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giovedì 24 maggio 2018

Recensione "Cenere sulla brughiera", Francesca De Angelis

Autrice: Francesca De Angelis
Titolo: Cenere sulla brughiera
Prezzo: cartaceo 17,90


Link d'acquisto: QUI















Trama

Catherine Barret era solo una bimba quando assieme a sua zia Clarisse e sua nonna Mary è costretta a lasciare le brughiere dello Yorkshire dove è cresciuta per trasferirsi negli Usa. La nonna morirà e zia Clarisse si farà carico di lei. Ma quando anche alla zia viene diagnosticato un raro morbo, Cathy verrà affidata ai Finch, una famiglia snob che la maltratta in continuazione. Dopo la morte della zia, Cathy dovrà proteggere se stessa e il suo tormentato fidanzato Logan dalle spietate mire di John Cabol, un avvocato e un industriale che si rivelerà uno spietato assassino. Riuscirà a salvarsi?


"Madison Finch, la madre adottiva era una donna bassina, grassottella e con il viso rotondo. Fin qui nulla di male, poiché a Catherine le persone come Madison, così pienotte stavano molto simpatiche, poiché le trovava carine e dolci come caramelle mou. Ma Madison non era il tipo di donna dolce come una caramella mou. Anzi non sembrava dolce per niente, piuttosto acida come latte scaduto da un mese. Inoltre era vestita in modo a dir poco inquietante.
 "



Recensione


Buongiorno a tutti e bentornati sul blog con una nuova recensione! Come? Ah non ci credete? E invece sono miracolosamente riuscita a terminare una delle tre letture che avevo in corso.
Aiuto, non credevo sarebbe arrivato il giorno in cui avrei faticato a recensire un libro; e invece eccomi qua! 
Catherine Barret è una ragazzina terribilmente sfortunata, se proprio vogliamo dirla tutta; prima perde i genitori, poi la nonna e infine alla zia viene diagnosticata una rara malattia, cosa che costringe Catherine a finire nella famiglia adottiva più strampalata e stronza del secolo, ossia i Finch; Catherine, il cui nome viene dalla protagonista del suo romanzo preferito (e come darle torto??) Cime Tempestose, vive una vita che non auguro a nessuna ragazza, ma per fortuna trova conforto a scuola nel suo compagno Logan con il quale alla fine sboccia l'amore.
Ma si sa, la vita è piena di ostacoli, le persone nella maggior parte dei casi si rivela stronza, e così è per i Finch, ma anche per chi alla fine, è riuscito in qualche modo a spezzare Catherine, facendola diventare una reclusa. E io come al solito sto già parlando troppo; per cui vediamo di tornare a una specie di imparzialità, senza dare di matto, che ne dite?
Ho adorato il rapporto tra Catherine e Logan, dolcissimo dall'inizio alla fine, simile ma non uguale, e per fortuna!, a quello di Catherine e Heathcliff.
Ammetto che alcune cose mi sono sembrate surreali, altre fuori dall'ordinario, ma nel complesso questo libro si legge velocemente; ci si ritrova a piangere, ridere, a volte anche a fare entrambe le cose; ho odiato i Finch (dall'inizio alla fine), non mi hanno convinta per niente e per fortuna la mia opinione è rimasta invariata per tutta la lettura del romanzo; ho invece amato zia Clarisse, una donna con una fantasia surreale, che cercava di convincere la nipote che ciò che vedeva era vero; ho adorato i nonni di Logan, dolcissimi tra loro, col nipote e con Catherine stessa, che necessitava proprio di un rapporto con persone come loro, visto come la trattano i Finch (che vadano al diavolo!) 
La cosa che, per concludere, mi ha letteralmente spiazzata, è il finale; capisco che il romanzo sia ispirato a "Cime Tempestose", ma.. beh, proprio lasca di stucco! Se ve lo consiglio? Sì, per farvi quattro risate, piangere e tanto altro.
Io però ho letto una bozza del romanzo, che aveva qualche errore, fossi in voi comprerei il cartaceo, che è sicuramente senza errori.



La mia valutazione
5

Alla prossima
Luce <3





"Ti credo" gli disse rassicurandolo. "Ti credo e c’è un altra cosa che devo confessarti. Mi sono confidata con la zia, esternando con lei i miei sentimenti per te. Vedi, non so esprimerlo bene e magari ti sembrerà anche piuttosto irrispettoso da parte mia ma, quando ti guardo, mia sembra come se tu mi appartenessi, come se il mondo fosse proteso in avanti e dicesse: “Ecco, Catherine, una parte della tua anima è nascosta nel corpo di questo giovane dai capelli dorati”."

sabato 5 maggio 2018

Segnalazione "Cenere sulla Brughiera", Francesca De Angelis

Buongiorno a tutti e bentornati con una nuova segnalazione!



Autrice: Francesca De Angelis
Titolo: Cenere sulla Brughiera”
Editore: Arduino Sacco Editore
ISBN: 978-88-6951-219-3
Numero pagine: 228
Data di pubblicazione: settembre 2016
Sito editore :www.arduinosaccoeditore.eu (il libro si acquista tramite il sito ma lo si può comprare anche in libreria se lo si ordina XD)



















Trama
Catherine Barret era solo una bimba quando assieme a sua zia Clarisse e sua nonna Mary è costretta a lasciare le brughiere dello Yorkshire dove è cresciuta per trasferirsi negli Usa. La nonna morirà e zia Clarisse si farà carico di lei. Ma quando anche alla zia viene diagnosticato un raro morbo, Cathy verrà affidata ai Finch, una famiglia snob che la maltratta in continuazione. Dopo la morte della zia, Cathy dovrà proteggere se stessa e il suo tormentato fidanzato Logan dalle spietate mire di John Cabol, un avvocato e un industriale che si rivelerà uno spietato assassino. Riuscirà a salvarsi?



L'autrice


Francesca De Angelis nacque a Roma il 10-04-1991 in una gelida giornata di primavera, l'unica sopravvissuta ad potenziale parto plurigemellare. Per avere un quadro di quella che fu la sua infanzia, basta guardare uno di quei film anni 30 con protagonista Shirley Temple dove il lieto fine è presto detto. Le sua giornate erano scandite dalla scuola e dai giochi con gli amici sotto l'occhio vigile della nonna, una signora energica e un po' mascolina che le raccontava spesso le storie e le leggende che aveva appreso dal paesino di montagna dov'era cresciuta. Così nutrita da storie su fate, folletti e principesse l'immaginazione della piccola Francesca iniziò ad essere fertile. Un contributo venne anche dalla florida e grassottella zia materna che ogni pomeriggio, aiutata dalla collana dei libri “I Quindici” rendeva ancora più forte il suo desiderio di lettura. C'era un periodo della sera, che Francesca trovava magnifico in cui il buio cadeva sulla casa della nonna, dove ogni angolo poteva celare un mistero od un bizzarro animale. Essa appariva agli occhi della bimba come un castello incantato. Qualche anno dopo il castello incantato arrivò davvero. A nove anni, dopo la morte della nonna, seguita a breve da quella della zia, la depressione iniziò a divagare nel suo corpicino spingendolo a vedere il lato più orribile del mondo. Qualcuno però non voleva vederla soffrire. Il giorno del suo decimo compleanno qualcuno le recapitò un regalo molto speciale che cambiò per sempre la sua vita. Il regalo era il terzo volume della saga di Harry Potter, della scrittrice britannica J.K. Rowling che divenne da allora la sua Fata Madrina cosmica. Quel romanzo le fece capire come la scrittura, il semplice poggiare una penna su un figlio potesse rinvigorire il suo animo in maniera ancora maggiore di quanto potesse fare qualunque medicina. Da ragazzina Francesca prese ad amare la scrittura e usando delle vecchie bambole prese a dar vita ai suoi personaggi. Oggi, che la sua vita è passata per un quarto ha da poco pubblicato il suo primo romanzo “Cenere sulla Brughiera” per la casa editrice Arduino Sacco. E, sebbene il cammino verso la felicità sia ancora lungo e tortuoso, la ragazza continua a scrivere non volendo mai abbandonare l'attività che ama di più e che la salva ogni giorno dal finire nel baratro.








 Cosa ne pensate? Avete già letto questo libro?


A presto con la recensione del suddetto libro

Luce <3