domenica 17 marzo 2024

Recensione serie "Lunar Eclipse", Tecla Anita Rodighiero

 


Autrice: Tecla Anita Rodighiero

Titolo: Lunar Eclipse

Prezzo: 19,90   e-book 6,00

Link d'acquisto: QUI

Serie Lunar Eclipse:

1)Lunar Eclipse

2)?

3)?


“Corri, corri più veloce” pensai, sentendo la sua presenza avvicinarsi sempre di più. Forse non dovevo disubbidire alle regole dell’Alpha.

Premetti il tacco degli stivaletti con forza contro l’asfalto, sollevando lievi gocce d’acqua che ricaddero a terra senza fare alcun rumore.

«Non ti servirà a nulla scappare. Ti ho trovata ormai. Non mi sfuggirai più»

Trama

“La Cacciatrice di Chicago” così è conosciuta la potente Abigail Good nel mondo soprannaturale. Ogni caso che il Dipartimento le ha affidato lei lo ha portato a termine senza remore e, proprio per questo, ora è stata richiesta a Seoul.
Dovrà stanare l’ennesimo assassino e porre fine alla scia di sangue che sta dilagando per le strade della grande metropoli coreana.
Ma cosa accadrà quando la sua strada si incrocerà con quella delle creature più potenti e seducenti della città? Riuscirà la potente strega a resistere al richiamo dell’oscurità o la sua luce verrà eclissata?


"Cosa era quella cosa?" mi chiesi "Non ho mai visto degli occhi così e la sua energia...la sua energia era qualcosa di totalmente nuovo. Cosa sta accadendo in questa città?" chiusi gli occhi, focalizzando ancora una volta il viso di quella creatura in cerca di qualche risposta.


Recensione

Innanzitutto ringrazio l'autrice per la copia digitale; poi ringrazio i santi (tutti!) del fatto che ci sia un secondo volume in revisione, perché il finale mi ha scioccata ed è pure PARECCHIO APERTO, e quindi lascia cose in sospeso.

A Seoul, dove grazie a un lupo mannaro Alpha molto potente, convivono in una relativa pace diverse creature, avvengono omicidi molto "particolari". Abigail, la protagonista, è una  potente strega e abile agente di polizia che viene chiamata per collaborare con Meyong, agente di polizia locale e anche lui stregone.
Questo libro ha due caratteristiche che secondo me lo rendono particolare. La prima è proprio questa  convivenza pacifica tra mannari (che in questo caso non sono esclusivamente lupi!), demoni, vampiri e umani. La pace è possibile se non ci si fa guidare dai pregiudizi, se si rispettano le esigenze di tutti e se i capi, Master o Alpha che siano, sono giusti. La seconda caratteristica sono le sfumature di giallo, soprattutto nella prima parte. Poi questi elementi un poco si perdono e rimane un puro fantasy, ma questo nulla toglie alla storia, originale e ricca di dettagli originali, di cui mi è piaciuta molto anche la parte finale.
Ci sono moltissimi personaggi, con nomi abbastanza  impronunciabili (ma la cosa è voluta), ma questo non mi ha creato nessun problema perché sono tutti molto ben descritti e caratterizzati. Ho apprezzato anche la vena sensuale che attraversa tutte le pagine, in questo triangolo amoroso che vede Abigail contesa tra un demone e un mannaro... (e io spero ci sia una continuazione, perché la voglio con uno dei due in particolare, e no, non vi dirò chi). Magari mi aspettavo qualche dettaglio in più sulla città, ma ormai è andata così, quindi a questo punto, aspetto che esca il secondo volume.
In conclusione: libro consigliato agli amanti del fantasy e del romance, ma anche a chi ama il giallo.


La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3


«È lei? Ne sei sicuro?» sentii mormorare da un poliziotto al mio fianco.

«Ti dico di sì» rispose il collega sistemandosi gli occhiali con un rapido gesto della mano.

«Non so, la immaginavo diversa» bisbigliò il primo «Più alta, più muscolosa, più mascolina. Invece sembra quasi una bambolina. Sei sicuro che le voci su di lei siano vere?» continuò il primo, non potendo immaginare che comprendessi ogni singola parola del loro discorso.

«Kang l’ha vista in azione l’anno scorso, quando era in servizio a Chicago. Ti dico che è lei» l’agente mi indicò con un rapido cenno del capo «Secondo me ti sbagli. Come può una così aver sterminato un intero branco di lupi mannari in pochi minuti?»

«A me non interessa sapere come ha fatto. Basta solo che ci faccia andare a casa presto. Sono stanco e ho bisogno di farmi una doccia»

«Ammettilo, speri dica al Capo Ispettore che la vittima fosse un qualsiasi essere soprannaturale, in modo da chiudere il caso ancor prima di aprirlo»

«Assolutamente sì. Mi seccherebbe parecchio però sapere che ho sorvegliato ancora una volta il corpo di uno di quei maledetti mostri, ma almeno dormirei sonni più tranquilli sapendo che qualcuno in città ci ha aiutato ancora una volta con il lavoro»

«Su questo hai proprio ragione»

«Agente Good!» la voce del Capo Ispettore Lee giunse nitida alle mie orecchie, facendomi distogliere l’attenzione dai due poliziotti.

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