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martedì 25 aprile 2023

[Review Party] Recensione "Siamo un disastro perfetto", Noemi Talarico

Buongiorno, oggi partecipo al review party del nuovo romanzo di Noemi Talarico


Titolo: Siamo un disastro perfetto


Autore: Noemi Talarico


Editore: Self-publishing


Genere: Romantic suspense, new adult, second chance


Pagine: 280


Data pubblicazione: 21 APILE 2023


Data cover reveal: 17 APRILE 2023


DISPONIBILE SU AMAZON IN FORMATO E-BOOK, CARTACEO E IN KINDLE UNLIMITED.

Link d'acquisto: QUI


"Sei l'unico respiro in questa vita che mi soffoca"


Trama 


“Sono nato in luogo ostile, cresciuto in modo ostico e costretto a una vita che non voglio.


Poi ho incontrato lei, Chrisell mi ha insegnato che non è importante quante volte si perde, chi ti


fotte il futuro, o cerca di annientarti.


Ciò che conta davvero è il coraggio.


Il coraggio di non abbassare la testa, di non chiudere gli occhi e di non tapparsi la bocca.


Il coraggio di non avere paura, perché non si è mai da soli ad affrontarla.


E perché finché il cuore continuerà a battere ci sarà sempre un modo e una chance.”


Mateo e Chrisell, due giovani ragazzi dal passato e presente difficile e senza la certezza di un


futuro, s’incontrano in un istituto di recupero.


Lei impudente ma sensibile. Lui schivo e aggressivo. Una diversità da cui entrambi si sentiranno


attratti sin da subito, per poi scoprire che sono più simili di quanto sembri e divenire l’uno la forza


dell’altra.


Impareranno che il posto in cui si nasce e il modo in cui si è costretti a vivere non determina la


persona che si dovrà essere. Si uniranno per far fronte a un sistema corrotto e ingiusto, mettendosi


contro il dominio di una delle più sanguinarie organizzazioni criminali mondiali.


Sullo sfondo di un America Latina brutale e spietata, Mateo e Chrisell dovranno combattere una


guerra ingiusta per raggiungere la libertà agognata e riavere il futuro che gli spetta di diritto.



"Dios bueno, odio arrivare in ritardo a mensa." Un terzo ragazzo appoggia con sgarbo il suo piatto sul tavolo.

"Ehi, amico è questo il modo di presentarsi alla nuova arrivata?" lo rimbecca Jason.

"Di chi stai parland...oh." I suoi occhi castani mi puntano. "Scusa, di solito non sono così cafone."

"Non credergli" lo contraddice Mateo masticando senza grazia.

"Hijo de... casomai è a te che non dovrebbe dare retta!"

"Su questo hai ragione."
"Ehi, voi due la smettete di fare i bambini?" interviene Lyz.

"perdóneme mamá" ribatte Teo.

"Comunque io sono Jago".
"Io sono.. Trilli" rispondo scoccando un'occhiata traversa a Mateo.

"Avanti, novedad non crederai davvero che ci beviamo il nome della fata."

"Parla quello che sembra non averlo proprio un nome."

"E a chi dovrei presentarmi? A una ragazzina che dice di chiamarsi come la maga di un cartone animato per neonati?"

Non distinguo se il suo tono sia più scherzoso o infastidito e io non sono di certo famosa per i nervi saldi. "Sai che c'è? Non importa. Ti basta chiamarmi Trilli, che ti piaccia o no... Mateo."



Recensione

Noemi Talarico è ufficialmente diventata una garanzia, in mezzo ad altre 10 o forse 15 (ho perso il conto delle autrici che adoro, chiedo scusa).

Questa volta la signorina Talarico se la gioca con una storia d'amore tra personaggi italo-americani (Chriselle) e cubani (Mateo), insieme ad altri di altre etnie, ma tutti minorenni e dentro un centro di recupero (e io che mi aspettavo una roba stile "Mare Fuori" con i ragazzi in un carcere minorile: ma ci è andata vicino!) Opsh.. Come al solito sto andando fuori dalle righe.. 

Come ho accennato sopra, abbiamo una protagonista femminile italo-americana di nome Chriselle (e sì, è il nome di una fata) ma che viene chiamata Trilli (di nuovo nome da fata, Noemi devi dirci qualcosa??) e un protagonista maschile cubano di nome Mateo; come ci finiscono questi due dentro un centro di recupero? Chriselle lo scopriamo subito: viene accoltellata durante uno spaccio e il suo ragazzo la molla alla guazza (no, non è Mateo, lui arriva dopo), il che la porta a scoprire l'esistenza del suo caro paparino, ovvero colui che la butta dentro il centro di recupero.

Lì Chriselle farà amicizia con la sua coinquilina Lyza e altri due ragazzi Jago e Jason, l'ultimo palesemente interessato a Lyza e ricambiato; quando Chriselle arriva al centro, fa subito amicizia con Lyza e quindi con Jason (soprattutto considerato che lo becca nella stanza che dovrebbe condividere con Lyza ndr); la sera esce ed è lì, che si trova davanti alla persona che ha scritto il murales sul muro: Mateo: che però non si degna di dirle come si chiama. 

I due si conoscono, Chriselle fa domande in giro per capire chi diavolo è il ragazzo che l'ha letteralmente stregata (cosa che si affretterà a negare) e i due inevitabilmente si ritroveranno a stretto contatto nonché impossibilitati a stare lontani uno dall'altra.

Il periodo al centro permetterà a Chriselle di cambiare, di capire che ciò che ha fatto è sbagliato, ma permetterà anche a Mateo di rigare dritto, soprattutto ora che lì, dove non si faceva avvicinare quasi da nessuno, è arrivata una ragazza che poi diventerà la sua "hada", colei che gli darà la scossa e la forza giusta per riprendere in mano la sua vita e di cambiare quella dei suoi famigliari.

Eh sì, Mateo è finito dentro per motivi famigliari (dirò così e nulla di più, mi spiace), che dovrete scoprire solo leggendo il romanzo di Noemi; verso la fine ci sarà una sorta di riscatto per Mateo e un finale da brividi.

Mi fermo prima di sparare altre paroline di troppo (se no poi chi la sente Noemi? Ah sì, la strigliata me la piglio io per gli spoiler, che spero vivamente di NON aver fatto).

Un romanzo di formazione, riscatto, amore, amicizia e giustizia, ecco cos'è "Siamo un disastro perfetto"; Noemi Talarico ha fatto di nuovo centro, e ora mi tocca aspettare che scriva altro (cosa già in corso, peraltro), anche se per leggere il prossimo romanzo dovrò aspettare, visto che, mentre scrivo questa recensione, "Siamo un disastro perfetto" deve ancora vedere la luce, o dovrei dire che manca poco e potrete leggerlo pure voi!



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


"Avvicinati, hada" sussurra tornando al suo disegno e solleva di poco il foglio.

"Secondo te, cosa manca?"

"Vuoi davvero un mio parere? O è un altro dei tuoi giochetti, Teo?"

"L'altra notte hai detto che posso contare su di te, stavi bluffando?"

"No"

"Allora illumina la mente stanca di un artista" mormora quasi sbuffando.

Solco con lo sguardo le nere linee tracciate da mani traviate dal tormento.

Ha ritratto un'araba fenice durante la resurrezione delle ceneri.

Dicono che attraverso le opere di un artista si possa scorgere la sua anima.

"Manca la gloria, il riscatto."
"Spiegati."

"L'araba fenice è una creatura che muore abbandonando il suo vecchio corpo per rinascere in uno nuovo.
Distrugge col fuoco tutto ciò che è stato per riscrivere nuovi capitoli ripartendo dallo stesso. Il tuo lavoro è meraviglioso, ma non vedo la determinazione, la gioia. Il senso di pienezza e orgoglio per aver raggiunto il traguardo della rinascita."

venerdì 21 aprile 2023

Segnalazione "Siamo un disastro perfetto", Noemi Talarico

 Buongiorno, oggi vi segnalo il nuovo romanzo di Noemi Talarico


Titolo: Siamo un disastro perfetto


Autore: Noemi Talarico


Editore: Self-publishing


Genere: Romantic suspense, new adult, second chance


Pagine: 280


Data pubblicazione: 21 APILE 2023


Data cover reveal: 17 APRILE 2023


DISPONIBILE SU AMAZON IN FORMATO E-BOOK, CARTACEO E IN KINDLE UNLIMITED.



Trama 


“Sono nato in luogo ostile, cresciuto in modo ostico e costretto a una vita che non voglio.


Poi ho incontrato lei, Chrisell mi ha insegnato che non è importante quante volte si perde, chi ti


fotte il futuro, o cerca di annientarti.


Ciò che conta davvero è il coraggio.


Il coraggio di non abbassare la testa, di non chiudere gli occhi e di non tapparsi la bocca.


Il coraggio di non avere paura, perché non si è mai da soli ad affrontarla.


E perché finché il cuore continuerà a battere ci sarà sempre un modo e una chance.”


Mateo e Chrisell, due giovani ragazzi dal passato e presente difficile e senza la certezza di un


futuro, s’incontrano in un istituto di recupero.


Lei impudente ma sensibile. Lui schivo e aggressivo. Una diversità da cui entrambi si sentiranno


attratti sin da subito, per poi scoprire che sono più simili di quanto sembri e divenire l’uno la forza


dell’altra.


Impareranno che il posto in cui si nasce e il modo in cui si è costretti a vivere non determina la


persona che si dovrà essere. Si uniranno per far fronte a un sistema corrotto e ingiusto, mettendosi


contro il dominio di una delle più sanguinarie organizzazioni criminali mondiali.


Sullo sfondo di un America Latina brutale e spietata, Mateo e Chrisell dovranno combattere una


guerra ingiusta per raggiungere la libertà agognata e riavere il futuro che gli spetta di diritto.

lunedì 17 aprile 2023

Cover reveal "Siamo un disastro perfetto", Noemi Talarico

 


Buon pomeriggio, oggi partecipo al cover reveal del nuovo romanzo di Noemi Talarico




Titolo: Siamo un disastro perfetto

Autore: Noemi Talarico

Editore: Self-publishing

Genere: Romantic suspense, new adult, second chance

Pagine: 280

Data pubblicazione: 21 APILE 2023

Data cover reveal: 17 APRILE 2023

DISPONIBILE SU AMAZON IN FORMATO E-BOOK, CARTACEO E IN KINDLE UNLIMITED.


Trama 

“Sono nato in luogo ostile, cresciuto in modo ostico e costretto a una vita che non voglio.

Poi ho incontrato lei, Chrisell mi ha insegnato che non è importante quante volte si perde, chi ti

fotte il futuro, o cerca di annientarti.

Ciò che conta davvero è il coraggio.

Il coraggio di non abbassare la testa, di non chiudere gli occhi e di non tapparsi la bocca.

Il coraggio di non avere paura, perché non si è mai da soli ad affrontarla.

E perché finché il cuore continuerà a battere ci sarà sempre un modo e una chance.”

Mateo e Chrisell, due giovani ragazzi dal passato e presente difficile e senza la certezza di un

futuro, s’incontrano in un istituto di recupero.

Lei impudente ma sensibile. Lui schivo e aggressivo. Una diversità da cui entrambi si sentiranno

attratti sin da subito, per poi scoprire che sono più simili di quanto sembri e divenire l’uno la forza

dell’altra.

Impareranno che il posto in cui si nasce e il modo in cui si è costretti a vivere non determina la

persona che si dovrà essere. Si uniranno per far fronte a un sistema corrotto e ingiusto, mettendosi

contro il dominio di una delle più sanguinarie organizzazioni criminali mondiali.

Sullo sfondo di un America Latina brutale e spietata, Mateo e Chrisell dovranno combattere una

guerra ingiusta per raggiungere la libertà agognata e riavere il futuro che gli spetta di diritto.

martedì 11 ottobre 2022

[Review Party] Recensione "Il demonio di Chambord", Noemi Talarico


TITOLO: IL DEMONIO DI CHAMBORD

AUTORE: NOEMI TALARICO

EDITORE: SELF-PUBLISHING

GENERE: RETELLING ROMANCE (AUTOCONCLUSIVO) – ISPIRATO A LA BELLA E LA BESTIA

PAGINE: 277

DATA USCITA: 11 OTTOBRE 2022

DISPONIBILE SU AMAZON IN E-BOOK E CARTACEO E IN KINDLE UNLIMITED

Link d'acquisto: QUI


Fuoco.

Il fuoco distrugge, annienta.

Il fuoco porta via, feroce, disumano, implacabile.

Il fuoco lacera, scava, s'imprime. Il fuoco marchia la pelle, consuma le ossa e segna l'anima.


Trama

Fuoco.

Il fuoco distrugge, marchia la pelle, consuma le ossa e segna l'anima.

Io lo so bene.

Mi beavo dell’illusione di dominare il più potente dei quattro elementi, mentre lui mi portava via un pezzo alla volta.

Lui era il volto del demonio, lei la rosa più splendida.

Il mondo è ingiusto, la vita iniqua. Entrambi vittime del medesimo disegno, a cambiare era solo la tela su cui qualcuno si era divertito a scarabocchiare.

Non potevano ancora saperlo, ma non esisteva altro incastro al mondo più perfetto del loro.

Lui era il demonio di Chambord, eppure lei era vicino a lui che si sentiva a casa.


 


Recensione

Ecco che ci risiamo.. Pensavo di aver finito di emozionarmi e invece? E invece una delle mie autrici preferite decide che è ora di farmi ammattire! Mannaggia la pupazza oh... 

Un reeling di una delle fiabe più conosciute e amate al mondo: La Bella e la Bestia; qui però non ci sono streghe che fanno incantesimi al castello, nessuno è stato trasformato in armadi, tazzine da caffè, teiere e via dicendo. No, qui ci sono solo una ragazza che a differenza del resto del paese non crede alle dicerie, e un uomo, sì, un uomo, segnato dal fuoco, lo stesso fuoco che un tempo gli fu amico, ma che adesso gli ha portato via ogni cosa. 

La prima volta che lo vede, lei è solo una bambina, finita a giocare nel giardino di lui, per puro caso; lui vede lei, e si chiede: perché questa bambina mi saluta e sorride e non arretra? Perché non ha paura? Passano gli anni, Mirabelle è cresciuta, lavora in un bistrot, ma sa che ciò che riceve come stipendio non basta a curare il padre. Ed ecco che, da ragazza intraprendente qual è, decide di andare a lavorare per l'uomo che vive in un castello, a Chambord, anche se c'è gente, soprattutto la sua migliore amica e un ragazzo, Gaston, che le sbava dietro da anni, che cercano di dissuaderla; ma lei sa che niente di ciò che si dice sul "demonio di Chambord" è vero, quindi va a lavorare per lui e da lì, comincia una conoscenza tra i due protagonisti, che li porta poi ad innamorarsi uno dell'altra.

Ovviamente a metà della storia succede qualcosa che porta Niklas ad allontanare Mirabelle, esattamente come la Bestia allontana Belle; ma come ho sempre detto, la verità viene sempre a galla e le bugie hanno le gambe corte; questi detti sono validi anche per il romanzo di Noemi, che mi ha regalato l'ennesima emozione con un genere di storia diverso da ciò che scrive di solito (cosa ammessa da lei stessa a fine libro); avrà cambiato genere (forse temporaneamente), ma questa signorina resta una stramaledetta garanzia, che vi regala emozioni a non finire!

Lasciatevi condurre nel mondo di Niklas e Mirabelle, ne varrà la pena!


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3




Segnalazione "Il demonio di Chambord", Noemi Talarico

 Buongiorno, oggi vi segnalo il nuovo romanzo di Noemi Talarico


TITOLO: IL DEMONIO DI CHAMBORD

AUTORE: NOEMI TALARICO

EDITORE: SELF-PUBLISHING

GENERE: RETELLING ROMANCE (AUTOCONCLUSIVO) – ISPIRATO A LA BELLA E LA BESTIA

PAGINE: 277

DATA USCITA: 11 OTTOBRE 2022

DISPONIBILE SU AMAZON IN E-BOOK E CARTACEO E IN KINDLE UNLIMITED

Link d'acquisto: QUI

TRAMA

Fuoco.

Il fuoco distrugge, marchia la pelle, consuma le ossa e segna l'anima.

Io lo so bene.

Mi beavo dell’illusione di dominare il più potente dei quattro elementi, mentre lui mi portava via un pezzo alla volta.

Lui era il volto del demonio, lei la rosa più splendida.

Il mondo è ingiusto, la vita iniqua. Entrambi vittime del medesimo disegno, a cambiare era solo la tela su cui qualcuno si era divertito a scarabocchiare.

Non potevano ancora saperlo, ma non esisteva altro incastro al mondo più perfetto del loro.

Lui era il demonio di Chambord, eppure lei era vicino a lui che si sentiva a casa.


martedì 4 ottobre 2022

Cover reveal "Il demonio di Chambord", Noemi Talarico

 


Buongiorno, oggi partecipo al cover reveal del nuovo romanzo di Noemi Talarico



TITOLO: IL DEMONIO DI CHAMBORD

AUTORE: NOEMI TALARICO

EDITORE: SELF-PUBLISHING

GENERE: RETELLING ROMANCE (AUTOCONCLUSIVO) – ISPIRATO A LA BELLA E LA BESTIA

PAGINE: 277

DATA USCITA: 11 OTTOBRE 2022

DISPONIBILE SU AMAZON IN E-BOOK E CARTACEO E IN KINDLE UNLIMITED


TRAMA

Fuoco.

Il fuoco distrugge, marchia la pelle, consuma le ossa e segna l'anima.

Io lo so bene.

Mi beavo dell’illusione di dominare il più potente dei quattro elementi, mentre lui mi portava via un pezzo alla volta.

Lui era il volto del demonio, lei la rosa più splendida.

Il mondo è ingiusto, la vita iniqua. Entrambi vittime del medesimo disegno, a cambiare era solo la tela su cui qualcuno si era divertito a scarabocchiare.

Non potevano ancora saperlo, ma non esisteva altro incastro al mondo più perfetto del loro.

Lui era il demonio di Chambord, eppure lei era vicino a lui che si sentiva a casa.


RIEPILOGO DATE

COVER REVEAL: 4 OTTOBRE 2022

USCITA LIBRO: 11 OTTOBRE 2022

CALENDARIO REVIEW PARTY: GIORNO D’INIZIO 11 OTTOBRE, LE SUCCESSIVE DATE PER LA SCELTA DEL GIORNO SARANNO COMUNICATE ALL’INVIO DEL FILE E-BOOK.

venerdì 25 febbraio 2022

Recensione "I Swear", Noemi Talarico



Autrice: Noemi Talarico

Titolo: I Swear

Serie: Il filo rosso del destino

Prezzo: e-book 1,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Il filo rosso del destino:

1)Come tutto ebbe inizio

2)Amore odio e vendetta

3)Araba Fenice

4)Tra le note di Xavier (spin-off)

5)I Swear (spin-off 2)


"Ehi!" Spalanco gli occhi in un colpo e sbircio alle mie spalle. "Sapevo che ti avrei trovato qui, il poligono è il tuo posto preferito dopo il campo di addestramento" sorride avvicinandosi con le mani dietro la schiena e un vestitino che svolazza al vento, fin troppo corto per i miei gusti.

"Aurora, che ci fai qui?"

"Sono venuta a salutarti... frogman"

"Non sono un frogman, ancora. Potevi salutarmi a casa, non credi? Non è posto per una donna questo, vestita così, poi."

Guardo un paio di ragazzi a pochi metri di distanza che le hanno già messo gli occhi addosso e, se potessero, so per certo che le metterebbero anche altro.

"So badare a me stessa, uomo rana. Questa sera non potevo."

"Perché? E smettila di chiamarmi così, porta sfortuna."

"Scusa." Alza le mani in segno di resa e fa una smorfia. "Quindi è deciso, parti domani. Me lo ha detto mio padre."

"Non hai risposto alla mia domanda."

"Tocca a te parlare, sarai un SEAL?"

La guardo truce, odio quando pensa di comandare lei, ma d'altronde è l'ultima volta che ne avrà occasione perciò glielo concedo.

"Alle cinque del mattino. Non è detto che entrerò, ho ottenuto una possibilità grazie alle conoscenze di mio padre e Xaver, ma le prove devo affrontarle da solo."

Smonto il fucile e comincio a sistemare ogni pezzo al proprio posto nella valigetta nera.

"Quando tornerai a Barcellona?"

"Se sarò fortunato mai più, altrimenti.." Faccio spallucce.

"Capisco.. quindi, questo... il nostro è un addio."

Faccio scattare le maniglie di sicurezza e mi volto a guardarla negli occhi.

"Sì, Aurora è un addio."

"Bene, quindi la promessa che mi hai fatto non conta più nulla per te." Liscia una piega inesistente sulla gonna, a testa bassa si volta e fa per andarsene.

"Aurora, avevamo dodici anni, eravamo dei bambini."
"A diciotto no, però. Hai rinnovato quella promessa dopo aver fatto l'amore, la notte prima di arruolarti nella SPAF. Hai giurato che non mi avresti mai lasciata, che saresti sempre tornato da me e che mi avresti protetta.. è chiaro che non era l'amore a parlare, a quanto pare è vero che gli uomini dicono una marea di cavolate a seguito di un orgasmo."
"Sai che non è così."

"Non importa, tanto è già stato tutto deciso, giusto? Sono venuta qui, ora, perché è meglio dirti addio subito. Strappare il cerotto di netto, anziché aspettare e continuare a nutrire la speranza che tu possa cambiare idea all'ultimo minuto, per me. E' stato bello, Nate, spero che il tuo sogno si avveri."

Trama

Una promessa per la vita.

Nathan Anelli è un uomo determinato.

Entrato nel corpo dei Navy Seal e attivo nella lotta contro il terrorismo, la sua squadra viene

selezionata per una missione di cattura speciale.

Dopo anni di interminabili ricerche, si apre una strada che sembra condurli a un noto leader

terrorista, ma un intervento ordinario si trasforma in un'operazione di salvataggio che tra segreti,

talpe e un amore ritrovato diverrà una strada irta di insidie.



Lei era mia, e non mia per una notte, mia in tutti i sensi, in corpo e anima, in ogni respiro, battito, alba e tramonto. E' a me che si donata la prima volta, in tutto, come io a lei.


Recensione

Oggi vi parlo dello spin-off numero 2 della serie "Il filo rosso del destino", che ho letto in anteprima (grazie Noemi per la copia). 

Ho cominciato a sclerare già alle prime parole, figuriamoci capitoli, e Noemi lo sa, perché gli scleri se li è beccati TUTTI; quindi: perché sono ancora viva? Ah sì, forse perché l'autrice vuole sapere cosa penso di questo romanzo...

"I Swear" è, ahimè, la conclusione di una serie che mi ha fatto diventare matta, che ho adorato fino allo sfinimento, è la chiusura di un cerchio, iniziato con Frederick e Nicole, per continuare con Xavier e Aloi e che si conclude (come già detto), niente meno che... con Nathan e Aurora.

Il romanzo inizia con Nathan deciso a diventare un SEAL, anche se questo comporta lasciare la donna che ama, senza dirle che la ama; Nathan però, come Aurora gli rinfaccia gentilmente, le aveva fatto una promessa, a 12 anni, rinnovata poi a 18; è forse destino che la suddetta promessa venga, ahimè, infranta?
Ritroviamo Nathan 11 anni dopo, ufficialmente un SEAL, ma con un vuoto lasciato nel cuore; destino però vuole, che un giorno, quell'amore perso, venga ritrovato; Aurora viene ingaggiata, apparentemente per fare un'intervista, visto che sarebbe una giornalista, ma la verità, come scopriremo è tutt'altra, perché la missione di Aurora non è affatto un'intervista.

La missione non viene approvata da tutti, ma ormai bisogna prenderne atto, ed è così che noi lettori, insieme a Nathan, andiamo nel panico più totale.

Riuscirà Aurora a portare a termine la missione? Nathan riuscirà a dirle la verità? Questi due avranno mai un lieto fine degno di questo nome?
"I Swear" è adrenalina, ansia, gioia, dolore, allo stato puro, Noemi è riuscita, per l'ennesima volta, a mandarmi nel pallone, per poi tornare a respirare.


La mia valutazione

Alla prossima


Luce <3



"E' vero quello che mi ha detto Timothy?" chiedo, senza pensare alle conseguenze e abbassando lo sguardo per prima.

"A cosa ti riferisci?"

"Durante l'intervista non mi ha parlato della vita da SEAL, ma di te. Ha detto che sei stato male anche tu e che la notte chiamavi il mio nome nel sonno. E' vero?"
Riporto i miei occhi azzurri in quei pozzi neri senza fondo, con il cuore che batte mille colpi al minuto. Non va affatto bene, ma ho bisogno di sapere la verità.

"Sì" risponde, e senza aggiungere altro si alza per avvicinarsi. Lento, come se avesse davanti un animale ferito e non volesse spaventarlo, perché sa che potrebbe finire solo in due modi: l'animale scappa, oppure lo carica per rompergli le costole. E io non so su quale delle due opzioni buttarmi.

"Non è stato facile nemmeno per me, Aurora. In confronto a te quello che ho passato io non è nulla. Lasciarti è stata di per sé una coltellata. Saperti in quello stato a causa mia è stato il colpo di grazia."

"Allora perché lo hai fatto?" Il lucchetto, con cui avevo segregato questa parte del cuore, si spezza e perdo il controllo delle mie emozioni.

"Perché meriti più di ciò che posso offrirti io."

"Non tocca a te sceglierlo". Solo dopo aver pronunciato quelle parole mi rendo conto di aver parlato al presente.

"Ciò non toglie che il mio pensiero resta lo stesso di ieri."


martedì 15 febbraio 2022

Cover reveal "I Swear", Noemi Talarico

 


Buongiorno, oggi partecipo al cover reveal del nuovo romanzo di Noemi Talarico



TITOLO: I SWEAR

AUTORE: NOEMI TALARICO

EDITORE: SELF-PUBLISHING

GENERE: MILITARY, SUSPENSE, ROMANCE (AUTOCONCLUSIVO)

PAGINE: 304

DATA DI PUBBLICAZIONE: 25 FEBBRAIO 2022

PREZZO E-BOOK: 1.99€

PREZZO COPERTINA: 10,00€


TRAMA

Una promessa per la vita.

Nathan Anelli è un uomo determinato.

Entrato nel corpo dei Navy Seal e attivo nella lotta contro il terrorismo, la sua squadra viene

selezionata per una missione di cattura speciale.

Dopo anni di interminabili ricerche, si apre una strada che sembra condurli a un noto leader

terrorista, ma un intervento ordinario si trasforma in un'operazione di salvataggio che tra segreti,

talpe e un amore ritrovato diverrà una strada irta di insidie.



venerdì 3 settembre 2021

[Review Tour] Recensione "Voglio un amore come quello della nonna", Noemi Talarico

 


Buongiorno, come state? Oggi partecipo al review tour del nuovo romanzo di Noemi Talarico, ringrazio Serena del blog imieideliridalettrice per avermi coinvolta



Titolo: Voglio un amore come quello della nonna

Autrice: Noemi Talarico

Self-publishing

Genere: commedia romantica

Pagine: 281

Link d'acquisto: QUI


"Alla mia veneranda età di settanta e più anni, di figlia, di moglie, di madre e di nonna, ho imparato che non esistono massime.

Non ci sono regole per vivere la vita, all'infuori della propria coscienza.

Ma si deve comunque vivere il momento, cercando di prendere tutto il tempo per assaporare ogni cosa che la vita propone e prenderne il meglio.

Ma alla fine, avere dei nipoti e bisnipoti che ti dicono: "Nonna, ti voglio bene" a prescindere, è il più bel regalo che la vita ti possa fare".

Nonna Totò

Trama 

Stoccolma.

Dermoth Brams ex galeotto sfrontato e con una faccia da prendere a sberle, non crede

nell’amore e odia la nobiltà.

Noely Calvins, cat-sitter maldestra con la passione per i racconti delle nonne passa i suoi

pomeriggi tra palle di pelo e viaggi di fantasia sognando il principe azzurro.

Tra sogni, una passione travolgente e colpi bassi ad ogni angolo, sullo sfondo di scenari

esilaranti, riuscirà l’amore a sconfiggere le apparenze e la favola a diventare realtà?

Estratto

Oggi sono stato piantato tutto il giorno a casa di Tinia, ho aspettato ben dodici ore di

sentirla bussare a quella dannata porta. Dopo una notte insonne con lei piantata nel cervello.

Credo di aver lasciato le palle sul divano della vecchia a furia di sorbirmi le sue storielle

diabetiche. E tutto pur di rivederla per cinque miseri minuti, Cisco ha ragione: dovrei farmi

ricoverare.

Non è da me un comportamento simile, cazzo, io sono il tipo che si fotte una donna in

mezzo alla strada e poi se ne va, lasciandola in lacrime a supplicare un secondo incontro.

Non il rimbecillito che freme a casa della nonna per rivedere una tipa qualunque, tra l’altro

fidanzata, sorella della gattara dei Simpson, mia cliente e bella da farmi mancare il respiro

ad ogni sorriso.

«Pss...» Cisco mi tira una gomitata nelle costole. «Sta’ pronto bello.» Indica col capo due

bionde da capogiro, che si dirigono verso di noi.

Appena ci raggiungono si presentano e il mio amico le invita a bere qualcosa con noi.

Accettano e ordino altre due birre per le signore.

Cisco non spreca tempo e inizia a rimorchiare la sua tipa, mentre io non mi sento

minimamente in vena di far baldoria.

La bionda comincia ad accarezzarmi le braccia, poi le spalle.

«Wow, ma che muscoli hai? Sembri fatto d’acciaio, ragazzone!»

Le sorrido senza risponderle e lei prosegue a palparmi il petto.

«Di’ la verità, sei stato scolpito nel marmo proprio come Pinocchio, non è vero?» ride,

mio Dio che suono orrendo.

Sembra che si stia affogando con un fischietto incastrato in gola, sono quasi tentato di

farle la manovra di Heimlich.

«Pinocchio era intagliato nel legno» mi limito a risponderle seccato, ma sembra non

afferrare il mio invito a levarsi di torno.

Si posiziona tra le mie cosce e, continuando a ridere come se avessi appena detto la

cazzata del secolo, poggia il culo sul mio uccello.

Fosse successo un mese fa, a quest’ora starei già pompandola in uno dei cessi, ma il mio

pene si rifiuta proprio di dare cenni di vita. Sarà grave?

I suoi capelli mi finiscono dritti in faccia, sanno di tabacco, niente a che vedere con il suo

profumo di pesca selvatica.

Giro il viso dall’altra parte, per levarmi il suo tanfo da sotto le narici e la vedo.

Lei, seduta a un tavolo con altre tre persone. I nostri sguardi si incrociano e mi sorride.

Basta questo a trasformare la mia giornata di merda in un sogno a occhi aperti.

Il tipo seduto di fronte a lei le dice qualcosa e subito si alza, sistemandosi la gonna di

pelle griffata, lo capisco dalla targhetta in mostra sul fianco, che le si è raccolta scoprendole

le cosce più del necessario.

Si stira anche il toppino rosa con le mani e torna a fissarmi, venendo verso di me.

Il suo corpo è un’autostrada di curve che oscillano a ogni passo che compie su quei tacchi

vertiginosi, che regalano un maggiore slancio alla sua figura esile e minuta. I capelli castani

le ricadono in morbide onde sulle spalle, accarezzandole dolcemente il seno, riesco a

sentirne il profumo a distanza. Mi gira la testa. Improvvisamente sento tornare a fluire il

sangue laddove credevo stesse rimando solo tessuto molle in cancrena.

Afferro la bionda per i fianchi e, reggendo lo sguardo della bomba sexy che sta per

raggiungermi, la spingo via non curandomi dei modi da bifolco. Ruoto sullo sgabello,

posizionandomi di fronte alla bambola e sorrido come un perfetto idiota. Nemmeno fossi il

testimonial della Daygum.

«Non pensavo di incontrarti anche questa sera, Milady» le dico una volta che è al mio

fianco.

«Il locale è di un mio amico, non potevo mancare alla sua inaugurazione» sorride ancora

e mi beo di quel suono celestiale che compone la sua voce.

La bionda, di cui ho già dimenticato il nome, borbotta infastidita qualcosa al mio amico,

ma non me ne frega niente, è tutto il giorno che aspetto questo momento.

«Quelli sono i tuoi amici?» chiedo con una nota di fastidio, guardando il tipo che le ha

parlato poco prima.

Credo di aver capito di chi si tratta e il mio istinto non sbaglia mai.

«Sì, e uno è il futuro proprietario della casa che stai costruendo.»

«Fammi indovinare, il tipetto biondo tutto agghindato, sbaglio?»

«Bingo!» trilla lei ridendo.

I tipi come lui li riconoscerei anche a dieci chilometri di distanza, aristocratici del cazzo.

«Da buon damerino quale sembra, non dovrebbe mandare la sua donna a prendergli da

bere. Soprattutto se è bella da mozzare il fiato, qualcuno potrebbe portargliela via.» Torno

con gli occhi su di lei, improvvisamente rossa in viso e mi stupisco della serietà con la quale

ho appena pronunciato quelle parole.

«Non credo ci sia qualcuno appostato dietro l’angolo, pronto a darmi una mazzata in testa

e caricarmi in spalla!» la butta sul ridere, ma io potrei anche farci davvero un pensierino.

Non dev’essere difficile trovare una mazza in questo posto, per la maggior parte la

superficie è fatta di legno.


Recensione

"Voglio un amore come quello della nonna" di Noemi Talarico: c'è poco da dire, sta donna (opsh, ragazza, caso mai) non smetterà MAI di creare storie che portano il cuoricino fuori dal petto.

"Voglio un amore come quello della nonna" ha per protagonisti Noely o Nelly, una ragazza con un fidanzato, una famiglia che la tiene controllata o per meglio dire si ritrova con un padre che da quando naviga nell'oro, sembra più interessato a quello e alla vita attuale da mantenere, piuttosto che alla felicità della figlia. Ma Nelly è una che sogna un amore come quello della nonna, soprattutto come quello della vecchia Tinia e suo marito.

Quanto a Dermoth, il protagonista maschile, è un ragazzo che ha passato 5 anni in carcere, e una volta uscito, smette di frequentare la gentaglia di prima e cerca di comportarsi bene; sta di fatto che sti due, uno l'opposto dell'altra, si incontrano prima al cantiere della casa che Nelly sta facendo costruire per sé e il suo (inutile e, Noemi passami il termine, alquanto asessuato) fidanzato, nonché a casa di Tinia: la causa? Tinia è la nonna di Dermoth!

I due cominciano a conoscersi, quando però Nelly scopre che Dermoth non sa neanche il nome di suo nonno (mentre lei sa tutta la storia a memoria, perché se la fa raccontare da un bel po'), se lo trascina a casa di Tinia, che, quando il nipote chiede lumi, lo da prima per malato, poi capisce che c'è di mezzo Nelly; avrete capito che tra i due comincia a nascere qualcosa, ma Nelly ha conti in sospeso da risolvere prima, mentre Dermoth avrà qualche problemino verso la fine.

Nelly e Dermoth, avranno il loro "amore come quello della nonna? Lascio giudicare a voi, quando e sperando, che leggiate questa fantastica storia.

Altro non vi dirò, sapete che non amo spoilerare, e poi, questa storia va gustata come si deve, senza sapere troppo da chi già l'ha letta :P


La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


"Guardando al passato, mi dispiace, ma se tornassi indietro rifarei la stessa vita"

"E se tornassi indietro, risposeresti ancora anche me?"

"Mi dispiace solo di non poterti portare con me e doverti lasciare qui, da sola".

Nonno Ciccio - dalle memorie della nonna


venerdì 20 agosto 2021

Segnalazione "Voglio un amore come quello della nonna", Noemi Talarico

 Buongiorno, come state? Oggi vi segnalo il nuovo romanzo di Noemi Talarico


Titolo: Voglio un amore come quello della nonna

Autrice: Noemi Talarico

Self-publishing

Genere: commedia romantica

Pagine: 281

Data uscita prevista per il 21 agosto 2021 su amazon in versione e-book e cartaceo


Trama:

Stoccolma.

Dermoth Brams ex galeotto sfrontato e con una faccia da prendere a sberle, non crede

nell’amore e odia la nobiltà.

Noely Calvins, cat-sitter maldestra con la passione per i racconti delle nonne passa i suoi

pomeriggi tra palle di pelo e viaggi di fantasia sognando il principe azzurro.

Tra sogni, una passione travolgente e colpi bassi ad ogni angolo, sullo sfondo di scenari

esilaranti, riuscirà l’amore a sconfiggere le apparenze e la favola a diventare realtà?


Estratto:

Oggi sono stato piantato tutto il giorno a casa di Tinia, ho aspettato ben dodici ore di

sentirla bussare a quella dannata porta. Dopo una notte insonne con lei piantata nel cervello.

Credo di aver lasciato le palle sul divano della vecchia a furia di sorbirmi le sue storielle

diabetiche. E tutto pur di rivederla per cinque miseri minuti, Cisco ha ragione: dovrei farmi

ricoverare.

Non è da me un comportamento simile, cazzo, io sono il tipo che si fotte una donna in

mezzo alla strada e poi se ne va, lasciandola in lacrime a supplicare un secondo incontro.

Non il rimbecillito che freme a casa della nonna per rivedere una tipa qualunque, tra l’altro

fidanzata, sorella della gattara dei Simpson, mia cliente e bella da farmi mancare il respiro

ad ogni sorriso.

«Pss...» Cisco mi tira una gomitata nelle costole. «Sta’ pronto bello.» Indica col capo due

bionde da capogiro, che si dirigono verso di noi.

Appena ci raggiungono si presentano e il mio amico le invita a bere qualcosa con noi.

Accettano e ordino altre due birre per le signore.

Cisco non spreca tempo e inizia a rimorchiare la sua tipa, mentre io non mi sento

minimamente in vena di far baldoria.

La bionda comincia ad accarezzarmi le braccia, poi le spalle.

«Wow, ma che muscoli hai? Sembri fatto d’acciaio, ragazzone!»


Le sorrido senza risponderle e lei prosegue a palparmi il petto.

«Di’ la verità, sei stato scolpito nel marmo proprio come Pinocchio, non è vero?» ride,

mio Dio che suono orrendo.

Sembra che si stia affogando con un fischietto incastrato in gola, sono quasi tentato di

farle la manovra di Heimlich.

«Pinocchio era intagliato nel legno» mi limito a risponderle seccato, ma sembra non

afferrare il mio invito a levarsi di torno.

Si posiziona tra le mie cosce e, continuando a ridere come se avessi appena detto la

cazzata del secolo, poggia il culo sul mio uccello.

Fosse successo un mese fa, a quest’ora starei già pompandola in uno dei cessi, ma il mio

pene si rifiuta proprio di dare cenni di vita. Sarà grave?

I suoi capelli mi finiscono dritti in faccia, sanno di tabacco, niente a che vedere con il suo

profumo di pesca selvatica.

Giro il viso dall’altra parte, per levarmi il suo tanfo da sotto le narici e la vedo.

Lei, seduta a un tavolo con altre tre persone. I nostri sguardi si incrociano e mi sorride.

Basta questo a trasformare la mia giornata di merda in un sogno a occhi aperti.

Il tipo seduto di fronte a lei le dice qualcosa e subito si alza, sistemandosi la gonna di

pelle griffata, lo capisco dalla targhetta in mostra sul fianco, che le si è raccolta scoprendole

le cosce più del necessario.

Si stira anche il toppino rosa con le mani e torna a fissarmi, venendo verso di me.

Il suo corpo è un’autostrada di curve che oscillano a ogni passo che compie su quei tacchi

vertiginosi, che regalano un maggiore slancio alla sua figura esile e minuta. I capelli castani

le ricadono in morbide onde sulle spalle, accarezzandole dolcemente il seno, riesco a

sentirne il profumo a distanza. Mi gira la testa. Improvvisamente sento tornare a fluire il

sangue laddove credevo stesse rimando solo tessuto molle in cancrena.

Afferro la bionda per i fianchi e, reggendo lo sguardo della bomba sexy che sta per

raggiungermi, la spingo via non curandomi dei modi da bifolco. Ruoto sullo sgabello,

posizionandomi di fronte alla bambola e sorrido come un perfetto idiota. Nemmeno fossi il

testimonial della Daygum.

«Non pensavo di incontrarti anche questa sera, Milady» le dico una volta che è al mio

fianco.

«Il locale è di un mio amico, non potevo mancare alla sua inaugurazione» sorride ancora

e mi beo di quel suono celestiale che compone la sua voce.

La bionda, di cui ho già dimenticato il nome, borbotta infastidita qualcosa al mio amico,

ma non me ne frega niente, è tutto il giorno che aspetto questo momento.

«Quelli sono i tuoi amici?» chiedo con una nota di fastidio, guardando il tipo che le ha

parlato poco prima.

Credo di aver capito di chi si tratta e il mio istinto non sbaglia mai.

«Sì, e uno è il futuro proprietario della casa che stai costruendo.»

«Fammi indovinare, il tipetto biondo tutto agghindato, sbaglio?»

«Bingo!» trilla lei ridendo.

I tipi come lui li riconoscerei anche a dieci chilometri di distanza, aristocratici del cazzo.

«Da buon damerino quale sembra, non dovrebbe mandare la sua donna a prendergli da

bere. Soprattutto se è bella da mozzare il fiato, qualcuno potrebbe portargliela via.» Torno

con gli occhi su di lei, improvvisamente rossa in viso e mi stupisco della serietà con la quale

ho appena pronunciato quelle parole.

«Non credo ci sia qualcuno appostato dietro l’angolo, pronto a darmi una mazzata in testa

e caricarmi in spalla!» la butta sul ridere, ma io potrei anche farci davvero un pensierino.

Non dev’essere difficile trovare una mazza in questo posto, per la maggior parte la

superficie è fatta di legno.

lunedì 18 gennaio 2021

Recensione "Tra le note di Xavier", Noemi Talarico

 


Autrice: Noemi Talarico

Titolo: Tra le note di Xavier

Serie: Il filo rosso del destino

Prezzo: cartaceo 9,35   e-book 1,80

Link d'acquisto: QUI


Trilogia Il filo rosso del destino:

1)Come tutto ebbe inizio

2)Amore odio e vendetta

3)Araba fenice


Avrei preferito rimanere cieco, avrei preferito rimanere col culo

su quel maledetto sacco di sabbia.

Una donna: cade in ginocchio sotto le mie iridi tinte di rosso,

ha due bambini con sé: urlano, ma le loro voci non mi

arrivano. Si aggrappano alle sue braccia ormai prive di vita, la

fissano in quegli occhi sbarrati e più neri di questa maledetta

notte. Crollo insieme a lei e, nonostante indossi le ginocchiere,

le mie ginocchia si frantumano appena scontrano il suolo, solo

ora che sono a terra mi rendo conto di essere immerso in una

pozza di sangue...

Sangue che non è il suo, ma della creatura innocente che

portava in grembo e che vedo scalciare sotto la sottile pelle del

ventre tirata ormai più fredda di un blocco di ghiaccio, fino ad

esaurire la poca linfa vitale che aveva di scorta...


Trama

Xaver è un coreografo rinomato e famoso in tutto il mondo. Prima di approdare nel mondo della danza la sua vita era totalmente dedita alla divisa militare.
Decide di arruolarsi nell'Esercito per dimenticare la sua terra: causa di morte e sofferenza per la sua anima. Un padre con le fattezze di un mostro e una madre priva di spina dorsale segnano l'inizio delle sue pene, i colpi da incassare non si limitano alla sua sola infanzia e Xaver si ritroverà a fare i conti con il demone che risiede nel suo ventre e l'assassino che è diventato.
In fondo al suo cuore però sa cosa è giusto e cosa è sbagliato. La ricerca di se stesso inizia con il viaggio tra vita e morte che accetta di compiere insieme all'amico Frederic, e terminerà con l'arrivo di Aloi: una ragazza con un passato altrettanto doloroso e pieno zeppo di pericoli scampati.
I due all'inizio si detestano ma alla fine la passione scoppia tra le due anime, catapultandoli in un mondo di pace e amore che mai avrebbero immaginato ne fosse possibile l'esistenza.
Una vera e propria favola, ma è risaputo: quando scocca la mezzanotte la magia si dilegua, lasciando il passo ai mostri.
Aloi non ha ancora chiuso i conti con il passato e più si lascia trascinare tra le braccia di Xaver più il tempo stringe, fino ad esaurirsi!
Mai nella loro vita hanno conosciuto un dolore così potente e devastante: ira, distruzione, annullamento, odio, vendetta, menzogne, morte. Eppure...


Questo romanzo fa riferimenti espliciti al sesso. Se ne consiglia la lettura ad un pubblico adulto e consapevole.


"Ultimamente sei strano: ti isoli, passi meno spesso a trovarci e

con il fatto che lei è ancora in maternità non prende pace a

non vederti spesso come prima. Io lo so che si avvicina

l'anniversario, quell'anniversario Xaver... Ma rinchiuderti in te

stesso e crogiolarti nelle colpe che credi di avere non è la

soluzione giusta! Lasciati aiutare, permettici di starti vicino

come tu lo sei stato con noi quando avevamo bisogno."

Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del romanzo "Tra le note di Xavier" di Noemi Talarico, che ringrazio per la copia digitale del romanzo.

Qualcuno mi spiega COME PIFFERO FACCIO A RECENSIRE STO ROMANZO??? Noemi Talarico è riuscita a farmi ammattire di nuovo! Per vostra informazione, la trilogia del filo rosso è un continuo colpo di scena, ma anche con Xaver e Aloi non si scherza! 

Qui abbiamo: un uomo grande e grosso, tatuato, che farebbe qualsiasi cosa per la famiglia e per chi ama, ma abbiamo anche una ragazzina dai capelli rosa, che ha un caratterino tutto pepe; abbiamo conosciuto Xaver nella trilogia, dove però aveva un ruolo marginale e mi viene da dire: GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE Noemi per avergli dedicato il giusto tempo! Hanno entrambi un passato pesante e delle cicatrici da ricucire, ferite che li hanno resi ciò che sono; come nella trilogia di Nicole e Frederick, anche qui è Aloi a condurre i giochi, nonostante la grandissima mole di Xaver.

Come ogni coppia, prima se ne dicono di ogni, poi scatta la scintilla, e anche i personaggi secondari (Nicole, Frederick e sopratutto, nonna Yvonne, faranno la qualunque, purché i due finiscano insieme.

Altro non posso dirvi, lo sapete, ma posso dire che se avete amato la trilogia principale, non potete lasciarvi scappare questo gioiellino di spin-off, che tra l'altro non era previsto, vero Noemi??


La mia valutazione

Alla prossima


Luce <3


«Sono orfana. Non ho mai conosciuto i miei genitori biologici e non ne ho mai nemmeno avuti acquisiti, sono cresciuta in una comunità nelle periferie di Barcellona, nel quartiere di El Raval, e ci sono rimasta fino all'età di ventuno anni. All'inizio mi affezionai ad altri bambini che condividevano con me quella realtà, poi li vidi sfumare via ad uno ad uno, man mano che venivano scelti per essere adottati. Per iniziare una nuova vita, per conoscere l'amore in tutte le sue forme, per avere un futuro, per godere di una madre e un padre e magari anche di fratelli o sorelle. Nonni, zii, cugini, amici veri, persone che restano col tempo e che ti vogliono bene... Mentre io rimanevo sempre lì e sempre più sola. Col tempo ho smesso di fare amicizia e di affezionarmi, tanto alla fine mi abbandonavano sempre anche loro...» apre gli occhi e fissa il tavolo apparecchiato «...quando iniziai le scuole pubbliche feci amicizia con un gruppo di ragazzi che non avevano una buona reputazione, non che quella del quartiere sia migliore. Alcuni spacciavano droghe di ogni tipo, giravano con coltellini addosso, facevano abuso di sostanze e alcolici e rubavano per divertirsi e provocare risse. Io non ho mai toccato niente di quella merda, ma mi sono trovata coinvolta in diverse scazzottate che sono finite successivamente tra le mani di poliziotti e infermieri. Rubavo insieme a loro e mi divertivo.

Dopo una serie di richiami legali, il giudice ha deciso di attaccarmi al culo i servizi sociali ed ecco che arriva Garcia!

Dopo i primi incontri decise che quella comunità non era il mio posto e mi portò a casa sua, ho vissuto con lui e la sua famiglia per tre anni, ma senza smettere di frequentare i miei amici e di combinare guai. Finché un giorno non tentammo di rubare direttamente dal museo della Zecca a Madrid...»

«Cosa? Ma come cazzo vi salta in mente una roba simile?»

Sono così stravolto che mi rendo conto di aver urlato solo quando vedo tutti i tavoli intorno a noi infilzarmi con gli occhi e sbuffare per lo show che stiamo dando da quando siamo entrati in questo posto, decisamente era meglio il Mc

Donald's!

«Oh, andiamo! Volevo solo una stupida monetina!»

«Tu hai visto troppe puntate di La Casa de Papel, ragazzina! Non lo sai che quella è finzione, porca vacca, potevi finire in carcere, te ne rendi conto?»

«Infatti! Il Governatore non l'ha presa per niente bene e, dopo avermi denunciata e fatta arrestare, ha letto i miei precedenti e, scoprendo tutto quello che mi trascinavo dietro, ha emesso la sentenza che venga chiusa in gabbia, ma...» si ferma di colpo.

La fisso a bocca aperta come un idiota, aspettando che continui quella stramaledetta frase!

«Ma!?»

«...ma Garcia è sceso a patti per me. Per non farmi finire al fresco e buttare, a detta sua, tutta la mia vita definitivamente nel cesso! Mi ha costretta a trovare una casa mia e ad allontanarmi dalle uniche persone che mi volessero bene, ma non posso mantenermi da sola senza un lavoro, prima lavoravo in una... Trattoria, ma... Mi hanno licenziata! I patti sono che se non mi raddrizzo e rigo dritta finisco in gabbia e lui se ne lava le mani per sempre!»

«Non mi stupisce che ti abbiano licenziata, e quelle persone certo non ti volevano bene! Comunque... È la verità, Aloi?abbasso lo sguardo nel suo.

«Pensi che ti abbia mentito? Non ci credo!»

«Non ti meravigliare se non mi fido, ti ricordo che questa mattina mi hai fatto passare per uno schifoso maiale che allunga le mani sulle sue dipendenti, o peggio: pseudodipendenti!»





venerdì 6 novembre 2020

Recensione trilogia "Il filo rosso del destino", Noemi Talarico


Autrice: Noemi Talarico
Titolo: Araba Fenice (filo rosso del destino #3)
Serie: Il filo rosso del destino
Prezzo: cartaceo 9,35  e-book 1,80

Link d'acquisto: QUI

Trilogia filo rosso del destino:
3)Araba Fenice


Prologo
Non auguro a nessuno di conoscere le fiamme dell'inferno, nè in questa nè nella vita che ci attende dopo ma, se dovesse accadere, posso assicurarvi che dalle proprie ceneri si può rinascere infinite volte e dalle stesse si può dare origine a nuove, minuscole, vite ma che renderanno la vostra un'enorme ed immensa distesa d'amore.


Trama
Convinta che la decisione presa sia l'unica soluzione, Nicole, scappa nuovamente cancellando tutto e tutti dalla sua vita per iniziarne una nuova in un altro paese. Una vita che di lei non ha nulla, non le appartiene e non la sente sua ma non ha altra scelta se non quella di continuare a sopravvivere in qualche modo. Dopo due anni di isolamento conoscerà un ragazzo ma, proprio quando inizierà ad aprirgli uno spiraglio, la storia di quattro anni prima si ripete.

Frederic la scoverà di nuovo e tornerà ad irrompere nella sua vita solo che, questa volta, le sue intenzioni non sono esattamente quelle iniziali ed il pericolo si annida ancora dietro l'angolo. Una fuga, un inseguimento mosso dall'odio e dalla vendetta, una nuova lotta contro se stessi, nuove minacce, un piano folle e nuove verità celate che non aspettano altro di uscire allo scoperto, tutto questo solo per tentare di sconfiggere il demone che ormai ha bruciato le loro vite, annullandoli completamente.

Riusciranno ad uscirne vincenti e a rinascere dalle loro ceneri? Fin dove può arrivare l'odio? Può l'amore annullare la cattiveria ed il perdono far sì che un vaso rotto torni integro? A loro non resta che scoprirlo, gettandosi tra le onde del destino e lasciare che sia Ananke a tirare le sorti.

Questo romanzo fa riferimenti espliciti al sesso. Se ne consiglia la lettura ad un pubblico adulto e consapevole.


Affondo il naso nel suo collo e tiro, lo sniffo centimetro dopo centimetro e mi gira la testa. Il suo profumo mi manda in estasi! Le sue mani, così grandi e forti, scivolano lungo i miei fianchi in una lieve carezza...
Sollevo il viso in cerca delle sue labbra che non tardo a trovare e lo bacio. Lo mordo, lo succhio, lo assaporo fino all'ultimo boccone, niente di lui va sprecato!
Mi afferra per i capelli staccando le nostre labbra e mi ritrovo a boccheggiare nel vutoo e con gli occhi ancora chiusi:
"Guardami Nicole!" ordina ma non voglio.
"Guardami ho detto!" Tuona.
La sua voce è furiosa, è arrabbiato con me ma le sue mani mi desiderano. Mi strattona ed apro gli occhi per plcare la sua ira...il suo volto è una maschera di sangue!
"Vivo solo nei tuoi ricordi perché tu mi hai lasciato morire!"


Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con l'ultimo capitolo di questa trilogia; Nicole è scappata un'altra volta per rifarsi una nuova vita e rinascere come un'araba fenice, questa volta a Santorini, ma Frederic la ritrova e ne succedono di tutti i colori. 
A Santorini Nicole conosce Ares, che è un suo collega, ma la conosce con un altro nome; come ho detto però, Nicole e Frederic sono legati dal filo rosso del destino, e non a caso la ritrova dopo due anni, accompagnato dall'amico Xavier; i due si scontrano, il culmine arriva quando Frederic le propone un piano folle: fare da esca per attirare Federico, che non si è ancora arreso all'evidenza e la rivuole.
In Araba Fenice, nella prima parte torna a prevalere il registro erotico, con lunghe descrizioni degli incontri fra Frederic e Nicole, della loro passione incontenibile, nel loro continuo ribaltamento dei ruoli: lui, nonostante si atteggi a maschio dominante e geloso, è in realtà completamente dipendente da Nicole. E lei ne è perfettamente consapevole. L’autrice è molto efficace nel descrivere le scene erotiche che non appesantiscono per nulla la narrazione. In particolare, nel terzo libro ho apprezzato l’erotismo meno esplicito, ma non per questo meno intenso, che si respira quando Xavier “allena” Nicole al suo nuovo ruolo di specialista di chair dance e pole dance. Nella seconda parte prevale invece di nuovo il registro suspence, il lettore è portato a non posare il libro finché non conoscerà il finale della storia, come nei romanzi gialli e thriller.
Noemi ha scritto un finale degno della trilogia; mi ha però avvisato che uscirà un quarto romanzo, dedicato ad altri personaggi, e non vedo l'ora di leggerlo! La trilogia di Nicole e Frederic è giunta così alla sua conclusione e io mi zittisco subito, perché ho già detto troppo; vi dico solo: LEGGETE questa trilogia e non ve ne pentirete!


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3



"Ho bisogno di te come la terra ha bisogno dell'acqua per sprigionare la vita che custodisce al suo interno. Come il mare ha bisogno della luna per innalzarsi verso il cielo e sprofondare di nuovo nelle viscere della terra... - posa un bacio sul mio seno, poco sopra il mio cuore e lo sento tremare- ... ora smetti di fare il cazzone e prendimi per la miseria!"