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giovedì 24 dicembre 2020

Recensione tetralogia "Piccole donne", Louisa May Alcott

 


Autrice: Louisa May Alcott

Titolo: I figli di Jo

Prezzo: 7,60

Link d'acquisto: QUI


Tetralogia Piccole donne:

1)Piccole donne

2)Piccole donne crescono

3)Piccoli uomini

4)I figli di Jo


Trama

Sono passati circa dieci anni dalla fine di "Piccoli uomini"; i ragazzi e i bambini della scuola di Fritz e Jo sono cresciuti, diventando uomini sparsi per il mondo e ragazzi alle prese con gli studi superiori e universitari. Franz, il maggiore dei nipoti del Professor Fritz, fa l'uomo d'affari in Germania e si è sposato con una ragazza tedesca, Ludmilla. Emilio, fratello minore di Franz, ha coronato il suo sogno ed è diventato ufficiale di marina su un mercantile inglese. Intrepido e coraggioso, salverà il capitano e la sua famiglia dopo un naufragio e infine ne sposerà la figlia, la bionda inglesina Mary.

Il timido Nat, da sempre innamorato di Daisy, ma ostacolato dalla madre di lei (Meg), grazie all'appoggio del suo mecenate Laurie si reca a Lipsia a studiare violino. Lì, a causa del suo carattere debole, per alcuni mesi sperpera denaro tra balli e una vita di eccessi, ma poi la sana educazione dei coniugi Baher lo salverà e lo farà tornare sulla retta via. Tornerà in patria affermato e talentuoso musicista e sposerà Daisy, la figlia di Meg.

Il "cattivo ragazzo" Dan gira per l'America in cerca di avventure. Si unisce agli Indiani, poi parla di comprare una fattoria nell'Ovest. Per salvare un ragazzo, uccide inavvertitamente un uomo e sconta un anno di carcere. Solo il ricordo della bellissima fanciulla Bess, figlia di Amy e Laurie, gli permette di sopportare mitemente la pena. Una volta uscito di prigione, va a lavorare in miniera e salva un gruppo di minatori dopo il crollo di una galleria. Dissuaso da Jo a sperare in un futuro con la pura Bess, ritorna fra gli indiani e morirà combattendo in loro difesa. L'indiavolato Tommy, anche lui fedele all'amore della sua fanciullezza, segue Nan alla facoltà di medicina, non adatta a lui. Finirà per dedicarsi agli affari di famiglia e si sposerà con una ragazza di nome Dora completamente diversa da Nan, che invece rimarrà nubile ma affermata dottoressa.

Jack, Ned e Stuffy frequentano anch'essi l'università, ma Jo li considera i suoi "fallimenti": ragazzi mediocri senza particolari talenti.

Demi, l'intelligentissimo e promettente nipote di Jo, sembra non trovare la sua strada; dopo aver lavorato un periodo per un giornale, con grande delusione della zia e di tutta la famiglia, si affermerà nel campo dell'editoria e sposerà l'amica Alice.

Rob, Teddy, Josie e Bess sono solo adolescenti, ma hanno caratteri già ben definiti che li indirizzeranno nelle scelte di vita. Rob sostituirà il padre alla guida della scuola, Teddy diventerà un ecclesiastico, Josie un'attrice e Bess un'artista nel campo della pittura.


Recensione


Rieccomi a parlarvi dell'ultimo capitolo della tetralogia delle sorelle March; se in Piccoli uomini vediamo l'arrivo di ragazzi e due ragazze al collegio di cui Jo si occupa insieme al marito, qui li ritroviamo cresciuti, alcuni con voglia di sposarsi, altri di eccellere nel lavoro dei sogni; ma c'è anche chi, finisce nei guai, e mamma Jo, che li conosce bene, li ascolta sempre e comunque.

Vediamo anche i figli di Meg e Amy, cresciuti pure quelli, alle prese con gli stessi problemi avuti dalle sorelle March, quando erano giovani.

Forse non era necessario scrivere anche di loro, ma secondo me "I figli di Jo o I ragazzi di Jo" da comunque una degna conclusione a questa saga che può e anzi, deve, essere letta ancora oggi.



La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3



mercoledì 23 dicembre 2020

Recensione tetralogia "Piccole donne", Louisa May Alcott

 



Autrice: Louisa May Alcott
Titolo: Piccoli Uomini
Prezzo: 12,00

Link d'acquisto: QUI

Serie Piccole donne:
3)Piccoli uomini
4)I figli di Jo

Trama
Jo March, ora sposata al professor Bhaer, lavora insieme al marito alla Plumfield School, una sorta di casa-famiglia dove i due coniugi si prendono cura dei ragazzi che gli vengono affidati. Alcuni di essi sono "difficili", ma trovano in Jo e nel professore due insegnanti disposti alla fatica di dosare, diversamente per ciascuno, impegni e traguardi. L'integrazione tra studio e lavoro, la convinzione che la bontà valga più della forza, e che se un ragazzo sbaglia il primo responsabile sia l'educatore, rendono quest'opera davvero unica: una difesa della non violenza e un chiaro riconoscimento dei diritti dell'infanzia. Età di lettura: da 10 anni.

Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del terzo capitolo sulla saga delle sorelle March; alla fine di "Piccole donne crescono" cominciamo a vedere Jo nei panni della madre, ma è QUI che la vedremo definitivamente in questi panni, visto che gestisce la Plumfield School, con il marito, dove approdano, nel senso letterale del termine, molti ragazzi "difficili"; alcuni hanno un passato doloroso alle spalle, altri finiscono lì perché i genitori non riescono a starci dietro; insomma: Piccoli uomini è un romanzo, forse poco conosciuto, ma che ci permette di vedere Jo alle prese con l'essere madre, moglie e zia, perché tra i ragazzi, ci sono anche i figli di Meg  e quelli di Amy; ovviamente ritroveremo anche Teddy, ovvero colui che, per buona parte, manda i ragazzi proprio al collegio della cognata, perché lo fa? Perché sa che Jo e il suo professore riusciranno a cambiare la vita di ogni ragazzo e ragazza (ce ne sono poche, ma ci sono!) che passerà di lì, e sarà così, ve l'assicuro! 
Non dirò altro per evitare spoiler, ma se vi sono piaciuti i primi due romanzi, non fatevi scappare né questo, seguito di "Piccole donne crescono", né quello successivo, dove i "Piccoli uomini" sono ormai cresciuti e alle prese con lavori, primi amori, e ciò che concerne a ogni adolescente, che poi diventa adulto.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3


martedì 22 dicembre 2020

Recensione tetralogia "Piccole donne", Louisa May Alcott

 


Autrice: Louisa May Alcott

Titolo: Piccole donne crescono

Prezzo: 9,02  e-book 1,99

Link d'acquisto: QUI


Tetralogia Piccole donne:

1)Piccole donne

2)Piccole donne crescono

3)Piccoli uomini

4)I figli di Jo

Per poter riprendere in tutta calma il filo della nostra storia, e arrivare così alle nozze di Meg con la mente libera da curiosità insoddisfatte, sarà bene dare un'occhiata alle vicende accadute durante il periodo appena trascorso. E qui lasciatemi dire che se qualcuno dei lettori più in là con gli anni trova che gli avvenimenti che mi accingo a narrare siano un po' troppo sdolcinati (sono sicura che i giovani non faranno certo obiezioni del genere) non potrò che rispondere citando una frase della signora March: "Che cos'altro ci si deve aspettare quando in casa ci sono quattro ragazze piene di vita e, proprio di fronte, un vicino tanto giovane e affascinante?".


Trama

Le sorelle March sono giovani donne, pronte a scoprire il mondo fuori dalla famiglia: i viaggi, il lavoro, l'amore, gioie e dolori da affrontare... Per Meg, Jo, Beth e Amy è il momento di mettere alla prova i sogni e costruire il proprio futuro. Età di lettura: da 8 anni.

“Bambine mie, per lunga che possa essere la vostra vita, non vi potrò mai augurare felicità più grande di quella che provo io in questo momento”.

Recensione

Buongiorno, eccomi di nuovo qui, a parlarvi del seguito di "Piccole donne"; se nel primo volume, abbiamo cominciato a conoscere le quattro sorelle March, il giovane Teddy, e i personaggi che fanno da sfondo alla storia, in "Piccole donne crescono" i personaggi sono sempre gli stessi ma... parecchio cambiati. Come? Adesso ve lo dico:

abbiamo una Meg in procinto di sposarsi e durante la lettura scopriremo avrà due figli dal suo ben amato John; all'inizio, come ogni matrimonio, sembra andare tutto bene, ma poi qualche bisticcio salta fuori, ma sono cose che i due, risolvono piuttosto in fretta, anche se Meg ogni tanto ha comunque bisogno dei consigli della madre.

Jo, che dire di quella che un tempo era la più scapestrata delle quattro? (Come? Vi sento dire che non è così, ma allora che diavolo di libri avete letto, di grazia??). Dico che Jo è maturata sia fisicamente sia caratterialmente; è una ragazza che ormai ha abbandonato i modi da maschiaccio con cui l'abbiamo conosciuta, una ragazza determinata a comportarsi bene e riuscire ad aiutare la famiglia, ecco cosa troverete sta volta.

Beth.. Ogni volta che leggo sto libro e di lei, mi sale l'angoscia; perché?? Perché è sempre la dolce Beth, quella che rimane a casa per stare vicino ai genitori, quella con la salute più cagionevole, a causa di ciò che ha passato all'inizio di questa tetralogia; è quella che vi strazierà sia l'anima, sia il cuore, inutile negare l'evidenza.

Amy: da ragazzina, si è trasformata in un angelo di donna, che fa di tutto per farsi conoscere come artista; è anche la seconda a cedere all'amore, perché Jo, come ben sappiamo, sarà l'ultima a farlo. Di chi si innamorerà? Come la prenderà Jo? Se avete letto la serie e/o visto la miriade di trasposizioni, credo lo sappiate bene; ma non si sa mai!

Quanto a un ragazzo di nome Laurence, all'inizio del romanzo è preso dal primo amore, o da quello che secondo lui è amore, ma che si rivelerà essere solo un affetto fraterno; è il personaggio che matura di più (non che le quattro sorelle non maturino, per carità, ma Laurie, secondo me, è quello la cui maturazione diventa sempre più evidente, a forza di andare avanti con i volumi della Alcott); quello che ha bisogno di andarsene per maturare, e trovare l'amore vero.

Ma anche Jo matura e viaggia; va in un posto dove, alleluia degli alleluia dico io!, incontra quel qualcuno in grado di farla capitolare, e grazie al quale avrà una famiglia bella grande.

Zia March, sta vecchia megera, e chi se la scorda?? E' quella che, apparentemente non è d'accordo con il matrimonio di Meg, è quella che permetterà a Amy di viaggiare, maturare e farà anche tanto altro per le nipoti, perché nonostante il brutto carattere, durante la lettura, si avrà modo di scoprire che in realtà alle nipoti ci tiene eccome!
In questo volume passerà anche tanto dolore, ma alla fine ci sarà anche la luce, per tutti.

Non dirò altro, perché credo di aver detto fin troppo; non lasciatevi sfuggire questo gioiello di serie, perché è stupendo!


La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


In questo mondo ci sono molte Beth timide e sempre zitte, sedute in un angoletto, finché non si richiede loro di fare qualcosa, e sempre pronte a vivere per gli altri senza che alcuno si avveda dei loro sacrifici, finché un giorno l'allegro grillo del focolare non smette di cantare e l'essere soave e radioso non svanisce lasciando dietro a sé una scia d'ombra e di silenzio.