venerdì 30 gennaio 2026

Sandokan - serie tv- Raiplay (recensione)

Buongiorno e bentornati con la recensione di una nuova serie rai

Titolo: Sandokan

Paese: Italia, Francia

Anno: 2025

Formato: serie tv

Genere: Avventura, azione, drammatico

Stagioni: 1

Episodi: 8

Durata: 50 min (episodio)

Lingua originale: inglese




Informazioni

Sandokan è una serie televisiva italo-francese basata sulla serie di romanzi d'avventura di Emilio Salgari con protagonista l'omonimo personaggio.



Trama

Borneo1841. Sandokan è un pirata che vive alla giornata, lottando per la sua libertà e quella della ciurma insieme al fedele amico Yanes de Gomera. La sua vita cambia quando, durante un’incursione sull’isola di Labuan, sede del consolato britannico, conosce la bella e indomita figlia del console, Marianna Guillonk, la “perla di Labuan”. È un incontro che segnerà il destino di entrambi, portando Sandokan a scoprire la sua vera identità e ad abbracciare una missione più grande e Marianna a capire il prezzo della vera libertà, molto diversa da quella che immaginava. Tra i due però si inserisce Lord James Brooke, formidabile cacciatore di pirati, pronto a tutto per catturare Sandokan e conquistare il cuore di Marianna.

Recensione

Premessa: non posso e NON VOGLIO fare comparazioni con la versione del 1976 (che non recupererò); detto questo: nonostante i primi 20 minuti siano, ammettiamolo, alquanto confusionari, con troppe scene d’azione a dimostrare senz’altro la profusione dei mezzi di oggi senza tuttavia raccontare davvero nulla, quando la storia ingrana (e ci vuole una buona mezz’ora), Sandokan prende quota mettendo insieme un gruppo di personaggi che iniziano pian piano ad amalgamarsi tra loro: c'è il pirata protagonista che pur essendo un ladro, in fondo ha il cuore tenero; c’è la fanciulla ricca che brama l’indipendenza e l’emancipazione; c’è il comandante cattivo e tenebroso che dà la caccia ai pirati ma sogna anche l’amore, e poi c’è l’amico fidato che alleggerisce la narrazione e regala quei guizzi brillanti che in un racconto servono sempre. Can Yaman in questo ruolo è perfettamente credibile e a suo agio perché ha dentro di sé sia il fascino del farabutto che incute timore nei nemici sia la dolcezza del gigante buono che ha a cuore la sua ciurma e la donna che conquista il suo animo.

Insieme a un Alessandro Preziosi a dir poco perfetto e a un Ed Westwick che ha un ruolo affascinante quanto Chuck Bass in Gossip Girl, forse al momento è giusto un pochino fuori fuoco la protagonista femminile interpretata da Alanah Bloor, ma forse solo perché è qui al primo ruolo importante. In definitiva questo Sandokan che segue le vicissitudini di un pirata che si finge un mercante di seta per mettere le mani sull'antimonio la troviamo una boccata d’aria fresca in una rete che ormai non propone altro che esponenti del clero, commissari e procuratori che risolvono gialli. Esistono fortunatamente anche altri generi da raccontare, e sarebbe bello ricordarcelo e crederci. Anche perché il 34% di share è indicatore del fatto che il pubblico di Rai1 brama (anche) l'azione, l'epopea e il dramma d'amore vecchio stile.



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3



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