martedì 19 marzo 2024

Segnalazione "L'angelo caduto di Feerilandia", Roberta De Tomi

Buongiorno, oggi vi propongo una nuova segnalazione


Concordia s/S, 12/03/2024
“L’angelo caduto di Feerilandia”: dai retelling alle fate, le tre eroine di Roberta De Tomi
Il romanzo urbanfantasy nasce dalla fantasia dell’autrice, ispirata anche dai manga giapponesi
S’intitola “L’angelo caduto di Feerilandia” ed è il nuovo romanzo edito da Sága Edizioni, della
scrittrice concordiese Roberta De Tomi, negli ultimi mesi premiata per le sue opere edite e inedite,
definita un asso nei retelling fantastici, qui creatrice di un nuovo mondo.
Ambientato tra due mondi, Mont Ivory e Feerilandia, nati dalla fantasia dell’autrice che ha attinto
alle leggende della cultura feerica (cultura delle fate) è un urbanfantasy ispirato ai manga
giapponesi, tra le passioni dell’autrice.
Le protagoniste sono Vanessa, Morgan e Dana, tre adolescenti umane che si trovano coinvolte in
una serie di eventi straordinari. Intanto, nel mondo parallelo di Feerilandia si sta preparando una
battaglia per impedire la rinascita del temuto angelo caduto. Il pericolo imminente porta i regnanti a
operare delle scelte dolorose, aiutate da un ambiguo essere felino, da sempre attratto dalla
principessa Diande, fata ispirata alle principesse delle fiabe africane.
La magia, l’amicizia, l’amore la diversità e la ricerca dell’identità sono alla base di una storia che
nasce per far sognare i lettori, dai più giovani e ai più grandi, appassionati di un fantasy in chiave
contemporanea, a ritmo di rap e rock. Ma soprattutto è il genere che offre un’occasione per
raccontare la realtà da una prospettiva diversa, sulle ali di un sogno senza fine, ricordando la lezione
de La storia infinita di Michael Ende: il Nulla non può sconfiggere Fantasia.
De Tomi ha all’attivo diversi titoli tra cui i retelling fantastici Alice nel labirinto e Alyssa l’ultima
sirenetta (Dario Abate Editore). Nel frattempo, è attiva come docente di scrittura creativa e
ghostwriter. Il romanzo è disponibile in ebook e in cartaceo, su tutti gli estore e ordinabile in
libreria.
La quarta di copertina
Nella città di Mont Ivory stanno accadendo strani eventi.
Dana non è più la ragazza piena di entusiasmo che tutti conoscono, qualcosa in lei si è spento. Le
amiche di sempre, l’alternativa Vanessa e la talentuosa pianista Morgan, indagano ma trovano un
muro. Nel frattempo, nel regno parallelo di Feerilandia, è allerta. Ariel, l’Angelo-Farfalla che
duemila anni prima distrusse Atlantide, regno intermedio posto tra Terra e Feerilandia, si sta
risvegliando. Strani fenomeni cominciano ad accadere, insieme a delle strane morti. È tempo di
combattere e di affrontare le verità su se stessi, il mondo intero, le persone a cui vogliamo bene.
Dana sarà pronta ad affrontare il suo destino?

Estratto
Faccia di luna piena. Come la supereroina dei suoi cinque anni.

Nera, come i colori del corpo, dei vestiti, degli accessori.
I capelli raccolti in due trecce dai riflessi blu. Le piccole mani avvolte dall’organza dei guanti
tagliati alle dita. Intorno a ciascuno dei polsi, un bracciale di pelle nera adornato da una serie di
bottoncini metallici. Mancava soltanto l’anellino argentato alle labbra – il naso era banale - ma
Mommy era chiara: nessun piercing fino ai quindici anni. Già i bracciali erano stati una concessione
strappata a suon di «Daiii!». Di tatuaggi se ne sarebbe parlato nell’anno del mai.
«Vanessa, per l’ennesima volta, ti sganci dalla Wii? Io e tuo padre ti dobbiamo parlare!»
La voce di mamma sembrava provenire da Feerilandia. Il paese delle fate non era mai stato così
vicino.
Abbassò la mano. Con lei si spostò anche il cd sospeso sopra al cuscino a forma di nuvola.
«Arrivo» rispose, con voce meccanica.
L’inchiostro nello sguardo nero si ritirò, dando spazio al bianco delle sclere. Si raggrumò all’interno
della pupilla, stretta, sempre più stretta, fino a quando non si ridusse a un punto leggermente più
scuro rispetto all’iride.
Vanessa fissò il poster appeso alla parete di fronte, accanto alla finestra. Sailor Moon troneggiava,
vestita alla marinara, con il pollice e l’indice posati sulla fronte, a formare una V. Dietro la bionda
eroina, le altre guerriere svettavano su colonne greche spezzate.
Si avvicinò al letto. Sulla coperta color cioccolato risaltò la superficie lucida del cd.
«Non ricordavo di averlo appoggiato qui» commentò, infilandolo nell’indice della mano sinistra.
«Vanessa?»
Una voce alle spalle, simile a un fruscio, attirò la sua attenzione. Vide un’ombra proiettata oltre il
davanzale.
Sentì di nuovo il suo nome, questa volta sussurrato, seguito dal movimento delle tende su cui si
stagliavano le ombre dei lampioni.
La ragazzina girò il dischetto intorno al dito. Il tempo di vedere le crepe allungarsi sulla superficie:
in una manciata di secondi, si sbriciolò.
«Ben risvegliata, Darkenia.»
Si avvicinò alla finestra. Le tende ondeggiavano, coprendo la visuale dell’esterno.
«Chi sei?»
La voce si sciolse nell’interrogazione, in un tremito. Dopo alcuni attimi di titubanza, scostò il
drappo in dévoré. Una mano le tappò la bocca.
La creatura sporgeva dalla finestra, a testa in giù, come Spider-Man.
Due orecchie appuntite. Canini affilati. Una manciata di vibrisse sulle guance paffute. Un corpo
femminile ricoperto da un mantello tigrato grigio con sfumature dorate. Occhi inespressivi con
pupille gialle ridotte a esili spilli, fissi su di lei.
Nessuna maschera o costume da supereroe e l’aspetto di un villain uscito da qualche horror di serie
B.
«Chi sei?»
Lo ripeté, questa volta con voce ferma. Le bambine con il buio dentro non avevano mai paura.
L’essere si lasciò dondolare, continuando a fissarla. A un tratto, la pupilla si allargò, un soffio uscì
dalle labbra, seguito da parole gutturali.
«Non importa chi sono io. Importa chi sei tu. Piccola Darkenia, coltiva la notte e sarai salvata dal
tuo destino.»
«Che cavolo… di che destino stai parlando?»
La zampa troncò ogni speranza di risposta. Calò, velocissima, con gli artigli spianati contro di lei.
Vanessa si parò con le mani, prima che potesse ferirla al volto. Dai palmi spalancati, rivolti
all’esterno, si produsse una bolla argentata diretta alla creatura, che si sollevò facendo leva sul

bacino. La bolla le sfiorò la spalla strappandole un gemito di dolore. L’odore di bruciato si avvertì,
lieve ma acre.
«Vattene via!» gridò, con tutta la voce che aveva nel piccolo corpo.
Strinse gli occhi e spalancò la mano: uno strale dorato uscito dal palmo, debellò la coltre di nebbia
raccolta intorno al corpo della creatura felina, come a voler creare un momento di smarrimento. Si
rivelarono di nuovo le facciate dei palazzi, affollati intorno a quello in cui lei abitava.
Il buio restava come una presenza palpitante. Un tappeto inquieto su cui camminare a passi felpati.
Si riversò in lei come una colata liquida e calda, resa solida dal tocco del suo terreno più intimo.
All’improvviso, si sentì stanca. Arretrò e si lasciò cadere sul letto. Percepì la voce per l’ultima
volta, il commiato prima di addormentarsi.
«A presto, Darkenia.»
Scheda tecnica del libro
Titolo: “L’angelo caduto di Feerilandia”
di Roberta De Tomi
Genere: Urbanfantasy, Young Adult
Casa Editrice: Sága Edizioni
Collana: Bifrost
Data di uscita: 8 marzo 2024
Formati: Ebook, cartaceo
L’autrice: Roberta De Tomi
Roberta De Tomi, è nata a Mirandola (Modena) nel 1981. Laureata al Dams di Bologna, allieva di
Bottega Finzioni nel 2019, dopo aver lavorato nel giornalismo e negli eventi per diversi anni, ha
iniziato a occuparsi di scrittura a 360°, lavorando come copy e ghostwriter freelance.
Nel 2012 è curatrice, insieme al poeta modenese Luca Gilioli, dell’antologia lirica solidale La luce
oltre le crepe (Bernini). Dal 2014 inizia a pubblicare con alcuni editori indipendenti: tra i titoli
commissionati, Come sedurre le donne (HOW2 Edizioni), il retelling Alice nel labirinto (Dae
Editore, 2017, secondo premio ex-aequo al Trofeo Cittadella per il miglior romanzo fantasy 2019),
da cui è nato il saggio il lingua inglese "Post-Alice: from Wonderland to the Labyrinth, passing
through a cultural Looking Glass", inserito nella pubblicazione accademica «Pop-» & «post-
Contemporary Routes in English Culture» (Aras Edizioni).
Nel 2022 è co-sceneggiatrice di Ricostruzione. Emilia -Romagna 2012-2022, prodotto da Wildcom
Italia e ha pubblicato Alyssa, l’ultima sirenetta (DAE).
Con Delos Digital ha prodotto diversi racconti lunghi/romanzi tra cui Chick Girl- Azalee per
Veridiana (2016), Trappola d’ardesia (2020) edito in cartaceo nel 2021 da Sága Edizioni, Abuso
d’amore (2022) e Gen-Z. Zombie in una notte di mezza estate (2023).
Di recente, nell’ambito del Concorso letterario nazionale Casa Sanremo Writers 2024 si è piazzata
in finale per la sezione serie tv e ha ricevuto il premio speciale della giuria composta dai detenuti
dell’Icatt di Eboli, per l’inedito “L’ultimo falafel” nella sezione racconti brevi; il 7 ottobre 2023 ha
ricevuto a Pergola, il “Premio Adriatico – Un mare che unisce”, in rappresentanza dell’Emilia
Romagna, per la sezione narrativa edita e poche settimane prima, il “Premio Giovane Talento”
Pellicanolibri (storico marchio editoriale indipendente, creato dal poeta Beppe Costa) a Bisceglie.
Suoi racconti e poesie sono presenti in antologie e in riviste letterarie on e offline.

Informazioni

lapennasognante@gmail.com
Tel. 334.5052090
Blog: lapennasognante.blogspot.com


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