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giovedì 10 settembre 2026

The Paradise - serie tv - Amazon Prime Video (recensione)

Buongiorno; oggi vi parlo di una nuova serie in costume, che ho recuperato su Amazon Prime Video



Titolo: The Paradise

Paese: Regno Unito

Anno: 2012-2013

Formato: serie tv

Genere: Drammatico, in costume, sentimentale

Stagioni: 2

Episodi: 16

Durata: 60 min (episodio)

Lingua originale: inglese


Informazioni

The Paradise è una serie televisiva britannica liberamente basata sul romanzo Al paradiso delle signore scritto da Émile Zola.

La serie, che ricolloca le vicende nel Nord Est dell'Inghilterra, è stata trasmessa in prima visione sul canale BBC One dal 25 settembre al 13 novembre 2012 con la prima stagione, e dal 20 ottobre all'8 dicembre 2013 con la seconda e ultima stagione. Entrambe le stagioni sono composte da otto episodi.

In Italia è stata trasmessa in prima visione sul canale a pagamento Mya dal 24 maggio all'11 ottobre 2014.




Trama

Nel 1875 si seguono le vicende intorno al The Paradise, primo grande magazzino inglese, il cui proprietario è il vedovo John Moray. Denise Lovett è una giovane donna che si trasferisce in città dallo zio Edmund, uno dei commercianti che sono in concorrenza con il Paradise. Denise si fa assumere dal Paradise ed è subito notata da Moray come una stella nascente. Moray dipende finanziariamente da Lord Glendenning, che ha una figlia Katherine intenzionata a sposarlo.


Recensione

Oggi voglio parlarvi di The Paradise, dramma in costume di BBC One. La serie, è un adattamento del romanzo Al Paradiso delle Signore di Émile Zolà, che sto recuperando adesso. La storia, ambientata in Inghilterra nell’800, vede come protagonista la giovane Denise Lovett, che arriva in città dopo la morte dei genitori per aiutare lo zio sarto. Lo zio Edmund – che signore adorabile! – però, non può aiutarla economicamente perché il suo negozio sta fallendo a causa dell’apertura di un grande magazzino: il Paradise, e la ragazza è costretta a cercare lavoro proprio al grande magazzino.

Il proprietario del Paradise è l’affascinante John Moray, rimasto vedovo tre anni prima e ancora legato alla moglie. Non pensate che Moray sia il solito imprenditore cattivo ed egoista, John è bravo con i suoi dipendenti e non si comporta in maniera disonesta. I collaboratori di Moray sono il suo braccio destro Dudley, la zitella Miss Audrey, a capo del reparto di abbigliamento femminile, l’inquietante Jonas e il ragazzino Arthur, il “figlio del Paradise”, nato e cresciuto lì. I colleghi di Denise sono il simpatico Sam, la distratta Pauline e l’invidiosa Clara.

Moray ha instaurato un rapporto con la nobile famiglia Glendenning: ha chiesto a Lord Glendenning di finanziare il suo progetto mentre fa la corte alla viziata figlia unica Katherine, la quale preme perché lui la sposi ma lui prende tempo con la scusa di non essere pronto a risposarsi.

La cosa bella del negozio è che comprende anche degli appartamenti per i suoi dipendenti. Le ragazze dormono insieme in camere triple, quindi oltre a mostrarci le vicende che accadono all’interno del negozio, possiamo seguire i protagonisti nel loro tempo libero.

Gli attori sono bravissimi, tra tutti lo scozzese Emun Elliott, volto di Moray. Eccezionali le donne, da Joanna Vanderham, la nostra Denise, a Elaine Cassidy nei panni della villain Katherine.

Le vicende del Paradise sono molto coinvolgenti e non è difficile affezionarsi ai personaggi e anche quelli apparentemente più antipatici, come Katherine e Clara, riescono a farsi amare. Gli intrecci non sono così semplici come sembrano: si scoprono segreti e relazioni inaspettate degni di un dramma vittoriano. La serie non è solo dramma, ma ci sono anche molti momenti comici legati soprattutto alle vicende dei commessi. E' molto interessante vedere quali sono le tecniche utilizzate da Moray per aumentare l’engagement verso il suo brand, di cui è praticamente testimonial.

La storia di The Paradise è stata gestita magistralmente in 8 episodi, alcuni più vivaci e adrenalinici, altri più lenti e drammatici. Con l’andare avanti della trama, l’attenzione si concentra su Moray e Denise, sui loro scambi di sguardi, sul fatto che they’re meant to be. Denise si fa notare da Moray per la sua intraprendenza e per le sue idee di successo, fino a meritarsi di essere chiamata “piccola campionessa”, e attirando così l’invidia di alcune sue colleghe. Fin da subito speriamo che Moray lasci perdere la capricciosa Katherine e che si innamori di Denise, molto più simile a lui. L’attrazione tra loro è così forte che la ragazza è costretta a lasciare il lavoro perché soffre troppo e torna dallo zio, aiutando lui e gli altri commercianti della strada a “combattere” il Paradise. Moray, seppur continuando ad apprezzare le doti della ragazza nonostante le utilizzi contro di lui, è costretto a cedere alla richiesta di Katherine di sposarla. Il series finale lascia i fan della coppia Moray/Denise col fiato sospeso fino alla fine. E’ il giorno delle nozze e tutti sono  felici tranne lui, scosso per il ritorno della ragazza al Paradise. Le campane suonano e lui, invece di recarsi in chiesa, va a cercare lei, Denise, per darle un bacio che suggella il loro amore. L’episodio si conclude così, con Katherine che attende invano il suo futuro sposo.

La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3



mercoledì 31 dicembre 2025

The Flash - serie tv - Amazon Prime Video (recensione)

Buongiorno, oggi vi parlo di una serie tv andata in onda dal 2014 al 2023, che io sto recuperando ora.




Titolo: The Flash

Paese: Stati Uniti d'America

Anno: 2014-2023

Formato: serie tv

Genere: supereroi, drammatico, azione

Stagioni: 9

Episodi: 184

Durata: 42 minuti

Lingua originale: inglese



Informazioni

The Flash è una serie televisiva statunitense di supereroi ideata da Greg Berlanti, Andrew Kreisberg e Geoff Johns in onda sul canale The CW. È basata sull'incarnazione di Barry Allen del personaggio di Flash di DC Comics, un supereroe in costume che combatte il crimine con il potere di muoversi a velocità sovrumane. Si tratta di uno spin-off di Arrow, esistendo nello stesso universo narrativo noto come Arrowverse. Nella prima stagione lo showrunner della serie è Andrew Kreisberg, mentre a partire dalla seconda si aggiungeranno Gabrielle Stanton e Aaron e Todd Helbing.

La serie è incentrata sulle vicende di Barry Allen, interpretato da Grant Gustin, un perito della scientifica che, in seguito all'esplosione di un acceleratore di particelle, acquisisce una velocità superumana: egli la usa per combattere i criminali e i metaumani a Central City nei panni del supereroe Flash. Ad aiutarlo nella lotta contro la criminalità ci sono gli scienziati dei Laboratori S.T.A.R . Caitlin Snow, Cisco Ramon e Harrison Wells, l'amica d'infanzia Iris West e il detective Joe West. Fanno parte del cast principale anche Danielle Panabaker, Candice Patton, Rick Cosnett, Carlos Valdes, Thomas Cavanagh, Jesse L. Martin e Keiynan Lonsdale.

Inizialmente concepita come un backdoor pilot, i riscontri positivi che ha avuto l'attore Grant Gustin durante le sue due apparizioni in Arrow (nell'episodio 8 della seconda stagione intitolato Lo scienziato) hanno portato i dirigenti a scegliere di sviluppare una serie completa con un budget più ampio. Colleen Atwood, costumista di Arrow, è stata scelta per disegnare l'uniforme di Flash. Il team creativo voleva assicurarsi che Flash assomigliasse alla sua controparte fumettistica, e che non fosse semplicemente una brutta imitazione. La serie è principalmente girata a Vancouver, nella Columbia Britannica, in Canada.

La prima stagione è stata trasmessa negli Stati Uniti dal 6 ottobre 2014 da The CW. Dal 5 ottobre 2015 è stata trasmessa la seconda stagione; l'11 marzo 2016 è stata rinnovata anche per una terza stagione trasmessa, sempre negli Stati Uniti, dal 4 ottobre 2016. L'8 gennaio 2017, la serie è stata rinnovata per una quarta stagione, trasmessa negli Stati Uniti dal 10 ottobre 2017. In Italia le prime tre stagioni sono andate in onda su Italia 1 dal 20 gennaio 2015. Dalla quarta stagione, la serie è trasmessa da Premium Action dal 5 febbraio 2018 in prima visione assoluta. La serie è stata rinnovata per una quinta stagione che viene trasmessa negli Stati Uniti dal 9 ottobre 2018. Il 31 gennaio 2019, The CW ha rinnovato la serie per una sesta stagione, trasmessa negli USA dall'8 ottobre 2019 al 12 maggio 2020, mentre il 7 gennaio 2020 è stata rinnovata per una settima stagione in programma dal 2 marzo 2021. Il 3 febbraio 2021 la serie è stata rinnovata per un'ottava stagione. Il 22 marzo 2022 viene rinnovata per una nona stagione, diventando la serie più longeva dell’Arrowverse, e il 1º agosto viene annunciato che questa sarà l'ultima stagione della serie. Il 24 maggio 2023 va in onda l'ultimo episodio della serie su The CW dopo 9 anni di intrattenimento.




Trama (prima stagione)

Dopo aver assistito alla morte della madre da bambino, Barry Allen viene accolto in casa dal detective Joe West. Diventato un perito della scientifica per il Dipartimento di Polizia di Central City, Barry cerca di scoprire la verità sull'omicidio di sua madre per scagionare il padre, accusato ingiustamente e imprigionato, e le sue indagini lo portano all'acceleratore di particelle di Harrison Wells. Quando l'acceleratore di particelle degli S.T.A.R. Labs esplode a causa di un sovraccarico, il giovane viene scaraventato a terra dalla scarica di un fulmine della acceleratore mentre numerose sostanze chimiche gli si rovesciano addosso ed entra in coma. Al suo risveglio, dopo nove mesi, apprende di avere la capacità di muoversi a una velocità sovrumana ed è anche convinto, e ben presto ne avrà la conferma, di non essere l'unico meta-umano creato dall'esplosione. Il giovane Allen decide, quindi, con l'aiuto degli scienziati Cisco Ramon, Caitlin Snow, Harrison Wells,del suo padre adottivo Joe West, della sua sorella adottiva Iris West e del detective Eddie Thawne, di utilizzare l'eccezionale potere conferitogli dal destino per proteggere l'umanità, mantenendo però segreta la propria identità. Barry assume così l'identità di Flash, l'uomo più veloce del mondo, che deve scontrarsi con l'assassino di sua madre, l'Anti-Flash.


Recensione

"My name is Barry Allen, and I am the fastest man alive! When I was a child, I saw my mother killed by something impossible. My father went to prison for her murder. Then an accident made me the impossible! To the outside world, I’m an ordinary forensic scientist, but secretly, I use my speed to fight crime and find others like me. And one day, I will find who killed my mother, and get justice for my father. I AM THE FLASH!"

Questa è l'introduzione e il fulcro della storia di The Flash. La vita del piccolo Barry è stata segnata da un tragico evento: una notte, una strana tempesta di lampi si è scatenata in casa sua, sua madre è stata uccisa da un assassino invisibile e suo padre, accusato ingiustamente dell’omicidio, è finito in prigione. Barry_Allen_season_1-le tazzine di yokoCresciuto dal migliore amico del padre, il buon Joe, assieme alla sua figlia biologica, Iris, Barry è diventato un analista forense, lavora per la polizia e sogna di trovare il vero assassino della madre e ottenere giustizia per il padre. Come la maggior parte dei supereroi dotati di poteri, Barry li ottiene a causa di un incidente, il giorno della prima accensione dell’acceleratore di particelle costruito dal dottor Harrison Wells, qualcosa va storto e le conseguenze dell’esplosione del macchinario cambieranno la storia di Barry e di Central City per sempre. Barry viene colpito in pieno da un fulmine e finisce in coma… al risveglio scoprirà che tutto è cambiato. Barry può correre a velocità incredibili e deve imparare a conoscere e sfruttare le sue abilità. Aiutato dal dottor Wells, ora costretto su una sedia a rotelle, dal genio della meccanica, delle tute per supereroi e dei soprannomi, Cisco e da Caitlin, Barry diventerà The Flash.

La storia comincia così e ci narra le battaglie di Barry per catturare tutti i metaumani che girano per Central City. L’esplosione dell’acceleratore di particelle, infatti, non ha dato dei poteri solo a lui ma ha creato una lunga serie di metaumani malvagi con poteri spaventosi. La serie ha una trama principale, che si concentra sul risolvere il caso dell’omicidio della madre di Barry, e tante singole puntate dedicate ai metaumani. Oltre a questo c’è la sfortunata e… scontatissima storia d’amore tra Barry e Iris. Sì, casualmente, Barry è innamorato da sempre della sua migliore amica. Peccato che Iris, altrettanto ovviamente, non si è mai accorta dei sentimenti di Barry e anzi, si fidanzerà ben presto con il collega di Joe: Eddie. Al povero Barry non rimarrà che assistere impotente mentre l’amore della sua vita inizia una relazione con il bel detective.

La serie è legata a doppia mandata con la terza stagione di Arrow, dunque, aspettatevi di dottor Wells-le tazzine di yokoveder comparire delle vecchie conoscenze: Oliver, Felicity, Ray, Laurel e il detective Lance faranno qualche comparsa e sarà grazie all’aiuto di Caitlin e Cisco che Laurel scoprirà l’assassino di Canary.

A differenza di Arrow, Flash è la classica serie dove bene e male sono davvero nettamente distinti ed è stata una delle poche cose che non ho apprezzato della serie. Non mi piace quando Eroi e Cattivi sono così… tanto inquadrati.
Non poteva, quindi, mancare l’acerrimo nemico di Flash: The Reverse Flash, un uomo misterioso, dotato anch’egli della super velocità che è anche l’assassino di Nora Allen. La sua vera identità, per altro abbastanza prevedibile, viene ben presto svelata allo spettatore, ma ci vorrà parecchio tempo prima che i protagonisti scoprano la verità. Nel complesso: una serie godibile, belli gli effetti speciali e alcune idee particolarmente interessanti, peccato che, per certi versi, la storia sia parecchio prevedibile.

Rogue AirLa serie ci fa conoscere diversi personaggi interessanti, tra cui il malvagio Captain Cold, in altre parole Leonard Snart, il professor Stain e Ronnie (il fidanzato, creduto morto, di Caitlin): il primo è un ladro con una pistola di ghiaccio, mentre i secondi sono un professore e un ragazzo che, fusi insieme danno vita a Firestorm questi i personaggi più interessanti che fanno la loro comparsa nella saga. Snart, nonostante sia un nemico di Flash anche se scopre che dietro la maschera c’è Barry, non sfrutta la cosa a suo vantaggio e mantiene il segreto… che poi… alla fine della prima stagione tutti sanno che Flash è Barry. Ci manca solo che Barry faccia un annuncio sul giornale. Nel complesso, devo dire che i personaggi principali, a mio avviso, mancano un po’ di profondità e quello che più mi ha convinto è Harrison Wells/Reverse Flash seguito da Captain Cold.

I nodi vengono al pettine e i protagonisti scoprono che the Reverse Flash è il dottor Wells, che si rivela essere Eobard Thawne, un discendente di Eddie, giunto dal futuro e rimasto intrappolato nelCast-the Flash-le tazzine di yoko passato. Tra corse velocissime e viaggi nel tempo, Barry dovrà scegliere se cambiare il passato, salvando sua madre, oppure se lasciare tutto così com’è. Onestamente non posso dire di aver compreso del tutto la sua scelta né, visto come sono andate le cose, la trovo saggia. Alla fine, per fermare Eobard, il povero Eddie si uccide. Infatti, essendo Eobard un discendente di Eddie… senza Eddie… lui non può nascere. Avrei voluto capire meglio perché Eobard odiava tanto Barry, lui si limita a dire che loro sono sempre stati rivali… ma a me sembra un po’ poco per giustificare tutto l’odio di Eobard, peccato per questo scivolone su un personaggio che, per il resto, mi è piaciuto davvero molto. Il finale lascia col fiato sospeso: un gigantesco wormhole sta per inghiottire la città… riuscirà Flash a salvare la situazione?


La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3





domenica 7 settembre 2025

Arrow - serie tv - Amazon Prime Video (recensione)

Buongiorno, oggi vi parlo di una serie tv che trovate su Amazon Prime Video (ma quasi sicuramente voi l'avete già vista, a differenza mia)



Titolo: Arrow

Paese: Stati Uniti d'America

Anno: 2012-2020

Formato: serie tv

Genere: azione, avventura, drammatico

Stagioni: 8

Episodi: 170

Durata: 42 min (episodio)

Lingua originale: inglese


Informazioni

Arrow è una serie televisiva statunitenese creata da Greg Berlanti, Marc Guggenheim e Andrew Kreisberg (che sono anche showrunner della serie) basata sul personaggio di Freccia Verde, supereroe protagonista di una serie di fumetti pubblicata da DC Comics. È la prima serie del cosiddetto Arrowverse ed è seguita dagli spin-off: The Flash e Legends of Tomorrow, inseriti nel medesimo universo. Fa parte dell'arrowverse.



La serie è incentrata sul personaggio Oliver Queen, interpretato da Stephen Amell, che, dopo avere passato cinque anni su un'isola deserta, ritorna nella sua città natale, Starling City, nei panni del giustiziere mascherato Green Arrow. Fanno parte del cast principale anche Emily Bett Rickards, David Ramsey, Willa Holland, Paul Blackthorne, Katie Cassidy, Colin Donnell, Manu Bennett, Colton Haynes, John Barrowman, Susanna Thompson, Echo Kellum, Josh Segarra, Rick Gonzalez e Juliana Harkavy. La serie è stata girata principalmente a Vancouver, nella provincia canadese della Columbia Britannica.

Fu trasmessa dal 10 ottobre 2012 sull'emittente televisiva statunitense The CW. In Italia la prima stagione è stata trasmessa in prima visione su Italia 1 dall'11 marzo al 27 maggio 2013. Dal 10 gennaio al 9 giugno 2014 è andata in onda la seconda stagione su Italia 1, anche se precedentemente la versione sottotitolata in italiano della stessa stagione era stata trasmessa dal 22 ottobre 2013 sul canale televisivo a pagamento Premium Action. Dal 20 gennaio al 23 giugno 2015 è stata trasmessa in prima TV assoluta la terza stagione su Italia 1, anche se precedentemente la versione sottotitolata in italiano della stessa stagione era stata trasmessa dal 20 ottobre 2014 su Premium Action. La quarta stagione è stata trasmessa su Italia 1 dal 12 gennaio 2016, anche se la versione sottotitolata in italiano è stata trasmessa a partire dal 23 dicembre 2015 su Premium Action. Anche la quinta stagione è stata trasmessa da Italia 1 e la versione sottotitolata su Premium Action. Dalla sesta stagione la serie andrà in onda in prima visione assoluta su Premium Action dal 5 febbraio 2018. Il 3 aprile 2018 la serie è stata rinnovata per una settima stagione. Il 31 gennaio 2019 la serie è stata rinnovata per un'ottava stagione. Il 6 marzo dello stesso anno fu confermato che l'ottava stagione sarebbe stata l'ultima. L’ottava e ultima stagione è stata trasmessa sul canale The CW dal 15 ottobre 2019 al 28 gennaio 2020.



Trama (prima stagione)

La prima stagione si concentra su Oliver che, tornato a Starling City dopo cinque anni trascorsi su un'isola deserta riaccende le sue relazioni e trascorre le sue notti a caccia di criminali benestanti nei panni di un vigilante incappucciato, seguendo una lista lasciatagli da suo padre su cui sono segnati i nomi dei principali uomini che hanno "tradito la sua città". Scopre la cospirazione di Malcolm Merlyn per distruggere "The Glades", la parte più povera della città che è stata sopraffatta dal crimine. John Diggle e Felicity Smoak assistono Oliver nella sua crociata. Oliver si ricongiunge anche con l'ex ragazza, Laurel Lance, che è ancora arrabbiata per il suo ruolo nella presunta morte della sorella Sara. La prima stagione presenta inoltre flashback di quando Oliver si trovava sull'isola, e di come lo ha cambiato (un interessante espediente narrativo che svelerà gradualmente come sia entrato in possesso delle sue abilità di arciere).


Recensione

Arrow è la trasposizione del fumetto "Freccia Verde", con protagonista Oliver Queen che trascorre cinque anni su un’isola deserta dove si allena per diventare più forte. Un giorno dopo diversi tentativi di attirare l’attenzione delle barche e aerei, viene riportato a Starling City.
Trovando la città cambiata, Oliver si impegnerà ad esaudire l’ultimo desiderio del padre, ovvero quello di rimediare ai suoi errori pulendo la città dai criminali e dalle persone corrotte, i cui nomi sono scritti su una misteriosa lista.
Mettendo a frutto quanto imparato sulla misteriosa isola, Oliver di notte si trasforma in un “vigilante” cioè un “paladino con arco e frecce.”
Si crea una copertura perfetta per la sua doppia vita fondando un night club in un edificio abbandonato e sotto ad esso crea la sua base segreta chiamata “buncher”. Ad aiutarlo nella sua attività c’è il suo amico Tommy.
Oliver non è l’unico ad avere una vita “oscura”, visto che nessun membro della famiglia Queen ha una vita facile: Moira la madre di Oliver nasconde molti segreti al marito Walter e Thea sfoga la sua sofferenza e solitudine ribellandosi con diverse conseguenze.


Oliver non è da solo in questa lotta contro il crimine. Al suo fianco ha Jhon Diggle, soprannominato Spartan, sua guardia del corpo e braccio destro. C’è anche Felicity Smoak, soprannominata Overwatch, la quale è un esperta dei computer in grado di tirarli fuori dai guai.

Durante la prima stagione sono state mostrate diverse inclinazioni della stessa necessità interiore, rendendo la storia ricca di colpi di scena. Diggle compie le sue scelte pensando all’ingiusta morte del fratello, Tommy vuole riscattarsi per amore di Laurel, Felicity cerca la verità sul rapimento di Walter, Malcolm da anni è animato dalla rabbia per l’uccisione della moglie, Laurel e Quentin lavorano quotidianamente per far trionfare la legge e trovare una qualche forma di conforto al lutto che li ha colpiti, Thea prova a riparare ai suoi errori e persino Roy cambia atteggiamento dopo aver rischiato di perdere la vita.



La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3





mercoledì 30 luglio 2025

C'era una volta.. Pollon - anime - Amazon Prime Video (recensione)

Buongiorno; oggi vi parlo dell'anime "C'era una volta.. Pollon", che trovate su Amazon Prime Video



Titolo: C'era una volta.. Pollon

Paese: Giappone

Anno: 1982-1983

Genere: animazione, commedia, avventura, fantasy

Stagioni: 1

Episodi: 46

Durata: 24 min (episodio)

Lingua originale: giapponese


Informazioni

Pollon (オリンポスのポロン?, Orinposu no Poron, lett. "Pollon dell'Olimpo") è un manga shōjo scritto e disegnato da Hideo Hazuma, pubblicato a partire dal 1977 dall'editore Akita Shoten sulla rivista Princess. Dal manga è poi stato tratto un adattamento anime dal titolo C'era una volta... Pollon (おちゃめ神物語コロコロポロン?, Ochamegami monogatari korokoro Poron, lett. "La cicciottella Pollon, storia di una dea scapestrata"), prodotto da Fuji Television, composto da 46 episodi e trasmesso tra il 1982 e 1983.

Il manga viene pubblicato in Italia per la prima volta nel 2001 dalla Lexy Production in quattro volumi; successivamente la distribuzione passa a Magic Press Edizioni, che pubblica una nuova edizione del fumetto in due volumi nel 2010 e la serie completa in volume unico nel 2017.

In Italia la serie anime è stata trasmessa per la prima volta su Italia 1 nel 1984. La sigla italiana è interpretata da Cristina D'Avena, scritta da Alessandra Valeri Manera e composta da Piero Cassano dei Matia Bazar, e si intitola Pollon, Pollon combinaguai. Oltre ai canali televisivi Mediaset, la serie è stata replicata anche sull'emittente locale crotonese Radio Tele International e fu trasmessa anche in Francia da La Cinq col nome La petite Olympe et les dieux.




Trama

La storia tratta delle avventure della piccola Pollon, unica figlia del dio Apollo, che vive con suo padre e tutte le altre divinità sul monte Olimpo, ma rappresentato come un posto simile alla Terra dei giorni nostri, con televisione, supermercati ecc.

Si possono osservare sostanzialmente tre periodi. Nei primi episodi, Pollon è molto impacciata e la curiosità che le provoca lo stare a contatto con gli altri dei, fa cacciare la ragazzina in un sacco di guai. In seguito sembra maturare e fornire reali soluzioni ai problemi che affliggono i suoi comprimari. Lei desidera sopra ogni cosa di poter a tutti gli effetti diventare una grande dea: a tale scopo suo nonno Zeus decide che ogni buona azione di Pollon debba essere ricompensata con una moneta che andrà a riempire un magico salvadanaio.

Insieme ad Eros, il giovane dio dell'amore e suo inseparabile compagno di disavventure, Pollon va dunque alla ricerca di persone da aiutare, imbattendosi appunto nei protagonisti dei miti greci rivisitati in chiave moderna e fantastica. Ad aiutarla lungo il suo cammino trova anche la Dea delle dee, che la incoraggia e la salva da brutte situazioni, come un angelo custode, regalandole un fermaglio col quale contattarla e usare il Miracolo Bon Bon, un amuleto dai poteri magici.

Le situazioni in cui si viene a trovare traggono spunto dalla mitologia della Grecia classica, con chiari riferimenti alla cultura giapponese, spesso mutando anche la più triste tragedia in chiave umoristica. Durante lo svolgimento della storia vengono presentati di volta in volta gli dei dell'Olimpo, gli eroi e i miti a loro legati: essi compaiono allo spettatore come esseri tutt'altro che divini, fallibili e dediti al vizio e soggetti alle debolezze umane, proiettando sempre le situazioni da un punto di vista umoristico.

Come ultima fatica per diventare dea, Pollon salva la Terra dai mali usciti dal vaso di Pandora: grazie alla speranza, che era rimasta in fondo al mitico vaso dei demoni, la bambina riesce a imprigionare di nuovo i mostri e scopre che la Dea delle dee era proprio la Dea della Speranza. Come segno di riconoscenza per gli sforzi di Pollon, la dea le cede il titolo.




Recensione

Con un sogno nel cassetto difficile da realizzare come diventare una dea a tutti gli effetti, capirete bene che il lavoro da fare è molto! In una mitologica Grecia molto atipica (gli animali parlano, cantano e ballano e il Sole fuma), sopra il monte Olimpo, gli Dei, fra un banchetto e un bagordo, controllano la vita degli uomini sulla Terra. Ma, diciamocelo, non sono proprio superiori a questi ultimi per virtù, anzi!
Come tradizione classica vuole, Zeus è un dongiovanni, farfallone con ninfe e mortali, e sua moglie Era è gelosissima e costantemente all'erta (nonché armata di uno strano frustino sadomaso che usa contro il marito fedifrago), mentre un po' diversi appaiono gli altri: l'orbo Efesto, Dio del fuoco, non ne combina mezza giusta in quanto a macchinari; Afrodite, la Dea della bellezza, combatte contro la vecchiaia con creme e unguenti; Artemide, dea della Luna, si dà tante di quelle arie per la sua bellezza da svilire sempre le divine colleghe e il gigantesco Poseidone, il Dio dei mari... non sa nuotare! Ma nonostante siano una ciurmaglia di divinità sgangherate, la bionda bambina Pollon, li guarda e desidera essere come loro. La piccola, immortale, ma spontanea e sboccata, è la figlia di Apollo, il Dio del sole, padre single snaturato e costantemente ubriaco, che infatti è continuamente in ritardo, quando si tratta di far sorgere l'astro sul mondo ed è costretto a essere svegliato dalla nervosissima e isterica Aurora (Eos).



Ma cosa deve fare Pollon per avere un posto tutto suo nell'Olimpo? La bambina, che vola a dorso di una papera (che in realtà era un guardone punito da Artemide per averla vista nuda), si fa aiutare dal suo migliore amico il "nanerottolo uccellaccio" Eros, Dio dell'Amore, che non è proprio un bronzo di Riace, anzi è proprio una delusione, tanto è vero che Pollon non smette mai di ricordargli che è "brutto come la fame", motivo per cui viene bistrattato da tutti, mortali e immortali, fisicamente e psicologicamente. Solo che ogni tentativo per emergere si trasformerà in un pasticcio.
Vuole diventare la dea del sole? Mentre corre per il cielo azzurro con il carro solare del padre, vola troppo vicina alla Terra e provoca ustioni di 3 grado a tutti. Vuole diventare la dea della musica? Suona e canta la lira al matrimonio di Euridice e Orfeo e infastidisce un serpente velenoso che morde la sposa, spedendola nel regno dei morti. Vuole prendere il posto di Eros come dea dell'amore? Con il suo arco magico riesce a creare coppie promiscue: uomini con uomini, vecchie con neonati, uomini e maiali, donne con cavalli. Insomma, ovunque ci sia Pollon, c'è confusione! Un lungo apprendistato che farà tremare le mura dell'Olimpo.
Il titolo originale dell'opera significa letteralmente "Colocolo Pollon, la storia della dea burlona". L'anime trae ispirazione da un bellissimo e originale fumetto di Hideo Azuma, pubblicato nel 1978. Realizzato con la regia di Takao Yotsuji e con la produzione di Kokusai Eigasha e Azuma Hideo, arrivò in Italia nel settembre del 1984, con il titolo "C'era una volta Pollon", composto da 46 spassosissimi episodi di 24 minuti l'uno.



Impossibile non sbellicarsi dalle risate di fronte alle avventure di Pollon che rivista (a volte distorcendo) i miti greci con l'ottica infantile, ma che, allo stesso tempo, mantiene perfidia, cattiveria e cinismo che ritroveremo in pochissimi altri cartoni al mondo. Un anime allegro, stupendo, "educativo" e divertente allo stesso tempo. Si discosta a sufficienza da tutti gli altri cartoni che lo hanno preceduto e succeduto, sia sotto il profilo del messaggio (l'importanza della speranza nella vita, come benzina per quei sogni che si vogliono vedere realizzati) che della comicità, grossolana e politicamente scorretta quanto basta per far sghignazzare e solleticare adulti e bambini. Suscita ben più di qualche risata e si colloca nella mirabile categoria dei "capolavori". Simpatia per i personaggi dai tratti bamboleschi, arricchiti da tinte pastello che rendono la visione ancora più piacevole. Ottime le musichette di Masayuki Yamamoto, ancor più mitica la sigla cantata dalla sempreverde Cristina D'Avena "Pollon Pollon Combinaguai".



Il doppiaggio italiano è affidato alla AB SERVICE, con la direzione di Renzo Stacchi (che fa il suo lavoro mirabilmente!) e, fra le voci note, c'è da segnalare quella dell'attrice Aurora Ciancian (che presta la voce alle divine Atena e Aurora/Eos) e Riccardo Rossi (Narciso). Un'ovazione va a Liliana Sorrentino, voce della spocchiosa protagonista, e a Fabrizio Mazzotta, sgraziato Eros.
È uno degli anime più famosi per l'abbondanza di stupidaggini e di canzoncine: tutti conoscono "Sembra talco ma non è!", cantata da Pollon prima di fornire alle persone tristi che incontrava una polverina stupefacente che dava allegria. Nettamente superiore a ogni creazione è esilarante, demenziale e caricaturale. Se avesse un corrispettivo nella cinematografia mondiale, sarebbe senza alcun dubbio.
Noi tutti, bambini o meno, abbiamo imparato i suoi distorti miti greci, apprezzandone brio e ironia che permeavano su quelle irresistibili e assurde vicende. Ma soprattutto, abbiamo imparato proprio da Pollon una lezione importantissima che potrebbe essere racchiusa in un detto popolare: "cuor contento il Ciel l'aiuta", come a dire che se si ha speranza e il sorriso fra le labbra, anche la più tragica delle vicende si trasf
orma in una spassosa storia umoristica. 




La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3




Qui sotto vi lascio la sigla cantata da Cristina D'Avena



giovedì 26 giugno 2025

My Lady Jane - serie tv - Amazon Prime Video (recensione)

Buongiorno, oggi vi parlo di una serie tv che trovate su Amazon Prime



Titolo: My Lady Jane

Paese: Regno Unito

Anno: 2024

Formato: serie tv

Genere: commedia drammatica, fantastico, sentimentale

Stagioni: 1

Episodi: 8

Durata: 45- 54 min (episodio)

Lingua originale: inglese



Informazioni

My Lady Jane è una serie televisiva britannica in 8 episodi pubblicata su Prime Video il 27 giugno 2024 e ispirata all'omonimo romanzo del 2016 di Jodi Meadows.

La serie, ambientata in una versione ucronica-fantasy del Periodo Tudor, racconta la vita di Lady Jane Grey, regina d'Inghilterra e d'Irlanda per nove giorni dal 10 al 19 luglio 1553, quando fu deposta e condannata a morte da Maria I, ipotizzandone la sopravvivenza e la determinazione nello scrivere il proprio destino.

Il 16 agosto 2024 la serie viene cancellata da Amazon dopo un'unica stagione, nonostante le recensioni quasi totalmente positive. In risposta, i fan hanno dato vita a una serie di iniziative tese a ottenere il salvataggio della serie, fra cui una petizione su Change, la creazione di un sito web e la diffusione dell'hashtag #savemyladyjane. Fra i sostenitori degni di nota, anche George R.R. Martin, autore della saga fantasy "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco".




Trama

La serie segue le vicende di Jane Grey, nobildonna inglese in linea di successione al trono, ed è ambientata in un XVI secolo fantasy, in cui la popolazione è divisa fra Verity, normali essere umani al vertice della gerarchia sociale, e gli Ethians, dotati del potere di mutare in una forma animale, riuniti in un movimento di resistenza chiamato Peck.




Recensione

Ispirata all'omonimo libro scritto a sei mani da Cynthia Hand, Brodi Ashton e Jodi Meadows, la serie dà una seconda vita a Lady Jane Grey, trasformandola in una vera e propria eroina, pronta a lottare per non rassegnarsi a un destino che sembra già deciso. L'intento è chiaro da subito: nel primo episodio la voce narrante (in originale dell'attore Oliver Chris) si rivolge direttamente allo spettatore, esprimendo il desiderio di non raccontare la vicenda sfortunata di quella che potrebbe essere la damigella in difficoltà definitiva, ma di immaginare invece per lei una vita diversa.



Quindi sì: la serie Prime Video riscrive la storia e non soltanto in chiave moderna e femminista, ma la impreziosisce con il genere fantasy. La vera lotta tra Anglicani e Cattolici, simboleggiati da Jane Grey e Mary I Tudor, diventa infatti lo scontro tra Ethians, persone in grado di trasformarsi in animali, e Verity, gli altri che non hanno questi poteri ma sono al comando e quindi tentano di eliminare in tutti i modi questi esseri magici. Se avete conservato l'elasticità mentale e la capacità di stupirvi e soprattutto di cercare la meraviglia, allora potete continuare la lettura della recensione di My Lady Jane. Altrimenti passate tranquillamente oltre: la storia con la S maiuscola è sempre lì, immutabile e definitiva. Potete rinfrescarla con testi storici in ogni momento, senza che l'esistenza di questa serie cambi nulla ai dati di fatto.



La trama di My Lady Jane parte seguendo la vera storia di Jane Grey: costretta dalla famiglia a sposare Guilford Dudley, figlio di John Dudley, duca di Northumberland, nuovo consigliere di Edoardo VI, Jane viene nominata erede da quest'ultimo, come effettivamente accaduto. Il giovane Edoardo era stato infatti manipolato dai suoi consiglieri: suo padre Enrico VIII aveva lasciato scritto nel testamento che, se il figlio fosse morto senza prole, il trono sarebbe dovuto passare a discendenti inglesi e non stranieri. Margherita, sorella di Enrico VIII, aveva sposato un tedesco, quindi era fuori dai giochi, mentre invece l'altra sorella Maria Tudor, convolata a nozze con l'inglese Charles Brandon, era una valida concorrente.



Le sue figlie, tra cui Frances Brandon, madre di Jane Grey, erano quindi in linea di successione. A precederle però c'era la sorellastra di Edoardo VI, Maria I (e poi Elisabetta I), saltata brutalmente dalla successione con la scelta di Jane Grey come erede. Alla morte di Edoardo VI, ad appena 16 anni, nella realtà Jane è stata la prima regina d'Inghilterra solo per nove giorni: dal 10 al 19 luglio 1553. Maria I godeva infatti del consenso popolare e fu dichiarata legittima sovrana: depose quindi Jane e la fece imprigionare nella Torre di Londra. Dopo otto mesi di carcere, Jane e il marito Guilford furono giustiziati.
Nella serie invece Guillford si scopre essere un Ethian: cavallo di giorno e umano di notte (il che mi ricorda il film Lady Hawke). E, a sorpresa, con Jane capiscono di piacersi davvero. Tanto che lei si impegna per trovare una cura in grado di renderlo un essere umano come gli altri. Il fantasy viene dunque in soccorso alla protagonista: l'elemento magico diventa più importante della successione. E così possiamo vedere cosa sarebbe potuto essere della prima sfortunata regina d'Inghilterra se non fosse morta prematuramente.


C'è un po' di tutto in My Lady Jane: la storia riletta in chiave contemporanea come in Bridgerton, il color-blind casting (re Edoardo VI è interpretato da un attore nero, Jordan Peters), il fantasy alla Ladyhawke. A tenere tutto insieme sono però due cose: la scrittura brillante dei dialoghi e la bravura degli attori, in particolare Emily Bader ed Edward Bluemel, che hanno proprio i ruoli dei protagonisti, gli sposi controvoglia Jane e Guillford.



La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3