martedì 2 giugno 2020

7 blog per un autore

Buongiorno! A partire da lunedì sul blog, settimanalmente, ci sarà questa nuova rubrica, ideata dalla collega Federica che gestisce Gliocchidellupo


7 Blog per 1 Autore

Caro Autore,
Innanzitutto ti ringraziamo per aver deciso di partecipare a questa nostra nuova rubrica. Speriamo che questa esperienza ti piaccia e, soprattutto, ti diverta.
Ti chiediamo la cortesia di condividere sui tuoi social tutte le tappe riguardanti la tua partecipazione così da far conoscere la nostra rubrica ai tuoi colleghi e lettori.
Prima di lasciarti alla compilazione delle varie tappe, ti chiediamo un’ultima gentilezza: di lasciare un tuo mi piace sulle nostre pagine social (Facebook e Instagram). In questo modo ci aiuterai a farci conoscere a più persone.
Ti ringraziamo e ti auguriamo un Buon Tour sui nostri 7 Blog!!!

ANIMA DI CARTA

GLI OCCHI DEL LUPO

IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV

REDAZIONE LIBERAMENTE

TRE GATTE TRA I LIBRI

VENTO DI LIBRI

LUNEDI Blog Io amo i libri e le serie tv
Tutto sul romanzo
COVER + TRAMA + ESTRATTI
Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta
MARTEDI Blog In compagnia di una penna
L’ambientazione  
AMBIENTAZIONE + IMMAGINI
Raccontaci la scelta dell’ambientazione e forniscici un’idea con delle immagini che accompagnano la descrizione
MERCOLEDI Blog Tre Gatte tra i Libri
Castdream
PERSONAGGI + IMMAGINI
Raccontaci qualcosa sui protagonisti del romanzo con descrizioni a livello fisico e caratteriale
GIOVEDI Blog Anima di Carta
Un messaggio da scoprire
TEMA TRATTATO
Raccontaci la scelta del tema, il messaggio che vuoi arrivi al lettore attraverso le pagine da te scritte
VENERDI Blog
Un’immagine che racconta
UN IMMAGINE CHE RACCONTA
Proponici una o più immagini rappresentative del tuo romanzo spiegandone la scelta
SABATO Blog
Intervista all’Autore
INTERVISTA ALL’AUTORE
Rispondi alle domande del Blogger
DOMENICA Blog Gli Occhi del Lupo
Intervista al Personaggio
INTERVISTA AL PERSONAGGIO

Il protagonista del tuo romanzo risponde alle domande del Blogger


Che ne pensate??

A lunedì


Luce 

lunedì 1 giugno 2020

Segnalazione "Sunrise", Chiara Pagani

Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione

Titolo: SUNRISE
Autore: Chiara Pagani
Editore: Lupieditore
Genere: Romance
Pagine: 381
Prezzo e-book: 4,99€
Prezzo cartaceo:18,71€
Link di acquisto amazon: https://www.amazon.it/Sunrise-Chiara-
Pagani/dp/B0892679JG/ref=tmm_pap_swatch_0?_encoding=UTF8&qid=1590594476&sr=8-2


Trama

Milla e Marcus non potrebbero essere più diversi. Lui, uomo d’affari, apparentemente freddo ed
egoista, schiavo dei vizi e della vita mondana della “Milano bene” e lei, bellissima e solitaria, abituata
all’ umile e rigida vita in alpeggio. Le loro strade s’incroceranno grazie a un fortuito incidente e, da quel
momento, daranno il via ad una serie di eventi che li porterà a scoprire i segreti di un passato non loro
e che li condurrà, inevitabilmente, a un percorso di introspezione e di crescita personale. Entrambi
provengono da una vita difficile che li ha segnati con le sue perdite. Una vita che ha fatto chiudere Milla in sé stessa, schiava di una routine che le ha impedito di portare avanti le sue passioni per aiutare lo zio alla malga, in alta montagna e che ha fatto diventare Marcus spietato, calcolatore e arrogante, incapace di instaurare rapporti duraturi e sinceri con le altre persone. L’amore non tiene conto delle diversità e tra i due scoppia presto una forte attrazione. Milla deciderà di seguire Marcus a Milano, ignorando per la prima volta in vita sua, le proteste dello zio e dell’ amico d’infanzia, Damiano. Troppo presto, però, tornerà sui suoi passi. Marcus colleziona segreti e la sua vita sregolata finisce per mettere in pericolo la loro incolumità. Il percorso intrapreso li porterà a incontrarsi e scontrarsi fino a che arriveranno a scoprire un passato in comune e capiranno che il segreto peggiore è stato custodito da chi non avrebbero mai immaginato. Esiste un amore così forte da superare qualsiasi bugia?


Per oggi è tutto, a presto

Luce <3

domenica 31 maggio 2020

The 100 - serie tv (recensione)

Buon pomeriggio e bentornati sul blog con la recensione di una serie tv che sto recuperando in questi giorni su Netflix



Titolo originale: The 100
Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 2014-2020
Formato: serie tv
Genere: post apocalittico, dispotico, drammatico, azione
Stagioni: 7
Episodi: 100
Durata: 40 min (episodio)
Lingua originale: inglese



Informazioni

The 100 (pronunciato The Hundred: /ðəˈhʌndrəd/) è una serie televisiva statunitense creata da Jason Rothenberg, liberamente tratta dall'omonima serie di romanzi di Kass Morgan, in onda dal 19 marzo 2014 su The CW.

La serie viene trasmessa in italiano per la prima volta a partire dal 1º ottobre 2014 sul canale Premium Action. In chiaro, le prime due stagioni sono state trasmesse, a partire dal 19 maggio 2015 in seconda serata, su Italia 1, mentre dalla terza stagione la serie viene trasmessa sul 20.




Trama

97 anni dopo che una guerra nucleare globale ha sconvolto il pianeta Terra, del genere umano rimane solo una stazione spaziale, l'Arca, un complesso di 12 stazioni spaziali minori che si trovavano in orbita dal momento del disastro. L'Arca ha leggi molto severe per mantenere l'ordine: chi trasgredisce viene punito con la morte per espulsione nel vuoto. Ma ora, l'Arca sta morendo con l'aumento della popolazione e con il rapido deteriorarsi degli impianti di riciclo. I membri del Consiglio decidono di inviare sulla Terra cento delinquenti minorenni per verificare se il pianeta è nuovamente abitabile. Questi giovani ragazzi intraprenderanno un viaggio molto pericoloso su un pianeta per loro affascinante ma sconosciuto e dovranno trovare un modo per superare le differenze, unire le forze e creare un nuovo inizio sulla Terra che ormai è completamente cambiata: è selvaggia, primitiva e piena di insidie.



Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di una serie tv; probabilmente molti di voi l'hanno già vista, ma sapete che io vado sempre piano! Martedì ho finito la prima stagione di The 100, che so essere basata sui libri dal titolo omonimo (no, non li ho letti e forse non lo farò mai XD). Ma veniamo a noi.

Questa serie inizia in un'era post apocalittica, in cui 100 prigionieri, tutti minorenni, vengono inviati sulla Terra, apparentemente (e  per alcuni veramente) a morire; tutto questo per quale motivo? Perché l'Arca, la stazione spaziale usata dagli umani per salvarsi dalle radiazioni, non resisterà ancora per molto e gli adulti devono sapere che la Terra è abitabile, o non potranno sopravvivere. I ragazzi però, pian piano scoprono di non essere soli sulla Terra, con loro ci sono anche i Terrestri, con cui, ahimé, inizia una dannata guerra che i ragazzi non volevano.

Quindi se prima erano abituati alla pace sull'Arca, sulla Terra, scopriranno che non è facile

sopravvivere, dovranno affrontare una guerra, nonché fare i conti con il fatto di essere UMANI; quindi sì, assistiamo anche a storie d'amore, rapporti di amicizia che si instaurano pian piano.

Non sarà semplice riuscire a vivere tutti insieme e molte saranno le battaglie, gli scontri e gli accordi da stipulare. Questa serie televisiva mi ha davvero sorpreso in positivo, all' inizio ho guardato il primo episodio spinta dalla voglia di guardare qualcosa di nuovo ma non pensavo che potesse interessarmi. Invece, già dopo i primi minuti, le dinamiche mi hanno attirato moltissimo ed è stato impossibile non continuare con la visione degli episodi successivi. La trovo una serie tv davvero ben fatta, tutti i protagonisti son ben caratterizzati ed è impossibile non tifare per alcuni di loro. E' una serie televisiva molto ben strutturata, ogni elemento viene spiegato nel dettaglio e non lascia mai degli elementi in sospeso. Alcuni personaggi sono davvero meravigliosi, alcune storie così emozionanti ed è un vero trauma quando qualcuno muore. Una serie televisiva davvero bellissima, emozionante, dove la lotta per la sopravvivenza e i sentimenti la fanno da padroni. 

Sarò onesta su un'altra cosa (anche a rischio che mi urliate dietro): Clarke la vedo meglio con Bellamie che con Finn)

Se non l'avete ancora vista recuperatela, perché secondo me ne vale la pena!



La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3























Segnalazione "Blu di Chartres", Cristiano Pedrini




 


La nuova Europa che uscirà dalla guerra avrà bisogno di idealisti e sognatori, come Jari e di persone coraggiose come lei, caro Edler…


Trama

Il tenente della Wehrmacht Edler von Daniels giunge a Bratislava senza immaginare che non sarà la guerra, scatenata dalla Germania, a sconvolgere la sua esistenza. Il suo senso del dovere verrà messo a dura prova dall’incontro con Jari Nyberg, il nuovo console di Svezia, un giovane che non accetta di essere costretto nelle rigide regole del protocollo e della diplomazia, scatenando timori ed incertezze in chi lo circonda. Il carattere irruente di Jari e la sua ironia mal sì addicono a quello sguardo, capace di mostrare un tono ceruleo dall’intensità così perfetta da indurre a far credere al giovane ufficiale tedesco che il cielo sia disceso in terra. Il loro incontro li costringerà a superare la reciproca diffidenza, alimentando la speranza che potranno vivere, a guerra finita, in un mondo assai diverso. Un futuro, ancora lontano che ora li costringe a vivere immersi in un presente pieno di insidie, dove l’apparato di sicurezza del Reich, aspetta al varco le mosse di quel poco ortodosso diplomatico che sa di essere l’unico vaso di creta in mezzo ad altri d’acciaio.


Estratto … Dal capitolo primo La fine del ballo Edler si accostò a una portafinestra che si affacciava sul giardino illuminato dalla luce argentea della luna. L’atmosfera in quel salone stava diventando sempre più pesante e la musica che udiva in sottofondo, seppur amasse i valzer di Strauss, non riusciva a placare il disagio di trovarsi in mezzo a quelle persone. Sembravano ostentare rispetto non appena notavano la sua divisa, ma quando le mostrine confermavano loro che si trovavano dinnanzi a un semplice tenente della Wehrmacht gli stessi volti fuggivano quasi risentiti dall’aver perso del tempo con lui. Non era di quell’insignificante ufficiale che avevano timore… dell’arrivo dei reparti delle SS e dei loro zelanti comandanti come il colonnello Rainer, di loro si doveva nutrire sacro terrore. Dopo essere uscito si accese una sigaretta, inspirando profondamente il fumo acre che vedeva salire sinuoso verso l’alto. Si appoggiò alla balaustra di pietra, fissando il giardino sottostante. Era giunto in città da poco meno di trentasei ore e quello era il suo primo incarico ufficiale: accompagnare il colonnello a quell’avvenimento mondano. Nessun’altra spiegazione gli era stata data e lui non l’aveva neppure sollecitata. In quegli ultimi mesi di guerra aveva ben compreso che meno si sapeva sugli affari delle SS e meglio era. A un tratto si accorse di un leggero movimento tra le foglie di un cespuglio, movimento che aumentò di lì a poco. Istintivamente posò la mano sul fodero della sua rivoltella, sollevandolo e impugnandola. Si chinò dunque per osservare meglio e inaspettatamente il fogliame si aprì di colpo, e si ritrovò davanti a un viso che lo fissava con evidente disappunto. «I tedeschi si spaventano persino davanti a un ragazzo disarmato?» sorrise beffardamente un giovanotto uscendo carponi dal cespuglio. «E tu chi saresti?» domandò l’ufficiale riponendo l’arma nella fondina. «Potrei farle la stessa domanda visto che è lei a essere nostro ospite», replicò l’altro rialzandosi e pulendosi con le mani i pantaloni. «Nostro ospite? – chiese il militare voltandosi verso il palazzo dell’ambasciata – Vuoi dire che tu lavori qui?» «Più o meno», rispose il giovane avvicinandosi alla portafinestra socchiusa. La luce che giungeva dall’interno illuminò il suo viso, catturando all’istante l’attenzione del tenente: sopra ogni altra cosa fu la tonalità dei suoi occhi, di un blu che aveva visto già una volta, ma non ricordava dove… un colore ancestrale che era rimasto impresso nella sua memoria e che ora ritrovava di nuovo, suscitandogli una anomala sensazione. Un blu che risaltava su quel volto scarno, la cui fronte era coperta da lunghi capelli castani che sembravano essere una perfetta metafora del suo spigoloso carattere. Quelle ciocche ribelli che scivolavano lungo le guance riuscivano ad ampliare quel suo apparente senso di indisciplina. «Sono il tenente Edler von Daniels. Posso sapere con chi sto parlando?» domandò avvicinandosi. Il ragazzo incrociò le mani dietro la schiena, osservandolo divertito. «Ma come? Voi tedeschi non dovreste sapere tutto?» «Sappiamo discernere le cose davvero importanti… – osservò l’ufficiale gettando a terra il mozzicone di sigaretta – presumo quindi che lei non sia tra queste.» «Non vi basta aver distrutto mezza Europa? − esclamò il giovane raccogliendo lo scarto gettato a terra e mostrandolo con veemenza agli occhi del tedesco − Non riuscite neppure a imporvi un minimo di rispetto verso ciò che non vi appartiene?» proseguì accostandosi a un tavolinetto dove era posato un portacenere. Il tenente, incurante di quella reazione, si accese una seconda sigaretta, avvicinandosi al ragazzo fino quasi a toccarlo. Nonostante fosse molto più alto e robusto di lui egli non si spostò, né tentò di sfuggire a quello sguardo fattosi di colpo arrogante. Alzò invece il mento contrastando quell’espressione con un lento sollevare delle sue ciglia, concedendogli un lieve sorriso che mise a disagio l’ufficiale, perché quello sconosciuto, contrariamente a molti altri, lo sfidava rimanendo immobile, senza pensare a sottrarsi ai suoi commenti. A essere onesti, quegli ultimi avevano ricevuto un’altrettanta risoluta risposta che confermava che quel ragazzo non era un codardo e neppure un ipocrita: di quel genere di individui ne era già colmo il palazzo che aveva alle spalle. «Finché ci saranno persone tra noi animate da ideali così sani e leali, possiamo anche non preoccuparcene», soggiunse l’ufficiale soffiandogli in volto il fumo puzzolente della sigaretta, tanto da far ritrarre lo sconosciuto mostrandosi infastidito. «Giusto… altrimenti se al mondo vi fossero solo individui del vostro stampo la razza umana sarebbe destinata a estinguersi», gli rispose incrociando le braccia contro il petto. 


Ecco qua! Quanto vi ispira?? 
A presto


Luce <3

sabato 30 maggio 2020

Recensione dilogia "Gli occhi del lupo". Federica Amalfitano



Autrice: Federica Amalfitano
Titolo: Gli occhi del lupo
Prezzo: e-book 4,99

Link d'acquisto: QUI

Dilogia "Gli occhi del lupo":
1)Gli occhi del lupo
2)L'altra metà della luna


La pioggia batte sulle finestre della mia stanza insistentemente mentre gli alberi ondeggiano senza sosta a causa del forte vento.
La cittadina di Florence è ormai abituata al continuo cambiamento del clima: temporali improvvisi d’estate e caldo sole d’autunno.
Non sono nemmeno passate le cinque che già il cielo si è oscurato.
Ho sempre la testa rivolta in su quando cala la sera, ma purtroppo oggi non posso ammirarla. E’ da quando sono nato che amo la luna e ora più che mai ho un desiderio irrefrenabile di vederla. Strani brividi mi percorrono la spina dorsale quando la guardo e un senso di pace mi pervade il corpo. Quando mi sento giù, mi basta osservare in cielo la luna che brilla per rigenerarmi e affrontare tutto e tutti. E’ alla luna che mi rivolgo sempre quando ho un problema; lei è l’unica che sa comprendermi e confortarmi. L’unica che non mi tradirà mai.
Mi sento diverso dagli altri ragazzi della mia età e lo sono davve-ro. Mai come in questo momento mi sento solo.
Che cosa sono se non un ragazzo solitario.
Un lupo solitario.


Trama
 La vita a Florence è sempre stata monotona e priva di qualsiasi attrattiva finché, un giorno, il bosco che caratterizza la città si popola di un branco di lupi. Ellen Smith, timida ragazza diciassettenne, si troverà catapultata in un mondo che mai avrebbe potuto pensare esistesse davvero: quello dei licantropi. E quel ragazzo misterioso arrivato a scuola improvvisamente chi è in realtà? Le storie dei due giovani si incroceranno molto presto e, il legame protettivo che li unirà, si intensificherà giorno dopo giorno. Il capo Alpha del clan, i Wolfers (Gran Consiglio dei licantropi) e i Verdana, faranno di tutto per distruggere il loro rapporto di amicizia. Riusciranno i ragazzi a restare uniti nonostante le avversità?


«Che ci fa una ragazzina tutta sola in questo buio e sperduto bo-schetto? Non sai che girano persone poco raccomandabili?», esclamò uno dei due ridacchiando.
«Non preoccuparti… ti accompagniamo noi a casa. Non aver pau-ra», aggiunse l’altro.
Il terrore prese il sopravvento; non riuscivo a muovermi in alcun modo. Uno degli uomini mi fece rialzare e strinse la presa sul mio braccio per non farmi scappare. Avevo le lacrime agli occhi; nessuno poteva aiutarmi. Cercai di divincolarmi, ma invano.
«Adesso andiamo a farci un bel giretto», sghignazzarono stratto-nandomi da una parte all’altra.
Avrei voluto reagire, ma il mio cervello era come appannato.
All’improvviso, senza che me ne accorgessi, un lupo nero com-parve dal nulla. Mai avrei immaginato di poter vedere in vita mia un animale così pericoloso da vicino. Senza batter ciglio aggredì i due uomini mentre io restai lì, inerme, a guardarlo fare banchetto. Di colpo si voltò e mi fissò con i suoi occhi blu. Pensai che molto proba-bilmente avrei fatto la stessa miserabile fine di quei due uomini. L’animale però continuava a osservarmi guardingo senza muoversi.


Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del primo volume della dilogia "Gli occhi del lupo", scritta da  un'amica e collega blogger; apparentemente sembra simile a Twilight, Federica sa che lo penso, gliel'ho pure chiesto. Insomma: una storia tra un'umana e un.. Lupo mannaro, invece che un vampiro. Non suona così nuovo, giusto? Invece no, perché Ellen e Taylor non sono proprio Edward e Bella; mi spiego: la storia d'amore c'è, non è però la cosa principale, se parlate con l'autrice ve lo dice lei stessa, ama più l'azione che le storie d'amore. 
Comunque, i colpi di scena sono tanti, inaspettati, la storia scorre veloce, scopriamo la licantropia e il fatto che tra protetto (Ellen) e lupo protettore (Taylor), non può esserci alcuna relazione, nè di amicizia né d'amore; vi chiedete perché? O lo chiedete all'autrice, o pregate immensamente (come sto facendo io), che la risposta giunga con la lettura del secondo e ultimo volume.
I guai non tardano ad arrivare sotto varie forme, riuscirà Taylor a proteggere Ellen? I due riusciranno a stare insieme o non ci sarà alcun futuro per loro due?
E' un bene che a fare da contorno ci siano anche altri personaggi e una spiegazione sulla licantropia.
Storia leggera, da leggere per sconfiggere la monotonia; non vedo l'ora di leggere "L'altra metà della luna" per scoprire come finirà tutto questo.



La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3



«Wow! Sembra proprio l’inizio di un romanzo: un giovane miste-rioso e attraente si trasferisce nella desolata cittadina ai confini del mondo, dove incontra un giorno a scuola la ragazza dei suoi sogni. I due s’innamorano perdutamente, ma il giovane nasconde un segreto. In realtà è…».
«Signorina McNight, vuole rendere partecipi anche noi dei suoi pensieri? Non basta che nessuno di voi mi abbia presentato la ricerca assegnata da due settimane», tuonò il professore sbattendo una mano sulla cattedra.
«Io l’ho fatta prof, ma l’ho dimenticata a casa», mentì Maggie. «Se vuole, la posso portare domani».
Trattenni una risata. Chissà come faceva a raggirare sempre tutti per portare le cose a suo favore.
«Bene signorina McNight. Visto che non riesce mai a stare in si-lenzio quando dovrebbe, ho deciso che realizzerete un progetto scientifico, e lo voglio vedere domani mattina sulla mia scrivania».
Come non detto. Stavolta la mia amica non era riuscita a farla franca. Ovviamente nessuno dei miei compagni di corso era d’accordo con quell’assurda proposta del professore. Non si poteva realizzare un progetto in così poco tempo.
«A voi il compito di scegliere un partner… no signorina McNight, non sarà tanto semplice per lei. La signorina Smith avrà un altro compagno di studi questa volta. Tutti gli otto da lei accumulati in questi anni sappiamo entrambi a chi appartenessero di diritto».
«Dannazione!», esclamò Maggie tra i denti. «Non gli bastava aver interrotto il mio best seller, adesso anche questo».
«Il progetto che dovete realizzare si basa sul sistema solare», con-tinuò il signor Bell non curante delle nostre lamentele, e soprattutto di Maggie e i suoi anatemi contro la povera utilitaria del prof. «Chi non lo presenterà domani, si prenderà un bel tre. Buon lavoro!».
Detto ciò, continuò la lezione finché non suonò la campanella. Mi diressi dal professore e gli chiesi con chi avrei dovuto lavorare. Era rimasta solo Anita ˗ ragazza che non ha mai spiccato per la sua per-spicacia ˗ e il nuovo tipo.
«Ah, giusto. Me ne ero completamente dimenticato. La signorina McNight lavorerà con la signorina Frey, mentre lei col signor Kean. È appena arrivato, ed è giusto che lavori con gli studenti migliori».

Segnalazione "Il principe felice e altri racconti", Oscar Wilde

Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione



Titolo: Il Principe Felice e altri racconti. Il fantasma di Canterville

Autore: Oscar Wilde (1854-1900)
Traduttore: Isabella Nanni

Editore: autopubblicato dalla traduttrice

Genere: Fiabe

Prezzo ebook: € 2,99, prezzo di lancio € 0,99 fino a fine maggio

Prezzo cartaceo: € 20,79 iva inclusa, con le illustrazioni originali a colori

Data pubblicazione: maggio 2020

Esclusiva Amazon. Link di acquisto:


Trama

Il Principe Felice e altri racconti (titolo originale “The Happy Prince and Other Tales”) è una raccolta di cinque fiabe che Oscar Wilde aveva scritto per i propri figli: Il Principe Felice, L’Usignolo e la Rosa, Il Gigante Egoista, L’Amico Devoto, Il Razzo Eccezionale. Pubblicate per la prima volta in un’unica antologia nel 1888, le fiabe di Wilde tratteggiano con semplicità un mondo fantastico in cui l’autore fa parlare statue e animali, oggetti e persone, per dipingere le varie sfaccettature della natura umana commuovendoci con immagini che restano nel cuore.

Il Fantasma di Canterville (titolo originale “The Canterville Ghost”) è un’opera giovanile di Wilde che fu pubblicata per la prima volta nel 1887. La novella è incentrata sulle peripezie del fantasma del nobile Sir Simon de Canterville che per la prima volta nella sua pluricentenaria carriera di spettro inglese non riesce a spaventare la famiglia di strampalati Americani che gli ha occupato il castello ancestrale. Lo spassoso scontro tra antico e moderno, tra Vecchia Inghilterra e Nuovo Mondo viene raccontato con leggerezza e ironia, fino all’inaspettato finale.

Il ricavato delle vendite di questa nuova traduzione verrà donato ai canili e gattili che hanno accolto gli animali rimasti orfani dei loro padroni vittime dell’epidemia di Coronavirus.


Biografia autore

(da Wikipedia) Oscar Fingal O'Flahertie Wills Wilde, noto come Oscar Wilde (Dublino16 ottobre 1854 – Parigi30 novembre 1900), è stato uno scrittore, aforista, drammaturgo, giornalista e saggista irlandese dell’età vittoriana, esponente del decadentismo e dell’estetismo britannici.

Autore dalla scrittura apparentemente semplice e spontanea, ma sostanzialmente molto raffinata e incline alla ricerca del bon mot (ovvero della battuta di spirito), con uno stile talora sferzante e impertinente egli voleva risvegliare l’attenzione dei suoi lettori e invitarli alla riflessione. È noto soprattutto per l'uso frequente di aforismi e paradossi, per i quali è tuttora spesso citato. Le sue opere, tra le quali – in particolare – i suoi testi teatrali, sono considerate dai critici dei capolavori dell’Ottocento.



Per oggi è tutto, a presto


Luce <3