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venerdì 10 febbraio 2017

Recensione "Le soglie del buio", Virginia de Winter







Autrice: Virginia de Winter


Titolo: Le soglie del buio (Black Friars #5)


prezzo: e-book 0.98



Link d'acquisto: QUI






Serie Black Friars

1. L'Ordine della Spada
2.L'Ordine della Chiave
 3.L'Ordine della Penna
4. L'Ordine della Croce
5. Le soglie del Buio


Trama
Dopo la sconfitta del Presidio, la pace sembra tornata per le vie della Vecchia Capitale e nelle Nationes del Continente ma, quando la Principessa Sophia Blackmore intraprende un viaggio per Altieres, strane coincidenze le ricordano che altre insidie si muovono intorno a lei e la costringono a temere di nuovo per la propria sicurezza. Sogni e presagi la riportano ai giorni in cui forze oscure minacciavano la sua vita e le sorti del suo regno. Nella Vecchia Capitale, però, le vicende sembrano suggerire che, questa volta, il pericolo provenga dalla remota e selvaggia Nalvalle.












Il potere divino ottenuto per misurarsi ad armi pari con l’unica persona nella 
quale convivevano la natura umana e quella demoniaca del Presidio.






Recensione

Buongiorno cari lettori, sono nuovamente qui, per fare l'ultima recensione sulla serie Black Friars. Che dire? Sono giunta alla fine di una serie che ti trasporta in senso letterale in un altro mondo, in un'altra dimensione. Ma voi direte: TUTTI i libri fanno questo effetto! Giusta osservazione; avete pienamente ragione e io non posso darvi torto.
Ma il mondo di Black Friars è un mondo di personaggi che ti fanno crescere con loro, che ti fanno VIVERE quello che leggi! Ecco che effetto fa, leggere la saga di Virginia de Winter; una saga da cui, una volta iniziata, non riesci praticamente più a staccarti, una saga che ti porta a odiare certi personaggi, ad amarne tanti altri.
Abbandonarli mi crea un po' di magone, so già che mi mancheranno, ma so anche che altri personaggi, di altri libri, faranno breccia nel mio cuore, tanto quanto Eloise, Axel e tutti gli altri. E' anche vero che tombe profanate, non sono tanto facili da trovare in una storia di vampiri fantasy, sbaglio?
In realtà questa serie doveva chiudersi con L'Ordine della Croce, del resto ha un finale semplicemente perfetto, ma per fortuna Virginia de Winter ci ha regalato anche quest'ultimo pezzo della storia dei personaggi di Black Friars e io dico: HA FATTO BENE!




"Vivere senza di lui avrebbe significato essere sepolta viva in una tomba di terra
fredda, con una pietra a gravarle sul cuore.
Quando l'aveva scacciata, l'agonia era durata lo spazio di una corsa, fino a che
Gabriel non l'aveva raggiunta e catturata per mettere fine alle sue lacrime.
"Sei rimasta prigioniera nella tua stessa trappola, Principessa?".






Fidatevi di me: leggete questa serie, ne varrà la pena, ne rimarrete INCANTATI! Questa serie ha un finale degno di sé!

La mia valutazione

5



Alla prossima
Luce <3




giovedì 9 febbraio 2017

Recensione "L'Ordine della Croce", Virginia de Winter



Autrice: Virginia de Winter

Titolo L'Ordine della Croce (Black Friars #4)

Editore: Fazi

Prezzo: € 15,30 e-book € 5,99


 Link d'acquisto: QUI






 Serie Black Friars

1. L'Ordine della Spada
2.L'Ordine della Chiave
 3.L'Ordine della Penna
4. L'Ordine della Croce
5. Le soglie del Buio



Trama


La Vecchia Capitale non ha pace. Scossa dai tumulti del Presidio, avvelenata dai malefici di Belladore de Lanchale, l'antica città dovrà ora affrontare un nemico senza eguali. L'ultima erede della dinastia Blackmore, garante della tregua con le creature del Presidio, è stata ritrovata, ma le malvagie entità accetteranno che sia proprio la giovane Sophia a custodire un armistizio suggellato dalla sua antenata migliaia di anni prima? Le forze del male hanno destato dal suo riposo l'Ordine della Croce e i cavalieri sono pronti a imbracciare le mitologiche spade per difendere il genere umano dalla minaccia delle nebbie demoniache. Intanto, ancora ignara del pericolo, Eloise Weiss è alle prese con il misterioso ritrovamento dello scheletro di uno studente dell' Università. Questa volta i suoi poteri di Evocatrice sono vani, ma grazie alle sole conoscenze mediche giunge a una verità inquietante: le ossa rinvenute sono le chiavi di uno scrigno che sigilla i segreti più oscuri della Vecchia Capitale, segreti di personaggi potenti disposti a tutto perché non siano svelati. Eppure, come in un labirinto di delitti e apparizioni dal passato, ogni filo di questa storia passionale e avvincente sembra destinato a ricongiungersi.









"La fanciulla innamorata del suo splendido e cupo marito era felice nella sua vita da regina.

Aveva ai suoi piedi e ai suoi ordini mille servi e mille serve, cento carrozze e forzieri di gioielli per adornarsi. Una mattina, però, lui la destò con un bacio e le disse che doveva partire per

qualche tempo. Vedendola disperata la consolò e le propose di invitare a palazzo tutte le sue

amiche e i suoi amici per trascorrere con lietezza i giorni della sua lontananza.

Tra questi vi era un amico che da lungo tempo amava in silenzio la fanciulla, uno scholarus che, nel periodo in cui era suo ospite, cercò di escogitare un modo per separarla dal marito.

In verità, egli non aveva cattive intenzioni: sapeva della scomparsa delle sei

mogli che l’avevano preceduta e temeva per lei, così quando un giorno le vide in mano un mazzo di chiavi e le domandò a cosa servissero, pensò di aver trovato il modo. Le chiavi infatti aprivano gli armadi e i forzieri, i bauli e i cassetti del palazzo.

Tutte ricchezze che erano state gettate ai piedi della giovane sposa dal suo tenebroso e innamorato marito. Solo una chiave le era stato raccomandato di non usare mai, pena la collera e l’odio inestinguibile dell’uomo che amava. Allusioni lasciate cadere, piccole provocazioni alla curiosità sempre meno innocente della giovane moglie e, un giorno, si risolsero a scoprire cosa ci fosse in

quella stanza misteriosa. Una volta aperta la porta, con l’ultima, piccola chiave a lei affidata, un orrore senza fine si presentò davanti ai loro occhi: donne sgozzate appese lungo le pareti,

tutte le precedenti mogli scomparse che l’uomo dei suoi sogni aveva sposato e poi

ucciso. Per la sorpresa, la piccola chiave le cadde in terra e si macchiò di sangue.

Il giovane studente che l’aveva sempre amata era lì accanto a lei, per proteggerla dalle sue paure. La fanciulla cadde e anche il suo onore si macchiò di sangue."
 "Avrebbe desiderato con tutte le sue forze raccogliere abbastanza coraggio per alzarsi dal lettino e correre nella stanza della mamma. I suoi genitori dormivano al piano di sotto e il percorso di corridoi e scale che lo separava dalle braccia accoglienti e dal sorriso amorevole, un po’ irritato per il risveglio in piena notte, era irto di pericoli che non si sentiva di affrontare. C’erano angoli bui in cui avrebbe potuto annidarsi qualsiasi cosa e finestre

chiuse sulla notte, dietro le quali gli sembrava di vedere occhi spiarlo in silenzio.

Di tanto in tanto un cigolio lo faceva sussultare e lasciava – sempre, sempre! –






l’atroce domanda se fossero passi oppure innocui assestamenti del legno.

A ogni rumore si irrigidiva al punto che l’intero corpicino era contratto e i denti
affondavano nel labbro inferiore".

Recensione




Buongiorno cari lettori! Eccomi qui con la recensione del penultimo (che in realtà doveva essere l'ultimo) libro sulla serie Black Friars.

Questa volta, i temi trattati sono parecchio pesanti; ci sono omicidi (come nei libri precedenti), ma anche chiromanzia, gente che rinchiude le anime in fantocci per mettere paura; corpi di morti pieni di insetti (che vede SOLO Eloise, a causa del legame con la persona che aveva i suoi stessi poteri, ossia di vedere il male del Presidio, quando si presenta).
Ci sono anche maledizioni che a volte non vengono spezzate; oggetti maledetti fatti con pezzi di cadavere. Io a volte ho i brividi per queste cose! Rapimenti, persone redivive quasi morte (per l'ennesima volta), per aver bevuto sangue di gente altrettanto e ufficialmente, maledettamente MORTA. Troverete la favola di Barbablù e le sue mogli, morte per aver visitato la stanza, quando non dovevano farlo; strano eh? Favole di tutti i giorni, conosciute da una vita, in mezzo a una storia, che di simile alle favole in questione ha pochissimo. Mura che cadono, uomini che vivono in una guerra costante, che sembra non finire mai; spiriti vacanti che devono essere combattuti: finirà MAI questa guerra, che probabilmente NESSUNO ha mai chiesto, né voluto?
Eloise è qualcosa che magari non ha mai voluto essere, chi può saperlo? Del resto come si può tollerare di essere una specie di portale, attraverso cui i DEMONI, suoi nemici, tornano a casa? Sempre se una casa, questi demoni la abbiano, ma pare di sì e che sia il Presidio stesso.
E come possono dei bambini innocenti, convinti di avere amici immaginari, sparire in quattro e quattrotto, per poi non essere ritrovati, se non in forma di fantoccio, con le loro uniformi, a fare da
bambole a un carrillon?
Domande che resteranno senza risposta, temo, ma se non fossero cose inventate, probabilmente di fantasy non ce ne sarebbe, o no?


Come se non bastasse, ci sono pure attentati di colpi di stato; del resto chi ne è vittima, sta per diventare regina!
Mi sembra di essere ai tempi della Principessa Sissi, peccato che, mentre Sissi è esistita sul serio, non posso dire altrettanto di questi personaggi, vi pare?



Altra cosa, che salta fuori in pochissimi libri, la relazione tra due uomini; so che molti di voi hanno letto Shadowhunters, ma qui la storia è differente; e nonostante tutto, ci sono autrici che trattano temi delicati come questo, e sono sicura non sia affatto facile trovarne.
Complotti, ricordi dimenticati che riaffiorano. Dove altro potreste leggere queste cose, se non nella serie Black Friars di Virginia de Winter?
Per non parlare di misteri irrisolti per anni, che vengono risolti in quasi meno di un giorno grazie ai ricordi, all'ora della morte e della Seconda Rinascita, di un protagonista!


La mia valutazione

5



Alla prossima recensione
Luce <3

Recensione "L'Ordine della Penna"; Virginia de Winter



Autrice: Virginia de Winter

Titolo: L'ordine della penna (Black Friars #3)
Editore: Fazi
Prezzo carteaceo: 20:00

Prezzo eBook: 2,99



Link d'acquisto: QUI







Serie Black Friars

1. L'Ordine della Spada
2.L'Ordine della Chiave
3.L'Ordine della Penna
4. L'Ordine della Croce
5. Le soglie del Buio





Trama



Altieres, una delle antiche dinastie regnanti del Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi discendenti, e a portare il nome della casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia, unica erede ancora in vita, creduta morta da anni, è stata ritrovata e le già fragili dinamiche del regno sono vicine a spezzarsi una volta per tutte. Gli oscuri segreti di Altieres stanno tornando a celare ombre sulla Vecchia Capitale, fulcro del potere politico e religioso, e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Intanto Sophia sta imparando a conoscere la sua nuova vita. Essere una Blackmore infatti non significa solo indossare meravigliosi vestiti ed essere un giorno incoronata regina, come innocentemente credeva, ma evitare matrimoni politici e sfuggire a continui attentati alla sua vita, anche da parte degli stessi parenti. Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precedenti, deve affrontare invece forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non riposano più in pace nella Vecchia Capitale, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Blackmore nascondono da secoli e sono ora sfuggite al loro controllo. Eloise, grazie al suo potere di dominare le forze oscure, sarà forse la chiave per riportare l’ordine là dove ormai esiste solo il caos.









"Accadeva ultimamente che, osservandosi le mani, riuscisse a distinguere il
delicato disegno delle ossa e delle vene sotto i contorni diafani delle dita. A volte, girandosi tra i veli della morte, le sembrava di scostarli con una
consistenza quasi corporea. La forza dell’attrazione verso il mondo si stava rafforzando, ma lui le mancava
più di quanto non le fosse mancato il respiro nel suo ultimo istante di vita. Uscire dal perimetro delle sue prigioni – cimiteri, mausolei, cripte –, i luoghi
creati per confinare i morti perché poco interferissero con la vita, era diventato più
semplice. Raggiungerlo era un imperativo della sua anima che, libera dalle catene della
vita, poteva tornare a quel momento della sua esistenza in cui era esistito soltanto
lui. C’erano stati legami altrettanto forti dopo che si erano separati, il sangue e il
nido avevano chiesto la protezione feroce da cui non si era risparmiata.
Però risvegliarsi nella morte aveva significato tornare al momento in cui era
stata solo se stessa, insieme a lui. Il suo viso era scavato dalle ombre, bello e amato come un tempo. Neppure i tratti che aveva lasciato impressi nella giovinezza dei suoi figli potevano eguagliare la forza e la grazia che l’avevano rapita oltre ogni ragione. Dopo tanti anni di morte non riusciva nemmeno a ricordare più perché si fosse
separata da lui. Lo guardò disteso tra le coltri del letto, i capelli d’argento, gli occhi chiusi che sapeva del medesimo colore, quella mano sfregiata e la piega delle labbra che le
avevano detto tutto ciò che bramava di più al mondo. Gli sfiorò piano la fronte e il confine tra i loro mondi si assottigliò di nuovo tanto da permetterle di sentire il tepore della sua pelle.
Ritrasse la mano, stupita, e allora lui voltò la testa destandosi nella notte e i loro occhi si incontrarono. Il sorriso che le rivolse le mostrava che qualcosa di lui si era fermato nel
momento in cui erano stati insieme per perpetuarlo all’infinito. Il varco si stava aprendo abbastanza per permettere loro di toccarsi di nuovo. Lui le prese la mano, i suoi occhi brillavano e, insieme al fuoco che l’aveva bruciata da quando li aveva scorti su di sé la prima volta, lei vide una consapevolezza che solo la maturità aveva potuto portargli: l’esatta conoscenza di ciò che si vuole. Voleva lei.
«Clarisse», le sussurrò, con la stessa voce con cui lo aveva fatto mille volte, troppi anni prima."



Recensione





Buongiorno cari lettori, eccomi di nuovo qui, a recensire il terzo volume della serie Black Friars! Ci troviamo di nuovo in mezzo a morti e guerre, ma in questo caso ci concentriamo su altri personaggi, anche se Eloise e Axel sono comunque sempre visibili. 
Che dire, man mano che si va avanti con la serie, si ha sempre più voglia di scoprire come finirà, questi libri si leggono in un attimo! E i personaggi crescono man mano che va avanti la storia; io adoro i personaggi che crescono nelle varie storie, se no che divertimento ci sarebbe?? 
Qui in compenso c'è chi cerca di far innamorare le persone con dei sortilegi; ma funzionerà?
Matrimoni combinati, matrimoni per amore, quale dei due è meglio? Secondo me, quello per amore, ma magari c'è chi preferisce l'altro! E voi quale dei due preferite?








La mia valutazione 

5




Alla prossima recensione

Luce <3

mercoledì 8 febbraio 2017

Recensione "L'Ordine della Chiave", Virginia de Winter



 
Autore: Virginia de Winter

Titolo: L'ordine della Chiave (Black Friars #2)

Editore: Fazi

Prezzo: 18,00

Link d'acquisto: QUI










Serie Black Friars

1. L'Ordine della Spada


2.L'Ordine della Chiave
3.L'Ordine della Penna
4. L'Ordine della Croce
5. Le soglie del Buio

Trama

 Avventura, cappa e spada; una storia d'amore passionale e tempestosa; storie di spiriti e demoni, vicende di antiche famiglie regnanti, giovani principi e figli di re; atmosfere medievali, ancestrali e cupe. Ma anche storie vere, sotto il velo nero della narrazione.
Uno scenario intriso di suggestioni che riecheggiano fra i vicoli di una città  affollata di esseri pericolosi e irresistibili, per i quali l'autrice si è ispirata ai fatti e ai luoghi dell'Italia dei suoi albori al mondo contemporaneo. Una società inquietante, rischiarata dalla luce flebile delle candele, dove imperversano sette e confraternite che contaminano l'aria con il loro influsso malefico. Questo il mondo che Eloise Weiss si trovava ad affrontare ne L'ordine della Spada: ma dov'è che tutto ha inizio? Axel Vandemberg, giovane erede al trono di Aldenor, non è altro che una matricola il cui sogno è diventare un giorno Duca dell'Ordine della Chiave, conquistando prestigio e rispetto.
Ma la carica è ricoperta da Rafael Valance, sul quale all'improvviso ricadono i sospetti per l'omicidio della fidanzata Emelyn. Il primo assassinio di una lunga serie. Storie dell'orrore prima di andare a dormire. Storie che si raccontano ai bambini, storie malvagie con un fondo di verità. Virginia de Winter riporta in vita il lato oscuro delle favole, la loro grottesca bellezza e l'ancestrale terrore che sono capaci di suscitare.





"Mia Eloise.
I capelli le scendevano sulle spalle e sulla schiena, folte onde castane dal colore simile a quello di un liquore forte e scuro, rendendo la sua pelle, per contrasto, luminosa e soffice. L’idea di affondarvi ancora le dita era l’unico pensiero in cui desiderava  Se guardava la propria mano aperta, disperatamente vuota, riusciva ancora a
 vedere quelle spesse ciocche simili a raso scivolargli tra le dita. Gli toglieva il respiro anche il solo ricordare la sensazione provata quando si attirava quei capelli sul petto e sul braccio nudo per sentirne l’effetto contro la propria pelle.
Se pensava al loro profumo, un fantasma così presente nel suo olfatto da riuscire a seguirne le tracce, la reazione del suo corpo era immediata e urgente, una dolce sofferenza.
Un unico istante d’incanto gli avrebbe ricordato, in maniera anche troppo dolorosa, che lei non c’era e che le mani delicate erano troppo lontane dal suo petto, dove amava sentirle quando lei lo avvolgeva tra le braccia prima di addormentarsi tra lenzuola che avrebbero conservato il loro profumo"
Recensione

Buongiorno cari lettori!
 Eccomi di nuovo qui, con la recensione del secondo volume della serie Black Friars.

Se nel primo volume (L'Ordine della Spada) la protagonista era Eloise, questa volta, ne L'Ordine della Chiave, il protagonista è il suo storico fidanzato, Axel Vandemberg, agli albori della giovinezza, ancora matricola a scuola, e quindi non ancora Duca dell'Ordine della Chiave. Devo dire che leggendo questo volume, ho capito cose che prima mi erano incomprensibili (meglio non dica quali, se no vi rovino tutto); Axel non lo capivo, mi pareva un personaggio strano, cupo; ma adesso che ho letto questo capitolo della serie, capisco che tutto quel che fa, lo fa per amore, per Eloise che a volte lo avvicina, poi lo allontana, poi lo riavvicina (io mi domando: ma perché tutti 'sti tentennamenti??).
E' vero, Axel fa un casino con una rediviva, poi però si pente! Quante volte abbiamo letto o visto uomini che fanno casini con donne che non sono quella che amano, per poi pentirsene? Sia esso nella vita reale o fantasiosa di un libro.

La mia valutazione

5


Alla prossima

Luce <3

Recensione "L'Ordine della Spada", Virginia de Winter




Autrice: Virginia de Winter

Titolo: L'ordine della spada (Black Friars #1)
Editore: Fazi
Prezzo carteaceo: 20:00

Prezzo eBook: 2,99



Link d'acquisto QUI







Serie Black Friars

1. L'Ordine della Spada
2.L'Ordine della Chiave
3.L'Ordine della Penna
4. L'Ordine della Croce
5. Le soglie del Buio

Trama
Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della stirpe di Blackmore abbandona per lei l'eternità suscitando le ire di Axel Vandemberg, glaciale Princeps dello Studium e tormentato amore della giovane?

Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell'irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d'aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ahston Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare: Black Friars -L'Ordine della Spada è un mondo nuovo che profuma di antico, un romanzo che si ammanta di gotico per condurre il lettore tra i vicoli della Vecchia Capitale o negli antri del Presidio, in un viaggio che continua oltre la carta e non finisce con l'ultima pagina. 










Recensione




Buongiorno cari lettori! Oggi nuova recensione su una serie che mi ha attratta per la sua diversità dalle solite, classiche e banali, storie di vampiri; già, perché questa è una storia di vampiri che girano incappucciati, in mezzo agli umani, è la storia di una ragazza umana, che finisce in mezzo a un mondo vampiresco mai visto finora!
Eloise sembra una ragazza fragile, che tende a fidarsi troppo, magari anche delle persone sbagliate, ma ha un grande cuore, che nessuno le toglierà MAI! Gli Ordini di cui si parla( Spada, Chiave, Penna e Croce), sono gruppi di persone che vogliono salvare il mondo, ma per il momento non mi sembra ci siano riusciti granché, se proprio devo essere onesta; bah, vedremo cosa succederà nei prossimi capitoli, e sì, questo significa che troverete anche le recensioni degli altri libri che compongono questa saga.
Passando alle cose serie.. Non so come faccia Eloise a NON essere indecisa tra Axel e Ahston! Voglio dire: se vi trovaste nella sua situazione, ossia passare del tempo prima con un umano come lo è lei, poi con un vampiro, e vi rendeste conto di essere innamorate dell'umano, ma anche che il vampiro vi attrae, che cosa cavolo fareste al suo posto??
Spero vi possa interessare questa saga, perché secondo me vale la pena leggerla!


Una mano le toccava il viso, piccola e leggera. Un profumo dolce di pelle di bambino e sapone, poi una voce femminile che parlava al termine di una risata.
«Va bene, Axel, hai vinto tu. È tutta per te».
Tutta per te.

Occhi blu come il cielo un istante prima della notte e braccia sottili che la stringevano con circospezione.

Ed è stato rabbia, l’ultimo pensiero che ho avuto di te?

Axel.

No, in fondo non è stata rabbia.




La mia valutazione

5

Luce <3