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lunedì 11 settembre 2023

[Review Party] Recensione tetralogia " Fly The Arrow", Sarah K.L. Wilson


Buon pomeriggio, oggi partecipo al review party del secondo volume di questa tetralogia, nuovamente organizzato dal blog gliocchidellupo




Autrice: Sarah K.L. Wilson
Titolo: Il segreto di Barbablù
Serie: Fly with the Arrow #2
Genere: retelling, dark fantasy romance
Collana: Baba Jaga
Prezzo ebook: 3,99 €
Prezzo cartaceo: 15,90 €
Pagine: 342
Link d'acquisto: QUI

Tetralogia "Fly the Arrow":
2)Dance With The Sword
3)Give Your Heart To The Barrow
4)Die With Your Lord"


La Legge del Saluto mi legò a lui. La legge del disvelamento mi ha rapita. Nessuno mi aveva parlato di quella legge, ma qualcosa nelle mie vene sapeva già dell’oscura regola che macchia tutti i nostri ricordi con un inchiostro striato e tigrato. È la legge che ci ricorda che nulla dura per sempre. La legge che ci ricorda che non si può prevedere tutto ciò che potrebbe accadere prima che ciò avvenga. La legge che stabilisce che se qualcosa di brutto può accadere… allora avverrà. Ed è stata questa legge a conquistarmi. Quella, e la mia stessa stoltezza. Perché in questo, come in tante altre cose, ero l’artefice della mia rovina, l’artefice del mio dolore, il grande architetto della mia disintegrazione. Avevo tradito mio marito e con lui avevo tradito me stessa. E sebbene cercassi di liberarmi dalla morsa di mio fratello, sebbene cercassi di strapparmi il velo dal viso, tutto ciò che ricevevo in cambio era il suo fermo rimprovero e il suo dolce zittirmi.

Trama
Un triste tradimento. Un re morente. Un marito che non la lascia andare. Con il cuore del Wittenhame che risuona ancora delle azioni di Izolda e del suo nuovo marito, scioccato per il suo tradimento, il futuro si prospetta davvero molto triste. Se a Izolda fosse stato chiesto se volesse essere salvata dal suo sposo o volesse tornare a a casa sua con la sua famiglia, avrebbe volentieri accettato di andare, ma ora che è tornata nel mondo mortale, sta rapidamente scoprendo quella casa, famiglia e anche le inclinazioni del proprio cuore non sono quello che si aspettava. Peggio ancora, Izolda è diventata involontariamente una pedina in una danza mortale tra due Wittenbrand, strappata dagli artigli di uno di loro solo per essere ripresa dall'altro. Con il suo amico senza corpo Grosbeak lungo il viaggio e il grande gioco di corone e troni ancora in corso in tutte le nazioni, sarà il buon senso di Izolda ancora sufficiente per salvarla dal disastro?
O cadrà preda delle terribili ambizioni dei suoi nemici?



«Ma prima di mantenere questa promessa» disse Sword, con gli occhi
scintillanti. «C’è un demone di cui ci si deve necessariamente occupare.»
Posò la testa di Grosbeak e, con un movimento brusco, girò la sedia
all’indietro in modo che tutti potessimo vedere l’occupante. E se prima non
avevo avuto paura – eppure ne provavo – ora la paura si era insediata in me,
scavandomi nel profondo.
Sulla sedia, incatenata con un pesante ferro, sedeva mio marito, con la
barba blu e gli occhi luminosi che brillavano. L’alba rossa bordava la sedia
di fiamme spettrali, così che sembrava che fosse acceso sulla torcia,
incendiato dal sacro giudizio.
Il suo sguardo era solo per me. Mi trovò dall’altra parte della stanza e si
aggrappò a me.
«E ora vinco la partita, Arrow» sussurrò Sword.
«Rispondi al mio indovinello, Sword» propose Barbablù storcendo la
bocca: il labbro era spaccato e insanguinato e una piccola scia di rosso
scendeva e gocciolava dal mento. «Che cosa ha punte smussate e smussate
menti? Quale oro omette di nascondere il marcio dietro?»
«Ho chiuso con i tuoi indovinelli», berciò Sword, e pensai che forse aveva
dimenticato il suo pubblico, ora che guardava solo il suo nemico.


Recensione

Izolda ha tradito Barbablù, e ora è costretta dal fratello a sposare Sword, almeno così sembra, perché nel mezzo delle nozze, c'è anche il tentativo di uccidere Barbablù.
Izolda è disperata, perché si è pentita di aver tradito il marito; come sempre ne succedono di tutti i colori; spinta di nuovo nel mondo mortale dopo quello che sembrava un breve periodo tra i soprannaturali Wittenbrand, la protagonista, Izolda Savataz, si ritrova nel bel mezzo di un gioco pericoloso di corone tra suo marito, la Freccia e il suo rivale, la Spada. Scopre anche che, sebbene il tempo lontano sia stato breve per lei, è stato un decennio o più per tutti quelli rimasti indietro. La sua unica famiglia rimasta è il fratello minore Svetgin e lui, una pedina ingannata del nemico del suo magico marito. In questa scena violenta, Izolda deve usare tutto il suo buon senso e la sua comprensione pratica per sopravvivere e aiutare la sua terra a sopravvivere alla guerra intrapresa sulla pianura mortale tra le diverse fazioni di Wittenbrand. Izolda si è rivelata una protagonista intelligente, determinata, compassionevole e dedita in modi che sorprendono anche lei stessa. Questo secondo volume mantiene le promesse fatte nel primo ed è un saliscendi di emozioni uniche; ogni riga vale il tempo "perso" a leggere. La storia d'amore a fuoco lento tra Izolda e suo marito Wittenbrand, Barbablù/Arrow, è intrecciata perfettamente nella storia stessa e ha collegamenti con il gioco delle corone stesso. 
"Fly The Arrow" è  una tetralogia divertente, diversa dalla fiaba originale, che ti fa desiderare di leggere subito i volumi successivi.


La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3



Rispondi al mio enigma, moglie mia.
Pensavo che l’avessimo perso quando abbiamo lasciato il Wittenhame.
La mia bocca divenne improvvisamente molto asciutta.
Cosa penserà di me, lui che era stato denudato dai suoi nemici e fatto sfilare
davanti a loro in catene per colpa mia? Perché ho preso un solo giorno della
mia vita e ho permesso che venisse rubato dai suoi nemici. Tremori che
danzano lungo ogni nervo.
Chi taglia il mio cuore e lo porta come corona? Chi tiene i suoi frammenti
frantumati nei suoi palmi?
L’angoscia mi strappò il cuore come uno strofinaccio.
Sussultai. I suoi occhi – sangue di dei e di uomini – quegli occhi. Mi
avevano sventrata. Eppure, non potevo mentirgli. Non potevo tradirlo anche
in questo.
Lo voglio, dissi.
E prima che potessi dire qualcos’altro, la lama di Sword ruotò di nuovo
nell’aria e, questa volta, quando la prese di rovescio, ruotò con essa e la conficcò direttamente nel fianco di Barbablù con un lento movimento.
Un urlo mi squarciò la gola, ma Svetgin mi tenne ferma, senza lasciarmi
muovere di un centimetro.
Lo sguardo di mio marito era ancora fisso sul mio. Per un attimo si
annebbiò, mentre il dolore lo investiva. Tossì, il sangue gli schizzò dalle
labbra in piccole goccioline.
A denti stretti parlò, enunciando ogni parola con cura.
«È una buona spada, Towerrock, ma odio quando si infilza.»



Qui sotto trovate i nomi dei blog partecipanti al review:



venerdì 16 settembre 2022

[Review Party] Recensione tetralogia " Fly The Arrow", Sarah K.L. Wilson

 


Buongiorno, oggi partecipo al review party del primo volume di una tetralogia fantasy; ringrazio il blog gliocchidellupo per avermi coinvolta.


Autrice: Sarah K.L. Wilson
Titolo: Il segreto di Barbablù
Serie: Fly with the Arrow #1
Genere: retelling, dark fantasy romance
Collana: Baba Jaga
Prezzo ebook: 3,99 €
Prezzo cartaceo: 15,90 €
Pagine: 342
Link d'acquisto: QUI

Tetralogia "Fly the Arrow":
1)Il segreto di Barbablù
2)Dance With The Sword
3)Give Your Heart To The Barrow
4)Die With Your Lord"

"C'era una volta un uomo che possedeva delle splendide dimore sia in città sia in campagna, una gran quantità di piatti d'oro e d'argento, mobili intarsiati e carrozze interamente rivestite d'oro. Ma quest'uomo, era così sfortunato da avere una barba blu, il che lo rendeva così spaventosamente brutto che tutte le donne e le fanciulle fuggivano alla sua vista."
Charles Perrault - "Barbablù", 1697, secondo la traduzione di Andrew Lang in "The Blue Fairy Book", 1889

Trama
Se qualcuno le avesse mai spiegato la legge più importante della Corte, ovvero la Legge del Saluto, le cose per lei sarebbero andate di certo diversamente.
Quando Barbablù arriva a reclamare una moglie mortale e lei non solo lo saluta, ma perfino lo accoglie, diventa la sua sedicesima moglie.
Si trova così di colpo lontana da casa e trascinata nelle terre del Wittenhame, dove diviene parte di un gioco che si svolge ogni duecento anni e che determina il destino delle nazioni.
Ma non tutto è quello che sembra.
Non nella sua patria di Pensmoore.
Non nel Wittenhame e certamente non nel suo nuovo matrimonio.

"Che strano campanellino d'oro porti, ragazza! Ma le tue maniere sono assai scortesi. Non intendi dare il benvenuto a un uomo giunto in visita alla corte del tuo re?"
I miei occhi incrociarono i suoi.
Che erano celesti, ovviamente, di un celeste talmente chiaro da apparire quasi bianchi. Il mio stomaco si rovesciò quando mi resi conto che erano gli occhi di un gatto, non di un essere umano, con delle fessure nere al posto delle pupille. Trafiggevano i miei occhi e riuscivo a fatica a distogliere lo sguardo.
"Non hai intenzione di parlare e di darci il benvenuto?" Dopo aver pronunciato queste parole, mordicchiò il labbro inferiore carnoso mentre i suoi occhi felini danzavano come se lui stesse ridendo di una storiella buffa che io non avevo udito.


Recensione

Ho letto questo libro in due giorni e adesso voglio il seguito! Conosciamo tutti la storia di Barbablù e delle sue mogli, giusto?
Beh, questa è la sua storia e di come ne ha conquistata l'ultima, una ragazza umana (come le altre) che, quando viene portata a corte dal padre, per trovarle marito, fa qualcosa che non avrebbe dovuto; ma del resto: come si può fare qualcosa che non andrebbe fatto, se chi ti ha cresciuta, si è dimenticato di dirtelo???
E così Isolda si ritrova sposata a colui che per tutta la durata del libro, chiamerà Barbablù, cosa che lui non sa, almeno non nell'immediato; da qui assistiamo alle scoperte di Isolda sulla vita del marito, e sì, scopriamo con lei anche la fine delle altre mogli (non c'è bisogno che vi dica quale sia, se conoscete la storia originale); ma almeno qui succedono anche tante altre cose, che ci permettono di conoscere a fondo quel poveretto del capo di Wittenhame, luogo dove niente è come appare e nessuno è quello che sembra.
Assistiamo quindi ad avventure e avvenimenti che nell'originale non ci sono; la moglie di Barbablù fa scelte sensate, fino alla fine, poi.. poi il finale è da mettersi le mani nei capelli, perché, ovviamente, è con il finale aperto! La protagonista si chiede se possa amare uno come Barbablù e forse troverà la risposta, ma... chi lo sa?
Non posso dirvi altro, sapete che odio leggere (figuriamoci scrivere!) gli spoiler, quindi: se amate il fantasy e non avete paura di tremare un po', perché alcune parti vi faranno tremare eccome, dovete assolutamente leggere questo romanzo!


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3


"La Legge del Saluto" dichiarò Barbablù, mentre il suo ghigno si faceva più ampio, al punto che adesso mi faceva venire in mente una volpe. I suoi occhi parevano ancora fissi su di me, il che non aveva alcun senso. Che cos'era la Legge del Saluto?
Anche se tutti avevano ripreso a respirare e a mormorare, la corte era immobile. Ma adesso non erano pietrificati nell'immobilità dal terrore, piuttosto erano costretti a stare fermi dalla trepidazione dell'attesa. La paura strisciava sulla mia spina dorsale come un ragno che procedeva lento.
Con mia grande sorpresa, il Signore di Fallowplains avanzò con un'espressione determinata e risoluta stampata in viso.
"Non puoi prendere lei, Wittenbrand" lo ammonì. La sua goffagine era svanita e in quel preciso istante assomigliava più a un eroe leggendario che a un allevatore di cavalli di una regione sperduta che desiderava generare un erede.