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domenica 26 ottobre 2025

Recensione manga "Cardcaptor Sakura", Clamp

 


Autore: Clamp

Titolo: CardCaptor Sakura

Volumi: 12

Prezzo: 9,40

Link d'acquisto: QUI


Trama

Sakura Kinomoto, vivace bambina di 10 anni, trova nella biblioteca del padre un libro dal nome The Clow. Dopo aver aperto questo misterioso libro ed aver rotto il sigillo, compare un buffo animaletto parlante, chiamato Kerberus, che si proclama come Guardiano del Sigillo, cioè colui che deve proteggere il libro e le carte all'interno contenute. Ma con la rottura del sigillo, le Clow Card sono state liberate, o e ora spetta a Sakura il compito di catturarle, aiutata da Kero-chan.


Recensione

Personaggi

Sakura Kinomoto

Sakura Kinomoto, personaggio del manga Card Captor Sakura
Sakura Kinomoto

È una ragazzina vivace e allegra, molto brava negli sport. Dopo aver spezzato il sigillo del libro di Clow, inizia la sua doppia vita come raccoglitrice delle carte, avendo ricevuto da Kero-chan lo scettro per sigillarle. La sua migliore amica è Tomoyo, che le confeziona tutti gli abiti che indossa durante le sue missioni. All’inizio della storia ha una cotta per Yukito, compagno di classe del fratello, Touya, poi però si accorge di provare qualcosa di più profondo per Syaoran.

Tomoyo Daidoji

Tomoyo Daidouji, personaggio del manga Card Captor Sakura
Tomoyo Daidoji

È la migliore amica, nonché cugina di secondo grado, di Sakura ed ha una vera e propria venerazione per lei. Le confeziona tutti gli abiti che la ragazzina indossa quando va a caccia di carte e il più delle volte cerca di assistere alle sue imprese, per riprendere le sue gesta con la telecamera.

Li Syaoran

Syaoran Li, personaggio del manga Card Captor Sakura
Li Syaoran

È un lontano discendente di Clow Reed ed è arrivato a Tomoeda dalla Cina. Ha dei poteri e inizialmente sembra essere un rivale di Sakura nella cattura delle carte. Con il tempo si innamorerà follemente di lei e l’aiuterà nella sua missione.

Touya Kinomoto

Touya Kinomoto, personaggio del manga Card Captor Sakura
Touya Kinomoto

È il fratello di Sakura e anche lui ha dei poteri, riesce ad esempio a capire quando si trova di fronte ad una “copia” di Sakura, piuttosto che a quella vera, e a percepire lo spirito della sua defunta madre. Stuzzica sempre la sorellina, a cui vuole molto bene e verso la quale è anche molto protettivo, per questo non vede di buon occhio Syaoran, perché sa che tra i due c’è un legame profondo. È innamorato di Yukito, per questo motivo gli cederà i suoi poteri, per evitare che scompaia insieme a Yue, secondo guardiano del libro di Clow, essendo Yukito la sua forma umana.

Kero-chan

Kero-chan, personaggio del manga Card Captor Sakura Clear Card
Kero-chan

È uno dei due guardiani del libro di Clow, e sembra un buffo pupazzo di peluche, ma la sua reale forma è molto più maestosa. Il suo compito è quello di scegliere un nuovo padrone per le carte, che il secondo guardiano invece dovrà mettere alla prova, per stabilirne l’idoneità. È goloso, egocentrico, orgoglioso, saccente e anche un po’ narcisista, pretende infatti di avere anche lui un completino cucito su misura da Tomoyo e di essere filmato dalla sua telecamera. Ama trascorrere il tempo libero davanti ai videogiochi e mangiare, ma nonostante tutto è molto affezionato a Sakura, crede infatti che lei sia la persona più adatta a diventare la nuova padrona delle carte di Clow. La sua reale forma è quella di un leone alato, ma per ottenerla di nuovo Sakura dovrà completare la raccolta delle carte legate agli elementi del fuoco e della terra, su cui lui ha il controllo.

Yukito Tsukishiro

Yukito Tsukishiro, personaggio del manga Card Captor Sakura
Yukito Tsukishiro

È un compagno di classe di Touya, ed è un ragazzo molto dolce e posato; mangia tantissimo e spesso si addormenta di punto in bianco, ma in realtà tutto ciò dipende dal fatto che è la forma umana del secondo guardiano del libro di Clow, Yue. Yukito non sa nulla di Yue, al contrario quest’ultimo conosce tutto di Yukito. Quando anche Yukito apprenderà dell’esistenza di Yue, i due comunicheranno telepaticamente. È innamorato di Touya, da cui riceverà l’energia magica necessaria a non scomparire, a causa dello sforzo nel sostenere la magia di Yue.

Yue

Yue  personaggio del manga Card Captor Sakura
Yue

È il secondo guardiano del libro di Clow, colui che ha il compito di giudice. Rispetto a Kero-chan la sua reale forma è umana, con lunghi capelli argentati e un paio d’ali, ma Yue ha anche un falso aspetto umano, che è quello di Yukito. In cinese “Yue” vuol dire luna e infatti il guardiano attinge la sua forza dalla luna. Pur avendo lo stesso corpo, Yuki e Yue non condividono gli stessi sentimenti, infatti Yue non ama Touya, e mantiene piuttosto un forte legame con il suo precedente creatore, Clow Reed: per questo motivo inizialmente non riesce ad accettare Sakura come nuova proprietaria delle carte di Clow, tuttavia cambierà idea. Il suo carattere è molto più intimidatorio di quello di Kero-chan ed esercita il suo controllo sulle carte dell’oscurità, dell’acqua e del vento, mentre Kero-chan su quelle della luce, del fuoco e della terra.

Eriol Hiiragizawa

Eriol, personaggio del manga Card Captor Sakura
Eriol Hiiragizawa

All’inizio si presenta come un semplice studente arrivato in Giappone dall’Inghilterra, ma in realtà è la reincarnazione di Clow Reed, il vecchio proprietario delle carte, che ha raggiunto Sakura solo per far in modo che riesca a trasformare le carte in carte di Sakura, prima che scompaiano. Prima di scoprire la sua reale identità, Syaoran non lo sopporta, perché crede che sia un suo rivale in amore.

Le avventure di Sakura mi hanno sempre affascinata, fin da piccola, sebbene le sue fossero più che altro delle prove da superare, per dimostrare di essere all’altezza del ruolo di nuova proprietaria delle carte di Clow.

Adorabile il rapporto tra lei e Syaoran, così come anche il buonismo che pervade l’intera opera. In primo piano c’è il tema dell’amore, come accade spesso nei lavori delle Clamp, e qui è trattato in ogni sua forma: troviamo quello dei genitori verso i figli e viceversa; l’amore tra uomo e donna; quello tra uomo e uomo; il profondo affetto dell’amicizia; addirittura l’amore “senza età” tra un professore e una bambina delle elementari (che con tutto il rispetto che ho per le Clamp, questo è quello che tra tutti i tipi di amore da loro proposti mi ha lasciato sempre perplessa, pur accentando quello verso le macchine, presente in Chobits), ma tutto è espresso con estrema delicatezza, il più delle volte tali sentimenti sono semplicemente percepiti tra le righe, ma arricchiscono l’opera conferendole spessore.

Per quanto riguarda invece l’elemento fantasy, trovo che sia molto originale e ben costruito, ogni personaggio ha un ruolo preciso e ogni mistero una spiegazione coerente ed accattivante.

Rispetto agli episodi dell’anime, che sono un po’ lenti, il manga procede velocemente e il tratto, curato nei minimi particolari, come è tipico delle Clamp, regge tranquillamente il confronto con la versione animata.

Il finale di questi primi dodici numeri mi ha soddisfatta, quindi se volete dargli una possibilità, in caso non l'aveste fatto, potete farlo.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3



giovedì 2 giugno 2022

Cardcaptor Sakura - anime - Netflix (recensione)

 Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di un anime che trovate su Netflix



Titolo: Cardcaptor Sakura

Paese: Giappone

Anno: 1998-1999

Genere: anime

Episodi: 46

Lingua originale: giapponese


Informazioni

Card Captor Sakura (カードキャプターさくら Kādokyaputā Sakura?, Cardcaptor Sakura), spesso abbreviato in "CCS", è un manga shōjo scritto e disegnato dalle CLAMP, pubblicato in Giappone sulla rivista Nakayoshi di Kōdansha dal giugno 1996 all'agosto 2000. In Italia è stato pubblicato da Star Comics dall'ottobre 1999 al dicembre 2000. Nel 2001 l'opera ha vinto il premio Seiun Award come 'manga dell'anno'.

Tra l'aprile 1998 e il marzo 2000 è stato prodotto un anime di due stagioni da Madhouse di 70 episodi, noto in Italia come Pesca la tua carta Sakura per la prima stagione e Sakura - La partita non è finita per la seconda. La seconda stagione ha vinto il premio Animage Anime Grand Prix nel 1999. Nell'agosto 1999 e nel luglio 2000 sono usciti anche due film d'animazione basati sulla versione animata.

In occasione del ventesimo anniversario, un sequel intitolato Cardcaptor Sakura: Clear Card è stato pubblicato in Giappone da luglio 2016 su Nakayoshi mentre in Italia da maggio 2019 da Star Comics; esso è stato adattato in una serie anime dal gennaio 2018, diffusa anche in Italia in simulcast da Yamato Video sulla piattaforma Yamato Animation e trasmessa su Man-ga sottotitolata in italiano. Prima di quest'ultima, è uscito il 1º luglio 2017 un OAV che riprende il finale delle stagioni passate in una nuova versione più fedele al finale del manga


Trama

Manga vol. 1~4 / Anime ep. 1~35 (st. 1)

Sakura Kinomoto, vivace bambina di 10 anni, trova nella biblioteca del padre un libro intitolato The Clow. Dopo aver rotto il sigillo e aperto il misterioso libro, compare un buffo animaletto parlante, chiamato Kero-chan, che si proclama come Guardiano del Sigillo, cioè colui che deve proteggere il libro e le carte contenute al suo interno. Con la rottura del sigillo però, le Clow Card sono state liberate, e ora spetta a Sakura il compito di catturarle, aiutata da Kero-chan (soprannome di Cerberus).

Questa saga si concentra principalmente sulla cattura delle carte e sull'introduzione di nuovi personaggi, come la migliore amica di Sakura, Tomoyo Daidouji, e il catturacarte cinese Syaoran Li, suo rivale, di cui si innamorerà successivamente

Card Captor Sakura - The Movie

Tra la prima e la seconda stagione è ambientato un lungometraggio animato, in cui Sakura vince un viaggio a Hong Kong, durante le vacanze di Natale. Insieme a Tomoyo, Touya e Yukito si recano nella città, dove incontrano Syaoran e Meiling con la sua famiglia. La trama si basa su una vicenda di Clow Reed, il potente mago che aveva creato le Clow Card e che in passato si era scontrato con una sua rivale, una misteriosa indovina.

Manga vol. 5~6 / Anime ep. 36~46 (st. 1)

La seconda stagione animata, che riprende vagamente gli eventi dei volumi numero 5 e 6, prepara Sakura al Giudizio Finale, cioè alla grande prova in cui la ragazzina, messa alla prova da Yue, deve dimostrare di essere all'altezza di diventare la nuova padrona delle carte. Dopo aver catturato tutte le carte, aiutata anche da Syaoran, la vera forma di Kero-chan viene rivelata, e compare anche Yue, il secondo guardiano delle Clow Card, che ha il compito di giudicare il candidato.el intitolato Cardcaptor Sakura: Clear Card è stato pubblicato in Giappone da luglio 2016 su Nakayoshi mentre in Italia da maggio 2019 da Star Comics; esso è stato adattato in una serie anime dal gennaio 2018, diffusa anche in Italia in simulcast da Yamato Video sulla piattaforma Yamato Animation e trasmessa su Man-ga sottotitolata in italiano. Prima di quest'ultima, è uscito il 1º luglio 2017 un OAV che riprende il finale delle stagioni passate in una nuova versione più fedele al finale del manga.




Recensione


Sakura Kinomoto, è una bambina di dieci anni protagonista della storia, che in un giorno qualunque trova per caso, nella biblioteca di suo padre, un misterioso libro al cui interno sono conservate delle carte magiche.
Dopo la rottura del sigillo, i preziosi oggetti incantati (conosciuti come Clow Card) si disperdono in breve tempo costringendo la stessa Sakura a impegnarsi per ritrovarli. La trama, pur essendo di natura basilare, riesce comunque a risultare interessante per la grande varietà di avventure che la protagonista si ritrova ad affrontare.
Nonostante infatti la struttura a tratti ciclica degli episodi, non si avverte mai un reale senso di monotonia grazie alle piccole grandi variazioni inserite in ogni puntata.

Le stesse carte ottenute in seguito agli scontri, ad esempio, diventano una nuova arma a disposizione della protagonista, che in più occasioni si vede costretta a cambiare strategia per affrontare minacce sempre più difficili da arginare.
Fortunatamente in suo aiuto arriva sempre Cerberus, il guardiano delle carte - dalle fattezze di un peluche - che funge da vera e propria guida per la ragazza protagonista, che in più di un'occasione è costretta a studiare nuovi metodi per avere la meglio sui propri avversari.

Un altro elemento a favore dell'anime è sicuramente il grande numero di nemici che la protagonista si ritrova ad affrontare; ogni carta non rappresenta infatti solo un elemento naturale (come ad esempio il vento), ma anche oggetti magici (come la spada fluttuante) o forze ancestrali quali il tempo.
Per quanto alcuni nemici mostruosi appaiano sicuramente simili (visto anche l'elevato numero di carte disponibili) il senso di varietà dato dai numerosi scontri risulta davvero ammirabile, soprattutto rapportato a opere dello stesso genere, molto spesso estremamente ripetitive.
Anche il grado di mistero dietro alle carte e alla figura dello stesso Clow Reed (l'originale proprietario degli oggetti incantati) contribuiscono a rendere l'opera interessante e capace di coinvolgere lo spettatore in maniera soddisfacente dall'inizio alla fine.

Uno dei temi principali dell'anime è quello del rispetto reciproco; le autrici si sono volute soffermare nel condannare qualsiasi tipo di intolleranza, a cominciare dal razzismo.

Ad esempio, il personaggio di Syaoran Li, studente cinese trasferitosi in Giappone per recuperare a sua volta le Clow Card, riesce a integrarsi senza problemi nel contesto scolastico.

Le CLAMP hanno poi puntato molto anche nel presentare agli spettatori numerosi personaggi omosessuali e bisessuali, cercando ancora una volta di condannare qualsiasi forma di pregiudizio.
Vista anche la data di uscita dell'anime, il tentativo di focalizzarsi su particolari tematiche attualissime ancora oggi, non può che essere a favore, che anche da questo aspetto risulta originale.

Netflix, a differenza della Mediaset, canale dove Cardcaptor Sakura è andato in onda negli anni '90 (e forse è proprio perché ero troppo piccola a quel tempo, essendo io stessa del 1990, che lo sto recuperando adesso) ha comunque scelto di basarsi sull'adattamento originale sottotitolato, in cui vediamo i personaggi parlare in giapponese. (nel mio caso, visto che non so nè il giapponese nè l'indiano, parlano spagnolo, perché, a vostro rischio e pericolo, sappiate che il doppiaggio italiano, su Netflix NON E' PRESENTE e che la terza stagione non è visibile su netflix (quella che parte dal capitolo: un nuovo compagno di scuola)), mentre la 4 (quella vicina al manga) è su amazon prime.


Oltre poi all'originalità dei temi trattati  a stupire forse maggiormente è il comparto tecnico; l'anime è invecchiato molto bene dal punto di vista dei disegni, grazie a modelli dei personaggi curati sia per quanto riguarda le espressioni del viso, sia per le animazioni del corpo.
I combattimenti, seppur non vantino coreografie eccessivamente elaborate, riescono a risultare avvincenti in numerose occasioni, per via di un buon senso di dinamismo abbastanza difficile da trovare anche in anime molto più recenti.

Se avete nostalgia di questo anime, o se lo guardate per la prima volta, dategli una possibilità comunque, perché Sakura vi farà impazzire, io la adoro!


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3