sabato 13 maggio 2023

Recensione serie "Sevenwaters", Juliet Marillier

 


Autrice: Juliet Marillier

Titolo: La Figlia della Foresta

Serie: Sevenwaters #1

Prezzo: 17,10   e-book 9,99

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Serie Sevenwaters:

1)La Figlia della Foresta

2)Il Figlio delle Ombre

3)Il Figlio della Profezia

4)Heir to Sevenwaters

5)Seer of Sevenwaters

5,5)Twixt Firelight and Water

6)Flame of Sevenwaters


Ti vedo nella luce sopra l'acqua, dei giovani alberi che oscillano alla brezza di primavera.

Ti vedo nelle ombre delle grandi querce, e sento la tua voce di notte, nel chiurlo del gufo.

Trama

Nell'Irlanda del X secolo, sospesa tra mito e storia, vive Lord Colum di Sevenwaters con i suoi sette figli, sei ragazzi e una bambina, Sorha. Sarà proprio lei, la più piccola della famiglia, a proteggere la casata e difendere la loro terra dai nemici britanni: il padre, infatti, è stato stregato da Lady Oonagh e i fratelli sono stati colpiti da un incantesimo che solo la ragazza potrà sciogliere. Per riuscirci, dovrà sostenere un lungo esilio da Sevenwaters e affrontare imprese durissime, che la feriranno nel corpo e nell'anima. E quando si troverà prigioniera degli avversari, la sua stessa vita – insieme a quella di coloro che ama – sarà in pericolo. Sorha conoscerà la paura, il tradimento, ma anche l'onore, la lealtà. E soprattutto l'amore. Basato su una solida conoscenza del mondo celtico e ispirato all'antico racconto "I sei cigni", ripreso anche dai Grimm e da Andersen, "La figlia della foresta" intreccia tipici elementi fiabeschi (la matrigna malvagia, la metamorfosi magica, l'imposizione del silenzio) con le vicende di una vera famiglia che affronta difficoltà di ogni genere mettendo a dura prova i propri valori. È un'indimenticabile storia di coraggio che nasce dalla perdita, e di vite per sempre trasformate, capace, come le migliori leggende, di risvegliare in chi legge allo stesso tempo il senso del meraviglioso e la consapevolezza dei misteriosi schemi dell'esistenza.


I miei piedi si poseranno a terra lievi come quelli di un cervo nella foresta.

Limpida sarà la mia mente come acqua della sacra fonte, e forte il mio cuore come la grande quercia.

Il mio spirito si stenderà sulle ali delle aquile, e volerà lontano.

Questa è la strada della verità.


Recensione

Approfittando dell'essere malata e aver passato praticamente una settimana a casa, ho concluso questo primo volume della Sevenwatarers serie. 

Questo romanzo è una rivisitazione fantasy (anche detta retelling) della fiaba dei fratelli Grimm "I sei cigni",  in cui vengono riportati elementi come la matrigna cattiva, la forza del coraggio, della fiducia e della determinazione. Se la cosa vi risulta alquanto banale, sappiate che l'autrice in realtà è riuscita a creare qualcosa di meraviglioso. Pur mantenendo sullo sfondo gli elementi tipici che accompagnano le fiabe ha portato in primo piano vicende che danno voce al meglio e al peggio dell’animo umano: perfidia, tradimento e violenza si mischiano ad amore, onore e onestà creando un mix intelligente e coinvolgente, che ha fatto breccia nel mio cuoricino.

L'ambientazione puramente irlandese accompagna la vita di Sorha, ultima nata tra i sette figli del capo clan di Sevenwaters. La mancanza di una madre, morta alla nascita della piccola, ha fatto si che i fratelli si stringessero li uni contro gli altri creando un gruppo compatto e affiatato; basi di legami che sarebbero rimasti indissolubili nel tempo.

Ora Sorha è cresciuta, quasi in età da marito, e ognuno dei suoi fratelli sembra avere ben chiaro il suo posto nella società, questo finché non arriva lei: Lady Oonagh, una donna venuta dal nulla e presentata subito come la futura seconda moglie del padre, che sembra riuscire senza difficoltà ad incastrare nella sua perfida trama Lord Colum e i suoi figli. Quando però i fratelli riescono ad unire le forze per contrastarla ormai è troppo tardi, vengono colpiti dalla sua maledizione, ma riescono a fare scappare la sorella.

La foresta non è un buon luogo in cui crescere per la piccola Sorha, che si ritroverà ad affrontare la crudeltà del destino e venire più volte a patti con se stessa e con il mondo. Sembra che tutto le crolli attorno, ma è una sola certezza a darle la forza di andare avanti: poter salvare i suoi fratelli dall’incantesimo della matrignaGli spiriti della Foresta hanno voluto darle un’opportunità, dovrà tessere sei camicie di stellaria (simile all’ortica) per i sei cigni che sembrano vegliarla dall’alto, quegli stessi cigni che prima erano i suoi adorati fratelli.

La protagonista imbocca il cammino che le è stato messo davanti con determinazione, poco importa che le sue mani siano gonfie e inguardabili, poco importa che sia sola e con l’obbligo di non parlare. Le trame di potere di Lady Oonagh però sembrano non averla dimenticata e quando scappa, la ragazza cade direttamente nelle mani del nemico del suo popolo: i britanni. Red, l’aitante rosso che la salva dall’annegamento, non sembra intenzionato a ucciderla. I suoi occhi guardano oltre l’apparenza e Sorha si ritrova a chiedersi spesso se il suo istinto di protezione è dovuto all’influenza degli spiriti della foresta che l’hanno messo sulla sua strada o se c’è qualcos’altro.

La storia, narrata in prima persona, sembra plasmare sotto i suoi ritmi la protagonista mostrando in lei un’anima fragile, ma forte al tempo stesso. Il carattere e la personalità di ogni personaggio è curato e ben delineato, esibendo nella loro diversità l’elemento che può fare la differenza in più di un’occasione.

È il primo romanzo di una trilogia, però preciso che ha una conclusione degna di questo nome. In ogni caso è stata annunciata la nuova edizione di tutti e tre i libri, peraltro quella del secondo è già uscita, e ho tutta l'intenzione di leggerla appena posso.


La mia valutazione



Alla prossima

Luce <3


“Prendi il tuo uomo, figlia”

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