martedì 22 settembre 2020

Sense8 - serie tv (recensione)

 Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di una serie tv visibile su Netflix



Titolo: Sense8

Paese: Stati Uniti d'America

Anno: 2015-2018

Formato: serie tv

Genere: drammatico, fantascienza, azione

Stagioni: 2

Episodi: 24

Durata: 45-67 min (episodio) 124 min (ep 13) 151 min (ep 24)

Lingua originale: inglese



Informazioni

Sense8 è una serie televisiva statunitense di fantascienza creata da Lana e Lilly Wachowski e J. Michael Straczynski, pubblicata da Netflix dal 5 giugno 2015 all'8 giugno 2018.

L'8 agosto 2015, la serie venne rinnovata per una seconda stagione, inizialmente composta da uno speciale natalizio di due ore, pubblicato il 23 dicembre 2016,e da altri dieci episodi, pubblicati il 5 maggio 2017. Il 1º giugno 2017, la serie venne cancellata da Netflix. Tuttavia, in seguito a proteste e petizioni da parte dei fan, il 29 giugno 2017 venne annunciata la produzione di un episodio speciale conclusivo di due ore e mezza, come finale della seconda stagione e della serie, il quale venne successivamente pubblicato l'8 giugno 2018.




Trama

Otto sconosciuti da diverse parti del mondo sviluppano improvvisamente una reciproca connessione telepatica. Appartenenti a diverse culture, religioni e orientamenti sessuali, scoprono quindi di essere dei sensate, persone con un avanzato livello di empatia che hanno sviluppato una profonda connessione psichica con un ristretto gruppo di loro simili. Mentre cercano di scoprire, disorientati, il significato delle loro percezioni extrasensoriali e iniziano a interagire a distanza tra di loro, un uomo di nome Jonas si offre di aiutarli. Allo stesso tempo un'altra enigmatica figura, Whispers, sfrutta la loro stessa abilità per dar loro la caccia.





Recensione

Buongiorno, nei giorni scorsi ho finito la prima stagione di questa serie Netflix (e iniziato la seconda, anche se questa recensione sarà SOLO sulla prima); di cosa parla Sense8? Di 8 persone differenti tra loro, provenienti da ogni parte del globo, che si connettono tra loro e che, combattono gli uni con gli altri, contro i nemici (uno in particolare comune a tutti e 8) pur essendo appunto in differenti paesi che provano le stesse emozioni e che si influenzano i comportamenti a vicenda.
I Sensate sono:
1)Will il poliziotto, che possiamo considerare l'eroe; 
2)Riley la dee-jay dal passato tormentato, che instaura subito un rapporto amoroso con Will;
3)Sun la piccola cinese che quando necessario tira fuori le palle;
4)Wolfgang il ladro, un duro che si fida solo del suo istinto e chi cerca di influenzarlo va a farsi fottere;
5)Kala, ragazza indiana con problemi da ragazza (per intenderci: matrimonio d'amore, che poi non si rivela tale); 
6)Nomi, haker e transessuale, attraverso la quale vengono trattati temi importanti, come il non accettare (da parte di altri, nel suo caso la madre) ciò che si vuole essere, ma anche essere amati da chi ci vuole così come siamo
7)Lito, attore, la cui storyline spezza almeno un po' la drammaticità della serie; inutile dire che ho iniziato sta serie per colpa sua (sì gente, io AMO Miguel Angel Silvestre, e la colpa è TUTTA della serie Velvet);

8) E ora ultimo personaggio! Capheus, la cui storyline quando non è con gli altri Sensate, onestamente, annoia un po'; è un autista che vive nella parte povera del mondo, che barcolla tra problemi di povertà e criminalità.
La prima stagione si concentra più sui personaggi, che sulla storia dei Sensate in sé, che mi auguro venga approfondita nella stagione successiva, che peraltro è pure l'ultima; ma devo dire che è parecchio interessante e ricca d'azione!
Un po' di sangue, qualche morte (più che meritata, devo dire) e la possibilità di conoscere ogni personaggio.
I temi trattati all’interno della serie, oltre a quello principale dei senzienti e delle interconnessioni e di Wisphers – che lavora per la BPO – che da loro la caccia, sono davvero importanti: ad esempio la transessualità e l’omosessualità (che difficilmente vengono posti in film o serie TV), e la corruzione.
Se vi ho incuriositi almeno un po', guardatela, se no passate oltre e guardate altro.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3




lunedì 21 settembre 2020

7 blog per 1 autore: Marta Arvati

 Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?


Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - ANIMA DI CARTA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - VENTO DI LIBRI
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO


Tutto sul romanzo

Il romanzo con il quale ho scelto di partecipare a questa rubrica è la commedia romantica "Noi 2 per caso", uscito in occasione di San Valentino per la Collana Brightlove di Pub Me.



Eccovi la SINOSSI:

All’inizio le cose vanno sempre bene, è dopo che cominciano i guai!”

Niente regali né auguri per Clarisse Lovetail, detta Callie. A quanto pare, nel giorno del suo compleanno, i guai sembrano essere sempre dietro l’angolo. Perciò, come si dice? A mali estremi, estremi rimedi, ed è esattamente così che, negli ultimi anni, è riuscita a raggirare questa presunta maledizione. Il giorno del suo trentunesimo compleanno, però, a causa di un post di auguri, una serie di sfortunate coincidenze le faranno: fare tardi al lavoro, prendere una scorciatoia, rompere un tacco e finire tra le braccia forti e premurose di un certo Julyan, pronto a rimetterle la scarpa, neanche fosse l’ultima Cenerentola di Los Angeles.

Ma si sa, le maledizioni sanno dare il meglio, in certe occasioni, come ad esempio far incontrare due persone tanto diverse, quanto simili in fatto di delusioni amorose, solo per poi farle allontanare.

Tra litigi, incomprensioni, confessioni e amici strampalati (degni delle migliori commedie romantiche), riuscirà Callie a trasformare una maledizione nella sua favola moderna?


Questo romanzo nasce dalla mia voglia di cimentarmi in un genere diverso, mai sperimentato prima, ovvero lo chick lit. Avevo bisogno di raccontare una storia "leggera", che regalasse sorrisi ed emozioni positive, una storia semplice ma "reale", soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi. E infatti, la prima cosa che mi è venuta in mente sono proprio loro: i due protagonisti. Mi sono piovuti in testa così, all’improvviso, li ho subito immaginati sia fisicamente che caratterialmente, e da loro è partito tutto.

La cover è opera della bravissima grafica della Collana Brightlove, Antonella Bagordo: l’immagine ironica e simpatica e i colori vivaci rendono bene l’atmosfera che si respira nel romanzo.


Il prologo inizia così (il punto di vista è di Clarisse, la protagonista):

Odio il giorno del mio compleanno.

Sì, esatto: lo odio. Da quando ho memoria, non c’è stato compleanno nel quale le cose siano andate per il verso giusto. Capita sempre qualche imprevisto, sembra quasi una maledizione.

Compleanno = guai. Equazione perfetta.

Così a un certo punto, ho smesso di festeggiarlo, vietando a chiunque, amici e familiari, di farmi perfino gli auguri. Evito anche i social in questa giornata, per schivare il rischio di imbattermi in qualche nefasto post di buon compleanno.

E negli ultimi anni grazie a questa strategia sono riuscita a scansare i problemi.

Fino ad oggi…”


Questo invece è un piccolo estratto dal punto di vista di Julyan, il protagonista maschile:

Fare l’amore con lei mi provoca delle sensazioni che percepisco come nuove nella loro intensità, ma è dopo, quando restiamo stretti l’uno all’altra fra le lenzuola disfatte, che avverto quel senso di intimità e dolcezza che nella frenesia del sesso talora si perde. È dopo, quando lei rimane tra le mie braccia e io tra le sue, che ci scegliamo ogni volta, che scegliamo davvero di esserci.”


domenica 20 settembre 2020

Recensione "Manticora", Valentina Piazza




Titolo: Manticora - Vendetta di ghiaccio
Autore: Valentina Piazza
Genere: Romantic Suspense
Serie: Autoconclusivo
Pagine: 210
Editore: Self Publishing
Data di uscita: 18 settembre 2020
Prezzo: 1.90€


I serpenti sono gli abitatori del mondo sotterraneo. Vivono nelle viscere della terra e ne conoscono i segreti. Sono i detentori del veleno e quindi l’antitesi degli dèi celesti che posseggono l’ambrosia, l’elisir dell’immortalità. (Alain Daniélou)


Trama
Vasil’ko Volkov, detto Manticora, è il sicario più letale di tutta la Russia, un uomo che può resistere
a ogni cosa, un lupo solitario che non teme né il freddo né le privazioni.
Cora era una brava ragazza, ma non lo è più, ora il suo cuore vuole solo la vendetta. L’anima della
giovane, un tempo pura come la neve, è stata avvelenata dalla distruzione della sua famiglia e urla
di rabbia e dolore.
Fuggita a Noril’sk in cerca di Volkov, unirà la sua vita a quella del lupo, ma presto si scoprirà
legata a quest’uomo forte e imprevedibile. Spinti allo stremo delle forze, immersi nei ghiacci
siberiani, Vasil’ko e Corsa mischieranno i corpi e i destini, fino a sovvertire la loro stessa natura.
L’amore che legherà Vasil’ko a Cora dovrà essere più forte della trappola infernale in cui sono
obbligati a vivere, più tenace della vendetta e più potente dei nemici che saranno costretti ad
affrontare.

Noril’sk, Siberia.
Oggi.
«Come si uccide un uomo?» La voce uscì in un refolo d’aria gelida.
Non mi guardò neanche e mi sentii stupida, lì rannicchiata al freddo, nel nulla, le punte delle dita bianche e gli occhi spalancati; i suoi, invece, erano glaciali e socchiusi, fissavano l’obiettivo escludendo il resto.
Lo avevo cercato fino a trovarlo, senza demordere, con un coraggio e una tenacia che non sapevo di possedere; volevo che mi insegnasse, in modo da diventare come lui. L’anima e il cuore mi bruciavano le vene. Ascoltavo quel muscolo che pompava la rabbia in tutto il corpo, in un battere sordo e crudo che zittiva il buonsenso. Riuscivo a pensare solo a una cosa: la vendetta.
Dovevo uccidere un uomo.


Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di "Manticora" di Valentina Piazza; premetto che questo è il primo libro che leggo di quest'autrice.. Manticora parla di vendetta, una vendetta preparata con calma, studiando come non mai; perché Cora è talmente devastata dal dolore, che ormai vuole solo quello: VENDETTA! E chi non la vorrebbe, se ti viene strappata via la cosa che ami di più? La famiglia??
Al suo fianco c'è un uomo, il suo mentore, Manticora, che pian piano diventerà anche altro; la nonna capisce Cora più di chiunque altro, volete sapere perché? Leggete  il libro! Valentina Piazza ha scritto una storia che ti entra dentro, che ti fa meditare vendetta con la protagonista, che ti fa provare ciò che prova lei, ma anche ciò che prova il personaggio maschile; non riuscirete A NON TIFARE PER LORO, perché come ho detto, vi entreranno nel cuore e nell'anima.



La mia valutazione



Alla prossima

Luce <3



Sbuffò via il fumo della sigaretta poi la posò a terra, accanto ai suoi stivali; incoccò la freccia sulla balestra con gesti precisi, fluidi e ipnotici, infine, quando pensai che avrebbe ignorato la mia domanda, rispose in un soffio: «Fai come la Manticora, renditi invisibile...» Aggiustò la mira di qualche grado, scostando i capelli troppo lunghi dagli occhi. «Poi, come un Dio caritatevole...» Scoccò la freccia. «Colpisci, ma fallo senza esitare. Leva il fiato, spegni la luce, diventa l’Angelo della Morte. Uccidi e basta.»

sabato 19 settembre 2020

Recensione serie "Dark Necessities", J D Hurt

 


Autrice: J D Hurt
Titolo: Wishlist (Dark Necessities #6)
Prezzo:
Link d'acquisto: QUI


Serie Dark Necessities:


1) Ethan

Mi chiamavo Blacky.

Oscuro come la notte.

Nero come il peccato che avrebbe travolto la mia vita.

Avevo undici anni quando venni ucciso. All'epoca, prima di morire,

adoravo la natura, il mare e la fotografia.

Mi affascinava come un'immagine scattata su pellicola riuscisse a

catturare l'istante prima che fuggisse.

Adoravo essere fotografato da lui, il mio assassino. L'uomo che mentre

mi riprendeva progettava di tradirmi.

In realtà, quand'ero vivo, amavo ogni molecola del tempo che passava.

Nonostante vivessi in una baracca, mia madre fosse una spacciatrice e mio

padre un trafficante di esseri umani non conoscevo l'amarezza dell'odio.

Quando sono morto ho imparato l'arte del disprezzo. Il rancore è tutto

ciò che mi è rimasto.

Insieme alla mia nuova identità.

Ethan. Sono tornato ad essere Ethan. Il ragazzo al quale mancano

ventuno grammi.

So quello che state pensando.

E' pazzo. E' malato. Gli hanno sparato: sragiona.

Forse...

Ma ventuno grammi sono l'esatta quantità di materia che si perde

quando si muore.

Non l'ho inventato io.

Lo ha stabilito la scienza.

E' il peso dell'anima quando vola via.

Verso il cielo.

Nel mio caso verso l'inferno.

21 grammi come un accendino.

21 grammi come un cucchiaino da te.

Li ho persi quando è morto Blacky; me li ha rubati Robert Paggett. Si

sono smarriti nell'etere da qualche parte insieme a mia madre. Forse sono

bruciati sulla sedia elettrica che l'ha giustiziata.

Poi è arrivata lei: Willow/Whity.



Trama

Combatto per essere libera. Combatto per dimenticarlo.
Combatto contro me stessa.
Perché lui è il mio destino; ma io non voglio un destino tracciato dal dolore e dal sangue.
Io non voglio lui. Ethan Gaffrey.


Combatto per averla. Combatto per tenermela.
Combatto per rimanere aggrappato al mio destino.
Anche se questo destino è una disgrazia. Anche se questo destino è figlio della morte.
Io voglio lei. Willow Johnson.


Combatto contro i demoni del passato. Combatto contro il mio lato oscuro e le mie bugie.
Combatto per riavere l'unico uomo che amo; anche se l'ho tradito in ogni modo. Anche se la mia mole di inganni lo ha trascinato lontano da me. Anche se non mi ha mai amato.
Io voglio lui. Ethan Gaffrey.


Willow, Ethan, Kyle. Quando l'amore diviene guerra.


Nota dell’autrice: per comprendere il testo è necessario avere letto i precedenti volumi della Dark Necessities Series (Stolen 1, Stolen 2, American History 1, American History 2, Wishlist 1)



L'anno scorso, il due aprile, mi sono scritta una lettera; doveva essere

un monito e un augurio per questa giornata.

Chissà dov'è finita; magari nel cassetto della nostra casa di Savannah

dove nascondevo le cartine del tabacco. O forse nel pub dell'angolo, dove

mi rimpinzavo di donuts di nascosto da Laura.

Ma in fondo ricordo a memoria le parole; me le sono ripetute centinaia

di volte.

Ti auguro di imparare a voltare pagina quando le cose non andranno

come desideri. Ti auguro la voglia di osare sempre e di poter ricominciare

daccapo ogni volta che cadrai, specie quando farà più male. Ti auguro di

capire che la libertà è bellezza e dolore; perché la vera forza non risiede

in chi stringe la morsa, ma in chi abbandona la presa. Ti auguro di

riuscire a far leggere questa lettera a tua madre e tuo padre. Ti auguro di

imparare a capirli...

Ma ho taciuto; non ho mai mostrato la lettera ai miei genitori. I silenzi

sono diventati pietre, le pietre hanno eretto dei muri d'argilla che mi sono

franati addosso.

Il risultato è stato questo.

Ho scoperto verità terribili sulla mia vita; sono stata catapultata in un

passato che non ho scelto, ma del quale ho pagato ogni singolo errore col

sangue.

Il mio sangue.

Il sangue di mio padre.

Il sangue di Ethan.

Il ragazzo che voleva uccidermi. Il ragazzo che mio padre ha ucciso

portandogli via l'infanzia.

Recensione

Ebbene sì, siamo giunti alla conclusione sia della dilogia su Ethan, Willow e Kyle, sia di tutta la serie "Dark Necessities"; come fatto precedentemente, ringrazio l'autrice delle copie digitali dei romanzi.

Anche in questo romanzo conclusivo ne succedono di tutti i colori; perché se nel precedente si scopre chi è realmente Willow, qui si scopriranno tanti altri segreti, e se Ethan non vi ha conquistate prima, lo farà nella sua dilogia, soprattutto a conclusione di questo romanzo.

Ritroviamo Willow e Ethan salvati da Noel, ex collega di Ethan, che però vuole qualcosa o meglio qualcuno da Willow: la sua amica Destiny. Cosa lega Noel a Destiny? Perché la vuole? 

Tra Laura (la cosiddetta madre) e sua cugina, Willow ne passa di tutti i colori; i tentativi di separarla da Ethan daranno i loro frutti; passano gli anni, ma Ethan non l'ha mai dimenticata, come lei non ha dimenticato lui; la vendetta di Ethan sta per essere compiuta, perché ogni personaggio, tranne uno, deve avere ciò che merita.

Si ritroveranno grazie  a Andrew, ma il destino ha qualcosa in serbo per loro; Willow troverà Stephan, ma non vi dirò cosa succederà a lei e Ethan, lo scoprirete solo leggendo.

Questo è il finale di Willow e Ethan, ma anche degli altri personaggi; i fili si riuniranno, ogni cosa sarà sistemata e forse, ogni personaggio, avrà il suo lieto fine (o la morte che merita).


La mia valutazione



Alla prossima

Luce <3


3) Kyle

E' il vizio di ogni essere umano dotato di sentimenti: andare avanti con

la testa sempre voltata all’indietro. Lasciare che il passato vibri nell'anima

insensibile al mutare delle stagioni.

E' quello che ho provato dieci giorni fa mentre ero con Rabby. Le sue

labbra viaggiavano soggioganti sul mio cazzo; i pensieri si disperdevano

nell'oblio più elusivo.

Due visi si alternavano nella mente in un gioco di crudeli chiaroscuri.

Prima Robert, poi Ethan. Ancora Robert.

Li volevo entrambi. Mentre venivo nella gola dell'unica persona al

mondo capace di capirmi, una sorta di stimolo selvaggio mi ha tramortito.

Ho sentito il bisogno di correre sugli Appalachi. Ho inventato una

scusa con Rabby e sono corso in macchina.

Non saprei dire quali balle ho inventato né come sono riuscito a

scrollarmela di dosso. So solo che quel richiamo della foresta era troppo

forte.

Pensavo che fosse per via della coscienza. Credevo di voler salvare la

piccola Whity e l'anima dell'uomo che amo.

Dire la verità ad Ethan sulla tragica fine di sua madre, svuotare il

cuore sulla mia tresca con Robert.



venerdì 18 settembre 2020

Recensione serie "Dark Necessities", J D Hurt

 


Autrice: J D Hurt

Titolo: Wishlist 1 (Dark Necessities #5)

Prezzo: cartaceo 9,88  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI


Serie Dark Necessities:


Wishlist:

Kyle. Ricorda che ti amo così onestamente, come chi si batte per la

verità. A te lascio gli unici beni che possiedo: i dischi in vinile dei

Nirvana; so che li hai sempre desiderati. Fa' in modo che i secondini mi

diano come ultimo pasto i gamberi alla piastra; voglio portare il sapore

del paradiso oltre le porte dell'inferno. Perché lo so Kyle! So che andrò

all'inferno nonostante la mia presunta innocenza. Una presunta innocenza

è solo una colpevolezza travestita da ipocrisia.

Blacky! Con te è più difficile parlare, perché sei un seduttore nato, e

non ti fai fregare da nessuno. Ricorda tesoro! Rammenta che ti amo così

brutalmente, come si ama il riscatto.

A te lascio il bene più prezioso; l'unica vera lezione di vita che ho

imparato dopo anni di fatica e stupidità, ma che il carcere mi ha inculcato

nella testa. Impara a bastarti.

A te, mio bellissimo ragazzo, chiedo solo una cosa: la testa di Robert

Paggett.

A te, cuore mio, domando ciò ho sempre rinnegato, la bestemmia con

la quale non ti ho cresciuto, ma che sono certa imparerai alla solita

maniera precoce.

Vendetta.

Sempre e solo vostra, Fanny Dickinson.


Trama

Lei è un'inezia, non conta nulla. Una bambina che mi sono preso in casa per fare un dispetto alla madre. Eppure si sta allargando nella mia mente come una macchia d'olio. Non posso permetterlo. Ho altri progetti; trovare la progenie dell'uomo che ha rovinato le vite di tutti noi.
Io sono Ethan Gaffrey e amo una sola persona. Stephan Carroll.

Lei è una delle nostre innumerevoli vittime. Quando l'abbiamo presa in casa mi faceva pena, forse anche tenerezza. Ora sta diventando importante. Non dovrebbe esserlo. Perché a noi interessa una sola cosa. La vendetta. Io sono Kyle Jenkins e amo una sola persona. Ethan Gaffrey.

Volevo liberarmi di mia madre. Cercavo i sogni, la libertà. Ho trovato inganni e bugie. Ho trovato loro due. Kyle ed Ethan. Piano, piano mi stanno svelando chi sono.
Io sono Willow Johnson e ho imparato che l'amore non esiste. E' solo una frode.

Ethan, Kyle, Willow. Quando l'amore diventa ambiguità.

Nota dell'autrice: Wishlist è il primo capitolo dell'omonima duologia dark. Esso fa parte della Dark Necessities Series (per comprendere il testo è necessario avere letto i volumi precedenti: Stolen 1, Stolen 2, American History 1, American History 2).
Attenzione: anche se può sembrare un romanzo m/m non lo è.


“Offro io per la ragazza!”

Un timbro profondo mi fa sobbalzare sullo sgabello.

Volto il capo.

La voce appartiene al ragazzo alto due metri che mi sta osservando

incuriosito dalla soglia; è un tipo particolare. Potrebbe dirsi bello se non

fosse così ingombrante; ostruisce la visuale sull'ingresso di Starbucks. Ha

spalle ampie e cosce poderose fasciate da jeans sdruciti; sotto la t-shirt si

intuiscono muscoli tonici e guizzanti. Sembra un marine o comunque un

soldato. La maglietta che indossa recita le solite stronzate da veterani:

desert storm is the perfect storm.

Tuttavia sono gli occhi blu ad attirare maggiormente l'attenzione.

Forse è per via dei capelli rasati che mettono in risalto lo sguardo: ha

pupille tristi che sembrano aver vissuto troppo e visto altrettanto.

Contrastano col sorriso scanzonato appena comparso fra le labbra.

“Ti offro io la roba pannosa e fragolosa che hai ordinato”.

Si avvicina allo sgabello dove sono appollaiata.

“Permetti che sia io a pagare lo schifo più calorico del locale” fa eco

alle parole con le quali ho ordinato. Ha un accento peggiore del mio. Io ho

la tipica parlata strascicata sudista, ma lui è orribilmente jerseylicious;

ingoia le frasi per la fretta. Non è newyorkese: neppure i newyorkesi

vanno così veloce. È hillbilly; viene dagli Appalachi. Riconosco un

hillbilly da lontano, mio padre è originario di quelle parti.

È carino da parte sua conquistarmi coi grassi saturi, di solito è un'arma

vincente; ma non sono venuta in tribunale per broccolare col primo

Channing Tatum che passa.

“Lascia perdere Big Jim!” sollevo una mano con noncuranza. “Oggi

non è giornata per le stronzate da latin lover in trasferta; hai lasciato il

Jersey, ti sei perso a Manhattan e ora devi dare il tormento a me?”

implicitamente gli do del bifolco. Volgo il capo verso la cameriera che sta

trafficando col liquido denso e rosa.

Sarò pure maleducata ma non ho bisogno di distrazioni; devo pensare a

districare i miei mille casini.

Scuoto i capelli; fisso lo sguardo oltre il bancone. Ignoro il colosso

alla grandissima.

Posso avvertire le ondate karmiche del suo sgomento senza neppure

guardarlo: questo tizio non è abituato ai rifiuti.

“Non sarai un filo presuntuosa?” con la coda dell'occhio lo scorgo

accomodarsi sullo sgabello accanto al mio. “Guarda che non sono un

mangia bambine. Quanti anni hai? Dodici, tredici? Ci arrivi alla pubertà?

Voglio solo offrirti da mangiare; mi preoccupo per te! Sei pelle e ossa,

povera stella!”

Che pezzo di merda il marine! Mi sta palesemente prendendo per il

culo!

“Ti alimentano a casa tua? Sembri una Barbie disidratata!” continua a

canzonarmi nonostante persista ad ignorarlo.

“Quanto sei patetico!” faccio un mezzo giro sulla sedia. Lo osservo

come se fosse un disgustoso moscerino, anche se in realtà assomiglia ad

una delle montagne rocciose. È tutto spigoli e pelle tesa persino sulla

mascella. “Mi stai sbavando dietro e non sai neppure farlo bene! Grande,

grosso e coglione! Di' la verità. Stai morendo dalla voglia di avere il mio

numero e non sei capace di chiederlo, sai benissimo che non te lo darò.

Con me non hai speranze; sarò pure Barbie, ma tu non diventerai il mio

cazzo di Ken”.

Attendo una replica stizzita; in fondo battibeccare con Channing Tatum

è divertente.

Nulla da fare! Big boss man mi spiazza. E non in positivo.

“Non mi serve il numero di una stronzetta saccente o del suo permesso

per fare quello che mi pare” si sporge dallo sgabello, mi alita sulla nuca.

“Prendo da solo ciò che voglio: sei proprio carina Barbie sudista” allunga

la mano, mi accarezza fugacemente sui capelli. Attorciglia una ciocca

sull'indice.

“Fai sul serio?” con uno strattone sposto il collo, cerco di sottrarre lo

scalpo alla presa. “Pensi di poter agganciare le donne con queste frasette

stile non devo chiedere mai?”

Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del penultimo romano della "Dark Necessities"; sta volta tocca a Ethan, Willow e Kyle. Siete pronti a conoscerli con me?? Ovviamente ringrazio l'autrice per le copie digitali, senza le quali non avrei conosciuto NESSUNO di questi personaggi :D

La storia di Ethan, Willow e Kyle; con loro tre (e i rispettivi personaggi secondari), si conclude la serie Necessities; Willow si rivela la degna sorella dei Carroll (o meglio sorellastra); perché anche lei, come loro è puro acciaio; non è disposta a morire per una vendetta che attanaglia l'anima di chi la vuole morta. Ma siamo sicuri che alla fine non sarà Ethan a soccombere? Ethan è ambiguo, seduttore, vuole far soccombere a se Willow, tradire chi ama, ma alla fine, chi viene tradito, e parecchie volte, è Ethan stesso; tradito da piccolo, tradito da adulto.

I personaggi secondari sono Kyle e la sua fidanzata; Kyle cerca vendetta per un motivo che scoprirete alla fine di questo romanzo e Rabby, la fidanzata di Kyle; fatemi un favore: NON SOTTOVALUTATE nessuno dei due, perché vi riserveranno parecchie  sorprese, e molti segreti verranno a galla alla fine di questa prima parte della dilogia;

Questo quinto volume, più dei precedenti, contiene un intreccio complicato, una molteplicità di personaggi (padri, madri, zii, cugini…) che trovano sistemazione nella storia solo verso la fine. È una trama che sfiora gli intrecci dei primi quattro volumi per portarli a compimento ed evolvere la situazione.

È una storia piena di marciume, dove nessuno potrà mai uscirne bene; tuttavia, chi ha il cuore tenero come me continuerà a soffrire e sperare fino alla fine.


La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


“La mia diletta ha la pelle di pesca e un animo egoista. Ha occhi

innocenti, ma ti uccide con lo sguardo. La mia diletta sembra un angelo

candido ma è un diavolo che usa chi incontra. È una bimba di diciassette

anni, in realtà è una puttana che apre le gambe per godere e poi ti getta via

come uno dei suoi Tampax. La mia diletta non andrà via perché non glielo

permetterò” sollevo il capo. La fulmino con gli occhi. “Attenta Willow,

finora sono stato buono con te. Mi sono limitato a rubarti, come dici tu. E

a scoparti. Perché giocare con te mi diverte. È il più potente degli

afrodisiaci, ed io sono schiavo di tutto ciò che mi fa godere. Ma non sarò

mai il tuo schiavo e neppure il tuo cagnolino. Se non fai la brava, potrei

diventare cattivo. E non ti piacerebbe” avvicino la bocca alla sua. “La mia

diletta rimarrà per sempre la mia diletta. Volente o nolente”.

giovedì 17 settembre 2020

[Review Tour] Recensione "La musica che fai", Giacomo Assennato con Dawn Blackridge

 


Buongiorno e bentornati sul blog con il review tour del nuovo romanzo di Giacomo Assennato in collaborazione con Dawn Blackridge

Titolo: La musica che fai

Autore: Giacomo Assennato

Genere: Contemporaneo gay

Pagine: 237

Editore: Self Publishing

Data di uscita: 15 settembre 2020

Link d'acquisto: QUI

 

Quattro anni prima

Doveva essere una vacanza sulla neve, il primo scampolo

che si concedevano dalla vita di tutti i giorni, che vera vita non

era più esattamente da sei anni.

Mentre guidava pensava che se avesse tirato fuori dal portafoglio

una fotografia di quei tempi, non si sarebbe riconosciuto,

né avrebbe trovato somiglianze fra la moglie e la donna stanca

accanto a lui o fra il più grande dei suoi figli, quel ragazzo trascinante

che una volta era stato, e lo sperduto passeggero che

sonnecchiava nel sedile posteriore, ben lontano dal fratello. Ma

non aveva fotografie nel portafoglio, non ne erano state scattate

più da quando era nato anche Milo, il suo secondo figlio, quello

strano. Certo un tempo non viaggiavano così: cantavano e

giocavano.



Trama

La vita non è stata clemente con Mattia che, dall’età di ventiquattro anni, deve occuparsi del suo problematico fratellino.

L’impegno è enorme e a volte lo schiaccia, impedendogli di vivere come farebbe un ragazzo della sua età. L’unica cosa che ha è il suo lavoro di editor e traduttore che riesce a svolgere quando il fratello è al centro di sostegno.

Un improvviso incarico importante cambierà tutta la sua vita.

Alessandro è un attore famoso in Italia e nel mondo che decide di divulgare la propria biografia. Non essendo in grado di scriverla si rivolge a una casa editrice in cerca di un ghostwriter che dovrà assicurare assoluta segretezza fino al giorno della pubblicazione.

Due persone che vivono nascoste, due persone smarrite che si incontrano, entrambe a un punto di svolta delle proprie vite. 

Biografia autore:


Nasce in Sicilia, ma questa terra solare imparerà a conoscerla solo da grande, in vacanza, perché quando ha appena tre anni, la sua famiglia si trasferisce a Firenze. Per questo aspira tutte le “c”.

Studia, non molto in verità, al Liceo Artistico e poi frequenta la Facoltà di Lettere.

Il suo lavoro principale è quello di insegnante alle scuole superiori ma, nel privato, appassionato di pittura, di musica e della parola scritta, si dedica a tutte e tre le possibilità espressive. Ha una bella famiglia con cui condivide stimoli e soddisfazioni.

I suoi primi passi nell’editoria lo vedono come autore di libri scolastici, per Mondadori e Tramontana; ma la sua indole è quella di raccontare storie; ha sempre scritto, fin da ragazzo, e arriva alla narrativa con “Tanto Sonno” (una raccolta di 9 racconti), col romanzo “Le strade che non portano”, “Un’immensa giornata”, che ne è il seguito ideale e il romanzo “Le cose accadono”, delicata e intensa storia a tema M/M. Nel 2019 “Sapessi, Luca” è la sua seconda prova nel romanzo M/M. A seguire poi "Dimmi chi sei", "Stellato il cielo com'è", "E' la vita che gioca" e per ultima la novella "Mi chiamo Pietro".

 

Ondeggia. E dalla bocca gli esce il solito verso: "swosh,

swosh", a ripetizione, come se stesse remando su un fiume in

una barchetta, e chissà in quale direzione a me vietata sta navigando.

Quando fa così, ho imparato che non devo cercare di fermarlo.

È l'unico modo per protestare che conosce e ci resta incantato

perché per dire quello che sta pensando gli ci vorrebbero

molte più parole di quante ne sappia pronunciare. Adesso è

arrabbiato con me e quindi se ne sta lì, piantato nel mezzo della

stanza come un albero, con le mani strette a pugno vicino alle

tasche e oscilla avanti e indietro. È inspiegabile perché si comporti

così e come mai succeda all'improvviso.

È strano, ma questa è una parola che quando si parla di lui

non va neanche pensata: naturale che sia strano, lo è da sempre.


Recensione

Buongiorno  e bentornati sul blog con la recensione del nuovo romanzo di Giacomo in collaborazione con Dawn Blackridge; ovviamente ringrazio Simona per avermi coinvolta anche questa volta e per la copia digitale del romanzo.Ormai sapete che adoro Giacomo come autore, non lo nascondo mai; siamo alle solite e io non so come fare.. Giacomoooo mannaggia la miseriaaaaaaaaa!! 
Scusate, è che sta storia, quella di Mattia e Alessandro non è proprio come le altre di Giacomo, sarà perché c'è qualcuno, nel mezzo, rispondente al nome di Milo, che fa una tenerezza INFINITA..

La musica che fai: titolo più azzeccato non poteva esserci; capirete perché a metà del romanzo; la storia inizia con un Mattia frustrato, sottotono, perché ha perso i genitori e si è ritrovato tra capo e collo un fratellino piccolo e pure strambo, che come ho già detto si chiama Milo. Per quattro anni, Milo è stato la vita di Mattia, che transitava da lui al lavoro e viceversa; sia LODATA ma veramente Beatrice, l'amica fedele, quella che c'è sempre quando le giornate di Milo (e involontariamente di Mattia) vanno storte; come ho detto: la vita di Mattia è tutta lavoro e fratellino, ecco perché in quattro anni, non è mai riuscito ad avere  una relazione stabile. Ma... Ma il giorno in cui a lavoro salta fuori che qualcuno lo ingaggia per scrivere il suo libro, dire che la vita di Mattia cambia, è un vero e proprio EUFEMISMO! Quel qualcuno che cambia la vita a Mattia è Alessandro, conosciuto come attore MA NON COME UOMO, e il libro, scritto e revisionato da Mattia, ma con le parole di Alessandro, sarà la svolta per CAMBIARE VITA, una vita che cambia entrambi.

Milo.. e come faccio a parlarvi di lui?? Milo è un bambino bisognoso d'affetto, un bambino autistico che Alessandro capisce al volo, come capisce al volo Mattia; se cambia la vita di Tia, come lo chiama Milo, cambia anche la sua (di Milo) e IN MEGLIO PER FORTUNA!

Basta, ho detto fin troppo, lo sapete che non voglio farvi troppi spoiler, il tutto poi stroppia a una certa! 

"La musica che fai" è musica anche per noi lettori, una musica che ti entra dentro per non uscirne più; forse vorrete farla conoscere anche ad altri e io dico: FATELO! LASCIATEVI INCANTARE DA MATTIA, ALESSANDRO, MILO E BEATRICE, che per quanto marginale, è comunque FONDAMENTALE.



La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


«Ascoltami bene: prima, quando abbiamo fatto l'amore, non

so se riesco a spiegartelo, è stato un vortice, eppure ho la sensazione

che l'abbiamo fatto piano; ho potuto conoscere tutto di

te, come respiri, dove hai il piacere, ti ho sentito vibrare con

me, sopra di me, sotto di me, intorno. Una cosa grande, soffocante

da quanto era bella. E soprattutto sconosciuta.»

«È quello che ho provato anch'io, ero diventato un piccolo

punto, e non sapevo più dove fossi, mi ero perso e mi piaceva,

perché non mi importava di ritrovarmi, sapevo che mi tenevi

tu. E anche per me non è mai stato così.»

«Vedi? C'è sintonia.»

«Sì, totale.»

«Ma c'è una cosa che ho sentito solo io, tu no.»

«Cosa?»

«La musica che fai.»

«Oddio, che vuol dire?»

«La musica che fai quando ami. La sprigioni e neanche lo

sai. Picchia in testa, riempie la stanza, e io vorrei cantarci sopra.

Tutta la vita. Quindi non dire mai più che sei troppo poco,

sei tutto quello che chiedo.»


Qui sotto l'elenco dei blog partecipanti al Review Tour:




mercoledì 16 settembre 2020

WWW... wednesday #114

 Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading . nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!



1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Ripreso a leggere finalmente!


Iniziato ieri, vi farò sapere a tempo debito

2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?


Recensione QUI


Recensione  QUI


Recensione QUI


Recensione QUI


Recensione online il 29/9! Preparatevi a fare brum brum! :D


Domani recensione online!


Questa sarà online venerdì


Iniziato e finito IERI! La storia mi ha preso tanto, il tempo c'era.. ma la recensione ve la beccate tra un mese! :D

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?






Queste saranno le prossime letture causa RP a cui parteciperò!


Appena finisco i libri della Grignolo e della Soprano, inizio questo, per l'RP!


Ed eccoci alla fine del 114esimo WWW!  Voi cosa state leggendo? Cos'avete finito? Cosa leggerete? 

Alla prossima


Luce <3