Buongiorno, come state? Oggi vi parlo di una serie tv basata sui romanzi di Maurizio De Giovanni
Titolo: I Bastardi di Pizzofalcone
Paese: Italia
Anno: 2017-2023
Formato: serie tv
Genere: Poliziesco, drammatico, giallo
Stagioni: 4
Episodi: 22
Durata: 100 min (episodio)
Lingua originale: italiano
Informazioni
I bastardi di Pizzofalcone è stata una serie televisiva italiana trasmessa in prima visione su Rai 1 dal 2017 al 2023, coprodotta da Clemart e Rai Fiction.
È la trasposizione audiovisiva di un ciclo di romanzi di Maurizio De Giovanni iniziato con I bastardi di Pizzofalcone.
Trama
Napoli. Il commissariato di polizia di Pizzofalcone è allo sbando: quattro agenti implicati nel traffico di droga sono stati allontanati, e verranno rimpiazzati dagli scarti degli uffici contigui.
L'incarico di commissario viene affidato al vicequestore Luigi Palma, quarantenne dal temperamento gioviale, un tranquillo divorzio alle spalle e un interesse esclusivo per il lavoro. Giuseppe Lojacono, allontanato ingiustamente dalla sua Sicilia, è il più brillante tra gli ispettori anche se la sua condizione familiare è deprimente. Francesco Romano e la giovane agente Alessandra Di Nardo sono stati trasferiti a causa dei loro modi troppo rudi: il primo per via della sua violenza, la seconda per la dimestichezza con le armi; mentre al raccomandato Marco Aragona è data l'ultima possibilità di restare in polizia.
Della vecchia squadra di Pizzofalcone sono sopravvissuti solamente l'anziano Giorgio Pisanelli e la cinquantenne Ottavia Calabrese, ciascuno con seri problemi familiari: un gruppo accomunato dal fatto di non avere più niente da perdere.
Il commissariato di Pizzofalcone deve chiudere a fine dicembre, quindi la squadra deve occuparsi solo dei piccoli casi di normale amministrazione, ma quando Lojacono aiuta a risolvere brillantemente un caso di omicidio i superiori concedono loro di indagare anche su casi complessi.
Recensione
La ferocia del crimine che si mescola all’orgoglio di una squadra di poliziotti marginalizzati, la città di Napoli che diventa teatro di un riscatto morale e professionale.
In un clima di diffidenza e passione, di onore e speranza, un gruppo di investigatori sfida lo scetticismo di tutti, compiendo un percorso corale che racchiude un po’ delle contraddizioni e della bellezza della città partenopea. I Bastardi di Pizzofalcone è una serie televisiva la cui prima stagione fu trasmessa nel 2017 da Raiuno e per poi essere seguita da altre tre stagioni, la seconda nel 2018, la terza nel 2021, l’ultima nel 2023.
Prodotta da Clemart in collaborazione con RAI Fiction, la fiction ha conquistato fin da subito un vasto pubblico, grazie a una narrazione ricca di suspense e a un cast d’eccezione, che include Alessandro Gassmann nei panni dell’ispettore Lojacono, Carolina Crescentini) in quelli del magistrato Piras, Massimiliano Gallo, che interpreta il commissario capo Palma e Tosca D’Aquino. Al loro fianco tanti bravi attori che hanno dato volto a personaggi divenuti familiari.
La serie ha raccolto un grande favore da parte del pubblico italiano, testimoniato da ascolti televisivi di rilievo e dal costante apprezzamento anche nella diffusione attraverso le piattaforme streaming come Raiplay.
L’ispettore Lojacono della Sicilia viene trasferito al commissariato di Pizzofalcone a Napoli dopo alcune controversie che l’hanno messo in cattiva luce nel precedente incarico. Qui si ritrova a guidare una squadra di poliziotti ritenuti “bastardi”, ossia elementi problematici che il resto della polizia ritiene difficili da integrare.
Nel calore della Napoli più autentica, i Bastardi di Pizzofalcone devono dimostrare che gli errori del passato non definiscono la loro essenza: unendo intuiti e metodi fuori dagli schemi, si occupano di casi intricati, che spaziano dagli omicidi legati alla criminalità organizzata fino alle drammatiche vicende familiari consumate nei vicoli e nei palazzi nobiliari.
Grazie all’empatia e alla determinazione di Lojacono, e alla grande umanità del vicequestore Palma, comandante del commissariato, i poliziotti di Pizzofalcone superano sfide professionali e personali, tessendo un legame di fiducia con la gente del quartiere. Intanto, la vita privata dell’ispettore e dei suoi colleghi s’intreccia con il lavoro, rivelando che nessuno è immune dalle tentazioni o dalle ombre che aleggiano in città.
Per chi avesse perso i primi episodi o desiderasse rivederli, la piattaforma digitale Raiplay consente una fruizione on-demand semplice e accessibile.
La serie valorizza i luoghi più caratteristici della città di Napoli, trasmettendo il calore e la vitalità di un contesto urbano ricco di contrasti. Ogni membro della squadra, poi, porta con sé un passato difficile e una personalità peculiare, creando dinamiche complesse ma incredibilmente umane.
Le vicende dei poliziotti si alternano alle storie delle vittime e dei criminali, componendo un mosaico che non si limita al singolo caso, ma abbraccia l’intero tessuto sociale.
Anche per questo I Bastardi di Pizzofalcone rappresenta una delle migliori declinazioni italiane del genere poliziesco contemporaneo, grazie al perfetto equilibrio tra indagine e introspezione dei personaggi. Lojacono e i suoi colleghi incarnano perfettamente la redenzione degli “scarti”, trasformando un commissariato in un’oasi di comprensione per chi ha fallito.
Tensione, pathos e un coinvolgente spaccato della realtà partenopea in questa produzione vengono perfettamente mixati. Ma è la profondità di ogni essere umano ad emergere con prepotenza dal lavoro che si rifà alla penna di De Giovanni dimostrando che a volte basta un po’ di fiducia per riscoprire il valore di chi, a torto, è stato etichettato come “bastardo.”
La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3


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