sabato 21 aprile 2018

Recensione serie "L'eredità della spada", Cristina Azzali

Autrice: Cristina Azzali
Titolo: La spia e il guaritore (eredità della spada #2)
Prezzo: cartaceo 17,85 e-book 5,99

Link d'acquisto: QUI



Serie L'eredità della spada:
1)L'eredità della spada
2)La spia e il guaritore











Trama
Una notte di tempesta.
Una corsa contro il tempo.
La vita di un cavaliere appesa a un filo.
L'agguato subito dal giovane Arthur si abbatte come un fulmine improvviso sul gruppo dei viandanti, sconvolgendone dinamiche e piani. La missione incombe, ora impossibile da rimandare. Cedere ai sensi di colpa sarà rischioso, poiché ad attenderli c'è un viaggio avventuroso verso l'assolata Vhalesia; qui, Gwinneth e gli altri dovranno stringere nuove, curiose alleanze, muovendosi con cautela nel dominio di un avversario insidioso e potente.
Un gioco fatto di astuzie, sotterfugi e inganni, che potrebbe mutare le sorti dell'intero Continente.
La spia e il guaritore è un romanzo appassionante, ricco di emozioni, avventure, colpi di scena, scritto con uno stile elegante e ricco di descrizioni accurate. Una storia che narra di tempi e luoghi lontani, i cui protagonisti vivono avventure straordinarie e al contempo devono trovare un equilibrio personale, tra emozioni contrastanti e intense.
Un’ambientazione storica per un romanzo dalle sfumature fantasy fanno da cornice a questa lettura che terrà con il fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina.





La preda si muove.
Tre spade al seguito.
Attendiamo nuovi ordini.


Recensione


Buonasera e bentornati con la recensione del secondo volume della serie "L'eredità della spada"; avevamo lasciato Arthur quasi morente sul cavallo insieme a Gwinneth, Raylegh e Malein. Qui, vedremo una Gwinneth decisamente diversa da quella lasciata nel volume precedente, perché alla fine si preoccupa per Arthur, e si capisce che al ragazzo ci tiene; ci saranno nuovi duelli da affrontare, nuovi tradimenti a cui far fronte; nuovi personaggi con cui i "vecchi" verranno a contatto e che si faranno amare o odiare. Conosceremo il Principe Cedric che si rivelerà essere una pedina del padre, ma anche un personaggio subdolo, leggermente ignorante; il padre del principe si rivelerà essere una serpe astuta, ma che si metterà contro la persona sbagliata, cercando di eliminare qualcuno di nostra conoscenza, qualcuno che però NON BISOGNA MAI E POI MAI SOTTOVALUTARE. 
Arthur, dopo la convalescenza, tornerà a casa a trovare la madre, ma soprattutto la sorella, che gli salta letteralmente addosso; la madre però è parecchio distaccata, come se non le importasse più niente o quasi del figlio; Arthur si fa accompagnare da Maelin e la madre crede che sia lei la ragazza per cui suo figlio è sparito; ma il figlio le darà spiegazioni, anche se poi, lontano da casa, qualcosa tra Arthur e Maelin succede ed è qualcosa di apparentemente innocuo, ma che allontana i due per buona parte del romanzo (solo leggendo capirete perché Maelin da lì, si comporterà in un certo modo nei confronti di Arthur); per quanto riguarda invece il guaritore, se all'inizio sembra alquanto inutile, si rivelerà un'entità preziosa per tutti, soprattutto nel momento del vero bisogno.
Altro personaggio rilevantissimo e che mi ha intrigato dall'inizio alla fine è la spia, chiamata da tutti Noxis: una ragazza particolare, di cui si vede tutto tranne il volto, nascosto dalla maschera, che toglie giusto per andare a dormire. Chi è veramente Noxis e perché nasconde il viso a tutti, tranne uno dei suoi, diciamo, sottoposti? Io un'idea a fine romanzo me la sono fatta, ma non voglio anticipare troppo, per cui vi dico: leggete il romanzo, soprattutto se avete letto quello precedente, per saziare almeno in parte le vostre curiosità, anche se, con tutta probabilità, a fine romanzo, vi ritroverete altre domande senza risposta, almeno finché non uscirà un altro volume. Perché io sono CERTISSIMA che non sia ancora finita; il finale è perfetto, non rimane aperto come nel libro precedente, ma suscita un bel po' di domande e curiosità. Quindi sì, leggete anche questo romanzo, non rimarrete delusi!





La mia valutazione
5


Alla prossima 
Luce <3







 Fu quando, dopo una notte penosamente trascorsa a lottare contro una violenta tosse, sul guanciale di seta del sovrano furono trovate delle tracce di sangue, che Wilbur, Wilfred e Yorick Balfour compresero che al padre non sarebbe rimasto molto da vivere.


Nonostante la crescente preoccupazione dei medici e dei figli, Re Wynstan rifiutò di sottoporsi a qualsiasi cura gli venisse proposta, poiché ogni rimedio prevedeva un elemento che nessun reggente

avrebbe mai potuto permettersi, nemmeno alla veneranda età di ottantadue anni: il riposo. Nulla pareva capace di farlo ricredere, né gli accessi di tosse che gli squassavano le membra, riducendolo spesso sulle ginocchia, né le notti insonni, quando il dolore lo assaliva con spaventosa ferocia, lasciandolo solo a lottare contro la bestia che sentiva agitarsi nel petto, mordendo e lacerando le sue carni infuocate. Le urla strazianti, le imprecazioni e le preghiere, i gemiti convulsi emessi quando si affannava per trovare un po’ d’aria appartenevano al buio, all’intimità dei suoi appartamenti, non potevano trovare posto nelle vaste e sfarzose sale del suo palazzo, accompagnarlo nell’adempimento dei suoi doveri di re, né, tantomeno, agitarsi nei pensieri e sulle bocche dei suoi sudditi. Tuttavia, malgrado la tenacia con cui le si opponeva, la malattia consumava il suo corpo in maniera lenta ma inesorabile, così come i venti gelidi erodono le cime delle montagne, e finì per abbattere anche il suo spirito.

venerdì 20 aprile 2018

5 cose che... #25 - 5 sigle preferite degli anime

Buongiorno readers e bentornati con la rubrica 5 cose che; Rubrica a cadenza settimanale ideata dal blog Twins Books Lovers con protagonisti i libri (ma non solo...)






Oggi la rubrica ci chiede di decidere 5 sigle di anime preferite... Curiosi di sapere le mie?



1) Sailor Moon; lo adoro (prima o poi lo riguarderò) e non posso scegliere tra le sigle, quindi vi metto il video con TUTTE le sigle di questo splendido anime









2) Al secondo posto, i Pokemon, altro cartone che vorrei rivedere











3) Rossana, inutile dirvi che, come gli altri, vorrei ripassarlo :D












4) al quarto posto: Mila e Shiro










5) Piccoli Problemi di cuore







Queste sono le mie 5 sigle preferite di anime; le vostre quali sono? 


Alla prossima

Luce <3

mercoledì 18 aprile 2018

WWW... wednesday #35

Salve a tutti ragazzi e ben arrivati a metà settimana; come di consueto, essendo oggi mercoledì, vi illustro le mie attuali letture, quelle finite e quelle da iniziare.
Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading . nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?



A casa sono ancora alle prese con sto volume (temo ci vorrà un po' per la recensione, perché è piuttosto lungo... :D )


Avendo finito La vita in due, ho iniziato il secondo volume della serie "L'eredità della spada; appena lo concluderò (non dovrei metterci molto), avrete la recensione!




Ieri ho iniziato anche lo spin -off di Con te non ho paura (recensione QUI); la Anastan mi sa che mi conquisterà anche questa volta!


2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Libro fantasy, primo di una trilogia di cui non si sa ancora il destino (intendo dire che non so se e quando usciranno gli altri due volumi..) recensione QUI


Finalmente ho concluso questo libro di Sparks che, come sempre, tende a far piangere chi lo legge (recensione QUI)


Ho concluso ieri questo romanzo, di cui mi era stata chiesta lettura e recensione; una storia di formazione, ma che tende a confondere chi lo legge, per la struttura del romanzo (recensione QUI)


3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?


Appena finirò la serie dell'Eredità della spada, leggerò questo, visto che mi era stato chiesto di leggerlo e recensirlo, già qualche mesetto fa....




Ed eccoci alla fine del 35esimo WWW! E voi cosa state leggendo? Cosa avete finito e cosa leggerete?


Alla prossima

Luce <3


martedì 17 aprile 2018

Recensione "Vita di paese"; Caterina Basile

Autrice:  Maria Caterina Basile
Titolo: Vita di paese
Prezzo: 8,50


Link d'acquisto: QUI










“Non avevo coscienza dell’aver varcato una soglia pericolosa, la soglia dell’eccedenza dell’io. E di questo smanioso concentrarmi su me stesso, nell’illusione di sollevarmi sull’universo ebbro di una bellezza e di un’armonia senza pari, avrei pagato un prezzo molto alto. Avrei vissuto sì, al margine della volgarità, della cupidigia, del consumismo, del capitalismo soffocante, del perbenismo, della scuola, del sistema, della noia, ma sarei finito pure al margine di me stesso.”




Trama

È possibile fare ritorno in una terra-miraggio, rimasta nell'attesa di un futuro che pare non compiersi mai e trovare finalmente se stessi? Damiano Pellegrino, trentacinquenne simbolo di una generazione in viaggio, ci prova, affrontando e vincendo una difficile sfida.



…essendo arrabbiato con me stesso, mi ero convinto che gli altri vedessero in me il mostro che sentivo di essere. Dunque mi nascondevo da tutti e,comportandomi a quel modo, assecondavo le mie manie di persecuzione invece di combatterle.



Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di un romanzo di formazione, che si legge senza problemi; perché questo è Vita di paese: la storia di Damiano Pellegrino, partito ragazzo, per tornare guerriero, in una casa dove forse, non lo capiranno; ma così non è, perché Damiano viene accolto come il figliol prodigo della parabola e lui non è sicuro di meritarsi tutto questo. Noi lettori veniamo a conoscenza dei pensieri più intimi del protagonista, accompagnati dal rimpianto di aver lasciato la terra natia per un paese straniero; lo vediamo tornare a casa, con la speranza di trovare qualcosa cambiato, ma esattamente cosa spera di trovare cambiato Damiano?
Sullo sfondo, la terra madre, il Salento, che lo riaccoglie come se non fosse successo niente, come se Damiano non si fosse mai allontanato da lì; d'altro lato, il ricordo piacevole del padre, un ricordo che, sicuramente a differenza dei primi tempi, non fa più male, né a Damiano né al resto della sua famiglia.

E' sì, un romanzo di formazione, ma con dietro un sacco di dolori e rimpianti; sicuramente non lo consiglio a figli piccoli, ma solo agli adulti e al massimo agli adolescenti dai 15 anni in su; perché non è detto che tutti riescano a capire cosa si cela dietro questa storia; ho amato il legame tra il protagonista e la sua terra, perché si capisce benissimo quanto la rimpianga negli anni in cui è letteralmente sparito. L'unico difetto, se così si può definire, di questo romanzo, è la struttura quando lo si legge, mi spiego meglio: sembra scritto in versi e questo non è un problema, però ci sono alcune parole che vengono dimezzate e intervallate dalle note, così secondo me, c'è il rischio di confondere il lettore, che si ritrova a tornare indietro molte volte per capire cosa succede; non mi è mai capitato, ma immagino ci sia sempre una prima volta per tutto.
Per il resto, ripeto: consiglio la lettura agli adulti ma NON a bambini e adolescenti.




La mia valutazione
4/5
che è dovuta alla questione delle note e le parole sparpagliate, cosa che secondo me, genera confusione, per il resto storia bellissima 





Alla prossima 

Luce <3




Il mare mi ha guarito: bruciando i miei occhi pieni d’astio, mi ha donato uno sguardo benevolo I miei sensi di colpa come granelli di sabbia: infiniti. Ne ho dovute percorrere, di strade, prima di arrivare al mare! Terreni rocciosi, cespugli minacciosi, vipere, spine...

lunedì 16 aprile 2018

#SHARINGBOOKS: settimana 3 - tema FELICITA'

Buongiorno e bentornati con una nuova iniziativa per questo mese di aprile, il tutto organizzato dal blog Vuoi conoscere un casino a cui ho deciso di aderire, insieme ad altri blog. Ma bando alle chance e iniziamo!





Come funziona?


Per un mese, ogni lunedì viene scelto un tema e tutti i post della settimana devono riguardare quell'argomento. Io pubblico un post qui sul blog in cui spiego l'iniziativa e il tema (e lo stesso fanno gli altri blog) e chiunque può partecipare seguendo queste semplici istruzioni.
Dovete pubblicare un post su un qualunque social (per esempio Facebook), composto in questo modo:
- scegliete tre libri;
- aggiungete (almeno) una citazione tratta da (almeno) uno di questi libri (questa opzione è facoltativa, se volete potete anche non mettere citazioni);
- scrivete l'hashtag dell'evento, cioè #sharingbooks e il tema della settimana;
taggate tre persone;
- se volete aggiungete il link a questo post (per far capire agli altri cosa devono fare).

Le tre persone taggate dovranno (se vogliono) a loro volta pubblicare un post con la stessa struttura. 
In ogni post uno dei libri dovrà essere ripreso dal post della persona che vi ha taggato, mentre gli altri due dovrete aggiungerli voi. 

E' possibile fare più post durante tutta la settimana.

Nota per gli autori: potete scegliere anche libri che avete scritto voi (lo scopo dell'iniziativa è anche, e soprattutto, far conoscere autori emergenti, quindi un po' di pubblicità va benissimo), però dei due libri "nuovi" da aggiungere al post uno solo potrà essere preso dalla "vostra scuderia", l'altro dovrà essere scritto da qualcun altro (vanno benissimo anche gli amici XD).



IL tema di questa settimana è:
felicità


Tutti i post che pubblicheremo e pubblicherete da oggi fino a domenica questa dovranno essere dedicati ai libri che vi vengono in mente pensando all'amore. Non c'è bisogno che questo sia il soggetto principale dei libri che proponete, l'importante è che in qualche modo ve lo ricordi e sia implicato nel libro. Vale qualunque tipo di amore: potete inserire storie di profonda amicizia, di famiglie unite, di fidanzati innamorati e prime cotte. Vanno bene storie piccanti e innamoramenti platonici, eros e romanticismo. Tutto incluso e tutto perfetto. 
Mi raccomando: scegliete una citazione in accordo con il tema.





Le mie scelte: 
(io ho deciso di fare come Alex e mettere una citazione per ogni libro)


“Se qualcuno ama un fiore, di cui esiste un solo esemplare in milioni e milioni di stelle, questo basta a farlo felice quando lo guarda”.













"Quando mi baciò, il mio cuore rallentò e ogni muscolo del corpo si rilassò. L’estremo bisogno che avevo di lei mi spaventava a morte. Non riuscivo a credere che l’amore avesse quell’effetto, altrimenti tutti gli uomini innamorati si sarebbero trasformati in pazzi scatenati. Forse ero solo io. Forse eravamo solo noi due. Forse insieme costituivamo un’entità instabile, pronta a implodere o ad amalgamarsi. A ogni modo, quando l’avevo conosciuta la mia vita si era rivoluzionata e non volevo fosse altrimenti."


















"Nella tua vita avrai molti motivi per essere felice, uno di questi si chiama acqua, un altro ancora si chiama vento, un altro ancora si chiama sole e arriva sempre come una ricompensa dopo la pioggia.” 





















Io a questo punto, vado su facebook a condividere questo post sulla pagina del blog

Alla prossima


Luce <3





Questi sono i nomi dei blog che partecipano a questa iniziativa, quindi non sarò l'unica:

sabato 14 aprile 2018

Recensione "La vita in due", Nicholas Sparks

Autore: Nicholas Sparks
Titolo: La vita in due
Prezzo: cartaceo 16,91 e-book 10,99

Link d'acquisto: QUI








"Ti voglio bene papà"
"Anch'io ti voglio bene, piccolina"
"Nono sono piccolina"
La strinsi forte. "Per me sarai sempre la mia piccolina"



Trama
A trentaquattro anni, Russell Green ha tutto: una moglie fantastica, un'adorabile bambina di cinque anni, una carriera ben avviata e una casa elegante a Charlotte, in North Carolina. All'apparenza vive un sogno, ma sotto la superficie perfetta qualcosa comincia a incrinarsi. Nell'arco di pochi mesi, Russ si trova senza moglie né lavoro, solo con la figlia London e una realtà tutta da reinventare. E se quel viaggio all'inizio lo spaventa, ben presto il legame con London diventa indissolubile e dolcissimo, tanto da dargli una forza che non si aspettava. La forza di affrontare la fine di un matrimonio in cui aveva tanto creduto. Ma soprattutto la forza straordinaria di essere un padre solido e affidabile, capace di proteggere la sua bambina dalle conseguenze di un cambiamento tanto radicale. Alla paura iniziale, poco alla volta, si sostituisce la meraviglia di ritrovare dentro di sé le risorse che servono per fare il mestiere più difficile del mondo, il genitore. Russ scopre di saper amare in un modo nuovo, di quell'amore incondizionato che non deve chiedere ma solo offrire. E forse per questo potrà anche rimettersi in gioco con una donna alla quale dare tutto se stesso. Come il suo protagonista, anche Sparks si è messo in gioco e ha vinto la partita. Perché ha saputo raccontare non solo la storia d'amore tra un uomo e una donna, ma la verità di un sentimento tanto delicato e profondo quanto l'affetto che lega un padre e una figlia.




A due a due, pensai tra me e me, mentre scendevo le scale. Come me e London, padre e figlia, che cercavamo di fare del nostro meglio.




Recensione


Buonasera a tutti e bentornati con la recensione di un romanzo di Nicholas Sparks; se avete letto qualcosa di suo, sapete già che le sue storie tendono a portare il lettore verso il pianto, prima piano, poi sempre più fitto; è così anche nel caso della storia narrata in "La vita in due".
Russell Green, è un marito e un padre, la cui vita cambia radicalmente con l'arrivo della piccola London nella sua vita e in quella della moglie Vivian; ma si sa, la vita non è mai tutta "rose e fiori" e Sparks in questo romanzo è riuscito a rendere la cosa parecchio vera; perché Russell è convinto di vivere un matrimonio perfetto, ma più il tempo passa, più si rende conto che non è cosi; capisce che Vivian non è felice come crede, che i suoi unici punti di forza, che lo spronano sono la figlia London e la famiglia, soprattutto la sorella Marge al quale è sempre stato molto legato. Poi arriva il giorno in cui nella sua vita ricompare Emily, che guarda caso è la sua ex ragazza e madre di Body, migliore amico di London; così, tramite il legame di London e Body, Russ e Emily si riavvicinano; sarà Emily ad ascoltare Russell quando dovrà parlare dei problemi matrimoniali con Vivian, che ovviamente includono anche London.
In questa storia si vede crescere il rapporto padre-figlia, in modo dolcissimo, perché Russell è sempre presente per London, sia nei momenti di felicità, che in quelli brutti (non entro nel dettaglio perché non vorrei rovinarvi la lettura), ma alcuni momenti saranno difficili per tutti: Russell, London, i genitori di Russell e tutti coloro che gli vogliono bene; lo ammetto: ho odiato Vivian dall'inizio alla fine, anche perché non si capiva mai cosa e quanto pretendesse dal povero Russell che le tentava tutte pur di evitare la catastrofe che alla fine si è abbattuta su di loro; ho ringraziato il cielo quando è comparsa Emily, perché a differenza di Vivian era la donna che sapevo essere giusta al fianco di Russell.
Questa storia è una vera e propria immersione nel mondo reale, ti aiuta a capire come affrontare certi traumi, che sono gli stessi che succedono anche a noi, o a chi ci sta vicino.
Se siete genitori, quasi sicuramente capirete Russell, forse vi saranno capitate le stesse cose, e anche se non è così, vi consiglio vivamente la lettura di questo romanzo, perché il rapporto padre-figlia è descritto in maniera esemplare, fa piangere e ridere quando necessario.



La mia valutazione
5




Sapevo già di adorarla, ma ora il pensiero di vivere senza di lei mi risultava insopportabile.

giovedì 12 aprile 2018

Recensione serie "The Diabolic", S. J. Kincaid

Autore: S. J. Kincaid
Titolo: Diabolic (The Diabolic #1)
Prezzo: cartaceo 10,70 e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI



Serie The Diabolic:
1. (The Diabolic #1) Diabolic
2. (The Diabolic #2) The Empress, in USA nel 2017
3. (The Diabolic #3) Senza titolo, in USA prossimamente





La mia vita non aveva avuto forma né scopo o dignità fino al giorno in cui vi era apparsa Sidonia. Non c’era stata compassione, né traccia di significato finché non ero stata legata a lei e, per la prima volta, avevo imparato ad amare qualcosa. 





Trama
Un diabolic non conosce la pietà.
Un diabolic è potente.
Un diabolic ha un solo compito: proteggere la persona per la quale è stato creato. E per farlo è disposto a tutto.
Per Nemesis questa persona è Sidonia, unica erede del senatore von Impyrean, noto in tutta la galassia per i suoi contrasti con l'Imperatore. Anche se sono cresciute insieme, l'una accanto all'altra, il loro non è un rapporto tra pari. Nemesis, se necessario, darebbe la vita per Sidonia. E non esiterebbe a eliminare chiunque ne mettesse in pericolo la sicurezza. Sidonia, infatti, è tutto il suo universo. Senza di lei, la diabolic non avrebbe ragione di esistere.
Perciò quando l'Imperatore della galassia, uomo crudele e assetato di potere, convoca Sidonia a corte con l'intento di prenderla in ostaggio e colpire così il padre ribelle, a Nemesis non resta che una soluzione per proteggerla: sostituirsi a lei e partire alla volta del palazzo imperiale.
Una volta lì, mentre l'incombere della ribellione inizia a far tremare l'Impero, Nemesis si ritrova catapultata in un mondo di individui ambigui e corrotti, e scopre così in sé un'umanità ben più profonda di quella trovata tra i cosiddetti esseri umani. Ciò che ancora non sa è che proprio questa potrebbe essere la chiave per salvare se stessa e forse anche l'Impero...






Recensione

Buongiorno, oggi vi recensisco il primo volume della serie The Diabolic, attualmente l'unico della serie uscito in Italia.. dico io: ma quando escono gli altri?? Va beh, torniamo a noi che è meglio... 
Questo non è un romanzo fantasy come gli altri, questo tratta una storia complicata da comprendere, una storia che o ti prende o la lasci perdere; perché vi assicuro che se vi prende, vi ritroverete a urlare, a chiedervi continuamente perché accadono certe cose. 
La popolazione umana non abita più sulla Terra, ma in piccoli pianeti che sono distribuiti nello spazio e sono divisi in questo modo: gli eccedenti, ossia coloro che sono di rango inferiore, abitano i pianeti del sistema solare, coloro invece che sono di rango più elevato, le nobiltà abitano dentro delle astronavi che hanno le sembianze di vere e proprie città; ma chiaramente non sono indipendenti, perché ognuna di loro deve sottostare a un'Imperatore, che decide le leggi insieme al Grandiloquio.
La protagonista di questo romanzo però è Nemesis, una diabolic, ossia una sorta di robot senz'anima, capace solo di uccidere per mangiare, tutto questo almeno, fino al giorno in cui non viene scelta per difendere la piccola Sidonia Impyrean, figlia di un fanatico sostenitore dell'innovazione scientifica che verrà poi accusato di eresia dall'Imperatore stesso; questa cosa porterà alla convocazione di Sidonia alla Corte Imperiale, ma al suo posto verrà inviata invece Nemesis, che per questo dovrà subire parecchie modifiche corporee.
Una volta alla Corte Imperiale, Nemesis scoprirà tante cose sugli altri residenti e le famiglie governate dall'Imperatore, e sarà proprio lì, che conoscerà Tyrius, il giovane nipote dell'Imperatore, che dovrà succedergli in caso di morte; Tyrius è considerato pazzo da tutti, ma sarà proprio Nemesis a scoprire che la "pazzia" con cui  si è fatto conoscere Tyrius, in realtà è solo una maschera per ottenere il potere e vendetta per i suoi famigliari.
Tra intrighi, sotterfugi e tanto altro, tra Nemesis e Tyrius si instaura un rapporto che per il resto del mondo è decisamente fuori dagli schemi, visto che di solito, i Diabolic, non provano sentimenti, a parte l'istinto di protezione verso le persone a cui vengono legate; e infatti Nemesis è disposta a tutto pur di salvare Sidonia, ma non ha fatto i conti con il fatto che anche Donia è disposta a tutto pur di salvare lei; ovviamente si arriverà al punto in cui Nemesis dubiterà di Tyrius per colpa di un tarlo che le è stato inculcato da chi li vuole separare. Ma alla fine Nemesis decide di dare una possibilità a Tyrius e ora chissà cosa succederà. 
Temo di aver già detto troppo, quindi vi dico: non lasciatevi spaventare e date una possibilità a questo romanzo, se non l'avete già fatto, non ve ne pentirete!
E' un romanzo che ti cattura dall'inizio alla fine, una fine che ti porta a chiederti: oh ma adesso che succede?? E soprattutto: ma quanto devo aspettare per sapere cos'altro c'è in serbo per Nemesis? Non lasciatevi sfuggire questo romanzo, è un'emozione continua!





La mia valutazione

5

Alla prossima
Luce <3








Nessun altro avrebbe mai, mai, preso il suo posto nella mia esistenza. E, sì, lo amavo tanto quanto avevo sempre amato Sidonia, ma in un modo completamente diverso. Lui era una fame, una brama, un bisogno che non sapevo di avere.