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giovedì 22 ottobre 2020

[Review Party] Recensione serie "Fairy Oak", Elisabetta Gnone

 

Buongiorno e bentornati sul blog con il Review Party del nuovo romanzo della saga Fairy Oak, organizzato da Simo del blog: Il mondo di Simis

Autrice: Elisabetta Gnone

Titolo: La storia perduta (Fairy Oak #5)

Genere: libriper ragazzi

Pagine:400

Editore: Salani
Data d'uscita: 12 ottobre 2020

Serie: Fairy Oak

Prezzo: 17,10

Link d'acquisto: QUI

Autrice: Elisabetta Gnone
Titolo: Il segreto delle gemelle
Serie: Fairy Oak #1
Prezzo: cartaceo 12,25 

Link d'acquisto: QUI

Serie Fairy Oak:
5)La storia perduta

Per molti anni, mio marito Jim e io abbiamo vissuto nella casa che un tempo era stata dei McDale, una bella casetta di pietra su due piani, coperta di vite, al centro del villaggio.



Trama
Il tempo è passato e molte cose sono cambiate a Fairy Oak, e così capita di immelanconirsi riguardando vecchie fotografie davanti a un tè, ricordando vecchi amici e grandi avventure. Ma quando i ricordi approdano all'anno della balena, i cuori tornano a battere e i visi a sorridere. Che anno fu! Cominciò tutto con una lezione di storia, proseguì con una leggenda e si complicò quando ciascun alunno della onorata scuola Horace McCrips dovette compilare il proprio albero genealogico. Indagando tra gli archivi, le gemelle Vaniglia e Pervinca, con gli amici di sempre, si mettono sulle tracce di una storia perduta e dei suoi misteriosi protagonisti. E mentre il loro sguardo ci riporta nella meravigliosa valle di Verdepiano, si consolidano vecchie amicizie, ne nascono di nuove, si dichiarano nuovi amori e si svelano sogni che diventano realtà.




Biografia autrice

Elisabetta Gnone è stata direttore responsabile delle riviste femminili e prescolari della Walt Disney, per la quale nel 2001 ha creato la serie a fumetti W.I.T.C.H., destinata a un successo mondiale. Nel 2004 ha pubblicato il primo libro della fortunatissima saga di Fairy Oak, che ha conquistato il cuore di milioni di giovani lettori nel mondo. Negli ultimi anni Elisabetta si è dedicata alla scrittura del suo nuovo romanzo Olga di carta (Salani editore, 2015), una storia sull’importanza di raccontare le storie.


"E' possibile che Felì venga più tardi, Vì. Se può fa un salto tutti i giorni" dissi. "Ecco il tuo tè. Fai attenzione, la tazza è bollente".
"Grazie, Babù. Come mai hai tirato fuori le vecchie foto?"
Il tavolino da caffè, davanti al divano, era ingombro delle nostre fotografie di famiglia.
"Le sto mettendo in ordine per le bambine. Sono in quel cassetto mescolate alla rinfusa da tanti di quegli anni, che quando ne cerco una non la trovo mai."
"Non dirlo a me" sospirò Pervinca, "un giorno aprirò il nostro fatidico cassetto per fare la stessa cosa e per la millesima volta lo richiuderò rinunciando".
"Ho fatto così anch'io tante volte, sai? Poi l'altro giorno sono entrata nel negozio di Primula e ho visto questi album, che ha fatto sua nipote con gli scampoli delle stoffe. Non sono carini? Somigliano a quelli che usava la mamma. Bè, li ho comprati e ho cominciato ad attaccare le foto. Sto ricostruendo la nostra storia, Vì. Guarda.."

Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con il Review Party del volume 5 della serie Fairy Oak di Elisabetta Gnone; ringrazio Simo del blog Il mondo di Simis, per avermi coinvolta anche questa volta.
Tornare a Fairy Oak era ciò che agognavo di più, quando poi mi è stato detto che sarebbe uscito questo romanzo, il 5 (e probabilmente ultimo, ma con la Gnone a sto punto non si sa proprio mai) di quattro, anche se c'è anche uno spin-off, dire che sono andata in visibilio è un eufemismo!

"Fairy Oak la storia perduta", ci riporta nel mondo delle gemelle, con i loro amici, chi più, chi meno, alla ricerca di una storia dimenticata, una storia che porterà i ragazzi a fare ricerche, a farsi tante domande; il tutto inizia quando, durante l'ora di Storia (materia non particolarmente amata dai ragazzi della scuola Horace, diciamocelo!) arriva una supplente del professore che i ragazzi sono abituati ad avere; la professoressa, li incita a disegnare i loro alberi genealogici, per scoprire chi sono i loro avi; i ragazzi si appassioneranno così tanto, che riusciranno nella loro impresa. Nel mezzo, ci sarà la scoperta di una leggenda, di una storia dimenticata (da qui il titolo del romanzo), che farà amare ai ragazzi, la Storia, molto più del solito.
Il libro inizia con le gemelle anziane, praticamente già nonne, che ricordano i tempi andati, tempi tra i quali c'è anche l'anno della scoperta della Storia Perduta; il libro alterna passato e presente, così da capire ogni cosa.
Non posso dire molto altro senza entrare troppo nei particolari del libro, ma sappiate che se avete amato la trilogia e I Quattro Misteri, questo romanzo, non potrà che farvi amare Fairy Oak, le gemelle e i loro amici, ancora di più; mi sono mancati i vecchi personaggi, che per forza di cose, sono stati diciamo "eliminati", ma anche questa volta, Elisabetta Gnone è riuscita a creare una storia che vi farà innamorare sempre di più, avrete voglia di restare a Fairy Oak per sempre, anche quando si sa, che tutte le cose, a un certo punto, sono, ahimè, destinate a finire.
Mi fermo sul serio e vi dico solo: LEGGETE QUESTO ULTIMO ROMANZO, NON VE NE PENTIRETE!


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


Tanto per cominciare Alba Dowyn Rose era la figlia del Gambero, il primo cordaio di Fairy Oak, il proprietario della corderia. L'insegna, che tanto piaceva a Flox, l'aveva disegnata lei. E suoi erano i disegni naturalistici conservati nella redazione della Gazzetta di Fairy Oak. Ricordate la firma A.D.R.? Stava per Alba Dowyn Rose. 
Amava gli animali, la Filarina, ed era disposta a nascondersi tra i cespugli irti di spine, a camminare scalza fino al Passo del Gogoniant, ad arrampicarsi sulla falesia di Capo Aberdur, pur di riuscire a ritrarli nel loro ambiente naturale. Per questo, nel ritratto, aveva l'abito strappato. Per questo, e perché faceva a cazzotti.
Le sue zuffe con i cacciatori e i pescatori del villaggio erano note. E con uno di questi, in special modo, erano botte da orbi.
Si chiamava Lorien ed era un giovane pescatore della famiglia dei Corbirock.
Quando la balena finì nelle reti, Alba non ci pensò due volte a tuffarsi. Conosceva bene la robustezza delle sue corde. S'immerse armata di coltello, indifferente agli arpioni che la sfioravano. Un solo pescatore rifiutò di lanciare. Era Lorien Corbiroc, detto Ancora.
Vedendo che Alba non riemergeva, il ragazzo si tuffò per salvarla. Subito dopo il mare si colorò di rosso. Furono uccisi dalla balena? Trafitti da una fiocina?

mercoledì 21 ottobre 2020

Recensione serie "Fairy Oak", Elisabetta Gnone

 

Autrice: Elisabetta Gnone
Titolo: Un anno al villaggio (Fairy Oak #4,5)
Serie: Fairy Oak
Prezzo: 17,10

Link d'acquisto: QUI


Serie Fairy Oak:
4,5)Un anno al villaggio
5)La storia perduta

C'è aria di neve nell'aria, il cielo è latteo e stanotte è ghiacciato anche l'ultimo angolo ancora libero del laghetto. Mi chiedo come staranno i nostri pesci la sotto.


Trama

Un libro pieno di illustrazioni e racconti per ogni mese dell'anno. Un diario nient'affatto segreto, a cui le gemelle Vaniglia e Pervinca hanno affidato le ricette di famiglia, i compiti per le lezioni di Magia, le regole dei giochi da fare nelle giornate di pioggia e i resoconti delle avventure vissute nelle giornate di sole, e naturalmente i loro piccoli segreti. Un diario in cui tutti sono invitati a scrivere, anche le lettrici, per conservare i loro ricordi ed entrare a far parte del mondo incantato di Fairy Oak. Età di lettura: da 8 anni.



Nevica. Tipico di febbraio fare un freddo birichino! Io lo chiamo "il mese carogna" perché dà il colpo di grazia agli illusi, come Babù, che si illudono che marzo e la primavera siano vicini e sperano già in una temperatura un po' più mite e invece... zac! Arriva febbraio e ti congela anche i calcagni. Pensavi d'aver sopportato abbastanza nei mesi precedenti? Il primo di febbraio scopri che quello non era niente: ora sì che l'inverno fa sul serio! Carogna d'un febbraio!

Recensione

Buongiorno popolo! Dopo qualche pausa, sono tornata nel mondo di Fairy Oak, con questo diario a quattro mani, in attesa che esca il volume 5, la storia perduta, dopo 10 anni dall'uscita de "Il segreto delle gemelle"; "Un anno al villaggio"non è un romanzo, ma un diario a quattro mani, per niente segreto, anche se 4 mani in realtà non è il termine esatto, visto che oltre alle gemelle ci scrivono anche i loro amici e qualche volta i parenti. Vengono descritti tutti i mesi dell'anno, con appunti delle gemelle, illustrazioni, ricette, giornate trascorse a Fairy Oak con punti di vista diversi; come ho detto non è un romanzo come gli altri, ma vale la pena; anche se non c'è una vera e propria trama da seguire, il diario racconta mese per mese che cosa accade al villaggio e ai suoi abitanti, dando spazio e voce non solo a Vaniglia e Pervinca, ma anche ai personaggi intorno a loro e a cui il lettore si è già affezionato nei precedenti volumi. Magia e natura sono sempre in primo piano, le pagine sono colme di curiosità su piante e animali, sulle stagioni e di bellissimi schizzi e appunti. La sensazione è quella di leggere un diario magico, che da una parte racconta la vita serena di un villaggio speciale, con le sue tradizioni, i giochi estivi e le feste di paese, e dall'altra raccoglie gli appunti di due streghette alle prese con incantesimi, temporali e formule magiche da imparare. Senza dubbio è un volume che non può mancare nella collezione di chi ha amato Fairy Oak, all'interno sono presenti anche delle pagine vuote, in cui il lettore è invitato a scrivere o disegnare, e non potevano mancare delle ricette fantasiose, come quella della marmellata di bacche di sambuco o delle crêpes, 

Se avete amato quanto me Fairy Oak non fatevi scappare né il 4 volume, I Quattro Misteri, né questo gingillo, soprattutto se volete leggere il prossimo e (temo ultimo) volume, prossimamente in uscita!


La mia valutazione




Arriva marzo e, in casa nostra non si parla d'altro: le bulbuose! Narcisi, giacinti, iris, o giaggioli come li chiama qualcuno, o sono fioriti o stanno per fiorire o come mai non sono ancora fioriti...
Per essere belli sono belli, alcuni bellisismi, ma marzo è anche e soprattutto il mese dei temporali! Ah, le tempeste che scatenano nei cieli plumbei di marzo! Pure opere d'arte! 

Babù li odia, perché spaventano lei e gli animali.

Così si tappa le orecchie e si perde il meglio.




martedì 4 agosto 2020

Recensione serie "Fairy Oak", Elisabetta Gnone



Autrice: Elisabetta Gnone
Titolo: I Quattro Misteri (Fairy Oak #4)
Prezzo: 20,00

Link d'acquisto: QUI


Serie Fairy Oak:
Serie Fairy Oak:
4)I Quattro misteri
4,5)Un anno al villaggio
5)La storia perduta

In quel momento decisi che avrei raccontato alle mie compagne quattro misteri di Fairy Oak, uno per ogni sera, per quattro sere, dopo di che non avrei più parlato del passato.
La prima sera parlai d’amore,
la seconda di mirabolanti incantesimi,
la terza di amicizia,
la quarta sera raccontai un addio.

Trama
Fairy Oak è un villaggio magico e antico, nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani Scozzesi e le scogliere Normanne, in una valle fiorita della Bretagna, fra i verdi prati irlandesi e le baie dell'oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche ed esseri umani, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri. Infatti, fate, maghi, streghe e cittadini comuni abitano quelle case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze. E dopo tanto tempo, tutti si somigliano un po'! A parte le fate, che sono molto, molto piccole e luminose... e volano! I maghi e le streghe della valle le chiamano per badare ai piccoli del villaggio. Età di lettura: da 8 anni.

Voi siete ancora dei poppanti, il tempo non vi ha ancora asciugato tutto il latte sulle labbra. Con noi, invece è canaglia: ci passa vicino e si porta via i nostri amici. Uno dopo l’altro, via, come foglie al vento. Questo succede quando si diventa vecchi. Eh, i giovani non lo sanno e ci trascurano o, peggio ancora, ci compatiscono, perché d’un tratto siamo lenti, orbi, sordi e anche un po’ scemi. Se ci ripetiamo, pensano che siamo suonati, se chiediamo scusa per il disturbo, non capiscono che ci dispiace sul serio dover dipendere da qualcuno” sospirò. “Se faccio una domanda, me la ripeto in testa mille volte, perché so che una domanda sciocca in bocca a un vecchio è sciocca tre volte, e gli altri alzeranno gli occhi al cielo.

Recensione

Vi avevo detto che non vi sareste liberati NE' DI ME NE' DI FAIRY OAK, e infatti, eccomi qui a recensire quattro racconti, che Felì, sempre lei che narra, racconta alle altre fatine, che come lei vivono alle Rugiade D'Argento, perché.. LORO NON SONO MAI SAZIE DI FAIRY OAK! E chi non lo è?? Siate onesti! Sta volta si parlerà di: 1)Amore con Grisam Burdock, 2)Magia con Shirley Poppy, 3)Amicizia con Flox e.. 4)Un addio, di chi sarà facile immaginarlo, soprattutto se avete letto la trilogia principale. 
Come ho detto il primo racconto, ma tutti e 4 hanno un mistero da svelare, ha per protagonista Grisam, il giovane mago del buio che come ben sappiamo, ha una cotta per Pervinca; con lui e la Banda al completo, scopriranno la storia di un uomo innamorato, tradito e destinato ad essere dimenticato.Questa storia unirà i ragazzi ancora più di prima.
Secondo racconto: Magia con protagonista Shirley; sappiamo già che lei è quella con L'Infinito Potere, sappiamo che può sia creare che distruggere, ma questa avventura, che porta gli amici di Shirley a scoprire quale mistero la avvolge; terzo e penultimo mistero riguarda Flox e .. le follie di primavera! Qui c'è molta più magia, voglia di scoprire,Le giornate sono più fredde, ci si inizia a coprire con diversi strati di abiti, proprio come Flox, la migliore amica di Vaniglia e Pervinca. Flox  ha una vera e proprio filosofia per quanto riguarda i colori: li adora, li indossa, li colleziona, li vive. Proprio per questo è decisa ad analizzare e spiegare il perché della Danza delle Follie di Stagione.

Cos’è la Danza delle Follie? È una specie di smania che prende a tutta Fairy Oak quando arriva l’autunno! Un giorno, qualcuno fa qualcosa di strano e da quel momento iniziano ad accadere follie una dopo l’altra. Questa è stata sicuramente l’avventura che ho preferito finora: contiene la giusta dose di umorismo (soprattutto nella descrizione delle “follie” commesse dagli abitanti del villaggio), buoni sentimenti e… tristezza. Sì, soprattutto tristezza: perché l’autunno è una stagione piena di colori, è vero, ma che annuncia l’inverno, è un piccolo, bellissimo addio, proprio come questo terzo mistero fa da preludio all’ultimo, quello con cui saluteremo per sempre Fairy Oak.
L'ultimo mistero, quello che conclude tutto, è un insieme di fatti, scelti da Felì, per la loro particolarità, che vanno dalla nascita delle gemelle, alle loro marachelle, a ciò che sappiamo bene succederà, visto che Felì ne ha parlato nella trilogia principale.

Addio, Fairy Oak è l’insieme di tanti, deliziosi, ritratti, è come sfogliare un album dei ricordi, è come sedere accanto al fuoco per ascoltare i nonni raccontare “storie antiche”: vediamo le gemelle crescere e cambiare, prendere consapevolezza di loro stesse, passare dall’infanzia all’adolescenza e via, verso l’età adulta, e questi passaggi, fondamentali, vengono raccontati mediate giornate qualunque, piccoli fatti quotidiani, azioni e parole apparentemente minuscoli. Anche i rapporti tra i vari personaggi sono raccontati con dolcezza e profondità: quello tra le gemelle, quello tra i ragazzi della banda di Capitan Grisam, i primi amori destinati a diventare eterni e poi l’amicizia tra Felì e Tomelilla…

Se avete amato la trilogia, CHE CAZZO ASPETTATE  A LEGGERE QUESTI?? Tra l'altro vi ricordo che in autunno arriverà un nuovo capitolo, annunciato dalla Salani; cosa ci riserverà questo nuovo capitolo? Vedremo i figli di Vaniglia e Jim, di Pervinca e Grisam? Magari con a fianco Felì?? Non lo so, certo è che sono felice come una bambina con le mani nella marmellata, ma ho anche fifa...


La mia valutazione


Alla prossima avventura (CON LE GEMELLE MI AUGURO)

Luce <3

sabato 27 giugno 2020

Recensione serie "Fairy Oak", Elisabetta Gnone



Autrice: Elisabetta Gnone
Titolo: Il segreto delle gemelle
Serie: Fairy Oak #1
Prezzo: cartaceo 12,25 

Link d'acquisto: QUI

Serie Fairy Oak:
1)Il segreto delle gemelle
2)L'incanto del buio
3)Il potere della luce
4)I quattro misteri
4,5)Un anno al villaggio
5)La storia perduta



Da oltre mille anni, a mezzanotte precisa, nelle case di Fairy Oak avviene un fatto magico: minuscole fate luminose raccontano storie di bambini a streghe dagli occhi buoni, emozionate e attente.
Insolito, vero?!
Tutti sanno che fate e streghe non vanno d'accordo e che alle streghe i bambini non piacciono affatto. Ma siamo nella valle di Verdepiano, nel villaggio di Fairy Oak e qui le cose vanno sempre un po' diversamente...



Trama
Fairy Oak è un villaggio magico e antico nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani scozzesi e le brughiere normanne, nelle valli fiorite della Bretagna, tra i verdi prati irlandesi e le baie dell'oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche e uomini senza poteri, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri, poiché maghi, streghe e cittadini comuni abitano le case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze e tutti si somigliano un po'. A parte le fate, che sono molto piccole, luminose e... volano. Questa storia è raccontata da una di loro e narra l'avventura straordinaria di due sorelle gemelle, Vaniglia e Pervinca... Età di lettura: da 8 anni.


Quando giunsi a Fairy Oak, le bambine stavano per nascere. Avevo fatto un lungo viaggio e attraversato molti regni magici per raggiungere il villaggio della Quercia Fatata. Le mie ali erano stanche, ma l’emozione mi impediva di fermarne il tremore: si capisce, era la mia prima esperienza di lavoro!


Recensione

Buongiorno, siete pronti? Da oggi per un po', precisamente per 5 appuntamenti, con me si torna bambini! E non rompete le scatole dicendo che non avete voglia, siamo tutti un po' Peter Pan in fondo... :D
Fairy Oak il segreto delle gemelle, primo di una trilogia, parla appunto di due gemelle, Vaniglia e Pervinca, alle quali viene affidata una fata-tata di nome Felì; ed è proprio lei, la fatina delle due gemelle, a raccontarci la loro storia, e quindi la sua! Come arriva Felì a casa delle gemelle Periwinkle? Viene fatta chiamare dalla zia delle gemlle, strega della luce, quando sono ancora nella pancia della madre; il padre è umano, la mamma anche (o meglio, lo è diventata..) ; Vaniglia e Pervinca sono gemelle sì, ma a separarle ci sono 12 ore di distanza, la qual cosa, diventa un problema, anche se solo apparente, soprattutto quando, una volta diventate grandi, si scopre che una delle due vola, l'altra no.
Non sarà tutto rose e fiori, perché a VerdePiano dove sorge Fairy Oak, farà capolino un nemico, lo stesso
che la zia aveva affrontato anni prima, ma... Sembra che il nemico abbia cambiato tattica! 
Non mancheranno le litigate tra gemelle, un cuoricino spezzato e tanta, tanta amicizia!
Come avrete capito Fairy Oak è un romanzo, o meglio una trilogia, più due diciamo "spin-off", (ma io la considero una pentalogia), adatta ai bambini e alle bambine dai 10 anni in su, quindi se siete fan de "Il Signore degli Anelli"; o storie simili che hanno epiche battaglie, potete anche far finta di non aver visto questa recensione! Ma se avete voglia di tornare bambini, anche solo per un paio di giorni (o il numero di giorni che vi servono per leggere questa saga), accomodatevi pure!


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3





Erano due persone identiche, con opposti poteri: luce e buio, come due volti della stessa medaglia, unite e separate per sempre. Perché?