domenica 8 novembre 2026

Recensione "Tra una nota e te", Ilaria Rucco

 


Autrice: Ilaria Rucco

Titolo: Tra una nota e te

Prezzo: 14,00  e-book 0,89

Link d'acquisto: QUI




Trama

Greta Ardenghi ha sempre costruito tutto da sola. Una carriera solida, progetti importanti, una reputazione conquistata sul campo. Non ha bisogno di nessuno, tanto meno di Federico De Santis: avvocato, affascinante e impeccabile, fin troppo sicuro di sé. Quando Greta viene scelta per seguire un importante progetto di efficientamento energetico per la Atlas Union Group, scopre che Federico farà parte del team che dovrà affiancarla.
Tra riunioni, sopralluoghi e opinioni contrastanti, la distanza tra loro si fa sempre più sottile, fino a trasformare l’insofferenza in un’attrazione impossibile da ignorare.
C’è però qualcosa che Greta ancora non conosce. Dietro la maschera dell’uomo perfetto si nasconde un’altra versione di Federico, fatta di silenzi, fragilità e musica.
È tra una nota e l’altra che Federico abbassa le difese. Ed è lì che Greta inizia davvero a vederlo… Ma quando sentimenti e lavoro si intrecciano e il passato torna a bussare, entrambi dovranno scegliere: restare al sicuro o rischiare tutto per qualcosa che non avevano previsto.




Recensione

Oggi vi recensisco il romanzo "Tra una nota e te" di Ilaria Rucco; protagonisti sono Greta e Federico.

Avete presente quando un libro inizia a cantarti dentro? Quando non puoi fare a meno di leggerlo, perché la storia ti prende fino alla fine? Ecco, Tra una nota e te, ha fatto esattamente questo: mi è entrato dentro, mi ha toccato corde che non sapevo di avere.
Federico è figlio di un avvocato, fa l'avvocato, mentre sua madre gestisce il marketing; quando conosce Greta, che in realtà si spaccia per Margot su richiesta della sua migliore amica, visto che ha subito una delusione, e le cose, come capita spesso, non iniziano con il piede giusto..
Poi però, sua madre chiede di una ragazza che fa le grafiche, e quella ragazza, si rivela essere proprio "Margot", o meglio Greta, ed ecco che lei e Federico iniziano ad avvicinarsi.
Quando poi, Greta, entra in un locale jazz e sente qualcuno nascosto nell'ombra, suonare, le tocca corde che la fanno sentire bene. Ma chi è quel ragazzo, e perché si nasconde?

Come capita spesso, anche qui, c'è  qualcosa o qualcuno che trama nell'ombra per dividere i protagonisti: ci riuscirà, o i due avranno il loro lieto fine?


La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3







sabato 7 novembre 2026

Recensione serie "I Bastardi di Pizzofalcone", Maurizio De Giovanni


Autore: Maurizio De Giovanni

Titolo: Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone

Serie: I Bastardi di Pizzofalcone #12

Prezzo: 12,82  e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI

Serie I Bastardi di Pizzofalcone:

1)Il metodo del coccodrillo

2)I Bastardi di Pizzofalcone

3)Buio per i Bastardi di Pizzofalcone

4)Gelo per i Bastardi di Pizzofalcone

5)Cuccioli per I Bastardi di Pizzofalcone

6)Pane per I Bastardi di Pizzofalcone

7)Souvenir per I Bastardi di Pizzofalcone

8)Vuoto per I Bastardi di Pizzofalcone

9)Nozze per I Bastardi di Pizzofalcone

10)Fiori per I Bastardi di Pizzofalcone

11)Angeli per i Bastardi di Pizzofalcone

12)Pioggia per I Bastardi di Pizzofalcone

13)Figli per i Bastardi di Pizzofalcone


“ Avete presente la pioggia?

Certo che sì, risponderete.”


Trama

«Non smetterà mai di piovere. Continuerà per sempre. Non sarà piú possibile uscire all'aperto, l'acqua salirà, raggiungerà i piani alti dei palazzi, tutti moriranno e l'umanità si estinguerà insieme agli animali in terra. Sopravvivranno solo i pesci. Non smetterà mai di piovere, e non importa. Sarà meglio, anzi, cosí questa maledetta città si laverà, alla fine».


Leonida Brancato era stato un penalista imbattibile. Il re del cavillo, lo chiamavano. Quando era andato in pensione, in procura avevano fatto festa. Da anni non si sapeva piú nulla di lui, ma ora qualcuno lo ha ucciso e ha infierito sul suo cadavere. Un omicidio che appare privo di movente e che mette di nuovo alla prova i Bastardi. Sotto un diluvio che non concede tregua, circondati da nemici e nonostante dolorosi problemi personali, i formidabili poliziotti del commissariato di Pizzofalcone si districheranno fra segreti, ipocrisie, rancori. Arrivando a scoprire una verità quanto mai inaspettata.

Luigi Palma, detto Gigi: vicequestore.
Pioggia incalzante.

Giorgio Pisanelli, detto il Presidente: sostituto commissario in quiescenza.
Pioggia persistente.

Elsa Martini, detta la Rossa: vicecommissaria.
Pioggia incessante.

Giuseppe Lojacono, detto il Cinese: ispettore.
Pioggia battente.

Francesco Romano, detto Hulk: assistente capo.
Pioggia fortissima.

Ottavia Calabrese, detta Mammina: vicesovrintendente.
Pioggia insistente.

Alessandra Di Nardo, detta Alex: agente assistente.
Pioggia improvvisa.

Marco Aragona, vorrebbe essere detto Serpico: agente scelto.
Pioggia fastidiosa.



Recensione


“ Avete presente la pioggia?

Certo che sì, risponderete.”

Inizia così il nuovo libro di Maurizio de Giovanni, Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone, ed è subito incanto. 

Diretto, come sempre ci ha abituati, e pronto a trascinarci nel suo mondo narrativo; quello della squadra dei Bastardi, dei reietti, che tutti vorrebbero solo dimenticare, ma che contro ogni previsione, hanno unito le loro disperazioni e ne hanno tratto una forza imbattibile, creando un pool investigativo unico.

L’impatto è sensoriale: la pioggia bagna la pelle, i pensieri, scorre sui brividi e sui tormenti, insinua il dubbio e sfuma i contorni.

Pioggia ci presenta un’indagine che è un rompicapo, una scommessa da vincere, perché i Bastardi non riescono a lavar via facilmente lo sporco delle malelingue e si trovano ancora una volta sotto quel processo morale che sembra non vinceranno mai.

In un carosello di vite tormentate, l’omicidio di Leonida Brancato, penalista di successo ormai in pensione, rinsalda il team del commissariato di Pizzofalcone, che dovrà capire come possa un uomo tanto anziano, malato e rispettato, subire un’aggressione mortale e brutale.

Rabbia, vendetta, dolore… nulla può la pioggia, se non amplificare i sensi, il silenzio e quel gelido disagio che sale inarrestabile quando si scorge l’ombra dei rimorsi.

La pioggia infuria tutto il tempo, non dà tregua, non prova pietà, ognuno procede nei propri panni fradici, ognuno immerso nel proprio dramma.


Tutte comparse sotto un cielo nero, a recitare il proprio copione, sì, proprio come a teatro, quel teatro che tanto ama de Giovanni, quella recitazione vissuta che solo i suoi personaggi sanno sostenere con tanta dignità.

Perché al centro della scena c’è l’omicidio di un grande uomo? 

L’uccisione di una vita trascorsa a far prevalere la giustizia? 

“Ma la giustizia, ispettore, che fine fa? Si perde nei rivoli, negli interstizi, nei dettagli, nelle procedure.”

È su quel confine così labile che si gioca la partita: Giusto e Sbagliato, e in tutte le sue folli derivazioni, che rendono l’esistenza umana così carica di dolore.

L’indagine porta a galla storie di esistenze spezzate, storie di disperati che non hanno più nulla da perdere e il luccichio dell’argenteria, la brillantezza degli ottoni e il pizzo pregiato che veste la casa dell’avvocato, diventa sempre più opaco, ricoperto da una patina di ipocrisia e colpa.

Dopo una pausa di tre anni, Maurizio de Giovanni restituisce i Bastardi ai suoi lettori e lo fa con la solita maestria, rivestendo di poesia un racconto che ha le sfumature gialle, ma la profondità di un lungo dialogo con la vita, a rinfacciarle quelle risposte sempre troppo ambigue. 

Intimo, incalzante, Pioggia per i Bastardi di Pizzofalcone esplora tra le pieghe della miseria umana, lì dove gli uomini si scontrano con le proprie manchevolezze, mettendo in scena un'opera teatrale, in cui tutti devono fare i conti con la propria imperfezione.

Ottavia: pioggia insistente; rinchiusa nella sua gabbia familiare, sognando una vita impossibile con Gigi

Francesco Romano: pioggia fortissima; accerchiato da un demone violento, sempre pronto a strappargli la gioia della sua vita, la sua piccola Giorgia, la bimba che ha salvato da morte certa.

“ Perché l’amore forse è un demone. L’amore non vuole ragioni e non conosce barriere: perché l’amore arriva e butta tutto per aria, come la rabbia”

Giuseppe Lojacono e la difficoltà di crescere una figlia essendo single, Gigi Palma e la solitudine devastante, Alex, Elsa… sono loro: persone comuni dentro vite ordinarie, sono gli antieroi a cui de Giovanni dona colore, cuore, voce. 

È sempre un piacere ritrovarla Maestro, tra le righe della sua scrittura, vissuta ogni volta come l’abbraccio di un caro amico.

“ Vi dò un consiglio: lasciate fare alla pioggia.

Fidatevi di lei, consentitele di entrarvi nell’anima, di sovvertire principî e idee.

Perché è legittimo abbandonarsi, abbattere i muri e barriere, e diventare altro da ciò che tutti credono, di cui dispongono.

Lasciate fare alla pioggia, e assecondate il vostro piccolo, temporaneo mutamento.”



La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3


venerdì 6 novembre 2026

Recensione trilogia "Westbrook Kings", A.A.V.V.

TITOLO: ENDLESS

SERIE: Westbrook Kings Series #3

AUTORE: Carmen Vocca

GENERE: College Sport Romance.

TROPES : Enemies to Lovers, He Falls First, Forced Proximity, Curvy Heroine, Emotional

Scars, Hurt/Comfort, Found Family,

EDITORE: Cocktail Edizioni

DATA PUBBLICAZIONE: 27 Ottobre 2026

PAGINE: 270 ca

COSTO: ebook €3,99 con prezzo lancio € 0,89

Link d'acquisto: QUI


Trilogia Westbrook Kings:

1)Reckless

2)Fearless

3)Endless


Qualcuno mi urta e una voce mi strappa a quei pensieri.

"E che cazzo...guarda dove metti i piedi, non è così complicato!"

Ma chi cazzo è?

Mi volto, già pronto a rispondere qualcosa di poco gentile. Poi, abbasso lo sguardo e le parole mi restano in gola.

Davanti a me c'è una ragazza con una massa di capelli rossi lunghi, due occhi lucenti, incazzati, e il mento sollevato. E' alta, ma deve comunque inclinare la testa per guardarmi in faccia. E lo fa senza la minima esitazione.

"Hai intenzione di spostarti o devo girarti intorno?"

La sua voce è bassa, piena, e quel tono irritato dovrebbe infastidirmi, invece, mi ritrovo a fissare la sua bocca, poi gli occhi.


Trama

Malik Hayes sa come attirare l’attenzione. È abituato a essere ammirato, desiderato, giudicato. Eppure nessuno lo conosce davvero.

Sul parquet è il numero ventitré degli Hawks, uno dei Kings della Westbrook University.

Fuori dal campo, nasconde dietro un sorriso arrogante un dolore che non ha mai trovato il coraggio di raccontare.

Nova Bennett non ha tempo per i campioni del campus. Ha una borsa di studio da difendere, un futuro da costruire e una macchina fotografica attraverso cui coglie ciò che agli altri sfugge. Anche quello che Malik vorrebbe tenere nascosto.

Quando il Chronicle le affida un servizio fotografico dedicato a lui, mantenere le distanze diventa sempre più difficile.

Malik la provoca, Nova gli tiene testa.

Poi uno scatto rivela ciò che lui ha sempre cercato di nascondere e, tra loro, ogni certezza comincia a vacillare.

Avvicinarsi significa mettere in gioco molto più dell’attrazione.

Nova ha già imparato quanto possa costare fidarsi.

Malik custodisce ferite che nemmeno i suoi migliori amici conoscono fino in fondo.

E mentre tra loro cresce qualcosa che nessuno dei due riesce più a ignorare, il segreto che lega i Kings torna a minacciare il loro futuro.

Perché alcune verità fanno paura. Soprattutto quando a scoprirle è la persona che vorresti tenerti accanto.


E' solo un'immagine, non essere ridicolo.

Dovrebbe essere così ma non lo è. In quella foto i miei occhi avevano qualcosa di diverso, qualcosa che nascondo sempre, che non mostro. Ma lei in quello scatto l'ha catturato, non so come, ma è riuscita a farlo.


Recensione

Non ci posso credere.. Non posso essere già alla fine di questa stupenda trilogia! E invece.. Invece ci sono arrivata eccome; dopo Kael e Sienna, dopo Ryder ed Emery, ecco che compare lui: Malik, e al suo fianco abbiamo Nova, la fotografa del giornale.

Malik, il numero 23 degli Hawks, è quello sempre pronto a scherzare, sempre pronto a tirare la palla nel canestro, e soprattutto, parecchio interessato alle donne; ma se dietro tutto questo, in realtà, si nascondesse un'anima fragile, che nel passato ha dovuto lottare per qualcosa per lui importante, ma che non è mai riuscito appieno a conquistare? Ed ecco che qui, compare Nova, la fotografa del campus: a lei non sfugge niente, neanche un minimo particolare che cerchi di nascondere, non farlo, perché lei lo troverà comunque, e Malik se ne renderà conto molto presto.

Entrambi hanno un passato complicato, ma con le persone giuste al fianco, la possibilità di conoscersi davvero, anche grazie a un shooting fotografico, non avranno modo di sfuggire al passato in questione, due passati che ci vengono raccontati quando si aprono l'uno all'altra, ma che per fortuna, non viene a reclamare la loro attenzione.

Anche se... C'è il solito segreto che accomuna Kael, Ryder e Malik, anche qui torna a fare capolino, e sarà proprio grazie alla storia di Malik e Nova, che avremo le risposte alle domande riguardanti Ethan, che diciamolo, ci hanno assillato dalla fine di "Fearless".

Ormai sapete che preferisco leggiate il libro, piuttosto che sentire da me cosa succede, ma sappiate che se avete letto i due romanzi precedenti e avete fatto i tifo per i loro protagonisti, anche in questo caso non potrete non farlo; "Endless" è un cerchio che si chiude, su un passato che ha bisogno di risposte, con protagonisti disposti a tutto pur di capire cosa sia successo e disposti a tutto pur di essere felici.

Secondo voi Malik e Nova avranno il loro lieto fine? 

A me non resta altro da fare che chiudere questa trilogia, a malincuore, lo ammetto, ma consapevole che i protagonisti di questa trilogia, hanno fatto breccia nel mio cuore e non se ne andranno tanto facilmente.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3


"Malik, chi ha scattato questa e le altre foto vi conosce bene. Sa chi siete e cosa avete fatto. E ora sa che io, Emery e Sienna facciamo parte della vostra vita."

giovedì 5 novembre 2026

Recensione "Un'assoluta mancanza", Francesca Bussi

 


Autrice: Francesca Bussi

Titolo: Un'assoluta mancanza

Prezzo: 19,00  e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Trama

Mia è sempre stata orgogliosa della sua memoria. Non c'è giorno, per quanto trascurabile, che lei non conosca nel dettaglio: ciò che mangia, ciò che indossa, ciò che sente, ogni cosa viene registrata e conservata con cura, come un'istantanea che resiste alla prova del tempo. Eppure nel suo passato c'è un grande vuoto, un'assenza che sfugge a ogni tentativo di ricostruzione: perché Mia, che ricorda tutto, ha dimenticato sua sorella Jill. Sa che c'è stata, e sa che a un certo punto è stata uccisa: il resto l'ha scordato, non saprebbe dire come. Jill è il grande tabù di cui non è consentito parlare. Per sfuggire al suo fantasma, la famiglia ha dovuto attraversare l'oceano e trasferirsi a Roma. Fino a quando, dopo anni, la polizia non contatta Mia per riaprire il caso. È così che i ricordi cominciano a riaffiorare: Jill con le labbra rosse e i capelli biondissimi, piena di ammiratori e di segreti, sorella amata e maledetta che qualcuno, in una sera d'estate, ha lasciato senza vita in un fosso. Mentre ripesca frammenti, lampi, ossessioni, Mia è costretta a chiedersi: era possibile prevederlo, prima che accadesse? Quanti segnali si nascondono nel buio della sua mente? E come rimediare, adesso, a questa assoluta mancanza?


Recensione

Mia è una ragazza molto schiva, non si fida di nessuno, parla poco, non ha amici né un vero e proprio compagno di vita. Dal Louisiana, si è trasferita in Italia, a Roma con i suoi genitori. La sua vita procede nell’anonimità: pur essendo brillante a scuola, Mia non sembra interessata a voler investire la sua spiccata intelligenza per iscriversi ad una facoltà che le darà una carriera brillante, no. Sceglie di fare l’archivista in uno dei pochi musei di Roma dimenticati dal mondo.
Un giorno come gli altri, la vita di Mia viene scossa e stravolta da una telefonata: la polizia ha riaperto il caso sulla morte di sua sorella.
Ma chi è Jill? Mia sembra non ricordarlo. Ha cancellato di netto tutti i ricordi che aveva con sua sorella prima della sua morte, in giorni lontani, nella vecchia Casa abbandonata, dove loro due andavano spesso a giocare da bambine.
È così che Mia inizia un percorso per ricominciare a ricordare e a ricostruire i pezzi. Vuole scoprire a tutti i costi se avrebbe potuto prevedere quella tragedia, la morte di Jill, sorella ingombrante, bellissima, calamita di tutte le attenzioni, sempre e perennemente prima, in qualsiasi cosa.

Mia in prima persona, ci fa entrare nella sua vita, nei suoi ricordi, nei suoi pensieri.
Attraverso una narrazione con un ritmo calzante e una contrapposizione tra presente e passato (prima e dopo la morte di Jill) e tra vita reale e ricordi che affiorano come i primi germogli che sbocciano nelle giornate di primavera, pian piano, il lettore riesce a sistemare i pezzi del puzzle insieme alla protagonista.

Mia fa luce sulle sue ossessioni, tra le tante, quella di frequentare unicamente medici ortopedici che siano disposti a contarle le costole piuttosto che dimostrarle il sentimenti che provano per lei.
un’ossessione nata da un ricordo d’infanzia: l’infatuazione di Mia per il suo primo ortopedista, il dottor Taylor. Lo ha amato così tanto, per quanto fosse possibile per una bambina di dieci anni amare qualcuno, è chiaro, ma il ricordo di quel sentimento è così forte che segnerà il cuore di Mia per il resto della sua vita.

“A B. di solito rispondevo sempre e solo con dei mezzi sorrisi.
Le sue domande mi annoiavano, non meritavano risposte, anzi,
non meritavano parole. Una cosa, però,
devo riconoscergliela: mi ha fatto capire la mia ossessione,
me l’ha fatta abbracciare, affinché potesse sopperire alla
mancanza del mio amore d’infanzia.
Mi ha fatto capire che non vado bene per quelli che non hanno voglia
di contarmi le costole. E anche quelli, che fatica.
La ricerca del dottore giusto richiede tempo, e perizia."

Avviando questo processo attraverso i ricordi, Mia mette in luce e si riappropria, nel corso della narrazione, del suo rapporto con la sorella Jill. La perfetta Jill, la perfida Jill, la brillante Jill.
Le due ragazzine, da piccole, erano molto legate anche se la bellezza e il carattere estroverso di Jill saranno destinati a mettere in eterna ombra l’ordinaria e taciturna sorella.
Con l’arrivo della preadolescenza, tutto cambia: Jill non è più disposta a fare cose da bambini con la sorella più piccola, si sente intralciata da questa presenza, lei è grande, si mette lo smalto e passa ore ed ore allo specchio prima di andare a scuola; ha anche un fidanzato misterioso. Nessuno sa chi sia. Jill è entusiasta, minaccia continuamente la sorella di non seguirla mai e da nessuna parte. Mia è troppo piccola per essere messa a conoscenza delle “cosa da grandi” della sorella.

Un rapporto pieno di alti e bassi, di cose non dette, invidie represse che va al di là delle solite scaramucce tra sorelle. Una rabbia, un risentimento, una compassione che non abbandoneranno Mia nemmeno dopo aver recuperato i ricordi con la sorella, nemmeno dopo la sua morte.
Le indagini si riaprono, la protagonista viene travolta nuovamente da quei terribili giorni, gli ultimi che lei e la sua famiglia hanno passato in Louisiana. Tornano gli incubi, tonrnano l’ansia e il risentimento, torna la voglia di ricordare tutto per cercare di mettere la parola fine al caso.

“Ha lottato mia sorella. Ha urlato, ha scalciato, ha sputato
ha messo in atto tutte quelle strategie che usava
con me quando voleva vincere una rissa. Io lo so.
Avrà fatto il possibile per non dargliela vinta. […]
Sei stata brava, sorella mia. Non è servito a niente, ma sei stata brava.”

Ci ho messo un po' per entrare nel ritmo del romanzo, a capire l’andamento della narrazione, a farmi trasportare e incuriosire da questa storia. Si passa dal presente al passato, dalla realtà al ricordo e la storia si costruisce poco per volta. Ho apprezzato tantissimo le immagini, le similitudini e i paragoni che permettono di entrare più in contatto con il pensiero della protagonista e la sua visione del mondo.
Come vi ho accennato in apertura, probabilmente perché non sono abituata a leggere questo tipo di romanzi, purtroppo ci ho messo un po' lasciarmi trascinare e ad appassionarmi alla trama e sono rimasta un po' interdetta, ve lo dico sinceramente, dopo aver terminato la lettura.


La mia valutazione



Alla prossima
Luce <3

mercoledì 4 novembre 2026

WWW... Wednesday #328

 Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!

 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Su audible sto ascoltando l'ultimo volume della serie "I Bastardi di Pizzofalcone"; vi farò sapere


A casa sto leggendo questo; ci metterò un po' perché lo leggo quando riesco



Avendo finito il libro su richiesta, ho ripreso questo; vi farò sapere cosa ne penso, una volta finito

 2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione online domani


Recensione online venerdì


Recensione online sabato


Recensione online domenica


3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?





Questi saranno le prossime letture



Questo è il www 328 e voi cosa state leggendo? Cos'avete letto? Cosa leggerete?

martedì 3 novembre 2026

Recensione "Dark Poker", Denise Simmons

 

Autrice: Denise Simmons

Titolo: Dark Poker

Genere: Mafia Dark Romance

Dual pov

Numero pagine: 682

Prezzo: e-book 0,99 cartaceo da definire

Link d'acquisto: QUI


«Lo... renzo. La famiglia... non ti fidare di nessuno... solo di tuo fratello.»

Un colpo di tosse precede un fiotto di sangue che mi sporca la camicia. Poi sposta lo sguardo su Marco. «Sii i suoi occhi... ovunque.»

Mio fratello gli stringe la mano, la mascella serrata. «Lo farò.»

Papà reclina il capo, i tratti del viso assumono un’immobilità di marmo.


Trama

LORENZO DANESI PRENDE CIÒ CHE VUOLE. LEI NON È DISPOSTA A PIEGARSI.

A New York, Lorenzo è l’autorità.

Aurora Soriano doveva essere un dettaglio insignificante, una studentessa del MIT che vive di calcoli. Invece, è diventata l'unico imprevisto capace di resistere al suo potere.

​Aurora non subisce. Lo sfida, lo provoca, ne studia le mosse con la freddezza di una mente geniale. Lei è la fidanzata di suo nipote Lucio, un legame che dovrebbe garantirle l'incolumità e che invece scatena l'istinto più violento del Don.

Lui non vuole solo il suo corpo, ma soprattutto la sua intelligenza: vuole piegarne la volontà. Un'attrazione proibita, una collisione che trascina entrambi in un labirinto di segreti e ritorsioni. Per Lorenzo, Aurora smette di essere un obiettivo e diventa una necessità viscerale, un’ossessione che mette a rischio il suo stesso impero. Per lei, Lorenzo rappresenta tutto quello da cui dovrebbe stare lontana.

​Lorenzo siede al tavolo con la sicurezza di chi non ha mai perso. È certo di ottenere il suo All In, convinto che ogni tassello cadrà al suo posto. Ma non ha fatto i conti con la logica brillante di quella ragazza, la sola variabile che non può controllare. In un gioco dove l’inganno è l’unica costante, resta solo da capire chi stia davvero distribuendo le carte in questo abisso: se il Don che crede di aver già vinto o la mente che sta per ribaltare il banco. 

​IL BANCO VINCE SEMPRE. MA NESSUNO SA CHI SIA IL VERO MAZZIERE.


Non sono più il figlio, non sono più il fratello. Sono il vertice. Non posso più chiedere consiglio, devo solo stabilire direzioni.


Recensione

"Dark Poker" di Denise Simmons è qualcosa di viscerale, da cui non riesci a staccarti (e se lo fai, è perché sei costretta, non perché vuoi); protagonisti Sono Lorenzo Danesi e Aurora Soriano.

I due si conoscono al funerale del padre di Lorenzo, anche se, mentre lui è già un ragazzo, lei è ancora una bambina, una bambina che però, sa già cosa o meglio chi vuole; e poi.. Poi ci ritroviamo un'Aurora nel pieno della sua laurea per diventare ingegnere, e un Lorenzo che vede per la prima volta la figlia di un collaboratore di famiglia, senza sapere che quella ragazza, è la stessa bambina che anni fa gli ha tenuto testa al funerale del padre.

Quando poi, se la ritrova in casa, perché fidanzata con il nipote che Lorenzo ritiene un inetto (cosa perfettamente vera, ma questo è un dettaglio irrilevante, ai fini della recensione), le cose si fanno decisamente più bollenti, anche perché oltre che in casa se la ritrova anche a lavoro, a sistemare errori di una vita; ma quegli errori che Aurora trova, diventano il motivo per cui lei stessa diventa un bersaglio.

E le cose sono destinate a peggiorare; tra colpi di scena inaspettati e segreti che portano guai, la storia tra Aurora Soriano e Lorenzo Danesi è una di quelle che promette fuoco e fiamme; quindi: state attenti, perché una volta iniziato non vi staccherete più e soprattutto vi ritroverete scottati, più d una volta.



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


«Signor Danesi? Potrei aggiungere un’osservazione?» azzardo, cercando di mantenere fermo il tono della voce. «Se integriamo una variazione nell’angolo di incidenza dei giunti a torsione, riduciamo la resistenza aerodinamica del tre per cento.»

«Signore... non vorrà... non credo...» balbetta Miller, mentre piccole gocce di sudore iniziano a imperlargli la fronte sotto gli occhiali.

Alle mie parole, Lorenzo rimane immobile. C’è un lampo di autentico interesse in quel blu siderale che mi squadra. Torna su Miller. «È precisione. Quella che pretendo da tutti e che ho appena trovato nel lavoro di una studentessa.»


lunedì 2 novembre 2026

Recensione serie "Puck of dreams", A.A.V.V.


Titolo: My Muse

Autore: Bi Blue

Serie: PUCK OF DREAMS – Volume 1

Genere: Sport College Romance

Tropes: Hockey Romance - College Romance - Grumpy x Sunshine - Forced Proximity - Flirty

Challenges - He Falls First &amp; Harder - Sexual Tension - Slow Burn - Emotional Scars - Found

Family - Orphan Heroine - Fear of Abandonment

Pagine: 320

Volume: Autoconclusivo

Prezzo ebook: € 0,89 poi € 3,99

Prezzo cartaceo: da definire

Disponibile: Formato e-book e cartaceo su Amazon e Kindle Unlimited

Pubblicato da: Cocktail Edizioni

Link d'acquisto: QUI


Serie Puck of dreams:

1)My Muse

2)?

3)?


"Stai giocando a un gioco pericoloso, Bree"



Sinossi

Lui è il capitano della squadra di hockey.

Lei è la sua tutor.

E nessuno dei due ha intenzione di complicarsi la vita.

Troy Vance è abituato a ottenere ciò che vuole sul ghiaccio.

Fuori dalla pista, però, la sua vita appartiene ancora a qualcun altro. Un padre potente, un’eredità

già decisa e un accordo che potrebbe costringerlo a rinunciare all’unica cosa che ama davvero:

l’hochey.

Briseide, invece, non ha mai avuto niente di tutto questo. Nessuna famiglia su cui contare, nessuna

sicurezza, nessun futuro già pronto ad aspettarla. Solo una passione per i libri e un sogno che cerca

disperatamente di trasformare in realtà, tra numerosi lavori e tanti sacrifici.

Quando le loro strade si incrociano, per Troy lei diventa la sua ispirazione.

Perché Briseide riesce a fare qualcosa che nessun altro ha mai fatto: spingerlo a desiderare una vita

che sia davvero sua.

Tra battute, sfide e una chimica sempre più difficile da ignorare, quello che doveva essere un

semplice rapporto tra studente e tutor comincia a trasformarsi in qualcosa di molto più intenso.

Perché innamorarsi è facile, ma scegliere cosa sacrificare per amore non lo è affatto.


Estratto

Mi fido di lui.

Mi fido di me.

Non sono però così sicura di fidarci di noi, insieme, in un posto isolato e buio.




Recensione

Oggi vi parlo del primo volume della serie "Puck of Dreams" scritto da Bi Blue; protagonisti sono Troy Vance, giocatore di hockey e Briseide, la sua tutor.

"My Muse" è un hockey romance ambientato in un college canadese che ha per protagonisti, almeno sulla carta, due personaggi decisamente opposti.

Troy Vance è il protagonista maschile, che deve mantenere una media altissima al college, unico modo per riuscire a giocare a hockey, altrimenti si ritroverebbe in giacca e cravatta dietro la scrivania dell'azienda di famiglia, perché il padre lo tiene a stecchetto: o così, o l'azienda; Briseide, anche conosciuta come Bree, è esattamente l'opposto: cresciuta in orfanatrofio, quello che ha se lo deve tenere stretto e se l'è sudato, dalla borsa di studio, ai tre lavori per mantenersi: bibliotecaria, barista e... Tutor per chi è in difficoltà al college.

Indovinate un po' chi è che deve chiedere aiuto perché si ritrova con più responsabilità sul groppone, e sta rischiando di abbassare la sua media? Esatto, signori e signore: Troy Vance! Così il destino li mette una davanti all'altro e le cose, come capita spesso, tendono a farsi interessanti.

Fin dall'inizio questi due ti entrano sotto pelle, ti fanno venire brividi dappertutto e non puoi non fare il tifo per loro; del resto anche i loro nomi vanno a braccetto: Bree (come si fa chiamare Briseide, proprio da Troy), lo chiama pure Achille; ditemi voi se non è destino questo!

Entrambi sono personaggi forti, resilienti, che non si fanno abbattere dal passato, men che meno dagli ostacoli che si trovano lungo la strada; nessuno dei due viene definito dai propri traumi, e questo credo sia un bene.

E infatti, uno degli aspetti che ho adorato è il fatto che l'autrice, scrivendo questa storia, dia spazio alle loro fragilità, mettendola sullo stesso piano della loro forza.

Altro aspetto che ho adorato è il fatto che si dia importanza al concetto di famiglia che si sceglie (non certo quella che ti genera) e all'amicizia, perché anche questo è un punto di forza della storia.

A questo punto non vedo l'ora che esca il prossimo volume; l'unico problema? Non ho idea di quando esce, da chi è scritto, qual è il titolo e neppure chi saranno i protagonisti! Ma spero di non dover aspettare troppo per scoprirlo; intanto spero di avervi intrigato abbastanza da comprare il libro.


La mia valutazione



Alla prossima

Luce <3


Se mi bendi gli occhi, devi essere pronta a subirne le conseguenze. 

Accetta la sfida, Musa. Scendi sul ghiaccio con me.

Il tuo Capitano ti sta aspettando.