lunedì 30 aprile 2018

Recensione serie "I re di Norvegia", Linnea Hartsuyker

Autrice: Linnea Hartsuyker
Titolo: Viking - le ossa di Ardal (I re di Norvegia #1)
Prezzo: cartaceo 15,30 e-book 9,99

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Serie i Re di Norvegia:
1) Le ossa di Ardal
2)La regina del mare








Trama
Da quando il padre è morto in battaglia, Ragnvald si è battuto duramente per difendere la sorella e attende la maggiore età per recuperare le terre che gli spettano. Quando il capitano della sua nave tenta però di ucciderlo mentre tornano da una scorreria, Ragnvald capisce che è stato il patrigno a ordire l’agguato. Non è facile avere giustizia nella Norvegia vichinga, dove centinaia di piccoli re competono per un lenzuolo di terra. E se da Ragnvald ci si aspetta che sia disposto a morire per il proprio onore, dalla sorella Svanhild ci si aspetta un buon matrimonio. Non è questo però il destino che lei desidera e quando Solvi, l’acerrimo nemico del fratello, le offre l’opportunità di sfuggire alla crudeltà del patrigno, Svanhild deve compiere l’estrema scelta: famiglia o libertà. 
Attingendo alle saghe islandesi, Hartsuyker racconta la vera storia di Ragnvald di Møre, braccio destro di Harald I Bellachioma, primo re di Norvegia, e della sorella Svanhild, assetata di libertà in una società in cui al crescere del potere del fratello cresce il valore di lei come pedina politica. Una grande saga che piacerà tanto agli appassionati di storia quanto ai lettori delle Cronache del ghiaccio e del fuoco.







Combattimenti, faide, amori brucianti e audaci navigazioni sui mari del Nord: un'avvincente saga sull'ascesa al trono del primo re di Norvegia.





Recensione


Buonasera e bentornati con la recensione di "Viking - le ossa di Ardal" di Linnea Hartsuyker; questo romanzo ha un'ambientazione storica Norvegese; attingendo alle saghe islandesi, Hartsuyker racconta la vera storia di Ragnvald di Møre, braccio destro di Harald I Bellachioma, primo re di Norvegia, e della sorella Svanhild, assetata di libertà in una società in cui al crescere del potere del fratello cresce il valore di lei come pedina politica. Ragnvald è un ragazzo che apparentemente sembra privo di coraggio, incapace di fare alcunché, ma la verità è, che pagina dopo pagina, Ragnvald cresce, fino a diventare l'uomo che ci si attende che sia, un uomo capace di vendicare la morte del padre, da parte della persona a lui più vicina; cresce in una terra dove si pensa che l'uomo debba combattere e la donna stare a casa a partorire e accudire i figli e a fare le pulizie di casa; peccato che la sorella di Ragnvald, Svanhild, non sia affatto come le altre donne, eh no! Lei è una che aspira alla libertà, non è una donna in pericolo desiderosa di essere salvata, no; lei è una che la libertà se la vuole conquistare, una che preferisce dire le cose come le pensa; va incontro al pericolo senza problemi, vuole un marito sì, ma da cui non vuole dipendere, perché lei vuole fare ciò che vuole e  ci riesce pure.
Ragnvald vuole vendetta su chi l'ha derubato delle sue terre, ma anche di chi lo ha quasi ucciso per volere dell'usurpatore delle sue terre; ma dovrà capire di chi fidarsi durante le sue avventure e la cosa non sarà per niente facile; i due fratelli arriveranno a dividersi, prendendo strade diverse, perché mentre Ragnvald si concentra per riprendere in mano le sue terre, la cara Svanhild, fugge dal suo destino, andando incontro a colui che per il fratello è diventato un nemico: Solvi, che noi impareremo a conoscere insieme a Svanhild, perché le apparenze come spesso succede, ingannano e Solvi in realtà non è altro che un ragazzo con delle paure, con la voglia di fare ciò che è nato per fare, ossia saccheggiare più navi possibili; sembra che Solvi non sia in grado di amare, ma ci pensa Svanhild a farci cambiare opinione e chissà se alla fine non lo farà anche Ragnvald! Ma questo al momento non ci è dato saperlo, forse lo scopriremo nel prossimo romanzo, della cui uscita ancora non si sa alcunché.
Aspettatevi uccisioni, tradimenti, amori, voglia di libertà, fuggitivi e tanto altro; se siete fan di Games of Thrones come lo sono io, questo libro è adattissimo e ve lo consiglio assolutamente; sia chiaro: non sto dicendo che ci sono tradimenti e uccisioni continue come in Game of Thrones, qui ce ne sono meno, ma ci sono comunque! 
Il finale mi ha lasciata con delle domande senza risposta, che mi auguro vengano risolte, quel che so è che ho adorato ogni singolo momento di combattimento, di pace e tutto ciò che è dentro questo romanzo. C'è un leggero tocco di fantasy, ma per il resto è ispirato a una storia vera. A questo punto non vedo l'ora di leggere il seguito, per scoprire cos'altro attende Ragnvald e sua sorella, ma anche tutti gli altri, che, lo ammetto, o amerete o odierete, temo che non troverete vie di mezzo.



La mia valutazione

5


Alla prossima

Luce <3






Ragnvald lanciò un'occhiata a Hakon. Il re seguiva il duello, vigile come un falco, le sopracciglia pesanti abbassate sugli occhi. 
Ragnvald si domandò quale conclusione si augurasse. Gli uomini non sempre amano i propri figli sopra ogni cosa. 

4 commenti:

  1. Bellissima recensione . Grazie Luce.

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  2. Grazie alla immagini della serie Viking con Travis Fimmel che ho adorato alla follia... mi hai fatto venire voglia di leggerlo, anche perchè dalla tua recensione si vede il tuo entusiamo, me lo segno ;)

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  3. Bellissima recensione, questo libro è da tempo nella lista dei "libri che leggerò se mai avrò tempo" e devo dire che mi hai convinta ad iniziarlo!! Marta - lettricitralestelle

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