domenica 19 gennaio 2025

Recensione serie "Blackwater", Michael McDowell

 

Autore: Michael McDowell

Titolo: La fortuna

Serie: Blackwater #5

Prezzo: 9,40  e-book 4,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Blackwater:

1)La piena

2)La diga

3)La casa

4)La guerra

5)La fortuna

6)La pioggia


Era un uomo retto, timorato di Dio e assolutamente devoto ai Caskey; mai e poi mai avrebbe creato una situazione deleteria per gli interessi della famiglia.

Trama

1946. Come un organismo vivente, la famiglia Caskey si sviluppa e si trasforma. Alcuni affrontano la morte, altri accolgono la vita: tra riavvi¬cinamenti inattesi, rancori sordi e separazioni inevitabili le relazioni si evolvono. Ormai a capo della segheria e punto di riferimento del clan, Miriam lavora instancabilmente per rendere i Caskey sempre più ricchi. Una scoperta sorprendente e miracolosa – eccetto che per una persona – distribuirà la ricchezza anche in città. Ma sarà sufficiente questa improvvisa fortuna, ora che la natura reclama il suo debito?


Non aveva mai dimostrato interesse per niente, salvo fare soldi, comprare gioielli, e dire chiaro e tondo ciò che pensava senza preoccuparsi delle conseguenze. Nessuno l’aveva mai vista interessarsi ad un uomo.


Recensione


Continua la saga dei Caskey che, con questo libro, arriva alla penultima puntata.
Michael McDowell ha la dote di incantare il lettore, qualunque cosa stia raccontando: sia che si tratti della normalità di una famiglia, sia che arrivi la simpatica arguzia in alcune scene piene di stravaganza che fanno sorridere; ci attacchiamo alle pagine quando il mistero fa capolino, quando qualcuno muore, e siamo attenti ad ogni sviluppo, come in questo libro che parla, come dice il titolo, di fortuna economica.
I Caskey sono sempre stati ricchi, ma ora lo saranno ancora di più, i soldi arriveranno come una marea, portando agio a chiunque gravita nella loro orbita. Elinor, venuta con "La piena", da cui tutto è partito, di tutti è "La fortuna", anche se è sua figlia Miriam ad agevolare la svolta.
La famiglia Caskey appare come un vortice dal risucchio potente: attira, attrae e conquista chi gli passa accanto, con nuovi personaggi che entrano in seno al clan, alcuni che farebbero di tutto per farne parte.
Non ci sono più dubbi su cosa sia Elinor, e lo sappiamo grazie alla sua seconda figlia Frances, che si sposa e diventa madre a sua volta.
Dopo "La guerra" mi aspettavo un capitolo più orientato verso l'horror e invece "La fortuna" sembra la calma che precede la tempesta, il momento perfetto, il culmine della bellezza e delle cose che vanno bene. Tutto va benissimo, in uno stato di grazia. C'è una morte, ma il lettore l'accoglie con calma e l'autore stesso le relega in un angolo. Ma ci sono i dubbi di Frances, il suo cambiamento di carattere e umore che procede contro la spensieratezza degli altri. Sarà da lei che le cose inizieranno a precipitare? Lo scopriremo nell'ultimo libro, "La pioggia".
La saga di Blackwater si dimostra una volta di più romanzo al femminile, dove le donne sono l'ago della bilancia che muove gli eventi. Propositive, attive, straordinarie anche se sono umane, carismatiche, anche se nascondono un volto mostruoso. Loro decidono, proclamano e tutti ubbidiscono, sopratutto i loro uomini.

Le donne di questi romanzi possiedono tutto, anche le chiavi che porteranno all'ultimo libro di questa saga, nella sua semplicità straordinariamente accattivante.


La mia valutazione
Alla prossima

Luce <3



Nel girarsi intravide una seconda testa che scivolava fuori dal corpo quasi inerte di Frances. Era di un grigio verdastro, e sembrava dimenarsi. Zaddie vide due occhi spalancati, perfettamente tondi e lattiginosi, e due fori neri dove avrebbe dovuto esserci il naso.

sabato 18 gennaio 2025

Recensione trilogia "Regni divisi", Kim Richardson

 


Autrice: Kim Richardson

Titolo:Magia del Sangue

Serie: Regni divisi #3

Prezzo: e-book 4,99

Link d'acquisto: QUI


Trilogia Regni divisi:

1)Fanciulla d'acciaio

2)Strega regina

3)Magia del sangue


Sapevamo che quegli spettri avrebbero ucciso chiunque fosse stato così folle da

tentare di entrare o uscire dalla terra da incubo del Regno delle Streghe. Mi si

accapponò la pelle e mi preparai ad un'altra orribile battaglia con quei demoni magici

Trama

ELENA È SOPRAVVISSUTA alle grinfie del Re Stregone e alle mortali prove magiche per tornare a Gray Haven. Tuttavia, è lontana da quello che il suo cuore desidera davvero: salvare l'uomo che ama. Mentre lei e i suoi audaci compagni intraprendono un'ultima missione in territorio nemico per salvare Jon, Elena dovrà affrontare difficoltà che non avrebbe mai immaginato.
Nel frattempo, mentre le voci di forze mostruose si addensano all'orizzonte, una tragedia indicibile sconvolge il mondo di Elena. L'oscurità cresce nella sua anima, causata dal risveglio della magia nera che ha in corpo, e presto si ritrova su un sentiero mortale, dove rischia di diventare esattamente il tipo di mostro che sta cercando di uccidere.
Ma se Elena non riuscirà a trovare la forza di combattere, potrebbe significare la fine di tutto: non solo a causa dell’oscurità dentro di lei, ma anche del male che sta per scatenarsi nel mondo.


Avevo sentito il mio nome sussurrato in segno di benedizione alla Dea ogni volta

che avevo incrociato un gruppo di streghe, ma non parlavo ancora abbastanza bene la

loro lingua per comprendere appieno ciò che dicevano. Avevo riconosciuto la parola

guerierre, che significava guerriera. Avevo sentito anche le parole sien, che

significava sangue, sorceierre, che significava strega, e huhin, che significava

umana.

Recensione

Oggi vi parlo del terzo e ultimo volume di questa serie; abbiamo lasciato Elena nel mondo delle Streghe, che vuole a tutti i costi riprendersi Jon; ma la strada sarà lunga e forse non è detto che lo ritroveranno vivo.

La strada è lunga, come ho detto, piena di ostacoli e la nostra protagonista ha qualcosa di strano, da quando ha preso possesso del talismano della defunta regina; in mezzo a battaglie che sembrano non avere una fine, colpi di scena che lasciano a bocca aperta, e morti in ogni angolo, riuscirà Elena a fermare i Sacerdoti, o il mondo verrà dominato dall'oscurità, lasciando il posto al buio e al terrore?

Non posso dirvi di più, per evitare spoiler, ma sicuramente questo volume (che presumo essere l'ultimo, visto come si è concluso) è pieno di sorprese; alcuni personaggi vi sorprenderanno, chi in bene, chi in male; il mondo della protagonista verrà stravolto ancora più del previsto, ma lei è "La Fanciulla d'Acciaio" e niente (o quasi) la può abbattere.

Se avete amato i volumi precedenti, sicuramente non potete lasciarvi sfuggire questo, soprattutto se siete rimasti con domande che non hanno ancora avuto le risposte necessarie.



La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3


Come Fanciulla d’Acciaio, ero percepita come una strega minore, una strega

senza reali capacità magiche. Ero una mezzosangue che usava lame e armi, non avrei

dovuto giocare con la vera magia. Un motivo in più per tenere segreto il talismano,

almeno finché non avessi capito come usarlo.

Fawkes mi osservò attentamente. "Stai nascondendo qualcosa".

Cercai di non cadere dalla sella. "Cosa?"

Un leggero rossore mi salì al collo e al viso. Strinsi le mani intorno alle redini,

ma non riuscii a pensare a nulla da dire.

venerdì 17 gennaio 2025

Becoming Elizabeth - mini serie tv- Amazon Prime Video (recensione)

Buongiorno, oggi vi parlo di una serie tv che trovate su Amazon Prime



Titolo: Becoming Elizabeth

Paese: Regno Unito, Stati Uniti d'America

Anno: 2022

Formato: serie tv

Genere: drammatico, in costume, storico

Stagioni: 1

Episodi: 8

Durata: 52-60 min (episodio)

Lingua originale: inglese


Informazioni

Becoming Elizabeth è una serie televisiva anglo-statunitense ideata da Anya Reiss, che segue la crescita della futura regina Elisabetta I. La serie ha debuttato su Starz il 12 giugno 2022.


Trama

Elisabetta Tudor, un'adolescente orfana, figlia del re Enrico VIII e della sua seconda moglie, Anna Bolena, viene coinvolta nella politica della corte inglese nel suo viaggio per assicurarsi la corona, tra intrighi di corte e lotte di religione tra protestanti e cattolici.

Le vicende iniziano dalla morte del re Enrico VIII e l'ascesa al trono del suo unico figlio maschio legittimo, Edoardo VI.



Recensione

La serie firmata Starz, (che trovate su amazon prime), si è soffermata soprattutto sugli anni giovanili, su cosa rese questa ragazza, teoricamente predestinata ad essere una delle tante vittime di un’epoca turbolenta, a cambiare la storia dell’Inghilterra e del mondo. Non un compito facile, ma che Becoming Elizabeth ha assolto con diligenza e spesso originalità, e che avrebbe meritato ben altra accoglienza da parte del pubblico e di parte della critica.

Parliamoci chiaro, non è che ci fossero tante altre strade da percorrere per parlare di lei, ma più in generale di un’epoca molto particolare della storia inglese, caratterizzata da lotte interne, anarchia, incertezza, un clima di fanatismo religioso e politico non indifferente. La corte d’Inghilterra è uno dei grandi motivi della narrazione moderna, sia sul piccolo che grande schermo. Basta pensare a The Crown, The Tudors, e altri.

Alicia von Rittberg ha l’arduo compito di mostrarci qualcosa di nuovo, di diverso sulla Regina per eccellenza, e lo fa abbastanza bene, mentre il nostro sguardo si perde tra intrighi, relazioni scandalose, bugie, il complicato dedalo di tatticismi e piani che da sempre rendono la lotta per il potere un regno della mente.


La storia dell’Inghilterra è una storia di matrimoni, divorzi, tradimenti e fidanzamenti, è incredibile (e questo Becoming Elizabeth lo rende palpabile) pensare quanto sarebbe potuto cambiare senza certi sguardi, certe libertà nella vita privata, magari senza quell’Enrico VIII, il padre di Elisabetta, dai facili amori e dall’ancor più facile boia per le consorti. 
La serie porta la firma non da nulla di Anya Reiss, che opta per qualcosa a metà tra film di formazione, melodramma storico e rivisitazione della narrazione in chiave femminile e anche femminista, in linea con i dettami dell’epoca moderna. Tuttavia per chi è allergico magari a tale modus operandi, consigliamo di non essere pregiudiziale perché emerge soprattutto il lato umano e sociale di questo mondo lontano, senza però rinunciare ad una certa estetica barocca, al viaggio nel tempo che tutti cerchiamo in prodotti di questo tipo.



Edoardo VI, Thomas Seymour, Maria, Catherine Parr, sono i principali personaggi che si alternano al fianco di questa ragazza inizialmente persa, ingenua, incapace di trovare il suo posto in un mondo in cui essere donna è un handicap non da nulla. Emerge la sua acerba volontà di contare qualcosa, di voler soprattutto porre rimedio al caos che divide l’Inghilterra, costruzione esile su cui chiunque pare voler reclamare diritti.

Becoming Elizabeth ha il merito di esaltare sia l’idealismo, sia la volontà di emergere e primeggiare, per quanto a volte ecceda con il romanzare il tutto, pur comprensibilmente ai fini di una miglior fruizione e comprensione delle dinamiche.

Il personale si fa storico, lo storico si fa racconto intimo, ma è un’intimità distante dal glamour un po’ pecoreccio de I Tudors, visto che la serie insiste su una visione molto realistica e a volte anche davvero diretta di come Elizabeth cominciò a scoprire non solo la corte, ma anche i suoi rituali, la propria sessualità, come essere donna potesse anche bene o male darle un ascendente sull’altro sesso, compensare il suo essere un corpo al servizio dello Stato per questo o quel matrimonio politico.
A conti fatti è il racconto dell’inizio di una ribellione da parte di una delle donne più famose di tutti i tempi, che è costretta fin dall’inizio a fare a meno della famiglia, isolata, spaventata, d’improvviso strappata ad una dimensione innocente e neutrale rispetto alla ragion di Stato. 
La famiglia è presente e assieme assente, è una trappola, i legami di sangue non reggono all’incidere della Storia, all’ambizione personale, alla giungla fatta di abiti sontuosi, pettinature elaborate, corsetti, ricevimenti, peccati e lussuria. In tutto questo, si materializza in modo mirabile quanto Elisabetta abbia dovuto crescere in fretta per sopravvivere, ma anche perché in fondo era ciò a cui era destinata per natura, per carattere, per l’inclinazione forse ereditaria a comandare.


Becoming Elizabeth
 contribuisce anche a rispondere ad una domanda abbastanza inespressa: perché amiamo la Corte inglese? Che cosa di questo ambiente ci affascina e ci strega indipendentemente dall’epoca e dai personaggi? Forse la risposta è connessa alla sua capacità di essere un mare dentro cui trovare ogni tipo di riferimento alto e basso, la volontà di staccarsi dalla mera quotidianità e la necessità di riconnettere gli ambienti “alti” a quest’ultima.

In questo la serie di Starz fa il suo egregio dovere, evitando tra l’altro di scadere nei cliché narrativi, di dare sempre e comunque al suo pubblico quello che vuole, a partire dal finale, coerentemente scevro di una gloriosa conclusione, quanto connesso sempre e comunque al percorso in fieri della protagonista.



Regia interessante, non troppo scolastica, costumi e scenografie incredibili, ma soprattutto un cast ben concepito, su cui brilla Von Rittberg, capace di rendere credibile in ogni istante la sua giovane Principessa costretta ad accettare dure lezioni di vita di corte, disillusioni, tradimenti e sofferenze. 
In tutto questo, grande importanza ha il personaggio di Thomas Seymour, che Tom Cullen rende il perfetto archetipo di una costante maschile: il manipolatore affascinante, il “player” che ama le donne, la vita ed i suoi privilegi di maschio, ma soprattutto il potere. In lui risplende una grande lezione di vita, non solo femminile: a volte i migliori maestri sono coloro che ci feriscono e ci tradiscono, che ci costringono a crescere e ad affrontare la delusione verso noi stessi. Dalla contrapposizione tra Elisabetta e questo narcisista ambizioso, scaturiscono forse i momenti migliori della serie, che accarezza ma senza troppa animosità anche l’elemento della lotta tra generi. Di base permane soprattutto la costante storica della disparità di libertà e forze, di quanto paradossalmente tale elemento abbia infine prodotto per contrasto la più grande Regina di tutti i tempi. Non sarebbe mai nata circondata dall’amore, aveva bisogno di una giungla di falsi specchi e inganni, di un uomo come Thomas, di una faida che la costringesse a diventare altro da ciò che la società voleva da lei.


La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3



giovedì 16 gennaio 2025

Recensione serie "Shakespeare's The Broken Throne", A.A.V.V.

Buongiorno, oggi partecipo al review party del secondo volume della serie "Skakespeare's The Broken Throne", scritto da Jennifer P.



Autrice: Jennifer P

Titolo: Macbeth

Serie: Shakespeare's The Broken Data di uscita: 13 Gennaio 2025

Casa Editrice: Self Publishing Amazon
Genere: Narrativa - Romanzo
Categoria: Retelling Romance ❤️
Elementi: Political, Second Chance, Contemporary.
POV: Alternate Points Of View
Autoconclusivo: Yes
⚠️Avvertenze/TW: si consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.
Numero pagine: 500 circa
Versione: Digitale e Cartacea
Prezzo: gratis per abbonati KU, 2,99€ digitale e 15,99€ cartaceo*
*da confermare dopo il caricamento su Amazon.
Link d'acquisto: QUI

Serie Shakespeare's The Broken Throne:

2)Macbeth
3)Antony
4)Troilus
5)Othello


Ogni epoca ha i suoi vandali.
Ogni epoca ha i suoi esaltati.
Ogni epoca ha i suoi regnanti.
E sapevo con certezza che il trono di questo Re sarebbe crollato di lì a poco.


Trama
🪶 𝐌𝐚𝐜𝐛𝐞𝐭𝐡
"Non è il passare degli anni a curare le ferite. I giorni le nascondono, seppellendole sotto strati di ore e minuti, ma il dolore rimane lì, in silenzio, fino a quando non torna a farsi sentire. Ed è allora che comprendi che il tempo, in realtà, lo hai solo sprecato. Tutto ritorna. Lei è tornata. E fa male."

Sei felice?
Basta un solo errore, un singolo evento sbagliato, per stravolgere il corso della vita per sempre. In un intreccio di destini segnati da un oscuro inganno, Macbeth, giovane e affascinante Governatore, si trova ad affrontare la mancanza di fiducia nel suo partito. L’ombra di un tragico errore lo perseguita ancora, minando la sua fiducia e la sua sicurezza, soprattutto perché lei è tornata: Lady Macbeth.
Nel frattempo, Cora, che ha assistito impotente al crollo del suo cuore, ha trovato rifugio nel lavoro, cercando di tenere a distanza chiunque, incluso suo figlio, per proteggerlo dalla tempesta emotiva che la tormenta. Ma quando la verità viene messa in discussione, Cora si ritrova costretta a confrontarsi con la dolorosa realtà e a riconsiderare tutto ciò che credeva di sapere.
Tra segreti sepolti e verità nascoste, Macbeth e Cora si trovano intrappolati in un vortice di sospetti, rimorsi e tradimenti, mentre cercano disperatamente di affrontare i fantasmi del passato e costruire un futuro libero dalle catene del dolore e del rimpianto.
Ma chi è il vero architetto di questa tragedia?
A SHAKESPEARE L’ARDUA SENTENZA.






Recensione


La "
Shakespeare's The Broken Throne" serie è tornata, e questa volta vi parlo del primo figlio di sir Lear, Macbeth; vi ricordo che ogni libro è una rivisitazione ai giorni nostri, delle tragedie di Shakespeare.

Il romanzo inizia nel peggiore dei modi: troviamo il nostro protagonista a letto con qualcuno che NON E' la protagonista femminile; lei corre a perdifiato per trovarlo esattamente nella stessa posizione in cui lo troviamo noi, e talmente incazzata e delusa che gli lancia una maledizione, che appare in bella vista sullo specchio e le pareti del bagno di casa di Macbeth.
Anni dopo, scopriamo che Macbeth ha continuato la sua vita, così come Lady Macbeth, ma uno lontano dall'altra; lui è alle prese con la preparazione delle elezioni, lei è tornata perché é alle dipendenze del padre biologico (Sir Lear, di cui vi ho parlato nel libro che inizia questa serie) di Macbeth.
Scopriamo anche che la nostra protagonista, ha un figlio, ma è rimasta vedova; si avvicinerà a Macbeth su ordine di Lear, per poi mandarlo nel baratro a un passo dalle elezioni.
Ma nessuno dei due ha tenuto conto di un paio di cose: L'AMORE  e soprattutto: Lulach il figlio di Cora; perché saranno queste le due costanti che ribalteranno le carte in tavola, alla faccia dei piani orditi dal padre più insopportabile dell'anno.
Tra battaglie e ricerca della verità, riusciranno Cora e Macbeth a riavvicinarsi, magari formando una famiglia con anche Lulach, o la avrà vinta sir Lear, con le sue macchinazioni e il mondo di Macbeth vedrà il crollo più totale? A voi l'ardua sentenza signori e signore! L'unico modo per riuscire a scoprirlo, come sempre, è uno solo: LEGGERE IL SUDDETTO ROMANZO, DOPO aver letto quello sul capostipite, sir Lear.



La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3


"Oh, traditore! Le tue promesse giuravano fedeltà, ma il tuo cuore danzava con l'inganno. Ora, come la bora che sibila tra le rocce, ti lascio questo messaggio. Il mio veleno per la tua anima. Leggilo con attenzione, vile bastardo."
Mi sposto dallo specchio e procedo sulle pareti del box doccia.
"Le tue bugie sono come il fumo che si arrampica verso il cielo, ma io, non più Lady, ho il potere di soffiarle via. La tua perfidia è come il sangue che macchia le mie mani, ma il mio cuore è freddo come il ghiaccio. Non ti temo, né ti rispetto. Sei solo un fantasma nel mio regno di ombre. Addio, traditore. Che il tuo sonno sia tormentato dalle voci dei morti e che il rimorso ti strazi come un lupo affamato. La mia vendetta è un bacio avvelenato, e tu lo sentirai sulla tua pelle come una maledizione eterna."

mercoledì 15 gennaio 2025

8 anni di "Io amo i libri e le serie tv"

 


Buongiorno! Ebbene sì, oggi sono 8 anni che sclero con voi su libri e serie tv; ancora non ci credo! 

Mi dovete spiegare come fate a sopportarmi poi :D

Grazie all'apertura di questo blog ho fatto conoscenze virtuali stupende e con alcune ci sentiamo anche via whatsapp; quindi: grazie, grazie, grazie, di esserci sempre e comunque!

Vi adoro

Luce <3

martedì 14 gennaio 2025

Recensione serie "Blackwater", Michael McDowell

 

Autore: Michael McDowell

Titolo: La guerra

Serie: Blackwater #4

Prezzo: 9,40  e-book 4,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Blackwater:

1)La piena

2)La diga

3)La casa

4)La guerra

5)La fortuna

6)La pioggia


Era istruttore di radio-meccanica, era assegnato permanentemente alla base Eglin per addestrare le nuove reclute. Era di una bellezza sfolgorante, con i capelli biondo scuro, gli occhi grigi, l’ombra della barba rasata che gli scuriva la mascella. A ventisette anni appariva maturo.(..) era un uomo bello e intelligente, la cui unica aspirazione era di vivere comodo ed amato.


Trama

1938. È l’alba di una nuova èra per il clan Caskey e nulla sarà mai più come prima. La determinazione di Elinor finalmente dà i suoi frutti. I nemici di ieri diverranno gli amici di domani e i mutamenti giungeranno da luoghi inaspettati. Anche per il mondo si apre una nuova èra, portatrice però di pericolo e distruzione: il conflitto in Europa farà affluire sangue nuovo a Perdido. Nella proprietà dei Caskey, gli uomini vanno e vengono. Come marionette che non sanno di essere appese a un filo.


I romanzi gotici devono suscitare paura e terrore in chi li legge. Ambientazioni cupe, tetre e decadenti, scene efferate, sangue, morte, elementi macabri concorrono a creare atmosfere di mistero e terrore. Nel genere gotico devono essere presenti elementi soprannaturali, come mostri, fantasmi, vampiri e stregoneria.



Recensione

Con La guerraquarto volume della saga Blackwater, si va ormai incontro alla conclusione della storia, ma questo non vuol dire che la trama diventi più noiosa o ripetitiva, anzi: succede sempre l’impensabile!

Proprio qualcosa di totalmente inaspettato aveva movimentato la lettura durante la fine del terzo libro, La Casa: la morte della matriarca del clan Caskey, Mary-Love, che ha costretto la famiglia a creare un nuovo equilibrio, stabilitosi in modo del tutto naturale e spontaneo attorno ad Elinor.

Si apre quindi una nuova fase per i Caskey, che porterà grandi cambiamenti per i protagonisti a cui ormai siamo affezionati, a partire proprio da Oscar ed Elinor che vedranno ormai le proprie figlie, Miriam e Frances, crescere e prendere decisioni importanti sul proprio futuro. Anche le vite di James e Queenie subiranno dei cambiamenti dovuti alle scelte e alle vicende legate ai propri figli; in particolare ho apprezzato molto Lucille e Grace, che hanno dimostrato una forza e una determinazione incredibile nelle loro scelte.

Lo sfondo storico qui è costituito soprattutto dalla Seconda Guerra Mondiale, che arriva ad influenzare anche la vita di Perdido e dei suoi abitanti, con conseguenze notevoli sia positive che negative, il che mi ha portato a disperarmi più di una volta.

Le donne restano le grandi protagoniste della saga di Blackwater anche in questo libro. Oltre a Grace e Lucille qui verrà dato molto spazio anche a Miriam e Frances, ormai adulte. Soprattutto Frances, che dovrà affrontare il suo particolare legame con Elinor: come mai madre e figlia hanno questa particolare affinità che tanto le lega? Quali sono le conseguenze per Frances?

Gli uomini invece, come anche negli altri libri di questa saga, restano più nell’ombra, a supporto delle donne che invece prevalgono e li guidano o, in alcuni casi, li ignorano completamente o li disprezzano. C’è anche una nuova aggiunta in questo libro, cioè Billy Bronze: un personaggio che non ho ancora ben inquadrato, ma di cui non mi fido del tutto… Staremo a vedere!



La mia valutazione




Alla prossima
Luce <3


Chi è questa donna? Elinor era cambiata, in modo particolarmente sensibile dopo la morte di Mary-Love. Adesso era molto più calma , meno incline agli scatti di rabbia, sembrava meno pericolosa.

lunedì 13 gennaio 2025

Segnalazione "Macbeth", Jennifer P

Buongirono, come state? Oggi vi segnalo il secondo romanzo della serie "Shakespeare's The Broken Throne", di Jennifer P



Autrice: Jennifer P

Titolo: Macbeth

Serie: Shakespeare's The Broken Data di uscita: 13 Gennaio 2025

Casa Editrice: Self Publishing Amazon
Genere: Narrativa - Romanzo
Categoria: Retelling Romance ❤️
Elementi: Political, Second Chance, Contemporary.
POV: Alternate Points Of View
Autoconclusivo: Yes
⚠️Avvertenze/TW: si consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.
Numero pagine: 500 circa
Versione: Digitale e Cartacea
Prezzo: gratis per abbonati KU, 2,99€ digitale e 15,99€ cartaceo*
*da confermare dopo il caricamento su Amazon.
Link d'acquisto: QUI



Trama
🪶 𝐌𝐚𝐜𝐛𝐞𝐭𝐡
"Non è il passare degli anni a curare le ferite. I giorni le nascondono, seppellendole sotto strati di ore e minuti, ma il dolore rimane lì, in silenzio, fino a quando non torna a farsi sentire. Ed è allora che comprendi che il tempo, in realtà, lo hai solo sprecato. Tutto ritorna. Lei è tornata. E fa male."

Sei felice?
Basta un solo errore, un singolo evento sbagliato, per stravolgere il corso della vita per sempre. In un intreccio di destini segnati da un oscuro inganno, Macbeth, giovane e affascinante Governatore, si trova ad affrontare la mancanza di fiducia nel suo partito. L’ombra di un tragico errore lo perseguita ancora, minando la sua fiducia e la sua sicurezza, soprattutto perché lei è tornata: Lady Macbeth.
Nel frattempo, Cora, che ha assistito impotente al crollo del suo cuore, ha trovato rifugio nel lavoro, cercando di tenere a distanza chiunque, incluso suo figlio, per proteggerlo dalla tempesta emotiva che la tormenta. Ma quando la verità viene messa in discussione, Cora si ritrova costretta a confrontarsi con la dolorosa realtà e a riconsiderare tutto ciò che credeva di sapere.
Tra segreti sepolti e verità nascoste, Macbeth e Cora si trovano intrappolati in un vortice di sospetti, rimorsi e tradimenti, mentre cercano disperatamente di affrontare i fantasmi del passato e costruire un futuro libero dalle catene del dolore e del rimpianto.
Ma chi è il vero architetto di questa tragedia?
A SHAKESPEARE L’ARDUA SENTENZA.