venerdì 20 agosto 2021

Segnalazione "Voglio un amore come quello della nonna", Noemi Talarico

 Buongiorno, come state? Oggi vi segnalo il nuovo romanzo di Noemi Talarico


Titolo: Voglio un amore come quello della nonna

Autrice: Noemi Talarico

Self-publishing

Genere: commedia romantica

Pagine: 281

Data uscita prevista per il 21 agosto 2021 su amazon in versione e-book e cartaceo


Trama:

Stoccolma.

Dermoth Brams ex galeotto sfrontato e con una faccia da prendere a sberle, non crede

nell’amore e odia la nobiltà.

Noely Calvins, cat-sitter maldestra con la passione per i racconti delle nonne passa i suoi

pomeriggi tra palle di pelo e viaggi di fantasia sognando il principe azzurro.

Tra sogni, una passione travolgente e colpi bassi ad ogni angolo, sullo sfondo di scenari

esilaranti, riuscirà l’amore a sconfiggere le apparenze e la favola a diventare realtà?


Estratto:

Oggi sono stato piantato tutto il giorno a casa di Tinia, ho aspettato ben dodici ore di

sentirla bussare a quella dannata porta. Dopo una notte insonne con lei piantata nel cervello.

Credo di aver lasciato le palle sul divano della vecchia a furia di sorbirmi le sue storielle

diabetiche. E tutto pur di rivederla per cinque miseri minuti, Cisco ha ragione: dovrei farmi

ricoverare.

Non è da me un comportamento simile, cazzo, io sono il tipo che si fotte una donna in

mezzo alla strada e poi se ne va, lasciandola in lacrime a supplicare un secondo incontro.

Non il rimbecillito che freme a casa della nonna per rivedere una tipa qualunque, tra l’altro

fidanzata, sorella della gattara dei Simpson, mia cliente e bella da farmi mancare il respiro

ad ogni sorriso.

«Pss...» Cisco mi tira una gomitata nelle costole. «Sta’ pronto bello.» Indica col capo due

bionde da capogiro, che si dirigono verso di noi.

Appena ci raggiungono si presentano e il mio amico le invita a bere qualcosa con noi.

Accettano e ordino altre due birre per le signore.

Cisco non spreca tempo e inizia a rimorchiare la sua tipa, mentre io non mi sento

minimamente in vena di far baldoria.

La bionda comincia ad accarezzarmi le braccia, poi le spalle.

«Wow, ma che muscoli hai? Sembri fatto d’acciaio, ragazzone!»


Le sorrido senza risponderle e lei prosegue a palparmi il petto.

«Di’ la verità, sei stato scolpito nel marmo proprio come Pinocchio, non è vero?» ride,

mio Dio che suono orrendo.

Sembra che si stia affogando con un fischietto incastrato in gola, sono quasi tentato di

farle la manovra di Heimlich.

«Pinocchio era intagliato nel legno» mi limito a risponderle seccato, ma sembra non

afferrare il mio invito a levarsi di torno.

Si posiziona tra le mie cosce e, continuando a ridere come se avessi appena detto la

cazzata del secolo, poggia il culo sul mio uccello.

Fosse successo un mese fa, a quest’ora starei già pompandola in uno dei cessi, ma il mio

pene si rifiuta proprio di dare cenni di vita. Sarà grave?

I suoi capelli mi finiscono dritti in faccia, sanno di tabacco, niente a che vedere con il suo

profumo di pesca selvatica.

Giro il viso dall’altra parte, per levarmi il suo tanfo da sotto le narici e la vedo.

Lei, seduta a un tavolo con altre tre persone. I nostri sguardi si incrociano e mi sorride.

Basta questo a trasformare la mia giornata di merda in un sogno a occhi aperti.

Il tipo seduto di fronte a lei le dice qualcosa e subito si alza, sistemandosi la gonna di

pelle griffata, lo capisco dalla targhetta in mostra sul fianco, che le si è raccolta scoprendole

le cosce più del necessario.

Si stira anche il toppino rosa con le mani e torna a fissarmi, venendo verso di me.

Il suo corpo è un’autostrada di curve che oscillano a ogni passo che compie su quei tacchi

vertiginosi, che regalano un maggiore slancio alla sua figura esile e minuta. I capelli castani

le ricadono in morbide onde sulle spalle, accarezzandole dolcemente il seno, riesco a

sentirne il profumo a distanza. Mi gira la testa. Improvvisamente sento tornare a fluire il

sangue laddove credevo stesse rimando solo tessuto molle in cancrena.

Afferro la bionda per i fianchi e, reggendo lo sguardo della bomba sexy che sta per

raggiungermi, la spingo via non curandomi dei modi da bifolco. Ruoto sullo sgabello,

posizionandomi di fronte alla bambola e sorrido come un perfetto idiota. Nemmeno fossi il

testimonial della Daygum.

«Non pensavo di incontrarti anche questa sera, Milady» le dico una volta che è al mio

fianco.

«Il locale è di un mio amico, non potevo mancare alla sua inaugurazione» sorride ancora

e mi beo di quel suono celestiale che compone la sua voce.

La bionda, di cui ho già dimenticato il nome, borbotta infastidita qualcosa al mio amico,

ma non me ne frega niente, è tutto il giorno che aspetto questo momento.

«Quelli sono i tuoi amici?» chiedo con una nota di fastidio, guardando il tipo che le ha

parlato poco prima.

Credo di aver capito di chi si tratta e il mio istinto non sbaglia mai.

«Sì, e uno è il futuro proprietario della casa che stai costruendo.»

«Fammi indovinare, il tipetto biondo tutto agghindato, sbaglio?»

«Bingo!» trilla lei ridendo.

I tipi come lui li riconoscerei anche a dieci chilometri di distanza, aristocratici del cazzo.

«Da buon damerino quale sembra, non dovrebbe mandare la sua donna a prendergli da

bere. Soprattutto se è bella da mozzare il fiato, qualcuno potrebbe portargliela via.» Torno

con gli occhi su di lei, improvvisamente rossa in viso e mi stupisco della serietà con la quale

ho appena pronunciato quelle parole.

«Non credo ci sia qualcuno appostato dietro l’angolo, pronto a darmi una mazzata in testa

e caricarmi in spalla!» la butta sul ridere, ma io potrei anche farci davvero un pensierino.

Non dev’essere difficile trovare una mazza in questo posto, per la maggior parte la

superficie è fatta di legno.

giovedì 19 agosto 2021

Recensione "Korogocho: alla scuola dei poveri", Alex Zanotelli

 


Autore: Alex Zanotelli

Titolo: Korogocho: alla scuola dei poveri

Prezzo: 7,60

Link d'acquisto: QUI

Trama

Le prese di posizione di padre Alex Zanotelli sulla Chiesa e, ancor più, su temi di carattere sociale, politico, economico, e gli incontri pubblici cui prende parte, sempre affollatissimi, hanno fatto dell'ex direttore di "Nigrizia" un leader spirituale. Dall'esperienza di "Nigrizia", appunto, dove condusse inchieste sulla malacooperazione e sui traffici illeciti di armi, a quella di "pellegrino sulle strade d'Italia", questo volume ripercorre, lontano da ogni autocelebrazione, il cammino di una delle figure più rappresentative della cultura cattolica contemporanea.


Recensione

Due giorni fa ho concluso questo "romanzo", che ho letto per prendermi una leggerissima pausa dalla saga delle sette sorelle; questo è un richiamo al nostro dovere di cittadini, di uomini, un grido d'aiuto per farci capire quanto e come abbiamo e stiamo continuando, a sbagliare, lasciando che in Africa continuino a soffrire la fame, a rimanere "schiavi" dei nordici (oh sì, so di essere nordica pure io, grazie). Ogni capitolo è la storia di Korogocho, è la voce dell'autore stesso, che cerca di farci ragionare, che cerca di far ragionare anche la Chiesa e il papa (al tempo del libro Giovanni XXIII); peccato che ora come ora, siamo sempre allo stesso punto.

Non ho messo per caso le virgolette, intorno alla parola "romanzo" riguardo allo scritto di Zanotelli, perché non lo è; è più una sorta di saggio, che come detto, cerca in tutti i modi di farci capire dove e in cosa avevamo e continuiamo a sbagliare.

E' un libro che aiuta a riflettere, magari va letto con calma, si legge velocemente (io ci ho messo 3 giorni), ma è fondamentale per capire la nostra cultura e quella africana, per capire il rapporto tra noi e loro.


La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


mercoledì 18 agosto 2021

WWW...wednesday #152

  Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?

Sto andando avanti con "Siamo un istante perfetto", vi farò sapere


Dopo una leggerissima pausa, eccomi di ritorno con la sorella n.5; vi farò sapere
 

2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?



Recensione QUI
 

Recensione QUI


Ecco cosa mi ha portato (temporaneamente) lontano dalle sorelle D'Aplièse; recensione online domani

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



Una volta finita Tiggy, passerò ad Electra 

Ed eccoci alla fine del 152esimo WWW!  Voi cosa state leggendo? Cos'avete finito? Cosa leggerete? 


Alla prossima


Luce <3

martedì 17 agosto 2021

Segnalazione "Maledetto boss Texano", Pamela Boiocchi & Michela Piazza

 Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione



Titolo. Maledetto boss Texano

Autrici: Pamela Boiocchi, Michela Piazza

Genere: chick-lit hot

DISPONIBILE SU AMAZON E KINDLEUNLIMITED


Data d'uscita: 19 agosto 2021 - In prevendita dal 16 agosto 2021
Prezzo: 1,99 € ebook ; Prevendita in offerta a 0,99 €

Trama
Ho combinato un casino.
Doveva essere solo un'avventura con un tipo insopportabile ma sexy.
Ero convinta di non rivederlo mai più.
Invece si tratta del mio nuovo capo.
Un cowboy che non sa niente di cucina, ma vuole gestire il ristorante in cui sono chef.
E che non ha nessuna intenzione di dimenticare la nostra notte di passione...

Lo ammetto, amo il piccante. In cucina e tra le lenzuola.
E la mia cuoca è davvero un bocconcino tutto pepe.
È fuggita a Napoli, ma la nostra sfida non è terminata.
La rivoglio, nel mio ristorante e nel mio letto.

"Battibecchi, tante risate e scene very hot!"




Nota delle autrici:
questo libro è ispirato al nostro racconto "Napoli - New York, amore al peperoncino",  interamente riscritto e trasformato in un romanzo. Contiene ampie parti inedite, nuovi punti di vista e un epilogo differente.

Bio autrici:
Pamela e Michela sono autrici di oltre venti romanzi scritti a quattro mani.
Amano spaziare dal chick-lit all'erotico fino all'historical romance, ma nelle loro storie non manca mai un tocco hot.

Hanno pubblicato per Mondadori, Rizzoli e diverse altre CE, però amano anche il Self.

Nonostante vivano a quattromila chilometri di distanza, Pamela e Michela restano legate da una pazza amicizia e dal potere dei sogni.





lunedì 16 agosto 2021

Recensione serie "Le sette sorelle", Lucinda Riley


Autrice: Lucinda Riley

Titolo: La ragazza delle perle

Prezzo: 11,40  e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Le sette sorelle:

1)Le sette sorelle

2)Ally nella tempesta

3)La ragazza nell'ombra

4)La ragazza delle perle

5)La ragazza della luna

6)La ragazza del sole

7)La sorella perduta

8) Atlas- la storia di Pa' Salt

Come fanno a essere simili in tutto il mondo? pensai all'improvviso. Che tra terra e cielo ci fosse un legame più grande di quanto avessi mai considerato? Forse c'era qualcosa di mistico nel fatto che noi sorelle ci chiamassimo tutte come quelle stelle che brillavano lassù, nel cielo. E poi c'era il mistero della settima che mancava...


Trama

Da quando Star ha trovato la sua vera famiglia e un nuovo amore, CeCe si sente sola, vulnerabile e inadeguata. Ha ormai perso tutto: il rapporto speciale che aveva con la sorella, e anche l’ispirazione per i suoi quadri. In fuga da una vita in cui non si riconosce più, si ritrova in volo per l’Australia, sulle tracce che il padre le ha lasciato prima di morire: una foto in bianco e nero e il nome di una donna sconosciuta. Ma quello che doveva essere lo scalo di una notte a Bangkok si trasforma nella prima tappa di un viaggio eccitante e avventuroso. Sulle meravigliose spiagge di Krabi, CeCe incontra Ace, un giovane affascinante, solitario e alquanto misterioso. Tra un bagno nelle acque cristalline e una cena romantica, Ace l’aiuta a scoprire la storia della sua antenata Kitty McBride, donna forte e coraggiosa, emigrata in Australia agli inizi del Novecento: sulla scia fatale di una rarissima perla rosata, Kitty si ritrova divisa tra l’amore di due fratelli rivali, e al centro delle trame di una famiglia che possiede un vero e proprio impero... Quando infine CeCe arriva nel caldo feroce del deserto australiano, la sua creatività si risveglia all’improvviso: forse questo continente immenso e selvaggio è davvero casa.


Qualcosa di profondo, e ignoto fino a quel momento, che è dentro di lei risponde all'energia e al richiamo antico proveniente dal territorio e dall'affascinante cultura del popolo aborigeno, e la sua creatività si risveglia ancora una volta, tirando fuori il meglio delle sue capacità e sensibilità artistiche.


Recensione

Indovinato, sono di nuovo qua a parlarvi della saga della Riley; ieri ho concluso il volume 4, con protagonista Cece.

Abbiamo già conosciuto Celaeno nei libri precedenti, e sappiamo come la vede Star, ammetto che a primo impatto, la quarta delle figlie di Pa' Salt non risulta nè simpatica nè disposta a mettersi nei panni degli altri, sembra quasi una ragazzina viziata, che vuole che le cose vadano come dice lei, il resto del mondo si fotta.

E invece, ci voleva il suo romanzo per farmela rivalutare; Cece sentendosi abbandonata dalla sorella gemella Star (di pochi mesi più piccola), che ormai ha intrapreso un'altra vita, e aggiungendo che non riesce più a dipingere, perché l'ispirazione sembra si sia volatizzata, decide di partire per Bankok e l'Australia, prendendo un aereo, LEI che senza Star non si è praticamente mai mossa, LEI che ha paura di volare, e ha bisogno di una pillola per tenere l'ansia sotto controllo.

Come ho detto, Cece volerà in Australia per conoscere veramente se stessa e le sue origini; avrà modo di conoscere  la cultura aborigena, le profonde differenze razziali e culturali che hanno caratterizzato la nascita di questa giovane nazione e che in qualche modo coesistono in lei stessa.

Con i viaggi temporali a cui ormai l'autrice ci ha abiutati, faremo un tuffo nell’Australia dei primi anni del Novecento e conosceremo Kitty, l’ennesima antenata di una delle sette sorelle, con una storia avventurosa da scoprire, un caratterino niente male, una grande forza d’animo e, un po’ come le altre protagoniste dei precedenti capitoli, sfortunata in amore.
Come ho detto avremo modo di rivalutare la protagonista e conoscerla per quello che è, non a caso farà della frase di Pa' Salt “Per grazia di Dio, sono quello che sono”, il suo mantra che la aiuterà nella ricerca del suo passato e di se stessa e alla fine riuscirà davvero ad amarsi per quella che è, a riscoprire un profondo contatto con una terra che aveva sempre rifiutato di visitare ma che adesso per lei significa casa, famiglia e che le darà nuova ispirazione per la sua arte e per iniziare una nuova vita.

Probabilmente è un po' confusionario per quanto riguarda la cultura aborigena, ma vi assicuro che anche questo capitolo vi farà sognare; quindi: avete ancora dubbi? Cosa aspettate a farvi incantare dalle Sette sorelle, i cui nomi sono gli stessi delle stelle?


La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3

"Altrove non ero nessuno, e invece oggi (...), il mio passato era stato messo in luce diventando un punto di forza. In altre parole, al mio fianco avevo persone che mi capivano perché erano come me. Erano la mia... kantrimen. La mia famiglia".


domenica 15 agosto 2021

Beauty and The Beast - serie tv (recensione)

 Buongiorno, eccomi qua a parlarvi di una serie tv del 2012 che io sto recuperando ora, grazie al canale Sky Serie, di cui ho finito ieri la stagione 1


Titolo: Beauty and The Beast

Paese: Stati Uniti d'America

Anno: 2012-2016

Formato: serie tv

Genere: drammatico, poliziesco, fantasy

Stagioni: 4

Episodi: 70

Durata: 42 min (episodio)

Lingua originale: inglese



Informazoni

Beauty and the Beast è una serie televisiva statunitense trasmessa dal 2012 al 2016 sulla The CW per quattro stagioni.

La storia è liberamente ispirata alla serie La bella e la bestia, andata in onda sul canale televisivo CBS tra il 1987 e il 1990.

In Italia ha debuttato in prima visione il 29 maggio 2013 su Rai 2, per poi proseguire successivamente su Rai 4.




Trama

Catherine Chandler è un'intelligente detective della squadra omicidi di New York che lavora con la sua partner di polizia Tess Vargas. Nove anni prima, Catherine assistette all'omicidio di sua madre da parte di due uomini armati, che avrebbero ucciso anche lei se non fosse intervenuto qualcuno a salvarla. Oggi Catherine è cresciuta ed è una donna competente e forte, ma crede ancora che non fu un uomo a salvarle la vita, bensì un animale. Mentre indaga su un omicidio recente, un indizio la conduce al dottor Vincent Keller, un uomo che apparentemente è stato ucciso mentre prestava servizio in Afghanistan nel 2002. Si scopre, invece, che Vincent è vivo ed è lo stesso "uomo" che le salvò la vita.




Recensione


Non fatevi ingannare dal titolo, non ha (quasi) niente a che fare con il cartone, se non per titolo e il fatto che il protagonista maschile sia metà umano, metà bestia a causa del dna che gli è stato modificato :D Ed ecco che ho già detto qualcosa della Bestia, opsh..

Catherine Cendler é diventata un detective della polizia di New York dopo che due sconosciuti uccisero sua madre sotto i suoi occhi con colpi di pistola. Avrebbero potuto uccidere anche lei e lo avrebbero fatto se non fosse stato per una bestia che l’ha salvata. Quella notte non ha mai smesso di tormentarla.  Cerca ancora il colpevole e l’essere che l’ha salvata, nonostante tutti non le credano sulla Bestia e le dicano di aver subito un forte trauma che le fa distorcere la realtà.

Mentre lavora ad un caso, Catherine incontra Vincent Keller, dottore arruolatosi nell’esercito americano dopo aver perso i suoi fratelli gemelli nelle Torri Gemelle. 
Catherine scopre chi è  realmente Vincent e come lui sia legato alla sua vita. Il loro rapporto si solidifica in quanto entrambi lavorano contro i criminali della città e pian piano scopriranno di essere legati anche in un altro senso. Destinati a stare insieme, Vincent e Cat combatteranno contro la Muirfield, organizzazione scientifica che collaborava con l’esercito per la creazione di uomini superdotati, le bestie e contro le bestie, acerrime nemiche. 

Tuttavia, a lavorare con loro ci sono anche: J.T, il dottor Forbes, amico di Vincent e Tess Vargas, detective che lavora in coppia con Catherine.
La serie trae ispirazione da un'altra serie con lo stesso titolo,  ha tanta originalità, suspence e mistero. Un altro pregio della serie tv sono i personaggi:
Kristin Kreuk nei panni di Catherine Cendler, Jay Ryan nei panni di Vincent Keller,  Austin Basis nei panni di J.T Forbes, Nina Lisandrello nei panni di Tess Vargas e per finire Nicole Anderson nei panni di Heather Chandler.

Inutile dirvi che i protagonisti principali Cat e Vincent mi sono piaciuti tantissimo fin dalle primissime puntante. Sono energici, entusiasmanti, scaltri e sentimentali. Anche J.T é il protagonista che ho apprezzato per tutte le quattro stagioni, diversamente da Tess ed Heather, soprattutto nel corso della prima stagione. J.T é sempre stato un amico fedele, che non ha pensato due volte ad aiutare il suo amico in difficoltà nonostante questo potesse compromettere anche lui, ma lo stesso non si potrebbe dire di Tess, che tentenna a causa del ruolo di poliziotta.
Heather, al momento non mi va granché a genio, spero vivamente di cambiare idea su di lei, essendo sorella della protagonista.
Le scene romantiche, quelle sul tetto tra Vincent e Cat hanno ammortizzato un po’ la storia poliziesca e alleggerito un po’ i toni, infatti credo che sia l’elemento che ha fatto da collante in molti casi ed é grazie ad esso che la serie tv funziona e non rischia di essere ripetitiva e monotona.

La prima stagione è parecchio interessante, con un finale da paura, e sono preoccupata, per motivi che capirete solo guardandola.
Se ancora siete indecisi: amate i polizieschi? Il fantasy? Le storie d'amore complicate? Se la risposta è sì, perché cazzo state ancora tentennando??



La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3






sabato 14 agosto 2021

Recensione serie "Le sette sorelle", Lucinda Riley

 


Autrice: Lucinda Riley

Titolo: La ragazza nell'ombra

Prezzo: 11,40  e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Le sette sorelle:

1)Le sette sorelle

2)Ally nella tempesta

3)La ragazza nell'ombra

4)La ragazza delle perle

5)La ragazza della luna

6)La ragazza del sole

7)La sorella perduta

8)Atlas - la storia di Pa' Salt

Quando ero a casa papà ci portava nel suo osservatorio e, una a una, ci faceva guardare le stelle con il telescopio. Ero sempre  io ad avere problemi a individuare la mia stella, Asterope. Non sembrava brillare come le altre.
"Ma tu hai due stelle che si chiamano come te, tesoro. Sono talmente vicine che sembrano una sola. Vedi?" mi disse una volta Pa' Salt mostrandomele. E finalmente le vidi.


Trama


Silenziosa ed enigmatica, appassionata di letteratura e cucina, Star è la terza delle sei figlie adottive del magnate Pa' Salt e vive da sempre nell'ombra dell'esuberante sorella CeCe. Fin da piccole le due sono inseparabili: hanno un linguaggio segreto che comprendono solo loro e hanno passato gli ultimi anni viaggiando per il mondo, guidate dallo spirito indomito di CeCe, di cui Star è abituata ad assecondare ogni desiderio. Ma adesso, a solo due settimane dalla morte del padre, CeCe decide che per entrambe è arrivato il momento di fissare un punto fermo nelle loro vite e mostra a Star il magnifico appartamento sulle rive del Tamigi che ha intenzione di comprare per loro. Per la prima volta nella sua vita, però, Star sente che qualcosa in lei è cambiato: quel rapporto quasi simbiotico sta rischiando di soffocarla. È ora di trovare finalmente la propria strada, cominciando dagli indizi che Pa' Salt le ha lasciato per metterla sulle tracce delle sue vere origini: una statuetta che raffigura un gatto nero, il nome di una donna misteriosa vissuta quasi cent'anni prima e il biglietto da visita di un libraio londinese. Ma cosa troverà tra i volumi polverosi di quella vecchia libreria antiquaria? E dove vuole condurla realmente Pa' Salt?


Una stanza senza libri, è come un corpo senz'anima, ricordai a me stessa


Recensione

Ed eccomi a parlarvi del terzo romanzo di questa serie, terminato ieri (dettagli il fatto che abbia anche iniziato il 4... :D ).

Come avrete capito, la sorella numero 3 è Asterope, meglio conosciuta come Star; il titolo non è un caso: La ragazza nell'ombra; perché questo nome? Facile: perché Star, così come la stella di cui porta il nome, ha sempre vissuto all'ombra della gemella Cece (di cui vi parlerò meglio nel prossimo romanzo); a differenza di Maia (che è volata a Parigi, e di Ally, che invece è volata in Norvegia, per cercare le proprie origini), Star per fare la stessa cosa, non deve fare così tanta strada: le coordinate lasciate da Pa' Salt la portano in una piccola libreria di Londra, dove si è trasferita con Cece.

Se nei libri precedenti abbiamo solo qualche accenno di Star, o quantomeno la sentiamo poco, qua avviene un vero e proprio miracolo: l'aver perso il padre, poi la vita, quasi soffocante, con Cece, portano Asterope in una libreria, la stessa delle coordinate che le ha lasciato Pa' Salt, insieme a una statuetta a forma di pantera, che a quanto pare, la lega a una donna misteriosa, vissuta quasi 100 anni prima.

Ed è nella libreria che conoscerà il primo dei suoi amici, che la porterà inevitabilmente a conoscere altre persone legate a lei dal passato; Star avrà modo di riscattarsi, di capire che può e deve camminare con le sue gambe, che è perfettamente in grado di parlare anche senza che sia Cece a farlo per lei, riesce anche a capire ciò che suo padre ha sempre cercato di insegnarle: accettare il cambiamento e camminare da soli.

Ovviamente non mancano i flashback nel passato: in questo caso, andiamo nell'Inghilterra Edoardiana di inizio '900; ci ritroveremo così immersi in intrighi di corte, preferite del Re, corsetti che non fanno respirare e segreti da continuare a far rimanere tali.

Flora, l'antenata di Star, è una donna che passa dall'essere timida a una che sa cosa vuole, diventa una donna forte, che mantiene la propria indole, pur facendo un sacco di sacrifici, per rendere felici coloro che ama.

Anche in questo caso la Riley ha fatto centro; ci ha trasportati in due storie (presente e passato) che ci fanno letteralmente impazzire.

Altro non vi dirò, ci rileggiamo al prossimo libro, con la sorella numero 4.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


“È fin troppo facile convincersi a prendere la strada sbagliata. Specialmente quando la decisione giusta ti spaventa. Ricorda che ogni giorno che passa è un giorno che sottrai al tuo futuro.”