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giovedì 15 dicembre 2022

Recensione "La pergamena che prevedeva il futuro", Davide Fresi

 


Autore: Davide Fresi

Titolo: La pergamena che prevedeva il futuro

Prezzo: 11,40  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI


La notte seguente Artemone rimase a lungo chiuso in biblioteca, finché

non ne venne fuori concitato.

Capì di aver trovato una pergamena che avrebbe cambiato la sua

esistenza.

Il rotolo era venuto fuori da un polveroso e anonimo scaffale. In

apparenza non pareva promettere niente di rilevante. Ma, a un esame più

attento, Artemone si era reso conto che era diverso da tutti gli altri. Percepì

infatti la portata delle profezie che dispensava. Non avrebbe mai pensato di

imbattersi in qualcosa di simile, ma prese atto che un’ignota divinità aveva

posato su di lui il suo sguardo benevolo. Affascinanti prospettive erano

comparse all’orizzonte della sua esistenza. Avrebbe potuto sfruttare quella

pergamena per saziare la sua sete di potere e ricchezza. Dopo aver patito

numerose umiliazioni, sentiva che la sua vita era ormai a una svolta.


Trama

Un oscuro prodigio.
Una serie di omicidi.
Un uomo senza scrupoli.

A Roma, nel I secolo a.C., Artemone trova in una biblioteca una misteriosa pergamena che cambierà il corso della sua esistenza. Ogni volta, al sopraggiungere della mezzanotte, essa preannuncia gli eventi che avranno luogo durante la giornata. Artemone decide di sfruttarla per emergere nella corte romana e, per farsi strada, non esita a compiere i più spregevoli delitti. La città è teatro di tragici eventi che lasciano tutti senza fiato. Quando poi la pergamena cambia la natura delle sue rivelazioni, i progetti dei potenti vanno in frantumi.
Fino a quando Artemone potrà soddisfare la sua cupidigia? Quale sarà l’ultima rivelazione della pergamena?
In questo romanzo, l’autore fa rivivere con maestria un’epoca lontana e tratteggia dei personaggi dal sicuro fascino, che con le loro azioni fuori dal comune sorprendono continuamente il lettore.


«Grazie a Giove siamo scampati al peggio! Ti sarò eternamente grato per il

coraggio che hai dimostrato. Senza il tuo intervento, quell’animale mi

avrebbe caricato fino a uccidermi e non avrei più rivisto il sole sorgere.

D’ora in poi sarai per me come un fratello ed esaudirò qualsiasi tuo

desiderio. Ma avvicinati... permettimi di abbracciarti. Ti devo la vita» disse

l’imperatore con trasporto e poi lo strinse fra le sue braccia.

Poco dopo, Artemone replicò, recitando la sua parte: «Maestà, ho fatto

solo il mio dovere. Chiunque al mio posto avrebbe agito allo stesso modo.

Sarei pronto a morire in qualsiasi istante per voi».

Recensione

Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Davide Fresi; "La pergamena che prevedeva il futuro" ha per protagonista un uomo di nome Artemone, che un giorno entra in possesso di una pergamena molto diversa dalle altre, perché ciò che vi è scritto, pur riguardando il giorno stesso, deve ancora avvenire, ed ecco che, quest'uomo decide di avvalersi della scoperta, pensando venga dagli Dei, per alzarsi di livello e crescere le proprie fortune.

In questo modo scopriamo quindi come Artemone si avvicini sempre più ad Augusto, spacciando per sue cose che non lo sono, e leggendo la pergamena per scongiurare eventi negativi futuri.

Peccato che, come si suol dire, a un certo punto ognuno debba raccogliere ciò che semina; ovvero: macchiandosi di numerosi crimini, Artemone riesce sì ad arricchirsi, ma il prezzo da pagare è alto, forse troppo per uno come lui, ed ecco perché alla fine la sua vera natura viene rivelata e questo insulso personaggio si becca il destino giusto per lui.

Varie rivelazioni, un oscuro prodigio e un uomo senza scrupoli, ecco cosa vi attende, durante la lettura del nuovo romanzo di Davide Fresi.



La mia valutazione


Alla prossima

Luce  <3


Poi, di colpo, quando tutti erano all’esterno, la profezia si compì e un

fulmine si abbatté con violenza sul tetto del tempio. A crollare fu proprio il

lato in cui, fino a poco prima, si trovava Augusto. Dinanzi a quella scena,

Artemone si sforzò di rimanere impassibile, per quanto desiderasse esultare.

I suoi occhi accesi di passione accompagnarono uno sguardo trionfante.

Aveva compiuto il passo decisivo per ottenere l’ammirazione e il rispetto

dell’imperatore.

Ancora una volta esterrefatto, Augusto si schiarì la voce e disse: «Mi hai

salvato di nuovo la vita e te ne sarò riconoscente per sempre. Ti chiedo

scusa per aver dubitato delle tue parole. Nella notte infatti ho chiesto agli

dèi un segno che confermasse le tue doti. E sono stato pienamente

soddisfatto. A questo punto ho la certezza che meriti ogni riguardo».

Ebbro di gioia, Artemone sfruttò l’occasione fino in fondo: «Sono io a

dover inchinarmi al cospetto di un uomo benemerito come voi. D’altra parte

sarei felice di far fruttare a vantaggio dell’Impero le mie doti. Sono

convinto che per Roma gli anni più gloriosi siano alle porte».

«Via da me ogni indugio! Ti concederò qualsiasi cosa desideri. Non devi

far altro che chiederla. Un uomo come te deve essere tenuto nella massima

considerazione» disse l’imperatore, illuminandosi in volto. Era la prima

volta che aveva un contatto diretto con il soprannaturale.


martedì 26 ottobre 2021

Recensione "Alessandro Magno e i prescelti venuti dal futuro", Davide Fresi

 


Autore: Davide Fresi

Titolo: Alessandro Magno e i prescelti venuti dal futuro

Prezzo: 15,00 e-book 0,89

Link d'acquisto: QUI


«È arduo cambiare la natura di una persona adulta. Come si possono cancellare i sogni, i pregiudizi e le convinzioni maturate nel corso di una vita?»

Trama

Tramite una macchina del tempo, Patrick e James vengono catapultati nella Grecia del IV secolo a.C. La loro missione è conoscere Alessandro Magno e influenzarne l'operato. Incontrano però Markos, un cavaliere macedone che intralcerà i loro piani. Il romanzo ricalca le parole, le gesta e le disavventure che gli storici attribuiscono ad Alessandro il Macedone. A un certo punto, tuttavia, Patrick e James riescono a modificare il corso naturale degli eventi, offrendo al generale Parmenione l'opportunità di prendere il potere. Cosa sarebbe accaduto se il sovrano macedone non fosse morto nel fiore degli anni a Babilonia e avesse conquistato anche Roma? E se Alessandro avesse potuto attingere alle nozioni scientifiche fatte proprie dall'umanità solo nel XX secolo d.C., quali sarebbero state le conseguenze sull'evoluzione della storia? Quando il re dei Macedoni scopre la reale identità di Patrick e James, si abbandona al vagheggiamento di una gloria ancora più universale di quella che aveva fino ad allora assaporato. Un evento mette però a rischio la realizzazione dei suoi sogni. Riuscirà Alessandro nei suoi straordinari intenti? A quale destino andrà incontro l'umanità?


«Non ti preoccupare, ho un’opinione troppo alta di te per non scusarti.»

Recensione

Questo romanzo è un mix tra passato, presente e futuro; ammettiamolo: quanti di noi, a scuola, si annoiavano durante le ore di storia?? Qui andiamo indietro nel tempo, più precisamente nel IV secolo A.C., dove troviamo il culto politeista, visto che a quel tempo si veneravano più Dei, mentre noi, ne adoriamo solo Uno (a meno che non siate buddisti, musulmani o atei); James e Patrick, protagonisti di questa storia, sono due viaggiatori nel tempo che hanno una missione: cambiare la storia alleandosi con il figlio di Filippo, un giovanissimo (21 anni tanto per intenderci), Alessandro Magno.

Abbiamo modo di scoprire quindi, come sarebbe andata la storia, se i viaggi nel tempo fossero possibili; inoltre i protagonisti, riescono a sventare la morte di Alessandro per ben due volte, perché logicamente, c'è chi lo vuole morto; altro protagonista con cui veniamo in contatto, è Aristotele: un uomo parecchio testardo, che nonostante le sue radicate credenze, grazie a Patrcik e James, riesce ad andare oltre ciò che pensava all'inizio, e quindi cambia modo di pensare.

Il romanzo ricalca le parole, le gesta e le disfatte del grande Macedone; cosa sarebbe successo se Alessandro non fosse morto giovanissimo a Babilonia e fosse riuscito a conquistare anche Roma? Se Alessandro avesse attinto alle nozioni scientifiche del XX secolo, cosa sarebbe successo? Quali sarebbero state le conseguenze? 

Quando Alessandro scopre cosa nascondono Patrick e James, farà qualche mossa azzardata, che porterà alcune conseguenze.

Storia mista a fantasia, che però affascina  il lettore, ecco cosa vi aspetta, se leggerete questo romanzo.



La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3


«Ti chiedo di guidarmi nell’esplorazione di quelle terre, dopo che avrò conquistato l’Asia» disse Alessandro. Era bastato un accenno a quei continenti per fargli concepire nuovi progetti.