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sabato 18 maggio 2024

Recensione dilogia "Istoriae Arcane", Cecilia Randall

Autrice: Cecilia Randall

Titolo: Gens Arcana

Serie: Istoriae Arcane #1

Prezzo: 10,00  e-book 5,99

Link d'acquisto: QUI

Dilogia "Istoriae Arcane":

1)Gens Arcana

2)Magister Aetheris


«È una maledizione a cui non si può sfuggire»

Trama

Firenze, 1478. Valiano de' Nieri è discendente di una delle più antiche e nobili famiglie italiane di Arcani. Essere Arcano significa poter invocare la quinta essentia, il quinto elemento di Natura capace di combinarsi con gli altri quattro - Aria, Acqua, Terra e Fuoco - e di governarli. Il potere arcano è immenso e può determinare le sorti dell'umanità intera: per questo si tramanda solo attraverso il lignaggio del sangue e va protetto e tenuto segreto. Ma Valiano ha rifiutato i suoi poteri e la sua "predestinazione", è fuggito e cerca di vivere normalmente lavorando come apprendista liutaio. Quando però suo padre Bonconte muore in circostanze misteriose e il suo amato fratello Angelo viene rapito, Valiano capisce di non potersi più sottrarre al proprio destino: il machiavellico cugino Folco de' Nieri sta scalando il potere all'interno della famiglia e, pur di realizzare la sua ambizione, è pronto a sfruttare una conoscenza proibita - e Valiano deve fermarlo. Sullo sfondo della magnifica Firenze di Lorenzo de' Medici, le gesta arcane si mescolano a quelle della congiura dei Pazzi in un vortice a cui nulla e nessuno potrà sottrarsi...


«Sarà perché hai l’indole del coniglio, sempre pronto a scappare in mezzo ai prati aperti» commentò Manente.

Recensione

Valiano de Nieri fugge da una vita che non sente sua, dove il suo potere che scorre nelle vene si fa sempre più assopito. Valiano è quel personaggio che inizialmente lo vedi come un semplice ragazzo, ma sotto i nostri occhi egli muta per poter diventare un uomo. Valiano cresce sotto i nostri occhi in modo graduale, a volte anche facendoci pensare e riflettere sul suo dolore interiore. E' uno di quei personaggi caratterizzati al tal punto da non riuscire a non sentirne la mancanza.

A fianco di Valiano troviamo Manente, differisce in modo singolare dal primo personaggio. Lo possiamo considerare come un antierore, diviso tra bene e male. Nel suo animo scorgiamo quel suo essere duro ma sotto vi sono dei sentimenti assopiti, che il nostro Manente credeva di non provare più. 
I due un po' complici del piano e un po' leader della situazione si scontrano e incorrono in situazioni divertenti e alcune ricche di pericolo, dove durante la lettura l'ansia ci scorre nelle vene e ci fa sperare sempre in un futuro migliore. 

Tutti i personaggi, persino i secondari, sono caratterizzati in modo magistrale. Anzi in ognuno di loro troviamo una caratteristica particolare che li contraddistinguerà per il resto della storia. Ed è qui che il personaggio di Selvaggia prevale, è una semplice ragazzina con una grande determinazione e speranza.
Selvaggia è fragile, non si direbbe sotto quella corazza che si ritrova ma lo è. Anche lei, proprio come Valiano, sotto i nostri occhi crescerà.

Il romanzo è narrato principalmente da tre punti di vista, dove tutti e tre sono i principali protagonisti anche se la voce narrante principale è quella di Valiano. La trama inizialmente ci appare molto semplice e lineare, ma la Randall è riuscita a creare una matassa perfetta.
Perfetta perché il lettore non si sente spaesato e confuso, anzi le rivelazioni e i colpi di scena sono così naturali e inaspettati da toglierci il fiato. In questo modo si mescolano fantasy allo storico, ricreando in modo magistrale elementi, usanze del tempo e persino intercalari linguistici. Questi elementi scorrono parallelamente, una di fianco all'altra senza sfociare nell'assurdità. 

 Ma perché essere un Arcano è così importante? Che poteri ha un Arcano?
Un Arcano è fondamentale per preservare ed alimentare la natura, e quindi di proteggere l'equilibrio naturale. Gli Arcani non devono distruggere il creato, ma qualche pazzo suicida cercherà di opporsi a questo equilibrio naturale? 
Le domande che ci poniamo mentre leggiamo sono spontanee e ricche di curiosità, ma lo scorrere delle pagine soddisferanno le nostre richieste sul voler conoscere sempre di più. 
 "Gens Arcana" è sicuramente un libro che ti lascia il cuore in frantumi, le ultime centocinquanta pagine ti lasciano senza fiato e con le lacrime agli occhi. Non puoi far a meno di commuoverti o di affezionarti a ogni singolo personaggio, ormai la sua vita si è fusa con la tua. 
Niente è fuori posto, nella storia si concentrano azione e colpi di scena che sono narrati in maniera lineare e deduttiva. L'ambientazione è fotografica, l'autrice descrive minuziosamente Firenze nella sua vita quotidiana del tempo.

Ci sembra di vivere a pieno la città, dove gli intrighi sono all'ordine del giorno e combattiamo fianco a fianco assieme ai protagonisti. 

Estremamente descrittiva dall’ambientazione quanto sui comportamenti e le sensazioni dei personaggi, che segue attraverso una distaccata terza persona. La narrazione non è appesantita da fronzoli o giri di parole, e tutto ciò ci coinvolge a tal punto da dover proseguire sempre più voracemente la lettura. Lo stile è elegante e ricercato, ed è uno dei motivi principali che ha superato le mie aspettative.
Devo ammettere che all'inizio ero spaventata a causa della mole del libro, ma pian piano mi sono resa conto della fluidità della storia e che la curiosità era sempre motivata alla conoscenza. Il romanzo è sempre in crescita, l'adrenalina ci scorre nelle vene e il Destino giostrerà a proprio piacimento l'avvenire di ogni personaggio.
Ma non bisogna mai sottovalutare l'imprevedibilità della volontà umana in contrapposizione col Destino.

Siete pronti a questa fantastica avventura? Combatterete fianco a fianco a Valiano de Nieri, e tutto ciò vi sorprenderà!


La mia valutazione


"Per lucem et tenebras, transeunt vitae nostrae mortales."
Trad." Attraverso la luce e le tenebre, trascorrono le nostre vite mortali." 

*-* *-* *-*


Autrice: Cecilia Randall

Titolo: Magister Aetheris

Serie: Istoriae Arcane #2

Prezzo: e-book 5,99

Link d'acquisto: QUI

Dilogia "Istoriae Arcane":

1)Gens Arcana

2)Magister Aetheris


"C'era un fondo di asprezza nel nuovo magister Nieri, che traspariva anche quando si mostrava cordiale. Aveva poco più di vent'anni e la durezza di un uomo molto più adulto."

Trama

Valiano de’ Nieri ha dovuto accettare il ruolo di capofamiglia e magister degli Arcani, esseri umani prodigiosi capaci di invocare l’etere, il quinto elemento della natura che, combinandosi con aria, acqua, terra, fuoco, permette di governarne la forza. Valiano si trasferisce a Venezia in compagnia dell’amata Selvaggia, che però lo considera un fratello, e dell’ex mercenario Manente, che gli contende l’amore della ragazza, ma gli altri Arcani e la Santa Milizia lo guardano con sospetto, e quando la Serenissima viene turbata da crimini efferati il cerchio sembra stringersi proprio intorno a Valiano. Ma chi trama contro il magister?


La ragazza gli rivolse un sorriso di sfida. "La nostra stirpe è nata per soffiare sul fuoco, rimescolare le acque e smuovere le pietre. Che c'è di meglio di una guerra per farlo?"

Lui le sbarrò la strada. Con quella maschera bianca calata sulla faccia sembrava un fantasma scaturito dalla nebbia. "Ci saranno molti morti."

"E' proprio questo il bello."

Recensione

Protagonista indiscusso del romanzo è Valiano de’ Nieri, primogenito della famiglia che dopo circostanze nefaste, la perdita del suo amato fratello Angelo e la sconfitta del cugino Folco, ha dovuto accettare - pur contro la sua stessa volontà- il ruolo di capostipite e magister degli Arcani, ovvero dei potenti esseri umani capaci di evocare la quinta essentia, anche nota come etere o quinto elemento della natura che legandosi con aria, acqua, terra e fuoco permette di dominare la forza.


Ora, dopo gli eventi catastrofici che lo hanno segnato, e dopo aver battuto terra dopo terra il territorio italiano flagellato dalla peste, si è stabilito a Venezia per apprendere nuove conoscenze utili ad adempiere al suo compito. La sua vita è tutto al di fuori che semplice e la sua nuova posizione non gli permette la libertà che vorrebbe. Come se non bastasse, gli altri Arcani lo guardano con sospetto e diffidenza; la Santa Milizia non fa che opprimerlo con una serrata sorveglianza; e da Modena la bella Lucrezia Lioni, promessa sposa del cugino Folco, pretende di sposare il capofamiglia. Ma queste sembrano cose di poco conto quando a Venezia compaiono esseri misteriosi capaci di padroneggiare gli elementali e la più alta istituzione, la Serenissima, viene messa a dura prova da costanti crimini e violenze. Tutto e tutti remano contro Valiano che, dal canto suo, capisce subito di non avere molti alleati nella città e di essere circondato da nemici che tramano nell’ombra una sua caduta e studiano con attenzione ogni sua mossa aspettando solo un suo passo falso; mentre gli unici di cui può fidarsi sono l’indomita Selvaggia e il coraggioso ex mercenario Manente. Riuscirà Valiano de’ Nieri a conquistare il rispetto che merita e a guidare tutti verso una pacifica e prospera esistenza?

Lo stile è unico e diretto e caratterizza un linguaggio raffinato, ma facilmente comprensibile che, in qualche modo, ricrea un’atmosfera antica e sfarzosa. Personalmente ho amato tantissimo questo romanzo per diversi motivi: in primo luogo per la maestria dell’autrice nel ricreare la suggestiva ambientazione di una Venezia quattrocentesca fatta di canali, vicoletti, palazzi rinascimentali riccamente adorni, calli e una topografia che -seppur alcune volte fittizia- rimane fedele a quella originale; e ancora, per le minuziose descrizioni che permettono al lettore di immedesimarsi nei protagonisti, di sentire gli odori di una Venezia antica, e di ammirarne i colori caldi e stupefacenti; ed infine per la storia originale di una famiglia arcana capace di grandi azioni e grandi poteri. Inutile dirvi quanto io abbia apprezzato i personaggi: da Valiano, un giovane uomo saggio, affascinante e nobile d’animo e d’azioni che ricorda i grandi condottieri che hanno fatto la storia; a Selvaggia, una ragazza che a dispetto dei dettami e dei costumi dell’epoca si fa portavoce della liberta d’essere e d’esprimersi; a Manente, un uomo acuto e libero di scegliere il valore della propria e rinnovata esistenza. A mio avviso, è un romanzo corposo che conquista, affascina e ammalia e che -tra un colpo di adrenalina e l’altro- dona al lettore nozioni di storia, di arte e di costumanza.

In conclusione, questo secondo volume, pur essendo stato scritto anni dopo Gens Arcana, non delude le alte aspettative e mi sento di consigliarlo a tutti gli appassionati della saga e a chi, come me, è innamorato dei fantastici mondi di Cecilia Randall.

La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3












domenica 12 maggio 2024

Recensione dilogia "Millennio di fuoco", Cecilia Randall

 

Autrice: Cecilia Randall

Titolo: Seija

Serie: Millennio di fuoco #1

Prezzo: 36,00  e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Dilogia Millennio di fuoco: 

1)Seija

2)Raivo


"Non è necessario venire dagli inferi per essere un mostro."


Trama

Baviera 1999 d.C. Mille anni sono trascorsi da quando il demoniaco popolo vaivar è apparso in Europa, muovendo dalle lande desolate oltre il Volga per reclamare il possesso delle terre abitate dagli umani e cambiare la Storia per sempre. Da allora una guerra infinita strazia il continente ormai condannato a un eterno medioevo, in cui i regni nati dalle ceneri dell'antico Sacro Impero sopravvivono a fatica tra alleanze precarie, rovesciamenti di fronte ed epidemie.
I vaivar avanzano con armate di creature innaturali e spaventose, i manvar: la loro marcia procede inesorabile e sono giunti ormai nel cuore della Baviera.
Ed è qui che troviamo Seija, giovane coraggiosa e tenace, l'erede di un'antica stirpe di guerrieri pagani, cacciati dalle terre di Kaleva proprio in seguito all'invasione dei vaivar. Adesso il suo popolo, decimato e nomade, sopravvive offrendo ai cristiani la propria abilità militare in cambio di cibo e di un luogo sicuro in cui piantare le tende. Seija è pronta alla lotta contro l'esercito vaivar comandato dal più grande nemico degli umani: Raivo, il Traditore dalla Mano Insanguinata, stratega temibile, condottiero spietato e unico uomo a essersi venduto anima e corpo ad Ananta, l'immortale regina dei vaivar, per farsi trasformare in un demone plurisecolare e sterminare quella che una volta era la sua specie.
Ma quando Seija è costretta ad affrontare il Traditore nel pieno della battaglia, il fantasma di un antico segreto cambia per sempre il suo destino. Perché il condottiero nemico prima esita e poi scatena contro di lei una caccia senza quartiere? Perché ne è così ossessionato da trascurare persino gli obiettivi militari, pur di catturarla? Cosa è accaduto davvero tre secoli fa alla Torre della Strage, il maniero del Traditore, nel giorno in cui Raivo ha rinunciato alla sua umanità? Cecilia Randall, dopo aver incantato i lettori con 
Hyperversum e Gens Arcana, torna con una nuova saga fantasy: Millennio di fuoco. Ricco di riferimenti letterari e cinematografici, da Dracula a Star Wars a Il Signore degli Anelli, il primo volume della saga, Seija, unisce l'avventura all'emozione, il racconto di una guerra millenaria alla storia di un amore maledetto ma capace di attraversare gli oceani del tempo.


Sotto le mura la terra era rossa e nera, di cadaveri e di demoni. I nemici portavano gli stendardi con la Torre della Strage, simbolo del loro maledetto padrone. Lui stava per vincere.

 Ancora una volta

Recensione


Millennio di fuoco - Seija è il primo volume 
di una duologia che racconta la storia di Seija
e Raivo, ambientata in un' Europa ucronica.
E' il 1999 e da ben mille anni la guerra tra 
Vaivar, terribili esseri demoniaci e gli umani 
va avanti.
I Vaivar alimentano i loro eserciti con i Manvar, altrettanto terribili ibridi creati dal loro morso
e adesso avanzano tutti contro gli eserciti umani.
Tra gli eserciti umani c'è quello dei Saahavi, 
un popolo pagano di guerrieri straordinari,
a capo del quale ci sono Ari e Seija, due 
fratelli che con saggezza e responsabilità 
cercano di trovare un posto nell'Europa in 
guerra per la loro gente, che nel corso degli anni
è stato cacciato da molti territori, e per farlo
sno pronti a combattere.
Ma nonostante il coraggio, Seija è 
preoccupata per il confronto che 
necessariamente avverrà, quello con Raivo,
un guerriero che ha scelto di vendere la
sua anima alla regina dei Vaivar
per diventare immortale. Raivo ormai da più
di due secoli stermina schiere di 
umani, ma quando sulla sua strada 
incontra Seija, tutto cambia. C'è qualcosa 
in lei, qualcosa che appartiene 
al suo passato, che potrebbe cambiare
le sorti di una guerra.

Prima di questo romanzo ho letto tutta la saga Hyperversum (trovate tutta la recensione sul blog) della Randall, e anche il suo ultimo libro uscito (Artia di Camelot). 
Ho letto questo romanzo in un paio di settimane, e ora ho iniziato il seguito.
Prima di tutto c'è da dire che il mondo creato dalla Randall è straordinario: un' Europa ucronica abitata da umani, demoni e mezzi demoni che combattono da secoli una guerra e nessuno di loro intende tirarsi indietro. In questo eterno medioevo in cui la storia vera si intreccia con quella inventata dall'autrice, tutto è approfondito nei minimi particolari, ogni popolo ha la sua storia, i luoghi in cui la storia si svolge così ben descritti che ad un certo punto sembra anche al lettore di trovarsi in cammino nei territori della Baviera.
Dopo i primi capitoli la storia ingrana molto bene e pagina dopo pagina mi sono trovata sempre più coinvolta in questa storia.
Lo stile della Randall è ricco, non complesso ma molto descrittivo, sia quando si tratta dei personaggi che dei luoghi.
Per quanto riguarda i personaggi, sono ben caratterizzati, ognuno di loro ha un background che emerge nel corso della storia e ci fa capire il perché delle loro azioni.
Seija è una guerriera il cui unico obiettivo è proteggere la sua gente e per questo sarebbe pronta anche a sacrificare la sua vita. Sin da piccola, insieme al fratello Ari, ha combattuto contro i demoni per far sì che il suo popolo riguadagnasse un posto nei territori del centro Europa, territori che proprio dadi demoni erano stati loro sottratti. La determinazione, la forza, l'orgoglio di Seija la guidano lungo questa avventura che la porta a fronteggiare Raivo, il terribile Traditore dalla Mano Insanguinata.
Raivo è un guerriero mezzo demone che non si ferma davanti a nulla. Ha ucciso centinaia, anzi, migliaia di umani e per la causa dei Vaivar è pronto ad ucciderne sempre di più, finché non incontra Seija.
Il rapporto tra lei e Raivo nasce da un fantasma del passato che ancora tormenta il Traditore e per lui Seija diventa da subito un'ossessione, una persona da avere a tutti i costi, anche se dovesse andare contro sé stesso.
Questo primo volume si è dimostrato una bella sorpresa, un romanzo coinvolgente e appassionante che è stato un piacere leggere.


La mia valutazione


"Il mio nome è Raivo" 
Un sussurro basso attraversò la massa scomposta di quei capelli scuri.
"Cosa?" Seija s'irrigidì.
Il Traditore rialzò lo sguardo ipnotico su di lei. "Il mio nome" scandì "è Raivo. E tu presto lo ricorderai, perché sei mia."

*-* *-* *-*

Autrice: Cecilia Randall

Titolo: Raivo

Serie: Millennio di fuoco #2

Prezzo: cartaceo 16,00  e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI


Dilogia Millennio di fuoco: 

1)Seija

2)Raivo

“Era legata da catene invisibili che lei stessa aveva accettato di portare e mai come in quel momento ebbe la consapevolezza della libertà perduta, sacrificata sull’altare della ragion di Stato.”


Trama

Dopo tante battaglie e peripezie Seija, l'E­roina di Etten, è finalmente riuscita a fuggire dal castello di Raivo, l'umano convertito alla causa dei demoniaci vaivar, che tanta morte e distruzione ha seminato sul suo cammino. Eppure qualcosa in lei è cambiato per sempre. Conosce il motivo per cui Raivo ha voltato le spalle agli umani, accettando di trasformarsi nella creatura che guida gli eserciti dei demoni. Sa che lui, che il mondo adesso teme e chiama "il Traditore", è in realtà il primo a essere stato tradito, secoli prima, il giorno in cui una congiura di palazzo ha sterminato il suo popolo e ucciso la donna che amava. Quella donna identica a lei. Quella donna che lui non ha mai dimenticato. Per questo, adesso che ha perduto le tracce di Seija, è pronto a tutto per ritrovarla. Seija, nel frattempo, come un animale in gabbia, è tenuta lontana dai campi di battaglia, destinata a sposare il principe Lothar di Svevia e a ricompattare le fila degli umani. Ma forse le cose non sono come sembrano. Forse sia nell'alto consiglio degli umani sia in quello dei vaivar, agli ordini della terribile regina Ananta, ci sono forze che cospirano di nuovo per il proprio potere personale, indifferenti all'esito della guerra. Mentre un'attrazione inesorabile come il destino spinge Seija e Raivo alla resa dei conti, tra nemici, amici, traditori, fantasmi del passato e incubi del presente, gli eserciti di uomini e demoni si preparano allo scontro più sanguinoso. Chi vedrà l'alba del nuovo millennio? Dopo avere incantato e appassionato i lettori con Seija arriva Raivo, il secondo e ultimo capitolo di "Millennio di fuoco", la straordinaria saga di amore e morte creata dalla penna magica di una delle più amate autrici di fantasy in Italia.


“Il Traditore era vicino al baratro e scrutava il castello dall’alto nell’abbraccio del vento, come un’eglen. Era concentrato, cercava qualcosa tra gli edifici e nella valle. […] lo stratega pluricentenario stava valutando ogni singolo dettaglio del luogo, difese, punti deboli, vie d’accesso, la conformazione del terreno e del fiume, la piana davanti al castello, il fossato, che nel tempo si era quasi colmato di detriti…”



Recensione

Secondo libro di questa dilogia epic fantasy
che riprende da dove ci aveva lasciato con 
il primo. Da una parte troviamo Seija che è 
stata promessa come sposa al principe 
Svevo, che vuole diventare imperatore e 
spera con l'aiuto dei Shaavi (e delle loro lame fiamme) di riuscire a riunire i cristiani sotto la sua guida. Dall'altra Raivo ha giurato vendetta a tutti, turbato dall'impossibilità di avere una donna uguale al suo primo amore, e si scatena dando il peggio di sé, con grande soddisfazione di Ananta che ne fa il suo strumento migliore. 
Alcune parti della lettura mi hanno annoiata, mi tocca ammetterlo, ma nel complesso ho adorato ogni parte di questo romanzo. 
 

Questo secondo libro è ricco di intrighi politici che mi sono piaciuti; 
la dovizia di particolari, anche se alcune volte mi ha annoiata, mi ha reso possibile avere un quadro delineato in maniera approfondita, le varie tattiche sono comprensibili e mi hanno coinvolta molto. 
 
Il punto di forza maggiore però è dato da Raivo, molto di più rispetto al primo volume. Mi ha completamente conquistata con i suoi modi rudi ma che denotano una passione tenuta a bada a fatica. Lui è veramente tormentato, leale con i suoi, un capo esemplare e uno stratega eccezionale. Mi è piaciuto tantissimo. 
 
Seija mi è caduta in basso invece. Dove è finita l'eroina di Etten? Stavolta abbiamo una ragazzina che si lamenta in continuazione di tutto, e con tutto intendo tutto, ciclo compreso, per dirne una! Inoltre l'ho trovata ipocrita ed egoista, fino alla fine. Prega qualunque Dio le venga in mente (ma non ne ha uno suo  per la miseria??) e si lamenta, il suo contributo è tutto lì, oltre al suo bel faccino. Mi è dispiaciuto molto anche perché questa storia aveva un potenziale femminile forte, mi piaceva l'idea dell'eroina guerriera in contrapposizione alle usanze cristiane di donna sottomessa, speravo fosse lei a salvare tutto, invece il suo personaggio subisce una trasformazione e diventa un simbolo e alla fine riesce a ottenere qualcosa con l'unica cosa che, da sempre, è l'arma delle donne. Una caduta, rispetto al primo libro, che mi ha delusa; ci sono rimasta male, mi aspettavo un femminismo più sottolineato, questa storia ne aveva il potenziale
 
L'elemento che mi è piaciuto di più è la storia d'amore, che però, giustamente, non è l'argomento principale.
 
Mi aspettavo la parte epica più marcata e il finale un po' più sofferto, anche se il fatto che rimanga aperto mi è piaciuto.


La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3




“Non sono maligni” disse Seija, ma sapeva quanto fosse difficile, quasi impossibile, persuadere gli altri che leggende tramandate da secoli fossero errate. Lei stessa non aveva ancora capito l’origine di quegli esseri, come poteva convincere gli altri? “Sono creature guerriere, feroci, è vero, ma non sono demoni. Io stessa ho visto come vivono, le loro madri accudiscono i figli con lo stesso amore di qualsiasi altra madre, come potrebbero essere demoni?”
“Anche le belve più sanguinarie accudiscono i loro cuccioli” obiettò Irmeli.
“Ma non chiameresti mai demone un lupo o un orso, per quanto sanguinari essi siano” 


sabato 16 marzo 2024

Recensione "Artia di Camelot", Cecilia Randall

 


Autrice: Cecilia Randall

Titolo: Artia di Camelot

Prezzo: 17,10   e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Pensandoci, è assurdo che una donna non possa fare lo scudiero.

E, ripensandoci, sarebbe assurdo mettere in discussione ruoli che sono sempre stati così e sempre saranno così.


Trama

Per Artia, sedici anni, il futuro sembra già scritto: il matrimonio con un vecchio compagno d'armi dello zio, per rafforzare l'alleanza tra i due feudi. Ma Artia non ci sta e rivendica il diritto di vivere libera. Si scontrerà contro forze antiche che vorrebbero usarla per conquistare il trono di re Uther Pendragon, tra cavalieri, maghi, traditori e giochi di potere. Davanti a una misteriosa spada piantata nella roccia, Artia dovrà combattere e decidere chi è davvero. La sua risposta cambierà il destino della Britannia.


Chiunque estrarrà questa spada dalla roccia e dall’incudine è il legittimo re di tutta la Britannia.


Recensione

E se il legittimo re di Britannia non fosse Artù? E se al suo posto ci fosse una ragazza?

Rielaborazione al femminile della storia di Artú e la spada nella roccia questo romanzo narra le vicende della sedicenne Artia, che alla morte dei genitori viene ospitata presso il castello di uno zio e condannata a vestire i panni delle fanciulle dell’epoca: destinata al matrimonio con un anziano vassallo di un castello vicino.

Ma la giovane dotata di uno spirito battagliero e orgoglioso,  è stata cresciuta da genitori lungimiranti e intelligenti, ed è quindi desiderosa di essere libera e artefice del proprio destino.

Innamorata del giovane Cedric e macchiatasi del disonore di aver fatto sesso con lui, tenta la fuga dal castello dello zio vivendo innumerevoli avventure, umiliazioni e profondi dolori prima di incappare a Londra al cospetto della spada conficcata nella roccia.

Dal momento in cui Artia (detta Art per via del suo travestimento maschile) sfila la spada, vede segnato il suo futuro che la mette al centro di un intrigo politico e magico. Fronteggia Mago Merlino, consigliere del re Uther, e la maga dai bianchi capelli chiamata con tanti nomi e apparsa con tante età che appoggia la regina Igraine (il cui nome verrà svelato più avanti, ma che nelle storie arturiane viene definita un'alunna di Merlino, e NO, NON E' Morgana).

Per entrambi Artia rappresenta una pedina in grado di ribaltare i destini del regno ma la ragazza, fedele al suo spirito, si ribella lottando con coraggio per restare accanto a un nuovo giovane amore, Drien il cavaliere errante.

Con regolarità i colpi di scena si susseguono senza sosta permettendo al lettore di vivere a fondo le emozioni di scontri, giostre e battaglie verbali.

Una storia che non si può lasciare sino all’ultimo perché crea dipendenza e che, se avete amato Artù, non potrete proprio fare a meno di leggere.


La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3

La strada che hai davanti non è né breve né facile. Troverai molti bivi: tanti sentieri portano all’ombra, alcuni alla morte, uno alla gloria e uno alla vittoria, ma tu lasciati guidare e sarai condotta là dov’è meglio per te.




domenica 3 novembre 2019

Recensione serie "Hypeversum", Cecilia Randall

Autrice: Cecilia Randall
Titolo: Hyperversum Unknow (#Hyperversum #6)
Prezzo: cartaceo 15,30  e-book 4,99

Link d'acquisto: QUI


Saga Hyperversum:
1)Hyperversum
2)Il Falco e il Leone
3)Il Cavaliere del Tempo
4)Hyperversum Next
5)Hyperversum Ultimate
6)Hyperversum Unknow






"Un segreto può rimanere tale per sempre?"


Trama
Il capitolo conclusivo della saga ambientata all'interno di un videogioco. Alexandra Freeland ha deciso di abbandonare il XXI secolo e rimanere nel Medioevo per sposare Marc, il primo cavaliere di Luigi IX. Quando i futuri sposi lasciano la corte per preparare le nozze a Châtel-Argent, il re affida loro una missione: scortare la contessa inglese Anne Sembry, confidente della moglie dell'imperatore Federico II, e sua figlia Edwina verso il confine tra Francia e impero, e carpirne eventuali segreti diplomatici. Alex è divertita dall'idea di fare per un po' "l'agente segreto", ma durante il viaggio il gruppo è decimato a tradimento e poi braccato da nemici sconosciuti, Edwina viene rapita e Marc gravemente ferito. Per salvarlo, Alex dev'essere disposta a tutto: anche a impugnare le armi di un cavaliere e mettere a rischio segreti gelosamente custoditi da vent'anni.



"Alex si strofinò gli occhi per ricacciare indietro le lacrime che pungevano le palpebre come aghi. Niente sarebbe più stato come prima, ne era certa. Il suo sogno medievale era finito, irrimediabilmente compromesso.
Il castello di carte era in bilico e sarebbe caduto nel peggiore dei modi entro qualche ora o qualche minuto...
Forse era già crollato"


Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione dell'ultimo capitolo, ahimè, della serie Hyperversum, di Cecilia Randall; se vi ricordate abbiamo lasciato Marc e Alex alle prese con i preparativi (o quantomeno sulle intenzioni di cominciare a prepararlo), del loro matrimonio, ed è così che si apre quest'ultimo capitolo; ci saranno tante emozioni, sapete che cerco di non sbilanciarmi mai troppo, quindi vi dico che ci saranno tanti di quei colpi di scena che non farete neanche in tempo a ricordarveli tutti! La Randall non vi lascerà con punti in sospeso, punti morti, perché l'azione c'è ovunque; a fare da sfondo il Medioevo, raccontato dall'autrice in modo sublime, quasi come se lei stessa ci avesse vissuto; se volete approcciarvi alla serie, però, vi toccherà partire dalla serie originale, altrimenti NON CAPIRETE ASSOLUTAMENTE UN FICO SECCO! Ho adorato, come nei precedenti volumi, il rapporto tra i protagonisti Marc e Alex, che nel frattempo è maturata parecchio, tanto da rischiare la vita pur di salvae quella del suo promesso sposo; vero è che tra i due è sempre Marc a farsi male, ma vi assicuro che Alex non è una che si fa mettere i piedi in testa, anzi, ha un coraggio da vendere! 
Il segreto di Alex (e quindi di suo padre, sua madre, zio Ian, ossia il padre di Marc), riuscirà a rimanere segreto? O è ora che almeno in parte, sia svelato?? La verità quanto influirà sul rapporto tra i due promessi sposi? A queste domande io ho trovato le mie risposte, ma se le volete voi, indovinate un po' cosa dovrete fare??? ESATTO, LEGGERE TUTTA LA SAGA!



La mia valutazione



Alla prossima

Luce <3





"Guardò verso il mucchio di paglia su cui Marc era adagiato da un'eternità. Non aveva più emesso un gemito né riaperto gli occhi, respirava piano e sembrava un pupazzo di cera rivestito con abiti insaguinati. Dopo tutto quello che avevano passato, sarebbe morto lì, in quel capannone che odorava di umidità e muffa, ucciso da una spada nemica senza più riprendere conoscenza?"

sabato 6 maggio 2017

Recensione serie "Hyperversum", Cecilia Randall

Autrice: Cecilia Randall
Titolo: Hyperversum Ultimate (Hyperversum #5)
Prezzo: cartaceo 14,45 e-book 9,99


Link d'acquisto: QUI





Saga Hyperversum:
1) Hyperversum
2) Hyperversum Il Falco e il Leone
3) Hyperversum Il Cavaliere del tempo
4) Hyperversum Next
5) Hyperversum Ultimate








Trama
Torna il mondo di Hyperversum, una saga di successo che ha superato le 200.000 copie.
Phoenix, Arizona, futuro prossimo. Alex ha deciso: tornerà nel medioevo da Marc, che ora è il primo cavaliere di Luigi IX. Nulla può farla rinunciare al suo amore per lui, nemmeno l'ira di suo padre Daniel e il dolore per il distacco dalla famiglia.
Châtel-Argent, Francia nord-orientale, XIII secolo. Mentre al castello fervono i festeggiamenti per il matrimonio di Michel de Ponthieu, Marc e Alex si ritrovano e decidono di sposarsi, ma Ian impone loro di attendere almeno sei mesi, per conoscersi meglio.
Durante i due anni di distacco, Marc è cambiato, è diventato un uomo di corte e un campione di guerra, sicuro di sé, quasi arrogante. Alex a volte fatica a riconoscerlo, è smarrita e sempre più spesso finisce per confidarsi con il giovane Richard, che ha una sensibilità più affine alla sua. E le cose si complicano quando Luigi IX affida a Marc una missione delicata, sulla quale grava l'ombra di una nuova guerra: a Dunkerque è stato ucciso un templare e occorre investigare per trovare gli assassini...




Recensione



Buonasera, oggi vi recensisco l'ultimo libro della serie Hyperversum.
Alex ha deciso e torna nel Medioevo da Marc, litigando parecchio con il padre; ma come sempre, non sa che finendo di nuovo lì, ci saranno SEMPRE E COMUNQUE pericoli ad attenderla, se farà come ha sempre fatto: andare in giro, facendo le cose di testa propria. Come previsto, Alex nonostante si sforzi, non riesce del tutto a fare la dama del medioevo che sta sempre a casa, come le altre dame; no, lei è quella dal carattere esuberante che deve sempre difendere il più debole, anche a costo della vita. Ed ecco perché si ritrova, con la complicità del giovane Martewall, a dover salvare una donna e un bambino, portandoli in Inghilterra, però senza dirlo a Marc, che ovviamente crederà a un tradimento da parte di Alex con Richard. Perché Alex fa così? Sia perché ha una mentalità diversa da Marc (come ben si sa), sia perché fatica a comprendere del tutto il mondo dove a tutti i costi, ma è vero che è per amore, vuole stare; se Alex si avvicina a Richard, è anche un po' colpa di Marc, che con mille impegni la trascura; ma quando la va a salvare, sapendo dov'è e capendo di non dover essere geloso perché lei lo ama, si ritrovano. Ovviamente nessuno sa niente di questa bella avventura, né zio Ian, né Daniel, che è perennemente preoccupato per la figlia; ma quando la va a trovare è comunque d'accordo con il piano di Ian, anche se lascia lì la figlia MOLTO A MALINCUORE. Ma è anche vero che Marc non fa mica apposta poveretto: è diventato Primo Cavaliere del Re e ha sempre degli impegni da rispettare nei confronti del Re e del suo casato. Ma per fortuna ogni cosa si sistema.
Ancora una volta Cecilia mi ha sorpresa; riesce sempre a far breccia nel cuore del lettore facendogli provare un miscuglio di emozioni difficile da mandare giù; sopratutto se le emozioni in questione sono: PAURA e soprattutto ANSIA per i protagonisti. E' vero però che, questo libro può deludere, a differenza della prima trilogia; ma io sono rimasta comunque contenta, perché così ho potuto conoscere anche i figli e le loro avventure, dei cosiddetti: personaggi principali; per me è un bene che ogni tanto ci si concentri anche su altri personaggi.


La mia valutazione

5


E voi avete letto la serie? Cosa ne pensate? Scrivetemelo pure qui sotto che sono curiosissima!
Vi ricordo di iscrivervi come LETTORI FISSI per non perdervi nessuna recensione e per aiutarmi a crescere.

Alla prossima 
Luce <3