venerdì 7 gennaio 2022

Cover reveal "Il nostro sempre", Daniela Volontè

 


Buongiorno, oggi partecipo al  cover reveal del nuovo romanzo di Daniela Volontè



Titolo: Il nostro sempre

Autore: Daniela Volonté

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: young adult, contemporary romance

Pov: alterni

Prezzo ebook: € 2.99

Prezzo cartaceo: € 14.99

Data pubblicazione: 12 gennaio

Pagine: 400

Serie: no

Autoconclusivo: sì

Sinossi

Avere in famiglia un tipo come Isaac è una vera seccatura per Amy. Lui è il capitano della

squadra di lacrosse, il ragazzo più desiderato del liceo, scaltro e soprattutto egocentrico. Da che ne

ha ricordo, Isaac rimane il suo più grande problema, ma anche il suo punto debole.

Isaac è all’ultimo anno di liceo, poi potrà andarsene in un college lontano da Huntington Beach. C’è

solo una persona che gli mancherà ed è anche l’unica su cui non avrebbe mai dovuto posare gli

occhi.

La vita nasconde sempre la carta inaspettata, quella che rimette in gioco ogni scelta e che rimescola

il futuro. Alla fine anche i segreti più ingombranti, quelli che con fatica si spingono in fondo al

cuore, sono destinati a essere svelati.

Un amore che doveva essere evitato.


Estratto

«Amy…» esordisce Isaac e poi si interrompe. Oddio, che succede? Avrà cambiato

opinione? «Io non so da dove partire…» È proprio di fronte a me. Ha le mani infilate nelle tasche dei

pantaloni eleganti e sembra voler dire qualcosa, ma non riuscire a trovare le parole. Non c’è ironia o

allegria sul suo viso, anzi sembra quasi spaventato.

«Isaac, che cosa c’è?» domando con un filo di voce quasi pietrificata dalla sua strana reazione.

«È tutto perfetto e ho una paura fottuta che qualcosa vada storto» mormora.

Non so se ho smesso di incamerare aria o se la stia ancora trattenendo.

«La perfezione non esiste e anche quello che stiamo vivendo non è perfetto» commento e mi

avvicino, finché non sono a pochi centimetri dal suo corpo. «Noi non siamo perfetti, le nostre

insicurezze e le nostre gelosie non sono perfette e non è perfetto nemmeno avere dei segreti con la

nostra famiglia.» Gli poso una mano sul cuore e lo sento battere forte tanto quanto il mio. «Ma io ho

te e tu hai me. E questo è perfetto» sussurro.

Si china e mi dà un bacio che diventa sempre più profondo. Mi attira a sé e io incrocio le braccia

dietro al suo collo, poi ci rendiamo conto di dove ci troviamo e siamo costretti a staccarci.

«Sarà meglio andare a quella famosa festa» dichiaro ancora con il fiatone per il bacio.


Biografia

Daniela Volonté

È nata a Varese e vive in provincia di Como con il marito e due figli. Ha una laurea in Economia e

Commercio e una in Scienze della Comunicazione. Scrive per passione e vi dedica ogni minuto libero della

giornata.

giovedì 6 gennaio 2022

Recensione "Io credo in te, salvate la scuola", Emanuela Molaschi

 


Autrice: Emanuela Molaschi

Titolo: Io credo in te, salvate la scuola

Prezzo: 10,50   e-book 2,00

Link d'acquisto: QUI


Io sono un O.S.S. e la mia professione mi mette a contatto con persone di età e problemi diversi, ma (ed è qui che lo svelo) le persone con cui un O.S.S., che significa Operatore dei Servizi Sociali, lavora per aiutare un utente, che sarebbe chi usufruisce di un servizio, possono avere problemi più gravi e inguaribili dell'utente stesso.


Trama

Helen Liz e il suo grande cuore. Helen ama i bambini, il suo lavoro, la sua famiglia e i suoi amici. cosa spinge una persona così dolce e sensibile a trasformarsi in una spietata assassina per poi tornare ad essere angelica ma giustiziera? Helen Liz, giovane studentessa di Magdeburgo, si ritrova a fare uno stage in una scuola orfanotrofio. Lei e la preside iniziano ad odiarsi quando il giovane Klaus diventa il beniamino della ragazza. Un giorno, all'uscita da scuola Helen viene aggredita da un uomo ingaggiato dalla preside, intenzionata ad eliminare la ragazza dalla scuola. A causa delle ferite riportate, Helen avrà dei problemi seri alle gambe. Solo Klaus riuscirà a far desistere Lucy e Edmund, i genitori dell'amica, dall'intento di togliere la figlia dalla scuola. Da adulta Helen continuerà ad insegnare nella scuola dove aveva incontrato suo marito: Klaus. La salute della donna peggiora di giorno in giorno, così Klaus prende la decisione di uccidere l'uomo che aveva ferito la moglie. Infiltratosi nell'organizzazione criminale di Frank, Klaus compie rapine in banca e altri reati fino a quando un uomo non fornisce una sua descrizione alla polizia. Sentendosi braccato, Klaus insospettisce il suo "capo" che decide di ucciderlo. Venuta a conoscenza di tutto, Helen decide di vendicare il marito, mettendo nei guai non solo se stessa, ma anche il suo nuovo migliore amico Tom. Helen viene fatta uscire di prigione da Tom che la assiste a casa. Su consiglio di Tom, Len cerca lavoro. Proprio la preside accetterà la sua domanda di assunzione. A scuola Helen conosce il figlio di Frank Wagner che diventa suo grande amico. Intanto, la preside, che ha accumulato un sacco di debiti, è costretta dal padre di Klaus a vendere la scuola. Helen, per caso scopre tutto e cerca di pagare i debiti iscrivendo la classe ad una gara di canto dove si poteva vincere una coppa d'oro. Il valore della suddetta coppa era pari alla somma che la preside doveva al suo creditore. Nonostante i suoi sforzi, la preside riuscirà a vincere la prima parte della lotta. Grazie all'aiuto di Lorenzo, il figlio di Wagner, e Tom, la donna riesce9 a sconfiggere la sua nemica. Purtroppo Helen è costretta ad allontanarsi da Magdeburgo per motivi personali legati alla caduta di ciocche di capelli.


Se devo essere sincera, una volta venuti a conoscenza dei terribili eventi che si sarebbero verificati da quel giorno in poi, per mezzo di una visione o qualsiasi altra cosa prima di essere già in viaggio verso il luogo causa di tutti i guai, non so chi di voi non sarebbe corso subito a nascondersi in bagno o sotto le coperte fingendosi malato.


Recensione

"Io credo in te, salvate la scuola" di Emanuela Molaschi; questo romanzo parla di una ragazza che lavora in una scuola, dove però viene subito presa di mira, quando scopre un segreto che riguarda la preside. Durante la permanenza a scuola, avverrà qualcosa che trasformerà la protagonista da persona angelica a spietata assassina, per poi tornare la persona angelica conosciuta all'inizio del libro; ma cosa la porterà a questi cambiamenti improvvisi? A voi scoprirlo, leggendo il romanzo!
Emanuela ha scritto una storia particolare e diversa dal solito.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3



"Se questo non servirà a farle cambiare idea, " disse "almeno servirà a farla spaventare tanto da allontanarla da qui per sempre e io non dovrò dare spiegazioni riguardo all'odio che nutro per quel ragazzo."
"Crede che funzionerà, vero?" chiese una maestra.
"Certo che funzionerà, e poi lo sai che non devi contraddirla o fare allusioni" bisbigliò un'altra, dandole un bel calcio negli stinchi senza farsi vedere.
"Deve funzionare" continuò la preside, "deve funzionare, altrimenti sarò costretta a uccidere quella Liz con le mie stesse mani e, se dovesse essere necessario, anche quel Schoemberg morirà e nessuno saprà che ho un figlio fuori dal matrimonio."







mercoledì 5 gennaio 2022

WWW...wednesday #164

 Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Libro iniziato ieri, partecipo all'rp, vi farò sapere a tempo debito


Su audible sono arrivata al 5 volume di HP


Causa richieste e rp questo l'ho sospeso, ma appena riesco lo riprendo


A casa inizio questo, che mi ero presa per Natale, vi farò sapere
 

2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?



Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI












Già, un quintale di libri, di cui avrete le recensioni a partire da domani :D


3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



Una volta finite le corti, inizierò questa serie (la serie tv già vista, sto aspettando la stagione 2)


Ed eccoci alla fine del 164esimo WWW!  Voi cosa state leggendo? Cos'avete finito? Cosa leggerete? 


Alla prossima


Luce <3


martedì 4 gennaio 2022

Recensione "Amati!", Leonida Tanushi Hoxhaj

 


Autrice: Leonida Tanushi Hoxhaj

Titolo: Amati!


Stiamo vivendo in un periodo strano.

Un’era che scorre veloce e non apprezza la lentezza.

Non si ferma ai dettagli, non ha tempo per le piccolezze. Siamo in una corsa continua, doniamo tutto quello che abbiamo, fino all’ultima briciola e finiamo per sentire il vuoto, l’abisso, il buio che ci circonda e ci isola.


Trama

Non puoi fuggire da te stesso per sempre,
devi fare ritorno e riuscire ad amarti.”
(Carl Gustav Jung)

Inizia così il nostro viaggio mano nella mano, tra poesia e illustrazioni...
Una poesia delicata, struggente allo stesso tempo. Che ci ricorda di amarci, e apprezzare ciò che siamo, "oltre" l'estetica, l'opinione degli altri o i pensieri negativi che ci trasportano e ci fanno sentire microscopici. Possiamo imparare ad  ammirare i dettagli, basta un attimo, uno sguardo, una parola, magari scoprirci dentro una poesia da leggere, toccare, amare, vivere...


Non tutti sanno,

armare di sorrisi i propri occhi,

essere faro nella notte,

vivere di ricordi felici,

e proiettare sogni.

Non tutti sanno,

riconoscere gli occhi

di chi li ama,

le coccole senza carezze,

e i baci senza labbra.

Non tutti sanno,

amare sottovoce,

essere versi umani,

di destini intrecciati,

tra aquiloni pazzi.

E non tutti sanno

di vivere,

un amore circolare,

un nulla pieno di polvere,

una doppia realtà.

Ma quando sapranno

cos’è l’amore,

i sussurri di mamma,

un baco di seta,

e l’altro lato della speranza,

una seconda possibilità

nascerà sul ciglio della porta.

Nel futuro che ci attende,

lo specchio non rifletterà più,

un salto nel vuoto.



Recensione


Oggi vi parlo di "Amati!" di Leonida Tanushi Hoxhaj; questa è una raccolta di poesie che ti entrano dentro come mai nella vita; non posso dire di averne amata una in particolare perché sono tutte stupende; tutte hanno un determinato significato e meritano di essere lette.

C'è quella che ci ricorda di amarci per ciò che siamo sempre e comunque, altrimenti non ameremo mai altre persone, se, in primis, non amiamo noi stessi; c'è quella che ti fa capire che quando il destino bussa alla  porta, è inutile scappare, perché ti trova sempre, un po' come fa l'amore.

Leonida ha scritto varie poesie, tutte di spessore, che ti scaldano il cuore e l'anima.



La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3



A chi dice,

che sei deserto,

terra bruciata,

secca ed appassita...

Mostragli la forza,

delle dune dei pensieri.

Minuscoli frammenti,

che accarezzano l’aria,

e volano, smarriti,

inseguendo sogni.

Mostragli, l’infinito,

di quella terra,

sfiorata per caso,

dalle sporche mani

dell’uomo.

I segreti seppelliti,

sotto un tappeto d’oro,

il lussuoso rifugio,

che un giorno,

hanno saccheggiato.


lunedì 3 gennaio 2022

Recensione "Keyras", Isa J Vinci

 


Autrice: Isa J Vinci

Titolo: Keyras

Prezzo: 12,50  e-book 4,99

Link d'acquisto: QUI

… perché io quando chiudo, chiudo e non ci sono ripensamenti di sorta.

Puoi deludermi un milione di volte o una sola, non è questione di quantità,

nella vita ho sempre e solo privilegiato la qualità, quindi quando chiudo,

chiudo.

Sbattuta l’ennesima porta sul passato, mi ero buttata nel nuovo inizio, il

vecchio e fedele trolley al seguito, i mezzi guanti comprati a Camden Town

una ventina di anni prima perché “ma-come-si-fa-a-sopportare-quellinormali?”,

un foulard dai colori dell’alba e il giaccone che pesava più di

me, ma era caldo e aveva tante tasche. Adoro le tasche, mi ricordano che

possono essere piene o vuote di meraviglie, la scelta è mia e solo mia.

Mi venne da ridere, ero nella ville lumière e non si vedeva a un palmo dal

naso. Non c’era anima viva e del resto a chi sarebbe saltato in mente di

andarsene in giro alle tre di notte del primo gennaio in quel nebbione? A

me, ma io sono speciale, si sa, lo sono sempre stata. Probabilmente la

persona speciale stava per fare una cosa stupida, ma vabbe’ sono speciale

anche nella mia stupidità. Il fatto è che quando chiudo, chiudo, però ho

bisogno di suggellare il cambiamento con una specie di rito, sì, un gesto

simbolico. Perché? Non lo so e non m’importa nemmeno di saperlo, mi

piace non conoscere tutto di me, avere ancora qualche mistero da svelarmi.

Insomma, volevo attraversare quel ponte un’ultima volta, quello che

avevamo attraversato il giorno del nostro primo incontro, il mio con quello

del mio recente passato intendo.


Trama

In quanti film la protagonista, durante l’esplorazione dell’antica casa nella quale si è appena trasferita, puntualmente scopre in soffitta una scatola misteriosa che non si sa né a chi sia appartenuta né cosa contenga? Incapace di resistere alla curiosità, si fa coraggio, la apre e…

Ecco, “Keyras” è come la scatola trovata in soffitta. Al suo interno, una raccolta di 90 tra racconti, sogni, incubi, fotografie, ricordi dei quali il re è lui, l’amore, il primo e più antico dio della cosmogonia di Esiodo. Ora in tono leggero e ironico ora drammatico e intimista, dall’horror al racconto storico alla favola all’erotico, l’amore esce dalla scatola delle Keyras per narrarsi a immagine e somiglianza dell’autrice che continua così, a modo suo, un discorso iniziato quando l’uomo imparò a scrivere, 4000 anni fa e che non avrà fine finché ci sarà anche un solo essere umano sulla faccia della terra.


Mi stavi sulle palle.

Sempre vestita per benino, non un capello fuori posto.

Io ginocchi sbucciati, jeans nemmeno tanto puliti, i capelli ribelli e la

frangia troppo lunga.

Mi stavi sulle palle e per questo ero attratta irresistibilmente da te. E

siccome io ero l’esatto contrario tuo, tu eri attratta irresistibilmente da me.

Quando mi rincorresti sulla strada di casa pensai che mi volessi menare:

eri tutta scapigliata, avevi le guance così rosse, il fiato corto. Invece ridevi.

E mi dicesti che ero buffa e simpatica. Cristo, quanto parlavi, mi

rimbecillivi e io tutta felice a farmi rimbecillire.


Recensione

Oggi vi parlo di una raccolta di racconti, tutti  a tema LGBT; per essere precisi sono 90 racconti che ti trasportano praticamente ovunuqe.

Filo conduttore di queste storie sia brevi, sia brevissime, è l'amore, quello al femminile, descritto in ogni sua forma, sfumatura, nel suo sorprendere, abbatte i pregiudizi e sfida le leggi del tempo; l'amore viene descritto su vari toni, dal noir allo storico, horror, drammatico, intimo, erotico e umorista.

Ogni racconto è diverso dagli altri, ha personaggi tutti diversi con i loro caratteri, i loro modi di fare e di amare; le descrizioni sono fatte talmente bene che vengono toccate le corde giuste di chi li legge, vi ritroverete a gioire, piangere, urlare e tanto altro, tutto insieme ai personaggi di ogni storia, come se voi foste lì, o addirittura come se foste proprio le ragazze stesse.

Alcuni racconti sono stati scritti con un finale aperto, probabilmente apposta, per fare in modo che fossimo noi lettori a immaginarne la fine.


La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


A quest’ora puoi anche addormentartici tra un treno e l’altro.

È un posto di merda Sloane Square di notte.

Tutti i locali di Chelsea vomitano avventori pieni di birra che poi pisciano

allegramente al primo angolo, pisello al vento e voci da spaccare i timpani.

Mi sento così di merda che penso: ecco, è quello che mi merito.

Non soffrirò mai abbastanza per aver lasciato distruggere l’unica cosa

bella nella mia vita, non la pagherò mai abbastanza, non mi basterà questa

esistenza e posso piangere oceani di lacrime, spaccarmi la testa contro il

muro, indietro non si torna.

Cosa frigno a fare? E dove cazzo sto andando, accidenti a me? Ho

sbagliato treno.

L’abitudine, sto tornando a casa.

Peccato che io non ce l’abbia più una casa.







domenica 2 gennaio 2022

Recensione "Giallo come il cielo", Eleonora Zaupa

 


Autrice: Eleonora Zaupa

Titolo: Giallo come il cielo

Prezzo: 14,25  e-book 2,79

Link d'acquisto: QUI


Avevo recuperato quei dannati fogli che di lì a poco su costrizione avrei riempito di cose inutili. In

quell’inferno avevo corso contro il tempo e in gioco c’era la mia vita.

Ma adesso il nascondiglio di fortuna non era più sicuro: mi avevano trovato, stavano venendo a

prendermi. Nella mia testa, i loro passi m’inseguivano ancora e non mi davano tregua nemmeno per un

momento, le immagini che mi tempestavano la mente erano ancora vivide: disgustosi, correvano tra le vie

deserte e le macerie degli edifici. Quella cavalcatura raccapricciante era saltata su una parete di cemento,

facendola crollare. Nemmeno l’orrenda bestia nera era stata in grado di stargli dietro.

Sarei sopravvissuta a un’altra fuga?


Trama

Evelyn Nakata è una Explorer arruolata in corpi paramilitari, fa la guardia a colossali interessi corporativi accettando le regole e controllando che siano seguite. Ma quando si rende conto che qualcosa di mostruoso sta minando il futuro dell'umanità, Evelyn si lascia travolgere dagli eventi e si butta a capofitto in un'operazione di salvataggio globale, che appare come l'ultima spiaggia del genere umano. Vincitore del premio Kipple 2020.


Jhoe Zephyr mi aveva squadrato da capo a piedi. — Tu sei Nakata Evelyn — stava leggendo la mia

scheda sul guanto. — Venticinque anni; terminato l’addestramento il 10 dicembre; mai una volta sul campo —

aveva detto con sarcasmo. — Davvero? Mai una missione, mai una spedizione? Come hanno potuto

pensare che te la caverai? Avevo espressamente richiesto un Explorer con almeno tre missioni alle spalle. —

Aveva portato le mani sui fianchi.

Non mi trovavo d’accordo con la sua affermazione e mi sono sentita offesa. Ero un’Explorer da poco,

ma non una stolta. — Ho terminato l’addestramento con i complimenti degli esaminatori. Possiedo

conoscenze belliche superiori a quelle dei nuovi Explorer. So smontare e rimontare un fucile RIF m2 in

quaranta secondi. Non ho nulla da invidiare a coloro che hanno già effettuato spedizioni — avevo risposto

con orgoglio.

Lei mi aveva guardato con un sorriso storto. — L’esperienza… ti manca l’esperienza! La teoria è utile

ma non è tutto. Nel mezzo di una missione le tue “conoscenze belliche” sono utili quanto la corazza di una

tartaruga davanti a un carrarmato. Voglio i fatti, novellina!

Era riuscita a zittirmi con quelle parole, punta sul vivo. Ho detestato da subito quel nomignolo

dispregiativo ma non sapevo cosa dirle; tuttavia ero decisa a dimostrarle il mio valore.


Recensione

Oggi vi parlo di "Giallo come il cielo";  questo romanzo breve tratta argomenti attuali con molta cura di dettagli, la trama ha più di un significato e aiuta a riflettere.

La protagonista, Evelyn è una ragazza ligia alle regole che le impone il suo lavoro, ma quando c'è di mezzo la distruzione umana, si butta a capofitto nel cercare di salvarla.

Un libro pieno di azione, che fa riflettere, ma forse non adatto a tutti.


La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


Nel monitor appariva l’atrio della sede Neo Explorer in tutta la sua magnificenza. C’erano i display

enormi, il bancone blu con i computer e i tappeti che ricoprivano il pavimento bianco; era tutto lì, davanti ai

nostri occhi ed era proprio come lo ricordavamo. Tuttavia c’era qualcosa di diverso nella stanza, qualcosa

che c’immobilizzava davanti agli schermi. Tutto era ricoperto da uno spesso strato di polvere, i computer e

i monitor erano divelti. Il drone stava inquadrando le vetrate infrante dalle quali ci si poteva affacciare sulla

magnifica New Afrik di un tempo. Si vedevano palazzi sventrati, i flyscooter erano abbandonati e schiantati

addosso ai muri scrostati, addirittura pencolavano sui pali della luce, piegati verso la strada. Svolazzava

fuliggine e nevicava pulviscolo tutt’intorno, donando allo spettacolo un aspetto mistico, proibito. L’aria

sembrava irrespirabile e il cielo giallognolo indicava che qualcosa era andato irrimediabilmente nel verso

sbagliato. Alla parete pendeva un vecchio poster ingiallito un pagliaccio in primo piano con alle spalle il

suo circo; il suo sorriso aggiungeva una terribile nota grottesca in quella visione apocalittica.

Oggi non esistevano più i circhi. Eppure, lì sembravano ancora esserci, in quel tempo strano che

pareva congelato in chissà quale piega dimensionale.













sabato 1 gennaio 2022

Monthly Wrap Up Dicembre + TBR gennaio

 WRAP UP dicembre

Serie tv viste


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Libri letti


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Letture in corso






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TBR gennaio