lunedì 30 aprile 2018

Recensione "Viking - le ossa di Ardal", Linnea Hartsuyker

Autrice: Linnea Hartsuyker
Titolo: Viking - le ossa di Ardal
Prezzo: cartaceo 15,30 e-book 9,99

Link d'acquisto: QUI











Trama
Da quando il padre è morto in battaglia, Ragnvald si è battuto duramente per difendere la sorella e attende la maggiore età per recuperare le terre che gli spettano. Quando il capitano della sua nave tenta però di ucciderlo mentre tornano da una scorreria, Ragnvald capisce che è stato il patrigno a ordire l’agguato. Non è facile avere giustizia nella Norvegia vichinga, dove centinaia di piccoli re competono per un lenzuolo di terra. E se da Ragnvald ci si aspetta che sia disposto a morire per il proprio onore, dalla sorella Svanhild ci si aspetta un buon matrimonio. Non è questo però il destino che lei desidera e quando Solvi, l’acerrimo nemico del fratello, le offre l’opportunità di sfuggire alla crudeltà del patrigno, Svanhild deve compiere l’estrema scelta: famiglia o libertà. 
Attingendo alle saghe islandesi, Hartsuyker racconta la vera storia di Ragnvald di Møre, braccio destro di Harald I Bellachioma, primo re di Norvegia, e della sorella Svanhild, assetata di libertà in una società in cui al crescere del potere del fratello cresce il valore di lei come pedina politica. Una grande saga che piacerà tanto agli appassionati di storia quanto ai lettori delle Cronache del ghiaccio e del fuoco.







Combattimenti, faide, amori brucianti e audaci navigazioni sui mari del Nord: un'avvincente saga sull'ascesa al trono del primo re di Norvegia.





Recensione


Buonasera e bentornati con la recensione di "Viking - le ossa di Ardal" di Linnea Hartsuyker; questo romanzo ha un'ambientazione storica Norvegese; attingendo alle saghe islandesi, Hartsuyker racconta la vera storia di Ragnvald di Møre, braccio destro di Harald I Bellachioma, primo re di Norvegia, e della sorella Svanhild, assetata di libertà in una società in cui al crescere del potere del fratello cresce il valore di lei come pedina politica. Ragnvald è un ragazzo che apparentemente sembra privo di coraggio, incapace di fare alcunché, ma la verità è, che pagina dopo pagina, Ragnvald cresce, fino a diventare l'uomo che ci si attende che sia, un uomo capace di vendicare la morte del padre, da parte della persona a lui più vicina; cresce in una terra dove si pensa che l'uomo debba combattere e la donna stare a casa a partorire e accudire i figli e a fare le pulizie di casa; peccato che la sorella di Ragnvald, Svanhild, non sia affatto come le altre donne, eh no! Lei è una che aspira alla libertà, non è una donna in pericolo desiderosa di essere salvata, no; lei è una che la libertà se la vuole conquistare, una che preferisce dire le cose come le pensa; va incontro al pericolo senza problemi, vuole un marito sì, ma da cui non vuole dipendere, perché lei vuole fare ciò che vuole e  ci riesce pure.
Ragnvald vuole vendetta su chi l'ha derubato delle sue terre, ma anche di chi lo ha quasi ucciso per volere dell'usurpatore delle sue terre; ma dovrà capire di chi fidarsi durante le sue avventure e la cosa non sarà per niente facile; i due fratelli arriveranno a dividersi, prendendo strade diverse, perché mentre Ragnvald si concentra per riprendere in mano le sue terre, la cara Svanhild, fugge dal suo destino, andando incontro a colui che per il fratello è diventato un nemico: Solvi, che noi impareremo a conoscere insieme a Svanhild, perché le apparenze come spesso succede, ingannano e Solvi in realtà non è altro che un ragazzo con delle paure, con la voglia di fare ciò che è nato per fare, ossia saccheggiare più navi possibili; sembra che Solvi non sia in grado di amare, ma ci pensa Svanhild a farci cambiare opinione e chissà se alla fine non lo farà anche Ragnvald! Ma questo al momento non ci è dato saperlo, forse lo scopriremo nel prossimo romanzo, della cui uscita ancora non si sa alcunché.
Aspettatevi uccisioni, tradimenti, amori, voglia di libertà, fuggitivi e tanto altro; se siete fan di Games of Thrones come lo sono io, questo libro è adattissimo e ve lo consiglio assolutamente; sia chiaro: non sto dicendo che ci sono tradimenti e uccisioni continue come in Game of Thrones, qui ce ne sono meno, ma ci sono comunque! 
Il finale mi ha lasciata con delle domande senza risposta, che mi auguro vengano risolte, quel che so è che ho adorato ogni singolo momento di combattimento, di pace e tutto ciò che è dentro questo romanzo. C'è un leggero tocco di fantasy, ma per il resto è ispirato a una storia vera. A questo punto non vedo l'ora di leggere il seguito, per scoprire cos'altro attende Ragnvald e sua sorella, ma anche tutti gli altri, che, lo ammetto, o amerete o odierete, temo che non troverete vie di mezzo.



La mia valutazione
5


Alla prossima

Luce <3






Ragnvald lanciò un'occhiata a Hakon. Il re seguiva il duello, vigile come un falco, le sopracciglia pesanti abbassate sugli occhi. 
Ragnvald si domandò quale conclusione si augurasse. Gli uomini non sempre amano i propri figli sopra ogni cosa. 

giovedì 26 aprile 2018

Recensione serie "Dark Sea", Claudia Piano

Autrice: Claudia Piano
Titolo: Il Regno del mare (Dark Sea #2)
Prezzo: cartaceo 12,50 e-book 3,99


Link d'acquisto: QUI



Serie Dark Sea:
1)Il regno sotterraneo
2)Il regno del mare









Trama
Vittoria è tormentata da incubi ricorrenti in cui è tenuta prigioniera sotto il mare e sottoposta a terribili torture. Nonostante ciò, si impegna con tutta se stessa: gli addestramenti con Matteo, le visite diplomatiche, gli incontri con Gianni, gli studi della storia di Veturia con Caleb. Dovrà anche affrontare una prova per diventare Custode a tutti gli effetti! Purtroppo è sempre al centro del mirino di Mares che arriverà a imprigionare la figlia Zaria e a condannarla a morte, a meno che Vittoria non si consegni a lui al suo posto. Forse quegli strani e inquietanti incubi stanno per avverarsi? E Sam? Ovviamente ci sarà anche lui, al fianco di Vittoria, molto vicino a Vittoria e sempre più geloso di Matteo. Beh sì, i rapporti sentimentali con i due ragazzi si complicheranno. Sam è spesso a Veturia e Matteo è sempre più protettivo nei confronti di Vittoria. Ci sarà anche un nuovo personaggio.




Recensione


Buon pomeriggio e bentornati sul blog con la recensione del secondo volume della serie "Dark Sea";  ritroviamo i nostri personaggi, alle prese con nuove avventure e guarda caso, un po' di ostacoli e pericoli; ma cosa sarebbe un fantasy senza tutto questo? Torniamo a noi: Vittoria fa continuamente incubi in cui è tenuta prigioniera nel Regno del Mare, e lei che il mare l'ha sempre adorato, se ne ritrova terrorizzata. Cosa diavolo sta succedendo a Vittoria? E chi sono i personaggi ricorrenti nei suoi sogni? Io ho già trovato tutte le risposte leggendo questa nuova avventura, ammetto che avevo creduto fosse finita qui.. E invece no! Perché con Vittoria, Matteo, Sam e tutti gli altri, compare anche qualcuno di nuovo, qualcuno che non per sua scelta, nasconde dei segreti, che le sono stati nascosti; ma tutto le tornerà alla mente, peccato che insieme ai ricordi, salti fuori anche qualcosa di oscuro, qualcosa che si delineerà nel terzo romanzo e io, se ho avuto paura qui, so già che ne avrò ancora di più al prossimo giro.
Vittoria e Matteo si avvicinano sempre di più, ma è anche vero che se succede è per un motivo preciso, che riguarda il sangue della stessa Vittoria e io sto già dicendo troppo, come sempre!
Nuove avventure, nuovi ostacoli, nuove amicizie, alleanze e tanto altro; tuffatevi nel mondo di Dark Sea, perché ne vale la pena!



La mia valutazione
5


Alla prossima 

Luce <3

mercoledì 25 aprile 2018

WWW... wednesday #36

Salve a tutti ragazzi e ben arrivati a metà settimana; come di consueto, essendo oggi mercoledì, vi illustro le mie attuali letture, quelle finite e quelle da iniziare.
Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading . nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?



A casa sono ancora alle prese con sto volume (temo ci vorrà un po' per la recensione, perché è piuttosto lungo... :D )




Ho iniziato anche il quarto volume della serie "I Medici" di Strukul; le recensioni dei primi tre sono già sul blog; vi saprò dire cosa penso di questo appena possibile; voi avete letto la serie?


A dire la verità, lo inizio domani, perché adesso sono cotta, sono appena tornata da Pavia... Voi conoscete la serie? L'avete letta?


2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


La settimana scorsa ho terminato il secondo volume della serie "L'eredità della spada"; libro splendido (recensione QUI)


Ieri ho concluso anche lo spin-off di Con te non ho paura di Jenny Anastan (recensione QUI)





Ieri, non avendo granché da fare a lavoro, ho finalmente finito questo; una storia fantasy, con un triangolo che mi ha fatta impazzire e... (se volete sapere altro la recensione QUI)



3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?


Appena finirò Dark Sea inizierò (finalmente!) questo romanzo della Marino, voi l'avete letto? Pareri?

Ed eccoci alla fine del 36esimo WWW! E voi cosa state leggendo? Cosa avete finito e cosa leggerete?


Alla prossima

Luce <3

martedì 24 aprile 2018

Recensione serie "Dark Sea",Claudia Piano

Autrice: Claudia Piano
Titolo: Dark Sea Il Regno Sotterraneo (Dark Sea #1)
Prezzo: cartaceo 11,50 e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI

Serie Dark Sea:
1)Il regno Sotterraneo
2)Il regno del mare











Creature antiche che si celano tra di noi.
Vittoria, una ragazza come tante che sogna a occhi aperti e cerca l'amore.
Una storia tra il reale e l'immaginario, tra la terra e il mare della Liguria.


Trama
Vittoria è una ragazza dalla fervida fantasia e con una fissazione per le creature soprannaturali. È appassionata di leggende e di storia antica, spesso si trova a distorcere la realtà e a vedere cose che avvengono solo nella sua mente.
Trasferitasi da poco a vivere a Genova dalla zia assieme alla sua migliore amica Isabella, Vittoria comincia a lavorare nella grande libreria “Del Centro” e durante il suo primo giorno di lavoro incontra un giovane molto affascinante che la fissa intensamente con profondi occhi neri, rendendola inquieta. Lo stesso sembra essere accaduto a Isabella, proprio nello stesso pomeriggio!
Questo incontro porta un grande scompiglio nelle loro giovani vite.
Poi un nubifragio, un incidente, un salvataggio quasi miracoloso...
Chi è in realtà quel giovane dagli occhi neri come il mare di notte? Cosa si nasconde a Genova, sotto gli occhi inconsapevoli di tutti?



Ogni tanto osservavo qualche tipo strambo e pensavo "Uhm, quello dev'essere un demone" poi mi mettevo a ridere da sola, qualcuno senz'altro pensava fossi pazza.

Recensione


Buon pomeriggio e bentornati con la recensione del primo volume della serie Dark Sea; già dalla trama avevo capito che avrei perso la testa e così è stato! Perché questa storia fantasy mi ha catturata dall'inizio alla fine; Vittoria è una ragazza che vola letteralmente con la fantasia, a cui piacciono i libri a tema soprannaturale (chissà perché mi ricorda me stessa!) che si è trasferita dalla zia a Genova con la sua migliore amica, dove inizia a lavorare nella libreria del centro, luogo peraltro dei suoi incontri con NON UNO, ma ben DUE misteriosi ragazzi; uno dagli occhi neri profondissimi, come il petrolio, l'altro che da come si comporta sembra un gran stronzo (passatemi il termine :D ); il ragazzo dagli occhi neri è accompagnato da uno simile a lui, che invece attira Isabella ed è da lì che il mondo di Isabella e Vittoria viene stravolto; perché quando Genova viene travolta dall'acqua, le due in qualche modo si salvano e si scopre che a farlo sono stati proprio i due ragazzi che avevano visto loro.
Così, Vittoria e Isabella si ritrovano catapultate in un mondo completamente diverso dal loro, un MONDO NASCOSTO, proprio ai piedi di Genova; un luogo dove le ragazze si ritroveranno e scopriranno tante cose, tante verità, che i Genovesi manco si immaginerebbero!
Ho adorato il modo in cui Vittoria si rapporta con i ragazzi, è anche vero che sia Matteo sia Sam sono intriganti e la fanno stare bene, ma appartengono uno al mare, Matteo, l'altro alla terra, Sam, e Vittoria non riesce a fare a meno del mare, dell'aria, della superficie e, anche se lei non lo ammette, non riesce a fare a meno di Matteo; quindi non può scegliere di restare nel mondo di Sam, dove peraltro i demoni della sua specie (perché questo sono sia Sam, sia Matteo, Demoni) ne combinano di cotte e di crude; poi arriva il tempo in cui Vittoria prende una decisione e si scatena la guerra tra Genuati e Veturii. Non so come andrà a finire, né cosa deciderà Vittoria, quello che so è che Isabella vuole stare con Raul e lui con lei, altro motivo che scatenerà una guerra.
Vedremo come andrà a finire, ma io spero vivamente che Vittoria scelga la persona giusta per lei (non chiedetemi di scegliere, mi è impossibile!); Matteo è stronzetto sì, si comporta in modo assurdo, ma si capisce che ci tiene a Vittoria e sono sicura che la cosa diventerà ancora più evidente andando avanti con la serie; Sam, che è sempre stato al fianco di Raul, vuole Vittoria tanto quanto la vuole Matteo (che secondo me fa di tutto pur di negarlo :P ); ma quella che si deve chiarire le idee è LEI: perché non sa stare senza mare, senza aria della superficie e senza Matteo, ma dall'altra parte c'è Sam, che la attira ed è un'altra cosa che non può negare a se stessa. Gli allenamenti serviranno, per prepararla alla guerra, e a diventare, forse, ciò che ormai io definisco il suo destino; al fianco di chi? Non lo so, non voglio decidere e staremo a vedere! Il libro è scorrevole, piacevolissimo e ti porta in un mondo fuori dalla normalità, cosa di cui tutti abbiamo un po' bisogno ogni tanto, o sbaglio?



La mia valutazione

5


Alla prossima
Luce <3




Due popolazioni liguri che erano state spesso in contrasto tra loro, i Genuati, che poi avevano fondato la città di Genova, vivevano sulla costa, mentre i Veturii vivevano sulle alture. Si parlava di loro anche nella Tavola Bronzea, antico e prezioso reperto della storia ligure.

lunedì 23 aprile 2018

#SHARINGBOOKS: settimana 4 - tema Coraggio

Buongiorno e bentornati con una nuova iniziativa per questo mese di aprile, il tutto organizzato dal blog Vuoi conoscere un casino a cui ho deciso di aderire, insieme ad altri blog. Ma bando alle chance e iniziamo!




Come funziona?


Per un mese, ogni lunedì viene scelto un tema e tutti i post della settimana devono riguardare quell'argomento. Io pubblico un post qui sul blog in cui spiego l'iniziativa e il tema (e lo stesso fanno gli altri blog) e chiunque può partecipare seguendo queste semplici istruzioni.
Dovete pubblicare un post su un qualunque social (per esempio Facebook), composto in questo modo:
- scegliete tre libri;
- aggiungete (almeno) una citazione tratta da (almeno) uno di questi libri (questa opzione è facoltativa, se volete potete anche non mettere citazioni);
- scrivete l'hashtag dell'evento, cioè #sharingbooks e il tema della settimana;
taggate tre persone;
- se volete aggiungete il link a questo post (per far capire agli altri cosa devono fare).

Le tre persone taggate dovranno (se vogliono) a loro volta pubblicare un post con la stessa struttura. 
In ogni post uno dei libri dovrà essere ripreso dal post della persona che vi ha taggato, mentre gli altri due dovrete aggiungerli voi. 

E' possibile fare più post durante tutta la settimana.

Nota per gli autori: potete scegliere anche libri che avete scritto voi (lo scopo dell'iniziativa è anche, e soprattutto, far conoscere autori emergenti, quindi un po' di pubblicità va benissimo), però dei due libri "nuovi" da aggiungere al post uno solo potrà essere preso dalla "vostra scuderia", l'altro dovrà essere scritto da qualcun altro (vanno benissimo anche gli amici XD).



IL tema di questa settimana è:
coraggio


Tutti i post che pubblicheremo e pubblicherete da oggi fino a domenica questa dovranno essere dedicati ai libri che vi vengono in mente pensando all'amore. Non c'è bisogno che questo sia il soggetto principale dei libri che proponete, l'importante è che in qualche modo ve lo ricordi e sia implicato nel libro. Vale qualunque tipo di amore: potete inserire storie di profonda amicizia, di famiglie unite, di fidanzati innamorati e prime cotte. Vanno bene storie piccanti e innamoramenti platonici, eros e romanticismo. Tutto incluso e tutto perfetto. 
Mi raccomando: scegliete una citazione in accordo con il tema.





Le mie scelte: 
(io ho deciso di fare come Alex e mettere una citazione per ogni libro)





"Quando odo il nome Ungheria
il mio panciotto tedesco mi sembra troppo stretto.
Quando odo il nome Ungheria
è come se in me si agitasse il mare.
Nel mio spirito odo risuonare
vecchie leggende, dimenticate da tempo,
la canzone selvaggia, dura come il ferro,
la fine dei campioni, la morte dei Nibelunghi."




















"Credete che perché sono povera, oscura, semplice e piccola, non abbia un'anima e un cuore? Vi sbagliate!... Ho un'anima come voi... e un cuore come il vostro! E se Dio mi avesse concesso una qualche bellezza e molta ricchezza, vi avrei reso penoso il separarvi da me come lo è per me il separarmi da voi"





















"Prima di sposarsi, Emma aveva creduto di essere innamorata, ma la felicità che sarebbe dovuta nascere da questo amore non esisteva, ed ella pensava ormai di essersi sbagliata. Cercava ora di capire che cosa volessero dire realmente le parole felicità, passione, ebbrezza, che le erano sembrate così belle nei libri."

























Io a questo punto, vado su facebook a condividere questo post sulla pagina del blog

Alla prossima


Luce <3





Questi sono i nomi dei blog che partecipano a questa iniziativa, quindi non sarò l'unica:

domenica 22 aprile 2018

Recensione "Con il cuore a pezzi", Jenny Anastan

Autrice: Jenny Anastan
Titolo: Con il cuore a pezzi
Prezzo: cartaceo 11,88

Link d'acquisto: QUI 


- Con te non ho paura
- Con il cuore a pezzi








Trama
Una donna di ghiaccio, una persona dal cuore gelido, senza emozioni o tentennamenti: questa è Grace Turner per tutti. Ogni azione, ogni pensiero, è calcolato fino allo sfinimento. Party, ricchezza e un’insana dose di egocentrismo caratterizzano le sue giornate, e Carter lo sa, lo sa fin troppo bene. Perché Grace è stata l’unica donna in grado di piegarlo, di spezzarlo, di rubare il suo cuore e poi stringerlo in una morsa di menzogne. Dopo il difficile addio, i loro mondi del tutto agli antipodi sembrano destinati a non incontrarsi mai più, e Carter, medico a Rio de Janeiro, è ben intenzionato a fare in modo che questo accada. Tuttavia, quando Grace piomba in Brasile con una notizia sconvolgente, e che riguarda entrambi, Carter capisce che fuggire dai propri sentimenti è impossibile. Fidarsi ancora di lei è surreale. Fuori discussione. Ma non ha fatto i conti con la caparbietà di Grace. “Non è questo il bello e il brutto dell’amore? L’imprevedibilità. Non c’è mai nulla di pianificato o deciso, e anche se ci provi, lui decide per te.” LIBRO AUTOCONCLUSIVO. Spin off di Con te non ho paura. Altri libri dell'autrice: Resta con me (2014) Cantami d'amore (2015) Reality Love (2016) Love Me (2016) Se il nostro amore non basta (2016) Con te non ho paura (2017) Resto con te (2017)







Recensione

Buonasera a tutti e bentornati sul blog con la recensione dello spin-off di "Con te non ho paura" (recensione QUI); questo romanzo parla di Grace e Carter, due ragazzi diversi come il giorno e la notte, che però si attraggono l'un l'altra come tutti gli opposti. Se in Con te non ho paura, Grace era un personaggio marginale, apparentemente superficiale, qui il lettore si deve ricredere, perché salta fuori una Grace completamente diversa da quella intravista, per poco, nel romanzo precedente; Carter è un uomo con una morale, dei principi che vorrebbe non venissero spezzati mai, ma che non ha fatto i conti con la "vera" Grace, quella che lui cerca in tutti i modi di NON conoscere, perché è convintissimo della stronzaggine di Grace, che lei sia un'abile manipolatrice; peccato che quando piomba nella vita di Carter a Rio, per dargli una notizia che cambierà le vite di entrambi, Carter sarà costretto a rivedere la sua opinione, facendo ciò che si era ripromesso di non fare: conoscere Grace, cercare di vedere un lato positivo nella donna che anni fa, gli ha mentito.
E Grace? Eh, lei è una che non molla, una che è determinata a farsi conoscere per quella che è veramente e a conquistare, costi quel che costi, l'uomo che ha sempre amato. In "con il cuore a pezzi", saltano fuori lati dei due personaggi che non avremmo mai immaginato; Grace è e rimarrà una ragazza ricca, a cui piacciono le cose belle, che adora ballare e quant'altro, ma dietro la sua apparente "freddezza" c'è una ragazza in grado di amare, una ragazza che soffre, una che se necessario, tira fuori le unghie, pur di ottenere ciò che vuole e a buon diritto. Carter è stronzo,  è vero, però lo è solo quando c'è Grace di mezzo, perché per il resto è uno che salva i bambini, che ci tiene al suo lavoro e fa sempre del suo meglio; io ho provato le emozioni dei personaggi e vi assicuro che come è successo a me, anche voi non potrete fare a meno di fare il tifo per Carter e Grace, sperare che Carter arrivi a capire le decisioni di Grace, che la perdoni e che tutto finisca per il meglio per loro.
Ho adorato ogni parte di questo romanzo e sì, lo ammetto, mi mancheranno!
Vi consiglio vivamente la lettura di entrambi i romanzi, chissà poi cosa penserete di questi due rubacuori!




La mia valutazione

5

Alla prossima

Luce <3

sabato 21 aprile 2018

Recensione serie "L'eredità della spada", Cristina Azzali

Autrice: Cristina Azzali
Titolo: La spia e il guaritore (eredità della spada #2)
Prezzo: cartaceo 17,85 e-book 5,99

Link d'acquisto: QUI



Serie L'eredità della spada:
1)L'eredità della spada
2)La spia e il guaritore











Trama
Una notte di tempesta.
Una corsa contro il tempo.
La vita di un cavaliere appesa a un filo.
L'agguato subito dal giovane Arthur si abbatte come un fulmine improvviso sul gruppo dei viandanti, sconvolgendone dinamiche e piani. La missione incombe, ora impossibile da rimandare. Cedere ai sensi di colpa sarà rischioso, poiché ad attenderli c'è un viaggio avventuroso verso l'assolata Vhalesia; qui, Gwinneth e gli altri dovranno stringere nuove, curiose alleanze, muovendosi con cautela nel dominio di un avversario insidioso e potente.
Un gioco fatto di astuzie, sotterfugi e inganni, che potrebbe mutare le sorti dell'intero Continente.
La spia e il guaritore è un romanzo appassionante, ricco di emozioni, avventure, colpi di scena, scritto con uno stile elegante e ricco di descrizioni accurate. Una storia che narra di tempi e luoghi lontani, i cui protagonisti vivono avventure straordinarie e al contempo devono trovare un equilibrio personale, tra emozioni contrastanti e intense.
Un’ambientazione storica per un romanzo dalle sfumature fantasy fanno da cornice a questa lettura che terrà con il fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina.





La preda si muove.
Tre spade al seguito.
Attendiamo nuovi ordini.


Recensione


Buonasera e bentornati con la recensione del secondo volume della serie "L'eredità della spada"; avevamo lasciato Arthur quasi morente sul cavallo insieme a Gwinneth, Raylegh e Malein. Qui, vedremo una Gwinneth decisamente diversa da quella lasciata nel volume precedente, perché alla fine si preoccupa per Arthur, e si capisce che al ragazzo ci tiene; ci saranno nuovi duelli da affrontare, nuovi tradimenti a cui far fronte; nuovi personaggi con cui i "vecchi" verranno a contatto e che si faranno amare o odiare. Conosceremo il Principe Cedric che si rivelerà essere una pedina del padre, ma anche un personaggio subdolo, leggermente ignorante; il padre del principe si rivelerà essere una serpe astuta, ma che si metterà contro la persona sbagliata, cercando di eliminare qualcuno di nostra conoscenza, qualcuno che però NON BISOGNA MAI E POI MAI SOTTOVALUTARE. 
Arthur, dopo la convalescenza, tornerà a casa a trovare la madre, ma soprattutto la sorella, che gli salta letteralmente addosso; la madre però è parecchio distaccata, come se non le importasse più niente o quasi del figlio; Arthur si fa accompagnare da Maelin e la madre crede che sia lei la ragazza per cui suo figlio è sparito; ma il figlio le darà spiegazioni, anche se poi, lontano da casa, qualcosa tra Arthur e Maelin succede ed è qualcosa di apparentemente innocuo, ma che allontana i due per buona parte del romanzo (solo leggendo capirete perché Maelin da lì, si comporterà in un certo modo nei confronti di Arthur); per quanto riguarda invece il guaritore, se all'inizio sembra alquanto inutile, si rivelerà un'entità preziosa per tutti, soprattutto nel momento del vero bisogno.
Altro personaggio rilevantissimo e che mi ha intrigato dall'inizio alla fine è la spia, chiamata da tutti Noxis: una ragazza particolare, di cui si vede tutto tranne il volto, nascosto dalla maschera, che toglie giusto per andare a dormire. Chi è veramente Noxis e perché nasconde il viso a tutti, tranne uno dei suoi, diciamo, sottoposti? Io un'idea a fine romanzo me la sono fatta, ma non voglio anticipare troppo, per cui vi dico: leggete il romanzo, soprattutto se avete letto quello precedente, per saziare almeno in parte le vostre curiosità, anche se, con tutta probabilità, a fine romanzo, vi ritroverete altre domande senza risposta, almeno finché non uscirà un altro volume. Perché io sono CERTISSIMA che non sia ancora finita; il finale è perfetto, non rimane aperto come nel libro precedente, ma suscita un bel po' di domande e curiosità. Quindi sì, leggete anche questo romanzo, non rimarrete delusi!





La mia valutazione
5


Alla prossima 
Luce <3







 Fu quando, dopo una notte penosamente trascorsa a lottare contro una violenta tosse, sul guanciale di seta del sovrano furono trovate delle tracce di sangue, che Wilbur, Wilfred e Yorick Balfour compresero che al padre non sarebbe rimasto molto da vivere.


Nonostante la crescente preoccupazione dei medici e dei figli, Re Wynstan rifiutò di sottoporsi a qualsiasi cura gli venisse proposta, poiché ogni rimedio prevedeva un elemento che nessun reggente

avrebbe mai potuto permettersi, nemmeno alla veneranda età di ottantadue anni: il riposo. Nulla pareva capace di farlo ricredere, né gli accessi di tosse che gli squassavano le membra, riducendolo spesso sulle ginocchia, né le notti insonni, quando il dolore lo assaliva con spaventosa ferocia, lasciandolo solo a lottare contro la bestia che sentiva agitarsi nel petto, mordendo e lacerando le sue carni infuocate. Le urla strazianti, le imprecazioni e le preghiere, i gemiti convulsi emessi quando si affannava per trovare un po’ d’aria appartenevano al buio, all’intimità dei suoi appartamenti, non potevano trovare posto nelle vaste e sfarzose sale del suo palazzo, accompagnarlo nell’adempimento dei suoi doveri di re, né, tantomeno, agitarsi nei pensieri e sulle bocche dei suoi sudditi. Tuttavia, malgrado la tenacia con cui le si opponeva, la malattia consumava il suo corpo in maniera lenta ma inesorabile, così come i venti gelidi erodono le cime delle montagne, e finì per abbattere anche il suo spirito.