venerdì 22 dicembre 2023

Recensione "Ancora un disastro", Jamie McGuire

 


Autrice: Jamie McGuire

Titolo: Ancora un disastro

Prezzo: 17,00  e-book 9,99

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Serie Uno splendido disastro
1 - Uno splendido disastro
2 - Il mio disastro sei tu
3 - Un disastro è per sempre
4 - Uno splendido sbaglio
5 - Un indimenticabile disastro
6 - L'amore è un disastro
7 - Il disastro siamo noi
8 - Un disastro perfetto
9- L'ultimo disastro 

10- Ancora un disastro


La nostra toccata e fuga a Las Vegas non era stata una semplice volata,

ma un vero e proprio ciclone. Un ciclone che sembrava non volersi placare

più. Eravamo scappati per sposarci di nascosto, poi avevamo organizzato

una sorta di riunione di famiglia con Shepley e America e Trenton e

Camille per rivedere la cronistoria dei nostri spostamenti e adesso eravamo

finalmente nel nostro appartamento, noi due soli, nell’occhio del ciclone ad

aspettare. Era tutto tranquillo, certo, ma sapere con certezza che qualcosa

stava per succedere era anche peggio.

Travis non aveva praticamente aperto bocca da quando eravamo tornati a

casa, dopo essere andati da suo padre per dargli la notizia del matrimonio.

Jim l’aveva presa bene. Più che bene, era al settimo cielo, ma aveva

capito che c’era qualcosa che ci turbava. Tutto il paese aveva saputo

dell’incendio e sono convinta che Jim evitasse appositamente di fare

domande.

«Trav, sei silenzioso. A che cosa pensi?»

Sollevò il mio abito da sposa, lo fissò a lungo e poi lo posò delicatamente

sul piumone. «A niente.»

«Niente?» ripetei poco convinta.

Trama

Abby e Travis sono due guerrieri. Hanno sempre dovuto lottare contro chi non credeva nel loro amore. Sin dal loro primo incontro, anni prima, quando si sono scambiati parole poco amichevoli per nascondere la reciproca attrazione. Hanno superato incomprensioni, accuse, inganni, fino al giorno in cui si sono scambiati gli anelli, suggellando la promessa di restare sempre insieme, a ogni costo. Eppure il loro passato cerca ancora di dividerli. Qualcuno sta indagando su un incendio in cui Travis è rimasto coinvolto suo malgrado e, per di più, c'è chi vorrebbe usare a scopo di lucro le competenze che Abby ha appreso dal padre. Per proteggerla, Travis prova ad allontanarsi, ma Abby non glielo permette, convinta che solo restando insieme possano affrontare ogni difficoltà. Ad aiutarli, gli amici di sempre, Shep e America, e i fratelli di Travis con le rispettive compagne. Perché un amore così grande deve essere difeso. E nessuno è più forte della famiglia Maddox al completo.


«Perché mi ami così tanto? Mi convinco di essere solo un

coglione e invece tu… mi capisci. Sai già tutto, prima ancora che te lo

spieghi.»

«Non lo so», gli dissi passandogli le dita sulla barbetta.

«Temo che non sia un buon segno», rispose tra il serio e il faceto.

«Be’, non ti amo per il tuo aspetto fisico perché sarebbe un’infatuazione.

Non ti amo per l’intesa sessuale, quella è lussuria. Non ti amo perché tu ami

me, quella è empatia. Non ti amo per quello che puoi darmi o che puoi fare

per me, sarebbe un baratto. Non ti amo per il modo in cui mi tratti, quella è

gratitudine. Non ti amo perché mi proteggi, quello è senso di sicurezza. Non

lo so perché ti amo, tesoro. E proprio per questo so che è amore vero.»


Recensione

Signori, Abby e Travis sono ufficialmente tornati! Ci sono voluti 10 anni, ma ecco che Jamie McGuire ci regala un nuovo libro su Travis e Abby, ripartendo da dove li avevamo lasciati e soprattutto ritrovandoli proprio uguali a come li abbiamo conosciuti.

Ebbene sì nonostante il passare degli anni la McGuire è rimasta fedele ai suoi personaggi, li ha riportati sulla carta come li aveva creati e immaginati 10 anni fa, catapultando così i lettori indietro nel tempo e regalandogli un romance degno di tale nome, che si discosta dall'attuale panorama letterario e che resta fedele a quella vecchia scuola di autrici rosa di cui fa parte la McGuire e che con gli anni ci ha fatto innamorare di questo genere rendendolo unico.
Ammetto che ho avuto un po' di difficoltà a riallacciarmi ai fatti passati, però per fortuna la McGuire non ha lasciato nulla al caso raccontando al lettore cosa era successo e cosa aveva spinto Abby a correre ai ripari. 
Devo ammettere che Travis non mi ha fatto impazzire, l'ho trovato spesso troppo insicuro, a volte troppo irruento, pieno di paure e paranoie e con molti demoni da combattere, mentre Abby è sicuramente quella più razionale, pronta a tutto pur difendere il suo amore e Travis. 
Anche Travis più volte dimostra che nonostante il suo carattere un po' più violento è pronto a tutto pur di proteggere chi ama, soprattutto se si tratta di Abby.
In questo nuovo capitolo scopriamo cosa attende i due giovani sposini Maddox al rientro dal loro viaggio a Las Vegas, cosa dovranno affrontare e come riusciranno a superare gli ostacoli che gli si parano davanti. Dovranno fare i conti con l'FBI e Travis dovrà superare i sensi di colpa.
L'inizio l'ho trovato un po' lento a volte ripetitivo, ma andando avanti la storia scorre in maniera fluida rendendo la lettura meno pesante, anche se, a volte, avrei voluto prendere Travis a sberle.
La McGuire ha uno stile scorrevole, sa come catturare l'attenzione del lettore e nonostante qualche piccolo difetto con questo nuovo libro riesce a far emozionare il lettore, rendendolo anche un po' nostalgico.
Se avete amato i libri precedenti, questo non sarà da meno.


La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3


«Travis, basta. Andrà tutto bene, te lo prometto.»

Si mise a sedere sul divano, i gomiti appoggiati alle ginocchia e la faccia

nascosta nelle mani. Agitava la gamba, aveva il respiro affannato.

Mi preparai a uno dei suoi accessi.

Mi sedetti accanto a lui e gli toccai la spalla. «Eravamo a Las Vegas a

sposarci. È andata così e continueremo a ripeterlo a tutti. Non hai fatto nulla

di male, Travis. Quello che è successo è stato orribile, ma non ti permetterò

di rovinarti la vita.»

«Abby…» disse con la faccia ancora tra le mani. Chiuse gli occhi e

inspirò a fondo. «Sapevi che sarebbe andata così?»

Gli baciai la spalla. «In che senso?»

«Sapevi che avrei avuto bisogno di un alibi?»

Il cuore iniziò a martellarmi nel petto. «Non ti seguo, cosa stai dicendo?»

Si voltò verso di me con gli occhi velati dalla paura, già pentito di quello

che stava per chiedermi. «Dimmi la verità.»

Scrollai le spalle. «Okay…»

«Mi hai sposato per evitare che finissi in galera?»

Rimasi senza fiato. Per la prima volta in vita mia ebbi paura di tradirmi,

che la mia aria impassibile da giocatrice di poker non potesse salvarmi.

Se avessi ammesso di avergli voluto costruire un alibi non sarei mai riuscita a

convincerlo che l’avevo fatto anche perché lo amavo e volevo diventare sua

moglie. Non avrebbe mai creduto che al primo anno di college, ad appena

diciannove anni, volessi sposarlo solo per amore. Non potevo dirgli la

verità, ma non volevo iniziare la nostra vita matrimoniale con una bugia di

questa portata.

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