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giovedì 27 maggio 2021

Recensione serie "La corona delle rose", Gianluca Villano

 


Autore: Gianluca Villano

Titolo: Il Principe dei Caduti

Serie: La Corona delle Rose #3,5

Prezzo: cartaceo 8,00  e-book 0,99

Link d'acquisto: QUI


Saga della Corona delle Rose:

1)Il Divoratore d'Ombra

1,5)L'ancella di Crios

2)L'Obelisco dei Divoratori

2,5)Il destino del discepolo

3)La Stirpe dei Divoratori

3,5)Il Pricipe dei Caduti

4)La Cripta delle Anime esiliate


Ma quando aveva dovuto uccidere e torturare, senza provare né gloria né onore, il suo ardimento aveva lasciato il posto al disgusto. Un conto sarebbe stato affrontare spavaldi e arroganti Cavalieri di Smeraldo, così altezzosi e tronfi da giustificare ogni tipo di accanimento nel devastarli, un altro era compiacersi delle grida e dei pianti di chi non poteva difendersi.


Trama

Ritrovarsi all'interno dei reami dei Debenlore gli provocava sempre una sensazione come se si tuffasse in acque profonde e abissali: un immediato senso di smarrimento, seguito da un'ansia crescente. In quell'occasione, ciò che aveva provato era stato accresciuto da un terrore inspiegabile, forse il presentimento di una fine che sarebbe stata ingloriosa e tragica.

Un viaggio verso il proprio destino, una lotta contro i propri demoni, una scelta tra il bene e il male. È con questo che deve confrontarsi Angrell, coraggioso legionario che non accetta di compiacersi delle grida e dei pianti di coloro che non possono difendersi. Non è facile far parte della Legione, ma ormai non gli è più consentito tornare indietro: giorno dopo giorno deve vivere i drammi e le maledizioni della vita che ha scelto. Insieme ai suoi compagni, Angrell dovrà affrontare una missione che metterà a dura prova la sua vita e la sua umanità e che cambierà per sempre il suo destino


"Non riusciamo a colpirlo!" aveva ecsclamato qualcuno dei suoi commilitoni, forse proprio Lernester.

"E' una maledetta entità! Dov'è il Divoratore!? Liberatelo, presto!" aveva vibrato qualcun altro, allo stremo delll'esasperazione.

E quella voce l'aveva riconosciuta, emersa dall'oscurità: era del comandante e Angrell si era voltato prontamente in direzione del campo, dal quale aveva subito visto esplodere il lampo azzurro che presagiva lo scatenarsi del Divoratore alato.


Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione della novella 3,5 "Il Principe dei Caduti" della saga "La Corona delle Rose"; essendo una novella, si legge velocemente, non a caso l'ho letta in un giorno! Angrell, il protagonista, è un ragazzo che deve affrontare il proprio destino, i propri demoni e per lui non sarà affatto facile, perché i nemici, tra l'altro, uccidono la donna che ama e da lì non si torna indietro... Angrell affronterà una missione non facile, con i suoi compagni, dovranno decidere tra bene e male, ma niente sarà più come prima.

"Il Principe dei Caduti", una novella che, come le precedenti, ci permette di conoscere a fondo determinati personaggi, che magari nella saga principale fanno solo da sfondo; come sempre Gianluca sa come catturare la nostra attenzione e stuzzicare le nostre curiosità; se avete letto la saga e le novelle precedenti, non potete farvi scappare questa!


La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


"Principe dei legionari...". Era così che lo chiamavano, stando a sottolineare quanto fosse inverosimile che un ragazzo di buone maniere si trovasse tra barbari bifolchi e dall'aspetto truce, come tutti i più comuni membri del suo corpo militare.











martedì 15 dicembre 2020

Recensione serie "La corona delle rose", Gianluca Villano

 Autore: Gianluca Villano

Titolo: La cripta delle Anime Esiliate

Prezzo: 15,80  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI

Saga della Corona delle Rose:

1)Il Divoratore d'Ombra

1,5)L'ancella di Crios

2)L'Obelisco dei Divoratori

2,5)Il destino del discepolo

3)La Stirpe dei Divoratori

4)La Cripta delle Anime esiliate


"Il male sta iniziando a manifestarsi, il morbo si sta dilagando, i miei figli..." annunciò Nhea, senza riprendere fiato. 

"... I miei figli sono in balia dall'Haorian e il Profeta è inarrestabile!".


Trama

Logren si prepara ad affrontare il suo incubo peggiore: Nhea, la Paladina decaduta dell’Ordine della Rosa Bianca. È maturato molto dal giorno in cui ha indossato per la prima volta il Sigillo dell’Unicorno ma deve completare la sua formazione nella Città dei Ponti Arcobaleno. Dall’esito delle sue azioni dipenderà il destino della razza umana. Quando si troverà alle strette, fra il timore per la sfida più ardua e la necessità di fermare la devastazione di Arbor, saprà compiere la scelta giusta?


"Cosa stai sognando?" si chiese.

Ma ripensandoci, non l'aveva mai vista serena  e spensierata; i suoi lineamenti erano sempre stati tesi e la sua espressione preoccupata. Nei suoi confronti era estremamente rispettosa e piuttosto silenziosa, eppure ogni volta che incrociava il suo sguardo, gli sembrava che volesse chiedergli qualcosa; rimaneva sospesa in un limbo di pensieri e non faceva altro che fissarlo.


Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del quarto volume della serie "La Corona delle Rose"; vi siete mai detti, a un certo punto: "Dai che questo libro sarà la fine e andrà tutto bene!", per poi arrivarci in fondo e rendervi conto che.. Sì, qualcosa è terminato, MA NON LA STORIA medesima?? A me è appena successo, con "La Corona delle Rose - La Cripta delle Anime Esiliate" e mi è venuta voglia di urlare, ma parecchia!

Logren insieme ai suoi amici è più che mai deciso a raggiungere Nhea, per regolare i conti; e così sarà ve l'assicuro, ma come in ogni libro della Corona delle Rose, il nostro protagonista avrà a che fare con dei nemici, ci sarà qualche ostacolo a fermarlo, o almeno a tentare di fermarlo; ci riusciranno? 

La Città dei Ponti Arcobaleno gli permette di diventare SUL SERIO ciò che già è: Il Profeta; ma una cosa è certa: non si aspetta che, uno dei suoi compagni lo tradisca; chi lo farà? E per quale motivo? Scusate, ma come sempre, dovrete leggere il libro per scoprirlo; io sono ancora qua che urlo dentro di me come un'ossessa, perché i colpi di scena sono tanti, alcuni forse, impossibili da capire, ma sicuramente necessari per la formazione del Profeta e per la salvezza del mondo. Altre domande a cui troverete risposta SOLO leggendo: cos'è La Cripta delle Anime Esiliate? A cosa serve? Perché Logren deve andare lì? E cosa succederà, quando incontrerà Nhea per la resa dei conti?

La Cripta delle Anime Esiliate: un altro tassello della serie, necessario a capire la saga, ma di certo non l'ultimo, vero Gianluca????
E adesso me ne sto zitta, augurandomi di avervi stimolato abbastanza da leggere la saga.


La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3



Era stata dura ritrovarsi al cospetto del Frammento Minore, nella Ferita, affrontare le sfide da incubo che l'avevano condotto fino alla Sidenlore, senza la sicurezza di poter contare sui suoi alleati elementali, e in particolar modo sul suo inseparabile amico Vento.

Eh già, perché era così ormai che lo considerava: un amico, un sostegno, un conforto.


sabato 7 novembre 2020

Recensione serie "La corona delle rose", Gianluca Villano

 


Autore: Gianluca Villano

Titolo: La stirpe dei divoratori

Prezzo: 15,80  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI

Saga della Corona delle Rose:

1)Il Divoratore d'Ombra

1,5)L'ancella di Crios

2)L'Obelisco dei Divoratori

2,5)Il destino del discepolo

3)La Stirpe dei Divoratori

4)La Cripta delle Anime esiliate

L'entità prese forma e divenne un Nirb. Un cappuccio ampio gli copriva il capo, i tratti del volto e la pelle esposta alla penombra erano contornati di un bagliore violaceo e gli occhi catturavano l'incubo come quelli dei predatori nascosti negli anfratti in attesa di balzare sulla preda.

Trama

In questo terzo episodio della Saga della Corona delle Rose, Logren, il Profeta della Nuova Dottrina, dovrà fare affidamento soprattutto su se stesso e sulle sue forze: se da una parte può contare sull'aiuto di Nahily, la Guardiana della Tela del Tempo, è vero che dall'altra si fa sempre più difficile per lui distinguere i sogni e le visioni dalla realtà. Così come è complicato riconoscere le differenze tra ciò che lui riesce a vedere e ciò che invece vedono i suoi compagni d'avventura. Dovrà lasciarsi guidare dalla fede in Horomos, dal suo istinto e da una nuova consapevolezza delle proprie capacità.

Quindici Lame d'Amaranto e quattro Dame del Dolore furono inviate a far luce su misteriosi ritrovamenti in una regione poco frequentata dei Boschi di Ehterya. Nei labirinti sottostanti la Cascata della Lancia a Picco, era stata rinvenuta una grande pietra bianca avvolta da uno splendore dorato. 

Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del terzo capitolo della saga "La Corona delle Rose" di Gianluca Villano. 

Sapendo che sta per uscire il volume 4, ho recuperato questo e non me ne sono pentita! Se nei primi due volumi conosciamo i personaggi, veramente tanti, qui siamo nel clou della storia. I personaggi e i luoghi sono curati nei minimi particolari; qui Logren deve fare i conti con le insidie che la vita gli mette davanti. L'avevamo lasciato con gli amici, ma con anche la consapevolezza di dover affrontare un nemico; la strada per arrivare dai nemici è lunga e piena di insidie, ma Logren ci arriverà, mentre i suoi amici, combattono altre forze all'esterno.

I nemici di Logren cercheranno di portarlo dalla loro parte, ma ci sarà chi lo aiuterà a tornare sulla retta via; altri personaggi cadranno nella stessa trappola, ma riusciranno a tornare in sè appena in tempo; la battaglia però non è finita, c'è ancora qualcuno da combattere, qualcuno determinato ad avere ciò che vuole. Nuovi personaggi compariranno, ma ci saranno anche quelli già conosciuti; insomma: Logren avrà tutto l'aiuto possibile.

Riuscirà Logren a compiere la sua impresa? Di quanto e quale aiuto avrà bisogno questa volta? 
La saga della Corona delle Rose è un fantasy con i fiocchi, che merita di essere letto, fidatevi; Gianluca Villano con questa serie vi trasporta in un mondo alternativo. Una cosa imparerete leggendo questa serie: da soli si può fare poco, insieme a chi ci vuole bene, si può fare qualsiasi cosa!

Mi fermo qui per evitare di spoilerare troppo; ripeto: leggete questa serie e non ve ne pentirete! Non vedo l'ora che esca il prossimo volume, per scoprire cosa attende Logren e i suoi amici e come faranno a sconfiggere l'ultimo (forse) nemico rimasto.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3

"Io sono la Guardiana della Tela del Tempo, il mio ordine l'ha custodita per lunghe ere in attesa di questi giorni".

Logren fissò la sacca, impaziente di vederne il contenuto: era troppo piccola per racchiudere quello che nella casa di Miitha gli era sembrato enorme.

"Il mio compito è sempre stato quello di vegliare su di essa e su.." s'interruppe, come se provasse un lieve disagio ma continuò a guardarlo negli occhi "...su di te"

Nella Tela del Tempo Logren aveva visto eventi del futuro, aveva visto una città sospesa sopra un grande lago e una corona con dieci piccole rose di diverso colore incastonate in essa.



Recensione serie "La Corona delle Rose", Gianluca Villano

 


Autore: Gianluca Villano

Titolo: Il destino del discepolo (Corona delle Rose #2,5)

Prezzo: cartaceo 7,50  e-book 0,99

Link d'acquisto: QUI

Saga La Corona delle Rose:

1)Il Divoratore d'Ombra

1,5)L'ancella di Crios

2)L'Obelisco dei Divoratori

2,5)Il Destino del Discepolo

3)La Stirpe dei Divoratori

4)La Cripta delle Anime Esiliate


La creatura, in preda a una furia repressa, ruggì e, quando Kalhaud percepì che gli artigli iniziavano a staccarsi dal suo corpo, qualcuno lo afferrò per non lasciarlo piombare a terra e lo trascinò fuori dalla stanza.


Trama

"Il destino del discepolo" è un episodio che si inserisce all'interno della Saga della corona delle rose. Kalhaud è un giovanissimo Holdan a cui è stata conferita la carica di comandate responsabile dall'Ordine degli Invocatori. Insieme ai suoi compagni si avventura nel Bosco d'Inverno, un mondo apparentemente selvaggio ma pregno di magia e minacce: demoni dei ragni, signori dei draghi, mangiatori di cadaveri e leggende soprannaturali. Sembrerebbe impossibile uscirne vivi, ma non c'è niente che i Maghi dei Tre Ordini e la Dama del Dolore non possano affrontare. O almeno, è quello che pensano. Perché da questa missione dipenderà il futuro di Kalhaud, proprio come gli ha annunciato il Gran Maestro degli Invocatori. Una grave minaccia infatti incombe sui Nirb: una furia cieca si sta abbattendo su tutto ciò che si avventura tra i boschi innevati senza lasciare superstiti. Kalhaud dovrà scoprire come fermare questa forza oscura attratta dalla magia, sopravvivere alla paura e alla crudeltà che ne scaturiranno, far fronte ai propri sentimenti, riuscire a dare il giusto peso ai ricordi e ai nuovi incontri.


I giovani Holdan cominciavano l'addestramento nell'Ordine delle Lame dall'età di tre anni, pima dei quali venivano tolti alle madri e allevati dalle Dame del Dolore.

Alla fine dell'addestramento dovevano dimostrare di poter servire l'Haorian uccidendo un cucciolo di drago nero, riuscendo a fabbricare la propria corazza con la sua pelle che era ancora priva di scaglie.

Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione dello spin-off numero 2 della serie "La Corona delle Rose" di Gianluca Villano; questo secondo spin-off parla di un ragazzo, Holdan, a cui è stata affidata una missione; Holdan è conosciuto anche come Kalhaud, infatti questa è la sua storia, serve per capire come sia passato dalla parte del male a quella del bene (un po' il contrario di quello che ha fatto Anakin Skywalker :D ).

La saga della Corona delle Rose è composta da 4 romanzi principali (Il 4 uscirà questo mese) e da due spin-off, questo che vi sto recensendo, e L'ancella di Crios, recensito a suo tempo. Come avrete capito, questi spin-off sono utili per conoscere i personaggi secondari della Saga, dove il posto per farceli conoscere veramente non c'è, ed eccovi spiegata l'esistenza di questi spin-off! 

Gianluca Villano approfondisce le figure di due protagonisti della saga, aprendo scenari sul loro passato e permettendoci di capire le loro scelte.

Spero arriveranno altri spin-off, perché li ritengo veramente utili!


La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


"Dall'esito di questa missione dipenderà il tuo futuro" gli aveva detto il Gran Maestro degli Invocatori.

"Una grave minaccia incombe sui Nirb e sta cominciando nei territori esterni alle fortezze. Non sono state risparmiate né carovane armate, né Locande di Strada, né interi villaggi. Una furia cieca si abbatte contro tutto ciò che si avventura tra i boschi innevati, senza lasciare superstiti, seminando terrore e incertezza tra le corporazioni commerciali".



martedì 30 ottobre 2018

Segnalazione "Saga della corona delle rose- La stirpe dei divoratori", Gianluca Villano

Buongiorno e bentornati con la segnalazione del terzo romanzo della saga "La Corona delle Rose"; pronti a scoprire qualcosina in più??



Autore: Gianluca Villano
Titolo: La Stirpe dei Divoratori (Corona delle Rose #3)
Data di uscita: ottobre 2018
Pagine: 294
Prezzo: Cartaceo 16,00 e-book 2,99
Copertina: morbida
Editore: Youcanprint
ISBN: 9788827848319













Sinossi: 

In questo terzo episodio della Saga della Corona delle Rose, Logren, il Profeta della Nuova Dottrina, dovrà fare affidamento soprattutto su se stesso e sulle sue forze: se da una parte può contare sull'aiuto di Nahily, la Guardiana della Tela del Tempo, è vero che dall'altra si fa sempre più difficile per lui distinguere i sogni e le visioni dalla realtà. Così come è complicato riconoscere le differenze tra ciò che lui riesce a vedere e ciò che invece vedono i suoi compagni d'avventura. Dovrà lasciarsi guidare dalla fede in Horomos, dal suo istinto e da una nuova consapevolezza delle proprie capacità. E come se la staranno cavando Pellin e i suoi compagni contro l'esercito di Mor-Vidia? Logren potrà contare ancora una volta sul loro aiuto? Pellin, in missione con Kalhaud e Angrell, dovrà impedire a Mor-Vidia di catturare l'Angelo di Ghiaccio. Sono pronti a tutto, trascinati dalla voglia di riscatto e dall'assoluta dedizione alla causa del Profeta. Nonostante tutti gli sforzi, però, presto anche per loro le cose si metteranno male.





Lo troverete al Lucca Comics e Games, dal 14 novembre, padiglione Carducci, stand Oceani di carta





Quanti non vedono l'ora di leggere questo romanzo, per scoprire cos'altro succederà a Logren e agli altri?

Luce <3

giovedì 26 luglio 2018

Recensione serie "La Corona delle Rose"; Gianluca Villano

Autore: Gianluca Villano
Titolo: L'Obelisco dei Divoratori (Corona delle Rose #2)
Prezzo: cartaceo 15.30 e-book 1,99

Link d'acquisto: QUI


Saga della Corona delle Rose:
Serie La Corona delle Rose:
1)Il Divoratore d'Ombra
1,5) L'ancella di Crios
2) L'Obelisco dei Divoratori
3)Velerhon il rinnegato (la stirpe dei divoratori)








L’unicorno alato del Sigillo di Logren è il simbolo regale della razza dei
Lore, candida purezza unita ai mistici sogni; la rosa verde è il simbolo
dell’Angelo Esel, portatore dello stendardo delle Virtù. Il Bracciale-
Guanto è l’artefatto sacro che idealizza un creato privo di corruzioni




Trama

Dopo la rivelazione del vero Profeta e la distruzione di Muelnor, il mondo di illusioni e menzogne creato dall'Haor crolla progressivamente.La guerra all'Haorian non può più essere rimandata.Logren, così come il capitano Pellin e i seguaci della Nuova Dottrina si preparano allo scontro finale. Dentro se stessi dovranno trovare la fede per sperare nel sostegno di Horomos e il coraggio per affrontare  l'Iniquo.




Gli Esploratori dell’Ordine del Puntale, cercando tra le rovine dei
Sidenlore nei pressi del grande lago del Monte Torre, ritrovarono molti
oggetti fregiati con l’ippocampo; ipotizzarono che doveva esserci stata una
fazione dei Lore che si fosse legata al mondo acquatico





Recensione



Buonasera e bentornati con la recensione del secondo volume della saga "La Corona delle Rose"; avevamo lasciato Crios alle prese con la distruzione, essendo diventato un Divoratore e Logren alle prese con la verità, ossia che è LUI il VERO PROFETA, quello che dovrà sconfiggere il nemico; nel frattempo, la guerra è cominciata. L'autore introduce fin da subito una novità: da una trama lineare, qui ci viene proposta una narrazione che si dipana su due fronti: da una parte abbiamo Logren, impegnato in un viaggio concreto e simbolico alla scoperta del suo nuovo ruolo e della sua missione; dall'altra troviamo il capitano Pellin, che da personaggio di contorno viene  approfondito.  Conosciamo quindi anche altri personaggi, veniamo a conoscenza di ciò che comporta il ruolo di Logren per tutti e come lui ce ne stupiamo. Ammetto però che la mancanza di Crios si è sentita e vorrei tanto sapere cosa sta combinando, mentre l'amico (che forse da adesso va considerato nemico) sta affrontando il proprio destino, lottando sia fuori che dentro di sé; ebbene sì, Logren si ritrova anche a dover sconfiggere qualcuno che cerca di fermarlo e possederlo attraverso i sogni, ma per fortuna ha gli alleati e i mezzi giusti al fianco per combattere tutto.
Anche qui azione e colpi di scena non mancano ve l'assicuro, si resta col fiato sospeso dall'inizio alla fine; ci si pongono un sacco di domande, soprattutto e come sempre verso la fine, domande che spero trovino risposta nel prossimo volume; il destino di Logren è connesso ad altri personaggi che danno parecchio spessore e azione alla storia. Nel corso della storia si percepisce la crescita interiore dei personaggi e si cammina passo a passo con loro, in attesa di raggiungere l'obiettivo del protagonista. L'amicizia, che lega Logren a Crios, seppur trasmutato, è percepita chiaramente e rappresenta una delle pietre su cui la storia è stata scritta. 
Non posso dire altro per non rovinare tutto, quindi mi fermo qui.


La mia valutazione
5



Alla prossima
Luce <3









Ogni primogenito maschio Holdan diviene Lama d’Amaranto per
onorare l’Haorian e ogni primogenita femmina diviene Dama del Dolore
per ricordare a tutti gli uomini che il loro unico scopo è distruggere il mondo
dei Lore. Gli scudieri delle Lame d’Amaranto vivono segregati, lontano
dal resto del mondo per i primi 15 anni di vita, dopodiché vengono
assegnati alle Legioni. Tutti gli altri figli dei nobili frequentano
l’Accademia Militare, se maschi e il Collegio, se femmine, dall’età di sette
anni fino a quindici anni. Figli malati, deboli o menomati non sono
accettati, vengono uccisi, così che non possano infettare la purezza della
razza o dare ai nemici un’immagine debole del potere degli Holdan. I
nobili che decidono di non sposarsi o che restano vedovi, oppure Holdan
particolarmente potenti, possono scegliere di divenire Invocatori.




sabato 21 luglio 2018

Recensione serie "La corona delle rose", Gianluca Villano

Autore: Gianluca Villano
Titolo: L'ancella di Crios (Corona delle Rose #1,5)
Prezzo: cartaceo 5,95 e-book 0,99

Link d'acquisto: QUI



Saga della Corona delle Rose:
Serie La Corona delle Rose:
1)Il Divoratore d'Ombra
1,5) L'ancella di Crios
2) L'Obelisco dei Divoratori
3)Velerhon il rinnegato (la stirpe dei divoratori)







Si avvicinò alla ragazza e con la mano le sfiorò
la guancia sinistra; i suoi occhi verdi
l’avevano rapito sin dal primo incontro e così


i suoi lunghi e lisci capelli neri.



Trama

L'Ancella di Crios, episodio che si inserisce all'interno della Saga della Corona delle Rose, fa conoscere al lettore la dolce-amara storia di Crios e Siraia, spalancandogli le porte della città incantata di Muelnor e di tutti i suoi abitanti.





Dopo averle posto sul capo il gioiello che la
rendeva completamente succube di Crios, gli
Adoratori l’avevano svestita, l’avevano avvolta
in una lunga veste dal tessuto pregiato
e l’avevano condotta fino alla porta della sua
stanza, consegnandogliela, come ogni notte,
ma diversamente dalle altre notti, Crios non
l’aveva ancora toccata e non l’avrebbe più
fatto senza il suo consenso



Recensione

Buonasera e buon sabato a tutti; come avete passato questa giornata? Oggi vi recensisco la novella "L'ancella di Crios", un episodio inserito all'interno della saga "La Corona delle Rose", che ci permette di conoscere Crios prima degli eventi narrati nel libro "Il Divoratore d'Ombra"; essendo una novella è corta (solo 50 pagine, anche se le ultime sono poi appendici); in ogni caso come ho detto, qui conosciamo un lato di Crios che di sicuro non ci aspettavamo; con lui conosciamo la sua ancella, Siraia, a cui Crios racconta ogni cosa, almeno fino al giorno in cui non vengono separati e ne succedono di ogni tipo!
Non posso dire altro per non compromettermi, ma sono felice di aver letto questa novella, che mi ha permesso di conoscere Crios e capirlo meglio di prima; a questo punto inizio il secondo volume, in attesa dell'uscita del terzo, che arriverà a ottobre; vi saprò dire!



La mia valutazione
5


Alla prossima
Luce <3





La sua intenzione non era di divertirsi con
altre donne, Crios desiderava liberare Siraia
per poterla conquistare come facevano tutti
gli amanti veri.


giovedì 31 maggio 2018

Recensione serie "La Corona delle Rose", Gianluca Villano

Autore: Gianluca Villano
Titolo: Il divoratore d'ombra (Corona delle Rose #1)
Prezzo: cartaceo 12,75 e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI



Serie La Corona delle Rose:
1)Il Divoratore d'Ombra
1,5) L'ancella di Crios
2) L'Obelisco dei Divoratori











Su Arbor l’inverno è rigido per il corpo quanto per lo spirito, perché
dall’Universo spira il Vento dell’Haor, un vento dai toni di un cupo
turchese, percepibile a occhio nudo nelle regioni dove il male è più forte. La
sua influenza favorisce odio e violenza; a esso si contrappone il Vento
Mistico della primavera.


Trama

Una volta ogni 40 giorni un Oblato del culto degli Esaminatori viene trasfigurato in Divoratore.Ogni 40 anni, attraverso una Cerimonia Solenne nel Tempio della società dell'Haorian, l'Uomo-Dio trasfigura un ragazzo in Divoratore d'Ombra: l'essere più devastante che si possa creare.Dopo soli 30 anni, Crios della città di Muelnor è il prescelto.Durante una notte di manifestazioni soprannaturali, un Vento Misterioso e un Bianco Rapace si muovono furtivi alla ricerca di Logren, il cui fato sembra indissolubilmente legato a quello dell'amico Crios.Qual'è il destino che lento e inesorabile incombe su di loro?





Il Divoratore è un essere mutante, la sua natura dipende dalla Prima
Cerimonia, dalle caratteristiche ambientali presenti al momento della
nascita. Un Hevron è un Divoratore liberato nella foresta ed è quello più

comune



Recensione




Buonasera e bentornati sul blog con la recensione di un libro fantasy, decisamente diverso dal solito! Ringrazio l'autore per avermi girato una copia del libro. Sì, perché Il Divoratore d'Ombra, primo volume della saga della Corona delle Rose, non è un fantasy come quelli che siamo abituati a leggere. Questo fantasy è un misto di amicizia, voglia di lottare, di crescita e consapevolezza di sé stessi fino ad accettarsi anche se, probabilmente, anzi, sicuramente con qualche dubbio.
I protagonisti principali sono Crios e Logren, amici di una vita, entrambi destinati a qualcosa di unico e indubbiamente legati dall'infanzia alla fine; se dico troppo rischio di fare spoiler e non mi va quindi: la trama è ben delineata, complicata e alcune cose, come succede spesso nelle saghe, si delineeranno nei capitoli successivi; come ho detto i due protagonisti, Logren ragazzo timido e introverso e Crios, che invece è parecchio estroverso, si ritroveranno legati ancor più di prima e in maniera abbastanza particolare; la città su cui si ambienta tutto è Muelnor, dai tratti medievali;  Crios sta per essere consacrato come Divoratore d'Ombra attraverso una Cerimonia Solenne, ma soprattutto è stato indicato come Il Profeta, ossia colui che sarà in grado di compiere prodigi e porterà prestigio e onore al popolo dei Sindelore, da sempre in conflitto con i Debenlore. In realtà le cose andranno diversamente, visto che si scoprirà che Crios da anni non sogna più, cosa che invece deve SEMPRE fare il Profeta; mentre il timido Logren, che da sempre è l'ombra di Crios è tormentato da visioni e strani episodi. Non dico altro, ma immagino abbiate già fatto due più due. vero?
Un fantasy che vi porterà in un nuovo mondo, fatto di personaggi diversi dal solito, con avventure strepitose; non vedo l'ora di scoprire cosa succederà nel secondo volume e nella novella.
Quindi sì, se siete amanti del fantasy come me, leggetelo perché ne vale veramente la pena! Gianluca scrive benissimo, i personaggi sono delineati in maniera spettacolare, così come il paesaggio costruito intorno a loro; anche i personaggi secondari hanno la loro importanza; chi preferisco tra Crios e Logren? Ancora non posso rispondere, forse lo capirò leggendo il seguito e il racconto.



La mia valutazione
5

Alla prossima 
Luce <3





Opera dei Maghi Nirb dell’Accademia di Daronne, i Golem del Portale
di Muelnor sono formati da ammassi d’acciaio dalla sagoma vagamente
riconducibile ai giganti esiliati nella Foresta di Penombra: i Cruedamon
Torace-spino, così denominati a causa di una leggenda; si narra di un
fanciullo di gigante abbandonato nella selva delle pianure, lasciato in un
intricato rovo di spine; la vegetazione lo avvolse e lo nutrì, conferendogli
poteri e deformità peculiari, tra le quali aculei velenosi sul petto, spalle e

dorso