giovedì 15 agosto 2019

Segnalazione "Dimmi solo ti amo", Axel Refrain

Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione



Titolo: Dimmi solo ti amo
Autore: Axel Refrain
Prezzo: e-book 0,99
Pagine: 200

















Trama

James Williams ha praticamente tutto: un buon lavoro come giornalista nella prestigiosa Uk Press di Londra, un bell'appartamento che si affaccia su Hyde Park, pochi amici ma buoni e una vita tranquilla che scorre tra lavoro, supermarket e serie tv.
Quello che non ha é l'amore. Uscito da una lunga relazione é ormai single da quattro anni e non crede piu in questo folle e irrazionale sentimento.
Un giorno, mentre si trova sulla metro per rientrare a casa dal lavoro, incontra, o meglio, si scontra con una ragazza.
Basta uno sguardo, il profumo del suo balsamo e la sua voce per far scattare in lui una scintilla quasi sconosciuta.
Nella sua testa e, soprattutto nel suo cuore, cambia tutto.
Potra', forse, questa ragazza misteriosa assumere le sembianze di un vero e proprio uragano in grado di sconvolgere la sua esistenza?
Ma, soprattutto, cosa succedera' quando l'uragano sara' passato?
James sara' in grado di scordare e dimenticare quei sentimenti in nome della ragione, o il cuore, per la prima volta nella sua vita, lo portera' a rivoluzionare completamente le sue certezze?


Per oggi é tutto; quanto vi ispira?? A me tanto

Alla prossima

Luce <3

mercoledì 14 agosto 2019

Segnalazione "Voglio amarti", Simona Busto

Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione

Titolo: Voglio amarti
Autrice: Simona Busto
Data d'uscita: 14/7/19
Casa editrice: Reading With Joy
Serie: autoconclusivo
Pagine: 119












Trama:

"Se fossi piu giovane mi vedrebbe in maniera diversa.. se fossi piu giovane potrei lasciare che il nostro rapporto progredisca con calma. Se fossi piu giovane lo conquisterei".

"Se fossi meno giovane mi prenderebbe sul serio. Se fossi meno giovane non  sarei amico di suo fratello. Se fossi meno giovane la conquisterei".

Ambra e Daniele non possono amarsi.
Non importa se quando sono vicini l'aria si carica di elettricita'. Non importa se l'intesa e la passione tra loro colmano qualsiasi distanza li separi.

Tra loro ci sono cinque anni di differenza. Troppi per una donna che vuole un figlio. Troppi per un uomo che non ha ancora nulla da offrirle.
E quel legame intenso e passionale finisce per tramutarsi in differenza.

Eppure quando sono insieme niente sembra contare. Ne la differenza d'eta, ne il forte legame d'amicizia che lega Daniele al fratello protettivo di Ambra. Vincera' l'amore?

Quanto vi ispira?? A me parecchio! Appena possibile lo leggero' e pubblichero' la recensione

A presto

Luce <3







martedì 13 agosto 2019

Recensione "La saga del dominio", Licia Troisi

Autrice: Licia Troisi
Titolo: Le lame di Myra (Saga del dominio #1)
Prezzo: cartaceo 16,15  e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI



Saga del dominio:
1)Le lame di Myra
2)Il fuoco di Acrab
3)L'isola del santuario




Dieci anni prima
Myra cade a terra, le mani che urtano con violenza il suolo. La tentazione di lasciarsi andare è
fortissima, ma non può. Una forza sconosciuta le ordina di alzarsi, di riprendere la fuga. Deve,
deve sopravvivere.
Si tira su e ricomincia a correre. La spalla urla di dolore, la vista si offusca, ma lei continua
imperterrita. Non si tratta solo di salvarsi. Per qualche ragione si convince che se corre
abbastanza veloce riuscirà a lasciarsi alle spalle tutto quello che è successo. Tallia in un lago di
sangue, il nemico col pugnale che gli spunta dal petto e gli occhi vuoti di suo padre.
Soprattutto gli occhi di suo padre



Trama:
Dopo l'apocalisse dei Cento Giorni d'Ombra, il Dominio è stato quasi interamente ricoperto di ghiacci e nevi. Solo le terre più a Sud rimangono temperate e rigogliose, mentre a Nord si muovono popoli in costante lotta per la sopravvivenza, spesso in guerra tra loro. La grande federazione di clan agli ordini di Acrab ha però un sogno molto più grande che la conquista di un pezzo di terra. Lui non vuole solo trovarsi uno spazio all'interno del Dominio, ma vuole rovesciarlo, distruggendo il potere dei maghi detti Camminanti. La loro magia, infatti, sfrutta la sofferenza degli Elementali, che i Camminanti hanno ridotto in schiavitù, mentre Acrab immagina un regno dove umani ed Elementali convivano. La strada per arrivarvi, però, passa attraverso la conquista dei numerosi regni che compongono il Dominio, una cruenta battaglia dopo l'altra. In prima fila nell'esercito di Acrab vi è Myra, che il comandante ha salvato dall'arena degli schiavi e cresciuto come una figlia. La sua abilità con i walud, le spade a forma di mezzaluna, ha assicurato all'esercito di Acrab la vittoria in più di un'occasione. Ora, però, Myra ha un'altra e più personale battaglia da combattere. A differenza di quanto ha sempre creduto, ha scoperto infatti che la sua famiglia non è stata uccisa per una disputa sulla terra, ma per un segreto che porta alla morte chiunque ne venga a conoscenza. Myra parte così alla ricerca della verità...




Un sibilo. Il guerriero lo sentì solo all’ultimo momento. Il ritmo si spezzò, il cuore
perse un battito. Si girò di scatto, ma la freccia era troppo vicina. Poi un lampo d’argento
ne intercettò la punta, deviandola lontana.
Il guerriero si fermò e guardò tra i turbini di neve. Acrab. Aveva lanciato uno dei suoi
pugnali e l’aveva salvato. Gli fece un cenno con la testa, quasi impercettibile, ma il
guerriero dalle lame rosse capì e rispose. Acrab c’era sempre. Sentì una stilettata di
dolore in fondo al petto, ma non si fece fermare.
Riprese ad avanzare, fondendosi di nuovo nella lotta, finché Acrab gridò, sollevando in
cielo una testa.
Frey.
Un silenzio pesante scese sul campo di battaglia. Intorno a loro tutto era bianco e
rosso. Il vento soffiava.
«Questo è ciò che accade a chi mi sfida. Ve lo ripeto: la scelta è vostra. Fate come il
vostro capo, e morirete tutti. Oppure giuratemi obbedienza, e io dimenticherò questa
giornata di sangue. Sarete miei guerrieri, e vi porterò alla gloria!»




Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del primo capitolo di questa serie targata Licia Troisi; l'autrice ci fa conoscere il Dominio, luogo inospitale, perennemente pieno di neve, dove vivono varie razze: la prima, I Camminanti, maghi che hanno il potere assoluto e la capacità di sottomettere gli spiriti elementali, esseri soprannaturali che sono costretti a servirli fino alla morte; un'altra razza presente in questa serie sono Thyrren, schiavizzati dai Camminanti perché in grado di costituire vere e proprie gabbie per gli elementali; ma sappiatelo, ci sono anche tanti altri schiavi, destinati a diventare mercenari, gladiatori o, se donne, schiave e prostitute.
Come ogni storia che si rispetti, anche qui abbiamo gli antagonisti, ossia i Puri e Acrab; i Puri sono Camminanti che non vogliono sfruttare gli elementali, a differenza dei loro "colleghi", Acrab invece è un guerriero, che vuole controllare il Dominio, renderlo migliore.
Perché questa introduzione? Perché altrimenti non capireste tutta la storia, questo è lo sfondo dove vive anche la nostra protagonista, Myra, una ragazzina, che il giorno del suo compleanno, più precisamente al compimento degli 8 anni (sì, è piccola!), perde tutto; casa, padre, balia e sopratutto, perde la voce a causa della visione dell'assassinio del padre.
Negli anni, si avvicinerà ad Acrab, colui che le ridarà la forza, e la voce; ma il passato è sempre dietro l'angolo e infatti Myra, lo rincorre, perché vuole scovare gli assassini del padre e vendicarlo; durante la ricerca, incontrerà tre compagni di viaggio, il drago Ichenwhart, il mago Kyllen e l'ex schiava Marjane; la scoperta della verità, la porterà a una rivelazione: lei è quello che nel Dominio viene definito Il Liberatore; dovrà superare varie prove, soprattutto quella della verità, che è sempre stata sotto il suo naso, ma che non ha mai voluto accettare: chi è veramente Acrab? Siamo sicuri che colui che per Myra è sempre stato un padre, non sia qualcos'altro? Magari qualcosa di pericoloso, che dovrà affrontare alla fine di tutto?
Licia Troisi racconta la storia di un'eroina (passatemi il termine), con le palle, ma che è anche fragile, bisognosa di aiuto, una ragazzina che dovrà affrontare prove dolorose; la prima prova, che per altro chiude questo romanzo, è una delle tante che dovrà affrontare, ma temo che da sola non ce la farà e ringrazio il cielo per i tre suoi compagni, che hanno incrociato la strada di Myra. Lo capirà anche lei? Vedremo, man mano che leggerò la trilogia.


La mia valutazione
5


Alla prossima

Luce <3




«Tutti quelli che si sono inginocchiati berranno con noi. I morti li daremo ai draghi.»

Il guerriero annuì. «E gli altri?»
Acrab percorse la pianura con lo sguardo.
«Che se ne vadano. Tanto prima o poi tutto sarà nostro, no?» Fissò il guerriero. «Tu stai
bene?»
Il guerriero annuì e si tolse l’elmo. Dall’acciaio uscì una zazzera confusa di capelli
candidi come la neve sulla pianura, più lunghi ai lati del volto, quasi rasati dietro. Il viso
era tondeggiante, il naso sottile e dritto, appena macchiato da una spruzzata di efelidi, le
labbra piccole e piene.
I lineamenti di una ragazza. Una ragazza con gli occhi rossi come il fuoco.

«Tutto bene» disse sorridendo. «Grazie a te.»

lunedì 12 agosto 2019

Recensione "La legge della giungla", Enrico Brizzi

Autore: Enrico Brizzi
Titolo: La legge della giungla
Prezzo: cartaceo 11,90  e-book 8,99

Link d'acquisto: QUI















Sul cartone giallo erano state tracciate le verdi parole della Legge: "Il lupetto pensa agli altri come a se stesso, il lupetto vive con gioia assieme al branco"
Era composta da questi soli due articoli e, pur di ricevere anch'io la mia divisa, mi sentivo già pronto a sottoscriverli col sangue.


Trama
L'infanzia trascorsa a Bologna nello stabile centrale del lotto Iacipì, sotto l'ala protettiva di una nonna cattolicissima, una combriccola di zii comunisti e due genitori insegnanti, convinti che la società italiana sia conformista e superficiale; un matrimonio a quattro anni con Sissi la Piagnona e giochi all'aperto turbolenti e scalmanati; anni divertenti, senza dubbio, ma fuori dal cortile ci sono troppi pericoli. È per questo che il narratore viene catapultato nell'avventuroso mondo inventato da Baden-Powell, in compagnia di Akela, Bagheera, Balù e un intero branco di nuovi amici. Dopo "La vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco" e "La vita quotidiana in Italia ai tempi di Silvio", è la volta della vita quotidiana al tempo dei lupetti, fra uscite all'aria aperta, scoperte e promesse non sempre facili da mantenere.



Il momento delle riunioni che preferivo a tutti gli altri, e che attendevo con emozione si ripresentasse, era "la giungla": in tana si faceva buio, ad eccezione di una lampada da campeggio che restava accesa ai piedi di Akela. Allora, nel silenzio generale. il capobranco ci raccontava le storie di Mowgli e dei suoi amici animali, così come le aveva descritte l'inglese Kipling. Non aveva bisogno di leggere le pagine del libro, chè conosceva a memoria ogni avventura, e aveva talento per recitarle, regalando una voce profonda ai lupi e infida allo sciacallo Tabaqui, stridula al popolo delle scimmie e solenne all'orso Balù.





Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di questo libro sugli scout (l'autore lo è stato); e io adesso faccio la pignola La frase sul cosidetto cartone giallo adesso è così: "Il lupetto pensa agli altri come a se stesso, il lupetto vive con gioia e lealtà insieme al branco". Detto questo, posso passare alla recensione seria. 
Questo libro ci porta alla scoperta della vita scout, soprattutto da lupetto (perché reparto e clan vengono giusto menzionati e ti fa anche capire che per anni è stato Capo, entrando in Comunità Capi, per l'appunto) e il finale è quello che è (non ve lo dico, se vi interessa vi leggete il libro, che siate scout oppure no); l'autore ci fa conoscere un mondo che io stessa conosco, i luoghi sono diversi, alcune frasi del branco allora erano diverse da oggi, ma il concetto è sempre lo stesso. Conosciamo tutti Il Libro della Giungla, è inutile negare, no? Ma quanti, oltre a me, sanno che Kipling è stato amico di Baden Pawell, il fondatore degli scout e che i due insieme hanno riadattato Il Libro della Giungla, proprio per il movimento scout, per essere più precisi, per i bambini dagli 8 ai 12 anni?? Questo libro come ho detto, parla dell'essere bambino dell'autore, della sua voglia di conoscere il mondo di Mowgli, insieme ai suoi amici, insieme ai Vecchi Lupi, Akela, Bagheera, Baloo (che troverete scritto come si pronuncia, quindi Balù, praticamente dall'inizio alla fine e a me sanguinano le orecchie e gli occhi per questa cosa, seppur fatta apposta con tutta probabilità); non sapete cosa fanno gli scout? Avete due possibilità: o leggete questo libro, ricco di dettagli, o chiedete a me, ma io propenderei per la prima opzione fossi in voi!
Vero è che ci sono parti un po' cruente, ma essendo gli anni '80 non ci si può aspettare altro; leggete questo libro anche se non siete stati o non siete scout, magari vi viene voglia di iscrivere i vostri figli! La lettura è piacevole, scorrevole e fa sorridere.



La mia valutazione
5


Alla prossima

Luce <3



Intuivo cosa stava per accadere, ma ancora non potevo esplodere di gioia. "Enrico ha cacciato sin qui insieme al branco dimostrando di voler rispettare la legge" annunciò solennemente Akela. "Crediamo che sia arrivato il tempo, per lui, di portare l'uniforme da lupetto".

















domenica 11 agosto 2019

Recensione serie "Fallen", Lauren Kate

Autrice: Lauren Kate
Titolo: Fallen in Love (Fallen #3,5)
Prezzo: cartaceo 12,75 e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI

Serie Fallen:
1)Fallen
2)Torment
3)Passion
3,5)Fallen in Love
4)Rapture
4,5)Angels in the dark
5)Unforgiven


"Lasciandosi avvolgere dalle sue braccia, Luce pensò che non c'era niente di più meraviglioso al mondo che ballare con il suo angelo."


Trama
Viaggiando nel tempo e nello spazio, com'è abitudine degli angeli, Shelby e Miles si ritrovano in una cittadina medioevale inglese alla vigilia della Fiera di San Valentino: una rustica festa cortese che con danze e doni onora le ragioni del cuore. Ma come tutti sanno non sempre amore e felicità si danno la mano: l'umile cavaliere Roland si strugge d'amore per la nobile Rosaline; Arriane non sa darsi pace da quando la sua Tess è tornata per sempre tra le tenebre di Lucifero. E per Luce e Daniel, destinati a inseguirsi nei secoli, la sorpresa più bella sarebbe potersi liberare almeno per un giorno della maledizione che li perseguita.




Quando l'angelo era emerso dall'acqua, vedere le sue sembianze mortali era stato troppo per Arianne, che aveva distolto lo sguardo, eccitata e imbarazzata. Aveva sentito il fruscio delle ali che grondavano acqua, aveva avvertito un refolo di aria tiepida, e un istante dopo labbra dolcissime che premevano sulle sue. Braccia bagnate e ali bagnate l'avevano avvolta. "Che cos'era?" Arianne aveva battuto le palpebre trasognata quando Tessriel si era ritratta. Le sue labbra formicolavano di desiderio inaspettato. "Un bacio. Mi ero ripromessa che se ti avessi rivista, l'avrei fatto". "E se in questo momento me ne andassi e poi tornassi" si era domandata Arianne ad alta voce, "mi baceresti di nuovo in quel modo?" Tessriel aveva annuito, il volto illuminato da un sorriso radioso. 

"Addio" aveva sussurrato Arianne, chiudendo gli occhi. Quando li aveva riaperti, aveva detto "Ciao".




Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione della novella 3,5 di Fallen, Fallen in Love; la novella è ambientata a San Valentino e riporta 4 storie ambientate proprio il 14 febbraio. La prima, riguarda Shelby e Miles, che come ben sappiamo hanno seguito Luce negli Annunziatori (come tutti gli altri del resto); nel cercarla, però, le cose tra loro sembrano cambiare; la seconda storia invece, riguarda Roland, che pur essendo in cerca di Daniel, finisce in un luogo pieno di ricordi per lui dolorosi, rivede l'unica donna (mortale) che lui abbia mai amato; la terza, riguarda la scapestrata Arianne, che invece si innamora di un demone, Tressiel, dire che le cose tra le due si fanno complicate è un eufemismo; e l'ultima? Cos'è? Pensavate di esservi liberati a tutti gli effetti di loro?? Assolutamente NO! Luce trova la se stessa di quell'epoca, ci si infila dentro e per una volta, che peraltro sarà anche l'unica, riuscirà a passare un San Valentino NORMALE con Daniel senza il peso della maledizione sulle spalle.
Non dirò altro per evitare di spoilerare troppo, ma mi sembra chiaro che se volete conoscere meglio gli altri vi convenga leggerla sta novella; è leggera per il primo racconto, il secondo e il terzo sono profondi e toccanti, vediamo il passato doloroso dei due angeli, le scelte che sono stati costretti a fare e i loro rimpianti.


La mia valutazione
5

Alla prossima

Luce <3




A volte l’amore aveva bisogno di una spinta da parte dei suoi angeli custodi, per sollevarsi da terra. Ma una volta spiccato il volo, bisognava avere fiducia che proseguisse con le sue ali e si librasse verso altezze inconcepibili. Nei cieli. E oltre.




sabato 10 agosto 2019

Recensione "Vali ogni rischio"; Giovanna Roma

Autrice: Giovanna Roma
Titolo: Vali ogni rischio
Prezzo: cartaceo 14.30  e-book 2,99


Link d'acquisto: QUI














«Una vita per una vita, Julija. Tu hai salvato la mia e io la tua. Senza quella non balleresti neanche nell'ultima fila.



Trama
La notte in cui il Comandante dell’esercito è entrato in teatro, io ero su quel palco.
La più giovane tra le ballerine classiche, la più testarda tra le ragazze che lui avesse mai incontrato. La famiglia per la quale versava sangue era la finanziatrice della Compagnia, la stessa che decideva il nostro futuro. Ho fatto di tutto per coronare il mio sogno, spingendomi persino a stringere un accordo con quel vizioso di Stefàn Nazir.
Sono stata ingenua, lo ammetto. Avrei dovuto prestare più attenzione alla sua arroganza e meno all’oceano degli occhi. Ben presto il suo nome ha provocato un nodo allo stomaco e i colibrì in petto. Ora è impossibile prevedere le conseguenze.
Mi aveva avvertita di non conoscere sconfitta e io gli ho giurato battaglia. Nascondo più di quanto crede, e non mi fermerò finché non avrò raggiunto lo scopo.
Un accordo violato.
Una prigionia cospirata.
Una guerra imminente.
Quale sarà la sua prossima mossa?


"Il tacco dei miei stivali rintocca il tempo che lo separa dalla fine".

Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di "Vali ogni rischio" di Giovanna Roma; ammetto la mia colpa: è il primo libro di questa autrice che leggo! Protagonisti sono Stefan, un soldato dell'esercito imperiale e Julia, una ballerina; vivono in due mondi opposti, ma come ben si sa, gli opposti non possono fare altro che attrarsi, e così sarà per Julia e Stefan. Un mondo fatto di guerre, sangue, violenza, contro un mondo effimero, lontano dalla realtà, ma non per questo con meno dolore. I due si scontrano, mettono a nudo le loro debolezze e si rialzano insieme. Quello che spicca di più è lui, dietro la maschera da uomo grande e insensibile, in realtà si cela un pezzo di pane, che si preoccupa per la donna che gli cambierà la vita; Julia non è da meno: impazzisce quando stanno insieme, lo manda al diavolo quando è necessario.
Prendetevi del tempo, perché questa storia vi trascinerà con sé e non potrete fare a meno di sapere come andrà a finire; Stefan farà male  a Julia, Julia ne farà a lui, ma è l'amore che lo fa.
Io mi fermo qui per evitare di spoilerare troppo.

La mia valutazione
5



Alla prossima
Luce <3



«Cos’hai combinato per essere messo in secondo piano così in fretta?» «L’ho uccisa» rispondo a brucia pelo, senza esitazione. Se non posso amarla, non mi resta che odiarla. «Le ho strappato il cuore e l’ho masticato.»


venerdì 9 agosto 2019

Recensione "Il fabbro di Wootton Major", J R R Tolkien

Autore: J R R Tolkien
Titolo: Il fabbro di Wootton Major
Prezzo: cartaceo 10,62


Link d'acquisto: QUI















Trama:
Quando il figlio del fabbro di Wootton Major, alla Festa dei Ventiquattro, mangerà la fetta della Grande Torta con la misteriosa stellina fatata, la sua vita cambierà, perché entrerà così in possesso della chiave del magico mondo delle fate. Ad attendere il piccolo fabbro di Wootton Major ci sarà quindi il dono dell'accesso a questo mondo incantato, e un avventuroso viaggio verso gli arcani segreti del Re e della Regina delle Fate. Corredato dalle illustrazioni di Pauline Diana Baynes che ne impreziosivano l'edizione originale, il volume comprende la genesi della storia raccontata da Tolkien, la sua analisi della struttura temporale e dei personaggi e la versione originaria del racconto, con un finale diverso...




Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di un altro libro di Tolkien; questa volta vi parlo di "Il fabbro d Wootton Major", che parla del figlio di un fabbro che abita a Wootton Major; il bambino durante una festa, nel mangiare la sua fetta di torta, ingoia una stella, che gli fa scoprire il mondo di Feeria, mondo popolato dalle fate. Ne capitano di tutti i colori; la storia è corta, ma nel libro ci sono delle postfazioni in più, che spiegano il mondo di Tolkien. Non dirò altro per evitare spoiler. Tolkien esprime anche la sua idea sulla natura delle fate: non le considera degli esseri piccoli e dolci ma degli esseri fisicamente grandi almeno quanto gli uomini e con enormi poteri.


La mia valutazione
5


Alla prossima
Luce <3

giovedì 8 agosto 2019

Segnalazione "Le acque del sonno eterno", Maria Cristina Pizzuto

Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione


Titolo: Le acque del sonno eterno
Autore: Maria Cristina Pizzuto
Genere: Narrativa
 Editore: Policromia (PubMe)
101 pagine
Prezzo edizione digitale: 2,99 euro
Prezzo edizione cartacea: 14,00 euro
Data di uscita: 17 luglio
ISBN: 978-8833663067











Trama

Sara, rimasta orfana a causa di un incidente, è costretta ad andare a vivere al castello del suo austero zio Alberto, in una cittadina chiamata Pomlete. Al suo arrivo è accolta con estrema freddezza ma, con il passare dei giorni, fa amicizia con Marta, la cuoca, e con Erika, la moglie defuntadello zio. Saranno proprio lo spirito di Erika e la pazienza di Sara a sciogliere il cuore arido e indurito di Alberto, trasformandolo in una persona cordiale e amabile. Nonostante i ripetuti moniti di Erika di stare Quarta di copertina lontana dall’acqua, Sara deciderà di trasferirsi in un paesino nei pressi di una diga, dove troverà la sua indipendenza e l’amore al fianco di Francesco, fino al fatidico giorno in cui la diga riverserà le sue acque sul centro abitato, trasformando le loro vite per sempre... Questo racconto vuole ricordare il disastro provocato dalla rottura della diga del Vajont, che in una sola notte ha causato mille e novecento morti. Tragedia che poteva essere evitata e che ha causato danni all’ambiente e alle persone, devastando un intero paese. Sebbene la narrazione sia puramente fantastica, vuole mettere in risalto come vite diverse vengano spezzate in poco tempo, per motivi futili e prese di posizione politico-economiche. Questa storia è stata scritta per non dimenticare, per sottolineare che la superficialità umana spesso portaalla distruzione di vite, gremite di desideri ed emozioni. L’Uomo diventa, qui, il dio di se stesso. Un suo errore può varcare il limite della vita e della morte, ed egli si fa autore di misfatti che potrebbero benissimo essere evitati. È un urlo a chiunque possa decidere delle sorti dell’umanità a essere più responsabile in ciò che si fa e si esercita, a prescindere dai giri economici e di potere. “Le acque del sonno eterno” vuole implorare tutti gli uomini a imparare dai nostri stessi errori. Sbagli che hanno portato a catastrofiche conseguenze spezzando l’esistenza di molte vite umane.




COMUNICATO STAMPA

Le acque del sonno eterno di Maria Cristina Pizzuto


Conosciamo Maria Cristina Pizzuto per i suoi precedenti Boccioli di rose e Il bacio del mare; quest’ultimo fa parte di una trilogia di prossima pubblicazione.
In questi giorni è uscito il suo terzo romanzo, “Le acque del sonno eterno”. Una storia d’amore, di speranza e di voglia di rinascita ambientata in una cittadina nei pressi di una diga. Una storia che, soprattutto, ci insegna a rispettare la natura e a non sentirci dei nei suoi confronti.
Perché è la natura a comandarci, e spesso lo fa nel modo più brutale che conosca.

Come sempre, quando la Pizzuto scrive, riesce a calamitare l’attenzione del lettore sin dalle primissime righe, grazie a una prosa semplice ma ricca di dettagli e da una scrittura che dosa sapientemente metafore, paragoni e l’uso di aggettivi.

Inoltre il lettore non potrà non accorgersi, da subito, dei numerosi messaggi che il romanzo reca con sé. Ed è questa la peculiarità dello stile di Maria Cristina: riuscire a trasmettere emozioni, sensazioni, ma anche temi di forte attualità e di intimità.

Sara è una giovane donna che ha perso tutto, a partire dai genitori. Si ritrova sola in un fosco castello, in balia dell’altero zio Alberto che tutto è a parte una persona sensibile e capace di darle quell’amore cui tanto agogna. Ma Sara è anche forte, caparbia; ha uno spirito indomito e riuscirà a sopravvivere a questa mancanza di affetto e sensazione di estraneità, riscoprendo piano piano se stessa e tornando a vivere la sua vita.

Una storia, quindi, innanzitutto di fuga e riconquista del proprio Io, del proprio essere se stessi, attraverso un viaggio non solo reale, per le vie della cittadina di Pomlete, per i corridoi del castello e per i boschi e i prati che circondano la vallata, ma anche attraverso la propria anima.
È stato solo grazie a lei che si è salvato e le sarà sempre riconoscente, perché gli ha dato l’opportunità di continuare a vivere, di farsi una famiglia e di raccontare ai suoi nipoti la stupenda storia di una ragazza che gli ha portato la felicità nel cuore e l’opportunità di una nuova vita.
La scelta di trattare un tema forte come quello dell’uomo che si crede Dio e vuole soggiogare la natura è un plus, o forse è il plus, del romanzo.
“Le acque del sonno eterno”, infatti, è liberamente ispirato alla tragedia del Vajont, e ci racconta come un bellissimo elemento qual è l’acqua sia in realtà qualcosa di oscuro, malevolo, strasbordante nella sua fatalità.
L’acqua è l’elemento trainante del romanzo, com’è successo anche per i due precedenti libri della Pizzuto. L’acqua dà vita, perché Sara è nata dall’acqua, e l’acqua può reclamare questa vita quando vuole, ergendosi come giudice ultimo dell’esistenza degli esseri umani.

Quando, dopo parecchio tempo, le acque si calmarono e i suoi occhi cercarono all’orizzonte il corpo di Sara, non vide niente. Sembrava essere stata inghiottita dalla furia dell’acqua.

Un romanzo di amore e di speranza, di forza e di destino.
Un inno alla vita ma anche un avviso a non spingersi troppo oltre.
Una storia dell’uomo, sull’uomo e per l’uomo.

In vendita su Amazon, IBS, LaFeltrinelli, mondadoristore e tutti gli altri negozi online in versione digitale e cartacea. Ordinabile in libreria.




Quanto vi intriga?? A me parecchio!

Alla prossima

Luce <3

mercoledì 7 agosto 2019

WWW...wednesday #78

Salve a tutti ragazzi e ben arrivati a metà settimana; come di consueto, essendo oggi mercoledì, vi illustro le mie attuali letture, quelle finite e quelle da iniziare.
Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading . nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!



1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Sto leggendo questo, prima di una dilogia; vi farò sapere


A casa sto per finire questo libro preso in biblioteca, dato che sono aiuto capo in Branco negli scout, è perfetto per me! (vi farò sapere cosa ne penso)


Dato che sono usciti tutti i libri della trilogia, finalmente ho iniziato sta serie e promette benissimo!


Sempre a casa, sto leggendo questo che mia nonna mi aveva regalato. scusate, ma in questo caso ci metterò più del previsto mi sa...

2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


L'ho finito qualche settimana fa; se avete perso la recensione la trovate QUI



Anche il libro di Sagara l'ho letto quasi due settimane fa.. Se vi siete persi la recensione la trovate QUI


Anche la dilogia della Mitford l'ho conclusa; recensione QUI 


Esatto, ho concluso pure il primo volume della trilogia Malec! (recensione QUI)


Questo l'ho finito qualche giorno fa.. non mi è sembrato granché (recensione QUI)


Di questo troverete la recensione domani 


La recensione sarà online venerdì



Questo invece sabato!

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?


Chiaramente appena possibile andrò avanti con questa trilogia


A casa prima o poi riuscirò a terminare sta serie.. mi mancano solo questo e Angels in the dark...


Ed eccoci alla fine del 78esimo WWW! E voi cosa state leggendo? Cosa avete finito e cosa leggerete?


Alla prossima

Luce <3

martedì 6 agosto 2019

Segnalazione "Chi ha paura del linchetto?", Joe Natta

Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione


Titolo: Chi ha paura del linchetto?
Sottotitolo: Storie e ballate del folclore lucchese.
Autore: Joe Natta e le Leggende Lucchesi - Alessio Del Debbio
Editore: NPS Edizioni
Genere: Raccolta di racconti fantastici, disegni e testi di canzoni
Formato: cartaceo e digitale
Prezzo: 10 euro (cartaceo), 2,99 euro (digitale)
Pagine: 126
ISBN: 978-88-31910-18-7 (cartaceo) / 978-88-31910-19-4 (digitale)
Illustrazioni interne di Silvia Talassi.
Grafica di copertina di Mala Spina.

Disponibile in digitale su tutti gli store di ebook.
Disponibile in cartaceo in tutte le librerie online e fisiche.
Chi acquista il libro sul sito NPS Edizioni riceverà in regalo il cd con le canzoni della band “Joe Natta e le Leggende Lucchesi”.

Quarta di copertina:
Le leggende esercitano un grande fascino sugli abitanti di un posto, portandoli a vedere con occhi diversi la natura che sta loro intorno, i luoghi familiari, alla ricerca dei segreti che nascondono. Ma solo viaggiatori attenti possono incontrare le creature fantastiche che popolano la Lucchesia, le Alpi Apuane, la valle del Serchio: fate e folletti, streghi e serpenti volastri, ma anche diavoli e loro emissari.
La magia è ovunque e questo breve diario di viaggio vi aiuterà a non smarrirvi lungo la strada per l’ignoto. Perché ciò che non si conosce fa sempre un po’ paura…
Il volume contiene oltre trenta testi di canzoni di Joe Natta e le Leggende Lucchesi, disegni di Silvia Talassi e racconti di Alessio Del Debbio, ispirati al folclore lucchese.
Prefazione a cura del Prof. Paolo Fantozzi.

Estratto:
Sgocciola la notte nel grande calderone,
danzano le streghe sopra i rami del Quercione.
Inventano magie,
sussurrano malie,
incantesimi e leggende che sono un po’ tue e sono un po’ mie.

Biografie:
Joe Natta e le Leggende Lucchesi
Trio acustico formato da Joe Natta (chitarra, voce e armonica), Fabio Rapatmax (tastiera, melodica, kalimba, stilofono, stomp box, otamatone, cori e kazoo) e Ylis (violino, ukulele, ukulele baritono, basso, chitarra 12 corde, concertina, percussioni, otamatone, tin whistle e theremini).
Dal 2014 girano la Toscana per far conoscere le storie e le leggende lucchesi.

Silvia Talassi
Silvia Talassi nasce nella piccola città murata di Cittadella (PD) e vive da diversi anni a Lucca. Ama la libertà che la fantasia concede e si esprime attraverso la magia che l’arte regala.
Dalla pittura alla fotografia, dalla pirografia su legno alla lavorazione della ceramica, fino alla musica dove, circondata dai suoi tanti e particolari strumenti, suona dentro e fuori la Toscana. Nel 2018 collabora con il Corriere della Sera realizzando una serie di ritratti e attualmente sta lavorando alle illustrazioni di alcuni libri.
Un po’ del suo mondo lo potete trovare sul sito www.negliangolidellastanza.it

Alessio Del Debbio
Scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste e in antologie, cartacee e digitali. I suoi ultimi libri sono i fantasy “La guerra dei lupi” (Edizioni Il Ciliegio, 2017), “Berserkr” (DZ Edizioni, 2017) e l’antologia “L’ora del diavolo” (NPS Edizioni, 2018).
Cura il blog “i mondi fantastici”, che sostiene la letteratura fantastica italiana. Presiede l’associazione culturale “Nati per scrivere”, che organizza eventi e incontri letterari. Tiene laboratori e workshop di scrittura e lettura creativa e editoria, in giro per l’Italia.
Sito: www.imondifantastici.blogspot.it









LE LEGGENDE LUCCHESI RIVIVONO IN MUSICA, ILLUSTRAZIONI E RACCONTI
ARRIVA IN LIBRERIA “CHI HA PAURA DEL LINCHETTO?”

Viareggio, 10 luglio 2019 – Arriva in libreria “Chi ha paura del Linchetto?” (NPS Edizioni), volume nato dalla collaborazione tra l’associazione culturale “Nati per scrivere” e la band “Joe Natta e le Leggende Lucchesi”, impegnati da anni, ciascuno nel suo campo, nel recupero e nella valorizzazione delle storie e delle tradizioni popolari.
Dall’incontro delle loro passioni, ha preso vita il libro “Chi ha paura del Linchetto?”, un omaggio alle leggende e al folclore del territorio, un diario di viaggio che mescola canzoni, illustrazioni e racconti.
«Le leggende esercitano un grande fascino sugli abitanti di un posto, portandoli a vedere con occhi diversi i luoghi familiari che stanno loro intorno, alla ricerca dei segreti che nascondono. Ma solo viaggiatori attenti possono incontrare le creature fantastiche che popolano la Lucchesia, le Alpi Apuane, la valle del Serchio: fate e folletti, streghi e serpenti volastri, ma anche il diavolo e i suoi emissari» dichiara Alessio Del Debbio, scrittore e direttore editoriale di NPS Edizioni. «Questo volume è dedicato a tutti loro, agli eterni sognatori, convinti che la magia permei e renda più bello e vitale ogni luogo».
Il libro contiene i testi di oltre trenta canzoni di “Joe Natta e le Leggende Lucchesi”, band che da anni gira la Toscana per diffondere, a colpi di musica, l’amore per il folclore, e cinque racconti fantastici di Alessio Del Debbio, già autore della raccolta “L’ora del diavolo”.
Il volume è inoltre impreziosito da venti illustrazioni di Silvia Talassi, musicista e disegnatrice, che ha dato vita alle creature e ai luoghi del folclore lucchese, e dalla prefazione del Prof. Paolo Fantozzi, celebre studioso di leggende e tradizioni popolari.
Chi ha paura del Linchetto?” è già disponibile sul sito NPS Edizioni (https://www.npsedizioni.it/), il marchio editoriale dell’associazione Nati per scrivere, e ordinabile in libreria e su tutti gli store di libri. Presto inizierà il tour promozionale che porterà la band “Joe Natta e le Leggende Lucchesi” e Alessio Del Debbio in varie località della Toscana. Prima tappa, il 17 agosto 2019, dalle 19.00, al “Linchetto Fest”, a Pescaglia (LU).

L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura a Viareggio e nei dintorni. Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in libri fantasy, horror e mistery per tutte le età.

Biografie autori:
Joe Natta e le Leggende Lucchesi
Trio acustico formato da Joe Natta (chitarra, voce e armonica), Fabio Rapatmax (tastiera, melodica, kalimba, stilofono, stomp box, otamatone, cori e kazoo) e Ylis (violino, ukulele, ukulele baritono, basso, chitarra 12 corde, concertina, percussioni, otamatone, tin whistle e theremini).
Dal 2014 girano la Toscana per far conoscere le storie e le leggende lucchesi.
Silvia Talassi
Silvia Talassi nasce nella piccola città murata di Cittadella (PD) e vive da diversi anni a Lucca. Ama la libertà che la fantasia concede e si esprime attraverso la magia che l’arte regala.
Dalla pittura alla fotografia, dalla pirografia su legno alla lavorazione della ceramica, fino alla musica dove, circondata dai suoi tanti e particolari strumenti, suona dentro e fuori la Toscana. Nel 2018 collabora con il Corriere della Sera realizzando una serie di ritratti e attualmente sta lavorando alle illustrazioni di alcuni libri.
Un po’ del suo mondo lo potete trovare sul sito www.negliangolidellastanza.it
Alessio Del Debbio
Scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste e in antologie, cartacee e digitali. I suoi ultimi libri sono i fantasy “La guerra dei lupi” (Edizioni Il Ciliegio, 2017), “Berserkr” (DZ Edizioni, 2017) e l’antologia “L’ora del diavolo” (NPS Edizioni, 2018).
Cura il blog “i mondi fantastici”, che sostiene la letteratura fantastica italiana. Presiede l’associazione culturale “Nati per scrivere”, che organizza eventi e incontri letterari. Tiene laboratori e workshop di scrittura e lettura creativa e editoria, in giro per l’Italia.
Sito: www.imondifantastici.blogspot.it

Contatti:
Associazione culturale Nati per scrivere:
Sede legale: Piazza Diaz 10, 55041, Camaiore (LU)
Sito NPS Edizioni: https://www.npsedizioni.it/
Pagina Facebook NPS Edizioni: https://www.facebook.com/npsedizioni/




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