giovedì 13 settembre 2018

My world Award 2018

Buongiorno a tutti!
Qualche giorno fa Alex, del blog Vuoi conoscere un casino, ha nominato il mio blog per il My World Award 2018: oggi sono qui (con grande piacere) per rispondere alle sue domande ;)




Regole





  • Seguire e taggare il blog che ti ha nominato
  • Rispondere alle sue 10 domande
  • Nominare a tua volta 10 blogger
  • Formulare altre 10 domande per i tuoi blogger nominati, che possono essere su vita privata, viaggi, cinema, estetica, musica, serie tv, libri e cibo
  • Informare i tuoi blogger della nomination




  • Le mie risposte: 

    1. Se la tua vita fosse un libro, che titolo sceglieresti?
    Aiutooo.. ho letto talmente tanti libri che.. se proprio devo scegliere Harry Potter! Ho una voglia di andare a Hogwarts (nonostante abbia passato da un pezzo l'età per andarci) propriamente ASSURDA!

    2. Un profumo legato a un bel ricordo.
    Qui le cose si fanno un po' complicate.. nel senso che non mi viene in mente NIENTE!
    3. In che film non vorresti mai ritrovarti?
    Questa è facile! Maze Runner e Hunger Games assolutamente! Ci si ritroverebbe morti in tre secondi in entrambi i film!
    4. In quale libro vorresti vivere?
    Harry Potter!
    5. Sottolinei mai i libri? 
    Assolutamente no! Nè se sono miei, nè (SOPRATTUTTO) se non lo sono, i libri NON VANNO MAI ROVINATI in alcun modo secondo me!
    6. Ti hanno mai obbligato/a a vedere un film? Come hai reagito alla fine?
    Che io mi ricordi no...
    7. Se qualcuno strappasse una pagina da un libro per regalartela (esempio: la pagina contiene una bellissima dichiarazione d'amore e il gesto viene fatto per dedicartela), come reagiresti? Rabbia (per il libro) o gioia?
    Rabbia per il libro assolutamente! Se nel libro ci sono dichiarazioni d'amore e una persona me la vuole dedicare, se la scrive su un bel FOGLIO DI CARTA senza strappare alcunché da NESSUN LIBRO! L'ho detto anche prima: I LIBRI VANNO TRATTATI CON CURA E NON ROVINATI, PER NESSUN MOTIVO AL MONDO!
    8. Popcorn al cinema? E mentre leggi?
    Al cinema sì, anche se ultimamente quando ci vado (e se va bene succede una/due volte l'anno), mangio più caramelle che popcorn; mentre leggo assolutamente no, che non si sa mai che cadano sulle pagine e le rovinino!
    9. Computer o cellulare? Perché?
    Questa domanda non l'ho capita proprio benissimo.. in che senso? Io uso entrambe le cose, anche se per leggere gli e-book uso il pc e non il cellulare; il cellulare lo uso per i social (fb, instagram e Twitter) e per whatsapp
    10. Scegli un attore/ attrice con cui ti piacerebbe passare il pomeriggio. 
    Uno?? Se proprio devo scegliere, facciamo Peter Lanzani (attore argentino)



    Le mie domande: 

    1. Perferisci serie tv italiane o straniere?
    2. I libri preferisci leggerli in lingua o in italiano?
    3. Serie tv: in televisione o streaming?
    4. Preferisci Sky o Netflix?
    5. Qual è il tuo cantante preferito?
    6. Quali canzoni ascolti di più e in che lingua?
    7. Dove andresti a vivere con il moroso/a?
    8. Qual è la città estera che preferisci?
    9. A quanti anni avete iniziato a leggere?
    10. Qual era o è il tuo cartone animato/anime preferito?


    Blog nominati




    Spero che le mie risposte vi siano piaciute. Fatemi sapere le vostre e buon divertimento!





    lunedì 10 settembre 2018

    Recensione serie "Excalibur", Bernard Cornwell

    Autore: Bernard Cornwell
    Titolo: Il cuore di Derfel (Excalibur #2)
    Prezzo: cartaceo 8,51 e-book 6,99

    Link d'acquisto: QUI




    Serie Excalibur:
    1)Il re d'inverno
    2)Il cuore di Derfel
    3)La torre in fiamme
    4)Il tradimento
    5)La spada perduta





    Se la sorte della Dumnonia era segnata, quale importanza poteva avere il mio ritorno? E Nimue non era morta; lo sapevo perché la cicatrice mi pulsava. E se Merlino non si curava di lei, allora io non mi curavo di Gorfyddyd o di Aelle o dello spregevole Lancillotto e della sua ambizione di fare parte dei seguaci di Mitra. Amavo Nimue anche se lei non mi avrebbe mai amato e il giuramento di sangue mi obbligava a proteggerla. Perciò dovevo andare dove Merlino non era andato. All'Isola dei Morti.





    Trama

    Torna l'attesa voce di Derfel Cadarn, il guerriero fattosi monaco, un tempo protetto di Merlino e paladino fedele di Artù, per accompagnarci lungo un nuovo capitolo delle sue memorie, che lo vede impegnato a lottare su due fronti ugualmente insidiosi: l'amore e la guerra. Dopo aver affrontato i demoni dell'Isola dei Morti per liberare la sacerdotessa Nimue, Derfel è accanto al suo signore, Artù, nella sanguinosa battaglia contro il regno del Powys. Il re di quelle terre vuole infatti vendicare a caro prezzo l'offesa subita da sua figlia Ceinwyn, ripudiata da Artù che le ha preferito Ginevra. Artù e i suoi cavalieri riescono a vincere solo grazie ai poteri di Merlino, e si decide di sancire la ristabilita unità dei britanni celebrando l'unione tra Ceinwyn e Lancillotto. Neanche questa volta però è destino che il matrimonio della nobile fanciulla abbia luogo: durante la cerimonia di fidanzamento, Ceinwyn abbandona il promesso sposo e fugge con Derfel, di cui si è innamorata. Un amore che rischia di mettere a repentaglio il fragile equilibrio politico raggiunto a costo di molte, troppe vite umane...





    Nimue balzò verso di me, sibilando, i denti scoperti, un occhio ridotto a livida orbita arrossata e l'altro rovesciato tanto da mostrare solo il bianco. Cercò di mordermi, mi graffiò, imprecò con voce stridula, tentò di cavarmi gli occhi.


    "Nimue!" Gridai.
    Soffiava, sbavava, lottava, cercava d'azzannarmi il viso.
    "Nimue!"
    Mi urlò un'altra imprecazione e con la destra mi afferrò per la gola. Aveva la forza dei pazzi e lanciò un grido di trionfo, mentre serrava la stretta.
    Poi, di colpo, seppi cosa dovevo fare. Senza badare al dolore alla gola, le afferrai la mano sinistra e tenni la mia palma contro la sua, in modo che le cicatrici del nostro patto di sangue fossero a contatto.
    Lentamente sentii diminuire la sua stretta. Lentamente l'occhio buono di Nimue si rigirò e fu ancora una volta lo specchio dell'anima della mia amata. Mi fissò e si bagnò di lacrime.
    "Nimue", dissi, e lei mi si aggrappò al collo. Violenti singhiozzi le squassavano il petto. La tenni stretta, l'accarezzai, la chiamai per nome.
    I singhiozzi rallentarono, infine cessarono. Restammo abbracciati per un bel pezzo. Poi sentii che Nimue muoveva la testa.
    "Dov'è Merlino?" Mi domandò con voce sottile, da bambina.
    "Qui in Britannia", risposi.
    "Allora dobbiamo andare." Mi tolse le braccia dal collo e mi guardò il viso. "Ho sognato che saresti venuto."
    "Ti amo", dissi. Non avevo avuto l'intenzione di dirlo, anche se era vero.
    "Per questo sei qui", replicò lei come se fosse ovvio.
    "Hai una veste?"
    "Ho il tuo mantello. Non mi occorre altro, tranne la tua mano."
    Strisciai fuori dalla grotta, rinfoderai la spada e avvolsi il mio mantello intorno al corpo livido e tremante di Nimue.
    Lei infilò la mano in uno strappo del tessuto di lana, strinse la mia e insieme passammo fra i mucchietti di ossa e risalimmo l'altura fin dove il popolo del mare si era radunato a guardare.







    Recensione

    Buongiorno, qualche settimana fa sono riuscita a finire anche il secondo volume della serie Excalibur; la voce narrante è sempre quella di Derfel, fedele amico, compagno di avventure di Artù; nel primo volume abbiamo cominciato a conoscere la storia di Artù, qui si continua, quindi continuano anche le avventure di Derfel; Il cuore di Derfel si manifesta molte volte in questo romanzo, sia per la dedizione alla causa di Avalon ed alle sue tradizioni, sia per i suoi amori che si manifestano in modo schietto, onesto ed appassionato e che caratterizzeranno il futuro non solo suo ma di tutto il regno. Una miriade di luoghi e personaggi sono elencati nelle prime pagine ed insieme alle utilissime cartine geografiche saranno d’aiuto al lettore fino all’epilogo.
    Devo dire che rispetto al romanzo precedente, e per fortuna! Merlino comincia ad avere un'importanza rilevante, ma è anche vero che sembra un vecchio pazzo alla ricerca di tesori, a detta sua, che riporteranno in Britannia gli antichi dei e il dio cristiano scomparirà, ma Derfel ci fa capire che forse, queste sono solo fantasie di un anziano e che non succederà mai. Artù è felicissimo della sua vita con Ginevra e  sempre più determinato a combattere i sassoni; ma nel corso del romanzo Derfel ci narra anche la sua ostilità con Lancillotto, il suo amore per la principessa del Powis (la stessa ragazza abbandonata da Artù, che come ben si sa, ha poi sposato Ginevra); se prima le ostilità con Lancillotto riguardavano le sue "abilità" con la spada, o per meglio dire, quella di scappare quando si tratta di combattere, le cose si complicano, quando Artù (sotto insistenza di Ginevra, che non aspetta altro) decide di far sposare Lancillotto e Ceinwyn, l che, come potrete ben immaginare scatena la gelosia del nostro protagonista e narratore; quindi: in questo romanzo i colpi di scena non mancano, ce ne sono talmente tanti da non riuscire a contarli e vi ritroverete sommersi da vari sentimenti a volte anche contrastanti. La magia è sempre più presente, man mano che si va avanti con i romanzi e questo da alla saga una marcia in più.
    Ho adorato anche questo romanzo, proprio per i suoi colpi di scena continui e non vedo l'ora di andare avanti (cosa che sto già facendo a dirla tutta), con la saga, per riuscire a capire come andrà a finire.
    Se siete fan di Artù, dei suoi cavalieri e tutto questo, non lasciatevi scappare la serie!


    La mia valutazione
    5

    Alla prossima
    Luce <3





    "Ti supplico di risparmiare la vita a Derfel. Non è qui come spia, ma come emissario di pace."

    "Non voglio la pace!" Gridò Gorfyddyd. "Non me ne faccio niente, della pace. Voglio vedere Artù piangere come un tempo pianse mia figlia! Lo capisci? Voglio vedere le sue lacrime! Voglio vederlo implorare come implorò mia figlia. Voglio vederlo strisciare, voglio vedere lui morto e i miei uomini soddisfatti della sua puttana. Nessun emissario di Artù è benvenuto qui e Artù lo sa! E tu lo sapevi!"
    Gridò a me le ultime parole e mi puntò la spada al viso.
    "Uccidilo! Uccidilo!"
    Il druido Tanaburs, nella veste malamente ricamata, saltellava su e giù. Gli ossicini infilati nei suoi capelli sbattevano come fagioli secchi scossi in un vaso di coccio.
    "Se lo tocchi, Gorfyddyd" disse una nuova voce nella sala, "la tua vita è mia. La seppellirò nella latrina della Rocca di Idion e chiamerò i cani a pisciarci sopra. Darò la tua anima agli spiriti bambini in cerca di giocattoli. Ti manterrò nelle tenebre fino al tramonto dell'ultimo giorno e poi sputerò su di te finché non comincerà la prossima epoca... E anche allora i tuoi tormenti saranno appena all'inizio."
    Sentii la tensione scaricarsi come un'onda. Un solo uomo avrebbe osato parlare in quel modo ad un grande re: Merlino. Merlino!
    Lo stesso Merlino che ora mi passò a fianco e con un gesto regale adoperò il bordone nero per spingere da parte la spada. Poi si accostò a Tanaburs e gli mormorò qualcosa all'orecchio. Il druido scappò urlando dalla sala.
    Era proprio Merlino, che poteva cambiare aspetto come nessun altro. Amava fingere, confondere, ingannare. Poteva essere brusco, malizioso, paziente, nobile, ma quel giorno aveva deciso di comparire in gelida, semplice maestà. Non c'era sorriso sul suo viso abbronzato, non c'era traccia di gioia negli occhi infossati, solo un'aria di tale autorità e arroganza che gli uomini a lui più vicini caddero istintivamente in ginocchio e persino Gorfyddyd, già pronto a trapassarmi il collo, abbassò la spada.

    venerdì 7 settembre 2018

    Recensione serie "La saga dei Cazalet", Elizabeth Jane Howard

    Autrice: Elizabeth Jane Howard
    Titolo: Gli anni della leggerezza (saga dei Cazalet #1)
    Prezzo: cartaceo 15,72 e-book 12,99

    Link d'acquisto: QUI



    La saga dei Cazalet:
    1)Gli anni della leggerezza
    2)Il tempo dell'attesa
    3)Confusione
    4)Allontanarsi
    5)Tutto cambia





    “Papà! Lo sai qual è la cosa che più mi piace di te? Che hai un sacco di dubbi. Non sei sicuro di niente.””Ti ammiro molto per questo”.



    Trama
    È l'estate del 1937 e la famiglia Cazalet si appresta a riunirsi nella dimora di campagna per trascorrervi le vacanze. È un mondo dalle atmosfere d'altri tempi, quello dei Cazalet, dove tutto avviene secondo rituali precisi e codici che il tempo ha reso immutabili, dove i domestici servono il tè a letto al mattino, e a cena si va in abito da sera. Ma sotto la rigida morale vittoriana, incarnata appieno dai due capostipiti affettuosamente soprannominati il Generale e la Duchessa, si avverte che qualcosa sta cominciando a cambiare. Ed ecco svelata, come attraverso un microscopio, la verità sulle dinamiche di coppia fra i figli e le relative consorti. L'affascinante Edward si concede svariate amanti mentre la moglie Villy si lacera nel sospetto e nella noia; Hugh, che porta ancora i segni della grande guerra, forma con la moglie Sybil una coppia perfetta, salvo il fatto che non abbiano idea l'uno dei desideri dell'altra; Rupert, pittore mancato e vedovo, si è risposato con Zoe, un'attrice bellissima e frivola che fatica a calarsi nei panni della madre di famiglia; infine Rachel, devota alla cura dei genitori, che non si è mai sposata per un motivo ben preciso. E poi ci sono i nipoti, descritti mirabilmente nei loro giochi, nelle loro gelosie e nei loro sogni, in modo sottile e mai condiscendente, dalle ingenuità infantili alle inquietudini adolescenziali. Ma c'è anche il mondo fuori...



    La Duchessa apparteneva a un sesso e a una generazione la cui opinione non era richiesta se non per malattie infantili e faccende casalinghe, ma questo non voleva dire che non avesse preoccupazioni più serie: semplicemente, queste facevano parte del vasto repertorio di argomenti di cui non si parlava e men che meno si discuteva tra donne, e non perché, come nel caso delle funzioni corporee, fosse sconveniente, ma perché era del tutto inutile che le donne s’interrogassero sulla politica e sulle vicende del genere umano. Le donne sapevano che il mondo era governato dagli uomini, che il potere lo avevano loro e che, dal potere corrotti, alla minima provocazione mettevano mano alle armi per averne di più, mentre le donne erano costrette a patire le peggiori ingiustizie.






    Recensione

    Finalmente mi sono decisa a iniziare questa pentalogia, ma perché diavolo non l'ho fatto prima dico io?? Ah giusto.. dovevo leggere altro! :D Gli anni della leggerezza è il primo volume di una pentalogia famigliare, dove è facile perdersi nella marea di nomi di sta famiglia e io dico: ma fare un po' meno personaggi che almeno chi lo legge, non diventa pazzo?? Va beh ormai è andata così, e io non so dire se in fatto di intrecci e nomi, sia peggio questo o Il Trono di Spade! Ma tornando a noi: nonostante la confusione che possono causare tutti questi personaggi, questo libro ti prende dall'inizio alla fine, tantoché non ti accorgi che ci arrivi in fondo, tanto ti ha preso; i personaggi sono la Duchessa e il Generale, che però sono delineati sullo sfondo insieme ai figli ormai adulti e a loro volta genitori; le VERE VOCI NARRANTI sono i figli dei figli, quindi i nipoti della Duchessa e del Generale, ragazzi e ragazze che si ritrovano tutti insieme a giocare, ma che nel bene e nel male, sono implicati nelle questioni dei grandi, più che altro perché ne sentono parlare. Da una parte quindi ci sono i ragazzi, con i loro giochi di bambini spensierati, dall'altra gli adulti, con i loro discorsi sulla guerra quasi imminente, ebbene sì, sullo sfondo della vita famigliare dei Cazalet c'è lo spettro, che si fa sempre più concreto, della seconda guerra mondiale, e il lettore, così come i bambini, si preoccupa di ciò che questo potrebbe comportare.
    Essendo il primo volume, in cui vengono descritti i personaggi e ciò che gli accade intorno, può risultare leggermente noioso, ma non per questo dovete mollare la lettura, anzi, io stessa non vedo l'ora di scoprire che altro succederà negli altri quattro volumi, sperando che ci sarà un po' più di azione, più possibilità di scoprire altro su questa famiglia benestante, i cui protagonisti, bene o male nascondono qualcosa, perché cos'è una saga famigliare, senza segreti all'interno della famiglia stessa? Ci sono amori adolescenziali, che si spera prendano pieghe diverse (non posso dirvi di preciso cosa intendo senza svelarvi pezzi del romanzo), gravidanze decisamente inattese, e tanto altro da scoprire.
    Una cosa è sicura: come me adorerete i bambini e probabilmente ne adorerete alcuni più di altri: c'è Louise che aspira a diventare scrittrice (e a me pare sia un po' l'autrice stessa), Polly che certe cose le capisce al volo, Simon e William, i fratelli di Polly, Teddy e Lydia fratelli di Louise, e Clary e Neville; ovviamente sono figli di persone diverse essendo cugini; devo dire che ho adorato Clary, la più piccola delle bambine, perché è innocente, divertente, con tanta voglia di vivere e adora il padre. 
    Questo volume è quello iniziale, in cui, come ho già detto, vengono delineati i personaggi e ciò che gli succede intorno; ci sono tante cose non dette, segreti da mantenere e io onestamente temo che prima o poi, tutto ciò sia destinato a scoppiare in maniera devastante, ma potrei sbagliarmi, devo solo andare avanti con la serie per scoprirlo.
    Scorrevole, tante cose raccontate, altre ancora da scoprire, chissà cosa succederà più avanti! Io fossi in voi non mi lascerei sfuggire l'opportunità di leggere la saga, perché ne vale la pena nonostante la confusione che si può creare nelle proprie teste.


    La mia valutazione
    5

    Alla prossima
    Luce <3






    Messa in ordine la sua stanza, Louise si era sistemata sull’amaca con il suo libro, ma non riusciva a trovare la calma necessaria per leggere. Quello era un altro degli aspetti bizzarri e spiacevoli della sua nuova esistenza: l’estate scorsa non avrebbe avuto altro per la testa che dividere equamente l’amaca con Polly e al suo turno vi si sarebbe tuffata come chi non ha una sola preoccupazione al mondo. Le sembrava di essere diventata una creatura ingombrante e dispersiva, incapace di impegnare tutta se stessa: qualunque cosa facesse, una parte di lei se ne restava a guardare, a commentare con ironia suggerendo insidiose alternative: «Sei troppo grande per quel libro… e oltretutto l’hai già letto». L’età era sempre un problema: era troppo piccola o troppo grande per fare qualunque cosa.


    giovedì 6 settembre 2018

    Recensione serie "Pandora"; Licia Troisi

    Autrice: Licia Troisi
    Titolo: Il potere di Arishat (Pandora #4)
    Prezzo: cartaceo 15,30 e-book 9,99


    Link d'acquisto: QUI





    Serie Pandora:
    1)Pandora
    2)Il risveglio di Samael
    3)L'erede di Gavri'el
    4)Il potere di Arishat








    «Ci sono verità che nessuno può insegnarci, che dobbiamo capire da soli, a prezzo del nostro sangue. Io ho appreso la mia parte su questa rupe, combattendo.» La cicatrice che il monaco aveva sul volto parve rilucere. «Tu devi apprendere la tua, combattendo a tua volta. Solo allora capirai il mistero del manufatto che sto per consegnarti.»
    «Le Ali della Morte…» disse piano Pam.
     




    Trama
    Samael ha posseduto Sam, il ragazzo di cui Pam è perdutamente innamorata, e ora il più potente degli Angeli della Morte è sotto il dominio della Medium S.p.A., una società determinata ad asservire il demone e i suoi malvagi sodali a un terribile disegno. Mentre ogni speranza sembra perduta, una donna misteriosa entra in scena: è l'Acrobata, una guerriera dall'oscuro passato alla ricerca delle Ali della Morte, un oggetto che potrebbe rovesciare le sorti della battaglia. Il manufatto è custodito nel ventre di un'antichissima roccia, dove da secoli un mentore attende Pam. Ma le sue parole sono un enigma che solo Pam può risolvere: riuscirà il prodigioso bracciale a "conciliare ciò che è in conflitto"? Come nel mito di Pandora, nel capitolo conclusivo della saga fantasy dal cuore dark Pam dovrà misurarsi con i demoni che lei stessa ha liberato, ma soprattutto scoprire l'unica arma in grado di sconfiggerli per sempre. Età di lettura: da 13 anni.



    Era al massimo della sua potenza, nero come la notte.


    Dietro di lui, ancora vivo, Gavri'el. Erano uno l'opposto dell'altro: oscuro il primo, vestito di un'armatura scintillante il secondo; demoniaco Samael, angelico Gavri'el.





    Recensione


    Buongiorno a tutti e bentornati con il capitolo CONCLUSIVO della saga di Pandora, di Licia Troisi. Avevamo lasciato Pam invisibile, Sam alle prese con il suo essere posseduto da Samael, il capo degli Angeli della Morte; qui facciamo la conoscenza di nuovi personaggi come l'Acrobata che si rivelerà essere nient'altro che la sorella di Mara; Pam si misurerà con i demoni che ha liberato, che tra l'altro scatenano un inferno in senso letterale. Questa è l'ultima battaglia, quella decisiva che forse, metterà tutto a posto o quella che distruggerà il mondo; secondo voi come andrà a finire? Pam riuscirà a capire cosa deve fare con precisione? Sì, ci riuscirà, ma non sarò io a dirvi COSA si ritroverà a fare, perché dovrete leggere la tetralogia per capire ogni cosa, partendo da come è iniziata, per arrivare alla sua degna, sbalorditiva conclusione! Questa tetralogia è una rivisitazione della storia di Pandora, in chiave dark che merita veramente di essere letta, o almeno ha diritto a una possibilità, poi se proprio dovete abbandonatela, ma io l'ho adorata, per ogni singolo momento; ogni capitolo è stata una continua sorpresa, soprattutto le parti del passato di Samael e Arisath (Sam e Pam, se preferite, ma sempre loro sono). Passato e presente si intrecciano perfettamente per l'ultima volta in questo romanzo, ma non troviamo solo il passato di Sam e Pam, ma anche quello di Mara e Sara (o Vanessa, chiamatela come volete); i colpi di scena non mancano, le lacrime nemmeno e noi lettori arriviamo a porci la seguente domanda: si ricorderanno l'uno dell'altra? Io so qual è la risposta, ma come ho detto, dovrete scoprirla solo leggendo il libro. 




    La mia valutazione
    5





    Sembrava tutto troppo bello per essere vero. A Sam non era mai capitato
    neppure nei sogni che una ragazza carina salisse sul suo motorino e ci provasse
    in modo così spudorato. Lui era uno sfigato fatto e finito, e sotto doveva esserci
    per forza qualcosa di losco, o non si spiegava. Ma invece di essere sospettoso, si
    fidava, completamente. Si sentiva al sicuro con quella ragazza.







    mercoledì 5 settembre 2018

    Recensione trilogia "Glittering Court", Richelle Mead

    Autrice: Richelle Mead
    Titolo: The Glittering Court (Glittering Court #1)
    Prezzo: cartaceo 14,36 e-book 11,99

    Link d'acquisto: QUI


    Serie Glittering Court:
    1)The Glittering Court
    2)Midnight Jewel
    3)The Emerald Sea




    Incontrai i suoi occhi e avrei voluto non scorgervi tanto desiderio.
    Sarebbe stato più facile occuparsi di questa faccenda se mi fosse stato indifferente.


    Trama
    Per un gruppo selezionato di ragazze la Corte Scintillante (The Glittering Court) rappresenta l’opportunità di conquistare una vita che finora potevano solo sognare, una vita fatta di lusso, glamour e ozio. Per l’aristocratica Adelaide, costretta dalla sua famiglia nobile, ma ormai decaduta, a un matrimonio d’interesse, la Corte Scintillante rappresenta qualcos'altro: l’occasione di pianificare il proprio destino e di avventurarsi in una nuova terra ricca e incontaminata al di là dell’oceano. Dopo un incontro fortuito con l’affascinante Cedric Thorn, Adelaide si spaccia per una cameriera. Tutto comincia a sgretolarsi quando Cedric scopre lo stratagemma di Adelaide e questa viene notata da un giovane governatore molto potente, che vuole sposarla. La fanciulla non si è lasciata alle spalle la gabbia dorata della sua vecchia vita solo per diventare di proprietà di qualcun altro. Ma a essere davvero sconvolgente – o meravigliosa – è la fortissima attrazione proibita tra Adelaide e Cedric, che, se assecondata, li renderebbe due emarginati in un mondo selvaggio, pericoloso e inesplorato, e forse ne causerebbe perfino la morte.



     Non devi fare nulla che tu non voglia, mi ammonì, alzandosi a sua volta.

    Il cuore continuava a martellarmi.
    Ti voglio, pensai.
    Voglio che mi baci ancora




    Recensione



    Buongiorno a tutti! Dire che mi sono innamorata di questa storia è un eufemismo, ve l'assicuro! Spero solo di riuscire a leggere il secondo volume al più presto, ma dovrò fare richiesta che la biblioteca lo compri... Sto divagando come sempre quindi torno a fare la seria.. 
    The Glittering Court ha per protagonisti Lady Witmore, Contessa di Whiltmore che però conosceremo per gran parte del libro come Adelaide: la nostra contessa scappa da casa per evitare un matrimonio combinato e l'opportunità di farlo casca a fagiolo, quando a casa sua si presenta Cedric Thorne, venuto a caccia di ragazze da portare alla Corte Scintillante, Corte che prepara le ragazze al matrimonio, ma le suddette ragazze sono di bassa casta e sanno poco della vita di chi sta sopra di loro, come la nostra contessina! 
    Le ragazze scelte dalla Corte Scintillante, che fa parte del Nuovo Mondo, hanno un anno di tempo per prepararsi alla vita che le aspetterà, quando usciranno da lì, e ognuna di loro, dopo gli esami, verrà catalogata con il nome di una pietra.
    Adelaide, anche se all'inizio cercherà di non attirare troppa attenzione, finirà con il vincere tutte le prove e conquistare così il titolo di diamante; ma la cosa ovviamente, attira l'attenzione di Warren, ricco mercante, disposto a tutto per sposarla.
    Peccato che Warren non abbia fatto bene i conti, visto che Adelaide è attratta da Cedric e Cedric da lui....
     Cedric è complementare ad Adelaide, è determinato nei suoi principi quanto lei, i due insieme fanno scintille! Perché sì, loro si innamorano da subito, cosa che creerà giusto qualche scompiglio nei piani iniziali della Corte Scintillante; i colpi di scena non mancano, gli altri personaggi sono ben delineati; alcuni sosterranno Cedric e Adelaide, altri li ostacoleranno, ma cos'è una storia d'amore senza ostacoli? Ho adorato Tamsin e Mira, amiche di Adelaide dall'inizio; vero è che a un certo punto alla Corte Scintillante Tamsin si allontanerà da loro, ma poi le tre torneranno più unite di prima.
    Cedric sostiene Adelaide in tutto ciò che fa e viceversa; Adelaide sarà di grande aiuto a Cedric nel momento di assoluto bisogno. 
    E io non posso dirvi altro senza rivelare troppi dettagli. Lasciatevi trasportare da questa storia, vi assicuro che non ve ne pentirete!


    La mia valutazione
    5


    Alla prossima
    Luce <3














    martedì 4 settembre 2018

    Recensione "Amy e Isabelle", Elizabeth Strout

    Autrice: Elizabeth Strout
    Titolo: Amy e Isabelle
    Prezzo: cartaceo 16,57

    Link d'acquisto: QUI











    Trama
    È la storia, questa, di una cittadina anonima della provincia americana. Di un'estate straordinariamente torrida. Di un microcosmo di donne, impiegate presso gli uffici di una fabbrica locale. Tra queste c'è Isabelle, ancora giovane, che tenta di celare il proprio misterioso passato dietro una facciata di decoro e perbenismo; e c'è la figlia Amy, una timida adolescente con un segreto che non riesce a tenere nascosto. Il rapporto tra le due è teso, intessuto di cose non dette e di una reciproca incomprensione che si trasforma in aperta ostilità quando la madre scopre nella figlia l'esuberanza e la voglia di vivere che un tempo erano state le sue, il suo stesso desiderio di darsi a un altro e di essere amata. Il mondo di Amy e Isabelle crollerà violentemente all'improvviso, e dopo un toccante, impietoso confronto durante una drammatica notte niente sarà più come prima.




    Recensione

    Buongiorno, oggi vi recensisco un romanzo che ho letto nell'ultima settimana di vacanza in montagna: Amy e Isabelle. Questo libro parla di Amy e Isabelle per l'appunto, madre e figlia, che vivono in un'anonima cittadina americana; fin dalle prime pagine, ci viene narrato il punto di vista di entrambe e si capisce che qualcosa ha rotto il rapporto tra madre e figlia: ma quel qualcosa si scopre solo più avanti cosa o meglio CHI E' e il suo nome, perché un nome quel qualcosa che ha rotto il rapporto tra Amy e Isabelle un nome lo ha, è Thomas Robinson, meglio conosciuto come: L'INSEGNANTE DI MATEMATICA di Amy, che fa da supplente alla precedente professoressa.
    In questo romanzo salta fuori l'amore, un tema delicato per Amy, visto che, nonostante all'inizio non lo sopporti, finisce, casualmente o forse non così casualmente, per innamorarsi del suo professore, che prima la tratta come una principessa e le fa scoprire ogni cosa inerente all'amore, poi guarda caso, quando le cose si complicano, vuoi perché Isabelle si mette in mezzo, vuoi perché si stanca di una ragazzina, la molla e fa finta di non conoscerla, sparendo dalla circolazione. L'amore che per Amy è una continua scoperta di, prima gioie, poi dolori, per Isabelle è una costante che le ricorda ciò che ha fatto in passato, ed è per quell'errore, se così possiamo definirlo, che Isabelle arriva addirittura a invidiare la figlia, che solo alla fine saprà cosa nasconde la madre. E anche noi, man mano che la storia procede, ci ritroviamo a voler scoprire cosa nasconde Isabelle, perché è chiaro fin dall'inizio che qualcosa nasconde.
    Due donne, madre e figlia, due segreti, che prima le divideranno, poi le riuniranno; vicino a loro, altre donne che, come Isabelle, devono lottare per ottenere i loro diritti, perché qui, anche se non si capisce granché bene, siamo in un periodo dove la donna deve sottostare all'uomo decisamente più che ai giorni nostri. Non dirò altro, del resto temo di aver già detto pure troppo, non vi pare? Se vi ho incuriositi/e almeno un po', leggete il romanzo e sappiatemi dire.


    La mia valutazione
    5

    Alla prossima
    Luce <3

    lunedì 3 settembre 2018

    Velvet Collection - serie tv (recensione)

    Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di una serie tv, che è andata in onda su Rai Uno




    Titolo originale: Velvet Collection
    Paese: Spagna
    Anno: 2017- in produzione
    Formato: serie tv
    Genere: sentimentale, in costume, drammatico
    Stagioni: 1
    Episodi: 10 
    Durata: 50 min (episodio)





    Informazioni

    Velvet Collection (Velvet Colección) è una serie televisiva spagnola del 2017 prodotta da Bambú Producciones e Movistar+. La serie è lo spin-off, nonché sequel, della serie televisiva Velvet: a differenza della serie madre, è ambientata in una casa di moda di Barcellona negli anni settanta e si svolge cinque anni dopo la fine degli eventi raccontati nella quarta stagione di Velvet.
    La prima stagione, composta da 10 episodi di 50 minuti ciascuno, ha debuttato il 21 settembre 2017 sulla rete televisiva spagnola 0; i restanti 9 episodi sono stati trasmessi dal 1º ottobre dello stesso anno sempre dallo stesso emittente.
    Il 4 ottobre 2017, la serie è stata rinnovata per una seconda stagione.
    In Italia, la serie va in onda dal 3 luglio 2018 su Rai 1, che aveva già trasmesso Velvet.




    Trama
    Dopo cinque anni passati a New York con Alberto e suo figlio, Anna Rivera torna in Spagna per fare un altro passo nel progetto. Insieme, Anna ed Alberto hanno gestito l'azienda a distanza con successo, grazie all'aiuto di tutti i loro colleghi e amici rimasti alla galleria di Madrid. Ora l'azienda ha aperto una nuova filiale a Paseo de Gracia, vicino a Barcellona, e tutti i lavoratori lasceranno Madrid per trasferirsi lì e per continuare a contribuire all'espansione della Velvet.





    Recensione

    Buongiorno; come avrete capito la serie di oggi è lo spin-off della serie Velvet (recensione QUI) ; i protagonisti, trattandosi di uno spin-off, ovviamente non sono più Ana (che però c'è lo stesso, almeno nei primi episodi) e Alberto, ma Clara e Mateo insieme al resto dei compagni; anche qui, come nella serie madre, ci sono intrighi amorosi, coppie che scoppiano, altre destinate a nascere proprio nella galleria (come del resto è successo nella serie madre, se l'avete vista sapete che parlo di: Ana e Alberto, Clara e Mateo, Pedro e Rita; se non l'avete vista, recuperate subito!). Non vi dirò di preciso quali coppie nasceranno, quali scoppieranno, perché dovrete scoprirlo guardando la serie; ovviamente anche qui la galleria, che si è espansa da Madrid a Barcellona, avrà la sua linea di vestiti da far conoscere ai residenti di Barcellona, ma nasceranno anche altre linee, come quella dei bikini organizzata da Clara, Sergio e Helena. I figli di Pedro sono cresciuti, il maggiore sarà un procinto di organizzare le nozze con la sua ragazza, che lavorerà alla Velvet Collection con altri ragazzi, sotto la supervisione del ben amato e bravissimo Raoul De La Riva; la collezione di Raoul verrà ampliata anche per l'equipe dell'Imperatrice de tango a Barcellona, e ne succederanno di tutti i colori.
    Per non rischiare di dire troppo, mi fermo qui, ma sappiate che se avete amato Velvet, amerete anche il suo spin-off; a me è successo, e non vedo l'ora di scoprire cos'altro ha in serbo per noi la serie, visto che in Spagna, è stata confermata la seconda stagione; per averla qui, dovremo aspettare l'anno prossimo temo, come sempre! 






    La mia valutazione
    5