Visualizzazione post con etichetta serie Camorra Tales. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta serie Camorra Tales. Mostra tutti i post

martedì 28 maggio 2024

[Review Party] Recensione serie "Camorra Tales", JD Hurt

Autrice: JD Hurt
Titolo: O' Mericano
Serie: Camorra Tales #3
Prezzo: 2,99
Link d'acquisto: QUI

Serie Camorra Tales:

1. O’ Russo

2. O’ Sciamano

3. O’ Mericano


Non sapevo che ti possono rompere le ginocchia.

Mi successe con Essy. Essence era la figlia di Leo.

Più giovane di me di tre anni, era una bimba coi calzettoni, le trecce, gli occhioni da cerbiatta e tutto l’armamentario da fanciulla delle favole.

Non aveva nulla da spartire con le adolescenti di oggi. Non mostrava l’ombelico, non indossava jeans stretti; neppure un accenno di blush le ombreggiava il visino naturalmente luminoso.

Era pura, di un candore che avrebbe sorpreso persino Dio.

Aveva quella luce interiore che si riflette negli occhi e ti induce a sussurrare: “fammi nuotare nel mezzo del tuo oceano. Portami dove non si tocca e lasciami a galleggiare sui tuoi pensieri più segreti”.

Essy mi portò sul serio dove non si toccava. Purtroppo non mi regalò nessun salvagente.

Affogai.

E me ne innamorai.


Trama

Da bambina sognavo l’Italia. Era la patria di mio padre e la terra dove avrei voluto accarezzare il

mio scopo. Lo chiamo così, in realtà è stato la mia ragione di vita. Ora che quello scopo non c’è più,

devo distruggere chi me l’ha portato via. Sono finita prima a Napoli, poi a Roma pur di seguire la

mia brama. Sarà l’urbe a realizzare la vendetta. Mi chiamo Essence Marino e devo uccidere il mio

amore di infanzia. Lo chiamano O’Mericano, tuttavia il ragazzo non ha più cittadinanza. Ancora

non lo sa, è un uomo già morto.

Da bambino non avevo sogni, mi erano stati rubati da un’infanzia al veleno. Nel pieno della crisi

sono approdato a New York e l’ho incontrata. Si chiamava come l’essenza più dolce delle cose e

infatti era il nettare della vita. Me ne sono innamorato come un cretino. Si è rivelata un’impostora.

Per colpa sua mi sono trasformato in un killer efferato. Ora che sono niente lei deve assaggiare il

mio nulla. Mi chiamo Shia Rellim, meglio detto O’Mericano. Sono un inganno, un uomo di

plastica, persino il mio nome è una bugia. L’unica verità che possiedo è il bisogno di vendicarmi.

Roma mi sarà d’aiuto, presto avrò tra le mani Essence Marino. Cosa ne farò?

Provate a indovinare.

Non si tratta di baci e coniglietti.

Le uniche anime che tratto sono quelle morte.


Nota dell’autrice: O’ Mericano è un dark-mafia-suspense romance. Molto legato nella trama sia

alla Honorable Men Series per via dei personaggi che fanno parte dell’intreccio (anche allo spin

off Raptor) che agli altri volumi della Camorra Tales può essere letto indipendentemente dalle

serie a cui fa riferimento senza perderne il senso. Tuttavia, se decidete di leggerlo, avrete degli

spoiler su entrambe le serie. È autoconclusivo. In quanto denso di scene violente e sessualmente

esplicite è adatto a un pubblico adulto e consapevole.


Volevo che questa bambina provvista di un vocabolario così fuori moda

mi regalasse parole altrettanto ispirate. Volevo farle male e bene allo stesso

tempo. Doveva essere il mio giocattolo. In fondo ero stato il giocattolo della

vita; era arrivato il turno che qualcun altro si prostrasse al mio posto.

“Sai cos’è il karma?” le ho afferrato una mano. Lei ha cercato di

sfilarla dalla presa.

“Insomma lo sai o no cos’è il karma?” ho stretto le dita come tenaglie

intorno al suo piccolo polso.

“Una roba buddista” si è dondolata sulle gambe.

“Io ne ho uno lurido. Tu me lo ripulirai” mi sono infilato il suo braccio

sotto l’ascella.

“Non sono il tuo aspirapolvere” ha digrignato i denti.

“Se vuoi il tuo anello lo diventerai. Ora passa con me la giornata,

altrimenti non lo riavrai indietro”.


Recensione


Come al solito i romanzi di JD li mangio, perché questo l'ho iniziato e concluso in due giorni! E adesso sto scrivendo la recensione; ma veniamo a noi.

Questa volta i protagonisti sono Essence conosciuta anche come Essie e O' Mericano, di cui non scopriremo il nome per un bel pezzo, e sarà Essie a dircelo.

Anche in questo romanzo c'è la mafia di mezzo, ci sono alcuni personaggi già incontrati nei libri precedenti, ma a farla da padrone, come detto, sono Essie e O' Mericano; si sono conosciuti da piccoli, si sono allontanati e ritrovati, ma lei lo odia, mentre lui la ama.

Essie viene assoldata per uccidere O' Mericano di cui era innamorata da piccola e pure ricambiata; non vi dirò se Essie riuscirà nell'impresa, se avete letto i libri di JD sapete già come va a a finire, mi pare, o sbaglio?

O' Mericano vuole vendetta contro Essie e con l'aiuto di Roma (sarebbe meglio dire di chi la governa, il cui personaggio compare in tutt'altra storia) è pronto a fargliene passare di cotte e di crude, perché lui non è certo uno da coccole e coniglietti, no, lui è diventato un killer della mafia.

Non posso dirvi molto altro senza rischiare spoiler, sappiate però che compaiono anche i personaggi delle altre saghe, che uno dei nuovi dovrà essere ritrovato, anche se Essie pensa sia morta; ma la verità, come in ogni libro di JD, è sempre tutt'altra faccenda, rispetto a quella che si pensa possa essere.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


Sette anni prima.

Il sangue mi gronda dalle dita. Osservo i rigagnoli che colorano le

unghie.

Andrà via il rosso?

Lui è ancora dentro la gabbia.

Leo mi picchietta i polpastrelli sull’omero. “Hai fatto bene a ucciderlo.

Sarebbe diventato uno stupratore. Chissà quante altre ne avrebbe

molestate”.

Getto un’occhiata al corpo di Remy adagiato sul fondo della gabbia.

Sembra che dorma, e non somiglia affatto a uno stupratore.

“Ha il viso di un angelo” sussurro.

Le dita di Leo diventano di marmo; la spalla mi pizzica per la potenza

con cui mi arpionano.

“Non devi essere molle. Solo i più duri ce la fanno in un mondo fatto

d’acciaio”.

Io, però, mi sento così morbido. Non posso fare a meno di ricordare

poche ore prima, quand’ero ancora vergine di sangue.

Nessuno poteva chiamarmi assassino.

“Sono un killer” mi si spezza il fiato mentre lo dico. Curiosamente non

provo nulla, se non un vago senso di nausea verso me stesso.

“Casomai un sicario. Sono stato io a ordinarti di ucciderlo. Ti pagherò

profumatamente per avere svolto l’incarico”.

“Non mi servono i soldi. L’ho fatto per Essy” sbuffo soffi di rabbia.

giovedì 5 ottobre 2023

Recensione serie "Camorra Tales", JD Hurt

 


Autrice: JD Hurt

Titolo: O' Sciamano

Serie: Camorra Tales #2

Prezzo: e-book 2,99

Link d'acqusito: QUI


Serie Camorra Tales: 

1) O' Russo

2)O' Sciamano

3)?


Sono stato un camorrista, una bestia, un omofobo. Ora sono un cosiddetto giusto. Tutti mi chiamano
O’ Sciamano, io mi sento un uomo finalmente recuperato.
Purtroppo c’è lei a rigettarmi tra le braccia del passato.
Viola Monaco.
Perché mi sembra di conoscerla?
Perché mi ricorda il mio spettro peggiore?
Saprò combatterla nella maniera giusta?
Oppure tornerò a essere l’animale disposto a tutto pur di sconfiggerla?
C’è una iena dentro me che ha ancora bisogno d’azzannare. Che Dio mi perdoni, non so come
rimetterla al guinzaglio.


Trama
Voi pensate che fuga faccia rima con vigliaccheria. Per me significa libertà.
Libertà da me stessa, da una famiglia che mi pretende diversa da ciò che sono.
Ma c’è lui, lo spettro della mia adolescenza.
Mi sta riportando a Napoli.
Saprò liberami dei fantasmi e trasformarmi nella persona che ho sempre desiderato?

Sono stato un camorrista, una bestia, un omofobo. Ora sono un cosiddetto giusto. Tutti mi chiamano
O’ Sciamano, io mi sento un uomo finalmente recuperato.
Purtroppo c’è lei a rigettarmi tra le braccia del passato.
Viola Monaco.
Perché mi sembra di conoscerla?
Perché mi ricorda il mio spettro peggiore?
Saprò combatterla nella maniera giusta?
Oppure tornerò a essere l’animale disposto a tutto pur di sconfiggerla?
C’è una iena dentro me che ha ancora bisogno d’azzannare. Che Dio mi perdoni, non so come
rimetterla al guinzaglio.

Viola e Gennaro, quando l’amore sconfigge il conformismo.

Nota dell’autrice: O’ Sciamano è un dark – mafia – camorra - suspense romance ambientato a
Napoli. Per la crudezza e l’erotismo delle scene è destinato a un pubblico adulto e consapevole. È
un romanzo autoconclusivo. Non è necessario aver letto O’ Russo; se ne consiglia comunque la
previa lettura per meglio comprendere il protagonista maschile.


A Forcella, ai Quartieri Spagnoli e anche alla Sanità non si muoveva
foglia di cui lo Sceicco non avesse il pieno controllo.
Vito ammirava dal profondo del cuore Eduardo Giordano, allo stesso
tempo lo detestava.
Ne bramava la poltrona. Voleva essere il re di Napoli.
Spesso, da bambina, lo sentivo sussurrare una frase emblematica:
quando hai il nemico addosso, devi anticiparlo.
Quella notte lo anticipò sul serio.
O’ Sceicco doveva recarsi al porto di Napoli per ritirare una grossa
partita di coca. A Napoli tutti credevano che la bianca sarebbe arrivata
direttamente dalle mani di Carlos Ramon Ruiz, il famoso trafficante
colombiano.
Si diceva che un tizio soprannominato O’ Russo fosse l’intermediario
che aveva messo in contatto O’ Sceicco e Ruiz.
I due delinquenti, insieme, avrebbero rivoltato il mercato della droga
italiano.
Un fatto del genere avrebbe reso O’ Sceicco il padrone dello Stivale.
Fino ad allora Napoli si era basata sulla filosofia del divide et impera


Recensione

Eccomi qua a parlarvi del secondo volume della serie "Camorra Tales" di JD Hurt, che ringrazio per la copia digitale, fornitami in anteprima.

Questo romanzo ha per protagonisti O' Sciamano (già incontrato nel volume precedente) e Viola Monaco; si inizia conoscendo proprio lui, Gennaro, che ormai è diventato un poliziotto che sbatte in galera quelli della mafia, che però erano suoi fratelli, perché nel passato era uno di loro. Però poi, nella sua vita compare Viola Monaco, una ragazza che si porta dietro un passato complicato e che per Gennaro sembra essere il fantasma di qualcuno che ha perso; ma chi è Viola Monaco per Gennaro? E perché gli sembra di conoscerla?
Queste risposte le troverete nel libro; come sempre, sullo sfondo della storia di Gennaro e Viola, c'è la camorra, c'è quel qualcosa di marcio, che deve sempre stare in mezzo, che deve sempre sbaragliare le carte in tavola, facendo ammattire loro, i protagonisti del romanzo, e noi, poveri lettori innocenti, che leggendo scopriamo cose da mettersi le mani nei capelli.
Altro non vi dico, causa spoiler; ma se avete amato anche un solo romanzo di JD Hurt, è sicuro che non potete farvi scappare O' Sciamano; quanto a me, aspetterò il terzo volume, perché sono sicura che, dopo Gennaro e Viola, ci sarà almeno un'altra coppia che arriverà a farmi impazzire.



La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3





Odiavo O’ Sistema. Erano state le sue regolette anacronistiche a
ficcarmi in una soffitta. Sognavo un’Italia libera dalla mafie e da quelli
come mio padre.
Ma capii subito che da questo specifico delinquente avevo tutto da
guadagnarci.
Così parlai e segnai il mio destino.
“Mio fratello è morto tre anni fa. Per questo motivo non l’hai più visto a
Napoli. L’erede designata sono io. Della poltrona da re me ne sbatto alla
grandissima”.
All’epoca avevo ventitré anni e un milione di sogni ancora in volo. Ora
che sono stati arpionati uno dopo l’altro, mi ritengo comunque soddisfatta
di ciò che feci.
“Se mi aiuti ad andarmene da Napoli ti rivelerò dove tiene le armi il mio
vecchio. Non dovrai neppure combattere contro di lui. Avrai così tanto
piombo tra le dita da poterlo affondare nello spazio di un amen”.




martedì 4 aprile 2023

Recensione serie "Camorra Tales", JD Hurt

 


Autrice: JD Hurt

Titolo: O' Russo

Serie: Camorra Tales #1

Prezzo: e-book 2,99

Link d'acqusito: QUI


Serie Camorra Tales: 

1) O' Russo

2)O' Sciamano

3)?

Vedi Napoli e poi muori.

È così che dicono da queste parti.

In un certo senso è vero, tu rimani prigioniero di quest’eterna cartolina e

non sei più lo stesso. Diventi scugnizzo, guaglione, mezzo filosofo e mezzo

pezzo di merda.

Sei l’ennesimo demonio in un paradiso abitato da diavoli.

Mi chiamano O’ Russo per rimarcare che sono uno straniero, ma faccio

già un po’ parte della loro cultura. E va bene così.

Sono arrivato a Napoli sei mesi fa. Dovevo restare un paio di giorni,

non me ne sono più andato. Stavo cercando mio padre, il re degli avvocati,

un lobbista, un intrallazzone.

L’unico uomo che si è sempre preoccupato per me.

Lo so, non ci state capendo molto. Lasciate che vi rinfreschi la memoria

sulla mia storia; mi chiamo Nikolaj Sobolev, sono nato a Mosca trentadue

anni fa, ma sono cresciuto nel Jersey


Trama

Da bambino le torture della mia famiglia mi hanno amputato il cuore. Sono rimasto con una mente in disordine e due mani buone solo a uccidere.
Napoli è la città giusta per un mostro come me: sole che sbatte sui tetti, buio che rimbomba nei vicoli.
Io sono Kolya Sobolev, meglio detto 
O’ Russo.
Finalmente ho trovato su chi sfogare l’oscurità che mi porto dentro.
Lei è un fuoco bugiardo.
Purtroppo è qualcosa con cui voglio bruciarmi.


Da bambina ho dovuto scegliere la Camorra per salvare chi amo. Ora sono un’affiliata.
Mi chiamo Mariarca Maisto; il mio regno e la mia prigione è Secondigliano. Per diventare una donna libera devo 
fottere O’ Russo, peccato che la mia anima mi gridi contro.
Saprò farla tacere e scegliere ciò che è giusto per me?


Kolya e Mariarca, quando l’amore si veste di inganno.


Nota dell’autrice: O’ Russo è il primo volume della Camorra Tales. Si tratta di un dark – mafia – suspense – age gap – romance. O’ Russo è un personaggio nato nella Honorable Men Series, precisamente nel terzo volume, L’Avvocato della Mafia. Inizialmente sarebbe dovuto appartenere alla Honorable Men Series in qualità di spin off. Esso dà, invece, vita a nuova serie intitolata Camorra Tales, che è pertanto una serie cross over della Honorable. Per via delle scene violente e sessualmente esplicite è destinato a un pubblico adulto e consapevole. É consigliato aver letto precedentemente L’Avvocato della Mafia. In ogni caso si tratta di un romanzo autoconclusivo


Mi chiamo Mariarca Maisto. Lo so, sembra un gioco di parole; mia

madre, quando mi ha concepita, era devota alla Madonna dell’Arco, così mi

sono dovuta tenere il nome.

Non si discute con Maria Vergine, nostra Signora è sempre un passo

avanti a noi.

Sono così le donne, le vere protagoniste della storia, eppure ci

ritroviamo invariabilmente a fare da cornice a un uomo.

Non è il mio caso.

Lavoro per una madrina della camorra di nome Patrizia Di Nardo, tutti

però la chiamano semplicemente Mercedes, per la propensione per le

automobili di lusso.

Guida una Maybach S-580 e scorrazza per Secondigliano come se fosse

un Padre Eterno. Quando l’ho conosciuta mi ha porto la mano e si è

presentata.

“O sai pecché me chiammen’ Mercedes? Pecché ne capisc’ assai

d’automobili, e tu si’ na stronz’ e’ lusso”.

Non ero una stronza di lusso, non sono neppure una stronza da quattro

soldi.

Sono solo una tizia piena di segreti; peccato che non ve ne racconterò

nemmeno uno.

Non sono proprio di Napoli, anche se ormai mi considero di

Secondigliano. Sono nata a Castel Volturno e il posto dal quale provengo

non è un luogo per signorine.

Voi non lo conoscete, ma Parco Saraceno è una fogna gigante che

ristagna nel mare campano.


Recensione

Kolya è tornato, insieme a lui il resto dei protagonisti della "Honorable serie", e devo dire che l'autrice ha fatto bene a creare una serie e quindi una storia a parte, perché se fosse rimasto nella serie principale, non ci sarebbe stato nè tempo nè voglia (diciamolo) per apprezzarlo a dovere.

Come in ogni libro che si rispetti, sia esso sulla Camorra o di altro genere, anche qui c'è una controparte femminile, che risponde al nome di Mariarca, una ragazza finita a lavorare per i camorristi per salvare il sedere a mammina.

E sarà nel tentare di salvare la madre, che Mariarca conoscerà Kolya, e quando succederà niente sarà come prima, perché in tutte le storie di JD ci sono sempre inghippi che guarda caso, riguardano segreti di famiglia.

Anche qui una volta iniziato a leggere non ci si stacca fino alla conclusione; vi assicuro che di colpi di scena ce ne sono parecchi e che vale la pena leggere questa storia.


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


“La guaglioncella tene e’ palle” si voltò verso il compare che lo

aspettava appollaiato sullo scooter. “Allora te lo dirò in italiano, Mariarca

Maisto. Tua madre non può fare la zoccola sui nostri marciapiedi. Ci deve

pagare la tangente. Se non ci dà quello che ci deve, le apriamo la capo e ci

pisciamo dentro. Subito dopo facciamo a strisce sottili anche la tua”.

Ebbi paura. Ne avevo sempre quando avevo a che fare con quelle bestie,

ma avevo imparato la lezione: per paura del piombo, il silenzio diventa oro.

Sapevo che la camorra prosperava sul terrore della gente, così finsi una

spavalderia che non possedevo.

“Quanto vi deve?” domandai a mezza bocca.

Un sorriso rivelò i denti macchiati di caffè del guappo. “Per tutti questi

anni da zoccola libera?”

Tremai dentro di me, ma feci sì col capo. Avremmo trovato i soldi in

qualche modo, non doveva essere una gran somma. Mamma guadagnava

pochissimo.

Invece la cifra che sparò mi lasciò annichilita.

“Come è possibile?” balbettai.

Il suo sorriso si allargò, “i nostri marciapiedi costano assai”.

“Come possiamo...” ripagarvi avrei voluto strillare, poi scoppiare a

piangere, esplodere, prendermi a schiaffi e colpire anche mia madre, che

non aveva saputo e voluto fare la mamma, ma mi aveva reso l’adolescente

già stanca di tutto che ero.

“Lavorerai per noi, ci serve proprio una guaglioncella come te”.