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venerdì 11 aprile 2025

Recensione in anteprima serie "Monstrum & Magisters", Krisha Skies

 


TITOLO: MONSTRUM & MAGISTER

AUTRICE: KRISHA SKIES

CASA EDITRICE: WORDS EDIZIONI

COLLANA: WORDS EDIZIONI KIDS

GENERE: FANTASY - YOUNG ADULT

PUBBLICAZIONE: 16 APRILE 2025

FORMATO: EBOOK (3,99 €) - CARTACEO (15,90 €) (PRE ORDER GIÀ ATTIVO SUL SITO WEB DELLA CE)


Serie: Monstrum & magister

1)Monstrum & magister

2)?

3)?


DECALOGO DEL MAGISTER

1)I Magister operano sempre in due, salvo casi eccezionali. L’uomo e la

donna devono unire sforzi ed energie per domare i Monstrum, agendo in

perfetta coordinazione e armonia.

2)Bisogna rispettare i Monstrum che vengono evocati, altrimenti essi non

avranno rispetto per chi ne chiede l’aiuto.

3)Un Monstrum evocato non deve restare troppo a lungo inattivo.

4)Per tenere sotto controllo un Monstrum, la concentrazione è fondamentale

per un Magister, per quanto esperto. Il rischio di un rovesciamento dei ruoli è

sempre molto alto: un Magister deconcentrato è un Magister domato.

5)Per domare un Monstrum bisogna restare nel suo campo visivo.

6)Non si può evocare più di un Monstrum per volta, salvo casi eccezionali.

7)Per ogni Magister è fondamentale mantenere la segretezza: nessun non-

Magister dovrà mai venire a conoscenza dell’esistenza degli stessi Magister e

dei Monstrum.

8)Un Magister è sempre responsabile del Monstrum che evoca e addestra.

9)Nessun Magister dovrà mai mettere in pericolo, inconsapevolmente o

consapevolmente, un Non-Magister.

10)Non si deve tentare di stabilire un rapporto troppo confidenziale o

amichevole con un Monstrum.



Trama

Nonostante siano molto diversi, Ivo, Eliana e Selene sono amici per la pelle. Frequentano la stessa scuola media e vivono ogni giorno le esperienze e le emozioni tipiche dei ragazzi della loro

età. Ma, a differenza dei comuni adolescenti, i tre amici condividono un segreto...

Appartengono, infatti, alla stirpe dei Magister: uomini e donne in grado di evocare nel mondo degli esseri umani dèi, eroi e creature della mitologia chiamati Monstrum. Avere a che fare con i più famosi protagonisti dei miti conosciuti e metterne i poteri al servizio dell'umanità non è sempre facile: l'insidia è spesso dietro l'angolo, così come il rischio di essere scoperti dai normali esseri umani.

Quando, un giorno, al gruppo dei tre ragazzi si unisce un nuovo membro e Monstrum mai visti prima iniziano ad apparire inaspettatamente, l'amicizia tra i giovani Magister verrà messa alla prova.

Tra dubbi, segreti, prime cotte e un mistero da risolvere, i tre dovranno imparare ad andare oltre le apparenze e a fidarsi gli uni degli altri in un crescendo di emozioni e di azione.


Pardon, in effetti una coppia Evocatore-Addestratore era sempre formata da

un ragazzo e da una ragazza.

Tutti sapevano perché. Soltanto ciò che era uguale e, allo stesso tempo,

diverso, avrebbe potuto avere tanto potere da ammansire e controllare i

Monstrum: anche quelli che sembravano più docili e inoffensivi potevano

nascondere insidie pericolose che era bene non sottovalutare mai.


Recensione

Buongiorno, oggi vi parlo del primo volume della nuova serie di Krisha Skies "Monstrum & Magisters"; questo primo volume ci permette di conoscere i ragazzi protagonisti, che sono aspiranti Magister, anche se fanno di tutto per nascondere la cosa, ma anche le creature che devono controllare, chiamati Monstrum.

Ivo, Eliana e Selene, sono i tre futuri Magister con cui avremo a che fare per tutto il romanzo; quando però, arrivano dei nuovi studenti, le cose iniziano a farsi preoccupanti, soprattutto quando uno dei nuovi risulta essere la controparte di Eliana, ossia colui che la deve aiutare a convocare i Monstrum durante il torneo, dove si dovranno affrontare.

Come se non bastasse, Selene è quella che ha il segreto più grande di tutti, e quando lo scoprono, beh, diciamo che non la prendono proprio benissimo, perché pare che quello stesso segreto, le si rivolterà contro, cosa che in effetti avviene; ci sono personaggi che sembrano  una cosa, ma che si riveleranno essere ben altro. Insomma, questa nuova serie parte col botto, con un mix di avventura, fantasia e amore, mischiati perfettamente, ma anche con segreti che riguardano anche qualcun altro; quindi non è solo Selene a nascondere qualcosa; c'è anche qualcun altro, che in realtà, più che tenerlo nascosto, lo scopre lui stesso piuttosto tardi, diciamo, perché è un segreto legato alla famiglia, oltre che a se stesso.

Non dirò altro, se non che, se cercate una storia fantasy, con caccia ad esseri fantastici, e una discreta dose di guai, Monstrum & Magisters fa decisamente per voi!

Io intanto, resto qui, a chiedermi quando è prevista l'uscita del prossimo volume, pur sapendo che questo, uscirà il 16/4, e che ho avuto la fortuna di leggerlo in anteprima!


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


«E va bene. Cos’è che devi dirmi?»

Il ragazzo le offrì un chewing-gum, che lei rifiutò, e poi se ne cacciò uno in bocca e cominciò a masticare con gran lavorio di mascelle.

«Allora?» lo incalzò. Cominciava a essere intollerante a quel ruminare.

«Mi dispiace.»

Lei strizzò gli occhi. «Come?»

«Ho detto che mi dispiace. Per Caronte, intendo.»

«Ah, davvero?»

«Non avrei dovuto evocare una creatura tanto potente. Non al nostro primo allenamento insieme e senza consultarti prima. Ti chiedo scusa.»

Eliana abbozzò un sorriso incerto. «Be’, è gentile da parte tua scusarti, ma…» D’improvviso il suo sorriso fu rimpiazzato da un’espressione imbronciata. «Avresti dovuto pensarci una settimana fa. Arrivi tardi.»

Con il Manuale sotto il braccio, si alzò e si avviò verso l’uscita, ma Alex fu pronto a seguirla.

«Ehi! Se fossi una ragazza educata accetteresti le mie scuse e ti lasceresti tutto alle spalle.»

Lei gli lanciò un’occhiata in tralice. «Sciocchezze. Spiegami come mai le tue scuse arrivano soltanto oggi.»

«Meglio tardi che mai, non ti pare?»

«Dimmi un po’, mi prendi per una stupida? So benissimo perché sei venuto a scusarti oggi, e in questo preciso momento.»

«Allora spiegamelo.»

Eliana strinse le mascelle. «È forse solo un caso che tu abbia deciso di chiedermi scusa proprio dopo che alcuni putti dell’Iperuranio hanno annunciato la data del Torneo? Immagino che tu abbia voglia di gareggiare e magari di ottenere un buon piazzamento, non è così, Alexandros il portaguai?»

Lui fece un sorrisetto a denti stretti. «Molto simpatica.»

«Senti.» Eliana sospirò. «Anch’io voglio partecipare al Torneo, non dico di no, ma… noi dobbiamo chiarirci, Alex. Tu evochi Monstrum troppo potenti per un’Evocatrice principiante come me. Troppo potenti per qualunque Addestratore con un patentino conseguito anche da qualche anno. Di’ la

verità: è per questo che ti hanno cacciato dall’Associazione che frequentavi prima? Non è stato perché eri un incapace, come si dice in giro, ma perché eri troppo forte rispetto alle tue partner Addestratrici e loro non riuscivano a controllare le creature che evocavi. È giusto?»

«Non sono stato cacciato. Me ne sono andato volontariamente.»

«Questo non cambia le cose. Dovrai adeguarti al mio livello, Alex, dico sul serio. So che ottenere un buon piazzamento al Torneo rappresenta una tentazione molto forte, ma i Magister lavorano in coppia, ricordatelo. Se non raggiungiamo una buona intesa non riusciremo mai a combinare nulla.»

Alex infilò le mani nelle tasche dei jeans e piegò la testa da un lato. «Sei brava con le parole, anche se lasci un po’ a desiderare come Addestratrice.

Ma va bene, arriviamo a un compromesso: io scenderò un po’ verso il tuo livello, ma tu ti sforzerai di migliorarti per salire un po’ verso il mio, okay?»

«Be’, tante grazie per avermi ricordato che sono un’Addestratrice piuttosto scarsa» esclamò lei, con una punta di sarcasmo. «Comunque, sono d’accordo con te. Vediamoci domani per cominciare gli allenamenti.»

Il ragazzo sorrise, soddisfatto. «A domani, allora… Ah, Eliana?»

Eliana lo guardò. «Che c’è?»

«Qui non è rimasto più nessuno. Che fai, vieni via con me?»

«No. Voglio restare ancora un altro po’.»

«Allora, ciao.»

venerdì 19 maggio 2023

[Review Party] Recensione serie "Ciclo delle Ali Oscure", Krisha Skies

Buongiorno, oggi partecipo al review pary del nuovo romanzo della serie "Ali di fuoco";la casa editrice per la copia digitale.


Autrice: Krisha Skies

Titolo: Ali spezzate
Prezzo: 19,95

Genere: Fantasy

Link d'acquisto: QUI


Serie "Ciclo delle Ali Oscure":

1)Scegli se volare o cadere

2)Ali di fuoco

3)Ali spezzate


Ho le spalle incurvate da un peso che sto sopportando da quasi un anno. Un anno.

Adesso sono qui, proprio come ti ho promesso tempo fa. Qui nella Città Bianca, quest’insieme di case, strade e piazze candide, del colore della neve che le copre.

Ti sto aspettando. Lo sai, non è così? Sai che nella vita non farò altro che aspettarti. Perché sei una parte di me e io lo sono di te. Non smetteremo mai di esserlo, come spine nella carne che non possono essere estratte. Ci siamo fatti del male, ci siamo amati, abbiamo scritto la nostra storia nel sangue e adesso, forse, troveremo pace


Trama

Nel terzo capitolo del Ciclo delle Ali Oscure, il conflitto tra umani dei Paesi federati del Patto Meridionale e gli Alati di Azra prosegue senza sosta, fino all'invasione della città di Cartago, dove la giovane umana Lyan Alba si è rifugiata per combattere la Lungimiranza. Lì, durante il periodo di stallo che segue l'occupazione, ritrova diverse persone amiche, ma anche coloro da cui si stava nascondendo. Inoltre, la comparsa del Falco Nero le complica l'esistenza, costringendola a prendere una decisione dolorosa e sofferta. La sua è una lotta interiore tra istinto di sopravvivenza e abbandono alle emozioni, e la scelta che ha di fronte è difficilissima: votarsi all'amore, scendendo a patti con il male che la circonda, o fuggire da esso, destinandosi a una vita di solitudine? Il contrasto tra ciò che si vuole fare e quel che si deve fare è ingestibile: Lyan non vorrebbe vivere nei rimpianti per la rinuncia dettata da un senso di giustizia, ma neppure convivere con il rimorso per il dolore che provocherebbe agli innocenti, cedendo ai ricatti del nemico. Come se tutto questo non bastasse, si troverà a camminare sulla linea di confine tra due schieramenti di Alati: le Ali di Fuoco, a cui appartiene Azalel, il suo amore del presente, e le Ali Spezzate, che andranno a risvegliare sentimenti ormai sopiti.


«Adesso vuoi spiegarmi il motivo per cui mi hai portato qui?» insistetti. «Questo posto mi mette ansia. Mi fa venire voglia di scappare il più lontano possibile.»

Lui si piegò di colpo afferrandomi per la vita e sostenendomi sotto le ginocchia, per sollevarmi con un movimento tanto rapido che non sentire più il pavimento sotto i piedi mi sorprese. Mi tenne in quel modo per un po’ senza dire niente, poi girò su se stesso e mi depose sulla scrivania, in maniera altrettanto brusca.

Mi guardò negli occhi schiacciandosi contro di me, con le mie ginocchia che gli sfioravano i fianchi. Si chinò a baciarmi, accarezzandomi la nuca in un modo che mi fece rabbrividire.

«A me invece questo posto fa venire voglia di fare altro», mi sussurrò, ancora con le labbra che cercavano le mie.



Recensione

Buongiorno, oggi vi parlo di "Ali spezzate" il terzo volume della saga "Ciclo delle Ali Oscure"; nel volume precedente avevamo lasciato i protagonisti uniti, ma alle dipendenze delle Ali di Fuoco.

Con questo volume scopriamo l'esistenza di un altro gruppo di Alati, quelli che vengono definiti "Ali Spezzate" e che sono strettamente collegate ad Azael.

Lyan in questa storia si ritrova a dover decidere da che parte stare, scoprirà chi sono i veri amici e chi i nemici; c'è un sacco di azione, avventura, pericolo, e la protagonista dovrà prendere anche una decisione impossibile.

Verremo a conoscenza di qualcosa sul passato di Azael che prima non ci era volutamente stato detto, perché è qualcosa che determinerà l'esito della storia, insieme alle decisioni dei protagonisti.

Ho amato Azael ma volevo anche prenderlo a pugni a volte; il Generale è un lavoro insopportabile (Krisha quand'è che schiatta questo??) e altri personaggi, per quanto odiosi, hanno modo di riscattarsi (per loro immensa fortuna).

Altro non vi dico perché se no sarebbe spoiler, ma sappiate che il finale è da paura e che da lì si prevede un altro romanzo della serie, perché proprio NON SI PUO' lasciare noi lettori così, proprio NO!



La mia valutazione



Alla prossima

Luce <3


Azalel si chinò a sfiorare il mio sonaglino con le dita. «Quando mi hai detto che la tua famiglia non esisteva più, quel giorno, in biblioteca, sono rimasto davvero colpito. Tu ce l’hai ancora una famiglia, invece.»

Tutto d’un tratto, mi venne in mente che era lui a non avere più nessuno e provai vergogna di me stessa. «Hai ragione, è vero. Te l’ho già detto che sono una codarda. Ho preferito fuggire, invece di affrontare i problemi.»

venerdì 24 febbraio 2023

[Review Party] Recensione "Golem's Breath", Krisha Skies

 

Buongiorno, oggi partecipo al review party del nuovo romanzo di Krisha Skies; ringrazio il blog respirodilibri per avermi coinvolta


Autrice: Krisha Skies

Titolo: Golem's Breath

Prezzo: cartaceo 17,57   e-book 7,77

Link d'acquisto: QUI


Ciocche di capelli blu gli sfiorarono gli occhi incastrati nei miei come tessere di un puzzle.

«Non mi bastano tre ore», dichiarò, sbattendo le ciglia. «Prendimi con te. Voglio essere il tuo Animus»


Trama

Da secoli il mondo è infestato da creature mostruose: gli Speculi. Gli Emisferi che essi producono, vere e proprie gabbie che impediscono qualsiasi spostamento o comunicazione con l’esterno, flagellano periodicamente i più disparati luoghi della Terra, dall’Europa all’Estremo Oriente. Solo convogli di messaggeri, incaricati di consegnare merci e generi alimentari nelle città e nei villaggi infestati, sono in grado di penetrare gli Emisferi e di distruggere gli Speculi. Tra loro, infatti, operano i Danzatori del Sangue, rarissimi individui in grado di evocare potenti giganti guerrieri conosciuti con il nome di “Golem”. Come ogni Danzatore che si rispetti, anche Shanti vive in simbiosi con un Animus, un essere artificiale antropomorfo in grado di diventare l’“anima” del Golem. Paradossalmente, gli Animus sono considerati alla stregua di oggetti o di intelligenze artificiali: non provano emozioni e obbediscono ciecamente ai loro proprietari. Ma le cose si complicano quando la ragazza comincia a sospettare che un Animus sia molto di più e una tragedia mai dimenticata riemerge dal passato con nuovi, inquietanti dettagli.


Allungai una mano verso quell’azzurro sfocato. Oltre le mie dita affusolate e pallide, una sorta di tremula pellicola trasparente si tendeva come una cupola d’acqua saponata protesa verso la volta celeste, offuscandola.

Chiamavamo quella bizzarria “Emisfero” proprio per via della sua forma, che ricordava una mezza sfera vuota o, più spesso, una calotta sferica. E quella che copriva tutta l’isola di Gozo, inclusa una parte di mare, sembrava particolarmente resistente.


Recensione

Krisha Skies è tornata con un nuovo romanzo; Shanti la protagonista di questo romanzo, ha diciassette anni e ha una relazione con il suo capo squadra Lars; i due sono messaggeri, devono cioè inviare lettere attraverso l'emisfero, che è simile a una gabbia, evocando il Golem, essere che si nutre di sangue, per cui Shanti per evocarlo ha bisogno di un Animus e il suo è femmina e si chiama Clio.

L'Emisfero viene creato dagli Speculi, esseri che minacciano il mondo e devono essere sconfitti; Shanti è una Danzatrice di Sangue e attraverso spirali tatuate, che ha sulle mani, riesce a sconfiggere gli Speculi, ma un giorno, durante una di queste missioni, sia Lars, sia Clio muoiono.

Quindi adesso, Shanti si ritrova senza fidanzato e senza Animus; da quando l'hanno incolpata della morte di Clio, ha smesso di combattere, ma un giorno, in Piazza del Pilar, Shanti trova uno Speculo e non può fare altro che combattere; ad aiutarla arriva un ragazzo dai capelli blu e gli occhi azzurri, senza tatuaggi, il che significa che è un Animus, ma sprovvisto di Danzatore del Sangue.

Quando Shanti in un locale cerca di conoscere un ragazzo di nome Elias, compare anche l'Animus dai capelli blu, il che porta Shanti a indagare e capire chi sia e soprattutto cosa voglia; il ragazzo le dice di chamarsi Blue e di essere stato mandato apposta per lei.

Danzatore e Animus devono stare sempre insieme, mai separati, ecco perché alla fine Blue e Shanti si uniscono; Shanti firmerà un contratto per cui tornerà a lavorare come Danzatrice, al fianco di Blue; tra i due inizia quindi una convivenza forzata, fatta di battibecchi, ma che poi diventa capacità di capirsi e comprendersi, per poi scoprire di essere sincronizzati alla perfezione, soprattutto quando ballano.

Blue, è un robot che non dovrebbe provare emozioni ed eseguire gli ordini di Shanti, ma la verità è che Blue, soprattutto stando vicino a Shanti comincia a provare delle sensazioni, proprio quelle che non dovrebbe; i due vengono mandati in Giappone per stabilire se sono veramente adatti a stare uniti come Animus e Danzatrice, e la loro sincronizzazione, è addirittura troppo perfetta perché convincano i Creatori.

I due sono così costretti a separarsi; Blue viene assegnato a un'altra danzatrice, mentre Shanti si ritrova un nuovo Animus, questa volta femmina; vero è però che i due lavoreranno comunque insieme e i momenti di intimità tra i due di certo non mancano, e i due si promettono di stare insieme fino alla morte.

Ma ci riusciranno? Potranno vivere la loro storia? 

Il finale non è scontato, avviene un colpo di scena alquanto sorprendente e forse ci è dato sperare in un lieto fine.. che però verrà svelato in un eventuale secondo volume, di cui non si sa assolutamente niente.

Se avete amato altri libri di quest'autrice, questo non sarà da meno.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


Si può amare chi non dovrebbe provare alcuna emozione?


Qui sotto trovate i nomi dei blog partecipanti e le loro tappe per le recensioni



martedì 19 luglio 2022

Segnalazione "Golem's Breath", Krisha Skies

 Buongiorno, oggi vi segnalo il nuovo romanzo di Krisha Skies


Autrice: Krisha Skies
Titolo: Golem's Breath
Editore: HORTI DI GIANO
Pagine: 316
Formato: 1.5×2.3
Prezzo: 18.50 €
Pubblicazione: 18/07/2022
ISBN: 9788412532715


Trama

Da secoli il mondo è infestato da creature mostruose: gli Speculi. Gli Emisferi

che essi producono, vere e proprie gabbie che impediscono qualsiasi

spostamento o comunicazione con l’esterno, flagellano periodicamente i più

disparati luoghi della Terra, dall’Europa all’Estremo Oriente. Solo convogli di

messaggeri, incaricati di consegnare merci e generi alimentari nelle città e

nei villaggi infestati, sono in grado di penetrare gli Emisferi e di distruggere gli

Speculi. Tra loro, infatti, operano i Danzatori del Sangue, rarissimi individui in

grado di evocare potenti giganti guerrieri conosciuti con il nome di “Golem”.

Come ogni Danzatore che si rispetti, anche Shanti vive in simbiosi con un

Animus, un essere artificiale antropomorfo in grado di diventare l’“anima” del

Golem. Paradossalmente, gli Animus sono considerati alla stregua di oggetti o

di intelligenze artificiali: non provano emozioni e obbediscono ciecamente ai

loro proprietari. Ma le cose si complicano quando la ragazza comincia a

sospettare che un Animus sia molto di più e una tragedia mai dimenticata

riemerge dal passato con nuovi, inquietanti dettagli.


L'AUTORE

Krisha Skies è un’autrice italiana, dedita alla scrittura fin da giovanissima.

Laureata in Lettere moderne, specializzata in studi filologici, accanto alla

passione per i libri coltiva da sempre un amore smisurato per i viaggi e per le

culture straniere, che la incuriosiscono e le donano frequenti spunti per le sue

storie. Tra un lavoro che adora e una famiglia impegnativa, sfrutta ogni

ritaglio di tempo per creare mondi fantastici in cui potersi perdere di tanto in

tanto. Ha pubblicato per Horti di Giano i primi due volume della saga de "Il

ciclo delle Ali Oscure" Dark Wings (2021) e Dark Wings – Ali di Fuoco (2022),

con altre case editrici i romanzi Requiem d’inverno (2021) e Requiem di

primavera (2022), e il racconto Golem’s Breath – Blood Dancer presente nella

raccolta antologica Tutto in una notte (Aa.Vv.) uscita a maggio 2022, prequel

del romanzo Golem’s Breath.

mercoledì 15 giugno 2022

[Review Party] Recensione serie "Ciclo delle Ali Oscure", Krisha Skies

 


Buongiorno, oggi partecipo al review pary del nuovo romanzo della serie "Ali di fuoco"; ringrazio il blog respirodilibri per avermi coinvolta


Autrice: Krisha Skies

Titolo: Ali di fuoco
Prezzo: 19,95

Genere: Fantasy

Link d'acquisto: QUI


Serie "Ciclo delle Ali Oscure":

1)Scegli se volare o cadere

2)Ali di fuoco

3)Ali spezzate

Guardavo le sue splendide ali spalancate, la pelle lucida di sudore che scorreva a rivoli sui tatuaggi di fuoco sul petto le labbra dischiuse, e avvertivo sempre più forte la sensazione di precipitare nel vuoto.

In quel momento sarei caduta in un baratro senza fine, per lui. Con lui.

Stai scegliendo di nuovo di cadere, Lyan…

E non c’era salvezza.


Trama

 La guerra incombe tra gli Alati di Azra e gli umani dei Paesi federati del Patto Meridionale. La giovane umana Lyan Alba, dopo gli eventi di quattro anni prima vissuti nella capitale azrariana, per sfuggire a un passato difficile da gestire ha deciso di lasciare la sua famiglia per cominciare una nuova vita nella città-Stato di Cartago. Ma un nuovo conflitto sta per travolgerla e un attacco inatteso arriva dal cielo, facendo iniziare una guerriglia urbana tra invasori e Milizia per la Resistenza umana. La forza latente che Lyan ha sempre cercato di tenere nascosta e inerte dentro di sé si risveglia prepotentemente, richiamando l’attenzione dei membri della società segreta azrariana delle Ali di Fuoco. Così il passato torna a perseguitarla e nuove avventure la coinvolgeranno, costringendola a intrecciare il suo destino ancora una volta con quei trascorsi da cui era fuggita invano. Dovrà quindi fare i conti con un amore che sembra impossibile e con un destino che le chiederà di compiere delle scelte che potrebbero segnare per sempre la sua esistenza e quella delle persone che ama. Dopo Dark Wings, è finalmente disponibile il secondo capitolo della saga "Il ciclo delle Ali Oscure".


Quattro anni. Per quattro anni non avevo fatto altro che sognare il suo viso, le sue mani, la fredda trasparenza dei suoi occhi, che pure sapevano trasmettere un calore in grado di sciogliermi l’anima! E adesso lo avevo di fronte a me. Riuscivo finalmente a vedere il suo viso! Era così vicino che, con un solo passo, avrei potuto posare la fronte sul suo petto e cancellare, in un istante, tutto il tempo in cui avevo desiderato incontrarlo ancora e, tuttavia, non avevo fatto altro che nascondermi da lui. Un unico passo. Sarebbe bastato poco.


Recensione

Sono tornata a parlarvi del secondo volume della serie "Ciclo delle ali oscure", in cui ritroviamo Azalel, Lyan e Kerubin.

Sono passati quattro anni dal primo romanzo e quindi dall'addio di Lyan ad Azalel, quattro anni in cui è miracolosamente, riuscita a ternere a freno la sua lungimiranza, la ritroviamo con il cuore spezzato e la famiglia ormai divisa, che non vede da un bel po'.

Il giorno della sua laurea però, succede qualcosa che la costringe a tornare sui vecchi passi, a rimettersi in gioco e in discussione; all'interno del centro lei fa da educatrice ai ragazzi azariani, in particolare a Kamael con cui lega.

Quando però si ritroverà davanti due occhi viola color amestita, che conosce bene, si ritroverà a mettere tutto in discussione; ma Azalel non sarà l'unico a tornare, perché lo farà anche Kerubin, e lei prima o poi si ritroverà costretta a decidere da che parte stare: l'uomo che ama, o il suo primo amore?
 

Si ritroverà contesa tra i due, indecisa su cosa sia giusto fare, ma ci sarà anche chi le avrà già tracciato un destino, un destino che non è affatto certa di voler intraprendere; come se non bastasse, ci si mettono pure le bombe e i tentativi di sopravvivere.
Siete curiosi di saperne di più? Qui scoprirete anche nuovi personaggi, che, come di consueto, in parte si faranno amare, in parte odiare. L'unico modo per scoprirlo però, è sempre lo stesso: leggere la serie!

Il finale è volutamente aperto, essendo previsto un altro volume, che non vedo l'ora di poter leggere!



La mia valutazione

Alla prossima


Luce <3


Azalel sfruttò la forza del vento e la spinta impartita dalle correnti ascensionali: volava posizionandosi più o meno al centro della colonna d’aria, si lasciava sollevare fino al suo vertice, poi planava verso una nuova colonna, dove assecondava l’accelerazione verticale della corrente. Sapevo, perché lo avevo scoperto durante le mie ricerche in rete negli anni passati, che avrebbe potuto volare così per chilometri e chilometri senza mai fermarsi, come gli uccelli migratori. Ma io non avrei mai resistito. Per mia fortuna, il viaggio si rivelò essere davvero piuttosto breve. Il lato negativo della cosa, però, fu che l’ultima parte era in picchiata. Un’impressionante caduta all’apparenza senza fine che sembrò risucchiarmi gli organi interni come un vorace buco nero. Nel momento in cui Azalel chiuse le ali, avvertii la forza di gravità che imprimeva velocità ai nostri corpi, lottando con la resistenza dell’aria. […] Sospettai che lui avrebbe raggiunto e, forse, addirittura superato la sua velocità critica, ma quando pensai che entro pochi secondi sarei svenuta per lo shock, le ali si aprirono di nuovo; diedero qualche colpo, poi planarono sulle correnti discendenti. Quando toccammo terra quasi non me ne accorsi, troppo presa dai postumi dell’esperienza più sconvolgente della mia vita.


Qui sotto trovate i nomi degli altri blog partecipanti e le date d'uscita delle loro recensioni






martedì 1 giugno 2021

[Review Party] Recensione serie "Ali Oscure", Krisha Skies

 


Buongiorno e bentornati sul blog con il review party di "Dark Wings - Scegli se volare o cadere", di Krisha Skies, organizzato dal blog: respirodilibri



Autrice: Krisha Skies

Titolo: Dark Wings - scegli se volare o cadere

Serie: Ciclo delle Ali Oscure

Prezzo: cartaceo 20,90   e-book 8,77

Link d'acquisto: QUI

Ciclo delle Ali oscure:

1)Scegli se volare o cadere

2)Ali di fuoco

3)Ali spezzate


"Voglio l'albatro" disse all'improvviso, alzando la voce per essere sicuro che lo sentissi.


  

Trama

Precaria è la pace che da una ventina d'anni perdura tra la Repubblica di Azra, terra della Gente Alata, e le città-Stato della federazione del Patto Meridionale, abitate da esseri umani. La giovane universitaria Lyan Alba decide di trasferirsi nella Città Bianca, capitale di Azra, dove vive già suo padre, interprete presso l’ambasciata. Scopre presto a sue spese, tuttavia, che laggiù la vita per i pochi esseri umani presenti non è affatto facile. Due culture così diverse difficilmente possono coesistere. Le discriminazioni razziali e un conflitto nelle vicine terre dei coloni umani gettano un’ombra sulla permanenza di Lyan, che però è intenzionata a restare. Lei è lì per rintracciare un giovane Alato, conosciuto anni prima, rimasto nel suo cuore. Ma un'altra ingombrante presenza turba le sue emozioni, nonostante i pregiudizi. Sentimenti contrastanti, condizionati dal destino, la porranno di fronte a una scelta che, malgrado le apparenze, si rivelerà la più difficile della sua vita: volare o cadere… Dark Wings è il primo volume della saga del "Ciclo delle Ali Oscure".


Vivevo le sensazioni che provavo come una sorta di tradimento verso me stessa e verso il ricordo di Kerubin, che, nel dolore, avevo cominciato a sublimare.

 


Recensione

Questa volta si tratta del primo volume della serie "Il ciclo delle Ali Oscure"; "Dark Wings - scegli se volare o cadere" parla di una ragazza umana, Lyan, che per motivi personali, decide di trasferirsi dal padre alla Città Bianca, dove vivono sia umani, sia la cosiddetta "Gente Alata", o anche "Ali Nere"; durante la sua permanenza, Lyan fa conoscenza con alcuni del secondo gruppo (Le Ali Nere), perché deve cercare (e possibilmente trovare) una persona appartenente al suo passato; ed è così che conosce sia Azalel, sia Sonay, che le staranno vicino, finché Azalel non potrà fare a meno di avvicinarsi sempre più a Lyan e in modo inaspettato.

Come ho detto, Lyan è andata nella Città Bianca  a cercare un Alato, Kerubin, che ha amato da ragazzina; conosceremo il passato di Kerubin, e quindi di Sonay e Azalel attraverso dei flashback; Izmael, anche lui Ala Nera (anche se quando lo conosciamo, ne è uscito) è quell'amico sempre presente, di cui Lyan non può fare a meno, soprattutto perché bene o male la tira sempre fuori dai guai.

I genitori di Lyan, invece, sono decisamente agli antipodi: il padre, sempre distante, quasi mai presente e sempre in viaggio, è lui, quello che fa da tramite tra Alati e Umani e c'è un motivo precìso, che Lyan scoprirà (come noi, del resto) solo verso la fine, e non la prenderà affatto bene.

Altri due Alati presenti nel romanzo sono Seraphin e e Lux, che, a differenza degli altri che ho citato, sono decisamente più bastardi; con loro sembra di essere tornati ai tempi del razzismo, perché per loro, la causa delle Ali Nere, va portata avanti a discapito di qualsiasi altra cosa.

Scoprirete che Lyan, una volta conosciute le Ali Nere, non si sentirà più a suo agio tra la sua fazione (gli umani), e scoprirà, sempre più a fondo, che nessuno di loro, nemmeno quella che era (o è ancora, io manco l'ho capito), la sua migliore amica Victoria, non la capiscono e mai la capiranno.

La lettura di questo romanzo scorre velocemente, pian piano scoprirete qual è il ruolo di Lyan, il VERO RUOLO, all'interno di questa faida tra Umani e Alati, perché, signori miei, le due fazioni non potranno mai vivere pacificamente.

Avrete capito che ho adorato questo primo volume, e non vedo l'ora che escano gli altri! 

Un'ultima cosa a favore: i disegni che compaiono sia all'inizio, che alla fine, ma anche tra un capitolo e l'altro; hanno uno scopo preciso, e vi sembrerà di averli a portata di mano, come i protagonisti.



La mia valutazione




"Ci sono giorni" mi sussurrò, premendo una guancia contro la mia, "in cui vorrei non doverti mai incontrare.
E poi ci sono tutti gli altri, in cui prego gli Dei Alati di non esaudire il mio desiderio."




Qui sotto trovate i nomi degli altri blog e le date delle loro recensioni:




lunedì 10 maggio 2021

7 blog per 1 autore: Krisha Skies

 Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?




Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - ANIMA DI CARTA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO

Tutto sul romanzo


COVER + TRAMA + ESTRATTI


Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta (Allega un estratto card e la cover del romanzo)





La cover è stata realizzata dal team di Gothic Art Decadence, con cui mi sono confrontata grazie all’intermediazione di Simone Colaiacomo, della casa editrice Edizioni Horti di Giano, che ha curato anche l’editing. Simone è stato molto gentile e mi ha permesso di dire la mia: all’inizio mi era stata proposta una cover con un bellissimo sfondo che abbiamo mantenuto e io ho chiesto di inserire l’immagine della protagonista. Il team ha fatto tutto il resto: il risultato è ciò che potete ammirare nell’immagine allegata!


Per quanto riguarda la trama, il romanzo è incentrato sulla figura di Lyan Alba, una giovane universitaria che decide di trasferirsi nella Repubblica di Azra per cercare Kerubin, il suo primo amore, un Alato incontrato e perso anni prima, quando entrambi erano solo dei tredicenni alle prese con un acerbo sentimento reciproco. Una volta nella Città Bianca, capitale di Azra, Lyan è tuttavia una ragazza diversa da quella di sei anni prima, più matura e determinata a raggiungere il suo scopo: trovare quel ragazzo che le ha lasciato un segno indelebile nell’anima. Il motivo? Be’, non quello che pensate! Non anticipo niente per non togliervi il gusto di scoprirlo per conto vostro, ma sappiate che in Dark Wings vale il classico motto: “nulla è come sembra”. E infatti la vita quotidiana di Lyan, che deve barcamenarsi tra episodi di razzismo nei suoi confronti – dato il suo essere umana – più o meno seri e la ricerca di Kerubin, pian piano verrà sconvolta dall’interazione con alcuni Alati che entrano in contatto con lei: il solare e generoso Izmael e tre membri del movimento delle Ali Nere (movimento ultranazionalista paramilitare di Azra): l’ineffabile e sussiegosa Sonay, il collerico Seraphin e il taciturno Azalel. Tutti bellissimi come angeli ma diversissimi nel modo di pensare e di comportarsi, i ragazzi sono amici di vecchia data, ma il loro rapporto verrà messo a dura prova dalla presenza di Lyan. Sempre più attratta da uno di loro, la nostra protagonista – e voce narrante – scoprirà poco a poco numerosi segreti che la riguardano e verrà costretta a prendere decisioni difficili che potrebbero lasciarle cicatrici profonde nel cuore e nella mente. Gli Dei Alati hanno in serbo per lei un destino ben preciso. Quale? Per scoprirlo non dovete fare altro che leggere il libro!


ESTRATTO: Dal Prologo


Ali di seta, ma taglienti come lame affilate. Ali che hanno cavalcato la furia dei venti e planato sulle correnti.


Che cosa resta di esse, se non un nero sudario di cenere?


L’odore di piume carbonizzate è così acre da farmi bruciare gli occhi, da farmi mancare il respiro.


Che cosa ti hanno fatto?


Mi mordo la mano stretta a pugno per impedirmi di urlare, affannandomi a schiacciare il collo e la spalla contro le sbarre della prigione, così fredde da tagliarmi la guancia. Tuttavia, anche così il mio braccio destro, teso verso di te, non riesce a raggiungerti.


Artiglio l’aria con le dita in maniera spasmodica, sussurrando il tuo nome, implorandoti di avvicinarti, ma tu resti immobile, nell’angolo più buio e lontano della tua gabbia. Mi ignori, senza mostrare in alcun modo di avermi riconosciuta.


Cercando di riprendere fiato, mi stacco lentamente dalle sbarre, guardandomi indietro: per il momento sono sola, ma non lo sarò ancora per molto.


Non ho tempo. E ho paura, una paura che mi ha asciugato la bocca.


Mi lascio scivolare a terra sentendomi improvvisamente priva di ogni forza e mi guardo le mani.


Che cosa ci faccio qui? Io non sono una persona coraggiosa, non dovrei trovarmi in un luogo come questo. Il mio corpo lo sa e per questo non mi sostiene.


Soffocata dal terrore, combattuta tra il desiderio di provare ancora una volta a chiamare il tuo nome e quello di scappare lontano dall’orrore di questa prigione, sento che i battiti del mio cuore cominciano a susseguirsi in maniera irregolare, provocandomi dolorose strette allo stomaco.


Mi impongo di respirare profondamente, con lentezza, e mi copro gli occhi con le mani.


 «Ti prego, ti prego, ti prego…» sussurro, anche se nemmeno io so bene a chi mi stia rivolgendo.


Mi sfugge un gemito e subito, con uno scatto, mi giro indietro per accertarmi che i miei singhiozzi soffocati non abbiano richiamato qualcuno.


Ma sono ancora sola.


Sospirando sollevata, torno a voltarmi verso la tua figura e, impedendomi di urlare per la sorpresa, ti trovo di fronte a me, intento a fissarmi. Per un attimo, troppo stupita per reagire, fisso il nero delle tue pupille dilatate in maniera innaturale, i lividi sul tuo viso, le tracce di sangue rappreso che hanno cercato di ripulire sommariamente.


Le tue splendide ali, bruciate.


Scuoto la testa, cercando di riprendermi dallo shock. Non voglio che tu possa leggere sul mio volto la pietà, perché so che ti ferirebbe.


Anche quando ti ho visto piangere, quell’unica volta, ho fatto finta di non accorgermene, perché altrimenti non ti saresti mai perdonato di aver ceduto alla debolezza.


Cerco di sorridere, per nascondere il mio dolore nel vederti così, ma, per quanto mi sforzi, riesco soltanto a tendere le labbra in un ghigno; ciò che vedo nel tuo sguardo è la sorpresa, il dubbio, il rimprovero.


Perché mi trovo qui? È ciò che i tuoi occhi mi chiedono.


La risposta, forse, è più semplice di quanto tu possa credere: sono qui per te, naturalmente. Perché voglio che tu stia bene, voglio che nessuno possa più torturare le tue ali col fuoco o colpire il tuo viso fino a farti sanguinare.


Sto rischiando la mia vita.


Per te.