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mercoledì 26 giugno 2019

Recensione "Rosario. Un anno lungo una vita. La Compagnia del Cigno", AA. VV.

Autore: AA. VV.
Titolo: Rosario Un anno lungo una vita
Prezzo: cartaceo 6,80 e-book 5,99

Link d'acquisto: QUI














Trama:
Non è stato facile, per Rosario, cominciare una nuova vita con una coppia di genitori affidatari. È giovane, ha uno smisurato amore per la batteria, strumento che suona al Conservatorio di Milano, e un rapporto difficile con Antonia, la sua madre biologica, in cura presso un centro di tossicodipendenza. Ma Rosario è un ragazzo solare ed estroverso, pronto a sorridere alla vita e a tutto ciò che lo circonda, persino a quella madre difficile che ama così tanto.





Recensione


Buon pomeriggio Readers, non so da voi, ma qui al mare c'é piuttosto caldo (stamattina ho fatto il bagno, ma sto sudando comunque 😅); prossimo bagno stasera! 
Ho finito giusto adesso il libro su Rosario, uno dei sette ragazzi della Compagnia del Cigno; é di sole 62 pagine, ma c'é il giusto mix di cose necessarie per conoscere appieno Rosario, cio che sente stando lontano dalla madre Antonia e cio che invece sente quando va a vivere con Clelia e Roberto. Questo libro é un bellissimo modo per conoscere il personaggio, capire cosa gli passa per la testa, comprenderlo e, per i ragazzi adolescenti, magari, anche identificarsi in lui; si scopre anche l'amore per la batteria (che magari avete pure voi o i vostri figli). Come avrete capito  a me é piaciuto, lo consiglio soprattutto se volete conoscere ancora meglio i ragazzi della Compagnia del Cigno.




La mia valutazione
5


Alla prossima 

Luce <3

lunedì 29 aprile 2019

Recensione "La Compagnia del Cigno. La storia di un'amicizia favolosa", A.A.V.V.

Autori: A.A.V.V.
Titolo: La Compagnia del Cigno. La storia di un'amicizia favolosa
Prezzo: cartaceo 11,25 e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI













Trama
Matteo è un adolescente e la sua vita è stata segnata dallo stesso sisma che ha distrutto anche la città di Amatrice, dove viveva. Quando arriva a Milano per studiare violino nel prestigioso Conservatorio Giuseppe Verdi, non si aspetta di incontrare sei ragazzi speciali come lui: Domenico suona il pianoforte e il clarinetto, Barbara il fagotto e il pianoforte, Sofia il violoncello, Sara il violino, Robbo l'oboe e Rosario le percussioni. Ognuno di loro, a modo suo, sta vivendo un piccolo, grande terremoto interiore. A metterli sulla stessa strada è il maestro Luca Marioni, da tutti conosciuto come "il Bastardo", che dirige l'orchestra del Conservatorio. Accortosi immediatamente del talento di Matteo, ma anche della sua inesperienza, decide di formare un gruppo che possa aiutarlo a emergere: la Compagnia del Cigno, composta proprio di quei sette ragazzi che impareranno, sopra ogni altra cosa, che insieme è più facile mettere in gioco se stessi senza più paure. A raccontare questa favolosa storia di amicizia è la direttrice del Conservatorio che, un po' in disparte un po' in prima linea, ha seguito le vicende di quei sette ragazzi, emozionandosi insieme a loro come mai le era successo. 






Recensione


Buongiorno, oggi vi parlo del libro della Compagnia del Cigno (recensione serie tv QUI); la storia è sempre quella, quindi non mi dilungo. Ci ho messo un po' a leggere sto libro, vuoi le vacanze,vuoi che lavoro, ma se devo essere onesta questa è la TRASPOSIZIONE DELLA SERIE TV che mi ha lasciato dieci volte più soddisfatta. Sì, perché ciò che c'è scritto, l'ho visto PARI PARI in tv, man mano che leggevo, dall'inizio alla fine, mi tornavano alla mente TUTTE le scene della serie tv, e io dico: ma a cosa diavolo serve scrivere ciò che si è già visto?? Sto libro per me non ha senso; speravo di entrare più nella mente dei ragazzi della Compagnia del Cigno, (cosa che forse mi succederà appena riuscirò a leggere i libri di ogni singolo componente della Compagnia), e invece no! Mi sono ritrovata la serie tv scritta nero su bianco e non mi ha trasmesso NIENTE! Ho provato più emozioni con la serie che con il libro: mistero della vita, visto che è la prima volta che mi succede una cosa simile. Oltre alle storie dei ragazzi c'è anche quella del professor Marioni, ma anche in questo caso, non ho provato niente, è andata MOLTO MEGLIO CON LA SERIE.
Se volete potete leggerlo, ma se avete visto la serie accontentatevi e siete a posto, ve l'assicuro!


La mia valutazione
2/5


Alla prossima
Luce <3





sabato 9 febbraio 2019

La Compagnia del cigno- serie tv (recensione)

Buongiorno a tutti, oggi voglio parlarvi di una serie tv, finita la settimana scorsa, andata in onda su Rai Uno.




Titolo: La compagnia del cigno
Paese: Italia
Anno: 2019
Formato: serie tv
Genere: musicale
Stagioni: 1
Episodi: 12
Durata: 50 min (episodio)
Lingua originale: italiano


Informazioni
La compagnia del Cigno è stata una serie televisiva italiana creata e diretta da Ivan Cotroneo. La serie è stata trasmessa dal 7 gennaio al 4 febbraio 2019 in prima serata su Rai 1.




Trama
La serie narra la storia di sette ragazzi musicisti tra i 15 e i 18 anni che frequentano il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. I ragazzi, che inizialmente suonano ognuno per proprio conto, saranno costretti a esercitarsi insieme dal maestro e direttore d'orchestra Luca Marioni (soprannominato "il bastardo" per la sua eccessiva severità) per supportare il nuovo studente Matteo, che viene dalla città terremotata di Amatrice e deve integrarsi nell'orchestra a metà anno. I ragazzi quindi stringono un patto di amicizia fondando la "Compagnia del Cigno", in onore di Giuseppe Verdi che era soprannominato il Cigno di Busseto.




Recensione

Buongiorno a tutti, come detto, oggi vi parlo di una serie tv andata in onda fino a lunedì scorso, 
giorno in cui si è conclusa la prima stagione, e sì, ormai avrete capito che si spera nell'arrivo
di una seconda stagione!
Questa serie, i cui protagonisti, essendo ESSERI UMANI, come noi, hanno ognuno i propri 
problemi, (ad esempio Matteo, uno dei ragazzi di quella che sarà poi, La compagnia del cigno,
si capisce da subito che ha vissuto un trauma più grande di lui, ovvero la morte della madre a
Matrice); si capisce perché lo vediamo parlare al telefono con lei, mandarle messaggi, come se 
lei fosse ancora viva, ma la realtà è che sua madre NON C'E' PIU; oltre a Matteo c'è qualcun 
altro, sta volta un po' più adulto, il professor Marioni, che non riesce a superare un trauma che
nessun genitore degno di questo nome, dovrebbe subire: la morte del proprio figlio, in questo 
caso figlia, cosa che l'ha allontanato dalla moglie.
Se vi elenco ogni problema di ogni personaggio della serie, sta qua non sarà una recensione,
ma un poema; quindi passo alle cose fondamentali.
E' vero che hanno messo un sacco di cose in pentola in questa serie tv, ma se non l'avessero fatto, non avremmo mai conosciuto veramente i personaggi, secondo me; inoltre è un bene che i ragazzi avessero in comune ciò che li appassiona: la musica, lo dico perché secondo me è stata proprio la MUSICA,oltre allo zampino di Marioni, a far avvicinare, fino a renderli amici, Domenico, Sara, Matteo, Barbara, Sofia e Robbo (Roberto, in caso vi chiedeste il nome completo :D ).
Questa amicizia ha avuto alti e bassi, soprattutto all'inizio e per quanto riguarda Domenico, Matteo e Barbara, questo perché è nato un "triangolo amoroso", che poi tanto amoroso non è, visto che, nonostante Matteo abbia una cotta per Barbara lei ha in testa sempre e solo Domenico, che pian piano le si avvicinerà; come ogni adolescente, Domenico litigherà con Matteo per Barbara, ma alla fine, si riappacificheranno e anche Matteo troverà l'amore (scordatevelo, non vi dico chi sarà!).
Marioni sarà fondamentale per Matteo, soprattutto per quel che riguarda tirare fuori il vero se stesso nella musica e dire la verità sulla madre, ma devo dire che anche Matteo fa del bene a Marioni, che per fortuna non farà cazzate di alcun tipo (a parte qualche appostamento e un incidente d'auto: il perché di tutto questo, dovrete capirlo e vederlo).
Sara è ipovedente, ma è quella che ho adorato di più, perché HA LE PALLE! Robbo è dolcissimo, soprattutto con la sorella, quanto a Rosario, affidato a una coppia, perché la madre ha problemi di droga, ogni tanto si comporta da stronzo con loro, ma si avvicina alla madre che alla fine si è ripresa.
Secondo me è degna di essere vista, nonostante stia leggendo una marea di commenti e recensioni negative; per carità: può essere che i ragazzi non recitino bene, visto che sarebbero più musicisti che attori, ma porca vacca, almeno lasciategli un po' di credito poveretti!
Provate a guardarla, poi, se proprio non vi piace lasciatela lì; ma non scartatela a prescindere.


La mia valutazione
5


Alla prossima
Luce <3