Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!
1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
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Autrice: Denise Simmons
Titolo: Dark Poker
Genere: Mafia Dark Romance
Dual pov
Numero pagine: 682
Prezzo: e-book 0,99 cartaceo da definire
Link d'acquisto: QUI
«Lo... renzo. La famiglia... non ti fidare di nessuno...
solo di tuo fratello.»
Un colpo di tosse precede un fiotto di sangue che mi sporca
la camicia. Poi sposta lo sguardo su Marco. «Sii i suoi occhi... ovunque.»
Mio fratello gli stringe la mano, la mascella serrata. «Lo
farò.»
Papà reclina il capo, i tratti del viso assumono un’immobilità di marmo.
Trama
LORENZO DANESI PRENDE CIÒ CHE VUOLE. LEI NON È DISPOSTA A PIEGARSI.
A New York, Lorenzo è l’autorità.
Aurora Soriano doveva essere un dettaglio insignificante, una studentessa del MIT che vive di calcoli. Invece, è diventata l'unico imprevisto capace di resistere al suo potere.
Aurora non subisce. Lo sfida, lo provoca, ne studia le mosse con la freddezza di una mente geniale. Lei è la fidanzata di suo nipote Lucio, un legame che dovrebbe garantirle l'incolumità e che invece scatena l'istinto più violento del Don.
Lui non vuole solo il suo corpo, ma soprattutto la sua intelligenza: vuole piegarne la volontà. Un'attrazione proibita, una collisione che trascina entrambi in un labirinto di segreti e ritorsioni. Per Lorenzo, Aurora smette di essere un obiettivo e diventa una necessità viscerale, un’ossessione che mette a rischio il suo stesso impero. Per lei, Lorenzo rappresenta tutto quello da cui dovrebbe stare lontana.
Lorenzo siede al tavolo con la sicurezza di chi non ha mai perso. È certo di ottenere il suo All In, convinto che ogni tassello cadrà al suo posto. Ma non ha fatto i conti con la logica brillante di quella ragazza, la sola variabile che non può controllare. In un gioco dove l’inganno è l’unica costante, resta solo da capire chi stia davvero distribuendo le carte in questo abisso: se il Don che crede di aver già vinto o la mente che sta per ribaltare il banco.
IL BANCO VINCE SEMPRE. MA NESSUNO SA CHI SIA IL VERO MAZZIERE.
Non sono più
il figlio, non sono più il fratello. Sono il vertice. Non posso più chiedere
consiglio, devo solo stabilire direzioni.
Recensione
"Dark Poker" di Denise Simmons è qualcosa di viscerale, da cui non riesci a staccarti (e se lo fai, è perché sei costretta, non perché vuoi); protagonisti Sono Lorenzo Danesi e Aurora Soriano.
I due si conoscono al funerale del padre di Lorenzo, anche se, mentre lui è già un ragazzo, lei è ancora una bambina, una bambina che però, sa già cosa o meglio chi vuole; e poi.. Poi ci ritroviamo un'Aurora nel pieno della sua laurea per diventare ingegnere, e un Lorenzo che vede per la prima volta la figlia di un collaboratore di famiglia, senza sapere che quella ragazza, è la stessa bambina che anni fa gli ha tenuto testa al funerale del padre.
Quando poi, se la ritrova in casa, perché fidanzata con il nipote che Lorenzo ritiene un inetto (cosa perfettamente vera, ma questo è un dettaglio irrilevante, ai fini della recensione), le cose si fanno decisamente più bollenti, anche perché oltre che in casa se la ritrova anche a lavoro, a sistemare errori di una vita; ma quegli errori che Aurora trova, diventano il motivo per cui lei stessa diventa un bersaglio.
E le cose sono destinate a peggiorare; tra colpi di scena inaspettati e segreti che portano guai, la storia tra Aurora Soriano e Lorenzo Danesi è una di quelle che promette fuoco e fiamme; quindi: state attenti, perché una volta iniziato non vi staccherete più e soprattutto vi ritroverete scottati, più d una volta.
Alla prossima
Luce <3
«Signor Danesi? Potrei aggiungere un’osservazione?» azzardo,
cercando di mantenere fermo il tono della voce. «Se integriamo una variazione
nell’angolo di incidenza dei giunti a torsione, riduciamo la resistenza
aerodinamica del tre per cento.»
«Signore... non vorrà... non credo...» balbetta Miller,
mentre piccole gocce di sudore iniziano a imperlargli la fronte sotto gli
occhiali.
Alle mie parole, Lorenzo rimane immobile. C’è un lampo di
autentico interesse in quel blu siderale che mi squadra. Torna su Miller. «È
precisione. Quella che pretendo da tutti e che ho appena trovato nel lavoro di
una studentessa.»
Titolo: My Muse
Autore: Bi Blue
Serie: PUCK OF DREAMS – Volume 1
Genere: Sport College Romance
Tropes: Hockey Romance - College Romance - Grumpy x Sunshine - Forced Proximity - Flirty
Challenges - He Falls First & Harder - Sexual Tension - Slow Burn - Emotional Scars - Found
Family - Orphan Heroine - Fear of Abandonment
Pagine: 320
Volume: Autoconclusivo
Prezzo ebook: € 0,89 poi € 3,99
Prezzo cartaceo: da definire
Disponibile: Formato e-book e cartaceo su Amazon e Kindle Unlimited
Pubblicato da: Cocktail Edizioni
Link d'acquisto: QUI
Serie Puck of dreams:
1)My Muse
2)?
3)?
"Stai giocando a un gioco pericoloso, Bree"
Sinossi
Lui è il capitano della squadra di hockey.
Lei è la sua tutor.
E nessuno dei due ha intenzione di complicarsi la vita.
Troy Vance è abituato a ottenere ciò che vuole sul ghiaccio.
Fuori dalla pista, però, la sua vita appartiene ancora a qualcun altro. Un padre potente, un’eredità
già decisa e un accordo che potrebbe costringerlo a rinunciare all’unica cosa che ama davvero:
l’hochey.
Briseide, invece, non ha mai avuto niente di tutto questo. Nessuna famiglia su cui contare, nessuna
sicurezza, nessun futuro già pronto ad aspettarla. Solo una passione per i libri e un sogno che cerca
disperatamente di trasformare in realtà, tra numerosi lavori e tanti sacrifici.
Quando le loro strade si incrociano, per Troy lei diventa la sua ispirazione.
Perché Briseide riesce a fare qualcosa che nessun altro ha mai fatto: spingerlo a desiderare una vita
che sia davvero sua.
Tra battute, sfide e una chimica sempre più difficile da ignorare, quello che doveva essere un
semplice rapporto tra studente e tutor comincia a trasformarsi in qualcosa di molto più intenso.
Perché innamorarsi è facile, ma scegliere cosa sacrificare per amore non lo è affatto.
Estratto
Mi fido di lui.
Mi fido di me.
Non sono però così sicura di fidarci di noi, insieme, in un posto isolato e buio.
Recensione
Oggi vi parlo del primo volume della serie "Puck of Dreams" scritto da Bi Blue; protagonisti sono Troy Vance, giocatore di hockey e Briseide, la sua tutor.
"My Muse" è un hockey romance ambientato in un college canadese che ha per protagonisti, almeno sulla carta, due personaggi decisamente opposti.
Troy Vance è il protagonista maschile, che deve mantenere una media altissima al college, unico modo per riuscire a giocare a hockey, altrimenti si ritroverebbe in giacca e cravatta dietro la scrivania dell'azienda di famiglia, perché il padre lo tiene a stecchetto: o così, o l'azienda; Briseide, anche conosciuta come Bree, è esattamente l'opposto: cresciuta in orfanatrofio, quello che ha se lo deve tenere stretto e se l'è sudato, dalla borsa di studio, ai tre lavori per mantenersi: bibliotecaria, barista e... Tutor per chi è in difficoltà al college.
Indovinate un po' chi è che deve chiedere aiuto perché si ritrova con più responsabilità sul groppone, e sta rischiando di abbassare la sua media? Esatto, signori e signore: Troy Vance! Così il destino li mette una davanti all'altro e le cose, come capita spesso, tendono a farsi interessanti.
Fin dall'inizio questi due ti entrano sotto pelle, ti fanno venire brividi dappertutto e non puoi non fare il tifo per loro; del resto anche i loro nomi vanno a braccetto: Bree (come si fa chiamare Briseide, proprio da Troy), lo chiama pure Achille; ditemi voi se non è destino questo!
Entrambi sono personaggi forti, resilienti, che non si fanno abbattere dal passato, men che meno dagli ostacoli che si trovano lungo la strada; nessuno dei due viene definito dai propri traumi, e questo credo sia un bene.
E infatti, uno degli aspetti che ho adorato è il fatto che l'autrice, scrivendo questa storia, dia spazio alle loro fragilità, mettendola sullo stesso piano della loro forza.
Altro aspetto che ho adorato è il fatto che si dia importanza al concetto di famiglia che si sceglie (non certo quella che ti genera) e all'amicizia, perché anche questo è un punto di forza della storia.
A questo punto non vedo l'ora che esca il prossimo volume; l'unico problema? Non ho idea di quando esce, da chi è scritto, qual è il titolo e neppure chi saranno i protagonisti! Ma spero di non dover aspettare troppo per scoprirlo; intanto spero di avervi intrigato abbastanza da comprare il libro.
La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3
Se mi bendi gli occhi, devi essere pronta a subirne le conseguenze.
Accetta la sfida, Musa. Scendi sul ghiaccio con me.
Il tuo Capitano ti sta aspettando.
*-* *-* *-*
Letture in corso
Su audible sto ascoltando il penultimo libro dei Bastardi, ma sono a buon punto
A casa ho iniziato questo, primo di una serie, vi farò sapere a tempo debito
*-* *-* *-*
TBR Novembre
Per cominciare bene novembre, leggerò questi, poi vedremo
E voi cosa leggerete?
Serie: I Bastardi di Pizzofalcone #11
Prezzo: 13,30 e-book 9,99
Link d'acquisto: QUI
Serie I Bastardi di Pizzofalcone:
3)Buio per i Bastardi di Pizzofalcone
4)Gelo per i Bastardi di Pizzofalcone
5)Cuccioli per I Bastardi di Pizzofalcone
6)Pane per I Bastardi di Pizzofalcone
7)Souvenir per I Bastardi di Pizzofalcone
8)Vuoto per I Bastardi di Pizzofalcone
9)Nozze per I Bastardi di Pizzofalcone
10)Fiori per I Bastardi di Pizzofalcone
11)Angeli per I Bastardi di Pizzofalcone
12)Pioggia per I Bastardi di Pizzofalcone
13)Figli per i Bastardi di Pizzofalcone
Trama
Aveva mani magiche, Nando Iaccarino, capaci di mettere a punto qualsiasi motore. Fuori della sua officina, pulita e ordinata piú di una stanza d'ospedale, facevano la fila gli appassionati di auto e moto d'epoca, perché quello che gli altri avrebbero buttato, lui lo riparava, sempre. Sapeva prendersi cura delle cose, Iaccarino. Ora lo hanno ucciso, e tocca ai Bastardi di Pizzofalcone scoprire chi è stato. Anche se ciascuno di loro sta vivendo un momento difficile, anche se ognuno ha le sue angosce, i suoi dolori, i suoi segreti. Anche se i grandi capi della questura, che proprio non li sopportano, sperano ancora di vederli cadere. Come succede perfino agli angeli.
Luigi Palma, detto Gigi: vicequestore.
Angelo capo.
Giorgio Pisanelli, detto il Presidente: sostituto commissario.
Angelo custode.
Elsa Martini, detta la Rossa: vicecommissaria.
Faccia d'angelo.
Giuseppe Lojacono, detto il Cinese: ispettore.
Angelo in bilico.
Francesco Romano, detto Hulk: assistente capo.
Angelo vendicatore.
Ottavia Calabrese, detta Mammina: vicesovrintendente.
Angelo del focolare.
Alessandra Di Nardo, detta Alex: agente assistente.
Il sesso degli angeli.
Marco Aragona, vorrebbe essere detto Serpico: agente scelto.
Angelo dalla faccia sporca.
Recensione
Angeli. Angeli che aiutano, angeli che proteggono. Angeli che assistono, angeli che perdonano. Angeli che vendicano, annuncia la presentazione del libro.
E parte con un attacco a tema, ambientato a settembre, in un giorno tra i primi di quelli di ritorno tra i banchi di scuola nel costoso ed esclusivo istituto privato di matrice cattolica, con l’ora di mezza mattina destinata al catechismo e governata da Suor Giovanna. L’argomento del giorno sono gli Angeli e vedrà Suor Giovanna, impelagata in un lungo contradditorio sull’argomento con Arturo, sette anni. Impegnata a spiegare a un ragazzino, intelligente ma tignoso, che non si possono né vedere né toccare. Ma dopo essersi spesa invano e a lungo – prima in un’interpretazione fumettistica alla Batman poi in una più scientifica: più o meno come dei virus – , alle convinte e pignolesche ulteriori contestazioni dello scolaro, suor Giovanna taglierà la testa al toro dichiarando: gli angeli non si vedono ma hanno mille modi per manifestarsi, anche attraverso le persone e si può sollecitare il loro aiuto magari con una preghierina…
Epperò quando in fondo all’aula Giovanni, seduto nell’ultimo banco con Marida, chiede alla sua vicina se lei crede a questa faccenda della preghierina, lei non può rispondergli perché le ha parlato dall’orecchio sbagliato. Da quello che non sente… E cosa potrebbe accadere se un angelo, o meglio un’infermiera, amica di Pisanelli e Aragona, non fosse in grado di intervenire e far risentire proprio quell’orecchio?
Anche Palma, il vice questore dei Bastardi di Pizzofalcone, pensa ancora agli angeli come a una bella sensazione, positiva, a una perfetta armonia che può regalare felicità. Ricorda ancora le lezioni di catechismo sentite da bambino, e oggi invece quella stessa sensazione gliela regala Ottavia che lo fa sentire sereno, migliore. Ora è lei il suo Angelo. Bella come un angelo.
Ma mentre la guarda, il telefono suona. Risponde: è la rossa vicecommissaria Martini, con lei c’è il cinese, Lojacono. Sono in una piccola ma curatissima e perfetta officina a Pizzofalcone. Dove un cliente di passaggio, che ha notato la saracinesca aperta a metà e la luce ancora accesa, è entrato e ha trovato il cadavere di Nando Iaccarino. Iaccarino non era solo un meccanico ma molto di più, addirittura anche lui un angelo secondo i suoi più affezionati clienti, come quello che l’ha trovato, primario di chirurgia toracica da giorni pazientemente in fila in attesa che lui trovasse il tempo per la sua moto da collezione, una Harley Tour Glide dell’81. Nando Iaccarino l’uomo che aveva quasi taumaturgiche capacità di riparare ogni motore, viveva là in un piccolo appartamento sopra l’officina…
Nel negozio non c’è segno di lotta, evidentemente il meccanico conosceva il suo assassino e non aveva paura di lui. Il medico legale riferirà al sostituto procuratore, Laura Piras, arrivata anche lei sulla scena del delitto, che l’assassino ha sfondato l’occipite di Jaccarino, affibbiandogli due colpi sulla nuca con un pesante oggetto contundente. Nel terzo cassetto del banco ci sono ancora alcune banconote ma anche la ricevuta di un prelievo in banca di 30.000 Euro. Quelli sono scomparsi, volatilizzati.
Dagli immediati ma successivi approfondimenti si saprà che Iaccarino era noto come una persona specchiata. Un uomo che, prima di aprire la sua piccola attività, aveva sempre lavorato come autista e meccanico per gli Alagna, una famiglia di famosi e ricchissimi grandi industriali. La sua unica figlia, Julia Jaccarino, una manager di alto livello, oltre a essersi recentemente fidanzata con Roberto Alagna divorziato, vive e lavora per le sue società internazionali a Milano.
Cosa c’è dietro quell’omicidio? Potrebbe forse trattarsi di una rapina occasionale? Oppure bisogna pensare alla longa manu della mafia? Ma perché? O c’entra l’usura? Questo sembra strano perché Nando Jaccarino aveva una figlia senza problemi economici. E di sicuro aveva fama di essere una bravissima persona che faceva solo bene il suo lavoro e nel quartiere tutti chiedono che venga ritrovato il suo assassino.
Sarà un non facile compito per i Bastardi di Pizzofalcone scoprire chi è stato. Anche se alcuni di loro stanno vivendo momenti difficili, densi di preoccupazioni, dolori e segreti. Anche se alcuni dei grandi capi, vedasi le alte sfere in questura, avendo mal digerito i successi della squadra, se potessero metterli in difficoltà lo farebbero volentieri. Insomma farebbero carte false per farli cadere. Come, dice la Bibbia, è successo anche agli angeli.
La saga continua e, come in un romanzo a puntate, fatti e pensieri corali dei tanti personaggi ricominciano a scorrere davanti a noi .
Non sbaglia Palma a chiedere di nuovo l’aiuto di Pisanelli, non più in servizio, oggi un pensionato nulla facente che spende il suo tempo passeggiando ma non rinuncia al suo fiuto da poliziotto. Lui che in particolare è l’unico che è nato nel quartiere, ci vive e conosce tutti. La sua politica e il suo sapersi muovere saranno utili. Il suo buon cuore gli fa sopportare le guasconate di Aragona, ormai convivente a gratis in pianta stabile a casa sua. Forse Pisanelli è un angelo ma in realtà la solitudine e i cattivi pensieri sono una brutta bestia e lui sotto, sotto ha finito con affezionarsi a quell’insopportabile discolo maleducato che scalpita sempre ma poi se ci si mette sa usare la testa.
Scorgiamo ancora dubbi, insicurezza e incertezze nella vita della rossa vice commissario Elsa Martini, ma anche se non l’ha capito per fortuna ha sua figlia, un vero angelo da comprare.
Laura Piras invece, l’angelo che ha appoggiato e si è spesa fino in fondo per Pizzofalcone ora è incerta e inquieta. E forse è stanca di un rapporto fatto di troppi sotterfugi con Lojacono. Insomma intravede la possibilità di nuovi orizzonti, di dare un altro indirizzo alla sua vita. Cosa farà lui? Come potrà reagire? Ora però con i rischiosi problemi di Marinella, sua figlia, deve soprattutto pensare a lei. Continuiamo a seguire passo, passo la difficile scelta di Francesco Romano che vuole la piccola Giulia. Ma potrà una bambina essere abbastanza per uccidere un amore e ricostruire un matrimonio? La lunga convalescenza di Rosaria costringerà lei e Alex a intraprendere una vera svolta nella loro vita. Funzionera? Sembrerebbe.
E assistiamo all’accettazione di Buffardi, il magistrato tutto d’un pezzo, forgiato da un passato duro e amaro, di qualcosa di molto importante, che non vuole più tenere al di fuori dalla sua vita.
Ancora una volta con Angeli per i Bastardi Pizzofalcone, Maurizio de Giovanni ha scelto di sfumare il caso giallo e l’indagine poliziesca, per privilegiare la vita e le storie private dei suoi protagonisti. Sta funzionando? Si direbbe di sì, e l grande successo delle sue fiction televisive impostate sulle stesse regole è là a dimostrarlo.
La mia valutazione
Luce <3