mercoledì 17 ottobre 2018

WWW... wednesday #48

Salve a tutti ragazzi e ben arrivati a metà settimana; come di consueto, essendo oggi mercoledì, vi illustro le mie attuali letture, quelle finite e quelle da iniziare.
Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading . nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?




Cosa? Chi? Come?? No, non avete le allucinazioni, tranquilli! Ho deciso di iniziare a leggere questo manga (finalmente dico io!), prendendolo in biblioteca e sono già al 3! (vi farò sapere cosa ne penso appena posso e ovviamente appena finisco TUTTI E 8 I LIBRI!)


Sono ancora qua! Cazalet terminati, ma lo blocco, di nuovo, per dare la precedenza al manga di Piccoli Problemi di Cuore


2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?



L'ho detto, ho concluso questa pentalogia e ora ho nostalgia! (recensione QUI)



Libro e saga stupendi (recensione QUI)



L'ho conclusa, dire che hanno lasciato un segno indelebile dentro di me è dire poco.. recensione QUI


3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



Questo lo leggerò appena arriverò alla conclusione di Anima DIvina 



Non so quanto ci vorrà per concludere Anima divina, ma mi dedicherò completamente a questa serie, altrimenti non la finisco più!

Ed eccoci alla fine del 48esimo WWW! E voi cosa state leggendo? Cosa avete finito e cosa leggerete?


Alla prossima

Luce <3

martedì 16 ottobre 2018

Recensione serie "La saga dei Cazalet", Elizabeth Jane Howard

Autrice: Elizabeth Jane Howard
Titolo: Tutto cambia (saga dei Cazalet #5)
Prezzo: cartaceo 15,00 e-book 12,99

Link d'acquisto: QUI


La saga dei Cazalet:
1)Gli anni della leggerezza
2)Il tempo dell'attesa
3)Confusione
4)Allontanarsi
5)Tutto cambia



«Dopo la funzione erano andati tutti a Home Place, dove Mrs Tonbridge aveva fatto servire un ottimo pranzo preparato prima della funzione, e a tavola era prevalsa un’atmosfera allegra. Ognuno dei tre fratelli aveva pronunciato un breve discorso in memoria. Era stato un bell’addio. I pronipoti più piccoli erano rimasti a Home Place, con l’eccezione dei figli di Polly che erano a casa col padre. Ma Teddy, Simon, Louise, Clary e Archie con Harriet e Bertie – che grazie alla Duchessa avevano trascorso tante stupende vacanze in campagna, come Zoë e Juliet, e anche Lydia, che era riuscita a prendersi un giorno libero dalla sua compagnia di repertorio – loro c’erano tutti. Mancava solo Roland, perché Villy aveva deciso di non venire per non incontrare Edward, e non aveva lasciato andare Roland da solo».



Trama

E alla fine sono arrivati gli anni Cinquanta. Il capitolo conclusivo della saga dei Cazalet si apre con una perdita significativa: la Duchessa viene a mancare. Andandosene, porta via con sé gli ultimi frammenti di un mondo che sta scomparendo: quello della servitù domestica, della classe sociale, della tradizione. È quel mondo polveroso, dalle atmosfere d'altri tempi, che ci aveva conquistati all'inizio di questa appassionante storia. Molti anni sono passati, molte vicende ci hanno fatto sorridere e commuovere, molte cose sono cambiate. Il mondo moderno si dimostra pieno di insidie, e gli uomini Cazalet si rivelano poco equipaggiati per affrontarlo e incapaci di seguire le orme del padre: la gestione dell'azienda di famiglia non è cosa facile, e ogni certezza viene meno. Nel frattempo, le donne cercano di farsi strada, ognuna a modo suo. Louise, ormai divorziata, resta invischiata in una relazione con un uomo sposato, mentre Polly e Clary faticano a conciliare il matrimonio e la maternità con le loro idee e ambizioni lavorative; Villy, da tempo abbandonata dal marito, alla fine deve imparare a vivere in maniera indipendente. Ma sarà Rachel, che ha sempre vissuto per gli altri, a dover affrontare la sfida più difficile. Nelle commoventi pagine finali, una nuova generazione Cazalet si ritrova a Home Place per Natale. Solo una cosa è certa: niente sarà mai più lo stesso.




«Rachel ha detto che è morta serenamente». Lo aveva già detto, ma era chiaro che ripeterlo gli dava un certo conforto. «È la fine di un'era, no? Adesso siamo in prima linea».





Recensione


L'ultimo capitolo di questa splendida saga, si apre con gli ultimi giorni di vita della Duchessa e con il suo funerale; la situazione è esattamente all'opposto rispetto a come tutto è iniziato: se prima i soldi c'erano, c'era chi era in grado di gestire l'azienda (Il Generale), adesso i soldi mancano, nessuno dei tre fratelli Cazalet se la cava a gestire l'azienda. Se prima potevano vivere dietro il prestigio e i lasciti del Generale, ora devono rassegnarsi al fallimento. Perdendo l'azienda si perde però anche Home Place, cosa che manda Rachel nel panico, nonostante i fratelli cerchino di consolarla; è lei quella che ci rimette di più, visto che non avrà un posto in cui stare, dopo la vendita di Home Place. La perdita dell'azienda, posto focale e centrale finora, come quella di Home Place, porta la famgilia a non passare più tempo insieme come hanno sempre fatto; i momenti negativi prevalgono su quelli positivi; i capitoli seppur brevi, fanno in modo che il lettore senta la necessità di seguire i fili narrativi di ogni personaggio, soprattutto ora che Polly e Clary si sono sposate.
I precedenti volumi lasciavano spazio ai pensieri femminili, sta volta invece (e per fortuna dico io!), abbiamo la possibilità di conoscere anche ciò che pensano gli uomini Cazalet; da una parte Hugh che è insensatamente attaccato al passato; Edward che per colpa della seconda moglie (che, diciamolo, io l'ho trovata INSOPPORTABILE dall'inizio alla fine!) si ritrova con le mani bucate e Rupert che è incapace di prendere qualsiasi tipo di decisione.
Mentre tra le donne, ritroviamo le ragazze, di cui ormai possiamo dire di conoscere ogni pensiero: Polly è felicemente sposata e deve mandare avanti la tenuta del marito; Clary, che passa qualche difficoltà di coppia, come accade spesso, si ritrova catapultata nel mondo delle scrittrici di teatro e va anche piuttosto bene; Viola che ormai si è rassegnata al divorzio (sì, intendo proprio Villy); Zoe che da viziata e capricciosa si è trasformata in una moglie incoraggiante ed equilibrata (non l'avrei MAI detto!); Jemima, la seconda moglie di Hugh, che riesce a gestirlo in maniera esemplare. Rachel, come vi ho detto, è quella che subisce più di tutti il cambiamento; è lei quella che deve abbandonare casa, dopo averci abitato per anni a differenza dei fratelli che hanno fatto le loro vite. Ma su una cosa Hugh ha ragione: è la sorella quella da ringraziare per i momenti passati a Home Place, perché altrimenti non ci sarebbe stato nessun momento famigliare.
Ed è con grande rammarico che mi tocca abbandonare la famiglia Cazalet, una famiglia sempre unita nel bene e nel male, che ho visto (o meglio letto) crescere a ogni capitolo della storia; mi sono emozionata, ho pianto, riso, ho avuto voglia di ammazzare qualcuno, insomma ogni Cazalet ti lascia il segno, la saga stessa lascia il segno su noi lettori!
E se non avete ancora letto la loro storia, PROVVEDETE ALLA SVELTA!




La mia valutazione
5





«Tu ti sei presa cura dei nostri genitori e poi avevi anche quell'ente di carità, la Casa dei Bambini. E hai fatto di questa casa un luogo dove tutti noi non vediamo l'ora di stare».

lunedì 15 ottobre 2018

Recensione serie "La saga dei Cazalet", Elizabeth Jane Howard

Autrice: Elizabeth Jane Howard
Titolo: Allontanarsi (saga dei Cazalet #4)
Prezzo: cartaceo 15,00 e-book 12,99

Link d'acquisto: QUI


La saga dei Cazalet:
1)Gli anni della leggerezza
2)Il tempo dell'attesa
3)Confusione
4)Allontanarsi
5)Tutto cambia



<< È il modo in cui va il mondo, credo. Insomma, non vedevamo l'ora che finisse la guerra, perché allora la vita sarebbe stata meravigliosa e tutta nuova, ma invece non lo è. Volevamo tanto la pace, ma a quanto pare la pace non ha reso felice nessuno. >>


Trama

È il 1945 e la guerra è finita. Il momento tanto atteso e sognato dai Cazalet per anni è finalmente arrivato. Eppure, l'eccitazione di fronte alla notizia che le armi sono state deposte è ormai sopita, e l'Inghilterra è ancora paralizzata nella morsa della privazione. Mentre l'impero si disgrega, a Home Place i Cazalet si apprestano a trascorrere quello che ha tutto il sapore dell'ultimo Natale insieme: il sapore malinconico del tempo che passa. I bambini sono ormai cresciuti, le ragazze si sono fatte donne, e gli adulti cominciano a invecchiare. La lunga convivenza forzata è finita e la libertà obbliga a prendere delle decisioni: dovrebbe essere un momento felice, ma la guerra ha lasciato una ferita profonda, e ricominciare non è facile. Il futuro è incerto e una patina triste ammanta le giornate. Per ognuno è giunto il momento di prendere la propria strada, e inevitabilmente ciò porterà i membri della famiglia ad allontanarsi l'uno dall'altro. In questo riassetto difficoltoso, gli amori faticano più di tutti: le coppie che erano state divise dalla guerra stanno lottando per rimettere insieme i pezzi, mentre per quelle che la guerra aveva tenuto insieme forse è ora di ammettere il proprio fallimento. Ma nelle ultime pagine comincia a soffiare un vento nuovo: ce ne accorgeremo nel finale a sorpresa, che riaccenderà la speranza...




<< "Se fossimo in un romanzo o in una commedia", disse lei malinconica, " uno di noi due diventerebbe un grandissimo pittore. In un brutto romanzo lo diventeremmo entrambi, Invece nella realtà...".
"Io sono una specie di contadino..."
".. e io una commessa", chiosò lei. >>




Recensione

Il penultimo volume della saga dei Cazalet si apre con Hugh che deve fare i conti con la scomparsa della moglie Sibyl, si chiede come farà senza di lei visto che era quella con cui si confidava, l'unica in grado di farlo ragionare quando arrivavano problemi di un certo calibro.
Ed è proprio con questo tipo di sentimenti che si snoda tutto il romanzo; i personaggi si allontanano sia dal nucleo principale spostandosi da Home Place  a Londra, ma anche psicologicamente, visto che si sono allontanati, stando in campagna dalla "vita vera", che ritroveranno in città.
In "Confusione" c'erano le basi per i grandi cambiamenti post-guerra, che soprattutto riguarda le ragazze, Louise, Polly e Clary.
Tutti affrontano le proprie tragedie, all'ordine del giorno ci sono: matrimoni, divorzi e funerali; c'è solo un personaggio che resta lo stesso: la Duchessa, che rimane a Home Place ed è quella che nota cose agli altri invisibili; è quella dispensa consigli a chi glieli chiede; in più in "Allontanarsi" si nota sempre più la differenza tra la famiglia e chi si ritrova nella categoria "Altri", ossia persone come Archie, amico e confidente di tutti, che arriva a innamorarsi di qualcuno della famiglia; le emozioni non mancano nemmeno qui, ma vi assicuro che sono MOLTO PIU' evidenti e non potrete fare a meno di provarle anche voi.
Non posso dire altro se no rovino tutto; a questo punto non vedo l'ora di concludere la serie per capire come si conclude questo ciclo, anche se, a dirla tutta, non è che mi vada granché di abbandonare i Cazalet...



La mia valutazione
5

Alla prossima
Luce <3

domenica 14 ottobre 2018

Recensione serie "Covenant", Jennifer Armentrout

Autrice: Jennifer Armentrout
Titolo: Ritorno al Covenant (Covenant #0,5)
Prezzo: e-book 0,99


Link d'acquisto: QUI


Serie Covenant:
0,5) Ritorno al Covenant
1) Tra due mondi
2) Cuore Puro
3) Anima Divina
3,5) Elisir
4) La vendetta degli dei
5) L'ombra di Ares





“Una parte di me sapeva che questo momento sarebbe arrivato.. nel profondo, l’avevo sempre saputo. Eravamo rimaste senza la protezione del Covenant e delle relative comunità per troppo tempo.”





Trama

Per tre anni Alexandria è vissuta in mezzo ai mortali, fingendo di essere come loro e cercando di dimenticare tutto quello che aveva imparato quando viveva nel Covenant, prima che sua madre decidesse di andarsene perché quel luogo popolato di semidei e Mezzosangue non era più sicuro. 

Il destino però trova sempre il modo di compiersi, e quando un attacco delle terrificanti e letali creature che le hanno sempre insegnato a combattere le strappa ciò che ha di più caro, Alex ha un'unica scelta: tornare al solo luogo a cui sente di appartenere. Ma la strada verso il Covenant è piena di pericoli e ogni passo verso la salvezza potrebbe essere l'ultimo. Perché ora i daimon le danno la caccia...




Recensione

Buonasera, come avevo promesso, ho ricominciato a recuperare le saghe sospese a causa delle vacanze, e oggi vi tocca subire la recensione della prima novella serie "Covenant" di Jennifer Armentrout! 
Come ho già detto è UNA NOVELLA di 41 pagine, quindi non è un romanzo; però è utile per capire come mai Alex e sua madre sono scappate dal Covenant; si scopre un'Alex nel mondo dei mortali, che non è in grado di difendersi come lo sarebbe al Covenant, dai daimon, un'Alex leggermente più umana pur non essendolo veramente; la novella è anche un buon metodo per capire qualcosa in più sulla sera in cui Aiden trova Alex. Essendo corta, perché così sono le novelle, non posso dirvi altro se non: leggetela e non ve ne pentirete!



La mia valutazione


5


Alla prossima
Luce <3


“Il tempo si fermò. Un ronzio mi riempì le orecchie, impedendomi di sentire qualsiasi suono. La prima cosa che notai fu la sua mano. Di un pallore incredibile, aperta, con le dita curve a cercare di afferrare qualcosa nell’aria. Il braccio era piegato a un angolo innaturale. Scossi la testa avanti e indietro; il cervello si rifiutava di accettare l’immagine che avevo davanti agli occhi e di riconoscere la macchia scura che le si stava estendendo sulla maglietta. No, no, assolutamente no. Era tutto sbagliato.”



sabato 13 ottobre 2018

Un ciclone in convento - serie tv (recensione)

Buonasera e bentornati con la recensione di una serie tv andata in onda anni fa...



Titolo: Un ciclone in convento
Titolo originalem Himmels Willen, lett. "Per l'amor del cielo"
Paese: Germania
Anno: 2002- in produzione
Formato: serie tv
Genere: Commedia
Stagioni: 17 (in Italia 16)
Episodi: 221 + 4 film tv
Durata: 45-48 min
Lingua originale: tedesco





Informazioni
Un ciclone in convento (Um Himmels Willen, lett. "Per l'amor del cielo") è una serie televisiva tedesca che va in onda dall'8 gennaio 2002 su Das Erste, il canale nazionale della TV pubblica tedesca ARD.
In Italia i diritti sono stati acquisiti da Rai, che ha trasmesso la serie su Rai 1 dal 2 luglio 2004. Dal 9 dicembre 2013 viene replicata dal canale televisivo Rai Premium, in prima serata, a partire dalla prima stagione. Dal 28 dicembre 2015 la serie è stata riproposta su Rai 2 alle 8:00 e in questa replica è stato trasmesso l'episodio 8 della decima stagione, rimasto sino ad allora inedito in Italia.



Trama
Sorella Lotte, di ritorno da una missione, viene mandata in un convento nei pressi di Monaco di Baviera, a Kaltenthal. Alla stazione Lotte incontra una ragazza che sta per partorire e insieme alle due sorelle novizie decidono di portarla in convento. Il sindaco di Kalthental è Wolfgang Wöller ed è intenzionato all'acquisto del convento...



Recensione

Buongiorno! Come avrete capito, la serie di cui vi parlo oggi è "Un ciclone in convento", serie tedesca, trasmessa da noi per 16 stagioni (ma in Germania 17...).
Un ciclone in convento ha per protagonista Sorella Lotte, una suora che arriva a Kaltenthal, mandata dalla Madre Generale; il Sindaco della città, Wolfgang Wöller, è intenzionato a comprare il convento, per distruggerlo e fare un centro congressi; il problema? Non ha fatto i conti con Lotte, che le tenta tutte per evitare che il convento venga venduto e riesce nel suo intento. 
Le stagioni sono tante, perché le avventure stesse sono tante; non posso narrarvi ogni singola cosa perché starei qua un anno buono, o forse di più; posso dirvi però che ogni episodio porta nuove avventure; le novizie sono stupende, ma per una delle due forse, i voti non sono la strada giusta.. chi lo sa? Io sì, avendo visto la serie, ma come sempre non spoilero troppo; quindi vi dico che con sorella Lotte e la suora che le succederà, non potrete non ridere, non potrete non mandare al diavolo Wolfgang Wöller, per quanto cerchi di mettere il bastone tra le ruote alle suore e non ci riesce neanche a pagare!
La storia delle suore si intreccia anche a storie d'amore, ragazzi bisognosi, e tanto altro.
Io mi sto divertendo parecchio, quindi provate a vederlo sto telefilm se non l'avete già fatto.



La mia valutazione
5




venerdì 12 ottobre 2018

Recensione serie "L'accademia del bene e del male", Soman Chainani

Autore: Soman Chainani
Titolo: Missione per la gloria (Accademia del Bene e del Male #4)
Prezzo: cartaceo 16,15  e-book 4,99

Link d'acquisto: QUI




Serie Accademia del Bene e del Male:
1)L'Accademia del Bene e del Male
2)L'Accademia del Bene e del Male - Un mondo senza eroi
3)L'Accademia del Bene e del Male - L'ultimo lieto fine
4)L'Accademia del Bene e del Male - Missione per la gloria







DENTRO LA FORESTA PRIMORDIALE
C’È UN’ACCADEMIA DEL BENE E DEL MALE.
CI SON DUE CASTELLI, COME TESTE GEMELLE:
UNO BENIGNO
L’ALTRO MALIGNO.
PROVA A FUGGIRE: LE VIE SON BLOCCATE.
L’UNICA USCITA È UNA STORIA DI FATE.




Trama

Gli studenti dell'Accademia del Bene e del Male pensavano di avere trovato il loro Lieto Fine quando hanno sconfitto il Gran Maestro. Ma sono al quarto anno, e per ottenere il diploma dovranno compiere una grande Missione per la gloria. Ognuno dovrà affrontare la sua, e ogni impresa sarà irta di pericoli e imprevisti. Non solo. La posta in gioco è altissima: il successo significa adorazione universale, il fallimento porta all'oscurità eterna. Agatha e Tedros decidono di riportare Camelot agli antichi splendori, mentre Sophie vuole modellare il Male a propria immagine. Ma quando le missioni dei loro compagni finiscono nel Caos, qualcuno dovrà pur prendersi la responsabilità di andare a salvarli. Perché se il Bene e il Male non trovano il modo di collaborare, sarà la fine per tutti. 


“Un rapporto è anche sfilarsi la maschera che s'indossa per piacere a qualcuno e permettergli di vedere quello che sei realmente. Quello che hai sempre nascosto. Quello che non hai mai creduto fosse sufficientemente interessante da permetterti di riuscire a trovarlo, l'amore.”

Recensione


Buongiorno a tutti e bentornati con la recensione del 4 volume della serie Accademia del Bene e del Male! (le recensioni del primo e del secondo volume le trovate una sotto l'altra, per quello c'è un unico post); finalmente sono riuscita a leggere anche questo capitolo della serie "L'Accademia del Bene e del Male, Missione per la Gloria". 
Se pensavate che Il Gran Maestro fosse il grande male o che Tedros e Agatha avrebbero avuto il loro tanto agognato Lieto Fine senza altri guai, avete sbagliato indirizzo! Qui ci sarà un nuovo Cattivo, dieci volte peggio del Gran Maestro, il cosiddetto; Serpente, secondo cui la Verità è Falsità (per lo meno la Verità che conoscono Tedros e gli altri) e che LA SUA FALSITA' E' LA VERITA'; qui i ragazzi si ritroveranno ad affrontare la cosidetta: Missione per la Gloria, una missione più grande di tutte quelle affrontate finora; conosceremo nuovi personaggi come Rhian, colui che salverà Camelot, con l'aiuto degli altri. I colpi di scena non mancano, vi ritroverete a bocca spalancata man mano che andrete avanti col romanzo, quel che credevate di sapere si sbriciolerà ai vostri piedi, perché qui NIENTE E' COME SEMBRA!
Non riuscirete a staccarvi da questa storia manco per dormire (io dormirò, perché l'ho letta tra mattina e pomeriggio a lavoro), ma forse non dormirò così bene come vorrei...
Soman Chainani ci regala un'altra favola, piena di colpi di scena che non immaginereste MAI! E io a questo punto dico: che altro succederà? Perché il finale, che è veramente DA BRIVIDI, è un FINALE APERTO, che lascia parecchie domande e fa sperare in un seguito, che si spera arriverà il PRIMA POSSIBILE!






La mia valutazione
5


Alla prossima
Luce <3

giovedì 11 ottobre 2018

Recensione serie "La saga dei Cazalet"; Elizabeth Jane Howard

Autrice: Elizabeth Jane Howard
Titolo: Confusione (saga dei Cazalet #3)
Prezzo: cartaceo 13,88 e-book 12,99


Link d'acquisto: QUI


La saga dei Cazalet:
1)Gli anni della leggerezza
2)Il tempo dell'attesa
3)Confusione
4)Allontanarsi
5)Tutto cambia










Uno degli aspetti peggiori del fatto che tu manchi da casa ormai da così tanto tempo – due anni e nove mesi – è che, anche se ti penso spesso, ho costantemente la sensazione di perdere dei ricordi. È come se lentamente tu ti allontanassi e sparissi pian piano dal mio orizzonte. È una cosa che odio. Se è questo che la gente intende quando parla di “superare il dolore”, allora a me non interessa. Io voglio avere di te lo stesso ricordo vivido e completo che avevo quando ha telefonato quel tale per dirci che eri disperso.




Trama

È il 1942: da quando abbiamo salutalo i Cazalet per l'ultima volta è trascorso un anno. I raid aerei e il razionamento del cibo sono sempre all'ordine del giorno, eppure qualcosa comincia a smuoversi: per le giovani Cazalet la lunga attesa è finita e finalmente Louise, Polly e Clary fanno il loro ingresso nel mondo. Quella che le aspetta è una vita nuova, più moderna e con libertà inedite, soprattutto per le donne. Le cugine si avviano su strade disparate, tutte sospese tra la vecchia morale vittoriana del sacrificio e un costume nuovo, più disinvolto, in cui le donne lavorano e vivono la loro vita amorosa e sessuale senza troppe complicazioni. Mentre Louise si imbarca in un matrimonio prestigioso ma claustrofobico, sul quale incombe l'ingombrante presenza della suocera. Polly e Clary lasciano finalmente le mura di Home Place per trasferirsi a Londra e fare i loro primi passi nell'agognata età adulta, che si rivela ingarbugliata ma appagante. Per quanto riguarda il resto del clan, fra nascite, perdite, matrimoni che vanno in frantumi e relazioni clandestine che si moltiplicano, i Cazalet vanno avanti a testa alta e labbra serrate, sognando, insieme ai loro amici e ai loro amanti, la fine della guerra: "il momento in cui sarebbe iniziata una vita nuova, le famiglie si sarebbero ricongiunte, la democrazia avrebbe prevalso e le ingiustizie sociali sarebbero state sanate in blocco". Ormai ci sembra di conoscerli personalmente, e non possiamo che attendere insieme a loro quel momento.




Stavo per scriverti che mi pare stia superando il dolore per la morte di sua madre, ma è una frase senza senso. Non credo che un dolore così terribile si possa superare: magari, pian piano, smette di essere l'unico pensiero o quello principale, ma quando vi si torna il dolore è sempre intatto. C'è poi il fatto che non so cosa provi esattamente, perché io non sono lei. Del resto, è questo che rende le persone così interessanti, non credi, papà?




Recensione


C'è poco da fare, ancora una volta la Howard mi ha lasciata senza parole; Il tempo dell’attesa si era concluso con la notizia che Rupert, uno dei tre fratelli Cazalet, dato da tutti per morto in guerra in realtà potrebbe essere ancora vivo. Una notizia incredibile per la figlia Clary, che non ha mai creduto che suo padre potesse essere morto, ma anche per la giovane moglie Zoë, che il marito se l’è potuto godere molto poco e che nemmeno ha conosciuto la sua nuova figlia Juliet.
Confusione inizia con la morte di Sybil, moglie di Hugh Cazalet, malata da tempo di un brutto male, che si è spenta piano piano, lasciando tutta la famiglia nello sconforto e nel dolore totale. Soprattutto Polly, la figlia maggiore, che ora sente di dover fare di tutto per tenere unita la famiglia.
E poi ci sono tutti gli altri personaggi: la Duchessa e il Generale, sempre più anziani eppure sempre collante della famiglia; la figlia Rachel, ancora combattuta tra la sua devozione e il suo spirito di sacrificio per la famiglia e l’amore per Sid, sua grande amica ma anche qualcosa di più; il figlio Edward, sempre più freddo e distaccato dalla moglie Villy e sempre più a disagio con la figlia maggiore Louise, ma che invece non disegna le altre relazioni sentimentali. 
Le protagoniste assolute di questo volume sono le ragazze: Louise che voleva fare l'attrice, si è ritrovata incastrata in un matrimonio e con un figlio che non ama, e quando conoscerà l'amore vero sarà troppo tardi; Polly che deve fare i conti con la morte della madre, diventa donna in fretta ed è alle prime armi con l'amore; Clary è sempre la solita sognatrice, nel mentre scrive un diario delle cose che succedono, per il padre che, lei ne è sicura, a un certo punto tornerà da loro.
Ovviamente ci sono anche gli adulti, ma sembrano più marginali del solito; il finale è il vero colpo di scena, ma io non dirò niente, se non che non vedo l'ora di leggere "Allontanarsi", quarto e penultimo (ebbene sì, ormai la saga è verso la sua conclusione), per scoprire cosa ci riserva la Howard.




La mia valutazione

5


Alla prossima
Luce <3