lunedì 22 settembre 2025

7 blog per 1 autore: Nora B Cugno

Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo;  ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?

 

Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - BUONA LETTURA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO

Tutto sul romanzo

COVER + TRAMA + ESTRATTI

Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta (Allega un estratto card e la cover del romanzo)

Mi presento: sono Nora B. Cugno, l’autrice de “Il sigillo della morte” e sarà un piacere per me raccontarvi come si è arrivati a determinate scelte editoriali insieme allo staff di Queen edizioni.

Per quanto riguarda la creazione della cover, l’editrice mi ha messa fin dal principio a parte del progetto, chiedendomi quali fossero gli elementi che non potevano assolutamente mancare nella copertina del libro. Ho pensato immediatamente ai fiori e in particolar modo alle campanule e agli asfodeli, che sono i fiori che più rappresentano la storia e i personaggi, mi sarebbe pure piaciuto che fosse presente il giglio ragno rosso, ma ci siamo rese conto fin da subito che pure con questo fiore la copertina sarebbe risultata pesante, quindi abbiamo accantonato l’idea; inoltre tenevo molto al fatto che il colore della copertina si mantenesse sui toni del viola perché è il colore che molto spesso viene associato al mistero e alla morte.

Dopo questo confronto il lavoro è subito passato in mano a Giulia Calligola, la grafica straordinaria che si è occupata della copertina e dell’impaginazione, insieme a tutti i glifi interni. Vedere per la prima la cover e gli interni è stata un’emozione unica e mai provata in vita mia, non pensavo che da delle semplici idee si potesse creare qualcosa di così bello. Sono innamorata della copertina del mio libro.

Il tocco magico poi lo hanno dato pure i print edge, che adoro, e il teschio vedo non vedo sullo sfodo. Il libro è subito diventato magico e misterioso, proprio come lo volevo io.

 


Per quanto riguarda la trama scelta, c’è un aneddoto molto divertente al riguardo: io avevo paura che qualsiasi cosa fosse spoiler; quindi, chiedevo sempre all’editrice di non scrivere troppo al riguardo. Spoiler: ovviamente non si poteva fare, perché altrimenti nessuno avrebbe capito di cosa parlava il libro. E aveva assolutamente ragione!

Se vi facessi leggere cosa avevo scritto io come presentazione mi ridereste in faccia.

Nella trama si parla di “mantenere gli equilibri celesti” che all’inizio del libro sono spezzati come lo è la protagonista, insieme a tutti i suoi ricordi.

Il sigillo della morte è il percorso di Nina che cerca di far luce su chi è veramente, sulle sue potenzialità nascoste, alla costante ricerca della verità e dell’amore e del suo diritto di affermarsi in quanto donna e nel farlo fronteggia apertamente non solo chi ama, ma anche la morte stessa che la riconosce in quanto sua pari. Credo che sia un romanzo in cui, per una volta, la protagonista accetta i suoi limiti e le sue fragilità senza apparire debole, ma solo frangibile come tutti gli esseri umani.

Spero di avervi fatto incuriosire e di esser stata esaustive con le mie risposte.

Ci ritroviamo fra le pagine de Il sigillo della morte.

Un bacio,

Nora

QUARTA DI COPERTINA

Nina è una giovane studentessa di medicina, dotata di un potere straordinario e doloroso: può comunicare con i fantasmi e aiutarli ad andare oltre, sebbene questo la consumi lentamente. Cresciuta in una famiglia legata ai segreti delle piante e degli spiriti, Nina è sempre stata diversa. A complicare le cose ci sono Mattia, l'amico d'infanzia con un passato tragico, e Daniele, il misterioso ragazzo dalle strane visioni che sembrano riguardare proprio lei. Con l'arrivo di Ezra, un uomo enigmatico che Nina sembra riconoscere, tutte le carte sembrano andare al proprio posto per portare alla luce una tenebrosa verità. Tra sogni profetici, visioni inquietanti e un destino che non può essere evitato, Nina dovrà affrontare il suo passato e combattere contro le forze che minacciano di distruggere non solo lei, ma l'intero equilibrio celeste.

venerdì 19 settembre 2025

Recensione "La trilogia del mentalista", Camilla Lackberg

 

Autrice: Camilla Lackberg

Titolo: La setta

Serie: Trilogia del mentalista #2

Prezzo: 15,20   e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI


Serie "La trilogia del mentalista":

1)Il codice dell'illusionista

2)La setta

3)Il miraggio


Rappresentavano lei.
E rappresentavano Vincent.
Rappresentavano tutto ciò che aveva bisogno di un lato chiaro e di un lato oscuro per esistere. Uno di fianco all’altro, forse erano anche lei e Vincent insieme.

Trama

Quando un bambino sparisce da una scuola materna di Södermalm, a Stoccolma, l’agente Mina Dabiri è di nuovo in prima linea. Due anni dopo i drammatici eventi che li hanno fatti incontrare, Mina torna a chiedere aiuto a Vincent Walder, finendo per coinvolgere il celebre mentalista in un’indagine che questa volta la toccherà molto da vicino. All’esperto di psicologia e comunicazione non verbale, che molti ritengono perfino capace di leggere nel pensiero, saltano subito all’occhio le analogie con un caso di qualche anno prima, un dramma dal tragico epilogo. E adesso tutto fa pensare che altri bambini siano in pericolo. Mentre Mina cerca di tenere a bada i ricordi e allontanare il passato e Vincent crede ancora di poter ignorare l’ombra che la sua anima nasconde, la fortezza inaccessibile che ognuno dei due ha eretto intorno a sé comincia a sgretolarsi.

Recensione

Secondo libro, dopo Il codice dell’illusionista, della coppia Lackerg- Fexeus, con protagonisti Mina Dabiri e Vincent Walder: la prima, poliziotta della centrale di polizia di Stoccolma, con una vita sentimentale e familiare estremamente travagliata anche a causa delle sue dipendenze da farmaci, che le hanno lasciato una grave fobia nei confronti dei batteri e della sporcizia, per cui si lava in maniera ossessiva, disinfetta tutto quello che tocca e cerca di non avere nessun contatto fisico; l’uomo ha invece una vita familiare impegnativa con moglie e tre figli, e una carriera da mentalista che gli dà denaro e soddisfazioni. In questa storia che avviene due anni dopo la vicenda narrata nel precedente libro, i due tornano finalmente a collaborare, scoprendo che in questo periodo hanno molto pensato alla loro amicizia sentendo spesso l’uno la mancanza dell’altro ma nessuno dei due si era deciso a fare il primo passo per incontrarsi di nuovo.

Con loro ritroviamo la vecchia squadra, con a capo Julia, adesso madre di un bel maschietto, e poi Ruben, Christer, Peder ed un nuovo acquisto Adam, una specie di psicologo, ciascuno con la propria storia e con i propri problemi personali. Il gruppo si trova ad indagare sulla sparizione di un bambino avvenuta in una scuola materna, che finirà con il ritrovamento del corpicino qualche giorno dopo; ma i nostri personaggi scopriranno che è uno dei vari casi avvenuti da un po’ di tempo per cui si teme che possano avvenire altri rapimenti e morti; con l’aiuto di Vincent si individuerà una specie di schema, legato al gioco degli scacchi, ma non mancano aspetti ritualistici e simbolici che fanno pensare ad una setta.

La storia si complica quando entrano in scena la madre di Mina, con cui la donna non aveva rapporti da anni, e la figlia Nathalie, una ragazza che ignorava del tutto l’esistenza della madre che credeva morta quando era piccola. Non mi è dispiaciuto questo secondo episodio, in cui i due protagonisti consolidano l’intesa che li lega, in una storia coinvolgente che spesso ci lascia con il fiato sospeso.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3

giovedì 18 settembre 2025

Recensione serie "The BWU", Denise e Sara Spagnolo



Autrici: Denise  e Sara Spagnolo

Titolo: Il proibito

Serie: The BWU #3

Prezzo: 16,00  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI


Serie The BWU:

1)L'eccezione

2)La sfida

3)Il proibito

4)La scelta


“Mai desiderare la donna, né la sorella di uno dei confratelli”


Trama
“Mai desiderare la donna, né la sorella di uno dei confratelli” è questa la regola che vige nella confraternita della Spritz House. Questo Jonah Johnson lo sa bene, e non si permetterebbe mai di violarla! Mancare di rispetto a un confratello non rientra nel suo vocabolario di Ragazzo perfetto. Ma cosa accadrebbe se iniziasse a provare più di una semplice amicizia nei confronti della sorella di un suo confratello?
Quanto oltre è capace di spingersi una persona a costo di proteggersi dai sentimenti che tanto si ostina a reprimere? Sebastian Saint-Claire, dopo la delusione con Skylar, deciderà di escludere dalla propria vita ogni tipo di sentimento. Ma l’improvviso avvicinamento con una ragazza in particolare rimescolerà le carte in tavola.
Jodie Maihal è innamorata di Jonah da circa una vita, peccato che lui non se lo immagina minimamente! Ma quando un giorno gli confesserà a cuore aperto i suoi sentimenti, per Jonah sarà difficile rimanere indifferente a ciò che il cuore e l’anima gli grideranno di fare.
Quando la maschera cade, è possibile continuare a nascondere quei proibiti sentimenti la cui potenza è tale da spingerti a compiere irrimediabili errori? Audrey Saint-Claire è da sempre ossessionata da suo fratello Sebastian. Consapevole dell’impossibilità di rivelare i suoi sentimenti, per sedurlo utilizzerà una maschera che proteggerà la sua identità. Si lascerà toccare, baciare, violare da lui ignara del fatto che la verità trova sempre il modo di venire a galla e accadrà quando meno se lo aspetta.


𝑸𝒖𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒄𝒐𝒔𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒍'𝒖𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒂𝒍𝒕𝒓𝒐, 𝒒𝒖𝒊 𝒅𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐. 𝑪𝒊 𝒔𝒐𝒇𝒇𝒆𝒓𝒎𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒂 𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒆 𝒂𝒑𝒑𝒂𝒓𝒆𝒏𝒛𝒆, 𝒂 𝒅𝒂𝒓 𝒑𝒆𝒔𝒐 𝒂𝒊 𝒑𝒓𝒆𝒈𝒊𝒖𝒅𝒊𝒛𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒈𝒆𝒏𝒕𝒆, 𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒔𝒄𝒂𝒗𝒂𝒓𝒆 𝒂 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒆 𝒍𝒆𝒈𝒈𝒆𝒓𝒆 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒍𝒐𝒓𝒐 𝒂𝒏𝒊𝒎𝒂...


Recensione


Questo sarebbe il volume conclusivo della trilogia dedicata al BWU college, ma sappiamo già che c'è una novella in più, che vi recensirò più avanti. Ci sono personaggi che ho amato alla follia, altri con i quali non sono riuscita ad empatizzare e altri che ho amato in certi momenti e non capito in altri, proprio questo è il punto di forza di questo romanzo, il fatto che i personaggi non si comportino come ti aspetti. Ogni tassello ha comunque trovato il suo posto, tutto si risolve e ogni nodo viene sciolto, non voglio dire molto altro perché non voglio fare spoiler. Ci tengo a dire che è stato un romanzo che mi ha fatto provare delle emozioni, ho imprecato contro le autrici, in certi momenti, contro i personaggi, ma ho anche riso e pianto con loro. La conclusione, che in realtà, tanto conclusione non è, è perfetta per i personaggi stessi. Lo stile è scorrevole, ci sono vari colpi di scena, batticuori, scelte che ho condiviso, altre no ma che magari voi leggerete e la penserete diversamente da me. I personaggi sono ben delineati e sono tutti diversi fra loro, hanno caratteri diversi, e sono descritti bene anche nei tratti somatici. Il capitolo speciale è quello che probabilmente ho preferito di tutta la trilogia. Ma è anche il mio preferito questo romanzo perché l'ho trovato forte, vero ed è quello che mi ha emozionato più di tutti per le scelte e per dover salutare i protagonisti.


La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3


𝓛𝓸 𝓼𝓮𝓷𝓽𝓲 𝓺𝓾𝓪𝓷𝓭𝓸 𝓮’ 𝓲𝓵 𝓶𝓸𝓶𝓮𝓷𝓽𝓸 𝓰𝓲𝓾𝓼𝓽𝓸. 𝓛𝓸 𝓹𝓮𝓻𝓬𝓮𝓹𝓲𝓼𝓬𝓲 𝓭𝓪𝓵𝓵𝓮 𝓮𝓶𝓸𝔃𝓲𝓸𝓷𝓲 𝓬𝓱𝓮 𝓲𝓵 𝓽𝓾𝓸 𝓵𝓾𝓲 𝓮’ 𝓲𝓷 𝓰𝓻𝓪𝓭𝓸 𝓭𝓲 𝓽𝓻𝓪𝓼𝓶𝓮𝓽𝓽𝓮𝓻𝓽𝓲 𝓺𝓾𝓪𝓷𝓭𝓸 𝓽𝓲 𝓰𝓾𝓪𝓻𝓭𝓪, 𝓽𝓲 𝓼𝓯𝓲𝓸𝓻𝓪, 𝓺𝓾𝓪𝓷𝓭𝓸 𝓹𝓪𝓻𝓵𝓪 𝓼𝓮𝓷𝔃𝓪 𝓮𝓶𝓮𝓽𝓽𝓮𝓻𝓮 𝓾𝓷𝓪 𝓼𝓸𝓵𝓪 𝓼𝓲𝓵𝓵𝓪𝓫𝓪. 𝓛𝓸 𝓼𝓮𝓷𝓽𝓲 𝓺𝓾𝓪𝓷𝓭𝓸 𝓮’ 𝓵𝓪 𝓹𝓮𝓻𝓼𝓸𝓷𝓪 𝓰𝓲𝓾𝓼𝓽𝓪, 𝓹𝓮𝓻𝓬𝓱𝓮’ 𝓼𝓪 𝓯𝓪𝓻𝓽𝓲 𝓼𝓮𝓷𝓽𝓲𝓻𝓮 𝓲𝓵 𝓭𝓲𝓪𝓶𝓪𝓷𝓽𝓮 𝓹𝓲𝓾’ 𝓹𝓻𝓮𝔃𝓲𝓸𝓼𝓸 𝓲𝓷 𝓶𝓮𝔃𝔃𝓸 𝓪 𝓽𝓪𝓷𝓽𝓲 𝓪𝓵𝓽𝓻𝓲 𝓬𝓱𝓮 𝓫𝓻𝓲𝓵𝓵𝓪𝓷𝓸.

mercoledì 17 settembre 2025

WWW... Wednesday #285

 Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?



Su audible sto per finire l'audiolettura del secondo volume di questa trilogia; vi farò sapere

Ho finito "Il proibito", adesso inizio una richiesta in anteprima; vi farò sapere

 2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?


Su audible continuerò questa trilogia


Appena finisco il libro richiesto, finirò questa serie


Lo so, ho detto che lo avrei letto dopo le sorelle Spagnolo e sarà così

Voi invece cosa state leggendo? Cos'avete finito? E soprattutto, cosa leggerete?

E questo era il www 285!

martedì 16 settembre 2025

Recensione tetralogia "Trevelyan Sisters", Bess Tarleton


Autrice: Bess Tarleton

Titolo: Eleanor

Serie: Trevelyan Sisters #1

Prezzo: 15,60    e-book 1,99

Link d'acquisto: QUI


Trilogia Trevelyan Sisters:

1)Eleanor

2)Beatrice

3)Charlotte


Eleanor si era alzata prima dell'alba, come da abitudine, ma con il cuore appesantito da  un senso di responsabilità che quella mattina le pareva schiacciante. Aveva acceso una candela nel proprio studio, rifiutandosi di affidarsi alla luce tremolante del giorno nascente. La fiamma, sottile e ostinata, le era parsa un gesto di sfida contro il vuoto lasciato da suo padre.


Trama

Cornovaglia, primi dell’Ottocento.
Nel cuore di una terra battuta dal vento e dalle onde, Wyndcliff Hall nasconde più di quanto lasci intendere. Dopo la morte improvvisa del visconte Alaric Trevelyan, la sua figlia maggiore, Eleanor, si trova a lottare per difendere la propria famiglia da vincoli legali, segreti sepolti e minacce sempre più vicine.

Tra sorelle affiatate, una madre enigmatica, nobildonne pettegole e nuovi pretendenti, Eleanor dovrà scoprire fino a che punto è disposta a spingersi per proteggere ciò che ama. E quando un magistrato forestiero arriva con il compito di indagare, le certezze cominciano a vacillare. Mentre le apparenze si sgretolano, l’amore e la verità reclamano il loro spazio.

Un romance avvolgente e ricco di atmosfera, dove ogni sguardo cela un’intenzione, ogni parola una minaccia o una promessa. Wyndcliff Hall è il primo volume di una trilogia ambientata tra brughiera, segreti di famiglia e passioni trattenute troppo a lungo.


Aveva abbassato la voce e, piegandosi verso di lei, aveva sussurrato:

"Vi seguo con lo sguardo da tutto il pomeriggio, Eleanor.  E sapete perché? Perché siete una creatura che andrebbe tenuta sotto chiave.. .o sotto chiave, ma in una casa mia."


Recensione

Buongiorno, oggi vi parlo del primo volume di una trilogia ambientata nella brughiera; ringrazio l'autrice per la copia digitale.

La protagonista principale è Eleanor, sorella maggiore di tre, ma si può tranquillamente ammettere che ne sono protagoniste anche Beatrice e Charlotte, le sorelle più piccole. La storia inizia con una morte, quella del padre delle ragazze, una morte che però si rivela sospetta e la prima ad avere sospetti è proprio lei: Eleanor.

Quando in casa si presenta Julian, cugino delle ragazze ed erede della tenuta, le cose cominciano a complicarsi, perché niente è quello che sembra; tanti segreti vengono a galla, tutti riguardanti il visconte Alaric Trevelyan e a farsene carico sono proprio le sue figlie, determinate a far uscire la verità, per quanto scomoda possa essere.

E Julian? Nasconde segreti anche lui, segreti che verranno svelati, perché le tre sorelle non hanno intenzione di lasciarsi scappare l'opportunità di riscattarsi, di fare in modo che Julian venga messo al suo posto; ci riusciranno? E saranno in grado di gestire i segreti del padre, o succederà qualcosa di irreparabile?

L’autrice da vita a un mondo vivido e palpabile, ricco di dettagli storici che non appesantiscono, ma arricchiscono. La brughiera, le stanze fredde della tenuta, i balli dell’alta società e i corridoi del potere legale si intrecciano in uno scenario perfetto per un romance storico con venature mystery. E quando finalmente l’amore fa capolino, lo fa con la delicatezza e la forza delle emozioni trattenute troppo a lungo.

Un primo volume che promette una trilogia indimenticabile. Eleanor è il tipo di eroina che lascia il segno: moderna in un mondo antico, fiera ma umana. Consigliatissimo a chi ama le atmosfere alla Brontë, i misteri familiari e le storie d’amore che bruciano sotto la superficie.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


"Ti stai innamorando di Nathaniel Blackwood," osservò Charlotte, quando furono sole, a casa, lontano dalle orecchie del cocchiere.

"Non essere ridicola," reagì prontamente Eleanor.

"Non ci sarebbe nulla di male," osservò Beatrice. "Lui è un bell'uomo, tu sei una bella donna e hai superato da un pezzo l'età da marito!"

"Mi stai dando della zitella, sorella mia?"

lunedì 15 settembre 2025

Recensione "626", Matteo Malagrinò

Autore: Matteo Malagrinò

Titolo: 626

Prezzo: 16,00 e-book 3,99

Link d'acquisto: QUI


Il mio nome è Jack ed ero il terzo di quattro fratelli. I miei due fratelli più grandi uscivano con le ragazze quando io ancora giocavo con gli amici nel vialetto di casa. Nonostante la presenza di tre fratelli, mi sono sempre sentito isolato, un intruso nella mia stessa famiglia. Ero la via di mezzo: troppo giovane per contare davvero, ma abbastanza grande per non essere accudito.


Trama

Tracce di sangue che conducono, quasi fossero briciole disseminate, a una prigione fatta di cemento, da cui non c’è via d’uscita per nessuno. Nemmeno per lo psichiatra Luis, incaricato di sondare la mente del soggetto 626, un assassino davvero pericoloso. Sogno e realtà si fondono in un incubo di paura e segreti, mentre lungo il cammino emergono cadaveri e indizi nascosti. Il soggetto 626 lascia tracce, sussurra verità proibite, rivelando un’ombra che si allarga e consuma tutto ciò che tocca, una scia che conduce alla pazzia, al controllo, all’isterismo. Ma dove il soggetto 626 lascerà indizi per svelare una macchia che si propaga e uccide tutto quello che tocca, starà a Luis scegliere da che parte stare. Ma per svelare la verità e accettarla - soprattutto la propria, quella che va in contrasto con tutto quello che conosciamo di noi stessi e ciò che ci sta intorno - ci vuole coraggio.


Caro diario,

oggi 10 febbraio 2012 ho finalmente deciso di venire incontro alle richieste dei medici. Sono quattro anni che sono rinchiuso qui, ormai mi hanno dato l'infermità mentale. Sono stato accusato di innumerevoli omicidi, alcuni dei quali ancora sepolti nei segreti del tempo.


Recensione

Non ci posso credere.. Ho letto questo romanzo in un giorno; iniziato la mattina, finito al pomeriggio.

626 è un thriller psicologico intenso e coinvolgente, in cui vengono mescolati elementi di narrativa noir, influenze e un pizzico di paranormale. Al centro della vicenda troviamo il misterioso Soggetto 626, un individuo inquietante affetto da un disturbo dissociativo dell’identità che lo rende imprevedibile e pericoloso: da un lato una personalità mite e sfuggente, dall’altro una creatura brutale, violenta, capace di efferatezze che sfidano ogni logica (cosa che sembra riprendere dottor Jakyll e Mister Hyde)
Il romanzo si apre con il coinvolgimento di Luis, uno psichiatra incaricato da un'autorità oscura e non meglio identificata – il cosiddetto Consiglio – di studiare e comprendere la natura di Soggetto 626. Da subito si viene trascinati in un'atmosfera carica di tensione, dove la linea tra razionalità e orrore si fa sempre più sottile. Luis scopre ben presto che ciò che risiede nella mente del soggetto è qualcosa che va oltre la scienza, qualcosa di inspiegabile, forse soprannaturale.
Uno stile scorrevole e ben strutturato si nota subito, capace di mantenere alta la suspense senza mai appesantire la lettura. L'autore dosa consapevolmente le rivelazioni, lasciando al lettore il gusto di scoprire poco alla volta i segreti di 626.

“626” è un libro consigliato a chi cerca una lettura avvincente, inquietante ma mai gratuita, capace di interrogarsi sulla natura del male e sull’identità. Una storia che lascia il segno, con personaggi ben tratteggiati e un ritmo narrativo che non da modo di prendere fiato, se non alla fine del romanzo stesso.


La mia valutazione



Alla prossima
Luce <3


Analisi psichiatrica: Il soggetto mostra continui sbalzi di umore e un alto livello di dissociazione. Siamo cautamente ottimisti riguardo al suo recente atteggiamento più collaborativo, anche se potrebbe trattarsi di un episodio transitorio.

Sono ormai quattro anni che il soggetto 626 è rinchiuso in questa prigione speciale. Durante questa sua prigionia, ha dimostrato una pericolosità estrema, con diversi episodi di violenza incontrollabili.













sabato 13 settembre 2025

Recensione "La trilogia del mentalista", Camilla Lackberg

 

Autrice: Camilla Lackberg

Titolo: Il codice dell'illusionista

Serie: Trilogia del mentalista #1

Prezzo: 14,25   e-book 3,99

Link d'acquisto: QUI


Serie "La trilogia del mentalista":

1)Il codice dell'illusionista

2)La setta

3)Il miraggio


«Qualcuno ha costruito una copia esatta di uno strumento normalmente usato da un illusionista e ha inscenato un classico numero di magia.
 Manca solo il lieto fine».

Trama

Quando una donna viene trovata morta in una cassa di legno con il corpo trafitto da spade, la polizia di Stoccolma è frastornata: difficile capire se si tratti di un gioco di prestigio finito in tragedia o di un macabro rituale omicida. Le indagini vengono affidate a una squadra speciale: un gruppo eterogeneo di agenti scelti – e allergici alle procedure istituzionali – tra i quali spicca per doti investigative Mina Dabiri. Proprio Mina suggerisce di coinvolgere nel caso Vincent Walder, un famoso mentalista, profondo conoscitore del linguaggio del corpo e del mondo dell’illusionismo. Insieme si mettono sulle tracce del killer, ma la personalità di entrambi, segnata da piccole e grandi ossessioni e da segreti inconfessabili, ingarbuglia la caccia, anche perché il loro stesso passato si rivela connesso in modo inquietante al caso. E prima che la situazione precipiti, l’unica arma a disposizione dei due investigatori per impedire all’assassino di uccidere ancora è anticipare le sue mosse: solo comprendendo a fondo la sua follia, infatti, potranno mettervi fine. In questo primo, esplosivo episodio di una serie che è già un fenomeno internazionale, la straordinaria abilità di Camilla Läckberg di scavare negli abissi dell’animo umano incontra le competenze psicologiche di uno dei più apprezzati mentalisti del mondo per dare vita a un’originalissima coppia di investigatori: Mina Dabiri e Vincent Walder, la poliziotta misofoba e il mentalista esperto di misteri numerici, in lotta contro un serial killer spietato, e contro i propri demoni.


Il trucco era guardare davanti a sé e fingere di stabilire un contatto visivo con qualcuno. Rise verso la sala buia in cui sapeva che al momento quattrocentoquindici persone applaudivano in piedi Vincent Walder, il Maestro Mentalista.


Recensione

Un nuovo romanzo, una scrittura a quattro mani per una storia da togliere il respiro. Dalla collaborazione con Henrik Fexeus, famoso mentalista e scrittore, nasce Il codice dell’illusionista, primo volume di una nuova serie ambientata a Stoccolma con protagonista l’inedita coppia Mina Dabiri- Vincent Walder.

Mina è una poliziotta solitaria, criptica e che di certo non spicca per le sue doti sociali. È schiva e ossessionata dall’igiene ma quando il caso che segue con la sua squadra rischia di diventare ingestibile non esita a cercare un aiuto esterno. C’è bisogno di qualcuno che riesca a spiegare perché una giovane donna è tragicamente morta in una delle illusioni più viste negli spettacoli di magia: il numero non è mai andato in scena, non è accaduto su un palco, nessun pubblico ha trattenuto il respiro quando la prima spada ha perforato la cassa di legno. Solo un professionista può dare una svolta alle indagini e nessuno può farlo meglio di Vincent Walder, il famoso mentalista svedese, noto per le spiccate capacità di comprensione della mente umana e per la conoscenza del mondo dell’illusionismo.

Il caso è più complesso di quanto sembri, i messaggi che dovrebbero aprire le piste da battere sono indecifrabili. L’insolita coppia Mina – Vincent brancola nel buio perché la minaccia viene da un gioco psicologico in cui i giocatori potrebbero cadere da un momento all’altro senza che nessuno possa anticipare le mosse dell’assassino.

Il codice dell’illusionista è esattamente il romanzo che ti aspetti di leggere, sicuramente ben oltre le aspettative in verità. La mole è importante perché parliamo di più di 700 pagine ma la storia è godile dalla prima all’ultima (purtroppo) pagina. Il lavoro di squadra è encomiabile, i due autori hanno fuso con grande armonia le proprie competenze: laddove la trama thriller si infittisce o i personaggi richiedono una cura più minuziosa, si riconosce la penna della Läckberg, mentre entrando nel merito della psicologia, della comprensione dei gesti, delle espressioni e del mondo dell’illusionismo vero e proprio subentra Fexeus. Ma come dicono i due autori, “un romanzo del genere non scrive da soli” e la grande ricercatezza nel dare informazioni, nel fornire le spiegazioni è frutto di un’accuratissima fusione di conoscenze che gli scrittori hanno voluto riversare nella storia. Si intuisce subito quando un romanzo trasuda fatica, impegno e passione e questo ce lo fa amare ancora di più.

Unici i personaggi, apparentemente diversissimi tra di loro ma con delle affinità così forti da rendere quasi alchemico il loro rapporto. Entrambi si portano sulle spalle il fardello di un passato difficile e se per Vincent le nebbie si dipanano nel corso della narrazione, per Mina dovremo aspettare il secondo capitolo e cercare di unire i frammenti di una vita che sembra assai dolorosa. Ma di personaggi ce ne sono altri e penso all’insolita squadra investigativa capeggiata da Julia, una donna forte e risoluta alle prese con Ruben, Peder e Christer ai quali viene lasciato un piccolo margine di spazio, e che sicuramente avranno un ruolo ben definito in futuro.

La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


Scolò il whisky che restava e se ne versò un altro bicchiere.

Non poteva essere Mina.
Non doveva essere Mina.
Era un pensiero assurdo. La conosceva. O meglio, in realtà no.