domenica 20 aprile 2025

Recensione trilogia "Harbinger", Jennifer Armentrout

 

Autrice: Jennifer Armentrout

Titolo: Grazia e destino

Serie: Harginger #3

Prezzo: 9,40  e-book 6,99

Link d'acquisto: QUI


Trilogia Harbinger:

1)Tempesta e furia

2)Rabbia e rovina

3)Grazia e destino


"Abbiamo combattuto l'uno contro l'altra" gli dissi in un fiume di parole, cercando di controllare la paura e la rabbia. "Ma non per farci del male. Mai per farci del male."

"Mai per farci del male" ripeté lui lentamente, come se non riuscisse a capire il senso di quelle parole messe insieme. Girò la testa, chiudendo gli occhi. "Non è.." Le sue dita premettero più forte, finché non fui sicura che la mascella mi si sarebbe frantumata. "Tu mi conosci. Sei importante."

Inghiottii la paura. "Perché.. ci conosciamo, sì. Stiamo insieme. Non faresti mai una cosa del genere. Non mi faresti mai del male."

"No?" Sembrava ancora più confuso. "E perché? Sei una nephilim. Possiedi la grazia di un Arcangelo."

"Non ha importanza. Non mi faresti del male perché mi ami" sussurrai, con la voce che mi si spezzava. Gli occhi mi si riempirono di lacrime. "Ecco perché."

"Amarti?" Fece uno scatto come se si fosse bruciato e mi lasciò andare il mento. "Io ti amo?"

"Sì. Sì! Ci amiamo, Zayne, e qualunque cosa ti sia successa, possiamo rimediare. Possiamo trovare una soluzione insieme e.."

"Insieme?" La sua mano mi si strinse attorno alla gola, con una presa a un passo dall'essere letale. "Non c'è nessun "insieme". Nessuno Zayne" sputò fuori. "Io sono Caduto"


Trama

Trinity Marrow ha perso la battaglia e il suo amato Difensore. E adesso, anche se al suo fianco si sono schierati sia i Guardiani che i demoni, potrebbe perdere la guerra contro il Messaggero. Riportare Lucifero sulla Terra per combattere contro quell’entità malvagia è probabilmente una pessima idea, ma non ci sono alternative… e l’ultimo Angelo Caduto rimasto è anche l’unico che con il suo immenso potere potrebbe forse ribaltare un risultato che appare ormai scontato. Così, mentre Trin e Zayne forgiano un nuovo e ancor più pericoloso legame, Lucifero scatena l’inferno sulla terra e all’orizzonte si profila minacciosa l’apocalisse. Il mondo è sull’orlo del baratro, la fine è vicina, e ormai rimane una sola certezza: che le forze del Bene vincano o perdano, nulla sarà mai più lo stesso.


"Sei stata brava nonostante i tuoi limiti. Molti pensavano che non saresti riuscita a sopravvivere alla prima battaglia contro Gabriel."

Wow. Quello sì che mi faceva sentire meglio a proposito di tutto il resto. 

"Però tuo padre aveva fiducia in te."

"Ah sì?" Il mio tono incredulo rimbombava come una campana.

Mi parve che sorridesse di nuovo, ma ora che l'alone era svanito, i suoi lineamenti erano offuscati. "E per questo ti ha offerto un dono."

"Un dono?" chiesi sospettosa. Non volevo un dono. Rivolevo indietro Zayne - lo Zayne che conoscevo e che amavo. Non il pazzo psicopatico che era là fuori a fare Dio solo sapeva cosa.

A fare cose che avrebbero distrutto ogni parte di lui, perché lui era la quintessenza della bontà.

"Hai già ricevuto questo dono". L'angelo allungò la mano e mi sfiorò la guancia. Una scarica di elettricità mi attraversò, facendo crepitare la grazia e accendendomi gli angoli del campo visivo di una luce bianca. "E' quello che scorre dentro di te. Sono la Grazia e la Gloria, un potere che la tua mente non può comprendere e che, tuttavia, possiedi. Usalo per colpire il cuore imprigionato nel caos."

Lo fissai, cominciando a capire. "La Spada di Mikhael."

Lui fece un passo indietro; i cento occhi sulle sue ali si aprivano e si chiudevano in contemporanea.

Stai dicendo che è previsto che io usi la Spada di Mikhael contro Zayne?" La mia voce si fece acuta. "Devo colpirlo al cuore con quella? Lo ucciderei!"

"La tua grazia non può fare del male a ciò che ti è caro. Può solo salvarlo."



Recensione

Non sono pronta a lasciarli andare,(non sono mai pronta a lasciar andare qualsivoglia personaggio, di qualsivoglia libro, se proprio vogliamo dirla tutta); sono giunta alla una trilogia che entra di diritto tra le mie preferite. Credo che la Armentrout abbia latto un lavoro incredibile nel mantenere lo stesso tono scanzonato della trilogia madre pur costruendo una storia nuova, diversa, che mette sotto una luce divina il nostro splendido Zayne. Un uomo di marmo che ci meriteremmo tutte di avere al nostro fianco e non solo. Ecco, parlo di una trilogia che fa del trash e del sarcasmo la sua cifra stilistica e inevitabilmente mi lascio andare, è più forte di me scusatemi, di solito sono molto più contenuta di così, lo sapete, ma Zayne risveglia in me tutti i sensi, ve l’ho detto fin dal primo volume, Tempesta e Furia, che per me è irresistibile e in questo capitolo conclusivo è perfetto (immaginatevi la pubblicità di Bialetti, ecco io sono la ragazza in brodo di giuggiole davanti a Luca Argentero).

Ora, immaginate il peggio che può succedere e avrete il finale di Rabbia e Rovina, non vi spoilero nulla (mi raccomando non leggete la trama perché il rischio è alto), sapete che non sono quel genere di blogger, dico e non dico, ci giro intorno, creo della gran confusione e cerco di farvi venire voglia di correre a comprare questa serie, ormai completa, anticipandovi poco e niente.

Trin è sempre top, su questo non ci piove, lei ha un handicap che potrebbe metterla in una situazione di svantaggio, ma non si piange mai addosso e lotta con tutta se stessa per riportare al suo fianco il ragazzo che non ha esitato un solo istante a sacrificarsi per lei. Trin non si dà per vinta, è disposta a tutto, ma proprio tutto, per sconfiggere il mega cattivone che minaccia l’umanità intera, anche sacrificare se stessa. Preparatevi perché verrete risucchiati in un vortice che non vi lascerà scampo, un romanzo riuscitissimo in cui ogni cosa trova la giusta collocazione e in cui i personaggi si muovono come se le loro scelte fossero una diretta conseguenza degli eventi. Che bello sarebbe vedere una serie che mischi la Dark Elements e la Harbinger series? Già mi immagino gli attori e sogno ad occhi aperti. Ok, ok torno in me, dove eravamo rimasti? Ah sì vi parlavo di Trin, ecco Trin è pronta proprio a tutto, anche a prendere in considerazione l’idea del Principe degli Inferi, ebbene sì Roth è ancora tra noi (sospirone), di coinvolgere nel piano Lucifero. Proprio lui, il Dio degli Inferi, ma ci sarà da fidarsi? Le certezze sono poche, il suo ingresso sulla scena trionfale e la sua caratterizzazione epica. Io l’ho adorato e le sue considerazioni su Dio e sul Diavolo mi hanno trovato concorde con lui. Chi l’avrebbe mai detto? Bella scelta quella della Armentrout di giocare con il contrasto tra bene e male mettendone in dubbio la netta distinzione.

Ho amato il rapporto tra Trin e Zayne, ma questo era già evidente nei volumi precedenti, loro sono fatti per stare insieme, il loro amore valica ogni confine, può fare giri immensi, ma poi torna inevitabilmente al punto di partenza. Trin lotta per questo amore, si dona completamente, non teme nulla anche quando tutto sembra perduto, si fida troppo di ciò che sente per gettare la spugna. È bellissimo vederli interagire anche quando tutto gioca contro di loro, anche quando Trin potrebbe credere di essere sola a lottare. Mamma mia che inizio al cardiopalma, l’ho davvero adorato e mi ha fatto apprezzare ancora di più tutto ciò che succede dopo.

Capirete bene che non posso andare oltre, credo di avervi già dato tutti i motivi possibili e immaginabili per leggere questa trilogia, non avete più scuse, che voi conosciate la Armentrout o che non l’abbiate mai letta, quello che dovete fare è correre in libreria o su Amazon, fate voi, e buttarvi a capofitto in questa stupenda trilogia che mescola tutto ciò che io amo e che, sono certa, conquisterà tutti voi.


La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3


Non mi meritavo una cosa del genere. 
E neanche lui.
Allora feci una cosa difficile da spiegare.


sabato 19 aprile 2025

Recensione trilogia "Harbinger", Jennifer Armentrout



Autrice: Jennifer Armentrout

Titolo: Rabbia e rovina

Serie: Harginger #2

Prezzo: 9,40  e-book 6,99

Link d'acquisto: QUI


Trilogia Harbinger:

1)Tempesta e furia

2)Rabbia e rovina

3)Grazia e destino


«Sei dentro di me, sotto la mia pelle e nel mio sangue. Non posso farci niente.» Mi si tesero tutti i muscoli. Non dissi una parola: non ne ero in grado. «Forse non sarebbe così se non avessimo iniziato qualcosa quella notte… se non ti avessi baciata. O magari saremmo comunque arrivati a questo punto prima o poi.» La sua voce era più profonda e più roca, come quando eravamo in sella alla moto. «Perché non è soltanto averti assaporata che mi manda fuori di testa. Sei tu, tutta. Non solo il ricordo delle tue labbra sulle mie, o di com’è stato stringerti. È il modo in cui parli e ridi, quando ridi sul serio. Il modo in cui combatti senza tirarti indietro.» Fece una risatina sommessa. «Anche quando contesti quello che dico, quando so che lo fai giusto per obiettare. Sei tu nella tua totalità.»


Trama

Trinity e Zayne, il Guardiano gargoyle incaricato di proteggerla, stanno combattendo insieme ai demoni per salvare il mondo dall’apocalisse che minaccia di abbattersi sull’umanità, ma concentrarsi sulla missione non è affatto semplice, perché ciò che provano l’uno per l’altra, anche se la natura del loro legame lo proibisce, si sta inesorabilmente trasformando in amore. Così, cercando di tenere a bada il desiderio che cova sotto la cenere, ogni notte i due ragazzi pattugliano le strade cercando tracce del Messaggero, la misteriosa entità che nessuno ha mai visto e che sta uccidendo Guardiani e demoni senza distinzione… e soprattutto senza alcuna logica. Quando Trinity e Zayne si rendono conto che da soli non possono farcela, chiedono rinforzi a un alleato a dir poco particolare: Roth e la sua coorte. Poi, mentre il numero dei morti continua a salire, viene alla luce un sinistro complotto che coinvolge la scuola locale e una persona molto cara a Zayne, e Trin si rende conto di essere stata ingannata e manipolata per un qualche oscuro fine. Allora la rabbia esplode, i sentimenti sfuggono al controllo… e questo potrebbe essere la rovina per tutti loro.


"C'era un aspetto quasi professionale in tutta questa faccenda del legame tra Difensore e Autentica. Eravamo amici, ma per un breve periodo eravamo stati qualcosa di più, e una parte di me pareva che stessimo ancora camminando in punta dei piedi su quel confine, anche se in realtà quella linea in realtà era un muro."


Recensione

Rabbia e rovina è il seguito di Tempesta e Furia (Recensione QUI), quindi se non lo avete ancora letto dovete recuperarlo per capire questo secondo volume della serie urban fantasy Harbinger. 
Ora che Zayne è diventato il Difensore di Trinity, la svolta romantica che aveva preso il loro rapporto si trova ad un punto cruciale. I rapporti tra Autentici e Difensori sono proibiti, e i nostri protagonisti dovranno decidere se infrangere le regole senza sapere quali potrebbero essere le conseguenze oppure mantenere le distanze. 
La parte sentimentale del libro avanza di pari passo con la trama, la Armentrout si conferma una garanzia nell’intrecciare romance e minacce all’umanità. 
La parte migliore del libro sono sicuramente i personaggi splendidamente caratterizzati, certi avvenimenti e rivelazioni in parte le avevo intuite, soprattutto quella riguardante l’identità del Messaggero, anche se non ne ho avuto la certezza fino alla fine. 
Quello che invece è riuscito a spiazzarmi totalmente è il finale, ho riletto un paio di volte l’ultimo paragrafo per assicurarmi di aver capito bene! Sicuramente dopo quel colpo di genio non vedo l’ora di poter leggere il seguito.
Zayne e Trinity continuano a piacermi molto, nonostante le bugie, le situazioni di tensione e le rispettive gelosie. Il loro rapporto alterna alti e bassi in questo secondo volume, ma l’attrazione e i sentimenti sono sempre molto sentiti. 
Grazie a questa serie Zayne si sta rivelando un bel personaggio maschile, molto più di quanto mi sarei aspettata. Peccato non poter leggere anche qualche capitolo dal suo punto di vista, è infatti unicamente Trinity la narratrice in prima persona di questi libri. Non che mi dispiaccia, lei è intraprendente, simpatica, coraggiosa e imperfetta. Mi è piaciuto molto anche il modo in cui viene trattata la sua disabilità alla vista, è un elemento costante e non viene mai dimenticato nemmeno nelle scene di azione. 
Roth e Layla sono presenti come personaggi secondari anche in Rabbia e Rovina, quindi se avete un debole per il ber Principe degli Inferi non rimarrete delusi.
In quanto allo stile la penna della Armentrout è una conferma, la prosa è scorrevole, i dialoghi molto ironici in certe scene e da occhi a cuoricino in altre, in poche parole le emozioni sono una costante.

Se amate i fantasy new adult con creature angeliche e demoni la serie Harbinger continua ad essere una lettura consigliata

La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3


Solo perchè non dovrei desiderarti, non significa che abbia smesso di farlo" continuo. "Solo perché quello he provo per te a livello fisico non dovrebbe significare niente di più, non vuol dire che abbia smesso di volerti. Non è cambiato nulla per me. "



venerdì 18 aprile 2025

Recensione "Il mio Egitto", Daniela Gatto

 


Autrice: Daniela Gatto

Titolo: Il mio Egitto

Prezzo: 14,50  e-book 1,99

Link d'acquisto: QUI


“𝘗𝘦𝘳𝘤𝘩é 𝘭𝘢 𝘴𝘦𝘤𝘰𝘯𝘥𝘢 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘱𝘪ù 𝘵𝘳𝘪𝘴𝘵𝘦 𝘢𝘭 𝘮𝘰𝘯𝘥𝘰, 
𝘥𝘰𝘱𝘰 𝘶𝘯 𝘣𝘢𝘮𝘣𝘪𝘯𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘷𝘪𝘦𝘯𝘦 𝘢𝘣𝘣𝘢𝘯𝘥𝘰𝘯𝘢𝘵𝘰,
è 𝘪𝘭 𝘨𝘦𝘯𝘪𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘰 𝘢𝘣𝘣𝘢𝘯𝘥𝘰𝘯𝘢.”
(𝘚𝘢𝘮𝘢𝘯𝘵𝘩𝘢 𝘚𝘪𝘭𝘷𝘢)


Trama

Gorizia, 1968. Sara, ormai anziana, siede accanto alla finestra e ripensa al suo passato, ai momenti che hanno definito la sua vita.
Moraro, 1909. Sara ha undici anni quando si reca a Gorizia con la madre e la nonna. Durante una visita, sente pronunciare con disprezzo una parola sconosciuta: Aleksandrinka. Nonostante la curiosità, nessuno le spiega il significato di quel termine.
Negli anni seguenti, Sara cresce in un mondo scosso da grandi cambiamenti. Durante una festa di paese, balla con Giuseppe, un giovane che diventa presto il suo grande amore. Quando scoppia la Prima guerra mondiale, i due si sposano. Sara è incinta, ma non riesce a rivelare la notizia a Giuseppe che muore in battaglia. Distrutta, giura che farà di tutto per proteggere il figlio che porta in grembo.
È allora che la parola 
Aleksandrinkatorna nella sua vita, questa volta come una possibilità. Scopre che si riferisce alle donne che emigrano in Egitto per lavorare come governanti, balie o domestiche, guadagnando abbastanza denaro per dare una vita dignitosa alle loro famiglie. Tornata a Gorizia, chiede aiuto a una delle Aleksandrinke viste anni prima. La donna le offre un lavoro come balia da latte, ma a un prezzo altissimo: Sara dovrà lasciare il suo neonato alle cure di altri per accudire il figlio di una famiglia francese al Cairo. Con il cuore spezzato ma determinata a garantire un futuro migliore al suo bambino, accetta. Pochi giorni dopo il parto, si imbarca a Trieste con destinazione Egitto, iniziando un viaggio che cambierà per sempre il suo destino.

Un romanzo intenso, dolce e struggente, capace di sfidare il tempo.


“𝘓’𝘶𝘯𝘪𝘤𝘰 𝘶𝘰𝘮𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘭𝘦 𝘢𝘷𝘦𝘴𝘴𝘦 𝘪𝘯𝘴𝘦𝘨𝘯𝘢𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘴’𝘦𝘳𝘢 𝘭’𝘢𝘮𝘰𝘳𝘦.”


Recensione

Daniela mi ha contattato per recensire questo romanzo; ha studiato parecchio per scriverlo e si nota; da voce alle Aleksandrinke cioè alessandrine. Il termine, diffuso per la maggior parte a Gorizia, definisce le donne che si trasferivano ad Alessandria per lavoro, da qui anche il nome stesso.
Non ero a conoscenza di questa storia e mi ha incuriosito fin dall’inizio scoprirne il significato.
Il libro è ambientato per la maggior parte a Cairo negli anni 20.
Dopo essersi trasferita in Egitto per fare da balia ad una bambina, Sara, cerca di rimanere fedele a se stessa e guadagnare quanto più possibile per tornare da suo figlio a Moraro. La sua famiglia, in particolare sua madre, giudicherà in modo negativo il lavoro che svolge Sara, in quanto le alessandrine non erano viste di buon occhio.
Negli anni '20 la donna doveva rimanere a casa a badare alla sua famiglia, non certo andarsene in un altro paese a fare da madre ai figli di qualcun altra, cosa che farà la protagonista, pur contro il parere dei famigliari.
A Cairo Sara conoscerà l’amore che le farà battere il cuore, ma allo stesso tempo soffrire perché impossibile: lui è sposato ed è anche il padre della bambina a cui Sara fa da balia.

La protagonista è fedele  a se stessa, e a ciò che pensa, nonostante le tentazioni a cui verrà sottoposta siano molte. Pure il personaggio maschile resta fedele ai suoi doveri e dimostra maturità in più occasioni, anche se l’amore a volte annebbia la mente.


La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3


“ 𝘌𝘳𝘰 𝘶𝘯 𝘣𝘢𝘮𝘣𝘪𝘯𝘰, 𝘯𝘰𝘯 𝘢𝘷𝘳𝘦𝘪 𝘮𝘢𝘪 𝘱𝘰𝘵𝘶𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦, 𝘮𝘢 𝘰𝘳𝘢 𝘴𝘰.”


giovedì 17 aprile 2025

Recensione "I disperati casi dell'ispettore Tombini", Giancarlo Bosini

Autore: Giancarlo Bosini

Titolo: I disperati casi dell'ispettore Tombini

Prezzo: 13,00  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI


Mando giù e mentre sto per vomitare dallo schifo, le mie dita prensili arraffano qualcosa. Stringo. Tiro su. Una biglia, di quelle col calciatore, fa capolino accolta dal fragoroso applauso dell’architetta.

«È stata dura, ma il problema è risolto» sentenzio, gonfiandomi come un tacchino, mentre aziono lo sciacquone.

Ma il destino è contro di me. Qualcosa ancora non va. Allora agisco d’impulso. Mi tappo il naso, mi tuffo dentro. Cerco di nuovo.


Trama

Questo libro trova un degno posto all'interno del panorama della letteratura e dell'insegnamento grazie alle parole e alle espressioni che gli donano un carattere distintivo.


«Qui ci troviamo di fronte a un losco affare» osserva. «La storia dell’idraulico seriale fa acqua da tutte le parti. Per me stanno cercando qualcosa di preciso.»

Sempre brillante il ragazzo. Ha afferrato subito la situazione.

«Tombini» prosegue, «ho trovato un tizio che ha visto una cosa strana. Questa notte, rientrando a casa, ha notato una figura con stivaloni da pescatore alzare il chiusino per penetrare nel collettore fognario. Incuriosito, senza farsi notare, si è fermato alcuni minuti, giusto per vederla riemergere furtivamente e sparire nell’oscurità.»

«Caspita! Questa sì che può essere una buona trac-cia» dico io mentre mi fiondo a guardare.


Recensione

Oggi vi parlo di questo romanzo; si legge velocemente; i casi sono molteplici e in tutti si ride a non finire. Protagonista è l'ispettore Tombini, a cui vengono affidati sempre casi assurdi, e sempre quando gli altri hanno cose molto più complicate da risolvere.

E' un ispettore maldestro, simpaticissimo, che vi farà piegare in due dal ridere; come ho detto, si legge velocemente, e si ride tanto.

Un libro leggero, da leggere quando si ha voglia di staccare dalla monotonia della giornata.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


Improvvisamente un’ombra furtiva attraversa il co-no della torcia di Demerara. Solo per un attimo. Poi sparisce.


mercoledì 16 aprile 2025

WWW... Wednesday #274

  Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Ho recuperato il prequel, ieri sera ho iniziato questo, primo volume della Dark Elements su audible; vi farò sapere


Sono quasi alla fine; vi farò sapere


Conclusa la novella "Dolce come il miele" della Dark Elements di Jennifer Armentrout, ho finalmente iniziato questo, che conclude la serie "Shakespeare's the Broken Throne"; vi farò sapere

 2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Recensione QUI


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Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione online domani


Recensione online venerdì


Recensione online sabato


Recensione online domenica


Recensione online lunedì



Recensione online martedì

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?






Ebbene sì, appena finisco "Troilus" voglio recuperare questa tetralogia; l'avete letta? Pareri?

Voi invece cosa state leggendo? Cos'avete finito? E soprattutto, cosa leggerete?


E questo era il www 274!

martedì 15 aprile 2025

Recensione "Il Gattopardo", Tomasi di Lampedusa

 


Autore: Tomasi di Lampedusa

Titolo: Il Gattopardo

Prezzo: 17,10  e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


"I siciliani non vorranno mai migliorare per la semplice ragione che credono di essere perfetti; la loro vanità è più forte della loro miseria"


Trama

Con lo sbarco dei Mille a Marsala, le forze della rivoluzione annunciano la fine di un’epoca e sconvolgono gli equilibri che da sempre governano l’isola. È in questo teatro di eventi che si profila la figura statuaria del principe Fabrizio Salina, capofamiglia di una delle principali casate della più alta aristocrazia siciliana, che al tramonto del regno borbonico oppone un leonino rifiuto, ergendosi come spartiacque tra il vecchio mondo e il nuovo. Ma la storia avanza inesorabile. Persino il nipote prediletto del principe, Tancredi, partecipa alla campagna militare tra le file delle camicie rosse, e con la vittoria dei piemontesi il nuovo ceto borghese acquista per la prima volta un rilievo considerevole. Nel tentativo di tenere in piedi la reputazione e il potere della sua famiglia, il principe si troverà a dover incrociare il destino dei Salina con quello della bellissima borghese Angelica. Un romanzo lirico e critico insieme, dalle cui pagine emergono personaggi maestosi e indimenticabili, che della Sicilia offrono un’immagine viva, animata da uno spirito alacre, modernissimo e quindi, in un fortunato cortocircuito, antichissimo. Inizialmente rifiutato e pubblicato solo un anno e mezzo dopo la morte dell’autore, Il Gattopardo fu subito riconosciuto come una delle massime opere letterarie dei nostri tempi e vinse il premio Strega. Negli anni la storia dei Salina ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo e ha ispirato il capolavoro cinematografico di Luchino Visconti. Oggi questo classico torna in libreria con una nuova veste, in occasione dell’uscita della serie tv prodotta da Netflix, con Kim Rossi Stuart, Deva Cassel, Saul Nanni e Benedetta Porcaroli.


"Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi"


Recensione

La prima edizione di quest’opera risale al 1958, un anno dopo la morte del suo autore, ma il romanzo è ambientato nella Sicilia a cavallo tra Ottocento e Novecento, nel periodo cioè del Risorgimento italiano e delle lotte per l’indipendenza e l’unificazione del nostro Paese.

Tomasi di Lampedusa, nobile siciliano doc e per questo profondo conoscitore della storia del suo territorio, ci porta a scoprire e analizzare, con incredibile acume, tutte le trasformazioni politiche e sociali legate a quel preciso momento storico e a quel preciso territorio.

Protagonista indiscusso del libro è il nobile Principe di Salina, che, come un po’ tutta la classe aristocratica dell’epoca, cerca di minimizzare gli eventi e quello che sarà il declino inesorabile della sua classe, preferendo continuare a condurre la sua vita come se nulla fosse. I suoi pensieri sul presente, il passato e il futuro sono sempre un miscuglio indefinito di fatalismo e di malinconia. Non a caso la sua frase più celebre è quella che spiega il titolo dell’opera e in cui si ravvisano entrambi i concetti sopradetti: “Noi fummo i gattopardi, i leoni: chi ci sostituirà saranno gli sciacalli, le iene; e tutti quanti, gattopardi, leoni, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra”.

Nel Gattopardo ci sono poche scene ambientate in esterno; molte invece prediligono gli interni del palazzo dei Salina, sontuosamente arredati,  dove il Principe, ormai di mezz’età, discute con il giovane nipote Tancredi, facendo emergere molti spunti di riflessione sulle cause e conseguenze del Risorgimento, sul suo impatto storico e più in generale sul concetto stesso di Storia. In questi dialoghi due generazioni si mettono a confronto, con i loro dubbi da una parte e le loro ferree convinzioni e ideologie dall’altra. La Sicilia sta cambiando, e insieme a lei tutta l’Italia, ma siamo sicuri che questo cambiamento porti effettivamente a un miglioramento della vita e delle condizioni generali? Non sarà invece solo un momento di confusione e agitazione, che poi riporterà tutto alla situazione primitiva? I Siciliani non sapranno forse adattarsi perfettamente anche a questo, come hanno saputo fare da sempre, fin dai tempi dell’invasione araba?

Non pochi dell’opera hanno criticato, già all’epoca in cui uscì, lo stile un po’ ridondante e la mancanza di una vera e propria trama. Per questo e per altri motivi il libro fu rifiutato da più di una casa editrice, e il suo autore non riuscì ad apprezzarne il successo, che arrivò solo dopo la sua morte, con la pubblicazione e l’assegnazione del Premio Strega nel 1959. A mio avviso non si tratta affatto di un libro noioso, ma bensì affascinante, a tratti commuovente e, come già sottolineato, intensamente malinconico. Non mancano poi storie d’amore, più o meno fortunate, come quella tra Tancredi e la bellissima Angelica, e personaggi ben delineati e a cui ci si affeziona, sebbene siano di minore importanza.

Tomasi di Lampedusa ha uno stile inconfondibile, che certo può rimanere ostico a chi non è abituato a riflettere su temi storici del passato o a chi non conosce almeno in parte i fatti da lui trattati. A volte per questo è un errore mettere un libro del genere in mano ai ragazzi del liceo, perché essi non hanno le basi culturali per leggerlo e comprenderlo, e spesso non vengono opportunamente accompagnati in questo percorso. Penso invece che sia un’opera molto importante e quasi imprescindibile per conoscere meglio e guardare con occhi critici un periodo che fa parte della storia del nostro Paese.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3


"La facoltà di ingannare se stesso, questo è il requisito essenziale per chi voglia guidare gli altri"

lunedì 14 aprile 2025

7 blog per 1 autore: Chiara Verzulli

Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?


Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - BUONA LETTURA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO

Tutto sul romanzo

COVER + TRAMA + ESTRATTI

Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta.

Allega un estratto card e la cover del romanzo

La mia fantastica cover, opera di Sara Rocchia di Rocchia Design, mi presentò due scelte, entrambe molto belle, ma quella che ormai conoscono tutti fu la mia scelta. Amore a prima vista.

Solitamente, quando le do l’incarico, cerco sempre di fornirle dei particolari che individuano la storia e che lei riporta in qualche modo nella cover, compiendo la sua magia. Ma stavolta avevo poco o niente e nonostante tutto lei è riuscita a tirare fuori dal cilindro questo capolavoro: le candele, i petali sparsi, il pianoforte, poi c’erano anche la sabbia e la borsa, ma c’era un buco a destra, qualcosa che non sapevo come colmare. Poi di notte sogno il particolare della bussola.

Dopo la cover ho riscritto alcuni passaggi del libro per inserire i petali di rosa e la bussola che non erano per niente presenti nella storia.

 


Per quanto riguarda la trama, il tutto è nato dal libro a cui è collegato, lì avevo solo accennato alcuni ricordi della protagonista, ma era tutto solo abbozzato, non era previsto un libro su Mattia e Mirco, non era preciso un dopo. Ma mi è stato richiesto da molte persone e allora ho deciso di provare a dar voce anche a loro e l’ho fatto usando alcuni argomenti che mi stanno a cuore come il bullismo. Ho deciso di trattarlo con tre figure distinte che hanno subìto bullismo, chi a scuola e chi tra le quattro mura domestiche, ma ciò che cambia è il loro atteggiamento e reazione.

IL VIAGGIO DI UNA VITA di Chiara Verzulli

SCHEDA LIBRO

Titolo: Il viaggio di una vita

Serie: spin-off de “Il mio viaggio più bello”

Autore: Chiara Verzulli

Editore: self publishing

Genere: MM romance

Trope: contemporary romance, office romance, workplace romance, dipendente-capo, bullismo,

legal romance, slow burn

POV: doppio e alternato

Data pubblicazione: 18 novembre 2024

Formato: ebook - cartaceo

Pagine: 224

AUTOCONCLUSIVO

** Contiene scene che spoilerano eventi legati al libro “Il mio viaggio più bello”, sarebbe

consigliata la lettura in ordine di uscita, ma solo se interessati.

TRAMA

Non spegnere ciò che sei.

Non permettere al buio di ingoiare i tuoi colori.

Fino a una certa età mi sono considerato la persona sbagliata nel momento sbagliato.

Mi ostinavo a incasellarmi in quello che la società considera “essere normale”.

Questo fino a quando non ho toccato il fondo. A quel punto ho capito che non potevo più fingere di essere qualcuno che non ero, che non sono mai stato, solo per l’angoscia di ciò che chiunque mi stava vicino avrebbe potuto pensare.

Allora ho deciso che sarei dovuto arrivare prima, prima anche delle mie stesse paure, dei miei errori, del mio passato, di quello che sono stato. 

Dolore, umiliazione.

Consapevolezza di chi sono.

Compromessi con me stesso.

Sono Mattia e questo è il mio viaggio.

** Contiene scene che spoilerano eventi legati al libro “Il mio viaggio più bello”, sarebbe

consigliata la lettura in ordine di uscita, ma solo se interessati.

ESTRATTI

1. Mattia è una montagna russa delle emozioni: le sue labbra sono calde e morbide, il suo tocco

è una scintilla che mi accende ogni fibra del corpo.

È adrenalina, turbamento.

È insicurezze, instabilità.

È vertigine, stordimento

2. Vorrei essere il suo tutto, la sua opportunità di avere chi lo capisce fino in fondo, che lo ama

e che è pronto a proteggerlo.

Vorrei essere in grado di cancellare ogni cosa che gli è capitata, anche se sono proprio

quelle sofferenze ad aver contribuito a creare la creatura per cui ho perso la testa.

3. «Vuoi metterti a fare l’autoritario proprio ora?»

«Solo perché non ti ho davanti per costringerti a dirmelo baciandoti.»

BIOGRAFIA

Chiara, classe 1982, è nata e cresciuta a Roma dove vive tuttora con marito e figlio.

Ha sempre amato la musica, tanto che è presente in ogni momento della giornata.

Va pazza per le serie televisive mediche e crime.

Da quando ha imparato a leggere, non ha mai smesso di avere un libro dietro cui nascondersi e

sognare.

Pian piano il mondo dei libri è diventato sempre più importante e presente nella sua vita tanto da

iniziare a scrivere recensioni prima per un gruppo Facebook e in seguito aprendo il blog Lasciati

consigliare libri. Poi sono arrivati due racconti pubblicati sempre nel suo angolo di internet.

Nel frattempo ha preso una certificazione come correttore di bozza e ora, tra una storia e l’altra, ha

deciso di tornare a studiare per un corso di editing.

Con il lockdown del 2020 ha sentito la necessità di non impazzire e riversare emozioni e pensieri su

carta dando vita alla storia “Noi da una vita”, decidendo di affidare il suo primo bambino di carta

alla casa editrice O.D.E. Edizioni e pubblicato ad aprile del 2022 e nel giugno del 2023 “Le seconde

possibilità” sempre con la stessa casa editrice. In precedenza, dicembre 2020, ha partecipato al

concorso “Storie e tradizioni di Natale”, indetto dalla casa editrice Idrovolante Edizioni, con un

racconto breve e dal titolo “Un bacio sotto la neve” che è stato giudicato meritevole di

pubblicazione all’interno della raccolta Storie di Natale.

Ha esordito nel mondo del self publishing con la storia di Enea e Penelope, “Il mio viaggio più

bello”, nel gennaio del 2024.

Contatti autrice:

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