sabato 6 aprile 2024

Recensione dilogia "Malice", Heather Walter

 


Autrice: Heather Walter

Titolo: Mirsule

Prezzo: 22,80   e-book 10,99

Link d'acquisto: QUI

1)Malice

2)Mirsule


Ho sentito dire che la principessa Aurora è stata colpita da

un maleficio di sonno o di morte, non so quale sia la verità, ma certo non può essere

sopravvissuta. C’era una… creatura. Alata, famelica, brutale. L’ho vista squarciare in

due un uomo con le sue zanne, sembrava uscita da un incubo. Ma è un mostro, ed è

reale.

Trama

LA GRAZIA OSCURA non c'è più.

Temuta e disprezzata per il tenebroso potere che le scorre nelle vene, Alyce si sta godendo la sua vendetta su coloro che l'hanno resa una reietta. Briar è stato un regno bellissimo e corrotto, ma ora è interamente sotto il suo potere, e nessuno può sfuggire alla sua ira. Neanche l'unica persona che ne possiede il cuore.

La principessa Aurora ha saputo vedere oltre il volto cupo di Alyce, e conquistare un amore che sembrava promettere l'alba di una nuova epoca. Ma quell'amore ha avuto un prezzo e adesso Aurora dorme un sonno incantato, vittima di un sortilegio che neppure Alyce può spezzare. E così il sogno del mondo che avrebbero potuto costruire insieme è andato in fumo.

Alyce è disposta a tutto pur di risvegliare la donna che ama, anche a diventare la mostruosa creatura che gli abitanti di Briar credono che sia. Ma Aurora potrà amarla anche come cattiva?

O l'amore è solo per le favole?




Al mio tocco i rami intrecciati si sciolgono e si aprono, svelando

l’addormentata oltre di essi. Persino dopo tutto questo tempo, il mio cuore

ancora palpita al solo vederla.

Aurora.

È passato quasi un anno da quella terribile notte nella torre nera in cui il

fuso le ha punto la mano, ma le gote dal color di bronzo sembrano ancora

sane e luminose. Le ciglia vibrano di sogni, le labbra sono lievemente

dischiuse, come se di colpo potesse svegliarsi e porre fine a questo incubo

lungo mesi. Un giorno dietro l’altro, un tentativo dietro l’altro di spezzare il

maleficio.


Recensione



A nove mesi di distanza dalla recensione del primo volume, sono qui a parlarvi del secondo e conclusivo romanzo della dilogia "Malice" di Heather Walter, che vi ricordo essere un retelling F/F della Bellla Addormentata nel Bosco, con protagonista Malefica.


Fra le pagine di “Misrule” i temi trattati sono: amoregiustiziapentimento, lutto perdono.

E' un tormentoso e intrigante racconto di caduta, riscatto e redenzione.

Un plot che fa del concetto di “character-driven” il proprio marchio di fabbrica e che viene costantemente alimentato dalle angosciose complicazioni portate in dono da una love story appassionatissima e carica di “angst”.

Questo secondo volume è un netto miglioramento rispetto al precedente, quindi se non eravate convinti, forse vi conviene dargli una possibilità.

Heather Walter riesce a strutturare le sue scene, le sue sequenze e i suoi capitoli con una grazia e un senso del ritmo decisamente fuori dal comune.

Anche quando sembra che “in scena” non stia succedendo nulla di particolare, la sua capacità di evocare vivaci siparietti domestici e dinamiche descrizioni “atmosferiche” le permette di tenersi stretta l’attenzione del lettore.

A pensarci bene, buona parte di questo livello di coinvolgimento si deve probabilmente anche alla sua ottima gestione del punto di vista, ossia alla straordinaria capacità della Walter di farci scivolare sotto la pelle della sua protagonista e “costringerci” a vivere ogni evento attraverso il suo sguardo tutt’altro che imparziale.

Il senso di empatia che ne consegue è ciò che ci permette di continuare a sperare, contro ogni buon senso; ciò che ci legittima a fare il tifo per Alyce perfino nei suoi momenti più bui, malgrado i suoi innumerevoli scivoloni e difetti.

“Misrule” è un libro dotato di un grande carisma e di una notevole personalità.

Gli adorabili Imp dispettosi, la malevola fatina dai capelli rosa, la rocambolesca trasformazione in drago sono chiari segni che l'autrice ha in qualche modo, voluto omaggiare i personaggi Disney.

L’estetica del libro parla chiaro, e lo stesso vale per quella sottile, graditissima punta di umorismo che, puntuale come un orologio, si precipita a stemperare gli animi dei personaggi ogni volta che le loro emozioni arrivano pericolosamente sul punto di sobbollire.

D’altra parte, “Misrule” è anche un libro che si propone di decostruire la trama del classico film d’animazione del ’59.

Gli obiettivi, dopotutto, sono gli stessi: fare tabula rasa dei preconcetti e degli stereotipi proposti dall’antiquata versione disneyana e restituire un pizzico di dignità anche al punto di vista di chi, per un motivo o per l’altro, non è mai riuscito a sentirsi particolarmente buono, bello, gentile, principesco o destinato alla grandezza…

Un’irresistibile storia d’amore maledetta, dicevamo.

Ma, comunque, una love story diversa da quelle in cui siamo soliti incappare leggendo YA, a prescindere dall’orientamento sessuale delle due protagoniste.

In questo secondo volume, infatti, Alyce e Aurora continuano a confrontarsi con un’unica, lacerante domanda… l’unica possibile, considerando le circostanze: l’amore vero esiste sul serio?

O è solo un’illusione da adolescenti, un miraggio, una portata di fumo negli occhi?

Questa sorta di “dialogo interno” fra tesi e controtesi (amore vero sì, amore vero no…) si rivela estremamente accattivante e, come uno scoppiettante motore a propulsione, spinge il lettore a voltare voracemente le pagine!

Non guasta neanche il fatto che Alyce e Aurora siano due personaggi estremamente affascinanti, dotati di un’ambiguità morale che sembra sempre pronta a spingere i loro comportamenti verso le direzioni più imprevedibili.

In “Misrule”, per intenderci, non c’è spazio per i cliché.

La strega è un'(anti-)eroina, una vittima, una giustiziera; ma è anche un mostro, un’ingenua, un’assassina.

La principessa, invece, è il love interest; ma è anche il mentore, la ribelle e, forse, l’antagonista definitiva.

Fino a qui, insomma, un lavoro coi fiocchi.

Purtroppo, non appena arriva il momento di tirare le somme e fornire ai suoi lettori una sorta di risoluzione, l’autrice decide di alzare le braccia al cielo e lavarsene le mani.

Incapace di prendere una posizione definitiva, di sbrogliare la matassa formata da centinaia di fili aggrovigliati intorno a una base di tormento, dubbi e morbosità, la Walter soccombe all‘incertezza e si limita a regalarci un apatico finale aperto.

Uno scenario che culmina, effettivamente, in un epilogo dal taglio abbastanza realistico… ma niente affatto appagante.

Come lasciare a bocca asciutta il lettore, dopo averlo incoraggiato a “smaniare” per centinaia di pagine.

Un vero peccato.

Tuttavia, devo confessarlo: per Alyce e Aurora, avrei gradito una conclusione un po’ più… definitiva? Decisa? Catartica?

Qualcosa del genere…

In sostanza i punti di forza di questa dilogia sono: i personaggi moralmente e volutamente ambigui; la strepitosa gestione del punto di vista;  la creazione di un mondo pittoresco e accurato; la commedia  umoristica e i colpi di scena imprevedibili.

Mentre i punti deboli sono: un finale aperto e inconclusivo, che si lascia indebolire dalla stessa ansia che divora i personaggi; un’esasperante ripetitività nelle travagliate dinamiche fra Alyce e Aurora (in pieno stile “mezzo passo avanti, due indietro”…); e triangoli d’amore che non stanno né in cielo, né in terra

Nel complesso però mi è piaciuto!

La mia valutazione



Alla prossima

Luce <3





“Sì, cucciola. Sei nata solo per questo.”

Raddrizzo la schiena, assaporo le sue lodi.

Non sono sempre stata così ricettiva verso la voce di Mortania. Quando

ero la Grazia Oscura il suo spirito infestava i miei incubi: ero terrorizzata

all’idea di diventare crudele come le storie raccontavano di lei, e alla fine è

andata proprio così. Dopo l’assalto al palazzo il peso di ciò che avevo fatto

a Briar mi è crollato addosso, e mentre guardavo il reame in fiamme

pensavo ai cittadini del distretto comune, molti dei quali probabilmente

avevano odiato i nobili tanto quanto me. Ai bambini. A Hilda, la speziale,

che mi trattava quasi come sua amica. Anche lei è fuggita come tutti gli

altri, terrorizzata alla vista di quella bestia alata che scatenava la sua ira su

Briar.

“Impegnati a non diventare ciò che loro pensano tu sia” mi aveva detto.

Ma, per tutto quel tempo, l’unica cosa che avrei dovuto essere era

proprio quel mostro.

venerdì 5 aprile 2024

Recensione "Deeper - profondamente amore", Tess Love

 


Autrice: Tess Love

Titolo: Deeper Profondamente amore

Prezzo: 12,26   e-book 0,99

Link d'acquisto: QUI


"Puoi sperimentare qualsiasi cosa, il limite è solo nella fantasia di chi esercita potere su di te."

Trama

"Puoi sperimentare qualsiasi cosa, il limite è solo nella fantasia di chi esercita potere su di te."

Alyson Collins è a dir poco perfetta, e non solo a causa dei suoi grandi occhi verdi. Allieva modello, amica impeccabile, sorella amorevole, figlia prodigio… non chiede altro dalla vita se non poter seguire la sua grande, prepotente, vocazione: procedere lungo le orme tracciate dalla tradizione di famiglia.

Ma durante gli anni d’Accademia presso la Cyber Security Miami Dade qualcosa, o meglio qualcuno, incrinerà la sua presunta infallibilità.

Ronnie Wild non è tipo da relazioni stabili, non è tipo da relazioni, punto. Peccato che con quel ghigno spavaldo, la sua sicurezza, e il ciuffo di capelli rosso rame che tanto lo contraddistinguono, sembra progettato proprio per stimolare il desiderio opposto e contrario; soprattutto in Aly, dal momento che niente e nessuno aveva mai osato metterla davanti ad un No.

Nel frattempo, poi, il mondo è andato avanti, e l’avvento di una nuova realtà virtuale chiamata Deep Society, ha consentito alle persone più abbienti di poter vivere una seconda vita in un luogo dove tutto è permesso, dove l’unico limite è quello della propria immaginazione.

Che accadrà quando Aly e Ronnie si troveranno a dover lavorare insieme nella Deep? La prudenza potrà sedare il desiderio? L’accortezza potrà contenere la voglia di sperimentare una libertà d’azione a dir poco infinita? E voi che fareste, se qualsiasi vostra scelta non dovesse costarvi più alcuna conseguenza? …

«Sembra terribile. Posso fare qualcosa per te, a parte altre domande stupide?»

«Sì. Per favore» la sua voce è un bisbiglio, a malapena la sento, persino il crepitio del fuoco è più rumoroso.

Poi Ron mi prende una mano e inizia a baciarmi le dita in maniera del tutto esplicita e quando finisce passa al polso, proprio sopra alle vene dove il sangue adesso pulsa forte. Ripenso a quello che ha detto, sembra tutto fin troppo reale, questa dimensione col virtuale ha ben poco a che vedere. È solo una specie di estensione del mondo, una doppia vita dove alcune sensazioni sono persino amplificate.

Benvenuti nella Deep Society, che il gioco abbia inizio.

***AUTOCONCLUSIVO***

Hot Romance Meta Romance Suspence Romance


«Sembra terribile. Posso fare qualcosa per te, a parte altre domande stupide?»

«Sì. Per favore» la sua voce è un bisbiglio, a malapena la sento, persino il crepitio del fuoco è più rumoroso.

Poi Ron mi prende una mano e inizia a baciarmi le dita in maniera del tutto esplicita e quando finisce passa al polso, proprio sopra alle vene dove il sangue adesso pulsa forte. Ripenso a quello che ha detto, sembra tutto fin troppo reale, questa dimensione col virtuale ha ben poco a che vedere. È solo una specie di estensione del mondo, una doppia vita dove alcune sensazioni sono persino amplificate.


Recensione

Ho letto prima il libro di Cara Valli (recensione QUI, se l'avete persa), poi ho recuperato questo; entrambi sono libri romance misti a fantascienza. Le porte si spalancano sulla VR (realtà virtuale) e chi le apre sono i protagonisti di questo primo libro "Deeper": Alyson Collins e Ronnie Wild. Loro che si conoscono dai tempi di quell'accademia che li avrebbe portati a ricoprire i ruoli che hanno in Deep Society. Il tempo li ha separati, ma il pensiero dell'una verso l'altro non li ha mai abbandonati. Non è sempre il destino che ci mette lo zampino, a volte è l'uomo che forza il corso degli eventi, e Ronnie rivuole nella sua vita quella ragazza dagli occhi verdi che non ha mai avuto il coraggio di vedere se non come amica... Ma la Deeper è luogo sì di evasione, ma anche di insidie e trame che sforano spesso l'illecito... Un libro che ho letto in un giorno, l'alone di suspance che aleggiava fra le sue pagine ha fatto in modo che non me ne staccassi, se non a lettura conclusa. È la seconda volta che leggo un libro sulla VR, e mi ha comunque sorpresa, per la minuzia dei particolari, per quell'essere sempre un piede dento e uno fuori da quella realtà ancora troppo lontana per noi, ma non per questo meno affascinante. Lì la vera natura di un essere umano viene a galla, nel suo splendore e nella sua oscurità. I capitoli sono pov alternati, non solo dei protagonisti principali ma anche quelli secondari, come Gabriel, l'amico di sempre disposto a tutto per la sua Ally. A fare da cornice a inganni, intrighi, Triade e sentinelle, l'amore che sfiora il cuore dei suoi protagonisti ognuno con le sue debolezze e gli orrori da vivere, anche se il tempo dovrebbe lenire il dolore, le cicatrici rimangono impresse nella mente e sulla pelle. Per quanto sia un paradosso, tutti i protagonisti sono descritto in modo che sembrino reali.

La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


«Amicizia sì; amore sentimentale proprio no, nella maniera più assoluta.»

Usò esattamente queste parole per liquidarmi una quindicina di mesi

prima, quando gli diedi uno stupido bacio durante un'altrettanto stupida

festa di capodanno. Disse che avevo frainteso, che lui non contempla il

concetto di coppia e che comunque mi vede come un'amica.

giovedì 4 aprile 2024

Recensione "Una luce tra i vicoli", Maria Esposito

 


Autrice: Maria Esposito

Titolo: Una luce tra i vicoli

Prezzo: 17,95   e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI

Non sono una che parla tanto, non lo sono mai stata. Le parole, per me,

sono importanti. Le scelgo sempre con cura, prima di aprire bocca, e certe

volte le cerco così a lungo che finisco per non dire niente. Ma questo non

vuol dire che non ho niente da dire, anzi.


Trama

Dai vicoli di Napoli ai red carpet, dai sogni nel cassetto alla realtà fatta di successi internazionali, produzioni televisive, tournée teatrali sold out: negli ultimi anni la vita di Maria Esposito sembra essere cambiata in modo radicale, e grazie al suo talento la giovane attrice si è imposta come uno dei volti più conosciuti e apprezzati della scena italiana. Eppure, nella vita di Maria continuano a esserci i Quartieri Spagnoli del capoluogo campano – dove è nata e cresciuta – e le voci che si rincorrono tra le sue strade; c’è la sua straordinaria famiglia, così unita, solida e forte, che l’ha sempre sostenuta e le ha permesso di coltivare le sue passioni; ci sono gli amici di sempre, i ricordi d’infanzia ancora vivi, i giochi in strada e al mare. C’è la magia di una città e di un mondo fatto di cose semplici, essenziali, stupende. E ci sono anche le gioie e le ambizioni, le delusioni e le paure, la fame di vivere e il bisogno di libertà. Tutto ciò rivive in questo libro, nel quale Maria Esposito ha selezionato le parole più importanti per lei e le ha messe in fila per guidarci alla scoperta del suo piccolo, grande mondo.



E forse il mio sogno, recitare, è nato in queste strade, osservando proprio

questi balconi, questi panni stesi, i pezzi di cielo che si vedono fra i tetti…

Immaginando di essere altre persone, immaginando altre vite. Per gioco.

Forse è nato nei pomeriggi di quando ero piccola, passati per la via

insieme alle amiche dei palazzi di fronte e di quelli accanto. Giocare era

quasi un lavoro, tanto eravamo serie. Mettevamo tantissimo impegno nel

creare un mondo immaginario, che però aveva le cose importanti della vita

che conoscevamo: la famiglia, la quotidianità, il lavoro, l’amore, il

desiderio di cambiare, di trasformarci, di diventare grandi, migliori.

Recensione

Quando si leggono biografie, non è mai facile parlarne, perché si ha paura di dire qualcosa di sbagliato, pur sapendo che, con tutta probabilità, la persona che ha scritto di sé, in realtà, non vedrà mai ciò che scrivi del suo libro.

A febbraio ho scoperto che Maria Esposito avrebbe pubblicato proprio questo libro, sulla sua vita, ed esattamente come è stato per Tom Felton (recensione del suo libro QUI, se l'avete persa), ho voluto prendere al volo l'occasione e leggere il libro di quella ragazza, che ormai, è conosciuta nel mondo come "Rosa Ricci".

"Una luce tra i vicoli" ti fa entrare nel mondo di Maria, un mondo pieno di amore famigliare e degli amici, un mondo dove Napoli fa da sfondo, o meglio i Quartieri Spagnoli, dove lei è nata e cresciuta; scopriamo che la famiglia Esposito è composta dai genitori, da Maria e dalla sorella Martina, più grande di lei di sei anni (la stessa differenza che c'è tra me e mio fratello, ma la più grande sono io nel nostro caso, mentre delle sorelle Esposito è Martina quella grande); il legame tra le due sorelle è talmente stretto e indissolubile da fare invidia, ammettiamolo!

Scopriamo che Maria è sempre stata una capatosta, come lei stessa ammette; che a scuola non andava bene e ora come ora si pente di non aver passato più tempo sui libri; veniamo a sapere come è arrivata ad avere il ruolo che l'ha portata al punto dov'è adesso, passando attraverso batoste e strafalcioni, come è giusto che sia, essendo così la vita stessa.

Insomma, abbiamo modo di scoprire il mondo di una ragazza di 21 anni, che si è fatta le ossa, crescendo in una famiglia che l'ha sempre sostenuta, e che continua a farlo; scopriamo le tradizioni di una famiglia particolare, e l'orgoglio di qualcuno che adora essere ciò che è.

Non voglio dire altro, che magari vi interessa leggerlo questo libro, o forse no; forse non ve ne frega una cippa, però io ho scoperto qualità di questa ragazza, che non avrei mai immaginato.



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3

Mi avevano chiesto di venire già vestita da personaggio. Io, di quella che

dovevo diventare – Rosa Ricci –, sapevo solo qualche tratto: che era dura,

sfacciata, con i capelli neri e lunghi e gli occhi scuri che parevano bucare da

una parte all’altra le facce su cui si posavano. Mi dissero semplicemente:

«Immaginati come si vestirebbe, e vieni così».

Ci avevo pensato a lungo, e poi avevo deciso di mettere un top nero, dei

pantaloni neri, e gli occhi li avevo truccati con uno strato spesso di eyeliner.

Da fuori sembravo forte, sicura di me, proprio come Rosa; ma dentro,

invece, morivo d’ansia. Era l’ultimo provino che avevo, l’ultimo e dopo

non ne avrei fatti altri per molto tempo, forse per sempre. Me li ero bruciati

uno dopo l’altro, e ora quello era la mia unica speranza. Se non fosse andato

bene, avrei perso tutto.

«Sei pronta?»

Nella stanza, sotto le luci di scena, non ero sola. Con me, oltre al regista

seduto al tavolo che sfogliava il copione, c’era anche un altro attore. Un

ragazzo giovane, però più grande di me, con i capelli corti biondo scuro.

Lui faceva già parte del cast, mi ricordavo di averlo visto recitare nella

prima stagione della serie. Mi ha guardata, ha fatto un mezzo sorriso e ha

teso la mano.

«Piacere, io sono Antonio.»

Ho fatto anch’io un sorriso nervoso. Ero troppo preoccupata per la scena

che dovevo interpretare per concentrarmi sul resto. Mi avevano dato il

copione giusto un quarto d’ora prima, e imparare una scena in quindici

minuti era qualcosa che non ero preparata a fare. Il cuore mi batteva forte,

anzi, mi pareva quasi che saltasse dei battiti, e per cercare di calmarlo

provavo a respirare lentamente, lasciando entrare l’aria dal naso fino al

petto e facendola uscire dalla bocca socchiusa, senza fare rumore.




mercoledì 3 aprile 2024

Cover reveal "Contact", Giada Grimaldi

 


Buongiorno, oggi partecipo al cover reveal del nuovo romanzo di Giada Grimaldi, volume 5 della Winchester serie


Autrice: Giada Grimaldi
Titolo: Contact
Serie: Winchester #5

Genere: saga familiare, second chance, commedia romantica, contemporary romance
Numero di pagine:214
Cover Reveal: 3 aprile
Uscita: 8 aprile
Costo ebook in promo 0,99
Succ. 2,99
Costo cartaceo da difenire.

Trama

Nonna Margaret è una delle poche certezze della vita di Jensen. Per lei farebbe di
tutto, anche accettare che un gruppo di strambi ed eccentrici acchiappafantasmi invada
la sua casa e i suoi amati campi di cotone. Ciò che proprio non ha previsto è Tara
Miller. La donna che più odia al mondo, colei che lo ha mandato in prigione e che per
sei mesi farà parte della sua quotidianità. Perché non mandarla via? È solo per non
dispiacere sua nonna all'oscuro di tutto o, in fondo, quegli occhi verdi, che gli hanno
rubato il cuore anni prima, gli hanno sempre suggerito un'altra verità?

martedì 2 aprile 2024

Recensione "L'oblio nei tuoi occhi", Paola Sbarbada Ferrari

 


Autrice: Paola Sbarbada Ferrari

Titolo: L'oblio nei tuoi occhi

Prezzo: 14,25  e-book 3,99

Link d'acquisto: QUI


Christine non riuscì più a deglutire, tantomeno

a formulare una sola frase che potesse avere un

senso compiuto, il cervello s’era preso una pausa.

Il bambino rimase un attimo in più a fissarla e se

ne andò, voltandosi a guardarla più volte.

Lo contemplò correre via, verso il resto del

gruppetto che lo osservava quasi in adorazione

e, improvvisamente, capì.


Trama

In una calda notte di settembre il destino della studentessa ventiduenne Christine Usvaldi incrocerà quello di Giulio Ferrero, affermato neurochirurgo, che soccorrerà la giovane donna giunta in ospedale in seguito a un gravissimo incidente.

Il forte trauma le causerà una grave forma di amnesia dissociativa che le farà scordare persino il suo nome.

Giulio dovrà fare i conti con l’ormai sopito sentimento paterno, che lo porterà a oltrepassare il ruolo di medico, conducendolo, giorno dopo giorno, a scoprire i misteri che avvolgono la vita di Christine.


Ogni mattina, dopo

essersi sottoposta agli esercizi riabilitativi, Christine

incontrava il neurochirurgo che l’aveva

operata la stessa notte dell’esplosione. Il dottor

Giulio Ferrero, un uomo sulla sessantina, dai capelli

ricci e brizzolati, dalla stazza imponente ma

rassicurante, capo dell’equipe medica, era un luminare

nel proprio ambito ma, soprattutto, era

noto per la sua grande umanità. Egli voleva

comprendere se l’assenza di memoria fosse correlata

al trauma cranico o piuttosto allo shock

subito. Anche quel giorno Christine era stata accompagnata

nell’ambulatorio del dottor Ferrero

che, senza spiegarsene la ragione, o forse per eccesso

di responsabilità, preferiva gestire in quasi

autonomia il caso Usvaldi, anziché affidarlo definitivamente

allo psichiatra.


Recensione

Ho letto questo libro in due giorni, perché dovevo andare a casa, avendolo letto a lavoro; casa Usvaldi brucia e apparentemente l'unica a salvarsi è Christine, giovane figlia della coppia. Vengono alternati capitoli del passato di Christine, dove quindi impariamo a conoscerla, dall'infanzia al giorno dell'esplosione, a capitoli del presente, dove, pur essendosi salvata fisicamente, Christine ha subito un trauma talmente forte che ha perso la memoria; però salta fuori che la parte che ha cancellato, è quella relativa agli affetti: non ha quindi i ricordi di sé, dei genitori e soprattutto di un altro affetto ben più grande di quello dei genitori.

"L'oblio nei tuoi occhi" è quindi il percorso della protagonista per ritrovare se stessa, anche se le è stato chiaramente riferito che non è sicuro che avrebbe ritrovato tutti i ricordi.

Una storia di impatto, che forse non è adatta per tutti.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3

Sono spossato. Non ricordo di essere stato

mai così oppresso a causa di una cartella clinica.

Quella ragazza, così smarrita, senza passato e,

chissà, forse senza futuro, mi sta annebbiando la

mente. Quando feci il giuramento di Ippocrate,

promisi a me stesso che non avrei mai oltrepassato

il labile confine che divide il medico dal suo

paziente. Oggi, eccomi borderline proprio su

quel confine, ad un solo passo da me. Colpa

della stanchezza psico-fisica che mi attanaglia

costantemente da mesi. Christine mi ha pregato

di farle incontrare al più presto quelle persone,

vuole seguire il mio consiglio proprio adesso che

temo l’epilogo dell’esperimento. Che ne sarà di

lei se, dopo, non ricorderà comunque nulla?

Basta elucubrare, chi sta avendo la meglio?

L’uomo o il medico? Avanti! Dobbiamo tentare

e, se l’esperimento andrà male, il medico che è

in me saprà tranquillizzare la propria paziente,

mentre l’uomo che sono, dovrà fare un passo indietro.


lunedì 1 aprile 2024

Monthly Wrap Up Marzo + TBR Aprile


Serie tv viste


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*-* *-* *-*

Libri letti


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* *-* *-*

Letture in corso


Su audible continua l'audiolettura di "Figlia della cenere" che al momento ho sospeso causa vacanza

* *-* *-*

TBR Aprile

Appena torno a casa leggo un libro in anteprima e dopo leggo questi qua sotto


 


E voi cosa leggerete?
Luce <3

7 blog per 1 autore: Roberta De Tomi

Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?


Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - BUONA LETTURA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO 

Tutto sul romanzo
COVER + TRAMA + ESTRATTI


Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta.
La cover, opera di Barbara Astegiano, è stata la scelta azzeccatissima di Sága Edizioni: me ne sono innamorata a prima vista! Credo che rappresenti perfettamente lo spirito del mio urbanfantasy, dove le tre protagoniste adolescenti, Dana, Vanessa e Morgan, si trovano coinvolte in qualcosa di più grande di loro. Qualcosa che potrebbe comportare un risveglio, mentre nel parallelo mondo di Feerilandia è allerta per la possibilità di una nuova guerra, causata da un nemico tanto pericoloso quanto subdolo, ovvero l’Angelo-farfalla che millenni prima distrusse Atlantide. La magia è il collante della storia, insieme a una serie di situazioni che metteranno in crisi le nostre ragazze, costringendole a scendere in campo contro figure che sembrano volere solo il loro male. D’altra parte, da Feerilandia, il mago Cleos e il bizzarro allievo Mose, cercano di scongiurare la battaglia, ma soprattutto le ingiustizie che potrebbero essere letali per delle creature innocenti, vittime di un destino crudele. O forse no?
Allega un estratto card e la cover del romanzo