venerdì 11 settembre 2026

Recensione dilogia "Anne di Green Gables", Lucy Moud Montgomery

 


Autrice: Lucy Maud Montgomery

Titolo: Anne di Green Gables #1

Prezzo: 26,60   e-book 12,99

Link d'acquisto: QUI

«Be', io voglio essere me stessa, anche se dovrò rinunciare ai diamanti per tutta la vita. Sono assolutamente soddisfatta di essere Anna di Green Gables, con la mia semplice collanina di perle. [...]»


Trama

 dura per Matthew e Marilla, fratello e sorella di mezza età, gestire una fattoria sull'Isola del Principe Edoardo, in Canada. Così decidono di adottare un orfano che li aiuti nel lavoro dei campi ma al posto di un robusto ragazzo l'istituto invia loro una gracile ragazzina dai capelli rossi. Inizia così la vita di Anne a Green Gables, al centro di una serie amatissima di romanzi che la accompagneranno dall'infanzia fino all'età adulta.


«All'inizio sembrava che l'anno scolastico, le lezioni, non sarebbero mai finiti, e ora eccoci qui, con gli esami che incombono. A volte, mi sembra che significhino tutto, nella vita, che siano una pietra miliare più miliare di tutte; ma se il mio sguardo si posa sulle gemme di un albero, se un velo di nebbia trasfigura il solito paesaggio intorno a noi, allora mi rendo conto che non sono importanti.»


Recensione

Questa serie di romanzi vede protagonista Anne, una giovane donna che ha uno spirito tutto suo, unica nel suo genere, esteticamente ed interiormente. Questi libri, che accompagnano Anne dall’infanzia all’età adulta, ci porteranno nella sua vita insieme alle dinamiche di Avonlea e agli altri personaggi che orbitano attorno alla storia.
L’autrice perse la madre da piccolissima e il padre decise di farla crescere coi nonni che la tirarono su con modi ferrei e un’educazione severa. Lucy, probabilmente a causa della solitudine provata in infanzia, sviluppò tanta creatività, fantasia ed immaginazione, caratteristiche che ci riportano alla piccola Anne.

Anne, orfanella dalla parlantina incontenibile e dal carattere emotivo ed inarrestabile, giunge alla fattoria di Green Gables e viene adottata da due fratelli, Matthew e Marilla. Da qui in avanti la storia si snoda in maniera splendida coi suoi alti e bassi, tra amicizie, dubbi, paure e semplici emozioni.
Ho adorato tutto di questi primi tre libri, ma tutto per davvero! L’evoluzione della protagonista, alla quale il lettore non può far altro che affezionarsi in maniera vera e profonda, la Natura che muta coi suoi cicli e coi suoi tempi fa da sfondo alla narrazione evocativa dell’autrice ma ci sono anche tanti altri aspetti che non sono assolutamente secondari come l’elogio alla vita, il concetto di famiglia, la religiosità, l’amicizia e la sensazione di sentirsi a casa.

Quella di Anne è una storia incantevole, preziosa nella sua essenza perché ci riporta a quelle sensazioni che noi adulti, piano piano, perdiamo. Ci rammenta lo stupore delle foglie autunnali che cambiano colore, alla delusione di un dolce venuto bene, all’amicizia fatta di piccoli gesti, a quel profumo che ci fa sentire bene. La bontà d’animo di Anne, è contagiosa.

La mia valutazione


Nella personalità di Anna ci sono tutte le sfumature dell’arcobaleno, un susseguirsi di luci e ombre sempre diverso.


*-* *-* *-*


Autrice: Lucy Maud Montgomery

Titolo: Anne di Green Gables #2

Prezzo: 26,60   e-book 12,99

Link d'acquisto: QUI


“Mi piace immaginare che dietro ogni curva della strada ci sia qualcosa di nuovo e meraviglioso che mi aspetta.”


Trama

Ormai grande, Anne Shirley lascia Green Gables dove Matthew e Marilla l'hanno accolta quando era solo un'orfanella, per andare al Redmond College. Una volta diplomata, si fidanza con il compagno d'infanzia Gilbert e inizia a lavorare come insegnante. Finalmente, il suo sogno d'amore si corona con le nozze e lei e Gilbert danno vita a una nuova famiglia. Tre romanzi ricchi di sentimento e popolati da una folla di indimenticabili personaggi, nei quali l'orizzonte della vita di Anne si apre oltre Avonlea per affrontare sempre con ottimismo le prove della vita. Curato con rigore filologico da Enrico De Luca, il volume raccoglie i romanzi Anne dell'Isola, La casa dei sogni di Anne e La Valle dell'Arcobaleno, pubblicati tra il 1915 e il 1919, in un mondo già sconvolto dagli orrori della Grande Guerra.


“Preferisco sbagliare piuttosto che vivere senza provare nulla.”


Recensione


Il secondo volume di Anna dai capelli rossi, intitolato anche "l'età meravigliosa" vede narrare le vicende di anna al termine della scuola...il suo percorso di crescita e le amicizie che consolida, anche con Gilbert, con cui formerà un circolo per parlare dell'amata Avonlea. Anna insegnerà anche nella sua stessa scuola di paese e dovrà far fronte a due nuovi piccoli inquilini in casa Cuthbert. Bel seguito del primo capitolo, ci si appassiona grazie alla scrittura fluida dell'autrice.



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


“Le cose più belle non si possono vedere o toccare, ma solo sentire col cuore.”

giovedì 10 settembre 2026

The Paradise - serie tv - Amazon Prime Video (recensione)

Buongiorno; oggi vi parlo di una nuova serie in costume, che ho recuperato su Amazon Prime Video



Titolo: The Paradise

Paese: Regno Unito

Anno: 2012-2013

Formato: serie tv

Genere: Drammatico, in costume, sentimentale

Stagioni: 2

Episodi: 16

Durata: 60 min (episodio)

Lingua originale: inglese


Informazioni

The Paradise è una serie televisiva britannica liberamente basata sul romanzo Al paradiso delle signore scritto da Émile Zola.

La serie, che ricolloca le vicende nel Nord Est dell'Inghilterra, è stata trasmessa in prima visione sul canale BBC One dal 25 settembre al 13 novembre 2012 con la prima stagione, e dal 20 ottobre all'8 dicembre 2013 con la seconda e ultima stagione. Entrambe le stagioni sono composte da otto episodi.

In Italia è stata trasmessa in prima visione sul canale a pagamento Mya dal 24 maggio all'11 ottobre 2014.




Trama

Nel 1875 si seguono le vicende intorno al The Paradise, primo grande magazzino inglese, il cui proprietario è il vedovo John Moray. Denise Lovett è una giovane donna che si trasferisce in città dallo zio Edmund, uno dei commercianti che sono in concorrenza con il Paradise. Denise si fa assumere dal Paradise ed è subito notata da Moray come una stella nascente. Moray dipende finanziariamente da Lord Glendenning, che ha una figlia Katherine intenzionata a sposarlo.


Recensione

Oggi voglio parlarvi di The Paradise, dramma in costume di BBC One. La serie, è un adattamento del romanzo Al Paradiso delle Signore di Émile Zolà, che sto recuperando adesso. La storia, ambientata in Inghilterra nell’800, vede come protagonista la giovane Denise Lovett, che arriva in città dopo la morte dei genitori per aiutare lo zio sarto. Lo zio Edmund – che signore adorabile! però, non può aiutarla economicamente perché il suo negozio sta fallendo a causa dell’apertura di un grande magazzino: il Paradise, e la ragazza è costretta a cercare lavoro proprio al grande magazzino.

Il proprietario del Paradise è l’affascinante John Moray, rimasto vedovo tre anni prima e ancora legato alla moglie. Non pensate che Moray sia il solito imprenditore cattivo ed egoista, John è bravo con i suoi dipendenti e non si comporta in maniera disonesta. I collaboratori di Moray sono il suo braccio destro Dudley, la zitella Miss Audrey, a capo del reparto di abbigliamento femminile, l’inquietante Jonas e il ragazzino Arthur, il “figlio del Paradise”, nato e cresciuto lì. I colleghi di Denise sono il simpatico Sam, la distratta Pauline e l’invidiosa Clara.

Moray ha instaurato un rapporto con la nobile famiglia Glendenning: ha chiesto a Lord Glendenning di finanziare il suo progetto mentre fa la corte alla viziata figlia unica Katherine, la quale preme perché lui la sposi ma lui prende tempo con la scusa di non essere pronto a risposarsi.

La cosa bella del negozio è che comprende anche degli appartamenti per i suoi dipendenti. Le ragazze dormono insieme in camere triple, quindi oltre a mostrarci le vicende che accadono all’interno del negozio, possiamo seguire i protagonisti nel loro tempo libero.

Gli attori sono bravissimi, tra tutti lo scozzese Emun Elliott, volto di Moray. Eccezionali le donne, da Joanna Vanderham, la nostra Denise, a Elaine Cassidy nei panni della villain Katherine.

Le vicende del Paradise sono molto coinvolgenti e non è difficile affezionarsi ai personaggi e anche quelli apparentemente più antipatici, come Katherine e Clara, riescono a farsi amare. Gli intrecci non sono così semplici come sembrano: si scoprono segreti e relazioni inaspettate degni di un dramma vittoriano. La serie non è solo dramma, ma ci sono anche molti momenti comici legati soprattutto alle vicende dei commessi. E' molto interessante vedere quali sono le tecniche utilizzate da Moray per aumentare l’engagement verso il suo brand, di cui è praticamente testimonial.

La storia di The Paradise è stata gestita magistralmente in 8 episodi, alcuni più vivaci e adrenalinici, altri più lenti e drammatici. Con l’andare avanti della trama, l’attenzione si concentra su Moray e Denise, sui loro scambi di sguardi, sul fatto che they’re meant to be. Denise si fa notare da Moray per la sua intraprendenza e per le sue idee di successo, fino a meritarsi di essere chiamata “piccola campionessa”, e attirando così l’invidia di alcune sue colleghe. Fin da subito speriamo che Moray lasci perdere la capricciosa Katherine e che si innamori di Denise, molto più simile a lui. L’attrazione tra loro è così forte che la ragazza è costretta a lasciare il lavoro perché soffre troppo e torna dallo zio, aiutando lui e gli altri commercianti della strada a “combattere” il Paradise. Moray, seppur continuando ad apprezzare le doti della ragazza nonostante le utilizzi contro di lui, è costretto a cedere alla richiesta di Katherine di sposarla. Il series finale lascia i fan della coppia Moray/Denise col fiato sospeso fino alla fine. E’ il giorno delle nozze e tutti sono  felici tranne lui, scosso per il ritorno della ragazza al Paradise. Le campane suonano e lui, invece di recarsi in chiesa, va a cercare lei, Denise, per darle un bacio che suggella il loro amore. L’episodio si conclude così, con Katherine che attende invano il suo futuro sposo.

La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3



mercoledì 9 settembre 2026

WWW... Wednesday #321

Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!

 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Su audible ho iniziato questo; vi farò sapere


Ieri ho iniziato questo, primo volume di una trilogia e sono già a buon punto; vi farò sapere

 2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Recensione QUI


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Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione online domani


Recensione online venerdì

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



Appena finisco il primo volume, continuo con questa trilogia


Su audible, appena finirò La guerra delle tre corti (ma mi ci vorrà un po', perché è piuttosto lungo), continuerò la serie dei Bastardi di Pizzofalcone, momentaneamente messa in pausa

lunedì 7 settembre 2026

Recensione serie "I Bastardi di Pizzofalcone", Maurizio De Giovanni


Autore: Maurizio De Giovanni
Titolo: Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone

Serie: I Bastardi di Pizzofalcone #9

Prezzo: 14,25 e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Serie I Bastardi di Pizzofalcone:

1)Il metodo del coccodrillo

2)I Bastardi di Pizzofalcone

3)Buio per i Bastardi di Pizzofalcone

4)Gelo per i Bastardi di Pizzofalcone

5)Cuccioli per I Bastardi di Pizzofalcone

6)Pane per I Bastardi di Pizzofalcone

7)Souvenir per I Bastardi di Pizzofalcone

8)Vuoto per I Bastardi di Pizzofalcone

9)Nozze per I Bastardi di Pizzofalcone

10)Fiori per I Bastardi di Pizzofalcone

11)Angeli per I Bastardi di Pizzofalcone

12)Pioggia per I Bastardi di Pizzofalcone

13)Figli per i Bastardi di Pizzofalcone


Trama

Una ragazza, nuda, in una grotta che affaccia su una spiaggia appartata della città; l'hanno uccisa con una coltellata al cuore. Un abito da sposa che galleggia sull'acqua. In un febbraio gelido che sembra ricacciare indietro nell'anima i sentimenti, impedendogli di uscire alla luce del sole, Lojacono e i Bastardi si trovano a indagare su un omicidio che non ha alcuna spiegazione evidente. O forse ne ha troppe. Ognuno con il proprio segreto, ognuno con il proprio sogno ben nascosto, i poliziotti di Pizzofalcone ce la metteranno tutta per risolvere il mistero: la ragazza della grotta lo esige. Perché non solo qualcuno le ha tolto il futuro, ma lo ha fatto un attimo prima di un giorno speciale. Quello che doveva essere il più bello della sua vita.


Recensione

L’immagine di questa sposa, che vola nel vento col cuore spaccato, rende poetica anche una situazione tragica come l’assassinio di una giovane donna.
Merito di Maurizio de Giovanni, che ci porta con sé in una nuova storia, in punta di piedi e in profumo di poesia. Ormai non è più una sorpresa: piuttosto un bel ritrovarsi. Quasi un tornare a casa, fra volti e personaggi noti. Si aspetta l’uscita dell’ultimo romanzo con emozione crescente; si inizia la lettura ed eccoci trasportati nel mondo dei Bastardi, unico e inimitabile.
Ma non è la vicenda gialla in sé che ci cattura, anzi, quella è secondaria; è tutto il contorno: sono le vite dei protagonisti, che ormai conosciamo profondamente, con cui soffriamo e condividiamo momenti lieti e dolorosi.
Romanzo al femminile, questo. L’autore ha voluto dare la prevalenza alle vicende delle donne, regalandoci alcuni cammei indimenticabili. Parlando sì di morte, ma anche d’amore.
La storia.
Il cadavere di una donna bellissima, nuda, viene ritrovato in una grotta affacciata sul mare; una coltellata al cuore ha fermato la sua giovane vita. Un vestito da sposa galleggia sull’acqua, lì vicino.
La ragazza, appartenente a una famiglia bene, avrebbe dovuto sposarsi il giorno dopo, e tutto era pronto per la cerimonia, tutto organizzato, per avere una giornata perfetta.

La squadra del commissario Palma si è intanto arricchita di un nuovo membro: è la vicecommissaria Elsa Martini, bellissima e tosta, con un passato travagliato e una ragazzina adorabile come figlia, che lavora al fianco di Lojacono, il Cinese.
La squadra al completo si riunisce per studiare un piano di indagine. Non c’è tempo da perdere: l’antipatico Buffardi ha concesso tre giorni di tempo per scoprire qualche elemento degno di nota, o toglierà loro il caso.
Emerge subito un particolare importante: il futuro sposo, inconsolabile, appartiene ad una nota famiglia malavitosa della città. E’ normale, perciò, pensare ad un nesso fra i due fatti. Ma nonostante ipotesi ed illazioni varie, non si arriva a nulla: il fatto non ha spiegazioni, apparentemente.

Mentre l’indagine procede affannosamente – il tempo è poco! – ritornano, per la gioia del lettore, le vicende dei vari componenti della squadra.
Malinconiche storie, che si arricchiscono ad ogni romanzo di nuovi tasselli, e che ci rendono sempre più profondamente partecipi.
Aragona, il bullo multicolore, chiede alloggio a Pisanelli, Perché il ricco padre gli ha tagliato i viveri. L’anziano collega, convalescente da un brutto intervento ed in attesa di pensione, non ha ancora rinunciato a fare il poliziotto, e soprattutto a smascherare l’istigatore di suicidi.
Ottavia, l’informatica del gruppo, vive con sofferenza estrema la sua vita coniugale, ormai senza stimoli, e la sua sfortunata maternità: il figlio disabile la lega senza speranza alla famiglia, e deve vivere in segreto il suo amore col commissario Palma.
Alex Di Nardo ancora non riesce a portare la sua omosessualità alla luce del sole, e vive alterni momenti con la donna che ama,il medico legale Rosaria Martone.
La vita di Lojacono, il Cinese, ruota intorno alla figlia adolescente ed alla sua storia con la dottoressa Piras, Pm incaricata.
Infine, Hulk, l’agente Romano, protagonista di uno dei più struggenti episodi dei Bastardi, “Cuccioli”, che si divide invece fra Giorgia , la bimba salvata tempo prima da un cassonetto (il “cucciolo” della storia) e un amore troppo tardi scoperto e impossibile da vivere.

Perché Maurizio de Giovanni riesce sempre a commuovermi, a commuoverci? Per questa profonda e rara sensibilità, per la sua conoscenza dell’animo umano e dei suoi tormenti; per aver compreso, infine, che questo chiedono i lettori: non mere storie gialle, con azione e colpi di scena, ma vicende che vanno ben oltre l’omicidio puro e semplice… Vogliono trovare altro, fra le righe: sentimento in tutte le sue declinazioni, belle o brutte che siano. E questo autore ce lo regala a piene mani, con somma gratitudine di tutti i suoi fans!

Uno stile di scrittura perfetto, trame coinvolgenti; riflessioni che sono pura poesia. Cosa volere di più?
A questo punto, inutile aggiungere che poco importa la chiusura del caso – tanto lo sapevamo già che i “nostri” Bastardi lo avrebbero risolto; importante è l’avere gustato questo ennesimo gioiello, nel suo genere.
Il cammeo migliore del romanzo: le due pagine finali, in cui, mentre infuria un acquazzone violento, ciascuno dei protagonisti traccia il suo personale bilancio di vita. Malinconia, rimpianti, dolore, rassegnazione, disperazione.
“Un acquazzone. Di quelli che forse non hanno memoria, che forse lavano tutti i ricordi e li portano via.
E forse no”.
Struggente!

La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3

sabato 5 settembre 2026

Recensione serie "Shatter Me", Tahere Mafi


Autrice: Tahere Mafi

Titolo: Release Me

Serie: Shatter me #8

Prezzo: 12,66  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI 


Serie Shatter Me:

1)Shatter Me

1,5)Destroy Me

2)Unravel Me

2,5)Fracture Me

3)Ignite Me

4)Restore Me

4,5)Shadow Me

5)Defy Me

5,5)Reveal Me

6)Imagine Me

6,5)Believe Me

7)Watch Me

8)Release Me

9)Escape Me



Trama

Il secondo, scottante volume di una nuova serie ambientata nell'universo di Shatter Me, il bestseller mondiale numero 1, dieci anni dopo la caduta della Rifondazione.

Rosabelle Wolff aveva un piano. Ora vuole vendetta. Per salvare sua sorella deve tornare a casa e distruggere il sistema che l'ha creata. Il punto di forza di Rosabelle è la sua capacità di intorpidire la mente e il corpo; è l'unico modo per sopravvivere allo stato di sorveglianza di Ark Island. Ma ultimamente il suo cuore batte più forte; i suoi pensieri vanno in tilt; le sue difese stanno crollando.

E c'è una sola persona da incolpare.

James Anderson aveva un piano. Ora non ha altro che problemi. Rosabelle potrebbe essere l'alleata di cui hanno bisogno nella lotta contro la Rifondazione, ma nessuno vuole fidarsi di un assassino nemico. Non aiuta il fatto che Rosabelle non sia una gran chiacchierona, non lavori bene in gruppo e uccida le persone d'istinto. Schierarsi dalla sua parte è costato quasi tutto a James, ma tenerla in vita potrebbe aiutarlo a salvare il suo mondo.

Se solo riuscisse a convincere suo fratello maggiore.

Aaron Warner Anderson ha mal di testa. Sta per arrivare qualcosa di oscuro, e l'arrivo di Rosabelle è solo un preludio. In lei, vede sfumature di sé di cui non si fida, e peggio ancora: non riesce più a capire la ragazza. È una batteria scarica, senza alcun feedback emotivo. Almeno finché James non entra in una stanza...

Tensione vulcanica, rivelazioni mozzafiato, azione a perdifiato e un mondo distopico che non smette mai di alzare la posta in gioco:

Bentornati a The New Republic.

Recensione


Quanto può fare male sentirsi invisibili, proprio quando si vorrebbe essere salvati?

Con #ReleaseMe la Mafi torna nel mondo di #ShatterMe con un sequel molto più cupo, più politico e più emotivamente devastante del precedente. Qui non ci sono solo fughe e inseguimenti: c’è il peso delle scelte, il trauma che continua a dilaniare chi è sopravvissuto, e la disperata ricerca di qualcosa che assomigli alla libertà.

Rosabelle viene rinchiusa nella prigione di massima sicurezza della Nuova Repubblica. Tutti la considerano una minaccia troppo pericolosa da lasciare libera: è stata cresciuta ad Ark, addestrata dalla Restaurazione, e continua a nascondere informazioni fondamentali sui loro piani.

Il problema? Rosa smette quasi completamente di parlare.

Warner prova ad interrogarla per giorni, cercando di entrare nella sua mente, ma qualcosa in lei è cambiato. Le sue emozioni sono sparite, il suo silenzio è innaturale, quasi inquietante. Nemmeno Adam riesce a capire se stia usando qualche nuova abilità o se si stia semplicemente dissociando dal mondo per sopravvivere.

Nel frattempo James è completamente alla deriva.

Dopo il caos del primo libro nessuno si fida più davvero di lui. Warner gli ha tolto autorizzazioni, privilegi, incarichi importanti e soprattutto ha smesso di trattarlo come qualcuno di cui fidarsi.

Lui è convinto che tutti stiano sbagliando approccio con Rosa. Perché sì, Rosabelle è pericolosa. Sì, ha ucciso persone. Sì, è stata addestrata per diventare un’arma. Ma James continua a vedere altro dietro i suoi occhi: paura, solitudine, disperazione. Continua a credere che lei stia cercando di dire qualcosa che nessuno vuole ascoltare.

L'ho adorato in questo libro perché finalmente vediamo quanto sia fragile dietro tutta la sua ironia. James qui è impulsivo, arrabbiato, sarcastico fino all’autodistruzione. Vuole essere preso sul serio, vuole dimostrare di essere utile, ma ogni suo tentativo peggiora la situazione.

E intanto continua a pensare ossessivamente a Rosa. Ai momenti passati insieme, al modo in cui lei lo guardava, al fatto che non riesca a odiarla anche dopo tutto quello che è successo.

Poi arriva il punto di svolta del romanzo: Rosabelle evade.

Nessuno capisce come abbia fatto a uscire da una struttura progettata per essere impossibile da violare. Nessuna telecamera la riprende. Nessun allarme scatta. È come se fosse evaporata nel nulla.

Da lì il libro accelera tantissimo tra inseguimenti, depistaggi, identità nascoste, missioni segrete, tensioni sempre più forti dentro la Nuova Repubblica e soprattutto il mistero del vial: una sostanza misteriosa e potenzialmente devastante collegata ai piani della Restaurazione. Nessuno ha ancora capito davvero cosa sia capace di fare, e proprio questa incertezza rende tutto ancora più pericoloso.

E mentre il mondo rischia di crollare di nuovo, #ReleaseMe continua a parlare soprattutto di persone rotte.

Di ragazzi cresciuti in un mondo di violenza, di figli che cercano disperatamente approvazione, di quelli che non sanno più distinguere il bisogno dall’amore.

Ovviamente protagonista indiscusso per me resta Warner.

Lo vediamo stremato, stressato, consumato dalla paura. La sua relazione con Juliette resta uno dei pilastri più belli della saga, ma adesso c’è anche il bambino in arrivo e Aaron vive costantemente nel terrore di perdere tutto ciò che ama. Ogni scena con Juliette è dolcissima proprio perché mostra quanto lui, sotto tutta quella compostezza glaciale, sia ancora profondamente fragile.

Anche Kenji resta una delle anime migliori del libro. È lui che porta ironia nei momenti più pesanti, ma dietro le battute si percepisce chiaramente quanto sia preoccupato per James e per tutto ciò che sta succedendo. E sinceramente? Le dinamiche tra lui, Warner e James sono state tra le mie parti preferite.

E poi c’è Rosa.

Più la storia va avanti, più capiamo quanto Ark l’abbia distrutta. Lei non sa vivere normalmente; analizza vie di fuga, telecamere, pericoli, rumori. È sempre pronta a combattere o scappare. Sopravvive anche nei momenti in cui vorrebbe solo fermarsi.

Eppure sotto tutta quella freddezza continua a esserci una ragazza disperatamente stanca di essere trattata come un’arma.

Ed è questo che rende il rapporto con James così potente.

Perché lui continua a guardarla come una persona quando il resto del mondo vede soltanto un mostro.

E quel finale?

Assolutamente illegale.

Mi ha lasciata emotivamente distrutta e con un bisogno fisico del prossimo libro.




La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3