sabato 30 luglio 2022

Es tiempo de montaña y por lo tanto un descanso para el blog

 Buon pmeriggio, come avrete capito è giunto il tempo (che poi sono 16 giorni) di andare in montagna per la sottoscritta, più precisamente, e come potete vedere dalla foto sotto, Cortina d'Ampezzo



Questo significa anche che il blog si prende una pausa, ed ecco perché tenderò (come ho quasi sempre fatto) a rileggere libri già letti in precedenza.

Quindi ci rileggiamo quando torno (resto fino al 15 agosto), quindi dal 16/8 in avanti. E voi? Siete già in vacanza o avete intenzione di andarci? O rimanete a casa a (passatemi il termine), schiattare di caldo??

A presto


Luce <3

venerdì 29 luglio 2022

Stranger Things - Serie tv Netflix (recensione)

Buongiorno, oggi vi parlo di una serie tv che trovate su Netflix, ma che sicuramente, la maggior parte di voi, ha già recuperato da un bel po'.


Titolo: Stranger Things

Paese: Stati Uniti d'America

Anno: 2016- in produzione

Formato: serie tv

Genere: drammatico, fantascienza, orrore, commedia, thriller, dramma adolescenziale, azione

Stagioni: 4

Episodi: 34

Durata: 43-142 minuti

Lingua originale: inglese




Informazioni

Stranger Things è una serie televisiva statunitense del 2016, ideata dai Duffer Brothers e prodotta da Camp Hero Productions e 21 Laps Entertainment per la piattaforma di streaming Netflix.

La serie è stata accolta positivamente dalla critica, che ha lodato la caratterizzazione dei personaggi, il cast e l'atmosfera che omaggia il cinema di fantascienza, la musica e i riferimenti culturali degli anni ottanta.

Stranger Things rappresenta inoltre una delle colonne portanti del catalogo televisivo di Netflix, risultando una delle serie più viste e apprezzate della piattaforma, avendo ottenuto 5 candidature ai Golden Globe e 41 candidature agli Emmy, tra cui 3 per la miglior serie drammatica, 2 per la miglior attrice non protagonista a Millie Bobby Brown, una per il miglior attore a David Harbour e una per la miglior attrice non protagonista a Shannon Purser.




Trama

Ambientata negli anni '80 nella fittizia città di Hawkins, nell'Indiana, e in parte nel mondo del "Sottosopra", l'inizio della serie è incentrato sulla misteriosa sparizione di un bambino di nome Will e sulla comparsa di Undici, una bambina dai capelli rasati dotata di poteri telecinetici fuggita da un laboratorio segreto, l'Hawkins National Laboratory.

Quasi tutti gli eventi che accadono nel corso della vicenda sono strettamente connessi al Sottosopra, un'oscura dimensione parallela al nostro mondo, popolata da creature mostruose.





Recensione


Una storia coinvolgente che dal primo episodio riesce ad appassionare dosando humor e suspence con una sapienza che stupisce. Impossibile non notare le tante piccole citazioni: dalla corsa in bici di Stand by Me, passando per la squadra governativa vista in ET fino ad arrivare ai primi sobbalzi sentimentali visti in film come The Breakfast Club o Un Compleanno da Ricordare.

Non mancano scene al cardiopalma e tante piccole sotto-trame che però sono funzionali alla storia principale senza nessuna forzatura, anzi la visione della serie è godibile e ben costruita, nulla viene lasciato al caso e ogni momento, ogni scena porta in un modo o nell’altro all’annosa domanda: Che fine ha fatto Will?Stranger Things

Una serie inizialmente presentata come miniserie da 8 episodi, ma poi allungata causa fan, Stranger Things è uno dei veri e propri gioielli di Netflix che non si perde mai in inutili giri di parole o trame eccessivamente allungate.

Lo stesso finale è perfetto, maturo ed equilibrato senza dimenticare di lasciare aperto un piccolo spiraglio a quella che poi è a tutti gli effetti la seconda stagione.

Un thriller che strizza l’occhio al mondo della fantascienza. Ma la vera forza di Stranger Things è il riuscire a raccontare la stessa storia con occhi diversi: partendo dall’infanzia, passando per l’adolescenza arrivando fino all’età adulta, tre generazioni consequenziali ma che di fatto hanno poco in comune ma, proprio per la loro diversità, rendono la serie completa e adatta a qualunque pubblico.



Inutile dire quanto Winona Ryder sia perfetta nel ruolo di Joyce madre apprensiva che si ritrova catapultata in un incubo senza fine, rivedere la Ryder in un ruolo da protagonista ci ricorda perché negli anni ’80 era una delle reginette di Hollywood; ma non solo Winona, il cast infatti vede anche David Hourbur nel ruolo del capo della polizia Hopper un uomo spaccato dalla perdita della figlia che Hourbur riesce a rendere alla perfezione. Ma la vera rivelazione è il cast di giovanissimi attori, veri protagonisti della serie che con la loro freschezza ed innata bravura sono la colonna portante dello show.



Stranger Thing è forse una delle serie tv più interessanti di questo tempo, ben lontano dall’essere il classico “effetto nostalgia” può essere definito come un piccolo gioiello da vedere e rivedere, una serie in grado di colpire lo spettatore al cuore e che non ti da quindi la possibilità di abbandonare questa serie tv.



La mia valutazione



Alla prossima


Luce <3


 

giovedì 28 luglio 2022

Recensione serie "Crave", Tracy Wolff

 


Autrice: Tracy Wolff

Titolo: Crush

Serie: Crave #2

Prezzo: 11,30  e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Crave:

1)Crave

2)Crush

3)Covet

3,5)Katmere Academy: An Insider's Guide (inedita in Italia)

4)Court

5)Charm

6)Cherish


"Ti ho aspettata per l'eternità, Grace. Posso attendere ancora un pò."




Trama

«SE AVETE AMATO CRAVE, PERDERETE LA TESTA PER CRUSH.»
- Hypable -

Sembra una mattinata qualunque alla Katmere Academy, mentre Grace si fa strada fra streghe, vampiri, draghi e licantropi per andare a lezione. Eppure, poco dopo, si rende conto che i suoi compagni la fissano più del solito, che le occhiate insistenti la accompagnano in giro per la scuola a ogni passo.
E nel giro di qualche istante scopre che quegli sguardi non sono dovuti solamente al fatto che è la ragazza di Jaxon, il principe dei vampiri: negli ultimi quattro mesi, a sua insaputa, è rimasta pietrificata in forma di gargoyle. Lo shock della rivelazione è grande, ma ancora peggio è venire a sapere che Hudson, lo spietato fratello di Jaxon, potrebbe ancora nascondersi da qualche parte, pronto a fare del male a chiunque.
Come se tutto ciò non bastasse, Grace comincia a sentire che qualcosa dentro di lei non va, che in qualche modo il legame con Jaxon è stato compromesso, forse dalla sua nuova natura, o forse da qualcosa di più oscuro. E benché lui si dichiari disposto ad aspettarla in eterno, se necessario, la ragazza riuscirà a tornare ad amare con tutta se stessa il vampiro che le ha rubato il cuore?





"Non ricordo gli ultimi mesi. Forse se rimarrò di pietra abbastanza a lungo, non ricorderò neppure tutto questo. Faccio un ultimo respiro e mi lascio andare. "




Recensione


Crush è il secondo volume della saga urban fantasy young adult Crave, tutto quello che succede in questo libro è una conseguenza del finale di Crave, per cui, se volete leggere questa saga vi conviene leggerla in ordine cronologico (trovate i titoli in fila, sotto il link d'acquisto).
Nella recensione precedente avevo detto che c'era qualche similitudine con Twilight, ma adesso posso tranquillamente dire che ci siamo completamente allontanati dalla tetralogia della Meyer, perché la storia si è fatta molto più intrigante sia dal punto di vista romantico che da quello delle rivelazioni, il che mi ha intrigato parecchio, visto che tutto quello che pensavo di aver capito, è stato letteralmente ribaltato.
Sono trascorsi quattro mesi da quando Grace si è trasformata in un gargoyle spiazzando tutti, e quando compare improvvisamente nei corridoi della Katmere Academy non si ricorda assolutamente nulla. Non ricorda di essere rimasta di pietra per tutto quel tempo né come è riuscita a tornare umana. 
Le questioni che Grace, Jaxon e il loro gruppo di amici di razze diverse devono affrontare in questo volume sono diversi, lei è l’unico esemplare di gargoyle in vita dopo moltissimi anni e non sanno di preciso quali siano le sue capacità paranormali, il re dei vampiri ha concentrato il suo interesse su di lei e le cose non si mettono bene per niente, inoltre tutti si interrogano su che fine abbia fatto il pericoloso Hudson, il fratello maggiore di Jaxon, dopo essere stato riportato in vita. 

In questo secondo libro abbiamo modo di iniziare a conoscerlo, e se avete un debole per i villain, che come succede quasi sempre sono definiti così, ma in realtà forse non lo sono, avendo la stessa storia versioni differenti (ed è necessario vederle tutte queste versioni, non basarsi su una sola, come se fosse quella sacrosanta), sono sicura che, esattamente com'è successo a me, vi innamorerete di lui. Hudson è il personaggio rivelazione del libro, con la sua strafottenza e ironia pungente; cambierete idea su di lui, leggendo anche i capitoli conclusivi, dal suo punto di vista, che trovate in fondo a Crush.
Per il resto del romanzo la sola narrazione disponibile, è quella dal punto di vista di Grace, e visto quello che capita nella sua testa e i suoi (non voluti) vuoti di memoria, era solo così che poteva essere narrata questa parte della saga.
Flint, che stava iniziando a starmi antipatico, è riuscito a riscattarsi dimostrando di essere un buon amico e alleato, ho adorato vedere il gruppo di amici così affiatato, inoltre la sua confidenza a Grace riguardante il suo storico interesse amoroso non corrisposto mi ha fatto tenerezza. Mi è partita la ship M/M, ve lo dico! 
Per quanto riguarda la parte romance questo libro mescola molto le carte in tavola, Grace e Jaxon devono far i conti con il periodo passato lontano e con le conseguenze di alcuni risvolti. Il mio rimanere vaga, è voluto, perché non voglio che vi roviniate la lettura.
Il finale è volutamente sospeso, con una frase che mi ha messo la carica, quindi non posso fare altro che continuare a leggere, passando direttamente a Covet.

Se amate le saghe fantasy YA con vampiri e creature varie, Crave è una lettura stra consigliata, ci sono azione, scene divertenti, colpi di scena e romanticismo. 
Questa saga mi sta facendo ammattire (in senso buono).

La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3





«Dobbiamo trovarlo. Dobbiamo capire dov’è andato e fare in modo che non possa più fare del male a nessuno». E dobbiamo anche capire perché sono così sicura di aver dimenticato qualcosa di molto importante accaduto in questi quattro mesi. Prima che sia troppo tardi.


mercoledì 27 luglio 2022

WWW... Wednesday #186

 Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!



 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?



Mi manca un'oretta  e un po', per cui sto per concludere


Esatto, sono al volume 4, vi farò sapere a tempo debito, visto che sono appena all'inizio

2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito? 

So che avevo detto che sarei andata avanti, ma prima voglio finire (o provare a finire) la serie di Tracy Wolff


Ed eccoci alla fine del 186esimo WWW!  Voi cosa state leggendo? Cos'avete finito? Cosa leggerete? 


Alla prossima


Luce <3

Segnalazione "Becoming a Wolf", Enrica Ruffa

 Buongiorno, oggi vi segnalo il nuovo romanzo di Enrica Ruffa



Titolo: Becoming a Wolf
Autore: Enrica Ruffa
Editore: O.D.E. Edizioni
Genere: Urban fantasy.
Pov: 1 persona
Prezzo ebook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 12.99
Data pubblicazione: 27 luglio
Pagine: 300
Serie: no
Autoconclusivo: sì

Sinossi

Ines conduce un'esistenza tranquilla: frequenta l'università con il sogno di diventare
veterinaria, lavora in un pub come barista e convive con la sua migliore amica Astrid. Da
qualche tempo, però, ciò che domina la realtà di Ines sono dei forti dolori che si
intensificano di notte, quando la sua mente inizia a popolarsi di visioni a cui non sa dare
spiegazione.

Skoll non ha tempo né per le scartoffie né per le donne: il suo compito è difendere il suo
branco, ama battersi e dimostrare la sua forza. Non a caso è stato nominato Alpha, un ruolo
difficile se accanto a te non hai nessuno che ti sostenga.

I genitori di Ines l'hanno tenuta all'oscuro della sua vera natura, ma questo non basterà a
modificare la sua sorte.

Immersa in un nuovo mondo dominato dalle leggi della natura e della magia primordiale,
dovrà imparare la lezione più importante e difficile da cui non si potrà tornare indietro:
diventare un lupo.


Estratto 
Il legame, quel qualcosa di effimero che finora non ho voluto vedere, diventa visibile,
reale quanto la mia e la sua carne. Ne saggio la consistenza, la forza, l’indissolubilità, e
non sono più solo io o solo lui, ma noi e non riesco più a capire dove finisca io e dove
inizi lui.

Biografia
Enrica Ruffa nasce nel 1996 a Savigliano, in provincia di Cuneo. È
studentessa di Scienze dell’Educazione e volontaria nella biblioteca civica della sua città.

Appassionata di fantasy e di stregoneria fin da quando era bambina, Becoming a Wolf è il
suo primo libro pubblicato da una casa editrice. Nel 2022 ha partecipato alla realizzazione
di una raccolta di racconti auto pubblicata, dal titolo “Tutto in una notte”.

martedì 26 luglio 2022

Recensione serie "Crave", Tracy Wolff

 


Autrice: Tracy Wolff

Titolo: Crave

Serie: Crave #1

Prezzo: 10,35  e-book 6,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Crave:

1)Crave

2)Crush

3)Covet

3,5)Katmere Academy: An Insider's Guide (inedita in Italia)

4)Court

5)Charm

6)Cherish

"Si è mostri solo perché ci si comporta come tali?"



Trama

"Si è mostri solo perché ci si comporta come tali?". Arriva in Italia "Crave", il primo volume della serie paranormal romance di Tracy Wolff. Il romanzo diventerà presto anche un film prodotto dalla Universal Pictures. In seguito alla morte improvvisa dei genitori, Grace è costretta a lasciare la sua amata San Diego e trasferirsi in Alaska, terra di cui non conosce praticamente nulla. Il primo impatto non è dei migliori: un atterraggio da panico su una pista ghiacciata e un viaggio rocambolesco a bordo di un gatto delle nevi, a temperature polari. Tuttavia, quando arriva alla Katmere Academy, la scuola esclusiva di cui suo zio è preside, la ragazza non può che rimanere a bocca aperta alla vista della sua nuova casa: un maestoso castello con le torri che svettano nel cielo nero. Ma l'incanto svanisce in fretta. Tempo un quarto d'ora e Jaxon Vega, il leader indiscusso della scuola, la minaccia e le intima di tornarsene da dove è venuta. Benché indignata e confusa dalle sue parole, Grace è affascinata da quel ragazzo misterioso, con il volto solcato da una cicatrice e gli occhi scuri che celano a stento una grande sofferenza. E decide di scoprirne ogni segreto. Più indaga, però, più si rende conto che Jaxon e i suoi compagni sono tutto fuorché comuni studenti e che alla Katmere Academy niente è come sembra. Quando il soprannaturale fa irruzione con prepotenza nella sua vita, Grace si aggrappa disperatamente all'unica cosa che considera reale: i sentimenti che prova per Jaxon. Saranno sufficienti a permetterle di sopravvivere in un mondo in cui i mostri esistono e non si nascondono sotto il letto?

Tutto in lui urla:

pericolo!

Un pericolo oscuro e brutale.

Glielo leggi negli occhi, nella voce, nella postura e nel modo in cui si muove.


Recensione

La storia è narrata in prima persona da Grace, una diciassettenne rimasta orfana che lascia San Diego per trasferirsi nella gelida Alaska insieme a zio e cugina, che non vede da parecchio tempo Lo zio di Grace è il preside della Katmere Academy, un’accademia esclusiva nel bel mezzo del nulla e circondata dalla neve, più simile ad un castello gotico che ad una vera e propria scuola. 
Se da una parte la cugina e lo zio sono contenti di accoglierla nella loro vita, non si può dire lo stesso degli altri studenti della Katmere. 
Grace non fa in tempo ad entrare nel castello che subito un affascinante e tenebroso ragazzo con una cicatrice sul volto si avvicina per farle capire che quello non è il suo posto e di guardarsi sempre le spalle. 
Nella fattispecie, il ragazzo risponde al nome di Jaxon Vega, il più popolare e temuto dell’accademia, un tipo impulsivo, arrogante e tormentato che l’autrice ci fa conoscere meglio capitolo dopo capitolo. Ed anche io non voglio anticiparvi troppo su di lui, a parte il fatto che mi ha ricordato un po’ Edward di Twilight (Pensate che nel libro viene pure nominato Twilight!), perché Jaxon si comporta con Grace un po’ come Edward si comportava con Bella, provando prima a tenerla a distanza e metterla in guardia, per poi diventare estremamente protettivo e cedendo ai propri sentimenti.
Grace è la protagonista inconsapevole di essere finita in un mondo soprannaturale di cui ignorava l’esistenza. È a pezzi poiché la morte dei genitori è una ferita ancora aperta, ma non si fa spaventare e cerca di capire qualcosa in più delle stranezze che avvengono in Accademia.

Fin dal principio, al lettore è chiaro che la Katmere non è una scuola come le altre e che gli studenti che la frequentano nascondono dei segreti: la prima parte del volume è dedicata proprio alla scoperta della natura di chi la frequenta, anche perché la povera Grace non ne viene messa a conoscenza subito, ma viene letteralmente sommersa da incidenti e situazioni alquanto inquietanti.
La cosa ovvia a lei e quindi a noi lettori, è che gli studenti sono divisi per gruppi / fazioni diverse e che non si mescolano tra loro. 
Crave è un romanzo che mi ha ricordato un po’ Twilight e un po’ la serie tv Legacies. 
Se vi piacciono le serie (libresche e televisive) paranormali, questa è una lettura che potrebbe piacervi. 
La seconda parte di Crave è sicuramente quella più intrigante, grazie ai retroscena che si celano dietro all’odio e alle diffidenze tra le varie “fazioni” e con l’intensificarsi del rapporto tra Grace e Jaxon tutto si fa più interessante ed iniziano ad affievolirsi anche le somiglianze con Twilight.
Il finale mi ha lasciata basita, ecco perché voglio continuare a leggere la saga, perché non posso credere che l'autrice ci abbia lasciati così, non si fa!
Lo stile dell’autrice è molto semplice e scorrevole, Tracy Wolff fa anche dei riferimenti espliciti che mi hanno fatto sorridere e pensare alla sua consapevolezza delle similitudini con altre serie famose. 
Nel complesso Crave è una lettura consigliata a chi ama i teen paranormal romance, i vampiri ed altre creature del fantasy.

La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3



“Non rimane molto di cui avere paura, quando hai già perso tutto quello che conta.”


lunedì 25 luglio 2022

Young Royals - serie tv- Netflix (recensione)

 Buongiorno, oggi vi parlo di una serie tv che trovate su Netflix



Titolo: Young Royals

Paese: Svezia

Anno: 2021 - in produzione

Formato: serie tv

Genere: dramma adolescenziale

Stagioni: 1

Episodi: 6

Lingua originale: svedese


Informazioni

Young Royals è una serie televisiva svedese prodotta da Netflix, distribuita il 1º luglio 2021 in tutti i paesi dove il servizio è disponibile. Il protagonista è Wilhelm (interpretato da Edvin Ryding), un principe svedese mandato in collegio dopo uno scandalo.

Il 22 settembre 2021, alle 15 (ora locale italiana) il cast e Netflix hanno annunciato, tramite un messaggio sui social network, che una seconda stagione era in produzione e che sarebbe stata pubblicata nel 2022.



Trama

A seguito di uno scandalo, il principe Wilhelm, secondogenito della casa reale svedese, viene iscritto in un prestigioso collegio, Hillerska, frequentato per lo più dai teenager d'élite della nazione. A Hillerska sperimenta nuove amicizie, il suo orientamento sessuale e l'amore. Tuttavia, quando diventa inaspettatamente il prossimo in linea di successione al trono, la sua vita prende una piega del tutto inaspettata, e seguire il suo cuore si rivela più impegnativo del previsto.




Recensione

Quando il principe svedese Wilhelm combina l’ultima delle sue bravate da adolescente, provocando una rissa in discoteca, viene spedito, senza possibilità di ritorno, al collegio privato Hillerska, una scuola pregiata già frequentata da suo fratello Erik, principe ereditario. È questo l'inizio della serie svedese "Young Royals", che potete trovare su Netflix.

Young Royals è una serie che integra il genere teen drama adolescenziale ad un’estetica pop insieme ad alcuni spunti di critica sociale. La serie tiene il pubblico incollato allo schermo soprattutto grazie alla curiosità di conoscere l’evoluzione della complicata relazione tra i due protagonisti, il principe Wilhelm e Simon, un giovane studente della scuola Hillerska. Young Royals racconta il mondo giovanile mettendo al centro della narrazione un gruppo di ragazzi, talvolta viziati e privilegiati, ma, allo stesso tempo, evidenziandone le problematiche, comuni a tutte le classi sociali, di inserimento in contesti di collettività.



Young Royals focalizza la sua attenzione sulle vicende di Wilhelm, il giovane principe restio ad assecondare i suoi doveri regali ma consapevole, comunque, della possibilità di non dover diventare mai Re in quanto secondogenito. Tale posizione legittima, quindi, parte dei suoi comportamenti considerati sconsiderati dalla corona svedese sebbene, le sue, siano attitudini affini ai turbamenti tipici dell’adolescenza. Il disagio verso quegli obblighi tanto distanti dalla sua personalità, viene acuito da tumulti interiori che lo spingono a provare attrazione verso Simon, un ragazzo con diverse difficoltà economiche e familiari, oltretutto riluttante ad accettare la tradizione monarchica in Svezia. Nel corso delle puntate questa attrazione si trasforma in un affetto autenticoi due, con fatica, si lasceranno andare al caotico flusso delle loro passioni più intense.

Wilhelm, infatti, sembra trovare nella genuinità della vita di Simon, una sorta di conforto emozionale, condividendo con il giovane le sue paure ed insicurezze verso un futuro già scritto. Attorno ai due personaggi principali si dispiega un microcosmo variegato di adolescenti, ripresi tra le aule del collegio: da ragazze popolari vittime, della pressione genitoriale, a giovani, come Arthur, cugino di Wilhelm, in cerca del riscatto per la sua famiglia che pretende di ergersi leader della scuola. Sara, invece, sorella di Simon, tenta di integrarsi tra le ragazze più conosciute dell’Hillerska, provando ad eludere la solitudine, percepita a quella età, come una condanna eterna.


Insomma, l’universo giovanile raccontato da Young Royals, appare sì eterogeneo, ma non si spinge troppo al di là del suo raggio di riferimento. Infatti, i protagonisti sono quasi tutti pressoché dei ricchi rampolli dediti, talvolta, alla superficialità e al divertimento: gli spettatori e le spettatrici, possono quindi incontrare degli ostacoli nel processo di identificazione con i personaggi, in quanto il mondo narrato si mostra, spesso, alienato dalla realtà. Degni di nota, però, sono le osservazioni di Simon circa le diseguaglianze economiche nella società svedese, inducendolo a non vedere di buon occhio la presenza di una famiglia reale in Svezia. In questo senso Simon si dimostra come un personaggio fuori dal coro, forse più di sua sorella Sara, affetta dal disturbo dell’attenzione e autismo, per questo emarginata, poiché è determinato a vivere la sua esistenza seguendo la sua natura. Simon, infatti, scende a compromessi a fatica e solo per proteggere il forte senso della famiglia che lo caratterizza.

Wilhelm, d’altro canto, non riesce a liberarsi dai paletti imposti dalla sua di famiglia che, in seguito alla tragica morte del primogenito Erik, inizia a riporre eccessive attese verso il protagonista. Wilhelm proverà in tutti i modi a vivere a pieno l’amore verso Simon, ma la pressione sociale stabilirà una forte battuta d’arresto per il loro rapporto. Simon, in linea con la sensibilità del suo personaggio, comprende i conflitti interiori di Wilhelm, non ancora pronto a dichiararsi omosessuale ad un’intera nazione, disobbedendo alle petulanti imposizioni della Regina. Sentimenti di gratitudine per l’intensa relazione vissuta, misti ad una profonda sofferenza per la separazione, contraddistinguono un ultimo forte e pubblico abbraccio tra Wilhelm e Simon: le strade sembrano dividersi con il corpo, ma con il cuore i due paiono più complici che mai.


Young Royals mette in scena una bella storia d’amore che appassiona il pubblico. La serie, inoltre, ha il merito di portare sullo schermo alcuni attori lontani dai modelli estetici stabiliti dalle serie tv americane a cui molti prodotti europei vogliono assomigliare. Molto trascinante è la colonna sonora che accompagna le sequenze di maggiore pregnanza emotiva, così come alcune scelte registiche e di fotografia. Young Royals, per certi versi, manca un po’ di profondità psicologica per alcuni personaggi che meriterebbero maggiore interesse. E ancora, rinuncia ad alimentare alcuni stimolanti spunti sociali: nel complesso, però, la serie si lascia guardare ed è ottima per passare il tempo in queste settimane estive (e alquanto infernali).

La mia valutazione