sabato 18 luglio 2026

Recensione "Pausa caffè con gatti", Charlie Jonas

 


Autore: Charlie Jonas

Titolo: Pausa caffè con gatti

Prezzo: 5,60   e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI


"Scegli il tavolo preferito, ordina un caffè e lascia che il gatto si avvicini. Al suono delle fusa tutto sembra più semplice."


Trama

Cerca il tuo tavolino preferito. Accomodati, ordina un caffè e gusta un dolce. Scegli un libro dagli scaffali. Lascia che il gatto si avvicini a te. Ora puoi cambiare la tua vita.

Si aggirano furtivi tra i tavolini, dormono sugli scaffali, usurpano le sedie più comode. Sono loro i veri padroni della caffetteria più famosa della città: i gatti, come la dolce e bianca Mimi. Sarà forse per questo che lì succedono cose straordinarie. Al suono delle fusa tutto sembra più semplice, ogni scelta meno ardua, ogni errore meno irrimediabile. Perché tutti hanno ostacoli da superare e scuse da fare, ma i gatti ci aiutano a trovare il coraggio di cambiare. Basta poco perché tutto accada: si sceglie il tavolo preferito, si ordina un caffè e una fetta di dolce, si prende un libro dagli scaffali. Ma soprattutto si segue una regola: aspettare. Aspettare che gli strambi avventori dal passo felpato decidano di avvicinarsi. Perché, si sa, è inutile chiamare un gatto: verrà solo quando lui vorrà. È così per Maxie che non è mai riuscita a capire quale sia il suo sogno nel cassetto, o Leonie che non dice la verità per non ferire una persona cara. Poi c’è Paul che vorrebbe tanto abbracciare sua figlia Emma, che si sente spesso sola. Per loro la caffetteria è l’unico posto in cui tutto sembra di nuovo possibile. In cui il passato può servire per cambiare il presente. Se ne esce diversi, più forti, più ottimisti. In fondo, niente di quello che si è fatto o detto è imperdonabile. E dove c’è un rimorso c’è sempre una seconda occasione. Mimi e i suoi amici sono lì per ricordarcelo:nulla è mai perduto per sempre.
Un esordio che ha conquistato il mondo intero. Nessun lettore, nessun giornalista, nessun libraio né alcun editore ha potuto resistere al fascino dei gatti, dei libri e di un’antica caffetteria. Tutti si sono innamorati di questa storia che fa sembrare quello che c’è intorno bello e pieno di possibilità.






Recensione


La storia di Pausa caffè con gatti (Garzanti, 2021, trad. di Paola Rumi) è ambientata ai giorni nostri in Germania, a Colonia.
Qui si incrociano le vicende di tre donne: la signora Susann Siebenschön, un’anziana vedova che decide di ripercorrere il sentiero dei ricordi andando in vacanza ad Ischia, dov’era stata anni prima in villeggiatura con il compianto marito; poi c’è Léonie, la giovane vicina francese a cui l’anziana affida l’adorata gatta Mimi durante la sua assenza; infine Maxie, un’amica di Léonie che ha aperto da poco una caffetteria.
Sarà lei, una ragazza spontanea, impulsiva e un po’ ingenua, ad aiutare la più razionale e precisina amica Léonie - non particolarmente amante dei gatti - a gestire l’animale. Arriverà al punto di "adottarlo", a insaputa della sua proprietaria, dando al locale l’originale impronta di "cat café".

Nel simpatico bistrot i clienti possono concedersi una bevanda e un dolce fatto in casa circondati dai libri – a disposizione sugli scaffali – in rilassante compagnia: quella, appunto, dei gatti.
Ma quale sarà il destino del locale? E soprattutto, che cosa accadrà al ritorno dall’Italia della signora Siebenschön che, ignara di tutto, si aspetterà di riavere la sua bestiola?

Senza voler rivelare altro, l’impressione generale è che il libro sia incentrato sul concetto di possibilità: le tre donne troveranno, in maniera diversa, un modo per superare i momenti difficili e avere una chance di felicità e realizzazione personale. Gli amici felini rappresentano una simpatica e tenera presenza che fa da cornice a tutta l’opera. Non solo: insegnano l’importanza della calma e della pazienza per ottenere i propri obiettivi.

Lascia che il gatto si avvicini a te: ora puoi cambiare la tua vita.

La narrazione scorre in maniera leggera e gradevole, con uno stile frizzante e ironico.
È una storia principalmente al femminile - pur intervenendo, nel corso del libro, anche alcune figure maschili - con una buona caratterizzazione dei personaggi.
La scrittura in alcuni punti si fa poetica; a tal proposito, sono apprezzabili le descrizioni paesaggistiche di Ischia: le ridenti case color pastello affacciate sul mare, gli spettacolari tramonti isolani, l’aria carica di profumi mediterranei, le stradine caratteristiche, le botteghe artigiane…

L’autrice Charlie Jonas descrive tutto questo con grande maestria, trasportando il lettore in un luogo dall’atmosfera magica e dal fascino irresistibile, in cui il tempo sembra essersi fermato.
Quando, passando vicino alla cassa della libreria, mi è caduto lo sguardo su quest’opera, qualcosa mi ha incuriosita e mi ha spinta all’acquisto. Spesso è un particolare ad attirare il lettore: il titolo, la copertina, una breve didascalia sul retro.

Pausa caffè con gatti è una sorta di connubio tra due grandi passioni che sicuramente molte persone condivideranno con me: gli amici felini – creature estremamente affascinanti - e il caffè: sorseggiare questa bevanda, sia a casa che sul lavoro, è un gesto che ha una valenza simbolica, una piccola e irrinunciabile parentesi di puro relax in un mondo che va sempre di corsa.

Mi sentirei di consigliare questo libro non solo ai "gattari" amanti del caffè come me, ma anche a chi, in generale, cerca una lettura gradevole, che dipinge la vita come un ventaglio di opportunità. Questo libro ci ricorda che queste possono presentarsi nella maniera più inaspettata, per cui…meglio tenere gli occhi aperti!


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3

venerdì 17 luglio 2026

Recensione pentalogia "Fae Reali di Arathay", Zara Dusk

 


Autrice: Zara Dusk

Titolo: Una corte di avidità ed eccesso

Serie: Fae Reali di Arathay #1

Prezzo: 11,43   e-book 3,99

Link d'acquisto: QUI


Pentalogia Fae Reali di Arathay:

1)Una Corte di Avidità ed Eccesso

2)Una Corte di Pelliccia e Zanne

3)Una Corte di Verità e Menzogne

4)Una Corte di Capriccio e Decadenza

5)Una Corte di Fantasia e Rovina


La costa era libera, quindi uscii con disinvoltura, mettendo un po’ di altezza nel mio passo per dargli quell’andatura sobbalzante di ogni altro nativo indurito dei Porti.


Trama

È un principe fae spietato. Io sono la ladra umana costretta a sfidarlo per il trono. In questo gioco mortale, solo uno di noi potrà sopravvivere.

Ho trascorso la mia vita arrangiandomi per le strade, rubando giusto il necessario per sopravvivere. Ma quando sottraggo un braccialetto maledetto, vengo trascinata nel pericoloso regno dei fae, dove si aggirano mostri, la magia è potere e l'inganno è uno stile di vita.

I fae credono che io sia una principessa perduta, destinata a reclamare uno dei cinque troni che governano il loro mondo. L'unico modo per fuggire è stare al gioco, ma ciò significa competere in brutali prove pensate per testare la forza, la magia e l'astuzia delle fate. Io non ho nessuna di queste qualità. Cosa ho invece? L'intelligenza di strada, un talento per mentire e un'irritante attrazione per il mio più grande rivale.

Il principe fae è tutto ciò che odio: freddo, arrogante e spietato. Vede attraverso ogni mio trucco, mi spinge al limite e si diverte a guardarmi soffrire. Ma dopo una notte sconsiderata e proibita insieme, mi rendo conto di qualcosa di molto peggio... Potrebbe essere l'unico in grado di aiutarmi a sopravvivere.

Vincere significa potere. Perdere significa morte. Ma in un mondo dove le alleanze sono pericolose quanto i nemici, fidarsi di lui potrebbe costarmi tutto.

Perfetto per gli amanti del romance fantasy oscuro, delle prove mortali e dei principi fae moralmente ambigui che ti rovinano nel migliore dei modi.


Il mio obiettivo di una vita era essere la prima orfana di strada di Hebes a conquistare le terre dei fae.


Recensione

Ho iniziato questo libro perché lo reputavo interessante; di solito questo genere mi prende e mi piace pure.. Sta volta, purtroppo l'ho letto tutto ma non l'ho apprezzato per nulla.

La traduzione fa schifo: errori di battitura che se fossi un'editor avrei già palesemente segnato con la penna rossa... I maschi a volte parlano con genere femminile , e le ragazze con genere maschile. Alcuni termini tipicamente anglosassoni sono tradotti letteralmente invece che con il corrispettivo italiano. Ad esempio : invece di scrivere sono innamorato di te, scrive sono caduto in amore per te.

A parte questi obbrobri tipici di Google translate e non di un buon lavoro di editing, la storia medesima è pessima.

Ragazzi di 25 anni che si comportano come se ne avessero 15; la protagonista si comporta in maniera infantile ed è tutto troppo scontato.. Ho la sensazione di aver letto un libro scritto con l'AI, poi magari mi sbaglio eh...

Credo proprio che la mia lettura con questa pentalogia si concluda qui; gli altri 4 li lascio perdere; avranno anche protagonisti diversi, ma se devo ritrovarmi altri errori e delle storie scontatissime con scene spicy inutili, grazie, ma preferisco leggere altro!



La mia valutazione



Alla prossima
Luce <3






giovedì 16 luglio 2026

Recensione serie "The Cornish Midwife", Jo Bartlett

 


Autrice: Jo Bartlett

Titolo: Fammi una sorpresa

Serie: The Cronish Midwife #1

Prezzo: 4,66   e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI


Serie The Cornish Midwife:

1)Fammi una sorpresa

2)A Summer Wedding For the Cornish Midwife (inedito in Italia)

3)A Winter's Wish For The Cornish Midwife (inedito in Italia)

4)A Spring Surprise For The Cornish Midwife (inedito in Italia)

5)A Leap of Faith For The Cornish Midwife (inedito in Italia)

6)Mistletoe and Magic for the Cornish Midwife (inedito in Italia)

7)A Change of Heart for the Cornish Midwife (inedito in Italia)

8)Happy Ever After for the Cornish Midwife (inedito in Italia)


Trama

Un nuovo inizio è quello che ci vuole per tornare ad amare
A volte la cosa migliore è lasciarsi andare e seguire il proprio cuore…

Quando ha avuto l’occasione di andare a lavorare come ostetrica a Londra, Ella Mehenick si è lasciata alle spalle la cittadina costiera dove è cresciuta senza troppi ripensamenti. Ma ora che la sua vita perfetta è andata in frantumi, non può far altro che tornare nel posto che per tanto tempo ha chiamato casa, sperando in un nuovo inizio. E il villaggio non la delude: le colleghe la accolgono con calore e stringe nuove amicizie, ma deve anche fare i conti con Dan, il suo primo amore e l’uomo che le ha spezzato il cuore… Il rientro a casa e l’aria di mare, insieme ai profumi e alle leccornie della pasticceria di famiglia, convinceranno Ella a dare una seconda chance all’amore?
«Una storia che scalda il cuore. Leggere Jo Bartlett è una gioia.»

Recensione


Nel complesso è stata una lettura piacevole. Ma, essendo una lettrice all'antica, trovo irritante che nei libri più moderni la grande notizia per una coppia sia la convivenza. Niente fidanzamento, niente matrimonio, solo un nuovo inizio. Ho saltato a piè pari alcuni capitoli perché erano prolissi e con Ella che continuava a rimuginare sugli stessi pensieri angoscianti: di aver deluso i suoi genitori, se amava Dan abbastanza, e se avesse commesso degli errori, ecc. ecc., dopo un po' è diventata davvero insopportabile. C'è poi una parte assurda su una giovane donna in procinto di partorire (rottura delle acque e parto prematuro) bloccata su un'isola che si rifiuta di salire su una barca perché soffre di forte ansia e di una fobia estrema per il parto. Eppure, quando Dan ed Ella cercano di convincerla a salire, lei non fa altro che dire a Ella quanto fosse evidente l'amore di Dan per lei dal modo in cui la guardava, e che erano una coppia perfetta, ecc. Poi, una volta arrivati ​​sulla terraferma, non vuole salire sull'ambulanza finché Ella non ammette a Dan di essere innamorata di lui, o qualcosa del genere.

Troppi battibecchi per i miei gusti, e qualche errore di battitura. Peccato, perché avrebbe potuto essere un libro davvero bello. Ma d'altra parte, ci sono molti che lo adorano.


La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3


mercoledì 15 luglio 2026

WWW... Wednesday #318

 Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!

 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Su audible sono al volume 7 de "I Bastardi di Pizzofalcone"


Avevo bisogno di leggere un libro singolo; sono a metà, vi farò sapere

 2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI



Recensione (doppia, perché sotto c'è il volume 2, con protagonista Amy), QUI



3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



Una volta finito Meno dodici, leggerò questi, prequel de "Queste oscure materie"; so che entro fine 2026 esce il volume conclusivo; l'avete letta questa serie? Pareri?


Questo è il www 318 e voi cosa state leggendo? Cos'avete letto? Cosa leggerete?

martedì 14 luglio 2026

La fuggitiva - miniserie tv (recensione)

Buongiorno; oggi vi parlo di una nuova (per me) miniserie, che trovate su raiplay



Titolo: La fuggitiva

Paese: Italia

Anno: 2021

Genere: drammatico, thriller, poliziesco

Puntate: 8

Durata: 50 min (episodio)

Lingua originale: italiano


Informazioni

La fuggitiva è una miniserie televisiva italiana diretta da Carlo Carlei, trasmessa in prima visione su Rai 1 dal 5 al 26 aprile 2021.


Trama

Dopo la violenta morte di suo marito Fabrizio, Arianna Comani, accusata dell'omicidio, fugge dalla polizia per mettersi sulle tracce del vero assassino con la complicità del giornalista Marcello Favini.



Recensione

Protagonista di questa miniserie è Vittoria Puccini nei panni di una donna costretta a lottare per dimostrare la propria innocenza. Quello che questa fiction propone agli spettatori è, infatti, un action-thriller al femminile, una storia di sofferenza e di lotta dove a dover menare le mani ed escogitare piani di fuga è una donna solo all'apparenza comune, ma che grazie al suo doloroso passato sarà in grado di fronteggiare l'inimmaginabile. La fuggitiva è una serie diretta da Carlo Carlei e coprodotta da Rai Fiction e Compagnia Leone Cinematografica che vede, oltre alla Puccini, un buon cast di volti noti della serialità italiana: Pina Turco, Eugenio Mastrandrea, Sergio Romano e Maurizio Marchetti.


Le vicende seguono le gesta di Arianna, una donna che vede la sua vita sconvolta dall'omicidio del marito Fabrizio, assessore all'urbanistica di un piccolo comune dell'hinterland torinese. Arianna, però, non è una moglie e una madre comune: alle sue spalle c'è un passato doloroso e oscuro, fatto di lotta e violenza, un passato che l'ha forgiata non solo come persona ma come combattente vera e propria. Gli insegnamenti ricevuti in gioventù l'hanno resa in grado di affrontare senza problemi combattimenti, di utilizzare armi, di servirsi delle più efficaci tecniche elusive e di fuga, che ora utilizzerà per provare la sua innocenza, mettere al sicuro suo figlio e fare luce sulla morte di suo marito. Arianna è stata infatti accusata dell'omicidio di Fabrizio dopo che una testimone ha confessato alla polizia di avere una relazione segreta con il politico, facendo così ipotizzare il movente della gelosia per questo efferato crimine. Partirà da qui una caccia all'uomo, o meglio, alla donna, che punta a tenere gli spettatori con il fiato sospeso vedendo la protagonista dividersi tra la fuga dalle autorità e la ricerca delle prove utili a fare luce sul caso.



La storia, segue rigorosamente tutti gli elementi che fanno dell'action-thriller un prodotto estremamente riconoscibile e generalmente molto amato dal grande pubblico. Abbiamo l'eroina, Arianna, una donna forte e dal passato oscuro che lotterà con tutti i mezzi a propria disposizione per sottrarsi a delle ingiuste accuse; abbiamo l'agente Michela Caprioli, una poliziotta integerrima ma molto perspicace che darà la caccia ad Arianna, pur non smettendo di mettere in discussione determinati punti chiave dell'indagine. C'è la figura del giornalista virtuoso, Marcello Favini, che è determinato a raccontare le ombre di un caso per nulla chiaro e per farlo deciderà di fidarsi di Arianna, aiutandola a portare in luce la verità; e poi c'è il cattivo, quel personaggio che nella prima puntata rimane avvolto nel mistero, senza un nome o un'identità, ma che fin da subito, dal suo aspetto, dalle suo fare losco, capiamo essere estremamente pericoloso.



Non si può negare che nel guardare La fuggitiva si ha una costante sensazione di deja-vu: nel suo rispettare le direttive più classiche del genere, la serie ripropone situazioni e intrecci consolidati e già visti in moltissime altre produzioni, spesso straniere, molto famose e apprezzate, titoli cult che ci sono entrati nel cuore e con i quali è difficile non fare paragoni. Il personaggio di Arianna ripercorre quasi fedelmente i passi di eroine già viste sullo schermo dalle quali prende palesemente attitudini e ispirazione. Qualche merito proprio, però, gli va riconosciuto: La fuggitiva porta su schermo un tipo di action che raramente si era visto sulla rete ammiraglia Rai e lo fa tentando di scardinare i pregiudizi del pubblico generalista con un personaggio forte in grado di reggere l'intera storia sulle sue spalle. In questo Vittoria Puccini ce la mette tutta, la sua Arianna è convincente, dinamica e credibile, in grado di trasmettere quella determinazione e rabbia necessarie a convincere lo spettatore.


Per riassumere, si può affermare che la nuova serie di Rai 1 riesce a portare un personaggio interessante e nuovo per il tipo di pubblico a cui si rivolge. La storia, anche se ripropone situazioni e intrecci già noti a moltissime altre produzioni di genere, riesce comunque ad appassionare lo spettatore che avrà, però, costantemente quell’inevitabile sensazione di già visto.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3



lunedì 13 luglio 2026

Recensione tetralogia "The March Sister", A.A.V.V.


Autrice: Giulia Modugno

Titolo: Jo

Serie: The March Sisters #1

Prezzo: 17,00  e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Tetralogia The March Sisters:

1)Jo

2)Amy

3)Beth

4)Meg


"Continuavo a crederci, e in quel momento della mia vita sognare un po' non poteva fare male".


Trama

Il primo volume della serie The March Sisters, il retelling romance di Piccole donne che trasporta Jo, Meg, Beth e Amy in una dimensione contemporanea, attuale e molto romantica.

Cosa avviene quando l’amore diventa abitudine? Il giorno di Natale, sotto la neve, Jo riceve una proposta di matrimonio da Laurie, il suo migliore amico diventato compagno. Ma invece di dire sì, scappa. A New York ritrova il caos, la solitudine e un sogno: diventare una voce ascoltata. Quando il suo podcast attira l’attenzione del burbero e brillante Fred Bhaer, Jo entra in una redazione dove è vietato innamorarsi.

Tra sfide, verità scomode e sentimenti che non si possono ignorare, Jo dovrà scegliere se restare fedele a sé stessa o rischiare tutto per amore. Le sue sorelle (Meg, Beth e Amy) restano il suo nord, ma sta a lei a riscrivere la sua storia.



«Quell’uomo mi provocava un prurito difficile da calmare, reso anche più fastidioso dal malessere che mi portavo dentro.»



Recensione

Buongiorno; oggi vi parlo del primo volume della tetralogia "The March Sisters", rivisitazione del celebre "Piccole donne" di Louisa May Alcott; ho letto pochissimi retelling nel corso degli anni, soprattutto da quando ho aperto questo blog; ma avendo amato "Piccole donne", non volevo, né potevo,  lasciarmi sfuggire questo, sulle quattro sorelle più famose della letteratura (o almeno, così dovrebbero essere).

Ovviamente non si poteva non partire da Jo, la più carismatica della famiglia. Perlomeno, sicuramente per quanto mi riguarda, è il personaggio che ricordo di più. 

Come non restare colpiti dall’orgogliosa passione che metteva in qualsiasi cosa facesse? E anche la Jo odierna ne è lo specchio: aspirante giornalista, dopo aver rifiutato la proposta di matrimonio del suo inseparabile amico d’infanzia Laurie, fugge a New York, in cerca del modo di far sentire la sua voce. Ha un podcast ,”Pungi come Jo”, in cui parla di attualità con uno stile tagliente, che però ha poco seguito. Finché una sera viene notata dal giornalista di punta di NY news,  fa il botto di ascolti e le viene offerto un posto come stagista.

Orgogliosa e tenace, mente acuta e fiuto per la notizia, con Fred Baher non potranno che essere scintille. 

Non avevo mai letto nulla di questa autrice, ma il suo stile mi ha catturato immediatamente, con una narrazione a pov alternati sempre attenta alle dinamiche, non trascurando peraltro la caratterizzazione dei protagonisti, che ho  trovato perfetta. 

Jo, complice la giovane età e l’innata passione, è spericolata nella sua ricerca della notizia, ma Fred, nonostante certi step li abbia già superati da un po’, si lascia trascinare dall’entusiasmo e dal carisma della ragazza. È una lotta tra mentore e allieva, che non lascia prigionieri. Ed è anche una lotta contro l’attrazione reciproca che li consuma, ma che sarebbe assolutamente vietata.

Si respira molto la malinconia dell’assenza: la ragazza sente fortemente la mancanza della famiglia e soprattutto del padre, fotografo di guerra venuto a mancare; inoltre il senso di colpa  per aver fatto del male al suo ex migliore amico  non l’abbandona mai. 

Avevo a volte la sensazione che, senza Laurie, io non fossi più la stessa ai loro occhi. Come se in ogni occasione dovessi sforzarmi di dimostrare che ero determinata, divertente e interessante a prescindere da lui.

Lui si è lasciato alle spalle un passato con cui non ha ancora fatto pace, che ha condizionato la sua visione della vita e soprattutto dell’amore. 

Potevo anche essere un uomo solo, come diceva lei, ma l’oblio non era nel mio futuro, non era destinato a uno come me.  

Le quasi quotidiane  incursioni delle sorelle e della mamma durante la narrazione  riavvicinano all’originale, e ci fanno buttare un occhio sui prossimi capitoli, che sicuramente non mi lascerò scappare. Jo alla fine esce vincente da questa trasposizione, una donna che non cede ai compromessi, fiera e impavida, come lo era stata già nell’originale della Alcott. E Fred… Avercene uomini come lui!

«Credo che andremmo molto più d’accordo se da subito stabilissimo delle regole.»
«Regole?»
«Professionalità, puntualità e niente strafottenza.»

La mia valutazione



*-* *-* *-*


Autrice: Bianca Marconero

Titolo: Amy

Serie: The March Sisters #2

Prezzo: 17,00  e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Tetralogia The March Sisters:

1)Jo

2)Amy

3)Beth

4)Meg


Trama

Volubile, superficiale, vanitosa e vendicativa: Amelia Curtis March si è sempre sentita l’ultima – in ogni senso – delle sorelle March, definita da etichette che pesano come fardelli. Mentre Jo, Meg e Beth sembrano aver già trovato il loro posto nel mondo, lei sa collezionare solo inciampi e dopo la negata riammissione al MassArt di Boston, dubita persino di essere un’artista. Ora, però, si è stancata dei giudizi degli altri.

Quando si presenta l’occasione di andare a Londra per prendersi cura della casa di zia March, Amy la coglie al volo, portando con sé solo il prezioso taccuino dove realizza le sue vignette sarcastiche e lo zaino da esploratrice. La capitale britannica sembra un set perfetto per ricominciare: l’incontro con l’affascinante Frank Vaughn, un tirocinio in una casa d’aste, una nuova versione di sé tutta da costruire. Peccato che tra i corridoi eleganti della galleria spunti Laurie. Quel Laurie. L’amico di sempre ma anche il suo primo, indimenticabile amore. Il ragazzo che ha sempre avuto occhi solo per Jo, e che adesso affoga nei rimpianti. Cosa succede quando due vite fuori fuoco si ritrovano nello stesso quadro? Quando un’attrazione impensabile diventa sempre più forte? Amy dovrà scegliere: restare sullo sfondo o tracciare, senza più paura, i contorni vividi della sua scena.


Recensione

Amy è sempre stata la sorella minore più vanitosa e superficiale, cresciuta all'ombra delle sorelle maggiori.

Dopo la mancata riammissione alla MassArt di Boston, Amy si trasferisce a Londra dalla zia March, ma non aveva fatto i conti con una vecchia conoscenza, Laurie.

Cosa succederà tra lei e il ragazzo che ha sempre guardato solo Jo e mai lei?

La storia di Amy rappresenta una reinterpretazione critica del suo personaggio e ritengo che la Marconero sia riuscita nell'intento, ricontestualizzando i suoi difetti, definendoli e mostrandoci i suoi veri aspetti e la sua essenza. Amy è afflitta da pregiudizi e da un conflitto interiore, sentendosi di non essere mai all'altezza delle aspettative altrui, nemmeno delle proprie, sia per quanto riguarda il suo lato artistico e sia in ambito familiare.

Ho apprezzato molto il modo in cui sono state gestite le situazioni che Amy si trova ad affrontare, così come la narrazione che evidenzia le sue vulnerabilità, rendendoci partecipi della sua storia come se stessimo leggendo di un'amica.

La relazione con Laurie non è una relazione predestinata, al contrario, è proprio qui che il personaggio di Amy evolve notevolmente, mostrandoci una figura che non elemosina amore, non desidera essere un rimpiazzo, ma ambisce a una relazione autentica per ciò che lei è.

Ho adorato il fatto che Amy rimanga sempre se stessa, anche se prova dei sentimenti molto forti ma non per questo si annulla o cambia per lui.

L'ambientazione è perfetta per questa storia, infatti Londra è una città imprevedibile ed è esattamente quello di cui Amy aveva bisogno.

Questo romanzo approfondisce in modo significativo il tema dell'identità, sottolineando l'importanza di non alterarla, neanche per amore. Ci presenta inoltre il concetto di seconde opportunità, che possono rivelarsi più straordinarie e significative, facendoci riflettere su come a volte ci sfuggano dettagli importanti.

Anche in questo volume incontriamo le sorelle March; l'autrice ce le presenta come un confronto con la protagonista, poiché Amy desidererebbe possedere qualcosa di ciascuna di loro, ma è unica e imparerà a scegliere se stessa per ciò che è.

Nel complesso un romanzo con una forte componente romance ma non è questa la parte centrale di questo libro, infatti questo volume racconta la lotta per l'identità, il talento e il riconoscimento di quello che vogliamo.

Una storia con un personaggio complesso che fa riflettere e ci ispira a trovare noi stessi oltre i pregiudizi degli altri ma anche quelli della famiglia che a volte incidono più di altri.

Quindi se amate la più fragile e allo stesso tempo più forte delle sorelle March, i primi amori e cambiare aria, questo è il libro che fa per voi.




La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3