domenica 24 giugno 2018

Recensione serie "Mary Poppins", P. L. Travers

Autore: P. L. Travers
Titolo: Mary Poppins (Mary Poppins #1)
Prezzo: cartaceo 16,15 e-book 4,99

Link d'acquisto: QUI



Serie Mary Poppins:
1) Mary Poppins
2) Mary Poppins ritorna
3) Mary Poppins apre la porta
4) Mary Poppins  nel parco



“Se volete trovare il Viale dei Ciliegi, tutto quello che dovete fare è chiedere al vigile all’incrocio. L’uomo piegherà l’elmetto da una parte, si gratterà la testa pensosamente e infine, puntando l’imponente dito bianco guantato, dirà: Prima a destra, poi a sinistra, poi ancora a destra, e ci siete. Buon giorno”.








Trama
Londra, primi del '900. Giovanna, Michele e i due piccoli gemelli rimangono senza bambinaie. I genitori non possono occuparsi di loro perché impegnati in altre faccende.
Un giorno una strana donna scende volando con un ombrello nel Viale dei Ciliegi, il posto dove i fratelli abitano. Dice di chiamarsi Mary Poppins, ed ha un'aria severa, ma anche coinvolgente e simpatica. Presto i bambini si accorgono che Mary è una sorta di maga, capace di parlare con gli animali e far volare oggetti; benché severa ha degli ottimi metodi educativi e ama raccontare storie con una morale.
Mary ha un amico, Bert, venditore di fiammiferi ma anche disegnatore di strada, che incontra per il tè nel suo giorno libero: uno dei quali entrano in un disegno di Bert per vivere una fantastica avventura. Fra le avventure vissute dai bambini con Mary: l'incontro con una stella delle Pleiadi al negozio di giocattoli, la commissione in pasticceria dove la propietaria ha caramelle al posto delle dita, la mucca che non riesce a smettere di ballare, il giro del mondo in poche ore, il tè sul soffitto con lo zio Albert. Ma appena cambia il vento Mary Poppins vola in cielo con il suo ombrello, non saluta i bambini ma lascia a ognuno un ricordo di sè.




“Fu come se l’avesse trascinata fino al cancello, avesse atteso che si aprisse e poi di nuovo soffiando avesse sollevato lei, la grande borsa e tutto fino alla soglia di casa”.





Recensione


Buonasera e bentornati con la recensione del primo volume della serie "Mary Poppins"; ammetto che ho visto 10.000 volte il film (potrei recitarlo a memoria, ma vi risparmio la cosa!) e NON ho mai letto (almeno finora) i libri, che ho recuperato in questi giorni (e li sto recuperando pian piano); ho finito il primo volume, ora sono già a metà del secondo, ci credereste?? Io stessa faccio fatica, ve l'assicuro! Ma torniamo a noi e parliamo intanto del primo volume, da cui è stato tratto il film della Disney con Julie Andrews nei panni di Mary Poppins (sì, è per questo che ho messo foto e gif del film :P ).
I bambini Giovanna (chiamata anche Jane come avviene nel film), Michele (Michael nel film) e i due gemellini Giovanni e Barbara (come? Ve ne aspettavate due di mini Banks perché nel film ce ne sono due?? E invece no! Sono quattro e più avanti saranno 5, sono rimasti senza tate e i genitori hanno troppo da fare per stargli dietro come si deve; ma un giorno, al numero 17 del Viale dei Ciliegi, spunta dal cielo, trasportata dal vento, una strana donna, che si rivela essere la bambinaia. Mary Poppins, così si chiama la donna, è una bambinaia diversa dalle altre, una che sicuramente, ognuno di noi ha sempre sognato di avere, o che la avessero i nostri figli, o sbaglio?? Chi non vorrebbe una bambinaia severa sì, ma al tempo stesso capace di far vivere ai bambini che le vengono affidati, migliaia di avventure? Ebbene sì, i bimbi Banks, grazie a Mary Poppins, vivono avventure straordinarie; ovviamente nel film ce ne sono solo alcune che, lo ammetto, in parte sono diverse, altre non esistono se non nel libro, ma è tutto regolare, visto che altrimenti, il film sarebbe durato un sacco!
Ci sono alcune differenze, come la gita nel quadro, ovvero: nel film ci sono Mary, Bert, Jane e Michael, ma nel libro i bambini NON CI SONO!, ce ne sarebbero tante altre, ma se volete scoprire quali, leggete il libro, poi ditemi quale dei due preferite (libro o film?); una cosa che ho adorato: la storia di Barbara e Giovanni (i gemellini); quando l'ho letta mi sono sciolta! 
Altra differenza, che però NON MI HA FATTO PIACERE: mentre nel film Bert compare abbastanza spesso, nel libro compare pochissimo! E' come se fosse un personaggio secondario, di scarsa importanza; inoltre, i genitori Banks, nel libro compaiono e scompaiono; non si sa assolutamente quasi niente di loro, mentre nel film gli hanno dato maggior rilievo. 
Le avventure sono tante, tutte da conoscere; Mary Poppins a volte viene voglia di strozzarla, ma mica è colpa sua; è il tempo in cui è ambientato il libro, che la rende così burbera, a tratti odiosa. Mi sarò fatta influenzare da Julie Andrews, che era decisamente più simpatica? Forse! Ma non mi pento di aver letto il libro, perché mi ha permesso di conoscere un personaggio diverso, più simile alle tate degli anni in cui è ambientato il romanzo; non me ne pento, perché il libro (ma succede anche con il film, sia chiaro!), ti fa morire dal ridere, soprattutto alcune delle storie; giuro che storie simili non le ho mai lette in vita mia!
Quindi sì: LEGGETE I ROMANZI, perché ne vale veramente la pena; e se non avete nemmeno visto il film, recuperatelo ALLA SVELTA! Non vi pentirete neanche di quello!
Mary Poppins, sia che la leggiate, sia che guardiate il film, vi entrerà nel cuore per non uscirne MAI PIU'! 



La mia valutazione
5

Alla prossima
Luce <3




“Mary Poppins, non ci lascerai mai, è vero?”

“Starò qui finché non cambia il vento”.








sabato 23 giugno 2018

Recensione "Odissea", Omero

Autore: Omero
Titolo: Odissea
Prezzo: cartaceo 12,75


Link d'acquisto: QUI













L'uomo ricco di astuzie raccontami, o Musa, che a lungo

errò dopo ch'ebbe distrutto la rocca sacra di Troia;

di molti uomini le città vide e conobbe la mente,
molti dolori patì in cuore sul mare,
lottando per la sua vita e pel ritorno dei suoi.
Ma non li salvò, benché tanto volesse,
per loro propria follìa si perdettero, pazzi!,
che mangiarono i bovi del Sole Iperione,
e il Sole distrusse il giorno del loro ritorno.
Anche a noi di' qualcosa di queste avventure, o dea, figlia di Zeus



Trama

Durante il ritorno dalla guerra di Troia, un destino crudele prende a bersagliare Odisseo (Ulisse, per i latini) e i suoi compagni: la loro patria, l'isola di Itaca, pare allontanarsi per sempre, il viaggio sembra impossibile. Lucido e ostinato, pronto a tutto, Odisseo ricorda, previene e si oppone alla sorte, pur di approdare al porto natale e riprendere in pugno il proprio mondo. Ma quel mondo è cambiato, ed è cambiato anche lui. Prefazione di Fausto Codino.



Ti ho atteso come Penelope aspettava Ulisse, come Giulietta aspettava Romeo, come Beatrice aspettava Dante per riscattarlo. Il vuoto della steppa era affollato dai ricordi di Te, dei momenti passati insieme, dei luoghi nei quali siamo stati, delle nostre gioie e delle nostre discussioni.


Recensione

L'Odissea è definita: il viaggio per autonomasia; vi state chiedendo perché diavolo mi sia messa a leggerla? Perché è il tema delle Vacanze di Branco (scout) per quest'anno, ecco perché! Sì, lo so, avevo detto che FORSE sarebbe stato Artù (e ammetto che lo avrei preferito 10.000 volte!), ma le possibilità erano: o Odissea (e alla fine è stata scelta proprio questa) o Asterix e Obelix... 
Fatta questa breve introduzione, vediamo di passare alla recensione va là...
Lo ammetto: avevo una fifa assurda che questo libro si rivelasse noioso dall'inizio alla fine, ma così non è stato! O meglio: alcune parti noiose ci sono eccome, ma per il resto è tutto un'avventura continua anche se decisamente NON VOLUTA! :D
Come ben saprete il protagonista indiscusso (perché lo è anche quando non è presente fisicamente) è Odisseo o Ulisse (chiamatelo come volete, ma sempre lui rimane), che con i suoi amici Achei scatena la guerra con i Troiani per colpa di Elena (ma questo vi serve da incipit per capire perché diavolo infuria una guerra, non c'entra con l'Odissea in sé, ve lo dico..); l'Odissea vera e propria consiste appunto nel viaggio che dura altri 10 anni (vi ricordo che gli altri 10 sono passati a causa della guerra), perché Odisseo in un modo o nell'altro, riesce sempre e comunque a scatenare l'ira degli dei, prima accecando Polifemo, poi per colpa dei compagni che uccidono le vacche del dio Sole, per non parlare di Calipso, Nausicaa e chi più ne ha più ne metta; sta di fatto che questo sta via 20 anni da Itaca, dove la povera Penelope lo piange, ma spera anche nel suo ritorno, così come ci spera il figlio Telemaco; insomma in questo viaggio oltremare, a Ulisse ne capitano di cotte e di crude.. Se l'avete letta, sapete già come finisce, ma una rilettura di certo non vi farà male! Tra un'avventura e l'altra, anche chi legge l'Odissea si ritrova a fare il tifo per Ulisse, a sperare che bene o male la passi liscia e che torni a casa a sistemare il casino che si è creato.
Nel complesso, nonostante come ho detto, fossi alquanto reticente mi è piaciuto.




La mia valutazione
5


Alla prossima
Luce <3






„Come lieta appare la terra a chi nuota se Poseidone infranta gli abbia la nave urtata dal vento e dall'onde furiose, e pochi sfuggirono al mare nuotando e toccaron la riva, e molta e densa salsedine incrosta la pelle, e scampati da morte a terra vengon allegri: similmente apparve alla donna caro il marito.“


venerdì 22 giugno 2018

Station 19 - serie tv (recensione)

Buongiorno e bentornati con la recensione di una serie tv; pronti a scoprire quale? Anche se dovreste averlo capito già dal titolo :P






Titolo originale: Station 19

Paese: Stati Uniti d'America

Anno: 2018- in produzione

Formato: serie tv

Genere: drammatico, poliziesco

Stagioni: 1

Episodi: 10

Durata: 41 min (episodio)

Lingua originale: inglese






Informazioni

Station 19 è una serie televisiva statunitense creata da Stacy McKee per la ABC.

La serie, secondo spin-off di Grey's Anatomy, si concentra sulla vita degli uomini e delle donne della Stazione 19 di Seattle. L'episodio backdoor pilot è stato trasmesso il 1º marzo 2018 come tredicesimo episodio della quattordicesima stagione della serie principale.

La prima stagione, composta da 10 episodi, verrà trasmessa dal 22 marzo 2018. In Italia andrà in onda su Fox Life dal 23 aprile 2018.





Trama

La serie segue un gruppo di vigili del fuoco di Seattle presso la Stazione 19, nelle loro vite personali e professionali.








Recensione

Buongiorno, come di certo avrete capito, la serie è lo spin-off di Grey's Anatomy (recensione QUI). Station 19 vede come personaggi principali Andrea Herrera e Jack Gibson, entrambi Vigili del fuoco al Distaccamento 19 del Grey + Sloan Memorial Hospital (suona famigliare sto nome, vero??? :P ); i due si frequentano per un po', almeno finché non va tutto a farsi benedire per vari motivi (guardatevi la serie se volete sapere con precisione QUALI). Le vicende quindi riguardano le vite private di TUTTI  i protagonisti, perché sappiatelo, NON CI SONO SOLO Andy e Jack, ma anche altri che fanno parte della loro squadra; Andy è la figlia del capitano con cui guarda caso, ha qualche diverbio, ma quale figlio/a non ha mai un diverbio con i propri genitori?, nel caso di Andy, con il padre, visto che la madre se ne è andata quando Andy era piccola; sono cose che capitano abbastanza spesso a chiunque. Ma passiamo a cose serie: come ho detto le vicende si snodano tra la vita privata e il lavoro di questi adorabili Vigili del Fuoco, che quando vengono chiamati, accorrono per spegnere incendi, ma anche per altri motivi, come accade spesso ai Vigili del Fuoco della vita reale; ognuno di loro è umano, ha pregi, difetti e paure, e noi lo scopriamo in ogni puntata; sappiatelo: in questa prima stagione, ogni tanto si vede anche Meredith Grey, che compare e scompare, come lo fa (anche se compare molto più spesso) Miranda Bailey, il cui marito, Ben Warren, adesso lavora proprio al Distaccamento 19. Quindi sì, ragazzi, vi ritroverete anche qualche personaggio di Grey's Anatomy, anche se le vicende riguardano più altre persone.
Devo ammetterlo, ero un po' prevenuta all'inizio, ma come è successo con Grey's Anatomy, anche Station 19 mi è entrato dentro l'anima e adesso non so come diavolo farò a stare senza fino al prossimo anno, visto che a quanto sembra, la seconda stagione (che CI SARA'), arriverà in autunno...
Ci sono punti un po' troppo simili a Grey's, come: il fatto che Andy, come Meredith, segua le orme di uno dei genitori, con cui guarda caso, ogni tanto sono anche in competizione, l'altro punto è la voce narrante di Andy, all'inizio di ogni episodio (vi ricordo che succede la stessa cosa in Grey's, in cui però la voce narrante è quella di Meredith). Un personaggio ben delineato c'è, ed è Ben Warren, marito della Bailey (che appare e scompare ogni tanto al Distretto 19, sia per sapere come se la cava il marito, sia perché il padre di Andy è suo paziente al Grey-Sloan); Ben è passato da chirurgo a Vigile del Fuoco ed è cresciuto parecchio come personaggio, mentre gli altri, mi spiace dirlo, al momento sembrano "acerbi", ma so che con il tempo e il passare delle stagioni (sperando ne facciano più di due; come ho detto la seconda stagione è confermata), miglioreranno.
Nel complesso mi è piaciuta, anche perché i salvataggi e ciò che comporta fare il Vigile del Fuoco, in questa serie è SPETTACOLARE!




La mia valutazione
5


Alla prossima
Luce <3









giovedì 21 giugno 2018

Segnalazione "Il colore del caos"; Giovanna Roma

Buongiorno a tutti e bentornati con una nuova segnalazione!





TITOLO:   Il colore del caos
SERIE: è un volume singolo.
AUTRICE: Giovanna Roma
Self-pubblishing
GENERE:  Forbidden romance
DATA PUBBLICAZIONE: 14 dicembre 2017
PREZZO€ 2,99
PAGINE:   394
LINK DI ACQUISTO: 

BOOKTRAILER: http://bit.ly/2ApTA80






Trama

Lui indossa jeans e tatuaggi. Io una divisa scolastica.
Lui ha un lavoro che ama, io una vita che odio.
Scott Turner è uno stronzo ventisettenne. Io, Allison Newborn, ammetto di essere una sedicenne difficile da gestire.
Gli sono caduta tra capo e collo e per questo crede di dettare le regole. Certo, continua a ripetertelo.
Abbandonata al lusso di una vita agiata, con due genitori sempre presi da sé stessi, è difficile obbedire agli ordini.
Tutto in lui gli urla di starmi lontano.
Tutto in me prega di combattere dei sentimenti che dovrei rinnegare.
Non abbiamo scelta, siamo costretti a trovare l'armonia in questo caos.
A volte gli incontri avvengono nel tempo sbagliato.
Ci trasformano per sempre.
Ci costano tutto.
Cos'altro può accadere a un amore proibito?


Booktrailer








Autrice

Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi "La mia vendetta con te, il suo sequel "Il Siberiano", lo storico "Il patto del marchese" e la serie dark "Deceptive Hunters".




Altre opere dell'autrice:

-La mia vendetta con te (dark romance);
-Il Siberiano (dark romance);
-Adam (Deceptive Hunters Series 1 dark romance);
-Razov (Deceptive Hunters Series 2 dark romance);
-Cassia (Deceptive Hunters Series 3 dark romance).




































































































Voi avete già letto i romanzi di Giovanna? Che ne pensate?

A presto
Luce <3

mercoledì 20 giugno 2018

WWW... wednesday #42

Salve a tutti ragazzi e ben arrivati a metà settimana; come di consueto, essendo oggi mercoledì, vi illustro le mie attuali letture, quelle finite e quelle da iniziare.
Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading . nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?




Non dico niente, se non che.. DEVO leggerlo per motivi personali (Vacanze di Branco degli scout..)



Sto dando la precedenza all'Odissea (meglio non vi dica cosa ne penso del libro a cui sto dando la precedenza perché voglio che lo sappiate a libro concluso), quindi è in sospeso...



Il film l'avrò visto 10.000 volte, mai letti i 4 romanzi.. mea culpa! Ho iniziato qualche giorno fa il primo volume, ma, causa forza maggiore data dalla lettura dell'Odissea, anche Mary Poppins è in pausa! Avete mai letto i romanzi? Pareri?



2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?



Ebbene sì, ieri finalmente ho concluso sto libro.. recensione QUI

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?




Giuro che prima o poi lo inizio!

Il secondo è in pausa.. prima o poi riuscirò ad arrivare alla fine! (almeno spero..)

Ed eccoci alla fine del 42esimo WWW! E voi cosa state leggendo? Cosa avete finito e cosa leggerete?


Alla prossima


Luce <3

martedì 19 giugno 2018

Recensione "Taboo"; Ava Lohan

Autrice: Ava Lohan
Titolo: Taboo
Prezzo: cartaceo 15,17  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI














 “Il sesso non ha alcun valore se non viene fatto con chi si ama”.

Trama
Mi chiamo Joseph Blane. Sono un mormone. Sono vergine. Ho il controllo totale sui miei impulsi sessuali e obbedisco alla Legge di Castità. Nessuna donna è in grado di farmi cedere. Tranne Judith. Per lei provo un’infinità di cose sbagliate. E quando si presenta al mio stesso campus universitario il mio autocontrollo vacilla. Per lei ho smesso di combattere. Per lei ho ripreso e adesso sono Sinner, il lottatore più acclamato nei combattimenti clandestini dell’Arena. L’idolo che le donne desiderano nel loro letto. Ma è per Judith che io distruggo i miei avversari dentro la gabbia e lotto contro me stesso e ciò che voglio. Lei. Judith mi tenta. Mi provoca. Siamo lei e io. In una città in cui nessuno sa chi o cosa siamo l’uno per l’altra. Judith si stabilisce nel mio appartamento e io non devo cadere nella lussuria. Violare la Legge di Castità è un peccato estremamente grave. E io non devo farlo. Ma soprattutto: non devo farlo con lei.



Quanto si può resistere ad un amore sbagliato?”




Recensione


Buongiorno a tutti e bentornati sul blog con (finalmente, direte voi!) la recensione di "Taboo" di Ava Lohan.. Ci ho messo settimane a concluderlo, forse perché non mi ha preso come "Lui vuole me" e "Io voglio lei"; non so cosa mi abbia frenato questa volta, però ci sono arrivata in fondo; che dire? Romanzo all'inizio perverso, perché i protagonisti, Joseph e Judith, sono fratelli, ma un giorno tutto cambia, quando Judith va in camera di Joseph e gliela fa toccare (sissignori QUELLA cosa!); perché da lì, i due si guardano come non si dovrebbero guardare e non resistono all'amore più sbagliato del secolo.
Taboo è una storia raccontata a capitoli alterni dal punto di vista del due protagonisti principali: Joseph e Judith. Entrambi sono cresciuti nella stessa comunità di mormoni, ma Judith ad un certo punto della sua vita ha smesso di credere e di seguire le loro regole. Per tale ragione, Judith non è una ragazza ben vista, al contrario, è considerata un “anticristo”. 
Joseph è descritto come un vero e proprio adone, tutte le ragazze smaniano per lui e lo vorrebbero, ma lui è davvero molto bravo a reprime se stesso e seguire alla regola le Leggi della Castità dei mormoni. Fino al momento in cui la spregiudicata Judith ritorna nella sua vita, trasferendosi nel suo stesso campus universitario. 
Judith è un personaggio molto complesso, per essere una ventenne ne ha passate davvero tante, però non è una che si arrende. Nella prima parte della storia, Joseph vive in una gabbia che gli hanno costruiti intorno, difficile dire chi sia veramente fino al momento della svolta, quando finalmente si decide ad essere se stesso e inseguire i suoi sogni.
Quello tra Joseph e Judith è un amore proibito, ma è comunque amore, quello vero, per cui ci si strugge, quello che ti completa e ti rende migliore. 
Il personaggio che mi ha sconvolta di più però è il vescovo; sospettavo che nascondesse qualcosa, ma non immaginavo COSA! Visto che questa parte è verso il finale, sconvolgente, ma in parte, lasciatemelo dire, un po' SCONTATO, sì, SCONTATO, perché più andavo avanti, più mi venivano sospetti sulla verità relativa a Judith e Joseph; non posso dirvi altro, per non rovinare tutto, quindi mi fermo qui. 
Se avete voglia di leggere qualcosa di complesso, perverso e erotico, Taboo è il romanzo che fa per voi; altrimenti lasciate perdere, perché ci sono romanzi, che non sono per tutti.


La mia valutazione
3/5


Alla prossima
Luce <3





«Voglio farti una domanda.»
E dal modo in cui mi osserva giurerei che mi stia mettendo alla prova.
«Cosa succede quando un bravo ragazzo cerca di salvare una cattiva ragazza?»
«Lei smette di essere cattiva.»
«No. Lui diventa più cattivo. Sei pronto a diventare cattivo?»

lunedì 18 giugno 2018

Life Sentence - serie tv (recensione)

Buongiorno a tutti e bentornati con la recensione di una nuova serie tv uscita quest'anno





Titolo: Life Sentence
Paese: Stati  Uniti d'America
Anno: 2018
Formato: serie tv
Genere: commedia drammatica
Stagioni: 1
Episodi: 13
Durata: 41 minuti
Lingua originale: inglese




Informazioni:
Life Sentence (reso graficamente come l!fe sentence) è una serie televisiva statunitense ideata e prodotta da Erin Cardillo e Richard Keith per l'emittente The CW, che la trasmette dal 7 marzo 2018.





Trama
Stella Abbott ha vissuto gli ultimi 8 anni della sua vita assaporando fino in fondo ogni giorno in quanto le era stato diagnosticato un cancro terminale; tuttavia, dopo aver scoperto di essere miracolosamente guarita, si ritrova a dover imparare a convivere con tutte le scelte impulsive che ha fatto quando credeva di stare morendo









Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di una nuova serie tv che purtroppo, è stata cancellata, per cui ha una sola stagione da 13 episodi. Di quale serie parlo? Di Life Sentence, la cui protagonista Stella Abbott, è interpretata dalla bravissima Lucy Hale, conosciuta soprattutto per il suo (anche se piuttosto marginale, rispetto a Stella, che è la protagonista indiscussa) Aria Montgomery in Pretty Little Liars.
Stella ha vissuto gli ultimi 8 anni della sua vita come se i giorni fossero sempre gli ultimi, questo perché le era stato diagnosticato un cancro, per cui credeva di morire; quando però le dicono che si è ripresa, si ritrova a fare i conti con la vita di tutti i giorni, cosa a cui non è per niente abituata; ed ecco che pian piano, i giorni passano e le verità che la sua famiglia e il marito le hanno tenuto nascoste, pian piano saltano fuori! Così Stella si ritrova a cercare di porre rimedio ai problemi dei suoi famigliari (che potrebbero benissimo risolverseli da soli, visto che rispetto al suo cancro, anche se sconfitto, sono problemi ben minori), deve risolvere anche i problemi con Wes, il marito, che le ha mentito anche lui, ma su piccolissime cose come: le canzoni preferite o altre cose simili.
E' vero, ogni puntata ha un che di tragi-comico e i problemi della famiglia di Stella sono problemi poco seri, però a me nel complesso è piaciuta; alcuni personaggi, come la sorella di Stella, Elizabeth, che è una madre ma anche una scrittrice che ha messo da parte il lavoro per accudire la sorella quand'era malata, risultano quasi inutili in questa storia; per non parlare di Aiden il fratello di Stella, che ha sempre vissuto a carico dei genitori e ne combina di ogni! Stella non ha mai lavorato in vita sua, e quando si ritrova guarita dal cancro, si catapulta sul primo lavoro che trova, che all'inizio non va per niente bene. Quando poi scopre che i genitori si stanno separando e hanno sempre finto per evitare che la prendesse male; in ospedale Stella conosce Will Grant, un medico che ha perso il fratello a causa del cancro e che la capisce ben più di Wes; tra i due scatta qualcosa, il che porta inevitabilmente a problemi con Wes, che nel frattempo si riavvicina alla sua ex; insomma questa serie ha qualcosa di tragicomico, ma i problemi alla fine non sono veri e propri problemi, perché come ho detto, sono facilmente risolvibili.
Non so bene cosa sia andato storto, ma a me nel complesso è piaciuta! Se avete voglia di farvi due risate, la serie è lì che vi aspetta. Io le do comunque il massimo perché fa morire dal ridere.



La mia valutazione
5

Alla prossima
Luce <3