Autrice: Federica Amalfitano
Titolo: Arti alla scoperta del bosco
Prezzo: 9,08
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Un giorno, Arti si svegliò con una nuova idea birichina:
"Oggi vado da solo nel bosco!" disse saltellando.
"Sono grande ormai! Conosco ogni cespuglio, ogni sasso e persino il verso degli scoiattoli!"
Così, senza dire nulla alla mamma, Arti iniziò a trotterellare da solo nella boscaglia, con la coda dritta e l'aria importante.
Trama
Che fatica essere cuccioli: non fare questo, non fare quello!
Eppure Arti, un giovane e vivace lupacchiotto colora panna, non vede l’ora di esplorare il bosco da solo, correre su un manto di foglie secche e sguazzare nei ruscelli.
Che male c’è? Mamma Luna è sicuramente esagerata a metterlo sempre in guardia dai pericoli… o forse ha ragione?
Ma la sua mamma, Luna, non era severa... era saggia.
Sapeva che il bosco, anche se bello e profumato, poteva nascondere dei pericoli.
Per questo diceva sempre:
"Mai da soli ne bosco, piccoli miei!".
Recensione
Oggi vi recensisco la storia per bambini "Arti - alla scoperta del bosco" di Federica Amalfitano; è un racconto che fa riflettere molto sull'importanza della famiglia, su quanto si abbia voglia di diventare grandi e di essere liberi; nonché un viaggio alla scoperta di sé stessi e dei propri limiti.
Arti infatti se ne renderà conto molto presto, quando si troverà a dover affrontare il bosco al buio, senza mamma Luna e i fratellini.
All'inizio Arti in un certo senso si ribella alla madre, facendo esattamente l'opposto di quello che gli ha detto: "Mai da soli nel bosco", e lui? Ci va eccome! E quando si fa tardi, nell'ordine: finisce in una tana dove non lo vogliono, si bagna, si fa male e poi, finalmente, trova qualcuno che lo accoglie fino all'arrivo della madre e dei fratellini.
Come ho detto, questo racconto insegna molto; quindi se avete dei bambini, fateglielo leggere, perché ne varrà la pena.
La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3
Il bosco sembrava una grande e oscura rete di alberi che si muovevano al vento, e tutto sembrava molto più grande e spaventoso.
Il piccolo lupacchiotto si sentì solo, triste e un po' impaurito.
"Perché mi sono allontanato dalla mia tana?" si chiese con un filo di voce.
Capì allora che non era così grande come pensava.


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