martedì 30 giugno 2020

2° tappa blogtour "Lovesick. Gli estremi dell’amore", Penelope White

Buonasera e bentornati sul blog con la 2° tappa del blogtour di "Lovesick. Gli estremi dell'amore", Penelope White




Titolo: Lovesick. Gli estremi dell’amore
Autrice: Penelope White
Genere: dark romance
Pagine: 374
Prezzo e-book: 2,99€
Prezzo cartaceo: ?
Data di uscita ufficiale: 29/06/20
Data preorder: 25/06/20



Intervista:

1- Ciao Penelope e bentornata su onlybookslover.it, ci parli un po’ di LOVESICK la tua ultima
uscita?
2- Come mai questa decisione di passare dall’erotico a un dark romance?
3- Quanto studio c’è stato dietro la stesura di questo dark?
4- Che emozioni hai provato scrivendolo?
5- Ci parli un po’ dei due protagonisti?
6- Come è avvenuta la scelta del titolo?
7- Bolle altro in pentola? Se si, si può già svelare il genere della tua prossima opera?
8- Cosa diresti a coloro che vogliono leggere LOVESICK ma non si sono mai approcciati a
questo genere?
9- Ci elenchi le altre tue pubblicazioni per chi non ti conosce?

1. Ciao Arianna e grazie di avermi voluta di nuovo qui, su onlybookslover.it. Prima di tutto
inizierò col dirvi che “Lovesick” è per me un primo grande traguardo, che spero possa
portarne dietro di sé tanti altri. Perché, questo, non è solo il mio primo Dark Romance,
ma anche un grande progetto che mi ha fatta entrare molto più in contatto con la
realtà della scrittura e la sperimentazione di un genere che, devo ammettere, mi svuota
dopo la sua stesura. Perché i temi affrontati con i Dark credo siano molto profondi e
viscerali, ed essendo io stessa una grande empatica, oltre che dall’estrema sensibilità,
affrontare tali tematiche mi svuota completamente. Uno svuotarsi, però, che diventa
essenziale, soprattutto durante i brutti periodi di vita.
2. Come dicevo prima, ho voluto sperimentare, guidata dalla mia solita curiosità, e ho
notato quanto questo genere stimoli sia quest’ultima, che il bisogno di tirare fuori
l’empatia repressa che è in me.
3. In realtà abbastanza. Mi sono concentrata sulla sindrome di Stoccolma, anche se non
pienamente riconosciuta oggi nei manuali di psicologia e psichiatria. Ma diciamo che,
più che altro, ho cercato di immedesimarmi, quanto più possibile, in una giovane
ragazza, di soli 19 anni, alle prese con un trauma così forte e profondo come un
rapimento e tutto ciò che ne è conseguito successivamente.
4. Mentirei se dicessi di averne provate solo di positive e gioiose, perché queste
tematiche forti e profonde non ne portano affatto, nemmeno in me che le ho volute
affrontare volontariamente.
5. I due protagonisti sono: Lucille, una giovane ragazza di 19 anni, alle prese con una vita
‘normale’, se non fosse per la continua ricerca di quell’affetto che il padre non è
intenzionato a concederle più del dovuto. Mentre Jason è un uomo di 35 anni, molto
diverso da lei, sempre vissuto nella malavita e con un passato burrascoso alle spalle
che, per quanto si vuole, sarebbe impossibile da dimenticare; quel genere di passato
che ti marchia dentro e fuori, per sempre, che tu lo voglia o no.
6. Il titolo è stata la prima cosa che ho scelto, per dar un’idea del rapporto che lega i due
protagonisti: un amore insano e malato.
7. Ormai sono in fissa con il Dark e vi avverto: il prossimo sarà doppiamente più forte e
sconquassante di questo, in quanto tratterà tematiche più delicate e davanti alle quali,
a volte, tendiamo a chiudere gli occhi.
8. Direi di aspettarsi qualcosa di STRONG, ma allo stesso tempo la presenza di sentimenti
ed emozioni sempre vividi.

9. Partiamo con la Dilogia “Come una foglia d’inverno”, poi lo spin-off della stessa, un
M/M Romance, “Matt. L’amore in tutte le sue forme”, ancora un BDSM Romance “the
MISTRESS. Quando il cuore è celato da un corpetto di pelle nera” e poi una raccolta di
12 racconti erotici “Latens Somnia”, più breve e ‘sbarazzina’, ma non meno intensa e
ricca di emozioni che le 12 diverse protagoniste femminili ci trasmettono durante i
brevi racconti.

INTERVISTA A CURA DI: https://www.onlybookslover.it/


Per oggi è tutto! A presto


Luce <3


[Review Party ] Recensione "La luce nei tuoi occhi", Lucilla Celso





Autrice: Lucilla Celso
Titolo: La luce nei tuoi occhi
Serie: Reborn
Prezzo: cartaceo 8,31  e-book 1,99

Link d'acquisto: QUI

Il buio l’avvolgeva con le sue spire, come se fosse stata una piovra che allunga i suoi mille tentacoli. La lotta disperata si faceva sempre più vana e ogni tentativo di liberarsi sembrava farla affondare dentro le tenebre scure.
La luce che trapelava era sempre più debole fino a scomparire per sempre.
Il suo incubo.
Dal giorno dell’incidente, Daniela si risvegliava tutte le notti sudata e ansimante, turbata dalle stesse immagini, dalle stesse sensazioni.


Trama
Il buio l'ha avvolta e spinta all'isolamento, ma Marco l’ha trovata, è la donna della sua vita, la sua anima gemella.
Un amore che supera la distanza, nato dietro allo schermo di un computer, così dirompente da spingere Daniela ad affrontare tutti gli ostacoli che troverà sulla sua strada.
Una straordinaria amicizia che rompe gli schemi. L'aiuto di Lara, un bellissimo esemplare di pastore tedesco, le restituirà la libertà, spingendola a rimettersi in gioco.

Anima gemella, ora ti ho incontrato
e ancor di più sento disperata
la mancanza della tua consolazione
Solo
Incompleto
Abbandonato
Mi tormento
Ogni ora, il pensiero di te
mi ossessiona
Così lontana
Eppure così vicina
Tu che sei diventata
Affine assonanza di me stesso


"Dolce tormento della mia anima insicura
Non trafiggere il mio cuore
che già sanguina
Non spender parole vane
per questa donna
che si illude di esistere.
Non prenderti gioco
dell’essere che anela solo la pace
già difficile meta da raggiungere."


Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con il review party di "La luce nei tuoi occhi", di Lucilla Celso; la luce nei tuoi occhi è la storia di Daniela e Marco; i due si sono conosciuti sul web, ma lei nasconde un segreto...
Daniela ha subito una violenza e in contemporanea ha perso la vista; ed è così che comincia la sua rinascita, una rinascita in salita, perché la vita non è mai tutta rose e fiori, diciamocelo! Ma sarà grazie a Lara, il suo fedele pastore tedesco e a suo fratello, che avrà il coraggio di  incontrare l'uomo con cui chatta e ha una certa affinità: Marco. Protagonista maschile è appunto Marco, un uomo di 35 anni, che nelle chat con Daniela, torna ad essere un eterno adolescente, che la conosce pian piano, e che le starà vicino anche quando, al loro primo incontro, scopre ciò che lei gli ha celato per paura.
Verso la fine si scoprirà un altro diciamo "ostacolo", che però verrà superato alla grande, perché i due, si sostengono dall'inizio alla fine.
Questo romanzo racchiude tutte le emozioni, le paure e le gioie che una donna ferita, come lo è Daniela, possa provare e la prova inconfutabile che l'amore vero, solo se lo accetti, ti può salvare.
Io mi fermo qui e vi dico solo: LEGGETE QUESTO LIBRO PER SAPERNE DI PIU'!



La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3


"Solo ora mi rendo conto di come sia arrivato il momento di gettare la maschera, di scoprire le carte.
Piccola scintilla sei entrata nella mia vita in punta di piedi, ma l’hai sconvolta, vivo le mie ore aspettando le tue parole. Non posso smettere di pensare a te, di immaginare come sei, dove vivi, cosa fai."












lunedì 29 giugno 2020

Segnalazione "Lovesick. Gli estremi dell’amore", Penelope White

Buon pomeriggio e bentornati sul blog con una nuova segnalazione



Titolo: Livesick. Gli estremi dell’amore
Autrice: Penelope White
Genere: dark romance
Pagine: 374
Prezzo e-book: 2,99€
Prezzo cartaceo: ?
Data di uscita ufficiale: 29/06/20
Data preorder: 25/06/20

Sinossi:
Lucille ha 19 anni e frequenta il primo anno del College di Belle Arti ad Austin, in Texas.
Figlia di un uomo più interessato a vincere le elezioni come Vice governatore dello Stato,
piuttosto che preoccuparsi della vita di Lucille, vive solo con la madre, nella piccola e
modesta casa in cui è nata.
Durante una delle sue uscite serali, con Claire, l’amica di sempre, Lucille attira l’attenzione
di qualcuno collegato ai cartelli messicani, di cui lo stato del Texas è pregno, a causa della
porosità di confine.
Jason Moore ha 35 anni, la maggior parte trascorsi nella malavita, tra carcere e gang
locali. L’ultimo suo obiettivo è quello di organizzare il rapimento di Lucille.
Quello che però nessuno dei due può nemmeno minimamente immaginare è che, vivendo
a stretto contatto per trenta lunghissimi giorni, potesse nascere dell’altro, oltre il semplice
odio e rancore che Lucille conserva nel cuore, e l’impassibile gelo che alberga in quello di
Jason.
Quindici anni dopo l’intera vicenda, Lucille rivivrà, passo dopo passo, il periodo più difficile
della sua vita, a fronte di quello che accadrà il giorno immediatamente successivo
all’incontro con il terapeuta che l’ha seguita ed aiutata subito dopo il rapimento, quindici
anni prima.
Riuscirà, Lucille, a lasciarsi finalmente alle spalle l’uomo che è riuscito ad entrarle dentro,
seminando radici sino al suo cuore?


Biografia:
Mi presento, mi chiamo Penelope White e ho 28 anni.
Sono un’autrice esordiente.
La mia è una storia abbastanza particolare perché non sono mai stata una patita della
lettura, anzi, odiavo tenere un libro tra le mani.
Ma quando, qualche anno fa, mi è capitato, per caso, After, di Anna Todd, non ho più
smesso di leggere e il mio amore per questo genere è come esploso all’improvviso,
travolgendomi completamente!
Oggi sono io che scrivo, nonostante non abbia mai smesso di leggere; cerco di riportare
qualcosa di me in ogni pagina; cerco di trasmette emozioni, almeno la metà di quelle che
provo io quando batto i polpastrelli sui tasti del mio pc!
Mia sorella mi ha chiesto tante volte il perché io abbia iniziato a scrivere e, inizialmente,
non sapevo mai bene cosa rispondere.
Vi è mai capitato di leggere una storia e non essere completamente d’accordo con
l’evolversi del racconto? Con le decisioni prese dai personaggi?
Ecco, diciamo che ho cominciato proprio così: volevo avere la possibilità, almeno per una
volta, di creare io una storia e decidere io l’evolversi degli eventi!
Non so se mi sia riuscito appieno, ma so che mi sento bene quando la fantasia prende
forma su quel foglio bianco di word.


Per oggi è tutto, a presto

Luce <3

7 blog per 1 autore: Danilo Scastiglia

Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo
ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?


Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - ANIMA DI CARTA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - VENTO DI LIBRI
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO



Tutto sul romanzo

COVER + TRAMA + ESTRATTI

Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta

R. Per quanto riguarda la cover è stata realizzata da me. Infatti negli ultimi miei lavori mi sono dilettato nel crearle. In Why me? Why not! La copertina è una foto che ho scattato all’Abbazia di Mont Saint Michel in Francia. E’ un luogo che bisogna visitare almeno una volta nella propria vita, suggestive sono le maree che circondano poi tutta Mont Saint Michel in diverse ore della giornata, rendendo il panorama ancora più incantevole. Quale scelta migliore per parlare di Marta, una donna genuina, dolce e amorevole. Delusa dalla vita, cerca una rivincita su tutto ciò che non è stata ma che avrebbe voluto essere, sicuramente ci saranno diverse situazioni nuove che dovrà affrontare. Ne vedrete delle belle… Marta assieme ai suoi quattro figli sono il fulcro di questo romanzo, ma state certi che arriveranno anche altri interessanti personaggi!

 

1° Estratto.

 

 Era molto buio visto l’orario. Marta era tornata a tarda notte, con le sue enormi buste dopo aver fatto un  terapeutico shopping pomeridiano. Chiuse la porta alle sue spalle con un colpo di tacco ben assestato e con il gomito accese la luce del salotto, per poi lanciare le buste sul lungo divano. Si ricordò del trolley, lo aveva lasciato fuori casa. Le era servito per la sfilata di quel sabato sera.

Di tanto in tanto le piaceva divertirsi con le amiche sfilando assieme a loro in alcuni eventi che venivano organizzati. Lei, rossa dai capelli corti, dall’alto del suo 1,71 di altezza, calzava con raffinata grazia il suo tacco dodici. “Chi guarda dall’alto è sempre una donna che sa il fatto suo…” adorava ripetere fino allo sfinimento.

Tornò sui suoi passi e recuperò il trolley, lo portò in camera da letto e lo aprì. C’erano gli abiti e tutto il resto che aveva indossato. Il costume, un due pezzi che valorizzava curve e gambe, ma soprattutto c’era il suo cavallo di battaglia, l’abito rosso. Quel vestito le stava d’incanto, lungo fino ai piedi, esaltava il suo buon gusto e la sua avvenenza. Particolare da non trascurare era la totale assenza di spacchi che mostrassero le sue gambe. Proprio questo, rispetto ad altre concorrenti aveva fatto la differenza la sera precedente. In questo mondo dove tutto si deve esibire, mostrare come un trofeo, Marta, fedele al suo deciso carattere, aveva optato per essere semplicemente se stessa fino in fondo. Non voleva regalare a schiere di uomini “allupati” le sue bellezze in maniera del tutto gratuita.

I giudizi avevano premiato il suo stile ed i suoi valori con la fascia di Miss Glamour, del tutto meritata ascoltando gli applausi del folto pubblico. Prese con cura l’abito e lo lasciò appeso, bello in mostra per i suoi occhi, per ricordarle la stupenda soddisfazione di quel concorso, cui aveva partecipato per caso e per gioco. Non poteva fare a meno di sorridere, con quel sorriso che da sempre mostrava gioia di vita.

Voleva rilassarsi un po’. Decise di farsi una doccia bella calda. Fu benefica per Marta. Uscì estasiata come una dea. Si avvolse in un caldo accappatoio per poi allungarsi beatamente sul letto. Rimase così per un po’, poi si asciugò tutta e prese dal cassetto la sua crema preferita, quella al profumo di vaniglia che tanto le piaceva. Quella crema le procurava sempre dolci sensazioni. La faceva stare bene, la rendeva vogliosa di guardarsi allo specchio ed al tempo stesso di ammirarsi per poi ridere di gusto a voce alta. Si sentiva bene, si sentiva viva, si sentiva Marta e tutto quello che era.

Con fare molto ammiccante indossò il suo intimo. Lo fece lentamente, per potersi guardare meglio e sentire la stoffa accarezzarle con dolcezza la pelle. Provava sempre piacere a scegliere con cura il suo completo intimo per dormire. Quella sera aveva preso dal cassetto reggiseno e perizoma dal colore blu elettrico, proprio perché si sentiva elettrizzata dopo quella serata. Il perizoma le risultava più comodo da indossare, anche se spesso, in determinati abbigliamenti prediligeva la brasiliana, un mix tra il minimal perizoma ed uno slip molto sgambato. Indossato l’intimo si infilò nel letto per recuperare le forze della giornata appena trascorsa.

Al suo risveglio Marta era su di giri. La bella dormita le aveva giovato al corpo ma anche all’anima. Fu una mattinata molto soft ed introspettiva. Voleva coccolarsi un po’ come non faceva da tempo. Si fece il colore ai capelli. Rossa naturale lo era, ma sentiva il bisogno di diventare più eccentrica, viva. Voleva dare sfogo alle sue matte passioni, senza dover dare conto a nessuno, senza doversi giustificare. Tante volte era stata sul punto di mettere in pratica alcune decisioni desiderate, ma nel momento di compierle, qualche giudizio o commento di troppo di amiche o parenti avevano vanificato tutto, facendola desistere.

Ma quella domenica mattina, guardandosi negli occhi allo specchio, disse con grande convinzione “Al diavolo tutti, sono quello che voglio essere, non quello che gli altri vogliono che io sia. Voglio sorridere alla vita ma non grazie alle decisioni degli altri, ma grazie alla mia vitalità ed alla mia voglia di vivere a 360°. Voglio iniziare a vedere il mondo da una nuova e più redditizia prospettiva!”

Marta voleva quindi stare a contatto il più possibile con la sua nuova voglia di felicità. La vita le aveva donato quattro fantastici figli. Lei riusciva a gestirli benissimo nonostante la separazione. Eh già, proprio così. In quell’istante, però, la nostalgia di quell’amore grazie al quale era diventata adulta e poi donna era tornato a farle visita e ad impadronirsi della sua mente, dei suoi pensieri ed anche dei suoi tanti ricordi… Alle volte non riusciva ancora a capacitarsi del perché Ambrogio, il suo ex marito, non fosse riuscito, nonostante ventitrè anni di matrimonio e cinque di fidanzamento e di convivenza comune, a vedere quanto di bello e positivo tanti uomini le dicevano di vedere ora. Quello che gli uomini esaltavano di lei erano le caratteristiche che aveva sempre avuto e che l’avevano sempre contraddistinta, anche nel momento dell’innamoramento di Ambrogio. Ultimamente le accadeva di essere corteggiata sempre più frequentemente.

 

2° Estratto

 

Lasciandolo alle spalle, Marta sentì gli occhi di Gonzaga addosso, in maniera molto audace e sfacciata. Camminando sulle sue nuove scarpe sentì un brivido percorrerle su per le gambe, la cosa non le stava dispiacendo. Lungo il tragitto che la riportava a casa si rese conto di una cosa. Le era sfuggito un particolare, che gli ultimi eventi, tutti chiaramente migliorativi nella sua vita, avevano allentato il desiderio di conoscere un uomo, solo per il gusto di essere corteggiata e poi magari chissà…

Del resto Massimo Gonzaga non le era indifferente, anche se durante il set si era dimostrato super professionale, mai al di sopra delle righe e nessun comportamento che facesse prevedere un ammiccamento inopportuno. Un uomo così fascinoso non l’aveva mai incontrato, ma pensare a queste cose la faceva sentire bene e viva come donna, piacente ed ancora seducente per qualcuno.

Appena rientrata a casa, chiamò subito Anastasia. Le raccontò della nuova opportunità di lavoro, questa volta a tempo pieno, ma anche e soprattutto si soffermò su Massimo Gonzaga. L’amica, cercando di buttare acqua sul fuoco sentenziò:

«Tesoro mio, dire che è uno degli uomini più ambiti delle nostre parti è dire poco. Onestamente non so che tipo sia, certo è che dipende da cosa cerchi e da quello che vuoi prenderti.»

«Cioè?»

«Se cerchi un nuovo compagno lascia stare. Se cerchi un diversivo per riempire il tempo che ti rimane, buttati a capofitto nel corteggiamento. Però non farti trattare da sfigata in cerca di…»

«Mi conosci come sono con gli uomini Anastasia. Vedremo cosa accadrà, non voglio forzare nulla. Forse ho frainteso tutto stamattina.»

«Che ti conosco non significa nulla. Potresti lasciarti andare con chiunque nel tuo stato!»

Marta sentì trasalire l’ira nella sua voce, le vene pompavano il sangue in maniera più accellerata, prese fiato e rispose:

«In che stato sarei?»

Anastasia ci andò pesante dicendo:

«Che stai cercando un uomo per spassartela. Non lo guarderesti nemmeno in faccia, gli salteresti addosso in men che non si dica…»

«Non mi sembra proprio. Poi da che pulpito arriva la predica.»

«Cosa vuoi dirmi Marta?»

«Che tu mi stai giudicando, dandomi consigli, basati sul tuo pregiudizio. Ma che cazzo stai sentenziando come una maestrina!»

«Io non ho pregiudizi!»

«Certo che ne hai. Ma poi, scusa, ma tu sei proprio l’ultima che può giudicarmi…»

«Continua.»

«Dico che mi accusi di essere una donna che cerca un uomo qualsiasi per placare i propri istinti. Ma di te io cosa dovrei dire allora? Adori saltare da un letto all’altro, barattando il tuo corpo, per una cena o un ingresso vip in qualche locale. Il giorno dopo, quando ti viene a svegliare tua figlia chiedendoti chi è il tipo nel tuo letto, cosa le rispondi? Sai che ti dico? Tu sei fatta in questo modo, io no! Ma se anche volessi un uomo per divertirmi in una notte di follia, sono in grado di scegliermelo da sola, senza consigli finti ed ipocriti come il tuo. Ora metto giù, ci aggiorniamo.»

Marta, chiudendo la conversazione si sentì sollevata. Questo era un sassolino che da troppo tempo voleva togliersi dalla scarpa. Del resto Anastasia, si vantava sempre delle sue serate, delle sontuose cene e del solito e triste dazio che corrispondeva al ricco di turno. Sembrava che ci provasse gusto a sbeffeggiarla per la sua vita da mamma prima e da separata poi. Ed ora che finalmente la ruota le era girata, si ostinava a dirle di lasciar perdere, che non era quello il suo mondo. Ma per sua sfortuna Anastasia non si era sentita addosso quegli occhi così famelici e lussuriosi. Occhi pieni di desiderio e voluttà. Se Massimo, nelle successive frequentazioni, avesse mostrato ancora quel caldo interesse, tutto sarebbe potuto accadere. Se ad Anastasia non fosse andata giù e “Sti cazzi!”

Il suo nuovo lavoro, iniziò subito a dare buoni frutti. Vide una sfilata di moda, dove un paio di ragazze seppur non brillassero in spigliatezza, potevano diventare delle brave modelle. Alla Dream Model Academy, la notizia venne accolta con grande entusiasmo, visto il periodo nero nella ricerca di nuovi talenti. Il provino andò benissimo e le due ragazze iniziarono subito a posare per loro.

Intanto gli ammiratori di Marta iniziarono a farsi avanti. Trovava messaggi d’amore nella buca delle lettere o una rosa rossa ogni mattina sotto il tergicristallo della macchina. Queste attenzioni, a cui non era abituata, le regalavano sorrisi e dolci pensieri. Ogni volta che incrociava gli sguardi delle persone cercava di immaginare chi potesse essere. Chissà se in uno di quegli occhi si celava qualche persona deliziosa che le potesse far battere il cuore di nuovo, nonostante il suo anonimato quotidiano. Dopo un buon inizio purtroppo durato troppo poco, doveva ricordare al suo ex marito ancora una volta quali fossero i suoi doveri di padre. Il risvolto della medaglia invece era che dopo tanto, si sentiva bene ed appagata. L’ultimo tassello da inserire in quella felicità era l’amore sincero di un uomo, ma sapeva bene, che alla sua età anche qualche avventura sarebbe stata gradita per tornare in pista.

 

3° Estratto

 

Il tempo di un paio di selfie abbracciati e si diressero verso il vicino albergo dove alloggiava Marta.

Su per le scale i baci di Quique si fecero più intensi ed audaci. Marta però, questa volta, non voleva perdere l’ennesima occasione… Mentre apriva la porta, Quique da dietro le toccava il fondoschiena ed i capezzoli duri. Sentì appieno tutto il suo trasporto, questa volta il suo calore ed il suo sesso non erano uno scherzo sopra di un bigliettino, ma tutto voluttuosamente reale…Le sue labbra carnose erano vere, la sua lingua che frugava salata, il suo fiato profumato e caldo sui suoi seni irti e vogliosi. Il tempo di chiudere la porta con una gamba, e Quique già la stava spogliando. Le lasciò addosso solo il reggiseno e le autoreggenti. Allargandole le gambe, iniziò ad assaporarla con la sua sapiente ed eccitante lingua. A Marta questa sua caratteristica non le dispiaceva affatto, anzi per aiutarlo ancora di più, gli spingeva la testa contro la sua intimità, calda, umida e vogliosissima…

Quique era super, la stava sbranando sotto tutti i punti di vista e Marta desiderava solo impazzire di piacere sotto di lui! Sembrava volesse recuperare tutto quel tempo perduto vanamente. Lei voleva prendersi tutto ciò che le passava nella mente ed in quel letto. Voleva impossessarsi di Quique.

 

 


domenica 28 giugno 2020

Recensione pentalogia "Fairy Oak", Elisabetta Gnone



Autrice: Elisabetta Gnone
Titolo: L'incanto del buio (Fairy Oak #2)
Prezzo: 14,15

Link d'acquisto: QUI

Serie Fairy Oak:
2)L'incanto del buio
3)Il potere della luce
4)I Quattro misteri
5)Un anno al villaggio

Un'àncora ti tiene legato alla Terra, ma la fiducia.. la fiducia ti fa volare dove vuoi.


Trama
Fairy Oak è un antico villaggio incantato, cresciuto attorno a Quercia, il grande albero fatato da cui prende il nome. A Fairy Oak i Magici della luce e del buio hanno stretto alleanza e vivono in armonia con i Nonmagici. Ma il tempo della pace sembra destinato a finire, perché un antico nemico è tornato in cerca di rivincita. Il Signore del Buio vuole governare il mondo nell'oscurità e il suo potere si fa ogni giorno più forte. L'antica alleanza tra Luce e Buio vacilla. Tuttavia un legame appare indissolubile, quello che unisce Vaniglia e Pervinca, le streghe gemelle, uguali e opposte, Luce e Buio nello stesso sangue. Su quel legame il Nemico calerà la sua scure. Saprà resistere Pervinca all'incanto del buio? Da questo dipende la salvezza dei Magici e dei Nonmagici della Valle... Età di lettura: da 8 anni.


«Se udissi la voce del Nemico, mi spaventerei?»
«Dipende» rispose la zia.
«Da cosa?»
«Da che parte stai.»


Recensione

Buongiorno! Eccomi di ritorno con la recensione del secondo capitolo di Fairy Oak "L'incanto del buio"; la lotta contro il Nemico, il Terribile 21, è ormai alle porte. Tomelilla è preoccupata per le gemelle, ma sopratutto per Pervinca, visto che è quella con i maggiori rischi di "passare dall'altra parte", essendo una strega del buio. Se il primo volume ci serve a conoscere i personaggi, a entrare nel loro mondo, qui siamo nel PIENO DELLA VICENDA, dove pericoli, tradimenti, battaglie sono dietro l'angolo, dove L'AMICIZIA E IL LEGAME DELLE GEMELLE VIENE MESSO A DURA PROVA. A farci compagnia, è sempre la voce di Felì, è sempre lei che racconta ciò che succede al Villaggio e alle sue bambine; nuovi personaggi faranno la loro comparsa, e noi, come le gemelle, scopriremo, tramite Il Libro Antico, altro elemento FONDAMENTALE di
questo secondo volume, ciò che è successo millenni prima. Anche qui scopriremo nuovi personaggi, cosa gli è successo, ma scopriremo anche il nome del PRIMO MAGICO DEL BUIO che tradisce il resto dei compaesani, per passare dalla parte del Nemico!
Come ho detto, Fairy Oak L'incanto del buio, è il secondo volume, ricco di novità, che vi farà ammattire! Ma sappiate che la storia NON SI CONCLUDE QUI! Abbiamo ancora Il Potere della Luce da leggere e altre 4 storie unite ne "I Quattro Misteri".
Riuscirà il Nemico a convincere Pervinca a passare dalla sua parte? O il legame di Vì con Babù, lo reputate ben più forte? Per scoprirlo, lasciatevi incantare da questo magico mondo, non sarò certo io a dirvelo! :P


La mia valutazione



"Perché mai dovrei dimostrare il mio valore? Se sono intelligente, coraggioso e saggio, si vedrà al momento opportuno, quando conterà davvero.”


















sabato 27 giugno 2020

Recensione pentalogia "Fairy Oak", Elisabetta Gnone



Autrice: Elisabetta Gnone
Titolo: Il segreto delle gemelle
Serie: Fairy Oak #1
Prezzo: cartaceo 12,25 

Link d'acquisto: QUI

Serie Fairy Oak:
1)Il segreto delle gemelle
2)L'incanto del buio
3)Il potere della luce
4)I quattro misteri
5)Un anno al villaggio



Da oltre mille anni, a mezzanotte precisa, nelle case di Fairy Oak avviene un fatto magico: minuscole fate luminose raccontano storie di bambini a streghe dagli occhi buoni, emozionate e attente.
Insolito, vero?!
Tutti sanno che fate e streghe non vanno d'accordo e che alle streghe i bambini non piacciono affatto. Ma siamo nella valle di Verdepiano, nel villaggio di Fairy Oak e qui le cose vanno sempre un po' diversamente...



Trama
Fairy Oak è un villaggio magico e antico nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani scozzesi e le brughiere normanne, nelle valli fiorite della Bretagna, tra i verdi prati irlandesi e le baie dell'oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche e uomini senza poteri, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri, poiché maghi, streghe e cittadini comuni abitano le case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze e tutti si somigliano un po'. A parte le fate, che sono molto piccole, luminose e... volano. Questa storia è raccontata da una di loro e narra l'avventura straordinaria di due sorelle gemelle, Vaniglia e Pervinca... Età di lettura: da 8 anni.


Quando giunsi a Fairy Oak, le bambine stavano per nascere. Avevo fatto un lungo viaggio e attraversato molti regni magici per raggiungere il villaggio della Quercia Fatata. Le mie ali erano stanche, ma l’emozione mi impediva di fermarne il tremore: si capisce, era la mia prima esperienza di lavoro!


Recensione

Buongiorno, siete pronti? Da oggi per un po', precisamente per 5 appuntamenti, con me si torna bambini! E non rompete le scatole dicendo che non avete voglia, siamo tutti un po' Peter Pan in fondo... :D
Fairy Oak il segreto delle gemelle, primo di una trilogia, parla appunto di due gemelle, Vaniglia e Pervinca, alle quali viene affidata una fata-tata di nome Felì; ed è proprio lei, la fatina delle due gemelle, a raccontarci la loro storia, e quindi la sua! Come arriva Felì a casa delle gemelle Periwinkle? Viene fatta chiamare dalla zia delle gemlle, strega della luce, quando sono ancora nella pancia della madre; il padre è umano, la mamma anche (o meglio, lo è diventata..) ; Vaniglia e Pervinca sono gemelle sì, ma a separarle ci sono 12 ore di distanza, la qual cosa, diventa un problema, anche se solo apparente, soprattutto quando, una volta diventate grandi, si scopre che una delle due vola, l'altra no.
Non sarà tutto rose e fiori, perché a VerdePiano dove sorge Fairy Oak, farà capolino un nemico, lo stesso
che la zia aveva affrontato anni prima, ma... Sembra che il nemico abbia cambiato tattica! 
Non mancheranno le litigate tra gemelle, un cuoricino spezzato e tanta, tanta amicizia!
Come avrete capito Fairy Oak è un romanzo, o meglio una trilogia, più due diciamo "spin-off", (ma io la considero una pentalogia), adatta ai bambini e alle bambine dai 10 anni in su, quindi se siete fan de "Il Signore degli Anelli"; o storie simili che hanno epiche battaglie, potete anche far finta di non aver visto questa recensione! Ma se avete voglia di tornare bambini, anche solo per un paio di giorni (o il numero di giorni che vi servono per leggere questa saga), accomodatevi pure!


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3





Erano due persone identiche, con opposti poteri: luce e buio, come due volti della stessa medaglia, unite e separate per sempre. Perché?