giovedì 30 novembre 2023

Recensione "Come forme di origami", Imma Carrozza

 


Autrice: Imma Carrozza

Titolo: Come forme di origami

Prezzo: e-book 0,99

Link d'acquisto: QUI


Può capitare, a volte, che la vita rimetta tutto in discussione, facendo arrivare una persona capace di stravolgere ogni credo. Si teme che finirà per creare scompiglio, invece non farà altro che mettere tutto in ordine.

Trama

Può capitare che due mondi completamente opposti, eppure così similari, si incontrino.
Proprio come è successo ad un attraente gemmologo e ad una pignola designer di gioielli. Due spiriti liberi, all’apparenza immuni all’amore, all’improvviso si trovano a puntare le loro bussole verso la stessa direzione.
Si troveranno così a non remare controcorrente, bensì a lasciarsi trasportare.
Un incontro bizzarro, dall’aspetto casuale. Un nuovo lavoro, battute taglienti, sorrisi inattesi, sguardi accennati e un desiderio contrastante che arresterà il corso delle loro decisioni, faranno da palcoscenico a ciò che le loro anime nascondono:
 paure troppo grandi da affrontare e sentimenti troppo potenti da comandare.
Che cosa succede quando due pietre grezze si riflettono nella stessa luce?
Le dune del deserto di Dubai e le luci sfavillanti di Beverly Hills, daranno forma, proprio come si fa con un origami, alla storia d’amore tra Declan Hill e Coral Fox.

Può capitare, a volte, che la vita rimetta tutto in discussione, facendo arrivare una persona capace di stravolgere ogni credo. Si teme che finirà per creare scompiglio, invece non farà altro che mettere tutto in ordine.


Mi piace associare me stessa e la mia vita agli origami e ai diamanti.

Per quanto riguarda i primi sono io a decidere la forma che voglio dare, così come sono io a decidere che direzione deve prendere la mia vita.

Mentre per il diamante, sembra fragile e delicato, ma in verità è il minerale più duro che esiste in natura. Proprio come lo sono io: dura con me stessa e con chi mi sta intorno. La parte fragile mi sono preoccupata di nasconderla sotto strati e strati di sicurezza e determinazione.

Ho studiato e so perfettamente che niente può scalfire un diamante. Eccetto un altro diamante, si intende.

Solo che io, questo ‘altro diamante’, non sapevo ancora di averlo trovato.

Se queste sono le premesse di ciò che era la mia vita fino a ieri, mettetevi comodi perché da oggi in poi nulla sarà come sembra.


Recensione

Oggi vi parlo di "Come forme di origami" di Imma Carrozza, che ringrazio per avermi dato l'opportunità di leggerlo.

L'ho letto in due giorni, perché le pagine sono 500 e adesso voglio urlare perché questa storia ha un finale aperto e non ho la più pallida idea di quanto ci vorrà per scoprire la storia del protagonista maschile; sì, qualcosa qui si scopre, ma non è tutto, non è abbastanza. Protagonisti di questo romanzo sono Coral Fox, una donna che lavora i gioielli, e Declan Hill, un gemmologo; i due si conoscono in un modo particolare e all'inizio non si sopportano, ma si sa che quando le storie iniziano così, sono destinate a finire solo in un modo: ebbene sì, anche Declan e Coral si innamoreranno con il tempo.

I due devono passare un intero mese insieme, per la creazione di un gioiello su commissione; mentre Coral si nasconde dietro una facciata da dura, per un motivo, Declan è diventato ciò che è per altro, ma se nel caso di Coral, abbiamo modo di capire, andando avanti, cosa l'ha portata a diventare quella che è, non si può certo dire la stessa cosa di Declan, e considerato che il seguito di questo romanzo, sarà proprio incentrato su di lui, la cosa è ampiamente e irrimediabilmente voluta.

Conosciamo anche altri personaggi come Lucas, il gemello di Coral, la ragazza di lui, che ormai è la cognata di Coral, nonché gli amici e la famiglia di Declan; c'è però da dire che Declan ha uno splendido rapporto con le sorelle, ma pessimo con i genitori, e il perché, purtroppo è ancora da scoprire; si scopre che è successo qualcosa durante un viaggio, ma in questo romanzo, questa cosa è l'unica che ci è data sapere.

Una storia d'amore destinata a durare, perché Declan e Coral sono due anime che si completano come gli origami.

Se vi ho incuriositi, non vi resta da fare altro che comprare il libro e leggerlo!



La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3

A questo punto della mia vita, credevo di aver visto tutto quello che un uomo possa vedere, e invece mi sbagliavo per-ché mai mi sarei aspettato di trovarmi in un hotel di lusso di Dubai, in una camera da letto di una suite davanti ad una donna dai capelli ramati che mi punta contro un ferro da stiro.

Mi osserva, stupita, spaventata, sicuramente incazzata, e io con un sopracciglio alzato la fisso mettendomi a braccia conserte e aspettando una sua mossa.

Tra l’altro, dalla sua espressione contrita, penso si sia ve-ramente fatta male cadendo sul pavimento con il sedere, an-che se non lo dà a vedere. Lei non si scompone, rimanendo nella stessa identica posizione.

“Hai intenzione di usarlo, quello?” chiedo con un cenno indicando l’aggeggio che stringe in mano con tanta forza, riuscendo così a riscuoterla da quello strano stato in cui si era accomodata.

In un primo momento mi studia intensamente come se non fossi reale, poi guarda il ferro da stiro e riesco a leggere nella sua espressione lo sgomento per aver compiuto un gesto così assurdo.




mercoledì 29 novembre 2023

WWW... Wednesday #232

Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


 1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Lunedì ho concluso l'audiolettura di HP e iniziato HG, La Ballata dell'usignolo e del serpente; appena riesco pubblico la recensione


A casa sono già all'ultimo volume di Ricciardi, peraltro uscito questo mese :D


In ufficio continua la lettura della saga Shatter Me e sono al volume 5;  vi farò sapere

 2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?



Recensione QUI


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Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione QUI

Recensione online domani

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?






Avendo iniziato il prequel, mi sembra corretto continuare con la trilogia 





Concluderò anche questa saga dispotica, essendo peraltro già al volume 5

Ed eccoci alla fine del 232esimo www! Voi cosa state leggendo? Cosa leggerete?


Luce <3

martedì 28 novembre 2023

[Review Party] Recensione serie "Winchester", A.A.V.V.

Buongiorno, come state? Oggi partecipo al review party del volume 2 della serie Winchester


Titolo: CONTROL

Autore: Chiara Cipolla

Serie: Winchester, volume 2, autoconclusivo

Editore: Self

Pagine: 298

Prezzo ebook: 0.99€ (primi 3 giorni in promo), 2.99€ (prezzo pieno)

Prezzo cartaceo: 10€

Link d'acquisto: QUI

Winchester serie:

0)Background

1)Domain

2)Control

3)?

4)?

5)?

6)?


"Ehi, così peggiori le cose."

Al suono di una voce rude alle mie spalle sobbalzo e, spaventata, mi giro.

Uno dei cowboy del ranch si sta avvicinando con passo sicuro. La luce dorata e rosea dell'aurora alle sue spalle mi impedisce di osservarlo bene in volto, eppure ho la sensazione di averlo già visto.

Indossa camicia a quadrettoni, pantaloni di jeans e il classico copricapo a tese larghe che li fa sembrare tutti uguali. E' piuttosto alto e sicuramente ha un fisico tonico, il resto però è in ombra.

"Problemi, Miss Winchester?"

"Ehm..sì, qualcosa deve aver urtato la mia macchina."

"Direi piuttosto che la sua macchina ha preso in pieno la staccionata."

Oltraggiata dal suo tono sarcastico raddrizzo la schiena e porto le mani sui fianchi. "Sta per caso insinuando che ho sbattuto io contro lo steccato?"

"Be', è un dato oggettivo. Per natura il legno piantato in terra non si muove, mentre le auto sì" non finisce di parlare che me lo ritrovo accanto, ed è un attimo, uno sfiorarsi di spalle e braccia e il mio corpo ha una reazione insolita che fatico a contenere.

Per fortuna dura poco perché l'uomo si china per controllare il danno mentre il mio sguardo indugia sul suo fondoschiena. Notevole ad una prima occhiata, tondo e sodo al punto giusto, proprio come piace a me.

Una nuova vampata di calore mi imperla la pelle e fa accelerare il battito cardiaco. Non so più se sia il caldo afoso delle notti texane, l'alcol che ho in circolo, o la vicinanza di questo ragazzo.

A dir bene saranno tutte e tre le cose insieme.

Schiarisco la gola. "Le sembra grave?"

"Se fosse un'auto qualsiasi potrebbe cavarsela con poche centinaia di dollari. Il fanalino anteriore destro è partito e la carrozzeria sopra la ruota è da sistemare, ma niente di grave. Però..." lascia la frase in sospeso, si alza e si gratta la mascella.

"Però questa bambina è una Maserati da duecento mila dollari e i pezzi di ricambio le costeranno quanto il mio stipendio, forse di un paio di mesi. Ma per lei non sarà un problema, giusto?"

"Come si permette?" sbotto sdegnata.

Di rimando lui alza le mani in segno di resa e sorride girandosi verso il sole e adesso che la luce, seppure ancora timida, gli illumina il volto riesco a vederlo bene e a riconoscerlo come l'uomo che un paio di anni fa, durante l'annuale barbecue di mio padre, mi aveva baciata e poi...

scaricata come spazzatura.


Trama 

Tessa è la più piccola dei fratelli Winchester.

21 anni, estroversa, trandy, una laurea in psicologia e un segreto che nasconde a tutti.

Basterebbe guardarla, soffermarsi un attimo per notarlo, eppure nessuno riesce a

leggerle negli occhi il costante bisogno di controllo che la consuma.

Solo Chris la vede.

Chris è uno dei mandriani di suo padre, è affascinante e selvaggio, soprattutto quando

gareggia su un toro imbizzarrito, ma sa anche essere gentile come un uomo d'altri

tempi.

Tessa e Chris sono senza dubbio molto diversi, come il giorno e la notte, ma chi fra

loro è la luce e chi l'oscurità?

Può l'amore vincere le tante differenze?

Ma, soprattutto, è in grado di placare i pensieri, di vincerli o rischierà solo di

amplificarli?



Non mi ha violata, non lo ha fatto.
Sta aspettando il mio pieno consenso.
Lo scruto inquieta, temendo che possa intuire qualcosa del mio malessere. Nessuno lo fa mai, lui però mi guarda con una tale intensità che sembra riuscire a leggermi dentro e questo mi spaventa e mi.. incuriosisce.
No!
Devo andarmene. Devo andarmene. Devo andarmene.
Succederà qualcosa di brutto se non me ne vado subito.
Devo andarmene. Devo andarmene. Devo andarmene.
Sto per allontanarlo definitivamente quando Chris a fior di labbra mi sussurra: "Voglio baciarti, Tessa, non sai quanto ti desideri."


Recensione

Anche il volume 2, divorato in un giorno; James e Maggie mi hanno portata in un mondo fantastico, ma Tessa e Chris... Aiuto, questi due mi hanno fatta letteralmente ammattire! Lei, la piccola di casa Winchester (cosa? pensavate si andasse per età dei fratelli, nelle uscite dei libri? Sorry, non è così!), una peperina con un problema serio (no, non vi dirò quale) che non nota nessuno, se non LUI, Chris, il mandriano del ranch Winchester, perché Chris è uno attentissimo a ogni dettaglio, a causa del lavoro che fa (quindi no, non fa solo il mandriano :D ).
Conosciamo Tessa quando è ancora all'università, per conseguire una laurea, che pian piano, scopre di non volere, perché lei non ha la più pallida idea di cosa voglia fare nella vita (e considerato che ha 24 anni, non mi sorprende.. Voglio dire: chi è che a 20 anni sapeva cosa voleva, scusate??), vive in una famiglia che non la vede veramente, che non sa niente del suo problema, e il giorno in cui torna a casa, al ranch di famiglia, si ritrova alle prese con un ragazzo che, due anni prima, l'ha baciata per poi sparire nel nulla assoluto. Indovinate di chi si tratta? Già, del nostro protagonista maschile, Chris, che adesso sa perfettamente chi ha baciato anni prima e non riesce a starle lontano neanche volendo.
Ci sono un po' di problemi, come è giusto che sia, tra cui, guarda caso Winchester Jr (che vorrei uccidere, ma la serie non la sto scrivendo io... Appello alle autrici: fate sparire quel patriarca da strapazzo, grazie), che fa di tutto per mettere i bastoni tra le ruote a Chris (non solo in ambito romantico, ma soprattutto lavorativo); Chris è qualcuno che tiene da morire al suo lavoro, e Tessa lo capirà solo più avanti, quando scoprirà che dietro il mandriano c'è anche un ragazzo che ha studiato parecchio.
Non vi dirò come finisce, sappiate però che se James e Maggie vi hanno conquistato, con Tessa e Chris non potrete fare altro che.. VOLARE! Perché loro ti fanno capire una cosa: dietro problemi seri, si nascondono grandi fragilità, e se un componente della coppia ne soffre, l'altro deve essere bravo ad aiutarlo, a esserci, a supportare e Chris si rivela una vera e propria roccia per la più piccola della famiglia Winchester.


La mia valutazione

Alla prossima
Luce <3


Questa è la mia vita e non la cambierei per niente al mondo, anche se.. qualcos'altro stimola la mia ambizione rendendomi difficile la scelta lavorativa che a breve dovrò concretizzare.
A pensarci bene c'è anche una terza cosa che stamattina cattura il mio pensiero ed è quella stronzetta bionda, che però devo assolutamente dimenticare: lei è off-limits, otltre che insopportabile, snob e vanesia.





lunedì 27 novembre 2023

7 blog per 1 autore: ANNALISA BAELI

Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?


Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - BUONA LETTURA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO 


Tutto sul romanzo

COVER + TRAMA + ESTRATTI

Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta.


La scelta della copertina è sempre un momento critico per me, dato che ammetto, non avere buon gusto artistico! Per fortuna Valentina Modica, colei che si è occupata della mia cover per Pav edizioni e La strada di casa, sa il fatto suo, e ha realizzato ogni mia richiesta che riprendesse la trama: una ragazza dai capelli rossi che crede di avere tutto, addirittura essere nata con i sogni realizzati. Ma quando il suo mondo va in pezzi in una sola notte, è dalla scoperta di se stessa che riparte, dalla semplicità, dal conoscere e capire cosa significhi vivere e sognare davvero grazie all’incontro col “bifolco” Connor. Siparietti esilaranti, famiglie complicate, un mistero da risolvere e qualche guaio in arrivo, fanno da sfondo alla loro indissolubile unione

QUARTA DI COPERTINA

Tess Stevens ha tutto dalla vita: figlia di miliardari repubblicani, prossima al matrimonio con il suo fidanzato storico Josh, ricopre una posizione di prestigio nella fiorente azienda di famiglia. Eppure, una vecchia ferita del suo cuore, le impedisce di essere felice in questa gabbia dorata, e il suo mondo si sgretola in una sola notte.

Il suo nuovo cammino incrocia quello di Connor Lynch, “bifolco” campagnolo tuttofare della piccola cittadina di Forks. I battibecchi tra i due sono inevitabili, così come lo è la loro attrazione nonostante anche Connor sia prossimo alle nozze con Beth.

Il loro incontro segna un punto di svolta, nelle loro vite e nel loro modo di guardare il mondo. Una storia di riscatto verso i più semplici desideri, la voglia di essere se stessi senza alcuna sovrastruttura, l’accettazione dell’altro in nome della fiducia, il riconoscere gli sbagli umani dai veri tradimenti, questi sono gli elementi che segnano la strada di Tess; un mix di gusti e sapori, che seppur così diversi, come fragola e menta, il rosa e il verde, la dolcezza e la freschezza, fanno riscoprire qualcosa che in realtà, è sempre stato in loro, sul loro percorso, la differenza tra ciò che ha un costo e ciò che ha valore.

Strade che si incrociano, si sovrappongono e si separano, ma solo una è quella che ci riporta sempre a casa: quella del cuore.




domenica 26 novembre 2023

Recensione serie "Il Commissario Ricciardi", Maurizio De Giovanni

 


Autore: Maurizio De Giovanni

Titolo: L'omicidio Carosino

Serie: Il Commissario Ricciardi #0,5

Link d'acquisto: QUI


Serie Il Commissario Ricciardi:

0,5)L'omicidio Carosino: Le prime indagini del Commissario Ricciardi 

1)Il senso del dolore

2)La condanna del sangue

3)Il posto di ognuno

4)Il giorno dei morti

5)Per mano mia

6)Vipera

6,5)Febbre (racconto presente nella raccolta "Giochi criminali)

7)In fondo al tuo cuore

8)Anime di vetro

8,5)Una domenica con il Commissario Ricciardi

9)Serenata senza nome

10)Rondini d'inverno

11)Il purgatorio dell'angelo

12)Il pianto dell'alba

13)Caminito

14)Soledad


Il bambino giocava nel cortile. Aveva trovato un pezzo di legno

che poteva sembrare una sciabola, e aveva deciso di esplorare i

dintorni. Stava pensando di essere Sandokan: tigri feroci o feroci

pirati, qualche nemico feroce alla fine lo avrebbe trovato. Si

avventurò nel piccolo vigneto, e l’ombra confortevole nascondeva

nella fantasia pericoli e mistero.

Era perciò preparato quando, seduto per terra nell’ombra, vide

la figura. Un uomo, giovane. Il bambino si avvicinò, con la

sciabola alzata. L’uomo si girò, guardandolo; “non l’ho

nemmeno toccata”, disse. Il bambino lo guardò meglio: aveva la

camicia intrisa di sangue, e dal lato sinistro spuntava il manico di

un coltellaccio da giardiniere. Abbandonata la sciabola, il

bambino scappò gridando.


Trama

Il commissario Luigi Alfredo Ricciardi possiede un dono che è allo stesso tempo una condanna: fin da bambino vede i morti nel loro ultimo istante di vita e ne sente il dolore del distacco. Non può fare a meno di scrutare un’immagine - come un fotogramma di un film la cui pellicola si è inceppata nel proiettore - e udire una frase enigmatica, pronunciata di solito a metà, che si ripete in continuazione, come una cantilena. Un’esperienza sufficiente a imprimere nella sua anima un dolore forte, lancinante, a tratti insopportabile, che lo stesso commissario ha definito come il “Fatto”. Ma il “Fatto” gli consente anche di dare il via alle indagini, alla ricerca di un assassino e di giustizia per la vittima. Il volume contiene tre racconti, le prime indagini del commissario Ricciardi: "L’omicidio Carosino", "I vivi e i morti" e "Mammarella". Un’antologia che vi farà scoprire come è nato il personaggio creato da Maurizio De Giovanni.


Dalla gola al ventre il corpo della donna era straziato di

coltellate; la veste a brandelli lasciava scoperte le decine di ferite

che le erano state inferte. Una larga pozza di sangue si allargava

a terra in mezzo alle gambe. Alle sue spalle il bambino intravide

un uomo, anche lui in ginocchio; metà del volto era scomparsa,

cancellata da una fucilata a distanza ravvicinata. L’altra metà

era l’immagine del terrore. Dall’occhio spalancato scorrevano

lacrime, dalla bocca deformata da una smorfia usciva un

incessante biascicare:

“Pietà, pietà, pigliateve tutte cose, pigliateve ’a criatura e ’o

guaglione, pietà…”.

Luigi Alfredo sentì una mano artigliarli la spalla e urlò: era la

madre che lo trascinava fuori.

La guardò e vide che, come lui, stava piangendo.

“Che hai visto? Quanti, quanti di loro hai visto?”

Il bambino mostrò la manina con quattro dita alzate. Non

avrebbe dimenticato le parole della madre.

“Tutti, allora. Li vedi tutti. Sei maledetto, povero piccolo mio.

Maledetto.”

Recensione

Lo so, lo so, avrei dovuto leggere prima questo, invece di iniziare dal volume 1; ma a casa abbiamo tutta la serie su kindle tranne questo e i racconti, che sto recuperando in altro modo. Detto questo veniamo alla recensione, e vi avviso da subito: leggete prima questa raccolta, poi andate in ordine, dal volume 1, come scritto sopra (c'è l'elenco, in caso non ve ne foste accorti).

Come è nato il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, amatissima creatura letteraria dello scrittore napoletano Maurizio de Giovanni? La leggenda, qui confermata sia nel saggio introduttivo di Aldo Putignano che di proprio pugno nella nota d’autore a fine antologia, narra di un caso, di un curioso concatenarsi d’eventi quasi slegato dalla volontà dell’autore. Maurizio de Giovanni fu infatti iscritto a sua insaputa da alcuni amici, che evidentemente sospettavano possedesse un certo talento per la scrittura, ad un concorso letterario indetto da Porsche Italia e dedicato ai giallisti esordienti.
Così una mattina di giugno del 2005, seduto ad un tavolo del rinomato e ricco di ori e di velluti Gran Caffè Gambrinus, de Giovanni si trovò davanti ad un computer a cercare ispirazione e idee per il suo racconto e vide attraverso il vetro del locale una zingarella, che diventerà la bambina che lo stesso Ricciardi vede attraverso il vetro del Caffè all’inizio del racconto L’omicidio Carosino, appunto il racconto che sta scrivendo, e proprio questa specie di visione – come una porta che si apre e fa entrare una folla di personaggi che si evolveranno, cresceranno, si arricchiranno di sfumature, con sempre al centro gli occhi verdi come l’acqua di un uomo triste e solo, irrimediabilmente condannato a subire il Fatto-  darà vita ad un piccolo grande caso letterario.
Ora per la prima volta questo racconto assieme a I vivi e i morti e Mammarella – già pubblicato nell’ antologia San Gennoir a cura di Gennaro Chierchia (Kairos, 2006) e di cui esiste anche una versione a fumetti: Mammarella. Una storia a fumetti del Commissario Ricciardi, con sceneggiatura di Alessandro Di Virgilio e disegni di Claudio Valenti, (Cagliostro E Press, 2010)-  è possibile leggerlo nell’antologia L’omicidio Carosino –  Le prime indagini del commissario Ricciardi (Cento Autori, 2012).
Per i fan di Ricciardi leggere questi racconti è un’ occasione irrinunciabile, ma anche per gli appassionati di letteratura che amano scoprire le origini e le vie misteriose che un personaggio, quasi dotato di una volontà sua propria, di un proprio passato e di un proprio futuro, prende per manifestarsi al suo autore. In nuce infatti sono presenti già tutte le tematiche, i personaggi, le ambientazioni che daranno vita alla saga ricciardiana. Poco importa se un senso di deja vu inevitabilmente si insinua nella lettura, chi ha gia letto i romanzi non ne sarà esente, ma l’aspetto rilevante è che da questi racconti tutto è iniziato. Che questi racconti sono stati la scintilla del fuoco creativo che ne è seguito.
L’antologia meriterebbe uno studio approfondito fatto di rimandi e di richiami, e il saggio di Putignano già fa un egregio lavoro, ma dato lo spazio ristretto di questa recensione mi limito a sottolineare l’importanza di Napoli, città almeno rilevante quanto il personaggio Ricciardi, affresco che racchiude perfettamente lo spirito di un’ epoca seppur lontana mai così vivida e vitale.
La città era già sveglia e viva, quel lunedì mattina: i tram passavano sferragliando, facendo alzare in volo disordinato i piccioni di piazza Plebiscito. Gli ambulanti avevano già disposto i propri banchetti, attirando i passanti verso trippa, pizza e semenze, mentre i lustrascarpe picchiavo le spazzole sulle piccole pedane per richiamare le mezze maniche e i colletti bianchi alla necessità di avere lucide estremità.


La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3


Vedo i morti ammazzati, o per incidente, con violenza insomma,

all’improvviso. Li vedo sul posto dov’è successo, per un tempo

variabile, dieci giorni, un mese, anche due: vanno sbiadendo

come un ricordo, allontanandosi un poco alla volta da questo

schifo di mondo dal quale sono stati strappati.

Li vedo con le ferite e il sangue, ma non l’espressione dell’ultimo

sguardo, che ripetono l’ultima metà del pensiero che la morte ha

amputato, continuamente, con lo stesso tono e le stesse parole.

Come un pezzo di queste nuove pellicole col sonoro, che

proiettano nei cinematografi e le donne piangono e gli uomini

sorridono.

Sempre la stessa pellicola. Pensateci un po’, a essere legati a una

sedia davanti a uno schermo che ripete sempre la stessa scena,

all’infinito, ma con tutti i colori, anche quelli che non vorresti

vedere: il rosa delle budella, il rosso delle interiora, il nero del

sangue, il grigio del cervello

sabato 25 novembre 2023

Recensione serie "A Twisted Tale", A.A.V.V.


Autrice: Elizabeth Lim

Titolo: La stella dei desideri: E se la Fata Azzurra non avesse dovuto aiutare Pinocchio?

Serie: A Twisted Tale #10

Prezzo: 13,30   e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI


Serie A Twisted Tale:

1)Un mondo nuovo: E se Aladdin non avesse tenuto la lampada?

2)Riflessi: E se Mulan dovesse viaggiare nel mondo degli spiriti?

3)Gelo nel cuore: E se Elsa e Anna avessero perduto il loro passato?

4)Parte del tuo mondo: E se Ariel non avesse sconfitto Ursula?

5)Specchio, specchio: E se la regina cattiva avvelenasse il principe?

6)È questo amore? E se Cenerentola non avesse mai provato la scarpetta?

7)C'era una volta un sogno: E se Aurora non si fosse mai svegliata?

8)Ciò che un giorno era mio: E se la regina avesse bevuto la pozione sbagliata?

9)Antico come il tempo: E se la madre di Belle avesse maledetto la Bestia?

10)La stella dei desideri: E se la Fata Azzurra non avesse dovuto aiutare Pinocchio?

11)Almost There: What if Tiana made a deal that changed everithing?

12)Go to the distance: What if Meg had to become a Greek Good?

13)Straight on Till Morning: What if Wendy first traveler to Never Land with Captain Hook?

14)Unbirthday: What if Wonderland was in peril and Alice was very very late?

15)Fate Be Changed: What if the witch gave Merida a different spell?

16)What if Arthur wasn't supposed to be king?

17)Suddenly Super





Trama

Un tempo la Fata Azzurra era un giovane donna di nome Chiara che sognava di aiutare gli altri a essere felici. Per questo sua sorella Ilaria la prendeva sempre in giro. Sono passati quarant’anni ma le due sorelle, diventate rispettivamente Fata Azzurra e Fata Scarlatta, sono ancora in conflitto. Decidono così di risolvere i loro problemi facendo una scommessa che ha per oggetto proprio il destino di Geppetto e del suo amato Pinocchio… Un romanzo originale e avvincente, che rivisita uno dei più famosi classici Disney, raccontandone una versione inattesa con un'evoluzione diversa da quella raccontata nel film. Un libro che fa emergere la ricchezza emotiva dei personaggi e i lati più profondi della loro personalità.



Recensione

Il libro prende in esame cosa sarebbe successo se la fata turchina non fosse stata destinata ad aiutare il burattino.
Durante una notte stellata un uomo, Geppetto, esprime il suo desiderio, un desiderio destinato a cambiare la sua vita e quella del giocattolo di legno appena costruito. Geppetto non poteva immaginare che una fata avesse udito le sue suppliche e che farà di tutto per accontentarlo.
Il suo nome è, o meglio era, Chiara. Tempo addietro era stata una semplice ragazza dello stesso villaggio del falegname, Pariva. Tutto ciò ora non conta perché adesso è una fata e secondo la legge delle fate non può, in nessun modo, aiutare qualcuno che conosceva nella sua vita passata.
Tuttavia, la tentazione di aiutare un vecchio amico è troppo forte e ciò che è peggio è che la fata scarlatta, nientemeno che la stessa Ilaria, sua sorella, ha assistito a tutto e la minaccia di rivelare la sua trasgressione. Alla fine decidono di risolvere la loro disputa con una scommessa: se il burattino a cui Chiara ha dato vita riuscirà a essere sincero, leale e altruista, allora Ilaria tornerà ad essere la sorella che manca tanto alla fata Turchina, altrimenti, nel caso in cui ciò non avvenga, l'equilibrio tra le fate buone e le fate cattive ne risulterà turbato, per sempre.

“Nessuno glielo aveva mai detto. Era per questo che le fate erano venute proprio da lei? Perché riusciva a vedere i sogni delle persone e le paure che li fermavano dal realizzarli?"



È stato bello leggere questa versione, rilassante, prevedibile in molti suoi sviluppi, ma non meno godibile per questo. Come si capisce da questo, non si tratta di un libro dalla trama estremamente originale e i suoi colpi di scena vengono svelati nel momento stesso in cui iniziano ad essere preparati. Nemmeno i personaggi sono chissà quanto nuovi.
La forza del libro penso risieda nella costruzione dei legami tra i personaggi e nella scrittura dell'autrice. Il mondo narrativo raccontato da Elizabeth Lim è una grande diversità rispetto al paesino che abbiamo visto nel film del 1940. L'ambientazione può essere divisa in due parti: una reale, dove si trova il paesino di Pariva, e le terre degli esseri umani, l'altra è quella del fantastico rappresentato dal mondo delle fate, dal mondo delle fate oscure e dal mare ambientato da Monstro. Pariva ha le sue tradizioni, i suoi usi e costumi, e la loro somiglianza con luoghi e periodi storici che conosciamo bene ci aiutano ad immergerci in un mondo reale; la residenza delle fate è tutt'altro e ci ricorda che stiamo leggendo un Fantasy. Le scene migliori, in quest'ultimo, ritengo siano quelle che riguardano l'addestramento di Chiara. Sono costruite in modo tale che il lettore empatizzi e si ritrovi nei panni dell'apprendista fata e, attraverso espedienti narrativi, spiegano come funzioni il sistema magico, le loro leggi, etc. Un altro punto a favore del libro è aver concentrato maggiormente l'attenzione sui personaggi della fata turchina, Ilaria e Geppetto, trasformando gli eventi del film in un banale "sfondo" del romanzo. 

"Quando canto, non sono più Ilaria Belmaggio. Sono una principessa o una rivoluzionaria, una lattaia dal cuore spezzato o una fata che ha perso la sua bacchetta."

I personaggi, dicevo prima, non sono proprio originalissimi, non sono delle semplici "funzioni", ma di alcuni di loro si riconoscono i modelli archetipici. Chiara/Fata Turchina compie un vero e proprio viaggio dell'eroe e la costruzione del suo personaggio si regge attorno ad alcune caratteristiche principali: la bontà, l'altruismo, il coraggio. Segue sempre il suo cuore e il suo senso di giustizia anche se va contro ciò che la società si aspetterebbe. Ilaria/Fata Scarlatta è un monito vivente. Ella rappresenta l'archetipo del personaggio che ha ottenuto ciò che desiderava a discapito degli altri e del suo stesso cuore. Non è una "villain" vera e propria perché non compie atti estremamente malvagi, però è responsabile delle sofferenze di qualche altro personaggio. Il suo finale è una parabola classica ma giusta.
C'è poi Geppetto. È stato bello leggere di Geppetto quando era solo un giovane giocattolaio con tanti sogni e un amore nel cassetto. La sua storia è forse quella emotivamente più forte, perché sembra più reale ed è una storia di occasioni perse. Le interazioni tra questi tre personaggi costituiscono un pregio della scrittura. Sono tra i momenti migliori del libro e rendono la lettura piacevole.

“Pariva era un piccolo villaggio, poco importante, tanto che solo raramente appariva nelle mappe di Esperia. Circondato dalle montagne e dal mare, sembrava immutato dal tempo."

Infine, volevo anche elogiare lo stile descrittivo dell'autrice. Riesce a far prendere vita alla pagina, gettando l'attenzione sui dettagli giusti, come lo scintillio di luce quando una fata fa una magia o i colori del mare quando Monstro si avvicina.


La mia valutazione


Alla prossima
Luce <3