venerdì 27 marzo 2026

Recensione serie "Walton University", Sagara Lux


Autrice: Sagara Lux

Titolo: Spiral

Serie: Walton University #1

Prezzo: e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Walton University:

1)Spiral

2)?

3)?


«Questa notte non ti salverò, farfallina.» Le sue labbra mi sfiorano l’orecchio un’ultima volta, prima di depositarvi un bacio che ha lo stesso sapore del tradimento. «Perché io sarò tra quelli che ti inseguiranno.»


Trama

Essere grati.
Essere obbedienti.
Essere brillanti.

Le regole della Walton University parlano chiaro e richiedono l’eccellenza, condita da una buona dose di discrezione e perseveranza.

Eleonor Johnson lo sa bene, per questo, quando al suo arrivo al campus si trova al centro di voci a dir poco deplorevoli e a rischio d’espulsione, decide di risolvere il problema nell’unica maniera che conosce: andando direttamente alla radice.

Capitano dei Black Wolves, studente modello, leader naturale e figlio d’arte con un futuro già scritto nel mondo dell’hockey, Tyler Prince parrebbe la dimostrazione vivente del fatto che la perfezione esiste…

Se non fosse per il suo cuore inaccessibile.
Per l’odio bruciante con cui la guarda.
E per la scia di ombre e segreti che lo seguono a ogni passo.

Sin dal loro primo incontro, Eleonor non ha dubbi.
Più che un principe, Tyler è un lupo.

Eppure, non esita ad avvicinarsi a lui e infilarsi nella spirale di segreti, bugie e tradimenti che la conduce nell’unico luogo in cui non sarebbe dovuta tornare: il bosco che circonda la Walton University.
Dove i confini tra giusto e sbagliato si assottigliano.
Dove le uniche regole che contano sono quelle dei 
lupi.
E dove Prince potrebbe non essere il predatore peggiore.


"Vuoi davvero giocare con me?"

"Potremmo farlo con le mie regole, questa volta".

"Non provarci nemmeno, farfallina. Sei  nel bosco, adesso".

Il mio territorio.

Quello dove vigono le regole dei lupi.

Chi prende, tiene.


Recensione

Buongiorno; oggi vi parlo del nuovo romanzo di Sagara Lux, che ormai sa che appena c'è odore di libro nuovo, io mi ci fiondo come se non bevessi da giorni, mesi o addirittura anni.

Alla Walton University le regole sono semplici:

essere brillanti, essere discreti, essere impeccabili.

Eleonor Johnson, conosciuta come Nora, conosce bene queste regole. Ma quando arriva al campus con una reputazione già compromessa e il rischio concreto di espulsione, decide che non può più restare a guardare.
Una vicenda, accaduta l'anno precedente, è rimasta insoluta, lasciando troppe domande senza risposta, e Nora è determinata a scoprire la verità che si nasconde dietro le mura della Walton… e nel bosco oltre i cancelli dell’università.
Per farlo prende una decisione che definire azzardata è poco: avvicinarsi ai Black Wolves, la squadra di hockey del campus, in particolare a Tyler, il caposquadra.
Tyler Prince è tutto ciò che la Walton rappresenta: perfezione, disciplina, talento. Capitano dei Black Wolves, studente modello, figlio d’arte con un futuro già scritto nel mondo dell’hockey.
Ma dietro quella perfezione si nasconde molto di più.
Un carattere duro, un cuore inaccessibile e soprattutto una marea di segreti che sembra seguirlo ovunque.
Tra Tyler e Nora la tensione è immediata:  ci saranno scontri, provocazioni e diffidenza.
Perché Nora è determinata ad arrivare alla verità a qualunque costo… e non ha alcuna intenzione di farsi fermare da niente e da nessuno. Nemmeno dal buon senso.
Come direbbe Tyler:
«Se esistesse una lista delle cose che nessuna ragazza dovrebbe mai fare, sono sicuro che Eleonor Johnson ne avrebbe spuntata almeno la metà.»
E così al povero Tyler non resta che fare l’unica cosa possibile: tenerle le spalle coperte.
Ma mentre Nora si addentra sempre più nella spirale di segreti che avvolge la Walton University, diventa chiaro che alcune verità sono molto più pericolose di quanto immaginasse.
Tra hockey romance, enemies to lovers e società segrete, questo libro mescola perfettamente tensione romantica e mistero, creando un’atmosfera dark academia incredibilmente immersiva.
Nora mi ha conquistata con la sua determinazione e il suo coraggio, mentre Tyler è uno di quei personaggi intensi e sfaccettati che riescono a farsi amare proprio per le loro ombre.
Perché Tyler non è soltanto ciò che mostra al mondo, non è solo il giocatore impeccabile, il figlio d’arte, il capitano tutto d’un pezzo che sembra impossibile da scalfire.
Dietro quella facciata si nasconde un ragazzo schiacciato dalle aspettative degli altri, che ha imparato a proteggersi mostrando un volto che non è davvero il suo.
Sono rimasta molto colpita anche dal rapporto tra i Lupi: il loro modo di proteggersi a vicenda, di restare uniti anche quando le loro intenzioni possono essere fraintese.
E qui devo dirlo: bravissima Sag.
Io sono entrata nella spirale…
e non volevo più uscirne.
A questo punto credo siano previste le storie di almeno altri due Lupi.. E non so se ho voglia di aspettare, ma con Sagara e qualsiasi altro autore, questo bisogna fare: adeguarsi ai loro tempi, aspettare e sperare che non passi troppo tempo tra un libro e l'altro.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3

E poi mi guarda nel miglior modo possibile.

Come se fossi sua.

"Tempo scaduto", mormora.

giovedì 26 marzo 2026

Recensione serie "A Twisted Tale", A.A.V.V.


Autrice: Keala Kendall

Titolo: Oltre l'orizzonte E se Vaina avesse distrutto il Cuore di Te Fiti?

Serie: A Twisted Tale #13

Prezzo: 13,30   e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Serie A Twisted Tale:

1)Un mondo nuovo: E se Aladdin non avesse tenuto la lampada?

2)Riflessi: E se Mulan dovesse viaggiare nel mondo degli spiriti?

3)Gelo nel cuore: E se Elsa e Anna avessero perduto il loro passato?

4)Parte del tuo mondo: E se Ariel non avesse sconfitto Ursula?

5)Specchio, specchio: E se la regina cattiva avvelenasse il principe?

6)È questo amore? E se Cenerentola non avesse mai provato la scarpetta?

7)C'era una volta un sogno: E se Aurora non si fosse mai svegliata?

8)Ciò che un giorno era mio: E se la regina avesse bevuto la pozione sbagliata?

9)Antico come il tempo: E se la madre di Belle avesse maledetto la Bestia?

10)La stella dei desideri: E se la Fata Azzurra non avesse dovuto aiutare Pinocchio?

11)Un altro destino: E se Merida avesse sbagliato a usare l'incantesimo?

12)Il lamento di Sally: E se fosse stata Sally a scoprire la Città del Natale?

13)Oltre l'orizzonte: E se Vaina avesse distrutto il Cuore di Te Fiti?

14)Almost There: What if Tiana made a deal that changed everithing?

15)Go to the distance: What if Meg had to become a Greek Good?

16)Straight on Till Morning: What if Wendy first traveler to Never Land with Captain Hook?

17)Unbirthday: What if Wonderland was in peril and Alice was very very late?

18)What if Arthur wasn't supposed to be king?

19)Suddenly Super

20)Set in stone

21)Princess of Thieves

22)Adventure is out there

23)Disney classic the lion king: Be prepared

24)Disney 100 dalmatians: Cruel Truth


I mortali sostengono che all’inizio dei Tempi vi fosse solo un grande Oceano.

Poi emerse l’isola madre, il cui nome era Te Fiti. Il Cuore di Te Fiti custodiva

il potere più grande mai visto, un potere in grado di creare la vita stessa. Te

Fiti volle condividere quel dono con tutto il mondo, ma con il passare del

tempo ci fu chi cominciò a pretenderlo solo per sé. Costoro ritenevano che,

qualora fossero riusciti a possederlo, il grande potere della creazione sarebbe

stato loro.


Trama

E se Vaiana avesse distrutto il cuore di Te Fiti? Oltre l'orizzonte, il nuovo romanzo della collana A twisted tale, è un viaggio oltre l'Oceano per salvare il Mondo. Scritto da Keala Kendall, appassionata autrice Disney, premiata dal new York Times. Vaiana ha perso la battaglia devastante con Te Ka e le conseguenze sono drammatiche: il cuore di Te Fiti sembra irrimediabilmente rovinato, Maui si è trasformato in una statua di lava e l'oscurità incombe sulla terra. Anche la giovane è colpita da una maledizione che le toglie le forze. Ma forse non tutto è perduto, Vaiana non si arrende: vuole riparare il Cuore per riportarlo a Te Fiti, ma deve trovare le portentose Lacrime della dea. La giovane intraprende allora un viaggio pericolosissimo in mondi dove nulla è come sembra… Cosa sarebbe accaduto se Vaiana non fosse riuscita a restituire il Cuore alla dea? La risposta è “Oltre l'orizzonte”!


Recensione

Ho letto tutti i libri usciti in italiano di questa collana; mi sono mai tirata indietro per le serie? No, per cui anche questo libro è finito tra le mie letture.
Oltre l’orizzonte è uno dei più riusciti volumi della collana Disney A Twisted Tale, perché non si limita a cambiare un dettaglio della storia originale (Oceania): ribalta l’intero asse emotivo e mitologico del film, trasformando la fiaba luminosa che conosciamo in un viaggio oscuro, epico e profondamente introspettivo.
Keala Kendall parte da una domanda semplice e devastante: E se Vaiana avesse fallito?   Non solo fallito… ma distrutto il Cuore di Te Fiti?
Da questo punto inizia un racconto che conserva l’anima del film Disney, ma la immerge in un’atmosfera più cupa, più adulta, più disperata e Vaiana stessa è una versione spezzata della ragazza che ricordiamo.
Nel film, Vaiana è la giovane che canta “See the line where the sky meets the sea? It calls me”, spinta da un desiderio di scoperta che è quasi un destino. Qui, invece, quella linea all’orizzonte non la chiama più: la respinge.
La battaglia con Te Kā è stata un disastro. Il Cuore è rovinato. Maui è diventato una statua di lava. L’oscurità avanza. E Vaiana è maledetta, indebolita, quasi svuotata.
Eppure, proprio in questa fragilità, Kendall trova la sua forza narrativa. Vaiana non è più l’eroina predestinata: è una ragazza che deve scegliere di esserlo, nonostante tutto.
Il romanzo esplora un’Oceania alternativa, dove la corruzione si diffonde come una malattia e dove le leggende non sono più rassicuranti. Le Lacrime della Dea, unico modo per riparare il Cuore, diventano l’obiettivo di un viaggio che ricorda le grandi epopee fantasy: isole sconosciute, creature ambigue, spiriti che non sempre dicono la verità.
È un mondo dove nulla è come sembra, dove Vaiana deve imparare a fidarsi del proprio istinto più che delle storie tramandate.
Anche se trasformato in una statua di lava, Maui è una presenza costante. Il romanzo gioca con la sua ombra, con ciò che rappresenta per Vaiana: la sua assenza pesa quanto una presenza ingombrante, e questo rende la storia ancora più intensa.
Se nel film Vaiana scopre chi è, qui deve scoprire chi può diventare dopo aver fallito. È un tema maturo, trattato con delicatezza ma senza edulcorazioni. Il romanzo non ha paura di mostrare la colpa, la paura, la disperazione… e la possibilità di rialzarsi.

“Non è il mare a scegliere l’eroe. È l’eroe a scegliere di non affogare"

La scrittura è ricca di immagini vivide e il ritmo alterna momenti di pura tensione a scene intime che ricordano la poesia del film originale.
È un romanzo che farà felici i fan di Vaiana, ma anche chi cerca una storia più adulta, più complessa, più emotivamente incisiva.
È un viaggio oltre l’oceano, oltre la paura, oltre il destino. Un romanzo che parla di fallimento, ma soprattutto di ciò che nasce dopo. E che dimostra che, anche quando tutto sembra perduto, c’è sempre un orizzonte da raggiungere.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3

mercoledì 25 marzo 2026

WWW... Wednesday #305

Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!

 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Questo è quello più lungo in assoluto, temo ci metterò un po' :D


Ieri ho finito il volume 13 di A Twisted Tale e ho iniziato questo; vi farò sapere

 2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?



Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione doppia, perché c'è il seguito subito sotto QUI


Recensione QUI


Recensione online domani

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?




Questo è il www 305 e voi cosa state leggendo? Cos'avete letto? Cosa leggerete?

lunedì 23 marzo 2026

7 blog per 1 autore: LAURA GRONCHI

Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo;  ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?

 



Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - BOOKLOVERSBLOG
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - BUONA LETTURA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO
 

Tutto sul romanzo

COVER + TRAMA + ESTRATTI

Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta.



Trama:

Pisa, settembre 2014. - La bolla di rassegnazione, nella quale Sara ha racchiuso la sua vita, dà segni di cedimento. Inizia a porsi delle domande, ha delle priorità che il compagno non condivide.

I contrasti crescono fino ad uno scontro, dal quale lei non potrà più tornare indietro.

Il pilota dell’aeronautica militare Sergio Morelli è diviso tra la nostalgia per una vita che non c’è più e una realtà fatta più di burocrazia che di azioni sul campo, cui si è adeguato per stare vicino alla famiglia.

Una missione di routine gli permetterà di poter tornare a pilotare i suoi amati jet, peccato che non sarà così breve come gli era stata prospettata.

Questi eventi imprevisti, metteranno a soqquadro le esistenze di entrambi, strappandoli alle loro routine consolidate.

Si ritroveranno in Etiopia da soli, in ambienti e situazioni ostili che metteranno alla prova la loro capacità di reagire davanti alle difficoltà.

Scelta della cover:

Sergio, durante le sue peregrinazioni con la troupe televisiva in Africa, trova un luogo in cui rifugiarsi e ritemprare l’animo ferito: un’ansa del fiume Omo in cui la vegetazione è resa rigogliosa da piccole cascatelle e dove le greggi si soffermano ad abbeverarsi.

Stavo cercando su Pixabay delle foto gratuite che potessero, anche solo, avvicinarsi a questo scorcio naturalistico immaginario, quando mi sono imbattuta in quella che poi e diventata la cover ufficiale: era perfetta, sia come luce sia come tonalità di verde.

 


domenica 22 marzo 2026

Recensione "Ginevra", Mauro Maggio


Autore: Mauro Maggio

Titolo: Ginevra

Prezzo: 8,90

Link d'acquisto: QUI


Trama

La biografia della regina Ginevra, moglie di Re Artù, vive fra mito e storia. Nonostante la sua origine si perda nella notte dei tempi e sia di probabile origine celtica, come suggerisce l'etimologia del suo nome (Ginevra in antico gaelico significava "la maga bianca", o "il fantasma bianco"), la sua figura è strettamente legata a quella di Artù, che, come raccontano le fonti più antiche del ciclo arturiano, per lei sfidò il perfido Mordred, venendo ferito a morte proprio in questo combattimento. Ma il legame fra Ginevra e Artù nell'immaginario europeo è stato messo in ombra dall'altra leggenda legata alla sua figura: ella infatti incarna la bellezza e la grazia aristocratiche, ma anche la ribellione alla ragion di stato, che l'ha costretta a un matrimonio, quello con Artù, senza amore, ma che non può impedirle di innamorarsi e concedersi a Lancillotto, il più valoroso e splendido cavaliere della Tavola rotonda. La leggenda di questa relazione adulterina verrà ripesa dal più celebre scrittore francese medioevale, Chrétien de Troyes, e divulgato nel suo romanzo cortese Lancelot, citato da Dante, nel V canto della Commedia, come il "libro galeotto", che permise all'amore - anche'esso adulterino - fra Paolo e Francesca di rivelarsi.


Recensione

Ho sempre letto libri su Artù, li ho sempre adorati; sta volta, però, la scintilla non è scoccata. Ho trovato questo libro in libreria e ho deciso di recuperarlo; peccato non ci sia NIENTE dei classici miti Arturiani.

Mauro Maggio parla di Ginevra, sì, come giovane donna innamorata e felicemente sposata, ma qui salta fuori che di Ginevra, in realtà ce ne siano due: una legittima, l'altra no. Come, scusa?? Ma che cavolata è?? Vengono narrati i fatti arturiani come li conosciamo, finché  Artù non conosce Ginevra, la sposa, poi improvvisamente, salta fuori che di "Ginevra" ce ne sono due: una Artù l'ha sposata, l'altra, farà di tutto per convincere Artù di essere lei la sposa legittima, fino alla condanna di una delle due, che viene contestata da Lancillotto, in una battaglia le cui sorti verranno decise dal destino.

Onestamente questa lettura proprio non mi è piaciuta; troppo surreale, troppo assurda e non in linea con i "classici arturiani" a cui sono abituata.


La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3

sabato 21 marzo 2026

Recensione dilogia "The Scorched Throne", Sara Hashem

 

Autrice: Sara Hashem

Titolo: Dalle ceneri sorgerà una regina

Serie: The Scorched Throne #1

Prezzo. 22,80   e-book 16,99

Link d'acquisto: QUI


Dilogia The Scorched Throne:

1)Dalle ceneri sorgerà una regina

2)La regina è pronta a regnare


"Non sei il primo a usarmi per i propri fini. Ho notevoli precedenti quando si tratta di deludere le persone, sai?"
"Sto ancora aspettando"
"Aspettando?"
"Di venire deluso"


Trama

Dieci anni fa, il Jasad fu dato alle fiamme. La sua magia fu bandita. La famiglia reale assassinata. O almeno, questo è ciò che Sylvia vuole che la gente crede. L’Erede del Jasad è in realtà scampata al massacro e intende rimanere nascosta, soprattutto dall’esercito di Nizahl, che continua a dare la caccia al suo popolo. Ma un momento di rabbia cambia tutto. Quando Arin, l’Erede del Nizahl, insegue un gruppo di ribelli jasadi nel suo villaggio, Sylvia rivela accidentalmente la sua magia e cattura così l’attenzione. Ora l’Erede del Jasad, che tutti credono morta, è costretta a fare un patto con il suo più grande nemico: aiutarlo a cacciare i ribelli in cambio della vita. È l’inizio di un gioco mortale. Sylvia non può permettere che Arin scopra la sua vera identità, anche se l’odio tra gli Eredi comincia a trasformarsi in qualcosa di diverso. E mentre le maree cambiano intorno a loro, Sylvia dovrà scegliere tra la vita che vuole e quella che ha abbandonato


"Pensi che la tua mente sia una tabula rasa, su cui puoi costruire le tue reti di informazioni partendo da zero, attraverso la pura logica e la ragione. Ignori che ogni bambino entra in un mondo completamente unico, fondato su verità diverse. Costruiamo la nostra realtà sulle fondamenta che il nostro mondo pone per noi."


Recensione

Finalmente un enemies to lovers come si deve!
Niente instant love, zero moine, zero effusioni, nessun monologo interiore sulla straordinaria bellezza del nemico o sul cadere ai sui piedi ammirando il suo fisico scolpito.
No, qui abbiamo più regni che fanno i loro giochi politici e strategici, creature magiche, un regno distrutto e due eredi che definire nemici è riduttivo.
La protagonista è Sylvia, erede perduta del Jasad, regno che è stato distrutto dall'esercito del Nizahl. Il suo popolo è in fuga, molti si nascondono, altri sono divisi in fazioni, la maggior parte sono morti.
Nessuno sa che è sopravvissuta all'assalto e che ha passato i successivi 5 anni in una foresta con una donna Jasadi che l'ha sottoposta, giorno dopo giorno, a sfide assurde, diaboliche e letali, pur di liberare la magia di Sylvia (magia che le è stata bloccata grazie a delle manette).
Sylvia è prudente, preparata ad ogni evenienza, soprattutto alla fuga, rinnega il suo retaggio, il suo vero nome. Non crede che essere l'erede possa cambiare le sorti del suo regno. Quindi...mente, a tutti e a sé stessa.
Arin è l'erede del regno di Nizahl, rigido, impeccabile, potente e maniaco del controllo.
Da la caccia ai jasadi che si nascondono in tutti i regni, soprattutto ai ribelli. Non ha magia, ma la percepisce e il suo tocco non sbaglia mai.
I due stringeranno un accordo che li porterà a vivere a stretto contatto per tutto il libro.
Vi assicuro che se le daranno di santa ragione, esattamente come farebbero due nemici segnati da un passato di sangue e perdite.
Molto lentamente inizierà a crearsi un rapporto, ben costruito, di fiducia e rispetto.
Le loro interazioni sono sempre intriganti e con quel pizzico di tensione sempre presente in cui non sai se si parleranno come persone civili o se si lanceranno coltelli.
Sono davvero legati da un filo sottilissimo che potrebbe strapparsi al minimo errore.
Ma insieme sono davvero belli, io me ne sono innamorata.

Per quanto riguarda il worldbuilding ci vengono mostrati (in piccola parte) tutti i regni grazie alle prove che Sylvia dovrà affrontare in ogni regno.
Ci sono leggende, divinità dormienti, mostri e magia.
C'è un torneo che vedrà Sylvia alle prese con 3 prove mortali per garantirsi la sua libertà.
Ci sono molti regnanti che tessono le loro trame, creano alleanze e tradimenti, complottano per garantire il successo del proprio campione.
Ovviamente aspettatevi termini e nomi difficili da memorizzare e da associare ai tanti personaggi, forse vi metteranno in difficoltà nei primi capitoli ma, andando avanti con la lettura diventerà più semplice, anche per la ripetitività dei termini.
Per me è stata un ottima lettura, dinamica, coinvolgente e intrigante.

La mia valutazione


*-* *-* *-*


Autrice: Sara Hashem

Titolo: La regina è pronta a regnare

Serie: The Scorched Throne #2

Prezzo. 24,70   e-book 16,99

Link d'acquisto: QUI


Dilogia The Scorched Throne:

1)Dalle ceneri sorgerà una regina

2)La regina è pronta a regnare


Trama

Sylvia è stata catturata dagli Urabi, convinti di poter riconquistare il loro antico potere grazie all’Erede del Jasad. Dopo anni passati a negare la sua eredità e aver stretto un’alleanza proibita con il più grande nemico del Jasad, ora deve conquistare la fiducia del gruppo mentre lotta per mantenere il controllo tanto della propria magia quanto della propria mente. Nel regno rivale, Arin è combattuto fra i sacri editti che ha giurato di difendere e il desiderio di suo padre di reprimere la ribellione in corso. L’Erede del Nizal è determinato a trovare Sylvia prima dell’esercito, ma la ricerca lo porterà a scoprire verità oscure sulla sua famiglia e a mettere in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto. La guerra è inevitabile, e Sylvia non ha intenzione abbandonare di nuovo il suo popolo. Per la prima volta nella sua vita non vuole solo sopravvivere. Vuole vincere. In ogni volume un esclusivo segnalibro.


Recensione


The Jasad Crown è stato un viaggio intenso, doloroso e profondamente emotivo, una storia che ti trascina pagina dopo pagina senza concederti tregua.

Dopo gli eventi di The Jasad Heir torniamo accanto a 𝑺𝒚𝒍𝒗𝒊𝒂, ormai intrappolata in un destino che non può più ignorare. I regni sono sull’orlo della guerra, la magia proibita torna a reclamare spazio e le verità legate a 𝑱𝒂𝒔𝒂𝒅 emergono con una forza impossibile da fermare.

Sylvia e 𝑨𝒓𝒊𝒏 sono separati, ma solo nel corpo. Attraverso la magia, infatti, i loro incontri continuano a intrecciarsi oltre la distanza, e ogni volta è come riaprire una ferita mai guarita, e il mio cuore non ha mai smesso di sanguinare.

Dovrebbero essere nemici, dovrebbero smettere di scegliersi e invece continuano a trovarsi, ferendosi e salvandosi nello stesso istante, pronti a mettere in discussione regni, doveri e perfino se stessi pur di proteggere l’altro.

Ma, se devo essere sincera, per me la vera anima della storia non è stata la guerra imminente né il complesso gioco politico.

È 𝐒𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐀𝐑𝐈𝐍.

Arin è uno di quei personaggi che non chiedono di essere amati, e proprio per questo finiscono per diventarti immensi.

Deve essere controllato, freddo, distante, schiacciato dal ruolo che deve incarnare e dalle aspettative che lo tengono in gabbia. Eppure, tra le crepe di quella perfezione apparente, emerge tutta la sua umanità.

Ho sofferto con lui in modo quasi fisico. Ogni scelta trattenuta, ogni emozione soffocata, ogni sacrificio silenzioso pesa tra le righe. Più la storia avanzava, più sentivo la sua solitudine, il conflitto tra ciò che deve essere e ciò che vorrebbe concedersi di sentire davvero.

È raro trovare un personaggio capace di sostenere da solo un intero carico emotivo, ma Arin per me è stato esattamente questo: il battito costante della narrazione, il cuore che continua a pulsare anche quando tutto sembra crollare.

Sylvia, così come 𝑺𝒆𝒇𝒂 𝒆 𝑴𝒂𝒓𝒆𝒌, restano fondamentali per lo sviluppo della trama e per l’equilibrio della storia, ma emotivamente non mi hanno raggiunta allo stesso modo. Il mio cuore tornava sempre lì: alle battaglie silenziose di Arin, ai suoi sacrifici, al dolore che porta con sé fin dall’infanzia, alla fragilità nascosta dietro il controllo e a quell’amore incrollabile che continua a guidarlo anche quando tutto gli chiede di rinunciare.

La scrittura di Sara Hashem si conferma potentissima, creando una tensione costante, dove ogni decisione ha un prezzo e ogni bivio significa inevitabilmente perdere qualcosa.

Arrivata all’ultima pagina ho provato quella malinconia dolceamara di aver salutato personaggi che continueranno a vivere oltre il libro, tra le pieghe del mio cuore.

Non ho amato ogni personaggio allo stesso modo, è vero. Ma questa resta una dilogia che consiglio senza esitazione, perché la verità è che non sono pronta a lasciare andare questa storia e ho bisogno di tornarci, consapevole che forse avrei avuto bisogno di qualche pagina in più per imparare a dirle addio.


La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3

venerdì 20 marzo 2026

Recensione "Eredità", Lilli Gruber

 


Autrice: Lilli Gruber

Titolo: Eredità

Prezzo: 14,90   e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI


Trama

È il novembre del 1918, e il mondo di Rosa Tiefenthaler è andato in frantumi. L'Impero austroungarico in cui è nata e vissuta non esiste più: con poche righe su un Trattato di pace la sua terra, il Sudtirolo, è passata all'Italia. "Il nostro cuore e la nostra mente rimarranno tedeschi in eterno", scrive Rosa sul suo diario. Colta e libera per il suo tempo, lo tiene da quasi vent'anni, dal giorno del suo matrimonio con l'amato Jakob. Mai avrebbe pensato di riversare nelle sue pagine una così brutale lacerazione. Ne seguiranno molte altre. In pochi anni l'avvento del fascismo cambia il suo destino. Cominciano le persecuzioni per lei e per la sua famiglia, colpevoli di voler difendere la loro lingua e la loro identità: saranno arrestati, incarcerati, mandati al confino. E Rosa assiste impotente al naufragio di tutte le sue certezze. Intorno a lei, troppi si lasciano sedurre da un sogno pericoloso che si sta affacciando sulla scena europea: quello della Germania nazista. Non potrà impedire che Hella, la figlia minore, sia presa nel vortice dell'ideologia fatale di Hitler. E presto dovrà affrontare la scelta impossibile tra l'oppressione e l'esilio. Nata austriaca, vissuta sotto l'Italia, morta all'ombra del Reich, Rosa è il simbolo dei tormenti di una terra di confine. Su quella frontiera è cresciuta Lilli Gruber, sua bisnipote, che oggi attinge alle parole del suo diario. E racconta una pagina di storia personale e collettiva in questo libro teso sul filo del ricordo.


Recensione

Tutti siamo abituati a Lilli Gruber giornalista e conduttrice di talk show, con le sue domande ficcanti ad incalzare il politico sovranista di turno ed il suo sostegno incrollabile verso le pari opportunità uomo-donna. Spesso ci dimentichiamo che - nonostante il suo italiano forbito - la sua lingua madre è il tedesco e che il suo nome completo e Dietlinde.

Ma Lilli Gruber è anche una straordinaria scrittrice. "Eredità" è innanzitutto un'intima vicenda familiare che ripercorre la storia della bisnonna Rosa, donna volitiva ed indipendente che gestisce con mano ferma la sua famiglia di proprietari terreni, il tutto nel Sud-tirolo maschilista, iper-conservatore ed ultracattolico di inizio Novecento.

Parallelamente alla vicissitudini della famiglia Tiefenthaler, il romanzo attraversa le vicende epocali che vanno dal 1914 al 1945, a seguito delle quali il Sud Tirolo (come il resto d'Europa) non sarebbe stato più lo stesso: un argomento che sarebbe fondamentale studiare anche a scuola, visto che ci fornisce gli strumenti interpretativi per il territorio che oggi chiamiamo "Provincia autonoma di Bolzano". La vittoria dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale è vissuta da Rosa come una sconfitta - lei che si è sempre orgogliosamente sentita una cittadina austroungarica - in quanto spiana la strada al tentativo di assimilazione etnica avviato dal Regno d'Italia e divenuto opprimente sotto il Fascismo.

Ma la realtà è più complessa di quello che sembra: Lilli Gruber non risparmia niente e nessuno, a partire dal sentimento filonazista di molti sudtirolesi (come la sua prozia Ella) nella speranza che il Sud Tirolo sia annesso al Reich. Speranza che come sappiamo sarebbe stata una pia illusione, alla luce dell'alleanza Hitler-Mussolini forgiata dal Patto d'Acciaio. In compenso l'Asse Roma-Berlino porta al meccanismo delle "Opzioni", sconosciuto ai più e che invece è fondamentale conoscere per inquadrare correttamente la complessità sudtirolese.

"Eredità" è un romanzo bellissimo e da leggere tutto d'un fiato, al termine del quale si fa strada un sentimento di gratitudine: viviamo in un'Europa da 70 anni in pace, dove le minoranze sono tutelate e l'assimilazione etnica ha lasciato il posto al multilinguismo. Lilli Gruber stessa - in uno dei passi pià toccanti del romanzo dove si interroga sulla sua identità meticcia italo-austriaca - non a caso afferma di sentirsi innanzitutto cittadina d'Europa.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3