Titolo: La sesta linea
Prezzo: 14,50 e-book 2,99
Link d'acquisto: QUI
Celia si ferma davanti alla torre di O-Polis.
Il vetro si alza sopra di lei, riflettendo il cielo e le luci di Lyss.
Non riesce a vedere dove finisca.
Davanti all'ingresso, Celia resta immobile.
Poi, da qualche parte oltre quelle porte, un ronzio comincia a vibrare.
E lei sa che dovrà entrare.
Trama
Lyss è una città costruita per dividere i suoi abitanti.
Sotto le sue strade, le linee metropolitane si intrecciano come nervi scoperti, separando quartieri, persone, emozioni.
Celia Wells vive nel quartiere grigio, dove ogni nota è un rumore di fondo da sopprimere.
Il fragile equilibrio della sua vita si incrina quando incontra Tristan Carrow e, oltrepassando un limite proibito, si espone al giudizio di O-Polis, che la trascina nel quartiere d’oro.
Ridotta a un ingranaggio dell’ordine, Celia deve affrontare ciò che ha sempre evitato, guidata da una forza silenziosa che la richiama verso le parti più profonde di sé.
Tra fughe all’ultimo respiro, perdite e legami che sfidano il controllo, scoprirà che le linee non sono solo barriere invalicabili, ma fili di un disegno più antico, dove ciò che è stato spezzato può ancora ricongiungersi, se avrà il coraggio di affidarsi all’ombra che la accompagna.
La Sesta Linea è un romanzo sulla fragilità che diventa forza, sull’amore come disobbedienza e sulla scelta di lasciar vibrare le emozioni fino a rompere il silenzio.
Le luci della città si insinuano nei suoi sogni.
Le strade si allungano.
Le linee si intrecciano.
I rumori diventano voci.
Celia non sa più dove finisca il sogno e dove cominci la città.
Forse, a Lyss, non si smette mai davvero di ascoltare.
Recensione
Oggi vi parlo del nuovo romanzo di A S Belmont; se vi aspettate una storia normale, sappiate che non lo è, almeno non nel senso canonico del termine.
Celia Wells, protagonista femminile di questo romanzo, vive a Lyss, una città che non unisce gli abitanti ma li divide, in tante linee, come quelle della metropolitana, di vari colori, e quello dove vive Celia è il grigio; ma un giorno, mentre è in metropolitana, un ragazzo le si siede accanto e perde il suo pass: un pass che serve per entrare nella linea d'oro, quella che fa capo a tutto, e da qui, niente sarà più come prima.
Apparentemente, chi ha lasciato cadere il pass, si è distratto, ma Tristan, questo il suo nome, non l'ha fatto per caso: Celia si ritrova in manette per furto di pass, e l'unico modo per non rischiare la morte, è accettare di lavorare per il sistema, al fianco di Tristan.
Sembra che i due si siano incontrati per caso: ma se non fosse così? E se Celia fosse il mezzo, visto che è l'unica, oltre a Tristan, a sentire cose che gli altri non sentono, per far ripristinare tutto?
Un viaggio alla ricerca di se stessi, alla ricerca delle proprie emozioni.
Ho adorato ogni cosa, come mi capita con ogni romanzo di A S Belmont, perché è in grado di farti addentrare nella storia, facendoti amare i personaggi principali, e odiarne alcuni (che in parte, si redimono, come capita spesso); se avete letto altri libri dell'autore, anche questo potrebbe piacervi. E se non l'avete fatto: mi spiegate cosa state aspettando??
La mia valutazione
Alla prossima
Luce <3
Celia è sul tetto di un edificio fatiscente.
Sotto di lei, Lyss freme.
Strade.
Finestre.
Linee di luce che attraversano i quartieri.
Da lassù, la città sembra quasi immobile.
Ma Celia ascolta.
E tra migliaia di suoni, uno soltanto la raggiunge da lontano.


Nessun commento:
Posta un commento