sabato 21 febbraio 2026

Recensione serie "I Bastardi di Pizzofalcone", Maurizio De Giovanni

 

Autore: Maurizio De Giovanni

Titolo: Il metodo del coccodrillo

Serie: I Bastardi di Pizzofalcone #5

Prezzo: 19,95  e-book 8,99

Link d'acquisto: QUI


Serie I Bastardi di Pizzofalcone:

1)Il metodo del coccodrillo

2)I Bastardi di Pizzofalcone

3)Buio per i Bastardi di Pizzofalcone

4)Gelo per i Bastardi di Pizzofalcone

5)Cuccioli per I Bastardi di Pizzofalcone

6)Pane per I Bastardi di Pizzofalcone

7)Souvenir per I Bastardi di Pizzofalcone

8)Vuoto per I Bastardi di Pizzofalcone

9)Nozze per I Bastardi di Pizzofalcone

10)Fiori per I Bastardi di Pizzofalcone

11)Angeli per I Bastardi di Pizzofalcone

12)Pioggia per I Bastardi di Pizzofalcone



Trama

Una neonata viene ritrovata in un cassonetto della spazzatura. Una giovane domestica ucraina viene uccisa in casa. Dalle strade del quartiere spariscono cani e gatti randagi. Nell'aria frizzante di un giovane aprile, la città sembra volersi accanire contro i più deboli. A combattere l'indifferenza e il dilagare di crimini odiosi, una squadra di poliziotti in cui pochi credono. Li chiamano "i Bastardi di Pizzofalcone".


Recensione

Tutto inizia quando Romano trova una neonata, abbandonata come una bambola rotta tra l'immondizia vicino ai cassonetti a pochi passi dal commissariato di Pizzofalcone. Chi sia stato ad abbandonarla e perché è tutto da scoprire ma le priorità sono altre; la piccola, alla quale Romano da il nome di Giorgia, come quella sua ex moglie che non gli parla più, sta molto male e la sua vita è da subito appena ad un filo. Tutta la drammatica situazione si complica ulteriormente quando alcune ricerche portano alla scoperta di una ragazza ucraina uccisa nel suo appartamento e appare un chiaro legame tra lei e la neonata. Mentre tutti i componenti del commissariato si uniscono per cercare di trovare l'assassino, Aragona si ritrova alle prese con una complicata indagine personale che riguarda la misteriosa sparizione di diversi animali da compagnia.

"Cuccioli" tratta tematiche molto delicate; quando si parla di bambini è praticamente impossibile non essere colpiti nell'intimo e non è quindi possibile non rimanere emozionati dalla storia della neonata abbandonata tra i rifiuti e della sua giovane madre uccisa poche ore dopo il parto. A tutto questo carico emotivo si uniscono i soliti personaggi che di forza di per sé ne hanno parecchia ma in questo capitolo si mostrano ancora più drammatici, ancora più tristi, ancora più umani. Ho apprezzato particolarmente questo capitolo perché mi ha permesso di entrare ancor più in confidenza con i due personaggi che amo di più di questa serie; il simpatico Aragona, che con i suoi modi discutibili e le sue scene da telefilm americano riesce a sventare una pratica terrificante che vede come protagonisti dei poveri ed indifesi animali, e Romano che, attraverso il ritrovamento della bambina, quella piccola che vorrà chiamare come l'ex moglie che non riesce a dimenticare, sarà capace di scendere a patti con il passato e a mostrare la parte più intima di sé. Sulla parte emozionale non ho quindi nulla da dire perché questo romanzo, come anche gli altri della serie regala davvero tanto e nella sua prosa che si legge tutta d'un fiato non può non rimanere impresso. Se proprio devo trovare un neo posso dire che la soluzione del caso alla fine non risulta così tanto imprevedibile ma ci può stare perchè De Giovanni è un autore di cuore, non di effetti speciali, e questo sentirlo sulla propria pelle rende indispensabile continuare a leggerlo.


La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3

venerdì 20 febbraio 2026

Recensione "La saga dei Florio", Stefania Auci

 

Autrice: Stefania Auci

Titolo: L'alba dei leoni

Prezzo: 20,90  e-book 12,99

Link d'acquisto: QUI


La saga dei Florio:

0,5)L'Alba dei Leoni

1)I Leoni di Sicilia

2)L'Inverno dei Leoni


Vincenzo dà le spalle al mare.

"Che nome gli vuole dare?" chiede.

"Ha pregato San Francesco di Paola durante il parto e, siccome un figlio che si chiama Francesco lo avete già, questo Paolo lo vuole chiamare", risponde Mimma.

Vincenzo fa cenno di sì.

"Paolo Florio", dice. E' un buon nome.

Un nome da persona onesta.


Trama

1772. Bagnara Calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. Scuro, compatto, chiuso. Ma è così, ed è la casa della famiglia Florio. Niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di Vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all’amore che Rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. Una vita fondata sull’orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un’eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da Bagnara, in un’isola dove ci sono soldi e potere…
Perché, nel 1799, quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. Hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. Una consapevolezza che segna l'intera storia dei Florio, dall'inizio alla fine.
E questo è l'inizio.
Questa è l’alba dei Leoni di Sicilia.


Il buio confonde, disorienta. Perché il buio e` ambiguo, doppio: può

essere complice di ladri, spie e assassini oppure alleato degli amanti,

confidente degli innamorati, difensore della follia dei giovani.


Recensione

L’avventura dei Florio nasce su questa costa calabrese, in un paese di 5000 abitanti, perlopiù contadini e artigiani, appartenente al duca Nicola Ruffo. Qui vivono i capostipiti della famiglia. Vincenzo (sì la famiglia conta diversi Vincenzo che arriveranno dopo) lavora il ferro nella forgia ereditata dal padre. È un uomo forte, dal carattere duro e schivo. Rosa, sua moglie, è invece materna e accudente, il vero perno della famiglia. Tiene molto alla propria indipendenza e, quando può, lavora e ricama tessuti. Ma sono soprattutto i figli – sei, senza contare quelli che ha perduto – a occupare i suoi pensieri e le sue giornate. Tra loro c’è Francesco, il più irrequieto, che a un certo punto scompare. È lui il protagonista della prima parte di questo nuovo romanzo. Fuggito di casa, viene rapito dai briganti.

E qui Stefania Auci costruisce un vero e proprio romanzo nel romanzo: la prigionia, i bivacchi al freddo sulle montagne della Calabria, la paura, la liberazione. Pagine che riecheggiano di grandi letture ottocentesche e restituiscono un mondo aspro, violento, complesso.

Ci sono poi gli altri figli: Domenico, Mattia, Menica, e i più piccoli, Paolo e Ignazio, che ritroveremo ne I Leoni di Sicilia. La scrittrice ne racconta la giovinezza, le ambizioni, gli amori, la fatica quotidiana e i sogni. È particolarmente efficace nel delineare le diverse personalità e nel far scorrere il tempo e la Storia attraverso la vita di ogni giorno. Anche il paesaggio è protagonista: un lembo di terra stretto tra la montagna e il mare, sconvolto nel 1783 da un devastante terremoto seguito da uno tsunami che distrugge il paese. La Auci descrive la catastrofe con un linguaggio fortemente visivo: le macerie, i corpi, il fumo, gli odori. La paura e la disperazione.  Si sentono tutte. Sono pagine dense e potentissime, che restano impresse.

Rispetto agli altri due libri della saga, qui Stefania Auci ha avuto a disposizione meno documentazione (la maggior parte è andata persa), meno materiale su cui costruire la vita minuta degli abitanti di Bagnara Calabra. Eppure in questa maggiore libertà creativa sta il pregio del romanzo. Nell'immaginare la vita e i tormenti di questi uomini e donne di fine Ottocento. Che nella fatica, la povertà e le difficoltà, mostrano la loro forza. Ovvero, la capacità di iniziare ogni volta tutto da capo, la determinazione e la voglia di andare avanti nonostante tutto: la perdita dei figli, del lavoro, della terra. Un Dna che li guiderà nei secoli e li farà diventare i Florio che conosciamo.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


Francesco si acquatta dietro un cespuglio e addenta la carne. In bocca gli

esplode il sapore ferroso e sporco della lepre cotta sul fuoco. Mastica in

fretta: è come un animale che ha arraffato il suo brandello di carne da una

carcassa e lo divora. Sputa via gli ossicini, inghiotte bocconi quasi interi, e

infine si lecca le dita.

giovedì 19 febbraio 2026

Recensione serie "I Bastardi di Pizzofalcone", Maurizio De Giovanni


Autore: Maurizio De Giovanni

Titolo: Gelo per I Bastardi di Pizzofalcone

Serie: I Bastardi di Pizzofalcone #4

Prezzo: 19,95  e-book 8,99

Link d'acquisto: QUI


Serie I Bastardi di Pizzofalcone:

1)Il metodo del coccodrillo

2)I Bastardi di Pizzofalcone

3)Buio per i Bastardi di Pizzofalcone

4)Gelo per i Bastardi di Pizzofalcone

5)Cuccioli per I Bastardi di Pizzofalcone

6)Pane per I Bastardi di Pizzofalcone

7)Souvenir per I Bastardi di Pizzofalcone

8)Vuoto per I Bastardi di Pizzofalcone

9)Nozze per I Bastardi di Pizzofalcone

10)Fiori per I Bastardi di Pizzofalcone

11)Angeli per I Bastardi di Pizzofalcone

12)Pioggia per I Bastardi di Pizzofalcone


Trama

In un misero appartamento vengono trovati i cadaveri di un giovane ricercatore e di sua sorella. Le indagini, affidate a Lojacono e Di Nardo, si presentano subito molto difficili, perché sembra impossibile individuare un movente per il delitto. Ma il tempo stringe: opinione pubblica e autorità premono, e qualcuno, in alto, non aspetta che un fallimento per sciogliere la squadra investigativa più chiacchierata della città. Ancora una volta, insieme, i Bastardi dovranno dimostrare di essere più forti dei loro nemici, più forti anche del vento di tramontana che schiaffeggia le strade insinuando il gelo ovunque, anche nei cuori.


Recensione

Sembra difficile, per  chi vive al nord e pensa a Napoli come al paese del sole, immaginare questa città  battuta dalla tramontana, stretta nella morsa del gelo,  che toglie  il sentimento, la voglia di fare.

Il peggio è che il gelo di cui parla De Giovanni è dovunque, non solo per le strade; nei cuori, nelle speranze, nelle menti, nei rapporti fra le persone.

La storia  è semplice.  In una Napoli invernale,  un altro caso da risolvere per la squadra dei “Bastardi”: fratello e sorella, dalla vita semplice e senza macchia, sono trovati uccisi in un modesto appartamento.

Lui, col cranio sfondato da un oggetto non identificato; lei, strangolata e discinta come per una violenza sessuale, che però non c’è stata.

Ancora una volta, la squadra del commissario Palma deve trovare un colpevole al più presto, pena lo scioglimento di un gruppo che pure si sta dimostrando valido ed intuitivo. Ma correnti contrarie vorrebbero  che ciascuno dei Bastardi se ne andasse per la sua strada. Del resto, ognuno di loro ha al suo attivo degli errori importanti, che ne hanno macchiato in qualche modo la reputazione, e questo pesa.

La soluzione sembrerebbe semplice: il padre dei due ragazzi (lui valente ricercatore, lei bellissima modella ai primi passi) ha appena scontato sedici anni per omicidio  e pare sia tornato alla carica – si è udita la lite – per convincerli a tornare con lui.

Certo, in un momento d’ira a cui non è nuovo, li avrà uccisi.

Ma il commissario Lojacono, detto il Cinese per i suoi occhi a mandorla, a costo di rischiare  il posto di lavoro, non è convinto, e continua ostinatamente ad indagare.

Inutile dire che risolverà il caso alle ultimissime pagine, grazie ad una geniale  scoperta del povero Aragona, macchietta della squadra, spesso deriso  (affettuosamente) dai colleghi!

Che dire, per spiegare la mia passione per questi gialli? Per questo autore, che ritengo  fra i migliori?

Prima di tutto, che questo- come tutti gli altri- NON è solo un giallo, ma molto di più.
Chiamarlo giallo sarebbe riduttivo.

Un romanzo complesso e lineare nello stesso tempo, di storie che si intrecciano tra loro e che mettono quasi in second’ordine la vicenda principale, l’omicidio da risolvere.

Personaggi, i protagonisti, ciascuno affascinante, di cui ogni volta si scoprono sfaccettature diverse.

Non so dire quale io preferisca, quale senta più vicino al mio cuore; so però  che io PARTECIPO di tutte le loro vicende, soffro, spero, gioisco…perché de Giovanni è un maestro nell’introspezione dei personaggi.

E’ questa una delle qualità che rende questi romanzi – scusate il gioco di parole – “ di qualità”.

Questo autore ci racconta una Napoli, come non ho trovato in nessun altro; sempre diversa  a seconda delle stagioni (e qui mi riferisco alle storie di Ricciardi), viva, pulsante, quasi sempre dolente ma incantevole.

Il caldo  torrido, o il freddo pungente, o la malinconia dell’autunno si riflettono non solo negli stati d’animo della gente, ma nell’aspetto della città, cambiandolo ogni volta, come gli scenari di un teatro.

Ultima riflessione, ma non ultima come importanza: la POESIA.

Non è facile fare poesia scrivendo un noir; bene, De Giovanni ci riesce.

Ci sono passi, nel libro, soprattutto quelli in cui ripete –unico nel suo genere! – lo stesso concetto più volte, riferendosi ogni volta ad un personaggio diverso struggenti, veramente.

Il freddo.

Bisogna stare attenti, al freddo. Perchè il freddo, alla lunga, entra nelle ossa e si insinua nelle anime.

E quando si insinua nelle anime, le cambia; secca le sorgenti del sorriso, riempie col ghiaccio i vuoti che prima consentivano di passeggiare sull’orlo dei sentimenti, incantandosi davanti al panorama.

State attenti al freddo.”

Riflessioni qua e là, che sono in fondo di tutti, ma che l’autore riesce ad esprimere  in modo speciale.

Un esempio.

Qui  si riferisce a  Giorgio Pisanelli, il poliziotto malato e solo.

Gli piaceva guardare i bambini che giocavano, le mamme che chiacchieravano, gli studenti sdraiati al sole con un libro in mano e le cuffiette alle orecchie.

Erano scene che sapevano di famiglia: gli ricordavano il tempo della sua vita in cui era stato felice senza rendersene conto.

La felicità si riconosce a posteriori. E’ il prezzo che paghiamo per il nostro essere sempre proiettati verso il futuro: i giorni, le settimane, i mesi che verranno.

…..Siamo felici solo nel passato. Dal passato emergono i ricordi di una mattinata, di una festa, di un pranzo, magari con una persona cara che non c’è più, come nel mio caso, o semplicemente della gioventù perduta, ed ecco che sorge lancinante il rimpianto. Eppure, in quel momento che stai ricordando, eri davvero felice? No, non lo eri.  Pensavi   al mutuo, alle vacanze,  ad un paio di scarpe nuove, non sapevi che di lì a qualche anno ne avresti avuto nostalgia.”

Prima di citare tutto il romanzo, concludo dicendo che anche stavolta De Giovanni  lascia nel finale situazioni incompiute, a metà…ed è quello che mi fa ben sperare in un seguito, che mi auguro con tutto il cuore.

Ve lo consiglio? Assolutamente sì!


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3

mercoledì 18 febbraio 2026

WWW... Wednesday #300

Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Su audible sto ascoltando HP 4 in inglese


Ieri ho finito una lettura in anteprima e finalmente ho iniziato questo, che conclude la saga (anche se, chissà perché, la novella 5,5 Twixt Firelight and Water, non è mai uscita in italiano, quindi non ho potuto leggerla)

 2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione online domani


Recensione online venerdì

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?




Finiti i Florio, queste saranno le prossime letture


Questo è il www 299 e voi cosa state leggendo? Cos'avete letto? Cosa leggerete?

martedì 17 febbraio 2026

[Review Party] Recensione "Michael - La Genesi di un Padrone", Penelope White


Titolo: Michael. La genesi di un Padrone

(spin-off della Dilogia Possession – autoconclusivo – stand-alone)

Genere: Romanzo di formazione, BDSM

Autore: Penelope White

Editore: Self publishing

Formato: Ebook e Cartaceo (GRATIS su KU)

Pagine: 385

Prezzo eBook: 2.99 euro

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 14 febbraio 2026

Link d'acquisto: QUI


Il Dirty Rose giace nel silenzio ovattato della notte.

Le sue mura, testimoni silenziose di tempi passati, respirano il peso di storie taciute: carezze che sfiorano e lasciano cicatrici, ordini che liberano e lacrime che non implorano clemenza né perdono.

Perché loro sanno chi ero, prima.


Sinossi

Michael è tornato.

Il proprietario del Dirty Rose, che abbiamo conosciuto nella dilogia di “Possession” e negli

spin-off “Legati” e “Sfiorami”, ora si racconta in prima persona.

Senza filtri. Senza sconti.

Un ritratto intimo e spietato di chi ha fatto del controllo un’arma.

Tra cicatrici, vincoli e stanze di un locale diventato tempio, Michael ci guida in un viaggio

che è insieme ascesa e disfatta. Un cammino segnato da forza e fragilità, quella fragilità che solo chi

non cede conosce davvero.

Questa non è solo la storia di un uomo. È la nascita di un codice.

Perché “Michael. La genesi di un Padrone” non è solo l’inizio.

È la fine.

E nel mezzo, il senso.


Trent'anni di presenza muta, di gesti precisi, di un'abitudine che non è mai stata solo dovere. Vera è la costante che pesa più di ogni parola, il filo che tiene insieme il mio tempo ormai sfilacciato.

Lei è la mia schiava, il mio ancoraggio, il mio silenzio condiviso.


Recensione

Oggi vi parlo dell'ultima fatica di Penelope White, secondo spin-off della serie "Possession", che vi consiglio vivamente di leggere PRIMA di iniziare questo.

"Michael- La Genesi di un Padrone", è un alternarsi tra passato e presente, che ti fa comprendere A FONDO, uno dei personaggi secondari della serie  "Possession", che ribadisco, va letta PRIMA di questo, altrimenti non seguite il filo della storia.

Michael in realtà si chiama Michele, lo scopriamo bambino, adolescente, poi ragazzo e uomo; scopriamo come è diventato ciò che è, grazie al collegio e alla leva obbligatoria, due fasi della sua vita apprezzate dal padre, che forse, aveva paura di trovarsi un figlio smidollato, ma per fortuna ne è venuto fuori uno con una tempra molto forte; sempre alternando passato e presente, scopriamo come è nato il "Dirty", locale in cui è ambientata la dilogia principale; scopriamo come Michael, al secolo, Michele, si fa strada in uno studio notarile, stesso posto dove, peraltro, conosce Vera. Li vediamo iniziare a conoscersi, vediamo come nasce il loro legame; ma scopriamo anche, chi è stato a iniziare Michele al BDSM e come.

Quindi, se durante la lettura della dilogia, vi siete fatti certe domande, questo è sicuramente il volume che ha tutte le risposte.

Credo proprio che mi fermerò qui; spero di avervi stuzzicato il necessario a farvi leggere la serie.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


Un mattino di primavera, uno di quelli in cui l'aria sa di niente e tutto sembra immutabile, uno sfarfallio, una vertigine fugace. Il lato destro si faceva remoto, estraneo.

Transitorio, dissero.

Una parola che non consola e promette incertezza.

lunedì 16 febbraio 2026

7 blog per 1 autore: CRISTINA ZENONI

Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo;  ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?

 



Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - BOOKLOVERSBLOG
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - BUONA LETTURA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO

Tutto sul romanzo
COVER + TRAMA + ESTRATTI
Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta.
Allega un estratto card e la cover del romanzo


Trama: Nella pittoresca cittadina di Draghorn, celebre per le sue leggende di draghi e unicorni, vive Gabe, un ragazzino curioso e sognatore. Nonostante le prese in giro dei compagni e la difficoltà di farsi accettare, a causa della sua unicità, Gabe continua a credere fermamente nelle storie che lo affascinano fin da piccolo. La vita di Gabe cambia radicalmente quando riceve una misteriosa lettera dalla sua amata nonna… Tra antiche leggende, faide millenarie, nuove amicizie e legami ritrovati, Gabe imparerà che la vera forza risiede nella capacità di credere nei propri sogni e nella bontà che alberga in ognuno di noi. Con determinazione e coraggio riuscirà a superare le proprie paure e a dimostrare che essere sé stessi, anche quando si è considerati strani, è la vera chiave per sconfiggere il male. 
La cover è stata amore a prima vista. L’ha realizzata un’illustratrice conosciuta per caso su instagram. Ha letto il racconto e ha fatto una prima bozza della copertina, era esattamente come la volevo, ogni piccolo dettaglio era al posto giusto.
Una parte importante e a cui tengo molto, è il tema del bullismo e di come, questo problema non debba trovare come risposta la stessa moneta. L’essere se stessi oltre ogni paura.



sabato 14 febbraio 2026

3° tappa blogotour "Michael - La Genesi di un Padrone", Penelope White

Buongiorno, oggi partecipo alla 3° tappa del blogtour del nuovo romanzo di Penelope White


Titolo: Michael. La genesi di un Padrone

(spin-off della Dilogia Possession – autoconclusivo – stand-alone)

Genere: Romanzo di formazione, BDSM

Autore: Penelope White

Editore: Self publishing

Formato: Ebook e Cartaceo (GRATIS su KU)

Pagine: 385

Prezzo eBook: 2.99 euro

Prezzo cartaceo: da definire

Data pubblicazione: 14 febbraio 2026

Link d'acquisto: QUI


Sinossi

Michael è tornato.

Il proprietario del Dirty Rose, che abbiamo conosciuto nella dilogia di “Possession” e negli

spin-off “Legati” e “Sfiorami”, ora si racconta in prima persona.

Senza filtri. Senza sconti.

Un ritratto intimo e spietato di chi ha fatto del controllo un’arma.

Tra cicatrici, vincoli e stanze di un locale diventato tempio, Michael ci guida in un viaggio

che è insieme ascesa e disfatta. Un cammino segnato da forza e fragilità, quella fragilità che solo chi

non cede conosce davvero.

Questa non è solo la storia di un uomo. È la nascita di un codice.

Perché “Michael. La genesi di un Padrone” non è solo l’inizio.

È la fine.

E nel mezzo, il senso.