mercoledì 28 settembre 2022

WWW...Wednesday #191

  Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Su audible continuo l'audiolettura della trilogia (sì, lo so, avevo detto che avrei smesso e invece ho cambiato idea)


Su richiesta dell'autrice ho iniziato questo, vi farò sapere


Questa lettura è sospesa causa inizio del libro della Ciciriello, vi farò sapere appena possibile


2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione online domani

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito? 


Sperando non saltino fuori richieste di qualche tipo (ma tanto verranno fuori lo stesso), continuerò la saga Outlander


Ed eccoci alla fine del 191esimo WWW!  Voi cosa state leggendo? Cos'avete finito? Cosa leggerete? 


Alla prossima


Luce <3

martedì 27 settembre 2022

The Pursuit of Love - miniserie tv (recensione)

 Buongiorno, oggi vi parlo di una miniserie tv, una stagione, 3 episodi, che trovate su Sky



Titolo: The Pursuit of Love

Paese: Regno Unito

Anno: 2021

Formato: miniserie tv

Genere: commedia drammatica, sentimentale, in costume

Puntate: 3

Durata: 178 min (totale)

Lingua originale: inglese



Informazioni

The Pursuit of Love - Rincorrendo l'amore (The Pursuit of Love) è una miniserie televisiva britannica sceneggiata e diretta da Emily Mortimer. Basata sul romanzo del 1945 Rincorrendo l'amore di Nancy Mitford, ha debuttato il 9 maggio 2021 su BBC One. In Italia è andata in onda su Sky Serie il 18 settembre 2022.


Trama

Ambientata in Europa tra le due guerre mondiali, questa dramedy romantica segue le avventure dell’impavida Linda Radlett (la star di Cenerentola e Downton Abbey Lily James) e della sua migliore amica e cugina Fanny Logan (Emily Beecham). Ossessionate dall’amore e dal matrimonio, le due sono alla ricerca del marito ideale. Ma la loro amicizia è scossa quando Fanny decide di intraprendere una vita stabile, mentre Linda sceglie di seguire il suo cuore. Questo porta Linda su un sentiero sempre più spericolato.



Recensione

Ambientata tra gli anni Venti e gli anni Quaranta, The Pursuit of Love - Rincorrendo l'amore  è una miniserie in 3 puntate prodotta da BBC e disponibile su Sky, che potrebbe benissimo essere girata anche oggi perché racchiude in modo maledettamente perfetto tutti i sogni, i desideri e le contraddizioni delle ragazze che diventano adulte e si mettono alla ricerca del sogno più universale tra tutti: l'amore. Protagoniste di questo piccolo gioiello, tratto dall'omonimo romanzo di Nancy Mitford, pubblicato in Italia da Adelphi, sono due cugine: la carismatica e impavida Linda Radlett, interpretata da Lily James, e la risoluta e timida Fanny Logan, interpretata da Emily Beecham. Oppresse da una doppia famiglia ancorata alla tradizione e a un controllo ossessivo e spietato sulle donne di casa, che non sono libere né di uscire né di respirare se il patriarca non dà loro il suo consenso, Linda e Fanny, che fin da piccole hanno l'abitudine di rinchiudersi in un ripostiglio per chiacchierare e sognare ad occhi aperti, si impegnano a fare tutto ciò che è in loro potere per cercare l'amore.

The Pursuit of Love il lato oscuro del romanticismo

Mentre sull'Inghilterra si allunga l'ombra della guerra e il loro piccolo mondo nobile al quale appartengono inizia pian piano a decadere e a marcire, Linda e Fanny vivono una serie di avventure che vanno ben oltre il loro sogno d'amore e che le porterà presto a crescere e a diventare adulte. In modi e direzioni diverse: da una parte la spensieratezza e l'ingenuità assoluta di Linda, una ragazza che piange quando scopre che un topolino è morto e che per tutta la vita tiene testa a un padre severissimo interpretato da Dominic Westdall'altra il raziocinio e la sensibilità di Fanny, donna colta che, a differenza della cugina, riesce a vedere il mondo con maggiore nitidezza, complice una madre assente che, fin da quando era piccola, l'ha perennemente abbandonata per seguire il principe azzurro di turno, e per questo ribattezzata dalla famiglia «fuggitiva».

Picture Shows Episode 2 Linda  and Tony  in The Pursuit of Love photographer Robert Viglasky

Tra l'entrata in scena di Tony, un pomposo signorotto innamorato del denaro che intrappola Linda nella sua rete, e una meravigliosa interpretazione di Andrew Scott, qui nei panni di un vicino di casa ricco ed eccentrico che ha l'abitudine di dipingere i piccioni e di lasciarli svolazzare liberi per le volte intarsiate della sua dimora, The Pursuit of Love è un racconto umoristico e a tratti imprevedibile di una società che subisce un cambiamento e, soprattutto, di due donne che finiranno per avvicinarsi e scontrarsi più volte perché la consapevolezza vera si conquista grazie al conflitto. Conflitto che, nel caso delle protagoniste, esplode quando Linda, per seguire la sua impulsività, abbandona il marito e la figlia per rifarsi una vita per inseguire questo fantomatico amore che, alla fine dei giochi, la porterà alla rovina. Questa miniserie apporta una grandissima lezione: mettere in discussione i ruoli di moglie e madre imposti dalla società patriarcale e cercare di contenere i giudizi perché la vita è un flusso imprevedibile di eventi che non si possono discutere.


La mia valutazione




lunedì 26 settembre 2022

Recensione "The First Boy - L'eterna promessa", Cristiano Pedrini

 

Autore: Cristiano Pedrini

Genere: Narrativa

Formato cartaceo 14x21

Formato ebook: epub/mobi e pdf

Pagine 318

Pubblicato con Youcanprint

ISBN: prossimamente

Prezzo di copertina:

Ebook € 2,99 Cartaceo: € prossimamente

Serie The First Boy: 

1)The First Boy

1,5)Il folletto di Natale

2)Il cigno nero

2,5)Diario di un Firstboy alla Casa Bianca

3)L'eterna promessa


«Ci hai trasformato in un taxi? Oltre ad aver infranto non so quanti regolamenti di sicurezza», sussurrò Elisabeth a denti stretti.

«Ma tu non farai la spia, vero?» si sentì replicare, fissando quello sguardo da innocentino che Christopher sapeva sfoggiare con abile maestria.

«Sali, prima che ti prenda sulle ginocchia e ti sculacci per bene.» Quella battuta si infranse sul volto smarrito del ragazzo. «Che cosa c’è ora?»

«Chi ti ha detto che mi piace lo spanking? Voglio dire, dovrebbe saperlo solo Lawrence e…»


Trama

La vita di Christopher a Washington, accanto al Presidente degli Stati Uniti prosegue tra impegni e viaggi di Stato. Ma agli occhi del giovane First Boy vi sono molte sfide che si intravedono all’orizzonte. La prima è la ricandidatura alla presidenza di Lawrence.

La campagna elettorale sarà difficile, molti si sentiranno in dovere di mettere in discussione il loro

rapporto, di porre l’attenzione sull’influenza che il ragazzo sembra esercitare su Lawrence, tanto da

costringere Christopher a fargli promettere di non perdere tempo a commentare voci e illazioni che

presto o tardi giungeranno. La scelta del nuovo Vice Presidente, una crisi umanitaria dall’altro capo del

pianeta e i mille risvolti della campagna elettorale metteranno a dura prova l’amore che li lega. Ma

ancora una volta, Lawrence comprenderà che quanto di più prezioso possiede non è l’immenso potere che rappresenta la sua carica, ma la presenza di quel ragazzo e per lui è pronto a rinunciare a tutto.

 

Estratto dal Capitolo Primo


«Okay, ammetto che i film di Spielberg sono davvero ben fatti, ma io ho altri gusti»,

commentò Elisabeth affiancando Christopher, osservandosi attorno, assicurandosi che gli altri

agenti della scorta fossero ai loro posti, precedendoli come i protocolli imponevano.

«Quindi non accetti il mio invito alla mia maratona di Jurassic Park?» sospirò il ragazzo

posando la mano sulla tracolla dello zainetto che portava a spalla.

«Passare una intera serata a fissare lucertole troppo cresciute? No grazie, perché non

chiedi al Presidente di farti compagnia?»

«Ha già visto tre volte tutti i film...»

«Tre volte? Anche un santo avrebbe da ridire su questa tua ossessione.»

Christopher si fermò di colpo, costringendo la donna a fare altrettanto. Osservò il sorrisetto

malizioso comparso sul volto scarno del ragazzo, inducendola a puntare l’indice contro il suo

petto. «Non provarci!»

«Perché no? Potrei sempre chiedere la tua presenza per questioni di sicurezza!»

«Scusa, ma da cosa dovrei proteggerti? Da un Velociraptor che potrebbe sbucare dallo

schermo tv e fare un solo boccone di questo visino?» gli chiese strizzandogli la guancia.

«Potrebbe accadere», replicò Christopher riprendendo il suo cammino, lungo il grande

atrio dell’aeroporto.

«Sai, dopo essermi sorbita per tutto il volo i tuoi aneddoti su quei film vorrei evitarmi

altre torture del genere.» L’agente della scorta lo oltrepassò, anticipandolo e uscendo

all’esterno, fermandosi dinnanzi a una delle limousine presidenziali. Aprì lo sportello

posteriore annuendogli. «Quindi mi vedo costretta a rinunciare al tuo invito.»

Christopher sospirò profondamente immaginandosi di dover passare la serata solo soletto

con la sua collezione di dvd. Si guardò attorno prima di salire in auto quando notò una donna

anziana che a pochi metri frugava convulsamente nella sua borsetta di lana, alternando lo

sguardo al trolley posato davanti ai suoi piedi.

Lentamente gli si avvicinò, incurante dei richiami di Elisabeth, fermandosi accanto a lei,

accorgendosi solo in quel momento che era di bassa statura, forse arrivava al metro e mezzo,

nonostante le scarpe con il tacco che indossava.

«C’è qualcosa che non va?» gli chiese.

«Oh, che intuito. E poi dicono che i ragazzi di oggi non sono svegli», annuì la donna

richiudendo la borsa. «Credevo di avere ancora qualche dollaro per un taxi ma evidentemente

mi sbagliavo. Per la verità non trovo neppure più il portamonete, forse devo averlo chiuso

nella valigia.»

«Ah, capisco», osservò Christopher cingendo le mani dietro la schiena. «E perché avrebbe

dovuto lasciarlo là dentro?»

«Perché negli aeroporti ci sono molti furti. Quindi prima della partenza l’ho messo al

sicuro.»

«Beh, allora ora può aprirla e prenderlo», replicò il ragazzo indicandola.

«Lo farei volentieri ma ho dimenticato la combinazione. Alla mia età è già tanto che mi

ricordi dove abito.» Quella risposta ironica venne accompagnata dal lento movimento delle

piccole mani della donna che si tolse gli occhiali tondi, con una vistosa montatura viola,

ripulendole con il fazzoletto.

«E si ricorda dove vive spero...»

«Credo di sì, a George Town, o almeno credo.»

Christopher sollevò il trolley indicando la limousine, sfidando l’espressione perplessa di

Elisabeth. «Bene, allora le posso dare un passaggio.»

«Con quella?» domandò la donna senza mostrarsi sorpresa. «Chissà quanti litri di benzina

consuma quel mostro ogni chilometro.»

«Molti, ma purtroppo non mi permettono di farne a meno.»

«Certo, non sarebbe molto pratico per il First Boy andare in giro a piedi.»

Il giovane posò il trolley all’interno dell’abitacolo della vettura, invitando la sua ospite ad

accomodarsi, offerta che accolse sedendosi sul grande sedile di pelle.

«Ci hai trasformato in un taxi? Oltre ad aver infranto non so quanti regolamenti di

sicurezza», sussurrò Elisabeth a denti stretti.

«Ma tu non farai la spia, vero?» si sentì replicare, fissando quello sguardo da innocentino

che Christopher sapeva sfoggiare con abile maestria.

«Sali, prima che ti prenda sulle ginocchia e ti sculacci per bene.» Quella battuta si infranse

sul volto smarrito del ragazzo. «Che cosa c’è ora?»

«Chi ti ha detto che mi piace lo spanking? Voglio dire, dovrebbe saperlo solo Lawrence

e...»

A Elisabeth bastò una frazione di secondo per accorgersi che la stava prendendo in giro.

Sollevò lo sguardo al cielo prima di battere la mano sul tetto della vettura. «Se non sali ci sarà

qualcos’altro di rosso oltre ai tuoi capelli.»

«Ti riferisci forse a...»

«Esatto, al tuo sederino e non mi importa se la consideri una minaccia perché lo è!»

Christopher annuì, trattenendo a stento un sorriso. Si accomodò accanto alla donna e attese

che lo sportello si chiudesse. Vide il suo capo della scorta sedersi accanto all’autista e pochi

attimi dopo l’auto si mise in moto allontanandosi dal terminal.

Il ragazzo allungò la mano verso il suo ospite. «Beh, visto che lei già mi conosce, molto piacere

signora...»

«Mi chiamo Catherine e sono davvero lieta di conoscerti», rispose stringendogliela. «Lo so,

avrai pensato, visto il mio tono e le mie battute, che non mi facesse piacere accettare il tuo

invito, ma in realtà ho dovuto trattenermi perché avrei dovuto abbracciarti. Assomigli molto a

uno dei miei nipoti. Lavora in uno studio legale qui a Washington.»

«Davvero? E perché non è venuto a prenderla all’aeroporto?»

Catherine osservò distrattamente il finestrino, scrutando il panorama. «Non volevo

disturbarlo, è sempre molto impegnato.»

«E come si chiama?»

«Devon, ha ventisette anni, e ogni domenica viene a pranzo da me per gustarsi il mio

insuperabile polpettone.»

«Adoro il polpettone. Oltre a essere una brava cuoca cosa fa di bello?»

La donna si rivolse verso Christopher fissandolo divertita. «Se quello era un autoinvito, sei il

benvenuto. Mi ero fatta l’idea che tu fossi un ragazzino molto curioso, non mi ero affatto

sbagliata.»

«Beh, a parte essere apostrofato come ragazzino, in realtà ha ragione. Sa come dicono, la

curiosità è la porta della conoscenza.»

«Sono una vecchia insegnante in pensione, ho una casetta in cui vivo da oltre trent’anni,

frequento un club della lettura e dirigo un rifugio per animali bisognosi.»

«Un rifugio? E cosa ospita?»

«Gatti, per la maggior parte sono abbandonati, insieme ad alcune amiche ho creato uno

spazio per loro nel retro del mio cortile. Ne abbiamo una trentina.»

«È molto lodevole da parte sua. Sa, io non ho mai avuto un gatto.»

«Alla Casa Bianca non avete animali?»

«Per la verità no, io e Lawrence non ci abbiamo mai pensato.»

Catherine incrociò le dita delle mani, osservandosele. «Potreste adottare uno dei miei

trovatelli. Sarebbe un gesto molto gentile e magari lanciare un messaggio per invitare molte

altre persone a fare lo stesso. Potreste visitare il mio rifugio, farvi accompagnare da qualche

deputato o Senatore amante degli animali e con giornalisti al seguito e...»

Christopher si voltò sollevando le mani in segno di resa. «Scusi, ma lei non è una stratega

politica in incognito? Dovrebbero assumerla al Congresso!»

«Entrare in quel covo di fannulloni? No grazie...»



Recensione

Sono di nuovo qui, sta volta a parlarvi del terzo volume (e forse ultimo?) della serie "The First Boy"; ringrazio l'autore per la copia digitale.

Lawrence e Cristopher sono tornati per farvi innamorare anche più di prima; L'eterna promessa è una montagna russa di emozioni, in cui, per l'ennesima volta, l'amore tra i due protagonisti viene messo alla prova.

Cristopher è quello che ha cambiato il Presidente in modo permanente, e qui la cosa uscirà nuovamente fuori; nel pieno della campagna elettorale però, succede qualcosa che porta Cristopher ad allontanarsi dalla Casa, sarà la cosa giusta?  I due, riusciranno a riavvicinarsi, o il loro amore è destinato a concludersi?

Come ho detto, questo volume (come i precedenti, del resto), porta una marea di emozioni, la voglia di uccidere certi personaggi si alza sempre di più, per poi trovarsi a cambiare idea, perché si capisce che quel che hanno fatto e/o detto, è stato fatto/detto per il bene della coppia protagonista e del Presidente stesso, in modo da far bilanciare le elezioni.

Cristopher e Lawrence, un amore oltre ogni ostacolo, che vi farà impazzire, ecco cos'è la saga "The First Boy", che poi il termine viene usato per definire un ruolo preciso del piccolo ma deciso Cris. Volete sapere qual è "L'eterna promessa"? Dovrete leggere il libro per scoprirlo, io me ne sto zitta.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3










7 blog per 1 autore: CRISTIANA MENEGHIN

Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?

Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - ANIMA DI CARTA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO

Tutto sul romanzo

COVER + TRAMA + ESTRATTI

Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta.

Allega un estratto card e la cover del romanzo



Penso che questa risposta possa dare delle delucidazioni sulla cover e anche ampliare la trama. Vado a spiegarmi…

Crostatine al Melone è stato pubblicato dalla casa editrice Land Editore. Sono stati loro, in particolare il loro grafico a scegliere la Cover. Sinceramente quando l’ho vista ho detto: È lei.

Il motivo è presto detto: in copertina c’è una giovane coppia che seppur per tratti fisici non è somigliante ai due protagonisti, Matteo e Laura, lo è dal punto di vista emotivo e caratteriale. Nel senso che i due sono felici, perché condividono assieme quella che è la loro passione: la cucina.

Si vede la loro serenità, da come sorridono, dai volti spensierati; i colori allegri della copertina… è proprio questo un elemento fondamentale del libro: rincorrere i propri sogni, le passioni e fare ciò che ci fa stare bene con chi ci rende felici e ritengo che questa copertina lo esprima al meglio.

Inserisco di seguito la trama

Laura si trova in una fase particolare della vita. Dopo la nascita della sua dolce Matilde, viene lasciata dal marito Enea. Mentre si aggira per Milano, senza né sogni né certezze, scopre di aver ereditato dall’amata nonna il Pruno, una pasticceria che si affaccia sulle sponde del lago. Un posto fiabesco, non c’è che dire, ma Laura ha ben altri pensieri per la testa: non può di certo mettersi a cucinare dolcetti tutto il giorno! Sua figlia è ancora troppo piccola, l’ex marito le dà del filo da torcere e lei… beh lei ha da tempo abbandonato la sua passione per la cucina.

Spinta da un’amica a iscriversi presso l’Italian Chef Accademy, la scuola di cucina più esclusiva che esista, Laura conosce Matteo; solare e affascinante, è anche un gran dongiovanni, di certo non è il tipo con cui rifarsi una vita.

Quando Matteo vede Laura per la prima volta, le sembra solo un’imbranata incapace di badare a se stessa - figuriamoci a una figlia piccola! Eppure sin da subito sente il bisogno prorompente di avvicinarsi a quella donna fragile e combattiva, pasticciona ma incredibilmente dolce. Ma Matteo non è di certo il tipo da innamorarsi… e allora perché non riesce a starle lontano?

Una grande lezione sull’amore e sulle seconde possibilità.




domenica 25 settembre 2022

Blogtour "Foxtails: i racconti di mezzaluna", Raika Fallen

 Buongiorno, oggi partecipo al blogtour del nuovo romanzo di Raika Fallen



Intervista Autore

1) Chi è Raika Fallen? Raccontaci qualcosa su di te

Raika Fallen è soltanto un nome, inventato nel momento in cui mi sono dovuta ritrovare a sceglierne uno per il mio profilo di wattpad. Una volta stabilito Raika Fallen, quello non è più cambiato, è rimasto lo stesso per sei anni ed è il nome con il quale ho deciso di scrivere le mie storie.

2) Come è nata la tua passione per la lettura? E quella per la scrittura?

Da che ho memoria ho sempre voluto leggere, non avevo nemmeno quattro anni quando ho pregato i miei genitori di insegnarmi a farlo e, una volta imparato ho iniziato a leggere tutti i libri per bambini presenti in casa e, quando non sono più bastati, la biblioteca comunale e le librerie sono diventate i miei posti preferiti.
Ho sempre desiderato scrivere, sin da quando ho imparato a leggere. Dopo aver letto i miei primi libri ho realizzato di voler creare e raccontare a mia volta delle storie attraverso la scrittura.
Tutti hanno bisogno di riempire la propria vita con delle storie, io ho bisogno non solo di ascoltarle e di leggerle, ma anche di raccontarle, è una necessità che ho sempre sentito.
I libri e la scrittura sono il mio modo di relazionarmi con il mondo, di capire i miei sentimenti, la mia maniera di reagire alle diverse situazioni che mi si pongono davanti.

3) Quanto tempo dedichi alla scrittura durante il giorno?

Non mi sono mai stabilita dei tempi precisi in cui scrivere. Quando ne sento una forte voglia, oppure un gran bisogno, scrivo. A volte capita durante i momenti di noia, altre invece in piena notte. Capita che non scriva per mesi e che poi non faccia altro per giorni interi.

4) Quando scrivi solitamente preferisci il silenzio assoluto?

Si potrebbe dire che quando scrivo preferisco il rumore assoluto. Quando lo faccio solitamente ho la televisione accesa, oppure ascolto della musica o ancora sono circondata da persone, è raro che lo faccia nel completo silenzio, dato che è una cosa che non amo particolarmente.

5) I tuoi romanzi hanno delle colonne sonore?

La musica è una componente fondamentale della mia scrittura. Mi ispiro spesso alle canzoni che ascolto, oppure al contrario mi rendo conto che ce ne sono alcune che rispecchiano perfettamente le vicende e i sentimenti che racconto e le utilizzo quindi per poter arricchire la storia.

6) Qual è il tuo autore e il tuo libro preferito?

Leggo troppo per poter rispondere a questa domanda. Non credo che possa esistere il cosiddetto “libro preferito”, almeno per quanto mi riguarda. Ci sono autori che amo particolarmente e dei libri che sono stati molto importanti per me, per la mia crescita sia come lettrice che come persona, ma non ne esiste uno che preferisco sopra ogni altro.

7) Se potessi cambiare qualcosa della storia ormai pubblicata, lo faresti? Se sì, perché?

Probabilmente cambierei ogni cosa, non sono mai soddisfatta e non appena rileggo quello che scrivo, la maggior parte delle volte, lo cancello.

8) Ti sei ispirato a qualcuno per la descrizione fisica/caratteriale del tuo/dei tuoi personaggio/i?

Soltanto per il personaggio di Dean: mi sono ispirata a Stiles Stilinski, uno dei protagonisti della serie “Teen Wolf”, sia per quanto riguarda l’aspetto fisico sia, soprattutto, per il carattere.

9) Che consiglio daresti a chi vorrebbe pubblicare il suo primo libro?

Gli direi di scrivere. Gli direi che non è la pubblicazione la cosa importante, ma lo è la passione e il bisogno della scrittura. Prima viene l’amore per le storie e poi tutto il resto.

10) È il momento dello “Spot Time”. Perché i lettori dovrebbero acquistare questo romanzo?

Consiglierei la mia storia a tutti coloro che amano il genere fantasy, in particolare quello dove la contemporaneità si mischia ad elementi soprannaturali. Credo che possa essere una lettura semplice e scorrevole, adatta a tutti, anche a chi non è abituato a leggere, ma in particolare agli adolescenti, in quanto i protagonisti hanno sedici anni e devono affrontare molti cambiamenti all’interno delle loro vite.


sabato 24 settembre 2022

Recensione trilogia "La strega e il cacciatore", Shelby Mahurin

 


Autrice: Shelby Mahurin

Titolo: Serpent & Dove

Serie: La strega e il cacciatore

Prezzo: 17,00  e-book 6,99

Link d'acquisto: QUI


Trilogia La strega e il cacciatore:

1)Serpent & Dove

2)Blood & Honey

3)Gods & Monsters



Era stato un incidente. Non l’avevo coinvolto intenzionalmente. Eppure… se il fraintendimento del pubblico poteva aiutarmi a sfuggire al rogo… Non avevo mai finto di essere una brava persona.

Trama

Una strega e un cacciatore di streghe legati nel sacro vincolo del matrimonio. Quella storia poteva andare a finire in un unico modo: un palo e un fiammifero.

Due anni fa, Louise Le Blanc è fuggita dalla sua congrega e si è rifugiata a Cesarine, rinunciando a ogni forma di magia e vivendo di furti ed espedienti. Perché in quella tetra città le streghe come lei fanno paura. Vengono braccate. E mandate al rogo.

Reid Diggory è un cacciatore, ha giurato fedeltà alla Chiesa e da sempre vive secondo un unico, ferreo principio: uccidere le streghe. La sua strada non avrebbe mai dovuto incrociare quella di Lou, ma un perverso scherzo del destino li costringe a un’unione impossibile: il santo matrimonio. Ma anche se quella tra le streghe e la Chiesa è una guerra antica come il mondo, un nemico crudele ha in serbo per Lou un destino peggiore del rogo. E lei, che non può cambiare la propria natura e nemmeno ignorare sentimenti che stanno sbocciando nel suo cuore, si trova di fronte a una scelta terribile.



Andre, Grue, il gendarme, lei… nessuno di loro poteva farmi del male, se avevo uno chasseur come marito. Persino gli altri confratelli avrebbero smesso di rappresentare una minaccia… se fossi riuscita a mantenere la finzione. Se fossi riuscita a non compiere incantesimi in loro presenza. Non avrebbero mai scoperto che ero una strega. Mi sarei nascosta in piena vista.



Recensione

Serpent & Dove è stata senz'alcun dubbio una scoperta piacevole. È un romanzo paranormal fantasy, primo di una trilogia, con protagonisti Louise (Lou) e Reid, una strega e un cacciatore di streghe.
Quando i due si incontrano per la prima volta, è già chiaro come dovrà essere il loro rapporto: Reid sa che deve catturarla, mentre Lou non deve farsi prendere. A causa dell'ignoranza della chiesa e dell’ordine a cui Reid appartiene verso le streghe, però, lui non crede che lei lo sia, visto che profuma di cannella e non di quello che è il tipico odore di chi pratica la magia. Pensa che Lou sia una ladra che deve catturare da poter interrogare riguardo alla sua connessione con le streghe. Quindi, quando la incontra a teatro, i due lottano, ma lei riesce a far sembrare tutto come un tentativo di stupro ed è solo grazie all’intervento dell’arcivescovo che le cose si sistemano, anche se i due non la vedono propriamente così, poiché la soluzione data da quest'ultimo è un matrimonio.
Costretti a vivere sotto lo stesso tetto e a stretto contatto, i due che prima vedevano la realtà in bianco e nero, cominciano a capire sia che il mondo non è solo bianco o nero, ma contornato anche da altri colori, sia che alla fine, la loro situazione non è poi così male come sembrava.
Entrambi i personaggi principali hanno i loro pregi e i loro difetti ed ecco perché alla fin fine non si può fare a meno di amarli (all'inizio avevo remore su Lou, non mi piaceva affatto, poi arrivata in fondo all'audiolettura, ho cambiato idea).

Lou è testarda e indipendente; passa la vita a nascondersi e questo la rende molto selettiva riguardo alle persone di cui fidarsi. Però ha un cuore grande e tiene sul serio ai pochi amici che si riescono ad avvicinare.
Reid, invece, è un fedele. Crede con tutto se stesso alla causa decantata dal suo ordine, così tanto che ha rinunciato a sposare la persona che amava e ora vive di rimpianti. Però prova ad aprire di più la sua mente e il suo mondo quando inizia a conoscere Lou e a vederla con occhi diversi.
Anche i personaggi secondari sono interessanti, meno caratterizzati rispetto ai principali, forse perché c'era poco spazio, ma spero vivamente le cose cambino nei prossimi due volumi.
Una cosa è certa: la carne al fuoco è ancora tanta, le cose da scoprire pure, e meno male!
La trama è ben strutturata e intrigante. Alcuni aspetti vengono studiati da punti di vista diversi, e solo verso la fine si scopre il quadro generale, mettendo insieme i vari punti.
Questo è solo l’inizio, però, e tutto ciò che i protagonisti hanno già sacrificato potrebbe non essere sufficiente per salvarsi da ciò che hanno messo in moto.

Essendo il primo di una trilogia il finale è aperto, ma non è affatto deludente. Le cose che dovevano essere concluse, si sono concluse e per fortuna non è una cosa ovvia.

La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3



Stavo davvero per sposare quella donna. Quella… quella creatura. Quella miscredente che si arrampicava sui tetti e derubava gli aristocratici, che faceva a botte e si vestiva come un uomo e aveva pure un nome da uomo.