martedì 21 maggio 2019

Recensione "Il Signore degli Anelli", J R R Tolkien

Autore: J R R Tolkien
Titolo: Il Signore degli Anelli
Prezzo: Cartaceo 14,93 e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Trilogia Il Signore degli Anelli:
1)La compagnia dell'anello
2)Le due torri
3)Il ritorno del Re









"Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli, Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli"


Trama

Il Signore degli Anelli è un romanzo d'eccezione, al di fuori del tempo: chiarissimo ed enigmatico, semplice e sublime. Esso dona alla felicita del lettore ciò che la narrativa del nostro secolo sembrava incapace di offrire: avventure in luoghi remoti e terribili, episodi d'inesauribile allegria, segreti paurosi che si svelano a poco a poco, draghi crudeli e alberi che camminano, città d'argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano solo a nominarli, urti giganteschi di eserciti luminosi e oscuri; e tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa, e in effetti assolutamente verosimile, perché dietro i suoi simboli si nasconde una realtà che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, fra il bene e il male. Leggenda e fiaba, tragedia e poema cavalleresco, il romanzo di Tolkien è in realtà un'allegoria della condizione umana che ripropone in chiave moderna i miti antichi.


"Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,
Sette ai Principi dei Nani nelle lor rocche di pietra,
Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,
Uno per l'Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra nera scende.
Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli,
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra cupa scende."


Recensione

Ci ho messo parecchio a finire questo bel mattoncino (provate voi a leggerli TUTTI E TRE IN UNICO VOLUME, poi vediamo quanto ci mettete a finirlo :P ).
Il Signore degli Anelli è un libro di avventure, di formazione dei personaggi, sì, avete capito benissimo, per me è ANCHE un romanzo di formazione, perché i personaggi, che come ben sapete sono 4 giovanissimi Hobbit, Frodo, Sam, Pipino e Merry, nonostante finiscano perennemente nei guai, per colpa di un anello che secondo Frodo, (e devo dire che lo capisco pure!) non dovrebbe manco essere capitato nelle loro vite, vivono le avventure che vivono ma ne traggono anche grandi insegnamenti e tornano indietro più forti, più grandi e più consapevoli di prima; in questo romanzo viene narrata la lotta continua ed estenuante tra il Bene e il Male.
La storia come ben sapete inizia con il compleanno di Bilbo Baggins, che compie 100 anni, se vi state chiedendo come sia possibile vi dico solo che gli Hobbit sono personaggi parecchio resistenti; dicevo che Bilbo durante la sua festa di compleanno annuncia di voler partire e lascia tutto ciò che ha al nipote Frodo, tra cui l'Anello del Potere, che come Frodo scoprirà, apparteneva al malvagio Sauron.
L'Anello è il motivo principale per cui Frodo, insieme a Gandalf, il fidato Sam, Pipino e Merry, si ritroverà a partire per Gran Burrone, terra degli Elfi, per chiedere aiuto a Elrond; durante il cammino verso Gran Burrone, i 4 Hobbit, per ora abbandonati da Gandalf, troveranno un compagno e un amico fidato (nonostante la diffidenza iniziale), in GranPasso, che si rivelerà chiamarsi Arargorn; ovviamente il cammino non sarà privo di ostacoli e una volta arrivati a Gran Burrone, scampato per miracolo alla morte, Frodo si ritroverà ad andare a distruggere l'Anello insieme ad altri 8 compagni: Gandalf, Sam, Pipino, Merry, Aragorn, Boromir, Gimli e Legolas.
Frodo, insieme a tutti gli altri, vivrà moltissime avventure, conoscerà luoghi fantastici da cui, diciamocelo, non vorrebbe mai allontanarsi, e soprattutto, capirà cosa vuol dire avere VERI AMICI.
Non sarà tutto rose e fiori ovviamente, perché conoscerà anche il dolore, la paura e la morte, a cui andrà parecchio vicino; non posso dire molto altro se non che da piccolo e impaurito Hobbit, quale era partito, Frodo si trasformerà nell'eroe della storia, sia chiaro, con i dovuti aiuti!


La mia valutazione
5


Alla prossima
Luce <3

lunedì 20 maggio 2019

Segnalazione autrici e autori presenti all'evento "Sulle note del tuo libro", a Roma (parte 6)

Buongiorno a tutti cari lettori e amanti delle serie tv; oggi vi segnalo la seconda parte di autori e le loro opere che saranno presenti all'evento "Sulle note del tuo libro" a Roma di cui vi parlavo QUI



Cinzia Del Bigallo:
Cinzia Del Bigallo Fieri. Moglie e madre di due figli, lavora come dipendente pubblica presso la Provincia di Pisa. Nasce a Rosignano Marittimo (LI) nel 1965, inaspettatamente, dopo sole ventiquattro settimane di gestazione, all’ospedale Ernesto Solvay, allora clinica privata riservata ai soli dipendenti dello stabilimento Solvay, dove suo padre lavorava. In seguito viene trasferita d’urgenza all’ospedale di Livorno, dove la accompagna la zia Anna, cui deve il suo nome, e lì rimane per tre mesi. La sua volontà di sopravvivere a quella dura prova rappresenta per tutta la sua famiglia un punto di riferimento, la dimostrazione di come la vita, a volte, può riservare strane e inaspettate sorprese. Sposa Massimo Fieri nel 1985 e si trasferisce a Volterra (PI) dove tuttora risiede. In seguito alla nascita dei suoi due figli e dopo aver trovato lavoro, ha potuto, in accordo col marito, realizzare il sogno di bambina, quello di allevare cavalli. Dà così inizio all’allevamento di Quarter Horse e Quarab, e nel 2011 lo trasferisce al figlio più piccolo, Dario, titolare dell’allevamento cavalli Tre Barre. Da sempre buona lettrice, ha spesso sognato di scrivere a sua volta, ma ha accantonato, fino ad oggi, questa sua seconda passione per concentrarsi sulla famiglia. In un particolare periodo della vita, per non soccombere a un evento demoralizzante, prende il coraggio a due mani e scrive il suo primo romanzo, “Tu che sussurri alla mia Anima”, speranzosa che dalla lettura delle sue pagine scaturisca, nelle lettrici e nei lettori, un breve momento di riflessione su come ognuno di noi vuole vivere la propria vita, perché questa è un dono non richiesto, come, dove o con chi viverla è una scelta.





TITOLO: Tu che sussurri alla mia Anima
AUTORE: Cinzia Del Bigallo Fieri
CASA EDITRICE: Cinzia Del Bigallo
ANNO: 2017
COLLANA: nessuna
PAGINE: 336
FORMATO A5 ISBN 9791220018807
PREZZO: €. 15,00










Trama:

Onore, rispetto, questi sono i fondamenti di vita di Maria. Maria Castillo, questo è il suo nome completo, ragazzina sedicenne indomita e ribelle, figura centrale del romanzo, figlia del Marchese e Senatore del Regno delle Due Sicilie dell’età Borbonica, Giuseppe Castillo anch’esso discendente di una nobile famiglia spagnola. Coraggio nell’accettare il destino assegnatole. Perseverare nella scelta della propria strada. Maria, ha anche singolari e particolari origini materna, Donna Rosalia Escobedo, l’ultima erede di Rodrigo Escobedo, membro dell’equipaggio della Santa Maria nella ben nota spedizione di Cristoforo Colombo, era stato incaricato dai reali di Spagna di redigere un diario sulle vicende della spedizione che sbarcò, al contrario di ciò che racconta la storia, nell’isola di San Salvador, entrando in contatto con il popolo autoctono, i Taino. Di tale popolo Rodrigo, divenne un assiduo ospite, innamorandosi della figlia del capo cacicco, sacerdotessa e sciamana, Maya. Giuseppe Castillo, ha promessa in sposa Maria, con tanto di contratto scritto, per sanare i suoi debiti, contratti dopo la morte prematura della moglie, al figlio ventunenne del Sultano dell’Oman, Sargon Dib Sultan, che per anni viene tenuto all’oscuro di tale accordo. La storia si svolge prevalentemente nella masseria Castillo a Camporeale, dove Maria cresce accudita da Anita, da prima dama di compagnia della madre, e dopo, sua madre adottiva, governante e confidente. La notte antecedente il suo sedicesimo compleanno, uno strano sogno cambierà la sua vita, tanto da farle dubitare di essere sana di mente. Il giorno successivo, il padre l’ha convoca presso il loro palazzo a Palermo e da qui in poi, la sua storia si snoda tra trame particolari di natura sciamanica e complotti di attentati che porteranno Maria a crescere lasciandosi alle spalle la fanciullezza. Tu che sussurri alla mia Anima si presenta come un romanzo colto, vitalistico, corale, in cui non sono rilevanti solo i personaggi principali e in cui, come non mai, rivestono un’importanza fondamentale i contesti storici e sociali; Un testo che sa un po' di Gattopardo, ma pervaso da una prorompente sensualità espressa con passione ed eleganza; E’ un’indagine psicologica sull’incontro tra mondi ed epoche diverse, laddove si affrontano ad esempio questioni legate al maschilismo e alle similitudini che c’è tra la religione musulmana e quella cristiana, arricchito da un pizzico di esoterismo e da echi meridionali, un grande atto d’amore verso la terra dei propri avi, la Sicilia.






Laura Cialè:


Laura Cialè è nata il 21 dicembre 1954 e vive a Roma.

Psicologa, ex Dirigente scolastica, ha scritto e pubblicato i seguenti libri di narrativa con le Edizioni Anicia, Roma:
“Tutti i fiori del mio giardino “(2016);
“Una donna in leasing “(2017):
“Rondinella” (2018), premiata al concorso Cumani-Quasimodo indetto da Aletti Editore.
Ciascun libro è anche in versione e-book su Amazon.

Racconti:
 “Il figlio nato lontano” del 2015 nell’antologia EWWA “Italia terra d’amori, d’arte e sapori”,
“Santo Sciuvanni” del 2016, racconto selezionato e pubblicato sul web per il contest Salento in love,
“Autobus” nel 2017 pubblicato sul web,
“RSA” del 2018 che ha ricevuto il primo premio speciale “Clemente Riva” al Concorso nazionale 500 parole di Ostia ed è stato pubblicato nell’omonima antologia.
“Lo strano caso della dama del quadro” del 2018 finalista al concorso letterario “Tre Colori 2019” del Festival internazionale “Inventa un film” in corso di espletamento.
“Da toccare con mano” del 2019 in via di pubblicazione.

Precedentemente ha scritto e curato saggi di settore tecnico professionale, tra cui:
“Cosa Sarò/Farò da grande. Un percorso di conoscenza e di cittadinanza per alunni e genitori della scuola dell’obbligo”, Edizioni Anicia, Roma
“I Care: integrare l’integrazione. Accoglienza-Integrazione-Inclusione.” Edizioni Anicia, Roma
“Lo studente competente. Un format di rete dall’infanzia all’adolescenza.” Edizioni Anicia, Roma


Recapiti.

e-mail:
Twitter: @CialeLaura

Cell. 335 401662
Casa 06 78345791
Indirizzo: Via Mario Menghini, 21 – 00179 Roma









Trama:

Una commedia all'italiana che si snoda tra due periodi di oltre sessant'anni su diversi tracciati musicali complementari per intensità emotiva: Max e Marietta distanti tra loro nel tempo appartengono a due generazioni differenti ma condividono la stessa passione per la musica, ciascuno a modo proprio e secondo le mode dell'epoca a cui appartengono perché il tempo e lo spazio riescono a essere due categorie tenute insieme dai ricordi che rendono attuale la vita e intrecciano aspettative ed emozioni secondo un filo conduttore. Il segreto sta in una canzone. Le vicende di Azzius e Rondinella, nonostante si svolgano in periodi diversi nel quartiere di Villa Certosa, si incroceranno grazie a Sor Angelino, il protagonista paradigmatico del romanzo, che li metterà in contatto attraverso la memoria e la forza sentimentale di una canzone.






Stralcio di RONDINELLA da far leggere all’attore Capitolo VII pagg.48-49-50 8 gennaio 1951 Come tutte le mattine mise una goccia di Violetta di Parma dietro i lobi delle orecchie e una sul polso sinistro. Ne annusò l’aroma che le ricordava la prima notte di nozze, ancora in abito da sposa quando suo marito gliel’aveva fatta trovare sul comodino. Fissò con due spille da balia la pettorina candida sotto la scamiciata nera a godet in modo da nasconderle nella cintura, la lisciò con le mani modellandola sulla semplice camicetta sottostante, infilò la giacca scura e uscì scendendo di corsa la stretta scala. Entrò nella bottega al piano terra, dette un bacio al marito che era all’opera già dall’alba e sparì facendo vorticare la gonna. Stava per arrivare la primavera ormai, annunciata da un cielo terso in cui brillava una luce smagliante già al primo sorgere del sole. Marietta inspirò profondamente l’aria ancora fresca per assorbirne il benessere. «Rondinella, che fai non canti stamattina?» la pregò incantato il Sor Romolo, il fornaio, che stava caricando di pagnotte fragranti il cesto della bicicletta. «E canta Rondinella, non è un buongiorno senza le tue canzoni!» gli fece eco la Sora Cesira dal primo piano del palazzetto di fronte mentre sbatteva un panno impolverato sullo stipite della finestra. «Cantaci Vecchia Roma. La fai così bene… Dai che io ti batto il tempo col martelletto!» aggiunse il Sor Ugo, il ciabattino, dall’altro lato della strada. Allora Marietta, senza perdere il passo deciso con cui affrontava l’impegno quotidiano, attaccò. «Vecchia Roma sotto la luna nun canti più, li stornelli e le serenate de gioventù…» Giunse alla fine di via dei Savorgnan per condursi alla fermata della ferrovia accompagnata verbalmente da tutti gli abitanti del rione che continuavano ad affacciarsi alla finestra o alla soglia di abitazioni e botteghe per salutarla e per godere della sua voce. «Più non vanno l’innamorati pè Lungotevere a scambiasse li baci a mille là sotto l’arberi…» Girò l’angolo ma ancora si sentiva il suo canto. «So ricordi di un tempo bello che nun c’è più…» Riprese a cantare anche sul trenino perché ogni mattina si ritrovava con gli stessi viaggiatori. Più che un tragitto diventava una festa, c’era il tempo sufficiente per due, tre canzoni, allegre o sentimentali. «Nannarè, perché perché te sei innammorata de sta musica americana, ma perché te sei scordata che sei romana li stornelli nun canti più…» Marietta riusciva a rendere frizzante qualunque canzone perché ci metteva lo slancio della gioventù oltre che una voce intensa. «Tanto pe cantà perché me sento un frìccico nel core…» Se lo sentiva veramente il “friccico” nel cuore Rondinella. Era felice, non desiderava altro dalla vita. Avrebbe fermato il tempo. Moglie dal venti dicembre precedente, aveva trascorso il più bel Natale che avesse mai immaginato insieme al suo amore, al suo Angelo. Adorava la loro stanza da letto al primo piano della casa al numero 62, sopra la bottega, nel miglior palazzetto di Villa Certosa, all’angolo tra la via e la piazza. Si era industriata ad arredare a suo gusto la camera gustando il compiacimento di Angelo nel vedere i cambiamenti apportati: sopraccoperta di raso azzurro con la balza e al centro del letto la sua bambola preferita con cui aveva giocato “a signore” fino a qualche anno prima. Lavata, pettinata e con il vestito nuovo cucito a mano dalla stessa Marietta la piccola bionda dai capelli abboccolati faceva proprio un figurone. A ventuno anni compiuti da poco, Marietta era sana e piena di voglia di vivere. Tutti i suoi desideri erano stati soddisfatti, ne era convinta: una casa da governare, un marito da accudire ed amare perchè non le faceva mancare nulla e soprattutto perché non le aveva imposto di lasciare il lavoro a cui lei tanto teneva. Ogni mattina infatti con puntualità si recava gonfia di orgoglio a svolgere le mansioni di “guardarobiera a vapore” alla Casa del Passeggero, al Viminale. Usciva impeccabile nella divisa nera ornata dalla pettorina bianca a cui aggiungeva un immacolato grembiule appena stirato al momento in cui prendeva servizio al Bagno diurno. Per questo le avevano assegnato il nomignolo di Rondinella. Quell’abbigliamento non rappresentava per lei soltanto un abito da lavoro bensì l’emblema di una scelta pura e onesta, una divisa di vera e propria affermazione che sfoggiava con fierezza insieme alla fede nunziale nuova di zecca. Tutte le mattine prima di uscire si rimirava nell’unico specchio di casa appeso alla parete dell’ingresso, guardava avanti e indietro cercando di notare anche le più impercettibili imperfezioni da riparare all’istante. Terminava la preparazione alitando sulla fede per poi lustrarla affinché apparisse sempre lucida.




E anche per oggi è tutto! Pareri? Vi interessano?


Alla prossima
Luce <3







domenica 19 maggio 2019

Segnalazione autrici e autori presenti all'evento "Sulle note del tuo libro", a Roma (parte 5)

Buongiorno a tutti cari lettori e amanti delle serie tv; oggi vi segnalo la seconda parte di autori e le loro opere che saranno presenti all'evento "Sulle note del tuo libro" a Roma di cui vi parlavo QUI




Chiara Brambilla:
Chiara Brambilla nata a Milano il 07/03/1980, dopo la maturità classica ha conseguito la laurea in Farmacia, e per seguire la sua grande passione, la scrittura, ha conseguito in seguito una laurea in Linguaggi dei Media e una laurea in Comunicazione per l'Impresa, i Media e le Organizzazioni Complesse. Ama viaggiare, passeggiare in riva al mare, leggere, scattare fotografie e soprattutto osservare il mondo che la circonda, dal quale trae spunto per i suoi scritti. Svolge la professione di farmacista. Vive tra Monza e la Versilia. Ha esordito con il romanzo “Il rumore del tramonto”( Diploma d’onore con menzione d’encomio Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti IV edizione 2018) “La nostra storia nel vento” è il suo secondo romanzo. Pagina Facebook: Chiara Brambilla Autrice Instagram:Chiara.b.brambilla.autrice.






Trama:

Una lettera che unisce passato e presente. La storia di Micol. Un viaggio alla scoperta di quello che c'è in ognuno di noi.

Micol è una ragazza che non si fa coinvolgere dalla vita, vive come una spettatrice, senza diventarne mai protagonista. Improvvisamente Sebastiano, il suo adorato nonno muore, e questo lutto la fa sprofondare in una cupa malinconia. Ma ecco che suo nonno, che bene la conosceva e comprendeva la sua paura di vivere, le lancia una sfida. Attraverso una lettere scritta pochi giorni prima di morire le invia degli indizi e le lascia una misteriosa chiave. Che porta aprirà quella chiave? E così Micol con suo fratello Alberto e sua sorella Carlotta inizia un viaggio alla scoperta della Maremma e di Pitigliano, scoprendo un passato doloroso che ha visto protagonista suo nonno durante la seconda guerra mondiale. Chi è la misteriosa donna che torna dal passato e che conosceva Sebastiano? Un viaggio che la farà crescere, che la farà innamorare, ma soprattutto che le insegnerà a credere sempre nella vita.











“Le grosse nuvole grigie sopra il mare, stavano lasciando il posto a deboli raggi di un tramonto che illuminavano un ragazzo e una ragazza che tenendosi per mano passeggiavano in riva al mare osservando l’orizzonte e vedendo oltre le nuvole il loro futuro” Cosa aspettava a Niccolò e Micol, i due protagonisti de “Il rumore del tramonto” che avevamo lasciato insieme in riva al mare a Forte dei Marmi, in una giornata di fine autunno? A distanza di cinque anni, l’amore li lega, eppure non riescono a vivere pienamente la loro storia. Entrambi portano con sé ancora troppi legacci, troppi nodi… Il loro rapporto si basa su un equilibrio precario, vivono felici solo pochi momenti insieme, quando sono solo loro due, lontano da tutto e da tutti. Mai due ragazzi verranno presto travolti da un susseguirsi drammatico di eventi, che li porterà a scavare dentro le loro vite. Durante il lunghissimo anno del 2008, quando Rebecca, una delle migliori amiche di Micol, muore in un tragico incidente, si innesca una reazione a catena di domande… Su cosa stava indagando Rebecca prima di morire? Quale era il legame tra Rebecca, Eloisa e sua figlia Jolanda? Chi sono Else e Steffel? Chi è Alessandro, un giovane professore di Filosofia, che sconvolge la tranquilla vita di Cecilia? Perché Anastasia, una vecchia amica di Niccolò ha un tale potere su di lui, tanto da fare traballare l’amore che lo lega a Micol? Cosa li unisce a tal punto? In un intreccio tra passato e presente, in un viaggio tra la Baviera dei giorni nostri, all’Istria del 1945, passando da Trieste, Milano e la Maremma Toscana, alla ricerca della verità, in una corsa contro il tempo, tra colpi di scena e tragiche scoperte, ritroviamo, accanto ai nostri protagonisti de “Il rumore del tramonto”, nuovi personaggi, legati tra loro da un oscuro destino, di pericolo e di morte, nel quale “Nulla è come sembra” e le cui storie saranno custodite per sempre nel vento.





A me ispirano parecchio, voi che dite??

Luce <3

sabato 18 maggio 2019

Segnalazione autrici e autori presenti all'evento "Sulle note del tuo libro", a Roma (parte 4)

Buongiorno a tutti cari lettori e amanti delle serie tv; oggi vi segnalo la seconda parte di autori e le loro opere che saranno presenti all'evento "Sulle note del tuo libro" a Roma di cui vi parlavo QUI




Trama
L’assenza misteriosa di Nicolò al centro di Torino, spingerà Ester nella ricerca incessante del fratello, conducendola sino alla verità. Rimasta sola, senza più risposte ormai, affronterà le incertezze con coraggio, muovendo gli eventi del racconto tenendo tutti col fiato sospeso, vivendo la trama tra il passato e il presente in una dimensione onirica verso un viaggio sconosciuto ricco di emozioni, e in parte intriso da spunti e riflessioni; quasi sotto acqua rispecchiandosi nella fragilità umana attraverserà i ricordi e la felicità perduta. L’amore e l’incontro con Cesare inoltre uniranno le speranze di Ester, che abbandonandosi alla casualità, senza potere sfuggire alle occasioni, troverà le risposte che cercava, dove la realtà spesso si confonderà con l’immaginazione. Al di fuori della città poi, il divenire raggiungerà la soglia d’equilibrio che appeso ad un filo, collegherà per sempre i sogni alle diversità.








Quanto vi ispira? Io ho gia letto il libro di cui trovate la recensione sul blog 


Alla prossima 


Luce <3

venerdì 17 maggio 2019

Segnalazione "Quando Betta filava", Alessio Del Debbio

Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione.








QUANDO BETTA FILAVA - Scheda
Titolo: Quando Betta filava
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: NPS Edizioni
Genere: Raccolta di racconti fantastici
Formato: cartaceo e digitale
Prezzo: 14 euro (cartaceo), 2,99 euro (digitale)
ISBN cartaceo: 978-88-31910-132
ISBN digitale: 978-88-31910-149
Uscita: 1 maggio 2019 (ebook) – 15 maggio 2019 (cartaceo).
Disegno di copertina di Marco Pennacchietti.

Disponibile in digitale su tutti gli store di ebook.
Disponibile in cartaceo in tutte le librerie online e fisiche.

Quarta di copertina:
Molto tempo fa, il mondo era pieno di meraviglie: folletti che burlavano i paesani, donne depositarie dei segreti delle erbe, cavalieri erranti in cerca di gloria e diavoli tentatori. Non era raro, per gli incauti viandanti, imbattersi in chimere e serpenti volastri, strigi e mannari. Ma solo chi aveva occhi attenti, e mente aperta, poteva ammirare i tesori nascosti negli anfratti delle Alpi Apuane e in Maremma, immergersi negli abissi del mare e camminare per l’antica Tirrenide.
Nelle pagine di questo libro rivivono storie e leggende dimenticate, creature fantastiche che popolavano la Toscana e, chissà, magari la popolano tutt’oggi, sfuggendo allo sguardo distratto dell’uomo moderno.
Quando Betta filava” contiene quindici racconti fantastici ispirati a leggende del folclore toscano, che offrono uno spaccato dell’immaginario della regione.

Quando Betta filava” contiene i racconti: Il diavolo vede lungi, La lupa di sangue, La vera storia di Burlaman, Il tesoro nel castello, La rificolona, Il labirinto del re, L’ultimo cavaliere, La camera rossa, Il tempio del destino, Anime nella bufera, Sulle tracce della Tirrenide, L’ombra della sera, L’amore di Lencio Meo, Oltre gli stretti; L’ultima Kinzica.

Estratto:
Col tempo, Jonathan aveva imparato che il diavolo esisteva davvero, in forme orribili e diverse, come esistevano torme di disperati pronti a evocarlo e a chiederne i favori. Aveva cacciato ed era stato cacciato, aveva visto gli orrori celati negli abissi del mare e nei boschi delle Alpi Apuane, creature dimenticate che attendevano nell’ombra il soffio del vento del riscatto.

Biografia:
Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste e in antologie, cartacee e digitali. I suoi ultimi libri sono la saga fantasy contemporanea Ulfhednar War, composta da “La guerra dei lupi” e “I Figli di Cardea” (Edizioni Il Ciliegio, 2017), l’urban fantasy “Berserkr” (DZ Edizioni, 2017) e l’antologia “L’ora del diavolo” (NPS Edizioni, 2018).
Cura il blog “i mondi fantastici”, che sostiene la letteratura fantastica italiana. Presiede l’associazione culturale “Nati per scrivere”, che organizza eventi e incontri letterari con scrittori locali. Tiene laboratori e workshop di scrittura e lettura creativa e editoria, in giro per l’Italia.

Contatti:
Sito: www.alessiodeldebbio.it
Blog “I mondi fantastici”: www.imondifantastici.blogspot.it
Pagina Facebook “I mondi fantastici – Alessio Del Debbio”: https://www.facebook.com/alessio.deldebbio












COMUNICATO STAMPA
UN VIAGGIO NEL FOLCLORE TOSCANO
ARRIVA IN LIBRERIA “QUANDO BETTA FILAVA”, I RACCONTI FANTASTICI DI ALESSIO DEL DEBBIO

Viareggio, 10 maggio 2019 – Arriva in libreria “Quando Betta filava”, il nuovo lavoro dello scrittore viareggino Alessio Del Debbio, che ci porta alla scoperta delle tradizioni popolari e delle leggende toscane. Il libro, edito da NPS Edizioni (prezzo di copertina: 14 euro), raccoglie infatti quindici racconti fantastici ispirati al folclore della nostra regione.

Molto tempo fa, il mondo era pieno di meraviglie: non era raro, per gli incauti viandanti, imbattersi in chimere e diavoli tentatori, folletti e cavalieri erranti. Ma solo chi aveva occhi attenti, e mente aperta, poteva ammirare i tesori nascosti negli anfratti delle Alpi Apuane e in Maremma, immergersi negli abissi del mare e camminare per l’antica Tirrenide. Nelle pagine di “Quando Betta filava” si muovono creature fantastiche che popolavano la Toscana e, chissà, magari la popolano tutt’oggi, sfuggendo allo sguardo distratto dell’uomo moderno.

«Con questo libro ho voluto omaggiare la ricchezza folcloristica della nostra regione, divertendomi a recuperare leggende e tradizioni, spesso dimenticate, per impedire che vadano perdute» dichiara Alessio Del Debbio. «Ecco allora che nei racconti di “Quando Betta filava” rivivono gli streghi e i serpenti volastri della Lucchesia, i sarasin della Lunigiana, il gatto mammone e le pericolose strigi, le fate marinare di Orbetello, Kinzica de’ Sismondi e molte altre storie».

La copertina è stata realizzata da Marco Pennacchietti, disegnatore di ambito internazionale e autore del videogioco “Just One Time”.

Quando Betta filava” è già disponibile sul sito NPS Edizioni (https://www.npsedizioni.it/), il marchio editoriale dell’associazione culturale Nati per scrivere, e ordinabile in libreria e su tutti gli store di libri.

Presto inizierà anche il tour promozionale, per incontrare i lettori, con le prime date già disponibili: sabato 18 maggio, alle 18, presso la sede della Lega Navale a Sestri Levante (GE), durante l’evento “Panesi e NPS Edizioni in festa”. Altre a seguire.

L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura a Viareggio e nei dintorni. Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in libri fantasy, horror e mistery per tutte le età.

Contatti:
Associazione culturale Nati per scrivere:
Piazza Diaz 10
55041, Camaiore (LU)
Sito NPS Edizioni: https://www.npsedizioni.it/
Pagina Facebook NPS Edizioni: https://www.facebook.com/npsedizioni/



Per oggi è tutto! Quanto vi ispira? A me parecchio!


Luce <3



giovedì 16 maggio 2019

Segnalazione autrici e autori presenti all'evento "Sulle note del tuo libro", a Roma (parte 3)

Buongiorno a tutti cari lettori e amanti delle serie tv; oggi vi segnalo la seconda parte di autori e le loro opere che saranno presenti all'evento "Sulle note del tuo libro" a Roma di cui vi parlavo QUI.


Delila Lu biografia:

Delia Deliu è lo pseudonimo che la scrittrice ha scelto per pubblicare i suoi romanzi come omaggio alle sue origini perché Deliu è il cognome della nonna materna. Nata nel 1968 in una piccola città della Romania, Delia è la figlia maggiore di una coppia di operai le cui modeste possibilità economiche la portano ad optare per una laurea in Scienze Infermieristiche anziché in Medicina.

Come tante altre infermiere romene, nel 2004 viene in Italia in cerca di un futuro migliore. Dopo aver cambiato varie città e posti di lavoro, nel 2006 si trasferisce a Verona ricongiungendosi con la famiglia lasciata in patria, per una nuova vita piena di sogni, ma il destino ha programmi diversi: il matrimonio fallisce e si separa. Dopo anni di solitudine arriva una seconda possibilità di essere felice, si innamora e si trasferisce a Mantova insieme ai figli, per stare accanto al compagno, che adora.
La scrittura diventa per lei una cura per l'anima. Debutta nel 2015 con il romanzo Il grido del cigno nero, che le porta un attestato di merito al Trofeo Internazionale Medusa Aurea 2016. In seguito pubblica altri due romanzi, Azzardo fatale, la seconda edizione di Stupide Scommesse revisionata ed editata a cura di "Progetto Parole", è un erotico piccante con un finale inaspettato che lascia una morale al lettore: "chi semina vento raccoglie tempesta". Ancora due, la seconda edizione di Meno due revisionata ed editata a cura di Pav Edizioni, è un romance che non si può definire "un rosa" ma "un amaranto" visto il tema che sviluppa la trama.
Delia è una donna solitaria che dedica il tempo libero ai figli, che ama più di qualsiasi altra cosa al mondo, al suo lavoro, ai libri e alle passeggiate in montagna. Amante della psicologia, del linguaggio del corpo, suona la chitarra. Le piace cucinare ed è innamorata della lingerie sexy.
Dice di sè stessa: "sono una specie di diavolo e acqua santa, ho momenti di dolcezza ma anche di forte rabbia. Potrei passare giorni interi vicino a chi ha bisogno di me, come mandare a quel paese in due secondi chi mi offende. Forte come l'acciaio e alle volte fragile come un bicchiere di cristallo, sono semplicemente una donna".


Titolo: Ancora due
Autore: Delia Deliu
Editore: Pav Edizioni
Formato: cartaceo
Genere: Romance
Prezzo: € 15
(al momento ci sono degli sconti per questo romanzo. Sul sito della casa editrice Pav Edizioni si trova a 14,25 euro; su Amazon, Mondadori Store  e Feltrinelli Store si trova a 12,75 euro)

                                   http://l2l.it/ancora_due
                                   https://www.mondadoristore.it/Ancora-due-Delia-Deliu/eai978889979253/
                                   https://www.lafeltrinelli.it/libri/delia-deliu/ancora-due/9788899792534                               





Trama:
E se un giorno ti accorgessi che tutto ciò che possiedi vale meno di una manciata di polvere nel vento? È questo l'inquietante interrogativo con il quale deve fare i conti Max Castellani, un chirurgo affermato, libero da vincoli sentimentali e appassionato di pittura che decide di mollare tutto e trascorrere il suo tempo facendo quello che ha sempre sognato al di fuori della professione: dipingere. Si rifugia in Alto Adige con tela, pennelli e un pensiero persistente che lo tormenta. Nell'incantevole Val Senales, sotto la Cima dell'Ortles, Max incontra una donna particolare, diversa a causa di un'anomalia genetica, l'albinismo totale, che le dona un aspetto quasi fiabesco. La diafana Greta e il suo inseparabile cane bernese sapranno portargli speranza, seppur l'ingovernabile forza che li attrae sarà contrastata da paure passate, richiedendo a entrambi il coraggio di superare le prove del presente. Una storia dove protagonista è l'amore, con tutte le sue sfumature. Un inno all'amicizia e alle emozioni che tutti vogliamo e possiamo vivere. Cosa sarebbe la vita senza tutto ciò? Semplicemente non sarebbe vita.




Titolo: Azzardo fatale
Autore: Delia Deliu
Editore: Progetto Parole
Formato: e-book e cartaceo
Prezzo: e-book 3,99 cartaceo 10
Genere: erotico
Titolo: Ancora due
Autore: Delia Deliu
Editore: Pav Edizioni
Formato: cartaceo
Genere: Romance
Data d'uscita: 24 marzo 2019








Trama:
Una scommessa goliardica con un amico destinata a comprovare le sue capacità di seduttore, un azzardo forse all’apparenza banale, si trasforma per Davide Dama in qualcosa destinata a segnare in maniera indelebile tutta la sua vita.Studente diciottenne affascinante con la passione per la chitarra, Davide riesce a vincere quella scommessa portandosi a letto Maria, una conturbante trentenne conosciuta per caso in un bar dove lei si è recata per annegare nell’alcol la sofferenza e l’umiliazione causate dalla rottura con quello che è appena diventato il suo ex. Dovrebbe essere l’avventura di una notte, nient’altro che un trofeo da esibire con orgoglio agli amici, invece bastano poche ore con lei per farla diventare l’ossessione della sua esistenza, un desiderio spasmodico e costante di rivederla. Ma dopo quell’unico incontro, lei sparisce.. Passano gli anni. Davide, che non ha mai smesso di cercare Maria in tutte le donne che frequenta, ha accantonato le sue ambizioni di cantante e musicista ed è diventato un famoso avvocato. Un giorno, in circostanze del tutto casuali, conosce una bella quanto misteriosa ragazza dallo stile dark, Daria Conti, con la quale inizia una frequentazione problematica caratterizzata da una continua e destabilizzante alternanza di incontri di sesso travolgente e reiterate e lunghe sparizioni di lei, in un rapporto che, suo malgrado, lo vede sempre più coinvolto anche a livello sentimentale, al punto da fargli cambiare atteggiamento verso ciò a cui fino ad allora non aveva mai creduto: l’amore. E anche Daria sembra ricambiare. Tutto farebbe pensare a un’evoluzione positiva della loro storia, ma un destino per certi versi crudele farà emergere dal passato un terribile segreto… 
Azzardo Fatale è la seconda edizione di Stupide scommesse, revisionata ed editata a cura di Progetto Parole 




Titolo: Il grido del cigno nero
Autrice: Delia Deliu
Editore: Createspace Indipendent Pub
Formato: e-book e cartaceo
Genere: Narrativa generale
Data d'uscita: 1 febbraio 2016
Prezzo: e-book 2,99 cartaceo: 4,99








Trama:
Xenia è un’infermiera, votata interamente alla famiglia e al lavoro, che vive oramai una vita rassegnata dal punto di vista dell’amore, l’uomo che ha sposato non è mai riuscito a conquistarla e ora, dopo anni di matrimonio, è tutto finito. Ha un rapporto molto confidenziale con i due figli, al punto che un bel giorno, vista l’apatia della madre, a sua insaputa la iscrivono su un sito di incontri. La titubanza iniziale viene vinta dalla sua innata curiosità e dal desiderio di capire cosa il mondo maschile le possa ancora riservare. Il romanzo mette anche in evidenza la sua vita professionale, con parecchi aneddoti e racconti su pazienti e colleghi, descrivendo situazioni a volte dolorose, a volte esilaranti. La storia si alterna tra la vita familiare, il lavoro e queste conversazioni in un mondo virtuale. Xenia è una donna inconsapevole del suo fascino, che non sa affrontare il mondo maschile, ma osserva e impara. È alla ricerca dell’amore, anche se inconsciamente; ha voglia di assaporare questo sentimento e, allo stesso tempo, ha il terrore che questo succeda e le faccia perdere la lucidità e il controllo della sua vita. Le sembra di aver incontrato l’uomo in grado di colorare la sua vita troppo grigia, ma questa felicità subisce un’imprevista svolta. Il suo grido di donna verso il mondo maschile, è come il grido del cigno, può esprimere il dolore o la felicità, dipende da chi lo sta ascoltando.






Mauro Galliano:
Parteciperò a "Sulle note del tuo libro" e nello stand che avrò pubblicizzerò il mio libro Occhi di Ferrofilato. 
Biografia:
E' nato a Napoli il 16 marzo del 1973. Si è laureato in Architettura ed esercita la professione da più di dieci anni ma nel tempo libero si dedica alla scrittura che diventa per lui una vera passione. 
Occhi di Ferrofilato è il suo primo romanzo.
Sposato e con un cane, Piuma, un batuffolo nero con due calzini bianchi.
La sua vita è stata segnata dall'incontro improvviso con la sclerosi multipla, ma non è assolutamente un peso tant'è vero che ha deciso di scrivere un libro in cui racconta la sua vita con la bastarda che per ora tiene a bada dignitosamente.



Trama:
Padre, madre e tre figli: una famiglia perfetta, unita contro il mondo e decisa a raggiungere anche i traguardi più insormontabili. Finché a Tommaso, l'unico maschio, non viene diagnosticata la sclerosi multipla a placche. Allora ha inizio una battaglia contro una nemica sleale, onnipresente, che getta un'ombra sull'esistenza di quel ragazzo timido e allegro, "un po' così". Ma Tommaso, battezzato Ferrofilato per la corporatura esile, è animato da una fame di vivere, di vivere davvero, che pare insaziabile, e si getta nella lotta contro la sua avversaria con quell'ironia e quella voglia di godere a pieno tipicamente napoletana. Sulla sua strada si parano infiniti ostacoli, ma anche amici, colleghi, medici pronti a sostenerlo e, soprattutto, il sentimento per una donna che nemmeno il male più nero riesce a scalfire. Una narrazione autobiografica in cui Mauro Galliano racconta una storia di sofferenza, rabbia e disperazione, ma anche accettazione, speranza e amore, nello stile sobrio e chiaro di un'onesta autoanalisi.



E anche per oggi è tutto!

Luce <3