giovedì 18 luglio 2024

Recensione "La libreria sulla collina", Alba Donati

 


Autrice: Alba Donati

Titolo: La libreria sulla collina

Prezzo: 16,15  e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Una libreria per 180 abitanti destinata al fallimento commerciale sulla carta, 

che diventa libreria del mondo,

che intercetta, andando controvento, i propri simili nella

tormenta e li porta a casa. E in questa casa non c'è tutto,

ma c'è molto di quello che ci serve.


Trama

«Perché hai aperto una libreria in un paesino sconosciuto? Perché avevo bisogno di respirare, perché ero una bambina infelice, perché ero una bambina curiosa, per amore di mio padre, perché il mondo va a scatafascio, perché il lettore non va tradito, perché bisogna pensare ai più piccoli, perché mi sono salvata». Un libro magico, che racconta un luogo magico, che esiste davvero. Una libreria microscopica in un paesino sperduto sulle colline toscane, ma portentosa come una scatola del tesoro. Dai bambini che entrano di corsa alle marmellate letterarie, da Emily Dickinson a Pia Pera, le giornate nella Libreria Sopra la Penna sono ricche di calore, di vite e storie, fili di parole che legano per sempre: una stanza piena di libri è l'infinito a portata di mano. Non è mai troppo tardi per realizzare un sogno. Nel dicembre 2019, Alba Donati decide di cambiare vita e aprire una libreria a Lucignana, poche case sull'Appennino lucchese. Lo fa grazie a un crowdfunding e al passaparola sui social. Da subito la libreria, una sorta di «cottage letterario» immerso nel verde, diventa un luogo di pellegrinaggio, di parole in comune, di incontri speciali. In questo diario che abbraccia sei mesi di vita della libreria – l'incendio che la distrugge dopo un mese dall'apertura, l'energia delle persone che la rimettono in piedi, la chiusura durante il lockdown, fino all'organizzazione di un festival letterario – c'è il racconto di una passione che è leva per sollevare il mondo. Con leggerezza e intelligenza, Alba Donati regala al lettore un'esperienza perfettamente in linea con la missione della sua libreria: mettere in pausa la frenesia delle nostre giornate, lasciarsi cullare dal conforto di piccoli gesti di cura, seguire il filo che unisce libro a libro, sentirsi parte di una comunità. Fare la libraia oggi significa anche ingegnarsi per far tornare i conti, leggere di notte, pensare lo spazio come un rifugio e un presidio culturale, raccogliere gli ordini a fine giornata come sassolini che indicano la strada. E in questa vita da libraia felice e resistente, nel suo senso di «casa», nelle sue scelte controcorrente, nella storia della sua famiglia di irriducibili, c'è tutta la caparbietà di cui sono capaci le donne, e insieme l'amore per le storie, quello di chi vuole farle conoscere e circolare. Questo è il libro che sognano tutti i lettori: le pagine che leggiamo si mescolano a ciò che ci accade come in un grande diorama aperto, perché le parole dei libri sono parte del nostro alfabeto.


Le cose non vengono in mente, le cose covano, lievitano, ingombrano la nostra fantasia mentre dormiamo. Le cose hanno gambe proprie, fanno un cammino parallelo in una zona di noi che noi non sappiamo nemmeno lontanamente dove sia e a un certo punto bussano: eccoci, siamo le tue idee pronte per essere ascoltate.


Recensione

La “Libreria sopra la penna” di Alba Donati sorge a Lucignana ed è nata nel 2019 con il supporto di un crowdfunding. Appena un mese più tardi ha subìto danneggiamenti a causa di un incendio ed è stata recuperata e risollevata grazie all’intera comunità.

Oggi è un luogo insolito e magico, che attira visitatori anche da lontano, un rifugio per i lettori (e i curiosi) che desiderano assaporarne l’unicità, concludendo la visita con una immancabile tazza di tè.
Qui, oltre ai libri, ci sono oggetti ispirati ad essi, come le marmellate letterarie o le calze fatte a mano che riportano le parole di “Orgoglio e pregiudizio”. Un’immersione a 360 gradi nell’universo letterario, insomma.

Attraverso le pagine di “La libreria sulla collina” Alba Donati racconta, come in un diario, la storia della libreria, le difficoltà incontrate per concretizzare il suo sogno, l’incubo dell’incendio, la carenza di fondi, lo stop dovuto all’arrivo della pandemia, ma anche la propria storia. L’infanzia, i legami familiari, il calore della comunità. Quella comunità così preziosa per chi decide di investire in una attività su una collina, sopra un appezzamento di terreno che un tempo veniva utilizzato per coltivare insalata.

Su quel terreno adesso sorge un cottage letterario dall’aspetto fiabesco, con comode sedute, le già citate tazze di tè per accompagnare la lettura, fiori ad allietare la vista e l’olfatto dei lettori, libri che non si trovano ovunque, gadget particolari che rapiscono il cuore. Perché comprare un libro (anzi, sicuramente più di uno!) alla “Libreria sopra la penna” non significa semplicemente portarsi a casa un volume, ma anche un ricordo speciale, e sostenere una piccola preziosa realtà.

La lettura perfetta per chi ama il mondo dei libri e assaporare la magia delle librerie uniche e originali. 


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3

Come libraia cerco di correggere le storture dei piccoli potentati editoriali, facendo scaffali alternativi, vetrine sovversive. Piccoli gesti ma duraturi.

mercoledì 17 luglio 2024

WWW... Wednesday #249

  Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Su audible ho iniziato il secondo volume della tetralogia "Il Tensorato", vi farò sapere



Ieri ho miracolosamente concluso La Ruota del Tempo e iniziato questo racconto di Maurizio De Giovanni sul Commissario Ricciardi, che mi mancava; a tempo debito vi farò sapere

 2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?



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Recensione online domani


Recensione online venerdì


Recensione online sabato


Recensione online domenica

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



E una volta finito quello, mi dedico a Sevenwaters

Ed eccoci alla fine del 249esimo www...

Voi cosa state leggendo? Cos'avete finito di leggere? E cosa leggerete?

martedì 16 luglio 2024

Recensione serie "Marked", Sagara Lux


Autrice: Sagara Lux

Titolo: Marked in her soul

Serie: Marked #3

Genere: New Adult

Tropes: Age Gap, Forbidden (teacher/student), Hate to Love, Slow Burn

Data pubblicazione: 27 giugno

Su amazon e kindle unlimited.

Prezzo: e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI

Serie Marked:

1)Marked Under my Skin

2)Marked in his heart

3)Marked in her soul


«Non ci spingeremo oltre questo» mi ammonisce, la voce roca e rotta. Così bassa da farmi stringere il ventre. 

Il cuore mi sale in gola. «Cosa?» 

«Un bacio.» 

«Mi darai soltanto un bacio?» 

La risata che gli risale la gola mi fa tremare dalla testa ai piedi. Mi sorride, ma in una maniera che mi mette i brividi. 

«Perché mi guardi così?» 

«Perché non sarà soltanto un bacio.» Non ne dubito nemmeno per un istante, eppure non cerco comunque di scappare. «Ti consiglio di prepararti, perché stai per scoprire la differenza tra i ragazzini con cui sei uscita finora e me.»


Trama

Scostante e intransigente, Cole Andrews ha tutte le carte in regola per rovinarmi la vita – e più di un motivo per volerlo fare.


Il nostro primo incontro non è avvenuto nel migliore dei modi, ma il secondo è andato ancora peggio. 

L’ho odiato da subito.

Mi ha odiata da subito.

Ma, nonostante questo, mi sono ritrovata a lottare per avere la sua attenzione e a desiderare qualcosa a cui non avrei nemmeno dovuto pensare. 

Perché Cole Andrews non è soltanto un artista rivoluzionario.

È un uomo dall’animo inquieto e dal passato torbido.

Una tempesta da cui è impossibile uscire.

Il nome che sussurro quando ogni luce si spegne.

E il mio professore.



Ho l’impressione di essere finita nel pieno di una tempesta. Le emozioni che quest’uomo riesce a provocarmi non sono affatto normali, né positive.
Ha la capacità innata di irritarmi e farmi desiderare cose che nessuno studente dovrebbe fare a un professore, come lanciargli addosso qualcosa o gridargli che è uno stronzo.
In cuor mio, so che dovrei ignorarlo. Invece sollevo il mento, sfodero il migliore dei miei sorrisi e conquisto l’ultima parola.
«A domani, professore.»


Recensione


Sagara Lux e le bombe a orologeria.. Ormai lo sapete che adoro questa autrice (e lo sa pure lei); "Marked in her soul" è il terzo (e forse ultimo?) volume della serie Marked; nel primo volume abbiamo conosciuto Thomas ed Amy, nel secondo Jamie e Katie, questo invece ha per protagonista Baby B, soprannome di Victoria, la sorellina, gemella, di Thomas, e Cole Andrews; lei una ragazza finita a Hale per una borsa di studio che deve tenersi stretta, grazie a una collaborazione per le foto che posta, lui.. Beh, Cole Andrews è un uomo fatto e finito, nonché professore di Victoria, anche se lei non è esattamente una sua studentessa, visto che dovrebbe affiancarlo nelle lezioni come assistente.

Questo protagonista non è il classico dongiovanni che va con una donna diversa ogni sera. Sicuramente avrà avuto le sue esperienze, come tutti,  ma l'autrice è abbastanza furba da non farcene menzione,  Cole è un UOMO. Un uomo con la U maiuscola, che non ha bisogno di crescere o maturare perché lui è già cresciuto. Cole non delude e dimostra il suo amore con un gesto che pochi sarebbero in grado di fare…Io ho amato ogni singola parte di lui; quella da professore e quella da artista. Artista stimato e affermato, vive il suo momento di blocco emotivo in cui non riesce più ad esprimere la sua arte, fino all’arrivo di quella luce che Victoria porta dentro di sé e che illuminerà anche lui.
Victoria è una ragazza dalle tante fragilità che ancora deve trovare la sua strada.
Mi è piaciuta moltissimo la sua caratterizzazione, perché sul romanzo di Thomas l’avevo percepita molto più frivola e invece sono rimasta stupita favorevolmente nel vedere che non rappresenta il classico cliché della ragazzina che durante la trama matura. Victoria è già matura e la sua maturità emergerà solo dopo il suo incontro/scontro con Cole.
La loro chimica è pazzesca e l’attrazione reciproca tocca le stelle durante il romanzo.
È proprio il caso di dire che la loro storia incarna alla perfezione il detto che “se ami qualcuno devi lasciarlo libero, se torna vuol dire che è tuo, altrimenti non lo mai è stato” ed io ho adorato proprio questo in questa storia.
Cole e Victoria rinascono l’uno grazie all’altro, loro si vedono, si leggono dentro e Saga è stata bravissima a far emergere questo durante la lettura. Il loro rapporto ha tante debolezze, dovute soprattutto alla differenza di età, ma ha anche tanti punti di forza che lo rendono così reale a mai banale.
Ho amato moltissimo l’approfondimento del rapporto che c’è tra Victoria e Thomas…li ho adorati perché arriva forte e chiaro quanto siano uniti e quanta forza si fanno a vicenda…insomma, la famiglia è la famiglia e loro lo sono, anche se zoppi della presenza del loro padre.
Sagara ha fatto centro un'altra volta, e adesso non vedo l’ora di leggere la sua prossima storia, che non si sa quando uscirà...


La mia valutazione



Alla prossima
Luce <3



"Alcuni uomini sono fatti per dare.

Altri per prendere.

𝘊𝘰𝘮𝘦 𝘮𝘦."

lunedì 15 luglio 2024

Recensione "Come vento cucito alla terra", Ilaria Tuti

 


Autrice: Ilaria Tuti

Titolo: Come vento cucito alla terra

Prezzo: 20,90   e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


La società in cui viviamo non ama il cambiamento, né la diversità, e queste donne possono testimoniarlo. Non è forse il vostro cammino simile al loro? Si chiama emancipazione. Significa affrancarsi da pregiudizi e catene, significa essere liberi.

Trama

DOPO IL GRANDE SUCCESSO DI FIORE DI ROCCIA, UNA NUOVA, POTENTE STORIA DI RISCATTO E DI SPERANZA - Londra, settembre 1914
«Le mie mani non tremano mai. Sono una chirurga, ma alle donne non è consentito operare. Men che meno a me: madre ma non moglie, sono di origine italiana e pago anche il prezzo dell’indecisione della mia terra natia in questa guerra che già miete vite su vite.
Quando una notte ricevo una visita inattesa, comprendo di non rispondere soltanto a me stessa. Il destino di mia figlia, e forse delle ambizioni di tante altre donne, dipende anche da me. Flora e Louisa sono medici, e più di chiunque altro hanno il coraggio e l’immaginazione necessari per spingere il sogno di emancipazione e uguaglianza oltre ogni confine.
L’invito che mi rivolgono è un sortilegio, e come tutti i sortilegi è fatto anche d’ombra. Partire con loro per aprire a Parigi il primo ospedale di guerra interamente gestito da donne è un’impresa folle e necessaria. È per me un’autentica trasformazione, ma ogni trasformazione porta con sé almeno un tradimento. Di noi stessi, di chi ci ama, di cosa siamo chiamati a essere.
A Parigi, lontana dalla mia bambina, osteggiata dal senso comune, spesso respinta con diffidenza dagli stessi soldati che mi impegno a curare, guardo di nuovo le mie mani. Non tremano, ma io, dentro di me, sono vento.»

Questa è la storia dimenticata delle prime donne chirurgo, una manciata di pioniere a cui era preclusa la pratica in sala operatoria, che decisero di aprire in Francia un ospedale di guerra completamente gestito da loro. Ma è anche la storia dei soldati feriti e rimasti invalidi, che varcarono la soglia di quel mondo femminile convinti di non avere speranza e invece vi trovarono un’occasione di riabilitazione e riscatto.
Ci sono vicende incredibili, rimaste nascoste nelle pieghe del tempo. Sono soprattutto storie di donne. Ilaria Tuti riporta alla luce la straordinaria ed epica impresa di due di loro.


Ci hanno chiamato ’nuove donne’. Ora vogliono capire che tipo di ’nuovi uomini’ tentiamo di forgiare qua dentro.»


Recensione

“Come vento cucito alla terra” di Ilaria Tuti è scritto per tutte voi che da sempre lottate per l’emancipazione della donna… ma anche per chi si batte per riconoscere anche all’uomo la libertà di essere se stesso.

Non li sentite i cannoni? Tuonano da anni. Nelle piazze, dalle pagine dei giornali che ci chiamano ‘isteriche’, dagli ospedali psichiatrici in cui continuano a chiudere le più indomite delle nostre sorelle. Non le sentite urlare? Sono grida di guerra. Una guerra di diritti. Qualcuna di noi dovrà pur combatterla. Se non noi – oggi, adesso -, dovranno farlo le nostre figlie domani.”

Sognare Lacrime - Interpretazione - Numeri - Sognipedia.it

Questo perché, se è vero che alle donne spesso viene negata la possibilità di avere gli stessi diritti e privilegi del sesso maschile, altrettanto vero è che, per leggi non scritte, un uomo molto spesso evita di mostrare le sue fragilità per non sembrare debole.

So che potrei sollevare un bel polverone con questo mio pensiero; eppure è questo che mi viene in mente quando vedo lacrime che vorrebbero scorrere su volti barbuti e che spesso non riescono a oltrepassare la soglia degli occhi; quando sento che le parole non vengono dette, non perché non ci siano, ma per paura di ciò che potrebbero suscitare in chi le ascolta.

“Tutti noi eravamo spaventati. È la paura, nella maggior parte dei casi a tenerci in vita. Senza paura il coraggio non esisterebbe per definizione” 

Ma quanta bellezza c’è, quanta forza in quella che molti definiscono debolezza! Ilaria Tuti lo ha messo bene in evidenza in questo romanzo che profuma di sfida. Basandosi su una storia vera, ha intessuto le trame del suo racconto, portando alla luce un lato della guerra che sicuramente non si trova nei testi scolastici. Ad ispirarla è stata la biografia di Ernest Thesiger, l’attore britannico che ha portato negli ospedali militari dell’epoca l’arte del ricamo.

“Mi sono imbattuta per caso nella vita di Ernest Thesiger e in particolare nella sua attività di ricamo svolta presso gli ospedali militari durante la Prima guerra mondiale. Ne rimasi folgorata, iniziai a parlare in famiglia e agli amici dei soldati ricamatori. Il mio entusiasmo trovava riscontro nel loro” – Come vento cucito alla terra

I personaggi principali sono due: Cate Hill, una donna col sogno di diventare medico, e Alexander Allan Seymour, ufficiale dell’esercito britannico durante la Prima Guerra Mondiale. Cate lascia la sua bambina per seguire Louisa e Flora e il loro progetto di aprire un ospedale gestito da donne. L’idea è rivoluzionaria e coraggiosa, Cate non riesce a dire di no. Le segue in Francia ed è proprio lì che incontra Alexander, un uomo prima ancora che un soldato, che cerca di salvare i suoi uomini in quella guerra ingiusta che nessuno ha chiesto di combattere. Lotta contro la guerra Alexander, contro le convenzioni, contro sé stesso per poter sopravvivere.

“L’uniforme leggendaria dell’eroe che Caroline sognava non esisteva…Il tempo degli eroi era lontano. Brillava solo dopo secoli, nell’immediato era fosco e sporco, e maleodorante”.

 

Dr. Flora Murray 1869-1923 and Dr. Louisa Garrett Anderson 1873‑1943 | History, Monuments and Memorials of Penn

Che i due si conoscano e si amino è alquanto scontato. Ma la loro storia d’amore, per quanto ben narrata, passa in secondo piano di fronte alla cornice che l’accoglie. Parlandoci di Cate e Alexander, Ilaria Tuti ci racconta la Storia vera e propria. Ci parla delle prime “lady doctors”, donne caparbie e coraggiose che, durante il primo conflitto mondiale, hanno fondato e gestito autonomamente l’Ospedale Militare di Endell Street per curare centinaia di soldati feriti. E ci racconta anche come molti di quei militari, e molti dei soldati dei diversi ospedali del periodo, trovarono ristoro nell’impugnare ago e filo.

“Non avevo una storia, ne avevo due, e immense, quella dei soldati ricamatori e delle lady doctors. Filo di ordito e filo di trama per creare un tessuto che da subito mi ha avvolta con un calore particolare”.

I personaggi sono delineati con grande maestria. Sono un mix di sensibilità e coraggio, fragilità e forza d’animo, immersi in un mondo che non lascia loro la possibilità di essere deboli. Respirano col lettore, non si limitano a recitare la loro parte. È facile trovarsi coinvolti nelle loro emozioni, nelle loro paure e ammirare anche il loro essere umani prima di tutto.

 “Cate si stese accanto a lei e ne percorse il profilo con un dito… non sapeva quanto ancora avrebbe potuto proteggerla dal mondo esterno. Sentiva le avversità crescere attorno a lei come edera velenosa, per confinarla sempre più ai margini di quella città”

Sono descritti con la stessa attenzione sia i personaggi principali che quelli secondari, che sembrano legati insieme dal filo del coraggio, che il vento della distruzione e della diffidenza non riesce a spezzare.

temi affrontati dalla scrittrice sono talmente tanti che riassumerli in poche righe sarebbe impossibile e ingiusto nei confronti di un romanzo di questo calibro.

Io vi consiglio di leggere “Come vento cucito alla terra” perché vi trasporterà in un’altra epoca, in un mondo fatto di fatti prima ancora che di parole, che riesce a darci un insegnamento da non dimenticare.

Uomo e donna sono nati per respirare insieme, non per calpestarsi; si completano, non si annullano e si arricchiscono non si impoveriscono a vicenda. La libertà dell’uno termina dove inizia quella dell’altro, al di là del sesso. Solo quando si capirà questo si potrà veramente parlare di emancipazione del genere umano. Voi la pensate come me?



La mia valutazione



Alla prossima
Luce <3


Ogni trasformazione portava con sé almeno un tradimento. Di aspettative, di speranze, di promesse, di legami.

domenica 14 luglio 2024

Recensione serie "Blood and Ash", Jennifer Armentrout


Autrice: Jennifer Armentrout

Titolo: Anima di cenere e sangue

Serie: Blood and Ash #5

Prezzo: 18,52  e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Blood and Ash:

1)Sangue e cenere

1,5) La perla rossa

2)Regno di carne e fuoco

3)La Corona di Ossa

1)A  Shadow in the ember (Flesh and Fire #1)

1,5)Capitolo 38 Pov Nyktos (extra)

4)La guerra delle due regine

4,1)Cupcakes & Baci (extra)

4,2)Scena extra Nyktos & Sera

2)Una luce nella fiamma(Flesh and Fire #2)

5) Anima di cenere e sangue

3)A Fire in the Flesh (Flesh and Fire #3)

5,5)Visions of Flesh and Blood

4)Born of Blood and Ash (Flesh and Fire #4)

6)Born of Blood and Ash

7)Untitled



Stava guardando dritto nella mia direzione, ma sapevo che non poteva vedermi.

Ma io vedevo lei - e l'orrore nei suoi occhi.

Puro terrore.


Trama

Un grande potere primordiale è risorto. La Regina di Carne e Fuoco è diventata la Primordiale di Sangue e Osso, la vera Primordiale della Vita e della Morte. La battaglia che Casteel, Poppy e i loro alleati stanno combattendo è appena agli inizi, e ovunque, a Iliseum e nei regni mortali, gli dei si stanno risvegliando, pronti per la guerra che verrà. Ma quando Poppy entra in stasi, il sonno simile alla morte proprio degli dei e dei Primordiali, Cas deve fare i conti con la possibilità concreta che le conseguenze terribili e inaspettate di ciò che sta succedendo gliela portino via.
Poi qualcuno gli suggerisce di parlare con lei, ed è un consiglio a cui lui intende aggrapparsi con tutte le forze nella speranza di vedere i bellissimi occhi della donna che ama aprirsi ancora una volta. Così ricorda all’amore della sua vita come è iniziato il loro viaggio, rivelando di sé cose che solo Kieran conosce. Anche se a nessuno è dato di sapere chi sarà diventata Poppy quando e se si risveglierà, né fi no a che punto il regno e Cas saranno cambiati quando questo accadrà.


Jennifer L. Armentrout, autrice bestseller di Sangue e cenere, ripercorre le tappe dell’epica storia d’amore tra Poppy e Casteel. Solo che questa volta è Hawke a raccontarla.


Solo i ricordi possono salvarla...
«Hai presente quella strana sensazione che provai quando ci trovavamo sotto il salice?» dissi a Poppy, sfi orandole con le labbra la testa, proprio come avevo fatto allora. «La sensazione che tutto fosse giusto? Fu una parte della mia anima che riconobbe la tua. Cuori gemelli. Ecco perché mi sembrava che tutto stesse andando al suo posto. Allora però non avevo idea che si trattasse di questo…»


"Sono maledetta."

"Non lo sei".

Inclinai il capo.

"Sei solo sfortunata"


Recensione

Nel leggere "Sangue e cenere", vi siete mai chiesti quale fosse il punto di vista di Hawke/Casteel? Io sì, e finalmente, con "Anima di cenere e sangue" veniamo a conoscenza del SUO punto di vista; perché questo romanzo, di fatto, è "Sangue e Cenere" dal punto di vista maschile, con qualche pezzo del presente, dove Poppy, nonostante abbia negato fino allo sfinimento, si è rivelata talmente stanca, da andare in stasi, per completare quella trasformazione, che apparentemente era conclusa; ma la ragazza fatica a svegliarsi e Casteel, decide così di parlarle, narrandole il loro incontro proprio dal suo punto di vista.

Qui, quindi, si alternano passato e presente;  Anima di cenere e sangue è il quinto volume della serie Blood and Ash Series con protagonisti Poppy e Casteel, ma non è un vero e proprio sequel di La guerra delle due regine

Principalmente si tratta di Sangue e Cenere (il primo romanzo della saga) raccontato dal punto di vista di Hawke/Casteel ma, per come l’ha studiato l’autrice, prosegue anche in qualche modo la storia, con qualche scena importante e curiosa che personalmente non avrei voluto perdermi. 
Quindi se pensate di saltare questo volume, fossi nei vostri panni, ci ripenserei, perché ci sono parti della storia che non avete ancora letto, né scoperto.

Rivivere certi episodi dalla prospettiva di Cas è stato molto bello, il primo volume è quello dove i nostri protagonisti iniziano a conoscersi e provare dei forti sentimenti l’uno per l’altra, e vederlo in prima persona dal protagonista maschile me l'ha fatto amare ancora di più.
Se amate Casteel questo volume aumenterà sicuramente la vostra stima per lui! 

Nel ripercorrere la storia passata, Cas aggiunge anche qualche aneddoto extra di cui non sapevamo nulla, proprio perché in Sangue e Cenere seguivamo Poppy da vicino e non lui. 

La penna della Armentrout è quella di sempre, scorrevole, emozionante e anche a questo giro ci lascia in sospeso in un momento cruciale da mordersi le mani! 

Spero che i prossimi volumi escano presto, aspetto con ansia di sapere come continua la storia di Poppy e Cas, ma sono sempre più intrigata anche dal rapporto con i secondari. Voglio saperne di più anche di Malik e Millicent!
Ma so per certo, che il prossimo volume a uscire da noi, riguarderà Nyktos e Sera, quindi per avere altri dettagli di Cass e Poppy, ci toccherà aspettare!


La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3


Ma io non ero un brav'uomo.

Ero solo suo.





sabato 13 luglio 2024

Recensione tetralogia "Chicago Minotaurs Basket", A.A.V.V.

 


Titolo: Syrius' Gift

Autore: Priscilla Potter

Genere: Sport romance, romantic comedy, fake dating, opposites attract, secret relationship, sister's friend

Editore: Self Published

Illustratore: Ella Kintsugi

Serie: Chicago Minotaurs Basket Volume 3 - Autoconclusivo

Pagine: 369

Disponibile: Formato Kindle, paperback e hardcover

Link d'acquisto: QUI


Serie Chicago Minotaurs Basket:

1 Polaris' Princess

Arcturus chance

3 Syrius' Gift

4 Antares' Faith

 

Ho deciso di evitare qualunque situazione che mi esponga al rischio di

relazioni tossiche. Dopo la fuga da Milwaukee e dalla gelosia e la follia di Ernest

non ci ricascherò, e quei tizi lì mi fanno sentire in pericolo.


Trama

Chicago. Albert Syrius è una stella dell’NBA. Norvegese di nascita, si è trasferito negli Usa con la famiglia. È un ragazzo speciale, con una dote segreta.

Sulla sua strada incontra Elettra, studentessa universitaria, cameriera per necessità, spiritosa, nerd e gattara.

Tra amici, sorelle, fratelli, ex, un campionato da vincere e complicazioni di ogni genere, Albert ed Elettra si ritrovano vincolati da una promessa…



«Principessa, sei sicura di non aver bisogno di un gigante a tua disposizione

questa sera?» bisbiglia, sollevando un sopracciglio in modo provocatorio.

Guardo il suo sorriso, mi sento rimescolare, ma metto a tacere gli estrogeni e

la mia risposta è pronta.

«Grazie, ma qui di gigante vedo solo il tuo ego».

La risposta sembra sorprenderlo, ma non si scoraggia.

«Scommetto che non hai mai conosciuto uno come me,» ribatte con un tono

giocoso.

«Scommetti bene. Te l’hanno mai detto che l’intelligenza è inversamente

proporzionale all’altezza? Se capisci che cosa significa…»


Recensione


Polaris e Althea, Arthur e Kinsley, sono le prime due coppie di questa tetralogia, che sto letteralmente mangiando; i terzi e penultimi (purtroppo) sono Albert ed Elettra.

Lui è norreno, parecchio alto e soprattutto, ama due cose: il basket e la sorellina, peraltro gemella, Grete, affetta da una malattia apparentemente incurabile; e sarà proprio lei a fare in modo che i due si leghino.

Elettra lavora in un bar, ma fa anche volontariato in ospedale, lo stesso dove è curata Grete; un giorno, i Chicago Minutaurus fanno il loro ingresso nel bar dove lavora, e lei per evitarli, si rifugia in bagno.. Peccato che abbia scelto il bagno sbagliato, e si ritrova a fare conversazione proprio con il nostro protagonista maschile.

Poi un altro giorno, lui va in ospedale a trovare la sorella e vede Elettra, insieme a un collega, vestita da pagliaccio, che fa volontariato proprio lì; inutile dire che lei fa di tutto per non essere riconosciuta, e che c'è un paziente dell'ospedale, che fa una profezia ad Elettra: quel giorno avrebbe incontrato il suo vero amore, parecchio alto e muscoloso (ogni riferimento ad Albert non è un caso).

Così i due, si ritrovano a frequentarsi, soprattutto quando, a loro insaputa, vengono vincolati da una promessa fatta a Grete, in "apparente" punto di morte.

Sullo sfondo, ci sono i componenti della Chcago Minutaurus, chi accoppiato, chi no, o comunque in attesa di trovare la propria anima gemella, che faranno di tutto, così come gli amici di Elettra e soprattutto Grete, per accoppiare Albert ed Elettra, che si danno soprannomi a vicenda. Lei lo chiama troll, lui la chiama stella ma in norreno; ed è proprio questo che lei si rivela essere per lui: una stella, destinata ad illuminargli la strada.

Ma c'è chi trama nell'ombra, per mettere Elettra fuori gioco... Ci riuscirà? E soprattutto, come andrà a finire tra questi due? 

Leggete il romanzo (possibilmente DOPO aver letto i due precedenti) e lo scoprirete!

Non vedo l'ora che esca l'ultimo, sia per capire chi sarà la coppia conclusiva, sia per assaporare nuovamente queste sensazioni da urlo, che questa tetralogia provoca.



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3



«Ecco come si fa», dice, facendo un tiro perfetto che termina nel canestro.

Scuoto la testa sorridendo. «Sono sicura che è tutta questione di pratica».

Thor si avvicina e posa una mano sulla mia schiena.

«Esattamente, Stjerne. La pratica rende perfetti. In tutto».

E senza alcun preavviso, mi ritrovo con le sue labbra sulla mie e un terremoto

nel cuore.

Quelle labbra morbide e avvolgenti si fermano sulle mie, e il mondo intorno a

noi sembra dissolversi. È un bacio carico di desiderio, ma al contempo delicato

e pieno di promesse. I nostri corpi sono vicini, ma la passione è trattenuta, come

se entrambi fossimo consapevoli di voler prolungare il piacere della scoperta.