venerdì 17 aprile 2026
Recensione serie "Versus", J D Hurt
venerdì 4 aprile 2025
Recensione serie "Versus", J D Hurt
Luce <3
martedì 29 ottobre 2024
Recensione serie "Versus", J D Hurt
Gli altri ti vedono cattiva. Ci tieni a mantenere intatta la reputazione.
A TorBella funziona in questo modo. Chi rompe paga, chi piange muore.
E chi è cattivo riesce a sfangare quella stronza della vita.
Lo so, in questo momento non vi sono simpatica. Avreste preferito un lungo
pippone sul valore della gentilezza e della buona educazione.
Vi darò di meglio. Vi farò fare un bagno nella borgata romana.
Ne riemergerete un po’ più zozzi, meno profumati, per nulla gentili.
Ma molto più veri.
E, Dio santo, la realtà è tutto ciò che abbiamo da queste parti.
Lasciate che mi presenti: mi chiamo Diamante Coretti, ma valgo meno di uno
zircone.
E forse non mi piace nemmeno essere cattiva, tuttavia devo.
Perciò mi adatto.
Eccola qui la chiave della periferia romana, il verbo che ti apre ogni porta:
adattarsi.
Anche adesso mi sto adattando. Lo faccio, mentre la mia amica Asia mi propone
una gita a San Basilio.
Trama
Se ti fratturi una gamba camminando nella strada abituale che percorri per tornare a casa per via di
una buca nel marciapiede, il comune non ti risarcisce. “È colpa tua” dicono; sapevi che la strada era
rovinata. Stava a te evitare il trabocchetto.
Vi sembra ingiusto? Loro si pappano i soldi delle tasse e non ti regalano nemmeno un pezzo
d’asfalto intero.
È ciò che m’è successo con lei, la fatina della mia infanzia. Si è rivelata una strega.
Avevo pagato il destino per avere magia, m’è rimasta in mano la realtà peggiore.
Allora mi sono inventato una vita diversa, e l’ho diluita nella droga per dimenticare.
Ora, però, sono sobrio e voglio ricordare. Per riprendermi del tutto devo fare male alla mia nemesi:
Diamante Coretti.
L’ho dimenticato. Chi se lo ricorda? S’è perso negli anfratti del suo bel quartierino Parioli.
Ora ho una vita stupenda, una chitarra che adoro suonare e di fronte un futuro meraviglioso. Ma
quando TorBella si tinge di rosso per il tramonto, ricordo le serate estive a Fregene trascorse
abbracciata al mio principe giallo rosso.
È allora che lo capisco: lui tornerà per vendicarsi.
Sono colpevole.
Sono sola.
Sono Diamante Coretti e lo vedo già avvicinarsi, l’amore della mia infanzia.
Lollo Marchetti.
Nota dell’autrice: Diamanti VS Zirconi è un new adult-bully-suspense romance. I tropes che
affronta sono second chance, found family, life in Roma, forced proximity, hate to love, social gap.
Pur essendo un romanzo per tutti (non è assolutamente un dark romance), se ne consiglia una
lettura responsabile. Affronta tematiche delicate e contiene scene di sesso esplicite. Inoltre si avvale
di un linguaggio scurrile che sfocia nel turpiloquio. Spesso i personaggi usano il gergo tratto dal
dialetto romano. È autoconclusivo. Non è necessario aver letto il primo volume della serie per
coglierne il senso, tuttavia potreste trovare durante la lettura numerosi spoiler su San Basilio VS
Parioli.
È ciò che m’è successo con lei, la fatina della mia infanzia. Si è rivelata una strega.
Avevo pagato il destino per avere magia, m’è rimasta in mano la realtà peggiore.
Allora mi sono inventato una vita diversa, e l’ho diluita nella droga per dimenticare.
Ora, però, sono sobrio e voglio ricordare. Per riprendermi del tutto devo fare male alla mia nemesi:
Diamante Coretti.
L’ho dimenticato. Chi se lo ricorda? S’è perso negli anfratti del suo bel quartierino Parioli.
Ora ho una vita stupenda, una chitarra che adoro suonare e di fronte un futuro meraviglioso. Ma
quando TorBella si tinge di rosso per il tramonto, ricordo le serate estive a Fregene trascorse
abbracciata al mio principe giallo rosso.
È allora che lo capisco: lui tornerà per vendicarsi.
Sono colpevole.
Sono sola.
Sono Diamante Coretti e lo vedo già avvicinarsi, l’amore della mia infanzia.
Lollo Marchetti.
Recensione
Oggi vi parlo di Diamanti e Zirconi, secondo volume della serie "Versus" di J D Hurt; l'ho letto in superanteprima.
Protagonisti di questo volume sono Lollo Marchetti e Diamante Coretti, lei figlia di una donna che fa lezione di inglese proprio a Lollo Marchetti, e infatti è proprio a casa di Lollo che si conoscono e iniziano ad avvicinarsi, piccoli, sì, ma disposti ad essere uno il mondo dell'altra; questo finché non succede una tragedia, che costringe Diamante a sparire dalla vita di Lollo e porta Lollo nel luogo più buio di tutti: quello della droga.
Li ritroviamo nove anni dopo, lui disintossicato, lei preoccupata di quello che potrebbe farle, sapendo perfettamente che le da la colpa per la tragedia di nove anni prima.
Come ogni romanzo di J D, anche questo è pieno di colpi di scena, c'è malavita, c'è voglia di urlare contro i personaggi, c'è voglia di vedere riscatto.
A fare da contorno a Diamante e Lollo ci sono Azzurra e Valerio, che abbiamo conosciuto nel volume precedente, ma anche Asia e il fratello, due personaggi che, a differenza degli altri due, non ho sopportato per niente; mentre Valerio e Azzurra, insieme a una loro amica, fanno di tutto per fare in modo che tra Lollo e Diamante finisca bene, non posso dire la stessa cosa di Asia. Quella si è alleata con il peggiore nemico di sempre; ma per fortuna alla fine viene fuori la verità, una verità che riscatta ai miei occhi SOLO un personaggio legato a Lollo, gli altri proprio no.
Non vi dirò altro, per evitare spoiler, ma spero di poter leggere un eventuale terzo volume, perché credo che Carlotta, l'amica di Azzurra, meriti un libro tutto suo, ma non mi chiamo J D Hurt io, per cui, mi devo accontentare e sperare che esista un volume su di lei, che lo stia scrivendo. Vedremo!
Alla prossima
Luce <3
“Vorrei essere il tuo primo bacio e che tu fossi il mio”.
Diamante mi scruta come se fossi un eroe. E io mi sento davvero immenso mentre
protende le labbra e sospira: “Quando mamma ti farà paura, quando io te ne farò
perché dovrò scegliere lei, ricorda che sei stato il primo bacio e anche l’ultimo.
Nessuno, nemmeno il cantante di una boy-band, sarà mai come te”.
Mi bacia prima che possa confessarle che lei non può farmi paura. Non si può
temere ciò che si ama.
Le sue labbra restano incollate alle mie. Mi respira addosso pezzi di spiaggia,
aria di mare, un pizzico di sale.
La amo, sapevo già d’amarla. L’ho capito fin da quando l’ho vista sulla porta di
casa con la valigia in mano più grande di lei e mamma me l’ha presentata, dicendo:
“Diamante è la figlia della tua insegnante di inglese. Trattala bene, mi raccomando.
Vivrà con noi”.
Forse la amo più di Valerio, certamente più di mamma e papà.
Ora mi sembra d’amarla persino più del mio segreto.
domenica 4 febbraio 2024
Recensione serie "Versus", JD Hurt
Cattivo
È la parola che mi sento ripetere da quando avevo due anni; sono anche le consonanti che mi definiscono meglio. Roma ribolle dei miei guai. I danni che provoco sono il mio cibo; ma un uomo ha bisogno anche dei liquidi per sopravvivere, giusto?
Lei è la mia acqua. Solo una vittima sacrificale può farmi stare bene. Azzurra Pace diverrà presto una cosa da gestire a mio piacimento. Il motivo? Ve lo state chiedendo sul serio?
Esistono tante ragioni; la più importante è che sono marcio dentro. Domandate di me ai Parioli. Io sono Valerio Orsini, il terrore dell’Urbe.
Un Concorde
È così che mi sento. Volo nel mio cielo e sbaraglio ogni ostacolo.
Lo farò anche con lui. Non so perché Valerio non mi dia pace. Siamo diversi, due opposti che danzano su triangoli scaleni. Io vengo dalla periferia di Roma, lui dai salotti. Ma almeno una cosa in comune ce l’abbiamo: ci odiamo. E quando una che appartiene a San Basilio odia, crolla l’Urbe. A me basta far franare il suo ego. Sono Azzurra Pace, romana fino al midollo. Valerio Orsini non mi distruggerà.
Lo giuro su ogni mattone del mio quartiere.
Borgata contro Centro. Aprite le scommesse, indovinate chi vincerà.
Azzurra e Valerio, quando l’Urbe si tinge di cielo.
Nota dell'autrice: San Basilio VS Parioli è un new adult - bully - suspense romance emotional scars. Si tratta di un romanzo autoconclusivo. Sebbene contenga scene spicy può essere letto da chiunque.
Un Concorde
È così che mi sento. Volo nel mio cielo e sbaraglio ogni ostacolo.
Lo farò anche con lui. Non so perché Valerio non mi dia pace. Siamo diversi, due opposti che danzano su triangoli scaleni. Io vengo dalla periferia di Roma, lui dai salotti. Ma almeno una cosa in comune ce l’abbiamo: ci odiamo. E quando una che appartiene a San Basilio odia, crolla l’Urbe. A me basta far franare il suo ego. Sono Azzurra Pace, romana fino al midollo. Valerio Orsini non mi distruggerà.
Recensione
JD è tornata, questa volta con una storia tutta romagnola, tra San Basilio e i Parioli; protagonisti sono Azzurra e Valerio, la prima di San Basilio, il secondo del Parioli.
Questo romanzo, ambientato in una Roma moderna, attraversa un mondo autentico e i suoi personaggi agiscono e parlano esattamente come farebbero se dovessimo incrociarli per strada. Preparatevi a leggere una storia dalle tinte molto forti e dai contenuti potenti e graffianti, per cui ci vuole abbastanza fegato, e se non lo avete, forse è meglio che lasciate perdere. Un racconto tormentato, difficile, pieno di momenti di grande tensione, sentimenti ed emozioni talmente forti che non riuscirete a respirare. Ci saranno capitoli che vi lasceranno a bocca aperta, altri che vi faranno arrabbiare, altri che vi faranno piangere, altri che vi faranno venire i brividi e altri ancora vi regaleranno mille emozioni che vi faranno sciogliere il cuore. Questo libro affronta tematiche profonde che riguardano brutte piaghe che affliggono la nostra società. Un mondo che tanti di noi non vogliono vedere, ma che nonostante tutto esiste e viene fuori potente e brutale attraverso le vicende dei due protagonisti. Ed è così che ve li presento: Azzurra e Valerio sono due adolescenti le cui anime sono state interrotte da un‘infanzia spezzata, disilluse e corrotte da un mondo dove gli adulti sono perversi e crudeli, dove l’amore non trova quasi mai posto. Un mondo in cui loro, nonostante tutto, riescono a sopravvivere vivendo in due realtà distanti e diverse tra loro ma che hanno in comune lo stesso dolore, le stesse mancanze, gli stessi desideri. Anime opposte e affini allo stesso tempo che,pur vivendo in un mondo violento e privo di regole,riescono a esaltare un grande senso di lealtà verso le uniche persone che hanno accesso al loro cuore . La loro strada sarà piena di insidie, vicoli ciechi, scelte obbligate, misteri da svelare e rivelazioni sconvolgenti. Si odieranno e si faranno del male , ma alla fine non potranno fare a meno l’uno dell’altra ed emergerà la parte buona che andrà a risanare tutto il male subito nel passato. Valerio è un ragazzo spezzato, interrotto. Fa male agli altri per non sentire il suo dolore. Rovina e brucia tutto ciò che lo circonda non permettendo a niente e a nessuno di penetrare nel suo intimo. Azzurra è una lottatrice, non si arrende e affronta a testa alta e con coraggio il male che la circonda. Sempre consapevole delle proprie scelte, anche quelle sbagliate, non perde mai la speranza di potersi ritrovare, prima o poi, in mondo migliore. Azzurra e Valerio insieme saranno il giorno e la notte, il buio e la luce, il male e il bene, l’odio e l’amore . Uccelli a cui sono state tarpate le ali ma con il desiderio di volare lontano forte più che mai. Un finale esplosivo porterà con sé un colpo di scena sconcertante e inaspettato che vi lascerà senza fiato. Un cammino faticoso e doloroso verso la luce e l’amore che finalmente scalderà i loro cuori.
La mia valutazione
Luce <3
Abito a San Basilio, a uno sparo di fucile dai quartieri raffinati di Roma
nord, eppure anni luce lontana dal bene, circondata da un recinto
immaginario di povertà, dignità, delinquenza e rassegnazione. A ridosso del
raccordo, ma con la testa fuori dalla vera urbe.
Mi sembra di vederla la vostra faccia colma di compassione, mista al
tipico sospiro di sollievo di chi vive nei salotti buoni. Risparmiatevelo.







