Autrice: Penelope White
Titolo: Legati
Prezzo: e-book 2,99
Link d'acquisto: QUI
«Perché è vero, io non sono Paul e non lo sarò mai. Ed è proprio per questo che sei arrabbiata.» Lo guardo senza capire, così continua. «Perché, per la prima volta dopo tanto tempo, ti senti legata a un uomo che non è lui.»
Trama
Ogni persona fa i conti con il proprio passato.
Ambra convive con l’ombra di quello che è stato l’uomo più importante della sua vita.
Liam con il peso delle proprie scelte.
Per Ambra il futuro sembra già scritto: il piccolo Paul da crescere, il suo lavoro di broker e quel gruppo di amici che negli anni ha cominciato a chiamare “famiglia”.
Per Liam l’unica famiglia è Noel, il fratello più piccolo di cui si prende cura per cercare di espiare gli errori della sua vita passata.
Quando i due si incontrano per la prima volta, le ombre del passato oscurano il presente.
Nascono nuovi piaceri e si riaprono vecchie ferite tra le stanze del Dirty Rose.
Ambra e Liam.
Tanto diversi, quanto simili.
Avranno la forza di lottare per ciò che li rende felici?
Perché, a volte, i legami non sono sufficienti se non si ha il coraggio di scegliersi.
«Perché è vero, io non sono Paul e non lo sarò mai. Ed è proprio per questo che sei arrabbiata.» Lo guardo senza capire, così continua. «Perché, per la prima volta dopo tanto tempo, ti senti legata a un uomo che non è lui.»
ATTENZIONE: Questo romanzo è uno degli spin-off della Dilogia "Possession"; se si è intenzionati a leggerla, si consiglia di farlo prima di questo volume. Il volume è comunque stand-alone e autoconclusivo.
ATTENZIONE: Il romanzo contiene scene sessualmente esplicite destinate a un pubblico adulto.
Ambra convive con l’ombra di quello che è stato l’uomo più importante della sua vita.
Liam con il peso delle proprie scelte.
Per Ambra il futuro sembra già scritto: il piccolo Paul da crescere, il suo lavoro di broker e quel gruppo di amici che negli anni ha cominciato a chiamare “famiglia”.
Per Liam l’unica famiglia è Noel, il fratello più piccolo di cui si prende cura per cercare di espiare gli errori della sua vita passata.
Quando i due si incontrano per la prima volta, le ombre del passato oscurano il presente.
Nascono nuovi piaceri e si riaprono vecchie ferite tra le stanze del Dirty Rose.
Ambra e Liam.
Tanto diversi, quanto simili.
Avranno la forza di lottare per ciò che li rende felici?
Perché, a volte, i legami non sono sufficienti se non si ha il coraggio di scegliersi.
«Perché è vero, io non sono Paul e non lo sarò mai. Ed è proprio per questo che sei arrabbiata.» Lo guardo senza capire, così continua. «Perché, per la prima volta dopo tanto tempo, ti senti legata a un uomo che non è lui.»
ATTENZIONE: Questo romanzo è uno degli spin-off della Dilogia "Possession"; se si è intenzionati a leggerla, si consiglia di farlo prima di questo volume. Il volume è comunque stand-alone e autoconclusivo.
ATTENZIONE: Il romanzo contiene scene sessualmente esplicite destinate a un pubblico adulto.
Recensione
Buongiorno; oggi vi parlo del nuovo romanzo di Penelope White, di cui, giusto per vostra informazione, ho letto praticamente tutto.
Un consiglio: leggete la serie dall'inizio, prima di leggere questo, perché pur essendo autoconclusivo, ha dei richiami ai precedenti.
Ambra è sempre stata un personaggio particolare e, ribadisco, se volete capirla, leggete i libri precedenti, POI questo.
Ambra ha un passato difficile, un presente doloroso perché legato a un lutto importante che condiziona le giornate, i pensieri e sostanzialmente, tutta la sua vita. L'incontro con Liam non è una boccata d'aria fresca, ma l'ennesima spada di Damocle che le pende sul collo, perché le viene più facile restare ancorata al passato, piuttosto che andare avanti. E Ambra in fin dei conti si è abituata a una vita così nonostante suo figlio sia l'amore incondizionato e la faccia sentire viva sotto molti aspetti.
Liam è un uomo, non un ragazzino, giovane rispetto a lei, ma ha una storia complessa che lo rende forte e sensibile allo stesso modo. E forse è proprio questo che lo rende perfetto per lei. Però il muro da scavalcare, non per forza da abbattere, è davvero alto e credetemi sarà una sfida che perfino lui, potrebbe trovarsi a dover abbandonare.
È una storia che emotivamente lascia il segno. Fa riflettere su temi importanti e forti, ma soprattutto tiene conto del fatto che Ambra appartiene a un mondo particolare legato al Dirty. Ancora una volta entriamo nel club dei "peccati" rendendoci conto che è una realtà complessa che supera l'atto carnale in sé. Leggere Penelope White non equivale a leggere la James (50 sfumature, per intenderci); no, se leggi Penelope White entri nelle teste dei protagonisti, e si riesce ad identificarsi con qualcosa che per molti, equivale a un mondo di perversioni.
Non voglio svelarvi ancora perché sarebbe un peccato togliervi il gusto di leggere. Ambra è complessa. O la ami o non la sopporti ma la capisci e quindi alla fine poi ti piace. Liam lo adori da subito. Nel mezzo si ritrovano vecchie conoscenze, la storia si accavalla con quella di Perla, e quindi rivivi alcuni attimi di un'altra grande storia d'amore e tutto questo lo fai scorrendo tra le pagine scritte in un modo così forte e delicato da volerne sempre di più.
Ambra ha un passato difficile, un presente doloroso perché legato a un lutto importante che condiziona le giornate, i pensieri e sostanzialmente, tutta la sua vita. L'incontro con Liam non è una boccata d'aria fresca, ma l'ennesima spada di Damocle che le pende sul collo, perché le viene più facile restare ancorata al passato, piuttosto che andare avanti. E Ambra in fin dei conti si è abituata a una vita così nonostante suo figlio sia l'amore incondizionato e la faccia sentire viva sotto molti aspetti.
Liam è un uomo, non un ragazzino, giovane rispetto a lei, ma ha una storia complessa che lo rende forte e sensibile allo stesso modo. E forse è proprio questo che lo rende perfetto per lei. Però il muro da scavalcare, non per forza da abbattere, è davvero alto e credetemi sarà una sfida che perfino lui, potrebbe trovarsi a dover abbandonare.
È una storia che emotivamente lascia il segno. Fa riflettere su temi importanti e forti, ma soprattutto tiene conto del fatto che Ambra appartiene a un mondo particolare legato al Dirty. Ancora una volta entriamo nel club dei "peccati" rendendoci conto che è una realtà complessa che supera l'atto carnale in sé. Leggere Penelope White non equivale a leggere la James (50 sfumature, per intenderci); no, se leggi Penelope White entri nelle teste dei protagonisti, e si riesce ad identificarsi con qualcosa che per molti, equivale a un mondo di perversioni.
Non voglio svelarvi ancora perché sarebbe un peccato togliervi il gusto di leggere. Ambra è complessa. O la ami o non la sopporti ma la capisci e quindi alla fine poi ti piace. Liam lo adori da subito. Nel mezzo si ritrovano vecchie conoscenze, la storia si accavalla con quella di Perla, e quindi rivivi alcuni attimi di un'altra grande storia d'amore e tutto questo lo fai scorrendo tra le pagine scritte in un modo così forte e delicato da volerne sempre di più.
La mia valutazione
Luce <3




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