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lunedì 17 giugno 2024

[Review Party] Recensione "Non ti perdere", Giada Fariseo

Buon pomeriggio, oggi partecipo al review party del romanzo di Giada Fariseo, che avevo già letto nel 2019 (recensione "vecchia" QUI); ringrazio il blog imieideliridalettrice per avermi coinvolta


Autrice: Giada Fariseo
Titolo: Non ti perdere 

Prezzo: e-book 0,99

Link d'acquisto: QUI


Il ragazzo dal viso orientale seduto davanti a lei sorrise educatamente. Tea ricambiò, alzò il volume e si mise comoda per godersi uno dei suoi ultimi viaggi su quella tratta. Dopo pochi istanti scivolò nel dormiveglia cullata da una delle sue canzoni preferite, Bohemian Rapsody.

Ancora non sapeva che quel viaggio sarebbe stato l'inizio di qualcosa d'importante:

"Mama, life has just begun.."


Trama

Secondo un'antica leggenda giapponese, siamo tutti legati alla nostra anima gemella da un invisibile filo rosso. E per Tea, protagonista di questa avvincente storia, il destino ha in serbo molte sorprese.

Dopo aver rinunciato al sogno di diventare una grande ballerina a causa di un incidente, Tea è diventata una donna forte e determinata. Ora insegna danza e sta per laurearsi, ma l'amore sembra non essere nei suoi piani... fino a quando due uomini molto diversi entreranno nella sua vita, risvegliando in lei passioni sopite.

Un viaggio in America per completare la sua tesi sui "relocation center" nippo-americani durante la Seconda Guerra Mondiale, cambierà tutto. Tra scoperte storiche e incontri inattesi, Tea si troverà ad affrontare un enigma del passato insieme a Chris, una guida del posto.



Si accese una sigaretta e fece appena in tempo a portarsela alle labbra quando una voce maschile, alle sue spalle, la fece sobbalzare: "Non è consigliato fumare dopo aver fatto attività fisica".

Quando si voltò di scatto si ritrovò di nuovo immersa in quegli occhi di ghiaccio, freddi come l'inverno che stava avanzando. Con una rapida occhiata valutò le vie di fuga, setacciando in modo spasmodico ogni angolo del borsone alla ricerca delle chiavi dell'auto, tentando di non farsi prendere dal panico. "Merda", disse all'improvviso, gettando via la sigaretta e lasciando cadere il borsone a terra.

Tia la osservò senza fiatare, a metà tra il divertito e l'incuriosito. "Le chiavi della macchina", spiegò lei. "Temo di averle dimenticate in palestra".

"Se vuoi ti accompagno. Hai le chiavi per entrare, giusto?"

"Le avevo fino a cinque secondi fa, prima d'imbucarle nella cassetta delle lettere. Quando chiudo io, le lascio sempre lì per Paolo, in modo che possa aprire lui la mattina successiva".

"Beh, potrei sempre accompagnarti a casa io, anche se temo che non accetteresti, oppure.."

"Oppure?", domandò Tea, spazientita, incrociando le braccia sul petto.

"Be', si dà il caso che io conosca una scorciatoia per entrare in palestra, ma dovremmo correre qualche rischio".


Recensione

Questo libro si divide in due parti: nella prima abbiamo la protagonista, Tea, alle prese con gli studi, che deve completare con la laurea, ma anche con una relazione dire insana è un eufemismo; ha anche una migliore amica, Laura, che l'ha sempre sostenuta. Questa relazione con Tia (Mattia, per esteso), inizia quando lui la vede in palestra mentre fa lezione di danza a delle ragazzine più giovani, perché Tea è o meglio era anche una ballerina, ma a causa di un infortunio, avvenuto anni prima si è dovuta ritirare dalle scene, passando da allieva a insegnante.

Ed è in questa parte che Tea non mi è affatto piaciuta; sempre remissiva, ad accontentare Tia, pur sapendo che ha a che fare con un donnaiolo, che non cambierà MAI per lei.

Poi c'è la seconda parte: quella sì, invece, che è stupenda; quella dove la VERA Tea fa finalmente capolino, la Tea che cerca in tutti i modi di scoprire la storia, la realtà vissuta dai Giapponesi dopo Pearl Harbor, perché anche loro, hanno sofferto come gli ebrei, forse una realtà leggermente diversa, trattamenti diversi, ma pur sempre qualcosa di doloroso; e in questo viaggio, Tea trova Cris, la sua guida, quel ragazzo conosciuto di sfuggita in treno, che poi ha perso di vista.

Non posso e non voglio dirvi altro se non: compratelo e godetevi questa storia, in tutte le sue sfaccettature, non ve ne pentirete.



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


Il pavimento dello spogliatoio è umido e gelido mentre le mani di Tia si fanno largo su di lei, tra i suoi vestiti. Sono occhi, pelle, carne, bocche che si intrecciano alla perfezione. In silenzio Tea gli sfila lentamente la maglietta e con le dita gli sfiora il petto, seguendo la linea dei suoi muscoli scolpiti.



martedì 31 marzo 2020

5° tappa blogtour "Non ti perdere". Giada Fariseo

Buongiorno e bentornati sul blog con la 5° tappa del blogtour di "Non ti perdere" di Giada Fariseo










E con oggi si concludono le tappe del blogtour!


Luce <3

sabato 9 novembre 2019

Recensione "Non ti perdere", Giada Fariseo




Autrice: Giada Fariseo
Titolo: Non ti perdere
Prezzo: cartaceo 12,74  e-book 3,99

Link d'acquisto: QUI








"Il fuoco del camino rifletteva le loro ombre intrecciate sulle pareti della stanza mentre i loro corpi si

fondevano l’ uno nell’altro proprio nell’attimo in cui la notte lasciava posto al giorno, sfiorandolo appena come si sfiorano due amanti nel momento dell’ abbandono, in quell’attimo di pura magia chiamato ‘ alba’ "


Trama
Tea è una studentessa-lavoratrice prossima alla laurea, con le idee ben chiare su ciò che vuole, o almeno così sembrerebbe. Ancora non sa che la sua vita sta per essere travolta da una serie di avvenimenti e dall’incontro con due ragazzi che, in modi diversi, risveglieranno il suo lato più istintivo. Intanto il destino le offre un’occasione irripetibile: un viaggio Oltreoceano per completare la sua tesi sui relocation centers americani. La sua storia andrà ben presto a intrecciarsi a quella di una famiglia di nisei e al dramma da loro vissuto durante la Seconda Guerra Mondiale. Tea aggiungerà quindi ai propri un nuovo obiettivo, il più importante: trovare risposte a un dubbio durato decenni, cercando di non perdersi dentro un finale tutt’altro che scontato.




Un’antica leggenda giapponese narra come ognuno di noi sia indissolubilmente legato alla propria anima gemella da un invisibile filo rosso, annodato attorno al mignolo della mano sinistra. Molto spesso accade che a causa della lunghezza il filo si aggrovigli creando strani intrecci, ma ogni groviglio che verrà sciolto servirà per rafforzare quel legame profondo che lega le due anime per sempre


Recensione

"Non ti perdere" parla sia della storia di Tea, un'ex ballerina, che per una tesi, si ritroverà oltreoceano per completare la tesi; ma è anche la storia di un evento storico che in pochissimi conoscono (io stessa ne sono venuta a conoscenza SOLO leggendo questo romanzo), ossia sui relocation centers americani; nella sua strada, comparirà Chris, un ragazzo che le farà da guida proprio sul campo dove preparerà la tesi. Le sue ricerche si concentrano sulla storia dei nisei e dei relocation centers, durante la Seconda guerra mondiale. I nisei erano cittadini americani, di origine giapponese, che “per la sicurezza nazionale”, dopo l’attacco di Pearl Harbor, vennero deportati lontano dalle loro case, in centri appositamente costruiti per accoglierli. La loro vita venne stravolta senza una reale motivazione.



Nonostante questi centri non avessero nulla a che vedere con i campi di concentramento, nonostante gli americani non usassero la violenza nei loro confronti, si trattò comunque di una deportazione di massa.

Nel corso di questa esperienza, Tea affronterà anche problemi sentimentali che si intrecceranno con le sue ricerche e avranno un ruolo fondamentale.

Non dirò altro per evitare troppi spoiler, ma ammetto che a volte Tea è veramente troppo concentrata su se stessa, così tanto che avrei voluto prenderla a sberle, se solo fosse stata reale, ma visto che non lo è, mi accontento di farlo mentalmente. 
Ho adorato soprattutto la parte relativa ai nisei, anche se ammetto, avrei preferito un approfondimento più lungo, su quest'argomento; per il resto la storia è stupenda, una volta iniziato non ti fermo fino alla fine. I colpi di scena sono tanti, anche se uno in particolare per me era FIN TROPPO SCONTATO, ma non vi dirò qual è perché dovrete scoprirlo da soli leggendo questa storia; mi fermo qui e spero di avervi incuriosito abbastanza da voler comprare il libro e leggere questa storia diversa dalle solite.


La mia valutazione







Un’antica leggenda giapponese narra come ognuno di noi sia

indissolubilmente legato alla propria anima gemella da un invisibile filo
rosso, annodato intorno al mignolo della mano sinistra.
Il suo scopo è quello di tenere unite due persone destinate a
incontrarsi e a stare insieme per sempre e, per farlo, deve essere molto
lungo e soprattutto indistruttibile.
Molto spesso accade che proprio a causa della sua lunghezza il filo
si aggrovigli creando strani intrecci, impedendo alle due anime di
ricongiungersi facilmente. Ma proprio qui viene il bello: contrariamente
a ciò che potrebbe sembrare a un primo sguardo, ogni groviglio che
verrà sciolto sarà il superamento di un ostacolo e servirà per rafforzare
quel legame profondo che lega le due anime per sempre.
E voi avete già incontrato la persona alla quale siete legati dal filo

rosso del destino?