martedì 4 agosto 2020

Recensione pentalogia "Fairy Oak", Elisabetta Gnone



Autrice: Elisabetta Gnone
Titolo: I Quattro Misteri (Fairy Oak #4)
Prezzo: 20,00

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Serie Fairy Oak:
Serie Fairy Oak:
4)I Quattro misteri
4,5)Un anno al villaggio
5)La storia perduta

In quel momento decisi che avrei raccontato alle mie compagne quattro misteri di Fairy Oak, uno per ogni sera, per quattro sere, dopo di che non avrei più parlato del passato.
La prima sera parlai d’amore,
la seconda di mirabolanti incantesimi,
la terza di amicizia,
la quarta sera raccontai un addio.

Trama
Fairy Oak è un villaggio magico e antico, nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani Scozzesi e le scogliere Normanne, in una valle fiorita della Bretagna, fra i verdi prati irlandesi e le baie dell'oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche ed esseri umani, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri. Infatti, fate, maghi, streghe e cittadini comuni abitano quelle case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze. E dopo tanto tempo, tutti si somigliano un po'! A parte le fate, che sono molto, molto piccole e luminose... e volano! I maghi e le streghe della valle le chiamano per badare ai piccoli del villaggio. Età di lettura: da 8 anni.

Voi siete ancora dei poppanti, il tempo non vi ha ancora asciugato tutto il latte sulle labbra. Con noi, invece è canaglia: ci passa vicino e si porta via i nostri amici. Uno dopo l’altro, via, come foglie al vento. Questo succede quando si diventa vecchi. Eh, i giovani non lo sanno e ci trascurano o, peggio ancora, ci compatiscono, perché d’un tratto siamo lenti, orbi, sordi e anche un po’ scemi. Se ci ripetiamo, pensano che siamo suonati, se chiediamo scusa per il disturbo, non capiscono che ci dispiace sul serio dover dipendere da qualcuno” sospirò. “Se faccio una domanda, me la ripeto in testa mille volte, perché so che una domanda sciocca in bocca a un vecchio è sciocca tre volte, e gli altri alzeranno gli occhi al cielo.

Recensione

Vi avevo detto che non vi sareste liberati NE' DI ME NE' DI FAIRY OAK, e infatti, eccomi qui a recensire quattro racconti, che Felì, sempre lei che narra, racconta alle altre fatine, che come lei vivono alle Rugiade D'Argento, perché.. LORO NON SONO MAI SAZIE DI FAIRY OAK! E chi non lo è?? Siate onesti! Sta volta si parlerà di: 1)Amore con Grisam Burdock, 2)Magia con Shirley Poppy, 3)Amicizia con Flox e.. 4)Un addio, di chi sarà facile immaginarlo, soprattutto se avete letto la trilogia principale. 
Come ho detto il primo racconto, ma tutti e 4 hanno un mistero da svelare, ha per protagonista Grisam, il giovane mago del buio che come ben sappiamo, ha una cotta per Pervinca; con lui e la Banda al completo, scopriranno la storia di un uomo innamorato, tradito e destinato ad essere dimenticato.Questa storia unirà i ragazzi ancora più di prima.
Secondo racconto: Magia con protagonista Shirley; sappiamo già che lei è quella con L'Infinito Potere, sappiamo che può sia creare che distruggere, ma questa avventura, che porta gli amici di Shirley a scoprire quale mistero la avvolge; terzo e penultimo mistero riguarda Flox e .. le follie di primavera! Qui c'è molta più magia, voglia di scoprire,Le giornate sono più fredde, ci si inizia a coprire con diversi strati di abiti, proprio come Flox, la migliore amica di Vaniglia e Pervinca. Flox  ha una vera e proprio filosofia per quanto riguarda i colori: li adora, li indossa, li colleziona, li vive. Proprio per questo è decisa ad analizzare e spiegare il perché della Danza delle Follie di Stagione.

Cos’è la Danza delle Follie? È una specie di smania che prende a tutta Fairy Oak quando arriva l’autunno! Un giorno, qualcuno fa qualcosa di strano e da quel momento iniziano ad accadere follie una dopo l’altra. Questa è stata sicuramente l’avventura che ho preferito finora: contiene la giusta dose di umorismo (soprattutto nella descrizione delle “follie” commesse dagli abitanti del villaggio), buoni sentimenti e… tristezza. Sì, soprattutto tristezza: perché l’autunno è una stagione piena di colori, è vero, ma che annuncia l’inverno, è un piccolo, bellissimo addio, proprio come questo terzo mistero fa da preludio all’ultimo, quello con cui saluteremo per sempre Fairy Oak.
L'ultimo mistero, quello che conclude tutto, è un insieme di fatti, scelti da Felì, per la loro particolarità, che vanno dalla nascita delle gemelle, alle loro marachelle, a ciò che sappiamo bene succederà, visto che Felì ne ha parlato nella trilogia principale.

Addio, Fairy Oak è l’insieme di tanti, deliziosi, ritratti, è come sfogliare un album dei ricordi, è come sedere accanto al fuoco per ascoltare i nonni raccontare “storie antiche”: vediamo le gemelle crescere e cambiare, prendere consapevolezza di loro stesse, passare dall’infanzia all’adolescenza e via, verso l’età adulta, e questi passaggi, fondamentali, vengono raccontati mediate giornate qualunque, piccoli fatti quotidiani, azioni e parole apparentemente minuscoli. Anche i rapporti tra i vari personaggi sono raccontati con dolcezza e profondità: quello tra le gemelle, quello tra i ragazzi della banda di Capitan Grisam, i primi amori destinati a diventare eterni e poi l’amicizia tra Felì e Tomelilla…

Se avete amato la trilogia, CHE CAZZO ASPETTATE  A LEGGERE QUESTI?? Tra l'altro vi ricordo che in autunno arriverà un nuovo capitolo, annunciato dalla Salani; cosa ci riserverà questo nuovo capitolo? Vedremo i figli di Vaniglia e Jim, di Pervinca e Grisam? Magari con a fianco Felì?? Non lo so, certo è che sono felice come una bambina con le mani nella marmellata, ma ho anche fifa...


La mia valutazione


Alla prossima avventura (CON LE GEMELLE MI AUGURO)

Luce <3

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