Titolo: Jo
Serie: The March Sisters #1
Prezzo: 17,00 e-book 9,99
Link d'acquisto: QUI
Tetralogia The March Sisters:
1)Jo
2)Amy
3)Beth
4)Meg
"Continuavo a crederci, e in quel momento della mia vita sognare un po' non poteva fare male".
Trama
Il primo volume della serie The March Sisters, il retelling romance di Piccole donne che trasporta Jo, Meg, Beth e Amy in una dimensione contemporanea, attuale e molto romantica.
Cosa avviene quando l’amore diventa abitudine? Il giorno di Natale, sotto la neve, Jo riceve una proposta di matrimonio da Laurie, il suo migliore amico diventato compagno. Ma invece di dire sì, scappa. A New York ritrova il caos, la solitudine e un sogno: diventare una voce ascoltata. Quando il suo podcast attira l’attenzione del burbero e brillante Fred Bhaer, Jo entra in una redazione dove è vietato innamorarsi.
Tra sfide, verità scomode e sentimenti che non si possono ignorare, Jo dovrà scegliere se restare fedele a sé stessa o rischiare tutto per amore. Le sue sorelle (Meg, Beth e Amy) restano il suo nord, ma sta a lei a riscrivere la sua storia.
«Quell’uomo mi provocava un prurito difficile da calmare, reso anche più fastidioso dal malessere che mi portavo dentro.»
Buongiorno; oggi vi parlo del primo volume della tetralogia "The March Sisters", rivisitazione del celebre "Piccole donne" di Louisa May Alcott; ho letto pochissimi retelling nel corso degli anni, soprattutto da quando ho aperto questo blog; ma avendo amato "Piccole donne", non volevo, né potevo, lasciarmi sfuggire questo, sulle quattro sorelle più famose della letteratura (o almeno, così dovrebbero essere).
Ovviamente non si poteva non partire da Jo, la più carismatica della famiglia. Perlomeno, sicuramente per quanto mi riguarda, è il personaggio che ricordo di più.
Come non restare colpiti dall’orgogliosa passione che metteva in qualsiasi cosa facesse? E anche la Jo odierna ne è lo specchio: aspirante giornalista, dopo aver rifiutato la proposta di matrimonio del suo inseparabile amico d’infanzia Laurie, fugge a New York, in cerca del modo di far sentire la sua voce. Ha un podcast ,”Pungi come Jo”, in cui parla di attualità con uno stile tagliente, che però ha poco seguito. Finché una sera viene notata dal giornalista di punta di NY news, fa il botto di ascolti e le viene offerto un posto come stagista.
Orgogliosa e tenace, mente acuta e fiuto per la notizia, con Fred Baher non potranno che essere scintille.
Non avevo mai letto nulla di questa autrice, ma il suo stile mi ha catturato immediatamente, con una narrazione a pov alternati sempre attenta alle dinamiche, non trascurando peraltro la caratterizzazione dei protagonisti, che ho trovato perfetta.
Jo, complice la giovane età e l’innata passione, è spericolata nella sua ricerca della notizia, ma Fred, nonostante certi step li abbia già superati da un po’, si lascia trascinare dall’entusiasmo e dal carisma della ragazza. È una lotta tra mentore e allieva, che non lascia prigionieri. Ed è anche una lotta contro l’attrazione reciproca che li consuma, ma che sarebbe assolutamente vietata.
Si respira molto la malinconia dell’assenza: la ragazza sente fortemente la mancanza della famiglia e soprattutto del padre, fotografo di guerra venuto a mancare; inoltre il senso di colpa per aver fatto del male al suo ex migliore amico non l’abbandona mai.
Avevo a volte la sensazione che, senza Laurie, io non fossi più la stessa ai loro occhi. Come se in ogni occasione dovessi sforzarmi di dimostrare che ero determinata, divertente e interessante a prescindere da lui.
Lui si è lasciato alle spalle un passato con cui non ha ancora fatto pace, che ha condizionato la sua visione della vita e soprattutto dell’amore.
Potevo anche essere un uomo solo, come diceva lei, ma l’oblio non era nel mio futuro, non era destinato a uno come me.
Le quasi quotidiane incursioni delle sorelle e della mamma durante la narrazione riavvicinano all’originale, e ci fanno buttare un occhio sui prossimi capitoli, che sicuramente non mi lascerò scappare. Jo alla fine esce vincente da questa trasposizione, una donna che non cede ai compromessi, fiera e impavida, come lo era stata già nell’originale della Alcott. E Fred… Avercene uomini come lui!
La mia valutazione
Titolo: Amy
Serie: The March Sisters #2
Prezzo: 17,00 e-book 9,99
Link d'acquisto: QUI
Tetralogia The March Sisters:
1)Jo
2)Amy
3)Beth
4)Meg
Trama
Volubile, superficiale, vanitosa e vendicativa: Amelia Curtis March si è sempre sentita l’ultima – in ogni senso – delle sorelle March, definita da etichette che pesano come fardelli. Mentre Jo, Meg e Beth sembrano aver già trovato il loro posto nel mondo, lei sa collezionare solo inciampi e dopo la negata riammissione al MassArt di Boston, dubita persino di essere un’artista. Ora, però, si è stancata dei giudizi degli altri.
Quando si presenta l’occasione di andare a Londra per prendersi cura della casa di zia March, Amy la coglie al volo, portando con sé solo il prezioso taccuino dove realizza le sue vignette sarcastiche e lo zaino da esploratrice. La capitale britannica sembra un set perfetto per ricominciare: l’incontro con l’affascinante Frank Vaughn, un tirocinio in una casa d’aste, una nuova versione di sé tutta da costruire. Peccato che tra i corridoi eleganti della galleria spunti Laurie. Quel Laurie. L’amico di sempre ma anche il suo primo, indimenticabile amore. Il ragazzo che ha sempre avuto occhi solo per Jo, e che adesso affoga nei rimpianti. Cosa succede quando due vite fuori fuoco si ritrovano nello stesso quadro? Quando un’attrazione impensabile diventa sempre più forte? Amy dovrà scegliere: restare sullo sfondo o tracciare, senza più paura, i contorni vividi della sua scena.
Recensione
Amy è sempre stata la sorella minore più vanitosa e superficiale, cresciuta all'ombra delle sorelle maggiori.
Dopo la mancata riammissione alla MassArt di Boston, Amy si trasferisce a Londra dalla zia March, ma non aveva fatto i conti con una vecchia conoscenza, Laurie.
Cosa succederà tra lei e il ragazzo che ha sempre guardato solo Jo e mai lei?
La storia di Amy rappresenta una reinterpretazione critica del suo personaggio e ritengo che la Marconero sia riuscita nell'intento, ricontestualizzando i suoi difetti, definendoli e mostrandoci i suoi veri aspetti e la sua essenza. Amy è afflitta da pregiudizi e da un conflitto interiore, sentendosi di non essere mai all'altezza delle aspettative altrui, nemmeno delle proprie, sia per quanto riguarda il suo lato artistico e sia in ambito familiare.
Ho apprezzato molto il modo in cui sono state gestite le situazioni che Amy si trova ad affrontare, così come la narrazione che evidenzia le sue vulnerabilità, rendendoci partecipi della sua storia come se stessimo leggendo di un'amica.
La relazione con Laurie non è una relazione predestinata, al contrario, è proprio qui che il personaggio di Amy evolve notevolmente, mostrandoci una figura che non elemosina amore, non desidera essere un rimpiazzo, ma ambisce a una relazione autentica per ciò che lei è.
Ho adorato il fatto che Amy rimanga sempre se stessa, anche se prova dei sentimenti molto forti ma non per questo si annulla o cambia per lui.
L'ambientazione è perfetta per questa storia, infatti Londra è una città imprevedibile ed è esattamente quello di cui Amy aveva bisogno.
Questo romanzo approfondisce in modo significativo il tema dell'identità, sottolineando l'importanza di non alterarla, neanche per amore. Ci presenta inoltre il concetto di seconde opportunità, che possono rivelarsi più straordinarie e significative, facendoci riflettere su come a volte ci sfuggano dettagli importanti.
Anche in questo volume incontriamo le sorelle March; l'autrice ce le presenta come un confronto con la protagonista, poiché Amy desidererebbe possedere qualcosa di ciascuna di loro, ma è unica e imparerà a scegliere se stessa per ciò che è.
Nel complesso un romanzo con una forte componente romance ma non è questa la parte centrale di questo libro, infatti questo volume racconta la lotta per l'identità, il talento e il riconoscimento di quello che vogliamo.
Una storia con un personaggio complesso che fa riflettere e ci ispira a trovare noi stessi oltre i pregiudizi degli altri ma anche quelli della famiglia che a volte incidono più di altri.
Quindi se amate la più fragile e allo stesso tempo più forte delle sorelle March, i primi amori e cambiare aria, questo è il libro che fa per voi.
Alla prossima
Luce <3




















