lunedì 6 febbraio 2023

7 blog per 1 autore: CINZIA GIORGIO

 Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?



Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - BUONA LETTURA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO

Tutto sul romanzo

COVER + TRAMA + ESTRATTI

Non ho scelto io la cover, l’ha realizzata la Newton Compton e quando me l’hanno sottoposta ne ero così entusiasta che mi sono commossa.


TRAMA

Quando il dio Ap
ollo invia i suoi serpenti nella cesta in cui Cassandra, ancora in fasce, dorme tranquilla, è chiaro a tutti che la bambina sia destinata a una vita eccezionale. Ma persino una principessa come lei, figlia del grande re Priamo, signore di Troia, dovrà piegarsi a un disegno più grande della sua singola esistenza. E così, fin dalla giovanissima età, Cassandra comincia, per volere del dio, ad avere visioni degli eventi futuri. Quello che tutti chiamano “il dono” sarà però la sua condanna a una solitudine senza scampo, alla quale Cassandra cercherà di sfuggire, scatenando una sequenza di avvenimenti fatali, che porteranno la sua Troia alla guerra narrata nei millenni a venire. E il suo dono non le sarà utile nemmeno a salvare chi ama. Nulla potrà fare per allontanare la morte, seppure prevista. In un mondo in cui la vita degli uomini è scandita dai capricci degli dèi e governata dall’ineluttabilità del fato, una donna cercherà di opporsi con coraggio a un destino capace di sconvolgere l’esistenza dei mortali.

Una delle figure più tragiche e affascinanti della mitologia classica. Cassandra: principessa, amante, sacerdotessa


ESTRATTI:

Chi vede, ascolta o legge il fato ha più potere degli stessi dei, Cassandra. Nemmeno loro possono sottrarsi all’ineluttabilità del destino. Tu che conosci le trame di ciò che accadrà, hai un potere immenso, che spesso ti verrà negato. Diranno che menti, ma tu saprai che sarà la paura a farli parlare.”

All’epoca non potevo immaginare che quello che gli dèi ti danno, si paga a caro prezzo. Le gioie della vita non sono mai regali.”

Le pene d’amore sono le peggiori torture che esistano. Si può essere feriti in guerra, si può convivere con una brutta malattia, si può sopravvivere anche senza un braccio, ma non si può convivere con il dolore di un amore infelice.”

Sono qui davanti a te, non da re, ma da uomo. Non da comandante ma da innamorato. Non mi importa che tu sia fieramente troiana e che io sia tuo nemico. Non ce la faccio, non ci riesco né voglio riuscirci. Tempo fa chiesi a tuo padre di scambiare te con Elena. Forse la guerra ci sarebbe stata lo stesso… ma in quel momento non ci pensavo, non mi importava. Perché lo scambio era solo una scusa per averti solo per me.”





domenica 5 febbraio 2023

Recensione serie "Outlander", Diana Gabaldon

 Autrice: Diana Gabaldon


Titolo: Legami di sangue


Serie: Outlander #14


Prezzo: cartaceo 18,62   e-book 7,99


Link d'acquisto: QUI



Serie Outlander:

0,5)Il mio nome è Jamie

1)La straniera

2)L'amuleto d'ambra

3)Il ritorno

4)Il cerchio di pietre

5)La collina delle fate

6)Tamburi d'autunno

7)Passione oltre il tempo

8)La croce di fuoco

9)Vessilli di guerra

10)Nevi infuocate

11)Cannoni per la libertà

12)Destini incrociati

13)Il prezzo della vittoria

14)Legami di sangue

15)Prigioniero di nessuno

16)Quando accadrà dillo alle api

17)?


A quelle parole, il suo viso cambiò; inspirò profondamente e mi prese tra le braccia. Io lo strinsi, forte, e insieme ci lasciammo andare a un enorme sospiro, e ci tranquillizzammo, la sua testa che si chinava sulla mia. Mi baciò i capelli, e io girai la faccia verso la sua spalla, la bocca aperta sulla scollatura della camicia aperta, le ginocchia di entrambi che cedevano lentamente, in preda a un sollievo reciproco.

Trama

1778: la Francia dichiara Guerra all’Inghilterra, l’esercito britannico abbandona Philadelphia e, in queste circostanze, Jamie Fraser, creduto morto per annegamento, ricompare per scoprire che il suo migliore amico ha sposato sua moglie. Contemporaneamente il conte di Ellesmere scopre con orrore di essere in realtà figlio del ribelle James Fraser, e il nipote Ian vuole a tutti i costi sposare una quacchera. Una situazione disastrosa, in cui Claire e la sorella di Jamie, Jenny, possono solo cercare di arginare i danni.
L’unica nota positiva è che la figlia di Jamie e Claire, Brianna, è al sicuro con la sua famiglia nella Scozia del ventesimo secolo... Oppure no? La verità è che Brianna è alla disperata ricerca del proprio figlio, che è stato rapito da un individuo determinato a scoprire i segreti di famiglia e Roger, il marito, si è avventurato nel passato alla ricerca del ragazzo... senza sospettare che invece è nel presente che deve cercare... E adesso che Roger è fuori combattimento, il rapitore si può concentrare sul suo vero obiettivo: Brianna.


Forse sarebbe meglio giungere con l’oscurità, pensò cupamente. Sarebbe stato più semplice sistemare le cose con Claire se fossero rimasti soli e indisturbati; che il chiarimento portasse a una bastonata o a un incontro a letto, non voleva interferenze.        Quel pensiero fu come un fiammifero di Brianna. La parola «letto» fu sufficiente a scatenare una nuova ondata d’ira.

Recensione

Il precedente volume della saga di Outlander, ci aveva lasciato in sospeso con il ritorno tanto aspettato dell'eroe, una di quelle esperienze frustranti ed emozionanti insieme a cui la Gabaldon ci ha in qualche modo abituato nel corso di questa lunga storia, scritta e pubblicata nel corso di svariati anni. L'uscita di Legami di sangue ha portato le risposte che stavamo aspettando, regalandoci un nuovo capitolo entusiasmante e pieno di passione, lotta, energia, quasi come se fossimo di nuovo all'inizio di questa grande avventura.

La Gabaldon è un'autrice che ormai ha il mio cuore in pugno, nel bene e nel male. L'ho mandata al diavolo, quando un Jamie redivivo, che noi lettrici sapevamo non essere morto nel naufragio della nave che doveva riportarlo in America insieme a Jenny, ricompare nella vita di Claire, John e William, che in qualche modo erano andati avanti senza di lui. Il suo ritorno ha lo stesso rimbombo di un tuono in una vallata silenziosa, sconvolgendo l'esistenza di tutti loro. 

Per tutti quelli che sono arrivati a questo punto della corsa, la lettura di Legami di sangue diventa obbligatoria, per far fronte al desiderio di un chiarimento tra Jamie e Claire, soprattutto in quanto quest'ultima si è sposata con Lord John e come quest'ultimo rivela al suo amico le nozze non sono state solo di nome, ma si è trattato un matrimonio vero e proprio. Tutta la prima parte è costruita quasi come un ansioso inseguimento, dove tutti gli eventi sembrano in qualche modo allontanarli, rimandando l'incontro chiarificatore, mentre la politica arriva aggressiva a sconvolgere l'esistenza del nostro eroe ancora una volta, basti pensare all'emozionante incontro in una capanna tra i boschi con un personaggio del calibro di George Washington che lo nomina Generale incaricandogli una nuova missione. 

L'incontro tra Claire e Jamie arriverà e sarà emozionante come se entrambi avessero ancora vent'anni e l'amore tra di loro fosse ancora venato di quella passionalità struggente e capricciosa della giovinezza. Eppure sicuramente, malgrado la passione, si ritrova tutta la forza e la solidità di un sentimento che ha attraversato decenni e che è diventato la ragione della vita stessa. Di fronte a due caratteri come i loro, poco conta l'età e qualche ruga. Continuano ad essere i due ragazzini che si sono ritrovati nel tempo e nello spazio, che si sono amati, malgrado la distanza, che si sono tenuti per mano in un mondo nuovo, ricostruendo la loro esistenza pietra su pietra.

Anche se appena ritrovatisi, con la nuova missione che gli è stata affidata, Jamie si vede costretto a partire nuovamente per il fronte, ed ovviamente al suo fianco ritroviamo la nostra Claire e quel vero figlio di entrambi che altri non è che il giovane Ian. Se la nostra eroina offre come al solito le sue competenze mediche all'esercito continentale, la sua presenza non è accettata senza riserve dagli altri medici presenti, per la sua condizione di donna, per invidie e gelosie varie. Unica eccezione è quella di Denny Hunter, il quacchero che avevamo già incontrato nel romanzo precedente, ovvero il fratello della bella Rachel ed il fidanzato di Dottie, la cugina di William, che con abile sotterfugio e con la collaborazione del ragazzo era riuscita a raggiungere Denny in America, decisa a sfidare la volontà paterna e a sposare l'uomo che il suo cuore aveva scelto. 

La dimensione epica, già vista nei volumi precedenti, emerge con tutta la violenza e la forza narrativa, nelle pagine in cui la guerra avanza ed il fronte si avvicina, come se sullo sfondo delle vicende dei nostri eroi, che si inseguono, si perdono e si ritrovano, ci fosse un rullo costante di tamburi di guerra che scandiscono l'avvicinarsi di un evento terribile e tragico, fino ad esplodere assordante nella drammatica scena del meleto, dove l'impatto devastante della guerra travolge la nostra coppia nella sua totale imprevedibilità. 

Tutti gli altri personaggi occupano il loro spazio narrativo, con John che si ritrova sballonzolato tipo palla da ping-pong, tra una mano e l'altra, passando per traditore, ribelle, disertore, sperando di riuscire a salvarsi. Suo figlio William invece si è completamente perso, adesso che ha scoperto il terribile segreto sulla sua identità e mentre cerca di convivere con l'odio che nutre per un padre che non conosce, ma che tutte noi adoriamo, si lascia coinvolgere dalle vicende di Jane e Fanny e dalle loro misere vite. Nel frattempo Jamie affronta la guerra, il nemico, le sue paure, vivendo un segreto senso di angoscia, una sorta di premonizione che questa possa essere la settima vita, o la settima morte, annunciatagli dalla famosa zingara a Parigi, quando era solo un ragazzino a caccia di avventure. Claire prega per lui, per un suo ritorno, mentre cerca di dare una mano con i feriti, lei che di guerre ne ha vissute tante e che nella loro crudezza appaiono tutte spaventosamente simili.

E quando il nostro eroe, alla fine dello scontro, correrà da lei, e lo rivedremo tornare, stranamente salvo, capiremo quel senso di fatalità terribile che lo ha accompagnato, quando davanti ai suoi occhi a cadere sarà proprio lei, l'amore della sua vita, colpita da colpi vaganti, mentre cerca solo di salvare la vita degli altri. E la Gabaldon (o meglio gli editori italiani) ci lasciano così, nel fango e nel sangue, mentre la vita di Claire scivola via, trattenuta solo dalle braccia dell'uomo che l'ha amata sopra ogni altra cosa. 

Se questa parte ambientata nel passato è il vero nucleo emozionante, epico e appassionante, devo però anche parlarvi degli eventi che travolgono la vita di  Brianna e Roger nel presente: Roger decide di attraversare nuovamente le pietre per ritrovare suo figlio rapito e lo accompagna Mac, ormai diventato una sorta di compagno d'avventure. E il suo ritorno a Lallybroch è di quelli che lasciano il segno nel cuore dei lettori, soprattutto quando, alzando lo sguardo sulla trave del salone, si rende conto che non ci sono quei segni di sfregio lasciati dall'esercito inglese dopo Culloden e che c'è qualcosa di infinitamente strano in questo suo ritorno. E mentre realizza tutto questo, si ritrova davanti Brian Fraser, che noi tutti avevamo conosciuto solo dai racconti del figlio. 

Roger incontra una famiglia felice, quella prima della violenza di Black Jack che spazzerà via definitivamente la loro serenità. Il giovane Jamie è ancora a Parigi, studiando, mentre Jenny è un'adolescente vivace che attira gli sguardi degli uomini. Roger prova un'emozione assoluta, pensando che la vita di queste persone gentili sarà completamente distrutta da lì a pochi anni. Black Jack è appena stato nominato comandante e quando Roger si reca da lui per chiedere l'aiuto per rintracciare il piccolo Jem, l'incontro è di quelli che lasciano il segno. Uccidere Black Jack significherebbe salvare la piccola Jenny, lo stesso Jamie e Brian Fraser, ma senza Black Jack probabilmente Claire e Jamie non si sarebbero mai incontrati, Brianna non sarebbe mai nata e Jem non sarebbe venuto al mondo.

Mentre Roger è alle prese con un quesito morale, Brianna lotta con le unghie e con i denti per difendere il figlio, che non è mai tornato nel passato. In lei emerge l'anima da guerriero del padre, ma allo stesso tempo una lettera di Frank le indica la strada da seguire.

Lettura emozionante, senza lungaggini, senza parti prolisse, pieno di palpiti, di storie, di sentimenti e di vita. Finale che lascia il segno e fa dire: a questo punto non si può NON leggere il seguito: Prigioniero di nessuno.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


«Non dirò che non m’importa di quello che è successo, perché mentirei. E non dirò che non scatenerò il caos, per questo, perché è probabile che lo farò. Ma ti dirò che non c’è niente in questo mondo, o in quello che verrà, che possa allontanarti da me... o che possa allontanare me da te.»

sabato 4 febbraio 2023

Recensione "Per sempre noi", Simona La Corte


TITOLO: Per sempre noi

GENERE: romanzo contemporaneo

TROPE: spicy, angst, age-gap, slowburn

FINALE: conclusivo

PAGINE: 252

DATA DI USCITA: 27 gennaio

EDITORE: self-publishing (Amazon.it)

PREZZO: ebook in promo 0,99 € (poi 1,99 €), cartaceo 12,99 €

Link d'acquisto: QUI




Trama

Lei è la sua Musa.

Lui il suo sogno proibito.

Per David Wilson, celebre scrittore di romanzi erotici, l’amore è un sentimento sopravvalutato, una gabbia dentro la quale finiscono soltanto gli sciocchi. Ama le donne, predilige le relazioni fugaci e non rinuncerebbe mai alla propria indipendenza, eppure a quarantadue anni comincia a chiedersi se la solitudine gli basterà come unica compagna di vita. Quando incontra Serena Bianchi, la ventottenne pin-up proprietaria del caffè letterario in cui presenta il suo nuovo romanzo, basta un bacio al gusto di cupcake per mettere in discussione le sue certezze.

Serena desidera l’amore, quello assoluto, che rapisce il cuore e domina la mente. Conosce la fama di donnaiolo che circonda il nome di David Wilson e sa che tutto ciò che potrà avere da lui è una sola notte nel suo letto.

Inoltre, ci sono due ostacoli a frapporsi tra loro: la differenza d’età e un oceano di distanza tra Milano e New York.

Basteranno pochi istanti di passione a saziare la fame dei sensi che destabilizza un’esistenza intera?


Estratto

«Sei sempre così premuroso con le donne che ti porti a letto?»

Le parole mi sfuggono prima che possa riflettere, ma ormai è tardi per rimangiarmele.

David assume un’espressione seria. Sono convinta che non risponderà, per cui fingo un

atteggiamento indifferente e tiro via il lenzuolo dal letto per avvolgermelo attorno al corpo. Mi alzo, diretta in bagno, ma quando sto per oltrepassarlo lui mi blocca afferrandomi per un braccio  e costringendomi a guardarlo in faccia.

C’è una tenerezza in fondo alle iridi azzurre che mi fa tremare il cuore.

«Non sono il tipo d’uomo che si ferma a colazione. Ho sempre odiato le smancerie e non avremmo trascorso la notte insieme, se non lo avessi desiderato sul serio. Vorrei solo…» si interrompe e distoglie per un attimo lo sguardo.

«Cosa?» lo esorto con un filo di voce.

Lui torna a guardarmi e mi prende la mano nella sua, accarezzandone il dorso con il pollice.

«Vorrei fosse più semplice.»

Capisco cosa significa e distendo le labbra in un sorriso triste.

«La vita reale è piuttosto complicata, non è come nei romanzi, non esiste il “e alla fine vissero tutti felici e contenti”.»

David solleva un angolo della bocca, ma non c’è ironia nel suo sguardo, piuttosto una malinconica consapevolezza.

«Magari la felicità non è limitata al finale della storia, ma a quello che ci sta in mezzo.»

Forse ha ragione, o forse sto travisando il significato della sua dichiarazione.

Cosa vuoi dirmi, David? Che dovremmo vivere il momento?

Non voglio illudermi, non voglio dare troppa importanza a qualcosa che so, purtroppo, mi farà soffrire. Perché lui mi sta entrando sottopelle, si sta insinuando nel cuore senza chiedere il permesso.

Nemmeno con il mio ex percepivo questa corrente che scorre invece tra me e David, questa simbiosi di mente e corpo che è intercorsa dal primo istante che ci siamo conosciuti.

Dovresti allontanarlo, prima che il bisogno di lui diventi assoluto.

Continuiamo ancora a fissarci. Lui che incombe su di me, io che ho l’impressione di essere priva di difese. E quando immagino che stia per lasciare la presa sul mio braccio, mi sorprende circondandomi il busto e affondando le dita della mano libera in mezzo ai miei capelli, proprio dietro la nuca.

«Ferma questa testolina e non pensare a nient’altro… a parte questo» sussurra, prima di baciarmi.




Recensione

Serena e David, una ragazza amante dei libri con un caffé letterario alle spalle da due anni e uno scrittore di romanzi erotici, che Serena chiaramente ha letto e e per questo deve ringraziare le amiche che l'hanno convinta ad andare ad una conferenza stampa proprio su quell'argomento.
Per una scelta del destino si vedono e lui capisce che dietro la facciata da ragazza con gli occhiali si nasconde un diamante rarissimo; lei, reduce da una storia finita male, trova sossegno nel suo caffè letteriario e nell'amica di una vita, Stella.
I protagonisti sono delineati perfettamente, il  cuore nel leggere il romanzo di Simona non fa altro che scalpitare, la voglia di gustare ciò che si legge come i cupcake di Serena, che vengono abbinati alla lettura dei ro
manzi; come sempre succede nei suoi romanzi, anche in "Per sempre noi" i dettagli sono curatissimi, e non si può non immergersi fino in fondo alla storia.
Non vedo l'ora di leggere il prossimo, perché so già che sarà da infarto.


La mia valutazione



Alla prossima

Luce <3



"Vorrei scambiare due parole con il proprietario. E' possibile?" mi affretto a chiedere.
"Certo, la chiamo subito."
"La£ chiamo?
"Chi mi sta cercando?" domanda qualcuno alle mie spalle. Una voce cristallina che si insinua nelle mie orecchie e mi trasmette una sensazione eccitante.
All'improvviso si affaccia  nella mia mente l'immagine di un uomo bendato, fermo al centro di una stanza; la voce di quella donna misteriosa che stimola i suoi sensi, dita delicate che tracciano un percorso infuocato sulla pelle e una bocca morbida che lo bacia con passione.

venerdì 3 febbraio 2023

Recensione "il rituale della luna blu", Irma Ciciriello

Autrice: Irma Ciciriello

Titolo: Il rituale della luna blu

Prezzo: e-book 0,99  cartaceo 13,00

Link d'acquisto: QUI


Le loro scorte erano molto limitate e ogni novità

era ben accetta. Il caro zio portava dalla Terra Ferma quattro o cinque

volumi differenti che consegnava a suo nipote. Quest’ultimo, lo

prestava ai suoi compagni che facevano delle copie per sé. Se c’era

una cosa che infastidiva tutti gli abitanti dell’isola era l’impossibilità

di utilizzare la maggior parte degli strumenti tecnologici. Quelli che

funzionavano lo facevano per brevi periodi.

Questa interferenza era dovuta alla presenza sull’isola della Somma

Sacerdotessa e dalle sue seguaci: le Signore della Luna, che con i

loro poteri interferivano sulle onde elettriche.

Le Signore della Luna erano la loro guida spirituale, sacerdotesse

del tempio di Enamar, consacrato alla dea Luna o Selene. Il loro

tempio era ben nascosto in una fitta foresta, situata nella zona Nord

dell’isola, lontana dalla cittadina. Gli anziani sostenevano che la

sacerdotessa avesse poteri di chiaroveggenza. Cassandra scosse il

capo al pensiero, per lei era tutta superstizione.


Trama

Un'adolescente e le sue quattro amiche risvegliano un'antica maledizione che collega Cassandra con il destino della dea Selene e il suo amato Endimione. Riuscirà Cassia a spezzare il maleficio inflitto alla sua ava dal dio Apollo nel giorno della Luna Blu?


«Fiammetta, sputa il rospo o te ne pentirai.»

La ragazza le si avvicinò il più possibile, così da non farsi sentire

da nessuno: «Okay, okay. La mamma di Sissi, l’altro giorno, è

andata al Tempietto e ha portato come souvenir una boccetta di

acqua benedetta. Ha deciso di fare un rituale per predire il futuro. Lo

ha scovato oggi pomeriggio su un vecchio libro di sua nonna, ma ne

ha solo una piccola parte. Sai com’è fatta, non è contenta se non lo

prova.»

Recensione


Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Irma Ciciriello; protagoniste sono cinque amiche, anche se si può dire che la principale sia Cassandra; la storia inizia a casa di Sissi, con le ragazze che si ritrovano per fare un rituale, un rituale che però porta a delle conseguenze parecchio interesssanti.

Alle ragazze capita qualcosa di insolito dopo questo rituale; in contemporanea da una nave saltano fuori due ragazzi, entrambi interessati a Cassia, che si ritrova ad avere delle visioni: chi sono i personaggi delle visioni stesse? Lei cosa c'entra? E le sue amiche? E Eddy e Victor? La nonna di Cassandra non voleva che la nipote avesse quel nome, che invece le porta un sacco di guai; questa storia risponde alle domande e a tante altre; ci sarà la ricerca di libri, trasformazioni in corso, tutto per cercare di spezzare una maledizione antica come il tempo. Cassandra ci riuscirà o ciò che è successo precedentemente, è condannato a ripetersi?

Un fantasy con i fiocchi, che adorerete come l'ho adorato io; causa lavoro ci ho messo due giorni, ma è probabile che ci si metta anche meno.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3




«Oh, Madre Luna, benedici in nostri passi.

Quest’acqua sacra risplenda della tua gloria,

e come figlie nate dalle tue acque,

ci sveli il nostro futuro!»

Le parole di Sissi fecero scendere dei brividi lungo la schiena

di Cassandra. Un presentimento, un pericolo, qualcosa stava per

accadere. No, non dovrebbe essere così, manca qualcosa.

Sissi alzò il tono della voce, sempre più eccitata e coinvolta dal

rituale, dipingendosi sul suo volto una strana espressione. Era come

se anche la sua amica percepisse l’energia che si stava sprigionando.

Non dovrebbe essere così. Non sono pronta, non ancora, non

voglio…

«Grande Madre, rivela il tuo potere!

Colei che vede, ha visto e vedrà,

concedi alle tue discepole il tuo sapere, benedici le nostre azioni,

dissetaci della tua luce con il potere della tua acqua!»


giovedì 2 febbraio 2023

Recensione serie "Outlander", Diana Gabaldon

 


 Autrice: Diana Gabaldon


Titolo: Il prezzo della vittoria


Serie: Outlander #13


Prezzo: cartaceo 12,00   e-book 6,99


Link d'acquisto: QUI



Serie Outlander:

0,5)Il mio nome è Jamie

1)La straniera

2)L'amuleto d'ambra

3)Il ritorno

4)Il cerchio di pietre

5)La collina delle fate

6)Tamburi d'autunno

7)Passione oltre il tempo

8)La croce di fuoco

9)Vessilli di guerra

10)Nevi infuocate

11)Cannoni per la libertà

12)Destini incrociati

13)Il prezzo della vittoria

14)Legami di sangue

15)Prigioniero di nessuno

16)Quando accadrà dillo alle api

17)?

Essi appartenevano comunque a un'intimità che non avevo il diritto di dare ad altri.

Trama

Brianna e Roger sono tornati nel futuro con i bambini: Mandy è guarita e tutti e quattro si sono trasferiti a Lallybroch. Grazie ad alcune lettere scritte duecento anni prima da Claire e Jamie, sanno anche che entrambi sono scampati all'incendio che aveva spinto Brianna ad attraversare il cerchio di pietre. Ma Brianna trova un nuovo portale temporale e, per quanto legati al passato, sia lei sia Roger si rendono conto che le Highlands continuano a celare pericolosi segreti. Nel frattempo, da Fraser's Ridge, colonia della North Carolina, Jamie e Claire decidono di partire per la Scozia. Tra navi corsare, corvette della marina e battaglie navali, i tre sono però costretti a rimandare la traversata e a prendere parte attivamente alla ribellione contro la madrepatria. Per quanto Claire conosca in anticipo l'esito della guerra che sconvolge le colonie, non può sapere quale sarà il prezzo di quella libertà tanto agognata, il prezzo della vittoria.


Tutte le perdite sono una, e una perdita comprende tutte le altre: una sola morte è la chiave del cancello che blocca i ricordi.


Recensione

Ritroviamo l’allegra, altrimenti ribattezzata “succede tutto a noi” famiglia Fraser, con la data delle loro presunta morte che sta per avvicinarsi. Il malcontento verso la Corona inglese continua a aumentare, creando sempre più continui disordini. Nel frattempo, Brianna ha un incontro con un altro viaggiatore nel tempo, cercando di capire come funziona il meccanismo di viaggio. Roger sente la chiamata di Dio e comincia a servire messa, e riguardo a questo, c’è una scena durante una funzione che è davvero paradossale, pensando a Jamie e alla sua paura dei serpenti. Al Ridge, scoppia un’epidemia di febbre e Claire, cercando di salvare più gente possibile, si ammala rischiando quasi di morire. Al suo risveglio si trova con i capelli rasati a zero, perché si era soliti dire che tagliando i capelli si allontanava il male, e senza più forze, anche se poi, la forza per fare l’amore con Jamie la ritrova… del resto chi non la ritroverebbe, se fosse al posto di Claire?

Un passaggio che trovo molto bello dell’11° libro è, quando Ian porta la cugina Brianna con sé, con la scusa della caccia, per qualche giorno. È il suo modo di affrontare i fantasmi che lo accompagnano da quando ha lasciato i Mohawk. Si confida con lei, si apre completamente, lasciando uscire tutto il dolore e le incertezze che ha dentro, raccontandole alla persona a cui è più legato dopo suo zio Jamie. Devo dire che Ian, con il passare del tempo diventa sempre più un personaggio bellissimo. Senza tralasciare un fantastico siparietto tra i due sulla carta igienica.

E la tempesta non è mica finita, Brianna viene rapita da Bonnet, che non so perché non riesco ad odiare fino in fondo, forse per quello che leggerete in seguito. È un personaggio duro, a volte cattivo, anzi quasi sempre, ma è la conseguenza di tante cose, e la sua fine mi ha fatto pensare non poco. Reputo che segretamente e, a modo suo, sia innamorato di Bree.
Nel frattempo, arriva la guerra e Jamie, naturalmente, si trova coinvolto come Colonnello dei Ribelli nella battaglia di Moore’ Creek, a fronteggiare i suoi compatrioti highlander che invece difendono la Corona. È un momento difficile per Jamie, ma quello che fa venire i brividi è che lui sente accanto la presenza di Murtagh, sente come se fosse lì insieme a lui, come se gli stesse parlando, facendolo quasi cadere in trance ricordando i fatti di Culloden. È davvero emozionante e terrificante al tempo stesso, e anche molto commovente, forse per me che adoro Murtagh.
Per tornare a ridere, non vi dico quando Claire e Jamie tentano di far uscire una pietra preziosa dal naso di Ian, che per evitare di perderla la infila proprio lì. Ho riso per mezz’ora.
Nel frattempo, Brianna resta incinta e nasce Amanda, conosce suo fratello William, senza che lui sappia che lei è sua sorella, ma guardandola come se la conoscesse. È un altro bel passaggio.
Amanda, nasce con un difetto congenito che può essere operato solo con le tecnologie del futuro e sarà questo a riportare Roger e Bree nel presente. È un momento straziante, quello degli addii, del sapere che non ci si rivedrà più. Il libro si conclude con un fiume di lacrime, almeno le mie sicuro, quando Bree e Roger, nel presente, trovano un cofanetto in legno con dentro dei libri e tantissime lettere, lettere scritte dai suoi genitori per renderli partecipi della loro vita. Soprattutto una è molto importante, quella che comunica loro che sono sopravvissuti all’incendio.
E la storia continua sull’onda di queste lettere, il passato e il futuro che si intrecciano, Roger e Brianna, hanno comprato Lallybroch, l’hanno ristrutturata e sono andati a vivere lì, completando il cerchio e perpetuando la storia di casa Fraser. Leggere le lettere è sentimentalmente devastante, con qualche aneddoto divertente a smorzare la tristezza

È un altalenare tra la vita di Claire e quella di Roger e Brianna. Claire ci fa assistere a una scena memorabile, il bagno nel fiume di tutta la popolazione maschile del Ridge, con conseguente descrizione del magnifico corpo del marito, in particolare del suo sedere. Ritorna Lord John con le sue battute dissacranti, Jamie che viene continuamente perseguitato dai sogni.
Brianna, in un pomeriggio di sole sui prati delle Highlands, ripensa e quasi riesce a sentire tutti coloro che ha lasciato indietro… “Zio Ian, Zia Jenny… lo sciame di cugini che aveva conosciuto così brevemente. Il Giovane Ian. Erano tutti morti, ormai… eppure, fatto piuttosto curioso, non se n’erano mai andati.” Ho voluto citare la frase perchè la trovo davvero significativa e bellissima. E di queste scene ce ne sono moltissime, come Jem che è convinto che c’è un luogo vicino casa sua dove può parlare con il Nonno… credetemi da fare venire i brividi!
Jamie che sogna il presente e i suoi nipoti, come se ci fosse un continuo collegamento attraverso i secoli, come se li sentisse sul serio.

E come non elettrizzarsi sul fatto che la Gabaldon, sia riuscita a far entrare molti personaggi della storia Americana, sembra che Jamie e Claire abbiano sempre la fortuna di incappare in questo o in quell’eroe della Rivoluzione.

Viene dato anche molto spazio a William, cominciamo davvero a conoscerlo, questa fotocopia di Jamie, con i capelli castani, ma che viene preso in giro perché da altre parti i suoi peli sono rossi.

Ci sono momenti in cui davvero, per la profondità e la tenerezza ti ritrovi in lacrime senza accorgertene. La capacità di questa donna di trascinarti in situazioni opposte nel giro di un paragrafo o di un capitolo è incredibile.
William ormai è diventato un personaggio fisso, viene a sapere chi è il suo vero padre e non vi sto a dire la sua reazione… da perfetto figlio di Jamie Fraser.
Ne ritorna un altro che avevamo lasciato tempo fa, che dal passato arriva nel futuro sconvolgendo un bel po’ la vita di Roger e Brianna.
Affronteremo la presbiopia di Claire e Jamie, che non scordiamoci hanno ormai hanno sessant’anni, anche se io continuo a vederli sempre giovani, chissà perché.
Decidono di ritornare in Scozia, per riprendere la famosa macchina per la stampa che Jamie lasciò a Edimburgo prima di partire per l’America.
Il ritorno è bello da un lato, ma straziante da un altro, non sto a dirvi perché, è giusto che lo leggiate voi, ma una parte di questa storia se ne va, e una parte davvero importante.
Nel frattempo, Claire viene a sapere che il figlio di Fergus ha bisogno urgente di essere curato, quindi viene presa la decisione di ripartire, non insieme ma separatamente, non è un momento felice.
Claire parte per l’America, e Jamie si reca a Parigi dove frequenta dei circoli intellettuali molto importanti, e certo mica poteva frequentare circoli qualsiasi: Diderot, Voltaire mica cotica! Le scrive una lettera davvero divertente, concludendola con una frase bellissima: ‘Bramo dalla voglia di distendermi di nuovo accanto a te, e so che in questo i nostri corpi sono complici. ’
Ma chi non vorrebbe sentirsi dire una frase del genere, ditemelo. Questi due sono ancora felicemente innamorati dopo trent’anni, e sono capaci di dirsi ancora delle frasi così incredibili.
Al momento che Jamie, con la sorella Jenny decidono di partire per l’America, succede il finimondo. Perdono la nave e si imbarcano in un’altra, quella che dovevano prendere affonda. In America giunge la notizia, e Claire e Lord John, si devono sposare per evitare che lei venga arrestata perché è contro la Corona. In un attimo di disperazione dei due, succede qualcosa che porterà ad incrinare i rapporti tra Jamie e Lord John.
Ma il presente non è meno privo di insidie, Jem viene rapito da un collega di Brianna, gettando la famiglia nel panico più totale, convinti che Jem sia stato riportato nel passato. Insomma, la verità è che non c’è un attimo in cui ti annoi, o che non succeda qualcosa che ti faccia stare serena. A volte sono convinta che la Gabaldon ce l’abbia con Jamie, non è possibile che non lo faccia mai stare tranquillo, che ne so… a mungere mucche, a spalare la terra, a dar da mangiare alle galline, no, sempre invischiato lui e tutta la sua famiglia, presente e passato che sia, nelle situazioni più assurde. Ma questo è il bello di questa storia, che non ti fa annoiare mai.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


"Quando muore un uomo, se ne va soltanto lui", disse. "E uno vale l'altro, più o meno. Aye, la famiglia ha bisogno di un maschio che la nutra e la protegga. Ma può farlo qualunque uomo decente. [...] Una donna porta con sé la vita, quando muore. Una donna... rappresenta infinite possibilità."

mercoledì 1 febbraio 2023

Monthly Wrap Up Gennaio + TBR Febbraio


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Letture in corso


A casa procede la lettura ma molto piano!


Questo è ancora sospeso perché mi sono arrivate richieste da parte di autori e una richiesta di rp

 
Sono a buon punto, vi farò sapere


Mi mancano ancora due orette, vi farò sapere a tempo debito

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TBR febbraio


Questo lo inizio appena finisco il romanzo di Simona La Corte


Prima o poi riuscirò a finire "Prigioniero di nessuno" e a cominciare questo!


Una volta finita l'audiolettura di Sangue e Cenere inizierò la novella "La perla rossa"


E una volta finita la novella, inizierò l'audiolettura del volume 2, sperando che nel frattempo carichino quella del terzo, uscito ieri in cartaceo ed e-book