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giovedì 14 novembre 2024

Recensione pentalogia "Regina Rossa", Juan Gómez-Jurado

 

Autore: Juan Gómez-Jurado

Titolo: Il paziente

Prezzo: 16,99 e-book 10,99

Link d'acquisto: QUI


Pentalogia Regina Rossa:

1)Il paziente

1,5)La historia secreta del Señor White

2)Cicatrice

3)Regina Rossa

3,5)El Madrid de Antonia Scott

4)Lupa Nera

5)Re Bianco


Se c’era qualcosa che il sacrificio di Rachel mi aveva insegnato è che il bene di chi ami è al di sopra di tutto.
Se dovevo rinunciare alla mia integrità, alla mia etica professionale, a tutto quello che ero, ero disposto a farlo.
Avrei dovuto giocare al gioco del signor White, ma non sarei stato un burattino nelle sue mani.
Anch’io avrei interpretato la mia parte.
«Lo farò, maledetto figlio di puttana. Lo farò.» sussurrai a bassa voce in una stanza vuota, in una casa vuota, nel della notte.
E pochi secondi dopo mi arrivò un messaggio che mi fece accapponare la pelle.
LO SO GIÀ.


Trama

Il primo libro dell’universo di Regina Rossa: il thriller che svela il passato dell’enigmatico signor White, il grande antagonista di Antonia Scott.

Il dottor Evans è uno dei migliori neurochirurghi d’America, ma è prima di tutto un padre. Una sera, tornando a casa dal lavoro, si accorge subito che qualcosa non va. L’abitazione è vuota. Sua figlia Julia, sette anni, è scomparsa. Nel giro di poco, l’uomo si scopre vittima di un ricatto terrificante: se il suo prossimo paziente uscirà vivo dalla sala operatoria, la sua bambina morirà per mano di uno psicopatico. E il suo prossimo paziente non è un uomo qualunque: la persona che Evans deve uccidere se vuole rivedere sua figlia è il presidente degli Stati Uniti. Alla fatidica operazione mancano soltanto sessantatré ore, sessantatré ore che potrebbero cambiare il destino di milioni di persone. Inizia così un disperato conto alla rovescia. Fino a che punto si può arrivare per salvare una persona amata?


La sua mancanza assoluta di empatia lo metteva un gradino sopra gli altri. Poteva leggere le emozioni altrui e interpretarle, senza rimanere imbrattato. Quel vantaggio evolutivo era più che pratico.
Imparare a usarlo fu un processo molto più complesso. White impiegò anni a scoprire che in tutti gli esseri umani esiste un confine tra la confortevole zona di convinzioni e paure e il pantano di desideri e necessità. Per ottenere la totale sottomissione della volontà bisognava spingerli fuori dalla prima senza che sprofondassero nel secondo.


Recensione


Il protagonista è il dottor Dave Evans, neurochirurgo al Saint Claire Hospital, un piccolo ospedale privato di Washington.

Come tutti gli altri ospedali degli Stati Uniti, ha l’obbligo di occuparsi delle urgenze. Ed è così che le strade del dottore e di Jamaal Carter si incontrano ventitré minuti prima della fine del turno di Evans.

L’operazione necessaria a salvare la vita al ragazzo costerebbe novantamila dollari. Dalla sua suite a cinque stelle, la dottoressa Wong, la primaria, non autorizza l’intervento.

La narrazione è in prima persona. È lo stesso dottor Evans a raccontarci i fatti e ci esorta a non giudicare troppo severamente la decisione della dottoressa. Ci spiega che spesso per i medici è difficile prendere una decisione.

Evans lascia l’ospedale alle 23:30 esausto, dopo aver salvato la vita al ragazzo e aver fatto un doppio turno in ospedale. Ma non è Jamaal “Il paziente” del titolo!

Mentre guida verso Silver Spring, pregusta la serata tranquilla in compagnia della figlia, la piccola Julia. Tuttavia non è ancora giunto il momento per Dave di riposare e rilassarsi. Aperta la porta, è accolto dal buio e dal silenzio. Non sente nemmeno il profumo di grasso d’oca che Svetlana, la baby-sitter, mette su tutte le pietanze.

Per il dottore inizia l’incubo… la bambina è scomparsa, la ragazza è morta in cantina e qualcuno continua a mandargli messaggi sul cellulare.

“So che mi trovavo in uno stato di confusione totale, come mai mi ero sentito prima e come dubito mi sentirò mai più” – Il paziente

La scrittura di Jurado è perfetta! Ci fa entrare nelle situazioni, ce le fa vivere e ci fa soffrire insieme al protagonista.

Centrale è la tematica dell’angoscia e della disperazione di un genitore che non trova più la figlia, non sa dove cercarla e che cosa le sia accaduto.

“Puoi chiamarmi signor White”.

Entra in scena l’antagonista, colui che invia i messaggi di ammonimento ad Evans. È un uomo con l’accento da college inglese, vestito country, con uno sguardo freddo e penetrante.

“So di te più di quanto ne sappia tu stesso. Conosco ogni tua singola nervatura e sfaccettatura. L’orfano sopravvissuto. Il bambino prodigio (…) Ne hai fatta di strada da quando distribuivi giornali in quel sobborgo di Philadelphia.”

Dalle parole di White conosciamo meglio Dave e iniziamo ad intuire che questo misterioso personaggio pare onnisciente. È il signor White ad avere il controllo della situazione. Ma cosa vuole? Qual è il suo scopo?

Lo scopo rimanda al titolo del romanzo: “Se il tuo prossimo paziente esce vivo dalla sala operatoria, non rivedrai mai più tua figlia”. Non potete immaginare chi sia “Il paziente”!

Una delle tematiche principali del romanzo è il dilemma, il rimorso di coscienza. Fare o non fare un’azione sconsiderata? Cedere al ricatto o restare integri e fermi nelle proprie posizioni?

Perché è stato scelto proprio Dave per portare a termine questo compito infame?

“Tu sai che la morte arriva per tutti, e questo è accettabile. E sai anche quant’è difficile convivere con il senso di colpa per non aver evitato l’inevitabile. Inaccettabile è il rimorso, un calice amaro che si beve giorno dopo giorno.” 

Potente in questo romanzo è la tematica distruttiva del senso di colpa. Quanto sarebbe bello ingannare il destino, rimescolando le carte!

Chi di voi non ha mai voluto, almeno una volta, ricominciare qualcosa da capo?

Ma Dave non è un burattino nelle mani del signor White, vuole fare la sua parte. Viene trattato il tema della fragilità degli esseri umani, così empatici ed emotivi. Ebbene, White è un gradino sopra a tutti gli altri: capta e capisce le emozioni altrui ma non le assimila. L’unica persona di cui Dave si fida e che ha le competenze per aiutarlo è sua cognata Kate Robson, che fa parte del distaccamento di protezione della First Lady.

Il mondo de “Il paziente” è quello della neochirurgia. Invece, White ha il suo covo segreto dal quale spia tutte le mosse, come una sorta di big brother.

Alcune tematiche del romanzo sono legate proprio al campo medico. Come l’adrenalina che prova un chirurgo dopo aver portato a termine con successo una complessa operazione. Quel senso di onnipotenza che lo pervade ogni volta che salva una vita.

La bravura e l’esperienza, però, non sono sempre sufficienti ad un chirurgo. Occorrono anche una buona dose di fortuna e tanta concentrazione.

Viene toccato anche il tema del procrastinare le visite specialistiche da parte dei pazienti. La sensazione disarmante di non potere nulla contro l’avanzare di un tumore maligno e la consapevolezza di non avere più molto tempo a disposizione.

Quella tra Evans e White rappresenta l’eterna contrapposizione tra il bene e il male. E Jurado sembra avere una particolare simpatia per il personaggio che rappresenta il “cattivo”.

“Sei stato un degno avversario. Magari un giorno tornerò a prenderti.”

Che sia la premessa per un seguito? Noi lettori fedeli di Jurado, ci speriamo!

Il romanzo è strutturato in quattro parti, come un conto alla rovescia da “63 ore prima dell’operazione” ad “1 ora prima dell’operazione”. Infine un “Epilogo – Diario del dottor Evans”.

Tutto è ben equilibrato, sia le parti descrittive che i dialoghi.

Juan Gòmez-Jurado ha la capacità di descrivere la tensione crescente e di immergere il lettore nelle situazioni più assurde e claustrofobiche. Al termine di ogni capitolo mi sfuggiva spesso un’esclamazione di stupore. È uno scrittore immenso Jurado, sa toccare corde profonde dell’anima.

A Kate sono dedicati dei capitoli a parte, narrati in terza persona. Le parti in corsivo ci portano, invece, nel covo segreto di White e ci permettono di conoscerlo meglio.

Il messaggio del romanzo è che non sempre tutto è controllabile a distanza. Spesso entrano in gioco delle variabili che stravolgono i piani.

Consiglio il romanzo a tutti voi che amate leggere thriller ed  azione, con un pizzico di rosa. Complimenti alla traduzione, sentita ed accurata, di Elisa Tramontin e a chi ha letto, come me, la trilogia principale.

Il romanzo si conclude con uno straordinario colpo di scena.

“È emozionante avere l’opportunità di poter imparare da lei. Dicono che non commetta mai uno sbaglio.” – Da “Il paziente”



La mia valutazione



Alla prossima
Luce <3



“Quando fare la cosa giusta causa dolore, forse bisogna cercare un’altra via.”


*-* *-* *-*


Autore: Juan Gómez-Jurado

Titolo: La historia secreta del senor White

Prezzo: 16,99 e-book 10,99

Link d'acquisto: QUI


Pentalogia Regina Rossa:

1)Il paziente

1,5)La historia secreta del Señor White

2)Cicatrice

3)Regina Rossa

3,5)El Madrid de Antonia Scott

4)Lupa Nera

5)Re Bianco


Trama

«Lo que está haciendo Gómez-Jurado es, sencillamente, el mayor truco de magia de la historia del thriller.» ABC Si has leído El Paciente, el espectacular thriller de Juan Gómez-Jurado, esta novela corta te descubrirá muchas de las claves de lo que ocurre con el señor White, el antagonista de la novela. Si no lo has leído, no sabemos qué estás haciendo con tu vida. La crítica ha dicho: «A Juan Gómez-Jurado le leen en cuarenta países y ha vendido millones de libros. Diviértanse y lean a muerte.» El País «Juan Gómez-Jurado atrapa irremediablemente al lector.» Booklist «Respira hondo antes de empezar a leer. No volverás a tener tiempo hasta el final.» Javier Sierra «Gómez-Jurado es el mejor escritor de thriller de Europa.» Gorka Rojo, Zenda


Trama (tradotta da me)


"Quello che sta facendo Gómez-Jurado, è semplicemente, il maggior trucco di magia della storia del thriller". ABC Se hai letto "Il Paziente", lo spettacolare thriller di Juan Gómez-Jurado, questa storia corta ti aprirà molte delle chiavi di ciò che succede con il Signor White, l'antagonista della storia. Se non l'hai letto, non sappiamo cosa stai facendo della tua vita. La critica ha detto: "Juan Gómez-Jurado lo leggono in quaranta paesi e ha venduto milioni di libri. Divertitevi e leggete fino alla morte". El País  «Juan Gómez-Jurado cattura irrimediabilmente il lettore". Booklist "Respira a fondo prima di iniziare a leggere. Non tornerai ad avere tempo fino alla fine." Javier Sierra "Gómez-Jurado è il miglior scrittore di thriller d'Europa". 



Recensione/Reseña

It:

"La storia segreta di Mr. White" è un libro breve ma potente che offre uno sguardo affascinante su uno dei personaggi principali di "Il paziente". Questo prequel ci permette di approfondire la vita e il background di Mr. White e, sebbene non raggiunga la lunghezza e la profondità che mi aspettavo, è comunque una lettura intrigante.

L'autore ha prestato notevole attenzione alla costruzione del personaggio di Mr. White e la sua attenzione ai dettagli è evidente in tutto il libro. Attraverso una prosa fluida e avvolgente, assistiamo alla sua evoluzione e scopriamo le motivazioni nascoste dietro la sua facciata.

La trama scorre velocemente, rendendola una lettura facile e divertente. Sebbene possa essere letto come libro a sé stante, consiglierei di leggere prima "Il paziente" per apprezzare appieno l'importanza di Mr. White per la storia complessiva. Inoltre, alcuni eventi e collegamenti potrebbero creare confusione per chi non ha familiarità con il lavoro precedente.

Sebbene il libro abbia lo scopo di esplorare il passato di Mr. White, mi è rimasta la sensazione di volere di più. Sarebbe stato gratificante approfondire la sua psicologia e la complessità dei suoi rapporti con gli altri personaggi. Nonostante ciò, l'autore riesce a mantenere vivo l'interesse del lettore e a risvegliare la sua curiosità, il che è un merito notevole in un'opera così breve.

In conclusione, "La storia segreta di Mr. White" è un libro intrigante che offre uno sguardo al passato di un personaggio accattivante. Sebbene la sua lunghezza limitata e la mancanza di profondità in alcuni aspetti gli impediscano di dare un punteggio perfetto, è comunque una lettura consigliata per i fan di "Il paziente". Se vuoi saperne di più sul background e sui segreti di Mr. White, questo prequel soddisferà le tue aspettative e ti lascerà desiderare di più.


Es:

"La historia secreta del Señor White" es un libro corto pero impactante que ofrece una visión fascinante sobre uno de los personajes principales de "El paciente". Esta precuela nos permite adentrarnos en la vida y el trasfondo del Señor White, y aunque no alcanza la extensión y profundidad que esperaba, sigue siendo una lectura intrigante.

El autor ha puesto un cuidado notable en la construcción del personaje del Señor White, y su atención a los detalles se nota a lo largo del libro. A través de una prosa fluida y envolvente, somos testigos de su evolución y descubrimos las motivaciones ocultas detrás de su fachada.

La trama avanza rápidamente, lo que hace que sea una lectura fácil y entretenida. Aunque se puede leer de forma independiente, recomendaría leer primero "El paciente" para apreciar completamente la importancia del Señor White en la historia general. Además, algunos eventos y conexiones podrían resultar confusos para aquellos que no estén familiarizados con la obra anterior.

Si bien el libro cumple con el propósito de explorar el pasado del Señor White, me quedé con la sensación de querer más. Hubiera sido gratificante profundizar en su psicología y en la complejidad de sus relaciones con otros personajes. A pesar de esto, el autor logra mantener el interés del lector y despertar su curiosidad, lo que es un mérito destacable en una obra tan breve.

En conclusión, "La historia secreta del Señor White" es un libro intrigante que ofrece una mirada al pasado de un personaje cautivador. Aunque su extensión limitada y la falta de profundidad en algunos aspectos impiden darle una calificación perfecta, sigue siendo una lectura recomendada para los fans de "El paciente". Si deseas conocer más sobre el trasfondo y los secretos del Señor White, esta precuela cumplirá tus expectativas y te dejará con ganas de más.


La mia valutazione




Alla prossima 

Luce <3


P.S: Ci sarebbe un altro libro, oltre a "Il paziente" di questo universo, più un'altra trilogia, ancora incompleta da noi (è appena uscito il 2), ma non credo proprio lo leggerò. 

Ho capito che sono molto meglio i tre libri con protagonista Antonia Scott e che questi sono una noia mortale.


domenica 28 gennaio 2024

Recensione pentalogia "Regina Rossa", Juan Gómez-Jurado

 

Autore: Juan Gómez-Jurado

Titolo: Re Bianco

Prezzo: 17,10  e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Universo Regina Rossa:

1)Il paziente

1,5)La historia secreta del doctor White

2)Cicatrice

3)Regina Rossa

3,5)El Madrid de Antonia Scott

4)Lupa Nera

5)Re Bianco



“Tutti saremmo capaci di fare qualsiasi cosa, anche le più orribili, per amore.
L’amore è la cosa più potente che c’è.”

Trama

Dopo Regina Rossa e Lupa Nera, l’attesissima conclusione della trilogia bestseller di Juan Gómez-Jurado: l’ultima corsa contro il tempo di Antonia Scott. La più impossibile, la più disperata.

«Spero che tu non ti sia già dimenticata di me. Giochiamo?».
Quando Antonia Scott riceve questo messaggio, sa benissimo chi glielo ha inviato. Sa anche che questa partita è quasi impossibile da vincere. Ma ad Antonia perdere non piace e, se perde questa battaglia, le avrà perse tutte. È il momento della resa dei conti, dello scontro faccia a faccia con il suo nemico numero uno. E sarà uno scontro spietato, un ballo diabolico a un ritmo convulso, una crudele caccia al tesoro costellata di trappole mortali in cui ogni tappa è più pericolosa della precedente. I fili, come sempre, verranno mossi dall’alto: la regina è la figura più potente della scacchiera, ma un pezzo degli scacchi non deve mai dimenticare che c’è sempre una mano che lo dirige. Anche questo, però, è tutto da vedere.


«Spero che tu non ti sia già dimenticata di me. Giochiamo?».


Recensione

Dopo due volumi ad alto tasso adrenalinico, il terzo e conciliavo episodio, Re Bianco, non poteva essere da meno.

In queste pagine si regolano conti, si rivedono rapporti familiari e di amicizia, si contano molto addii ma soprattutto si ascolta il palpitante e drammatico ticchettio di un conto alla rovescia che rischia di uccidere quanto di più caro ad Antonia Scott.

Antonia Scott ha un’intelligenza sopra la media, vive con la mente costantemente accelerata e impegnata a osservare e notare anomalie, riesce a catalogare, immagazzinare, reagire e risolvere in pochissimi secondi, rallentando la percezione del tempo e dello spazio attorno a lei.

Per queste sue doti speciali è stata selezionata per un segreto corpo d’élite europea che opera nell’ombra, il progetto Regina Rossa, Antonia in particolare lavora per la sezione spagnola, guidata da Mentor, suo reclutatore e affiancata a un agente di polizia ironico e coraggioso, robusto ma non grasso, che con lei stringerà un rapporto di completezza e coesione, abbattendo il muro emotivo che Antonia ha costruito negli anni dopo un evento che ha ferito gravemente il marito e segnato per sempre la sua vita.

Dopo i primi due capitoli, Regina Rossa e Lupa Nera, in Re Bianco scopriremo i retroscena del progetto segreto, vedremo le falle di un addestramento troppo duro e verranno a galla le verità nascoste dal tempo che hanno segnato la vita di Antonia e che rischiano ora di mettere in pericolo le persone che ama.

Dopo anni di silenzio e avvertimenti mai ascoltati, qualcuno sta uccidendo le Regine Rossa dell’intera Europa, per questo motivo Antonia deve stare attenta ma non sa di essere già al centro del mirino.

La prova che le viene chiesto di superare dal suo acerrimo nemico, il dottor White, è la soluzione di tre casi in un lasso di tempo prestabilito. Allo scadere del tempo una bomba rischia di esplodere uccidendo chi le sta più a cuore. Riuscirà Antonia a risolvere i casi e a sbrogliare la matassa che rappresenta l’unico tassello buio della sua vita?

Le sorprese saranno moltissime e niente sarà scontato…

Come per i precedenti romanzi, le lettura di Re Bianco toglie il fiato e lascia in apnea il lettore.

Ciò che emerge in queste numerose pagine ad alto tasso adrenalinico è un rapporto di amicizia consolidato e commovente che rappresenta il punto focale di una corsa contro il tempo scandita dall’imprevedibilità degli eventi.

Antonia e Jon vincono su tutto a prescindere perché il legame che hanno stretto ha la meglio su qualsiasi caso descritto in queste pagine, è sincero, profondo e ricco di quelle caratteristiche capaci di riempire due persone vuote a metà rendendo commovente ogni claudicante tentennamento di due protagonisti esausti.

Sono pagine ricche di avventura, suspance e imprevedibilità ma anche complesse spiegazioni finali che non sempre mi sono apparse chiare e di facile interpretazione ma nel complesso ho adorato questa serie per il magnetismo con cui cattura il lettore e lo rende parte di una corsa contro il tempo dove l’ingegno, l’intelligenza e l’amicizia sono i tre ingredienti per sopravvivere a ogni istante, anche ai colpi di scena impensabili…


La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3



sabato 27 gennaio 2024

Recensione pentalogia "Regina Rossa", Juan Gómez-Jurado

 

Autore: Juan Gómez-Jurado

Titolo: Lupa Nera

Prezzo: 17,57 e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Universo Regina Rossa:

1)Il paziente

1,5)La historia secreta del doctor White

2)Cicatrice

3)Regina Rossa

3,5)El Madrid de Antonia Scott

4)Lupa Nera

5)Re Bianco



Una verità inappellabile. Che i limiti del tuo linguaggio sono i limiti del tuo mondo. Pur senza esprimerlo in questi termini, qualsiasi fanatico della lettura lo capisce in modo intuitivo, e per questo non legge mai abbastanza.


Trama

Restare viva non è mai stato tanto difficile.

Dopo 
Regina Rossa, che ha incoronato Antonia Scott come la nuova protagonista assoluta del thriller spagnolo, il secondo capitolo della trilogia bestseller di Juan Gómez-Jurado.
Antonia Scott e Jon Gutiérrez sono ancora alla ricerca di Sandra Fajardo, quando Mentor li convoca per un altro caso al momento più pressante. Si tratta della scomparsa di Lola Moreno, moglie di Yuri Voronin, tesoriere di un clan mafioso che opera nella zona di Malaga. Lola Moreno è svanita nel nulla da quando, in un centro commerciale, qualcuno ha cercato di ucciderla. Nel frattempo, il marito Yuri veniva brutalmente trucidato nella loro villa. Ma Jon e Antonia non sono i soli a cercare Lola. È a questo punto che entra in scena l’ineffabile donna russa che risponde al nome di Čërnaja Volčica: la Lupa Nera, pericolosissima sicaria al soldo dei mafiosi. Dai paesaggi assolati dell’Andalusia, fino agli scenari innevati della sierra, Antonia Scott, sempre alle prese con i suoi demoni, dovrà affrontare una temibile nemica. Nel frattempo, il signor White e Sandra Fajardo non si sono certo dimenticati di lei…


È molto più semplice perdonare gli altri perché si sono sbagliati piuttosto che perché avevano ragione....

Recensione

Antonia Scott e la sua altrettanto incredibile facilità a cacciarsi nei guai, sempre affiancata dall’ispettore Jon Gutiérrez sono ancora alla ricerca di Sandra Fajardo, quando Mentor li convoca per un altro caso al momento più pressante. Si tratta della scomparsa di Lola Moreno, moglie di Yuri Voronin, tesoriere di un clan mafioso che opera nella zona di Malaga. Lola Moreno è svanita nel nulla da quando, in un centro commerciale, qualcuno ha cercato di ucciderla. Nel frattempo, il marito Yuri veniva brutalmente trucidato nella loro villa. Ma Jon e Antonia non sono i soli a cercare Lola. È a questo punto che entra in scena l’ineffabile donna russa che risponde al nome di Čërnaja Volčica: la Lupa Nera, pericolosissima sicaria al soldo dei mafiosi. 


Non mancano le forti femminilità femminili, che sono un po’ il tratto caratteristico dei libri di questo brillante scrittore-giornalista, che colpisce proprio per la sua capacità di unire uno stile con pochi fronzoli a grandi pagine descrittive, un’arguzia riflessiva a memorabili colpi di scena. Il ritmo frenetico degli inseguimenti lascia spazio spesso all’introspezione psicologica e la particolare condizione della protagonista, che è appunto una delle Regine Rosse, ovvero una delle prescelte di questo esperimento segreto che ha acuito le sue capacità oltre ogni limite, rendendola quasi vittima del suo formidabile intuito, sembra sintetizzare tutto il gioco ad incastro del romanzo.


Oltre a Lola, da cui parte l’inchiesta, perché è la “vittima” in fuga dalla mafia russa, incinta e diabetica, che lotta per salvarsi e che non è certo una donna ingenua né innocente, c’è la commissaria Romero, che mal tollera l’intervento della squadra speciale, che cerca di condurre le indagini secondo le proprie regole; forse troppo. Inoltre c’è la Lupa Nera, enigmatico personaggio che ha una storia interessante alle spalle e che darà del filo da torcere ad Antonia, per poi rivelarsi un personaggio significativo d molti punti di vista.


In questo secondo libro della trilogia troviamo anche un’interessante teoria sul ragionamento diagnostico, ovvero la metodologia che permette ad Antonia di essere formidabile e che non funziona secondo parametri consueti, perché per essere una “Regina rossa” bisogna ragionare in maniera particolare.

Una persona come Antonia, che vive segregata nella prigione del proprio cervello, percepisce con molta più chiarezza degli altri esseri umani una verità inappellabile. Che i limiti del tuo linguaggio sono i limiti del tuo mondo. (p. 206)

Quella che sembra una parentesi nelle vite di Antonia e Jon, visto che il caso di Lola viene loro assegnato mentre la Scott sta ancora cercando i temibili signor White e Sandra Fajardo, si rivela un caso che metterà alla prova i nervi dei due e anche il loro rapporto, il tutto condito dagli scenari che vanno dall’Andalusia alla sierra innevata, ma anche dagli scenari psicologici, che portano i protagonisti dai limiti della percezione umana alle soglie estreme del dolore e della resistenza, dalla freddezza alla compassione, dall'ordinaria follia alla più straordinaria capacità di immergersi nelle vite degli altri e provare a non affondarci dentro.



La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


Non le piacciono le TV grandi. Le dà fastidio vedere i pori sul naso dei presentatori, i denti finti e fosforescenti. Yuri ne ha comprata una, gigante, che fa sentire Lola come se fosse lo specchio del bagno di un sacco di sconosciuti. Uno di quelli ingranditori. È raro che diano una qualche gioia, quegli specchi

venerdì 26 gennaio 2024

Recensione pentalogia "Regina Rossa", Juan Gómez-Jurado

 


Autore: Juan Gómez-Jurado

Titolo: Regina Rossa

Prezzo: 17,10  e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Universo Regina Rossa:

1)Il paziente

1,5)La historia secreta del doctor White

2)Cicatrice

3)Regina Rossa

3,5)El Madrid de Antonia Scott

4)Lupa Nera

5)Re Bianco



“Da dove salta fuori? Servizi segreti? Affari interni? Avengers?”

Trama

Primo capitolo di una trilogia che domina le classifiche spagnole da anni, Regina Rossa è un vero e proprio fenomeno. Preparatevi a conoscere Antonia Scott, la nuova regina del thriller spagnolo.

Antonia Scott è speciale. Molto speciale. Non è una poliziotta né una criminologa. Non ha mai impugnato un’arma né portato un distintivo. Eppure ha risolto dozzine di casi. Ma è da tempo che non esce dalla sua soffitta a Lavapiés. Dotata di un’intelligenza straordinaria, è stanca di vivere: ciò che ha perso contava molto più di ciò che l’aspetta là fuori. Jon Gutiérrez, quarantatré anni, omosessuale, ispettore di polizia a Bilbao, è nei guai: su Internet circola un video in cui, nell’intento di aiutare una giovane prostituta, introduce nell’auto del suo protettore una dose di eroina sufficiente a mandarlo dritto in prigione. A farli conoscere è Mentor, la misteriosa figura a capo dell’unità spagnola di Regina Rossa: un programma segreto volto alla cattura di criminali di alto profilo in Europa. Così, loro malgrado, Antonia e Jon si trovano a collaborare a un caso spinoso: il cadavere di Álvaro Trueba, il figlio della presidentessa della banca più grande d’Europa, è stato ritrovato in una villa immacolata con un calice pieno di sangue in mano. La stessa notte, anche Carla Ortiz, figlia di uno dei più ricchi imprenditori del mondo, è scomparsa. Entrambe le famiglie hanno ricevuto una telefonata da un uomo che dice di chiamarsi Ezequiel, ma non vogliono rivelare i dettagli della conversazione avuta con lui: evidentemente, ci sono dei segreti così grandi da non poter essere sacrificati nemmeno in nome di un figlio. Chi è Ezequiel? Si tratta di uno psicopatico o dietro c’è qualcosa di più? Per Antonia e Jon scatta così una disperata corsa contro il tempo, tra false piste, pestate di piedi e trappole mortali, attraverso i meandri più oscuri di Madrid.

«I lettori cadranno ai piedi di Antonia Scott. Questo personaggio è senza alcun dubbio la cosa più bella che sia successa al thriller internazionale negli ultimi dieci anni».
«ABC»


«Juan Gómez-Jurado lo leggono in quaranta paesi e ha venduto milioni di copie. Divertitevi e leggete come se non ci fosse un domani».
«El País»


«Juan Gómez-Jurado cattura il lettore e non lo lascia più».
«Booklist»


«Respira a fondo prima di cominciare a leggere: non ci riuscirai più fino alla fine».
Javier Sierra


«Gómez-Jurado è il miglior scrittore di thriller in Europa».
«Zenda»



“Cosa succede quando una forza inarrestabile incontra un oggetto inamovibile?”

Recensione


Primo capitolo di una trilogia che comprende Lupa nera e Re bianco, sempre pubblicati da Fazi, Regina rossa ci presenta una coppia di protagonisti che difficilmente riusciremo a dimenticare, Jon Gutierrez e Antonia Scott, personaggi che si contendono la scena.
E ogni lettore scelga, se può, chi preferisce.

Iniziamo da Jon Gutierrez, figura inserita nella trama da Gómez-Jurado per aiutarlo a comprendere Antonia, a spiegarla, a entrare nella sua mente complessa: poco più che quarantenne, controverso ispettore di polizia di Bilbao, omosessuale, quasi un fashion victim che vive con l’amatissima madre, fisico massiccio ma assolutamente non grasso.

Gutierrez è in un grosso guaio, lo scopriamo sin dalle primissime pagine del libro: circola un video da cui si capisce chiaramente che ha costruito delle false prove per incastrare un protettore e liberare una giovane prostituta. La polizia non è nuova a trucchetti del genere, ma Gutierrez ha commesso un errore, si è fatto incastrare e ora la sua faccia appare in tutti i telegiornali di Spagna, decretando la fine della sua misera carriera.

Ma qualcuno gli offrirà un modo per riscattarsi.
Mentor, personaggio misterioso e sinistro che appartiene a un’organizzazione che opera ai margini della legge, darà a Jon l’opportunità di far dimenticare lo sbaglio commesso e di continuare a fare l’unico mestiere che può fare. Così, alla classica domanda sul perché sia diventato un poliziotto, Gutierrez risponde “Perché non mi facessero del male”.

Antonia Scott è la donna più intelligente del pianeta; la sua mente elabora talmente tanti pensieri in pochissimo tempo, che lei spesso ha bisogno di ricorrere a vari espedienti per depotenziarsi, per placare il proprio cervello e consentirgli di concentrarsi su una cosa alla volta.

Antonia è la Regina Rossa, e le sue incredibili risorse richiamano molto il protagonista del film Limitless, con la differenza che Antonia prende delle strane pillole rosse per diminuire la potenza strabordante dei suoi pensieri.

Secondo una teoria evolutiva, è necessario un adattamento continuo per mantenersi a livello dei predatori, bisogna correre per rimanere fermi, come suggerisce la Regina di Alice nel paese delle meraviglie.
I criminali si muovono rapidamente, senza regole, invisibili, e per poterli prendere è necessario correre alla loro stessa velocità, non restare indietro.

Ad Antonia Scott però è successo qualcosa e da un po’ di anni vive rintanata in cima ad un vecchio palazzo nel quartiere multietnico di Lavapiés, nel cuore di Madrid.
Ed è lì che Gutierrez la va a cercare.

I due insieme dovranno indagare su un caso di omicidio e su una scomparsa, fra una sequenza di colpi di scena e di intuizioni miracolose di Antonia.

Se non ci si lascia travolgere dalla trama incalzante, sicuramente si nota qualche incongruenza nella sequenza degli eventi, qualcosa che neanche con l’incredibile q.i. di Antonia si riuscirebbe a comprendere.
Ma, dicevamo, lo scopo del romanzo, è divertire: e il divertimento non manca.

In una nota conclusiva, l’autore spiega a cosa si è ispirato per costruire il personaggio di Antonia, non così improbabile come si potrebbe pensare, e ci descrive i koan, gli esercizi di logica senza soluzione utilizzati dai maestri zen per accantonare la logica occidentale e accompagnare i loro discepoli verso diversi schemi di pensiero. Ai koan Antonia ricorre nel silenzio del suo appartamento per ritrovare un po’ di tranquillità e ingannare la sua stessa mente.

I lettori e le lettrici, senza bisogno di koan, con Regina rossa trascorreranno sicuramente ore stimolanti e molto piacevoli.


La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3





"Che ha di tanto speciale quella signora? È Clarice Starling e non me ne sono accorto?"