sabato 12 giugno 2021

Recensione tetralogia "All Souls", Deborah Harkness

 


Autrice: Deborah Harkness

Titolo: Il libro della vita e della morte

Serie: All Souls

Prezzo: cartaceo 12,00   e-book 8,99

Link d'acquisto: QUI


Serie All Souls:

1)Il libro della vita e della morte

2)L'ombra della notte

3)Il bacio delle tenebre

4)Il figlio del tempo


Tutto ebbe inizio con l’assenza e il desiderio.

Tutto ebbe inizio con il sangue e la paura.

Tutto ebbe inizio con la scoperta delle streghe.




Trama

Una lotta tra vampiri, demoni e streghe si scatena a seguito del ritrovamento di un antico manoscritto da parte di Diana Bishop, una giovane studiosa di alchimia, discendente da una famosa famiglia di streghe.
Dopo la morte in circostanze misteriose di entrambi i genitori, Diana aveva scelto di bandire la magia dalla propria esistenza. Ma la sua vera natura non è facile da relegare nell'ombra. Ora il potere del manoscritto, rimasto celato per secoli, è più forte di ogni sua decisione e, nonostante tutti i suoi tentativi, non riesce a metterlo da parte. La prepotente attrazione per il misterioso testo, l'Ashmole 782, che nasconde oscure verità, incantesimi e sortilegi, non colpisce solo lei. Molte creature ultraterrene che vivono a fianco degli umani sono interessate alla scoperta di Diana e in particolare Matthew Clairmont, un vampiro eternamente giovane, professore di genetica. Il suo interesse per il manoscritto viene però presto superato da quello per la giovane strega.
Diana e Matthew intraprendono un viaggio per sviscerare i segreti nascosti nel libro, e quando tra loro nasce un amore, che leggi radicate nel tempo vogliono proibire, la minaccia di un conflitto tra umani e creature fantastiche è alle porte e potrebbe avere conseguenze fatali.



Quando uno studioso scopre qualcosa che non rientra in ciò che già conosce, si può comportare in due modi: o lo dimentica, così che non metta in discussione le teorie a cui è affezionato, oppure si getta a capofitto nel mistero.




Recensione


Buongiorno, il 29\5 ho terminato il primo volume di questa tetralogia (di cui avevo recensito la serie tv, che trovate QUI); A Discovery of Witches, il libro della vita e della morte, è l'inizio della storia di Diana Bishop, strega (anche se per un periodo abbastanza lungo, fa di tutto pur di negare la cosa) e storica, e Matthew De Clermont, vampiro leggendario, che conosce Diana alla Boldeiana, proprio quando la ragazza, senza rendersene pienamente conto, ritrova un libro, l'Ashmole 982 che era andato perduto, e pare riguardi tutte le creature soprannaturali: streghe, stregoni, vampiri, demoni e via discorrendo.

Se avete visto la serie (come ho fatto io) allora sapete di cosa parliamo; devo dire che è tutto esattamente come la serie (o dovrei dire il contrario, visto che la serie viene dal libro :D); ogni personaggio è ben costruito e ne vengono spiegate le varie storie, da Diana a Matthew, passando per Marcus, le zie di Diana e la madre di Matthew.


Ovviamente le scene nel libro sono più dettagliate, così come le storie dei personaggi sono decisamente spiegate meglio; sia nel libro che nella serie, i protagonisti si amano sì, ma non fanno l'amore, nel libro a differenza della serie, Matthew spiega il perché a Diana e noi lo capiamo meglio.

Abbiamo quindi una famiglia vampiresca alle spalle di Matthew, una di streghe per Diana, che avendo perduto i genitori da piccola, è stata cresciuta dalle zie; Matthew diverrà parecchio protettivo nei confronti di Diana, pur cercando, all'inizio, di tenerla lontana, ma il loro amore scoppierà e insieme al ritrovamento del libro di alchimia, porterà altre creature a volerli dividere e magari uccidere Diana.. Vi ricordano qualcosa questi particolari? Eh già, chi è abituato a vampiri e storìe d'amore ostacolate, grazie a zia Meyer, non potrà non fare paragoni con Twilight, perché diciamocelo, alcune cose lo ricordano.

Ho adorato ogni cosa, non vedo l'ora di leggere il seguito!




La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


Matthew ha sentimenti molto profondi. È una benedizione, ma anche un fardello quando l’amore svanisce.



venerdì 11 giugno 2021

[Blogtour] "Gli occhi del lupo", Federica Amalfitano

 


Buon pomeriggio e bentornati sul blog con il blogtour del romanzo "Gli occhi del lupo" di Federica Amalfitano; io avevo letto le edizioni precedenti (QUI  e QUI le recensioni se ve le eravate perse per strada); la mia cara collega ha scritto anche un altro romanzo (I Custodi dell'Ordine, recensione QUI, se vi siete persi pure quella); pronti a scoprire la tappa di oggi??


Titolo: Gli Occhi del Lupo – I lupi di Florence #1

Serie: I lupi di Florence

Autrice: Federica Amalfitano

Genere: Paranormal Romance YA

Editore: Amazon Publishing

Formato: Digitale

Disponibile anche per Kindle Unlimited

Link d'acquisto: QUI




Sinossi

“C’era un filo che ci teneva uniti e quel filo non si sarebbe mai spezzato finché fossi rimasto in

vita”.

Nulla è come sembra e questo Taylor Kean lo sa bene.

Metà uomo e metà animale.

Due facce della stessa medaglia.

Un lupo solitario che diventa un lupo protettore quando incontra lei, Ellen Smith.

Un’amicizia che non sarebbe mai dovuta nascere e che sarà ostacolata dal Capo Alpha dei Kean, dai

Verdana (un clan nemico) e dal Consiglio dei Wolfers (la più alta autorità nel mondo lupesco).

Tra segreti inconfessabili, battaglie tra mannari e tradimenti inaspettati, Taylor ed Ellen riusciranno

a restare uniti o il loro legame sarà destinato a spezzarsi?


Biografia

Federica Amalfitano nasce a Ischia, si laurea in Scienze Biotecnologiche per la Salute all’Università

degli Studi di Napoli “Federico II” e lavora in un laboratorio.

La sua passione per la lettura ha fatto sì che nascesse un blog “Gli Occhi del Lupo” che si occupa, a

titolo gratuito, di recensioni dei libri, novità in libreria e, soprattutto, cerca di dare una mano agli

autori emergenti che vogliono farsi conoscere ai lettori.

Nel 2016 pubblica con l’Aletti Editore il suo primo romanzo Urban Fantasy dal titolo “Gli occhi del

lupo”.

Nel 2018 il secondo volume della dilogia Gli occhi del lupo “L’altra metà della luna” sempre edito

dall’Aletti editore.

Nel 2019 pubblica con la Collana Starlight il Paranormal Romance “I Custodi dell’Ordine”.

Nel 2020 pubblica in self un racconto “I lupi di Florence e la tecnologia” compreso nell’antologia

“L’amore ai tempi del Coronavirus” scritto con AA.VV. e il cui ricavato è devoluto interamente alla

Protezione Civile per la lotta contro il Covid-19.



INTERVISTA DOPPIA AI PROTAGONISTI


Salve a tutti voi lettori che state seguendo il mio Blogtour!

Oggi, in questa tappa, intervisterò i protagonisti della storia, Ellen e Taylor, che si

faranno conoscere meglio attraverso una serie di domande.

Prima di tutto ringrazio il Blog che ci ospita oggi regalandoci un posticino qui tutto

nostro.

ELLEN: Grazie. Sono davvero emozionata!

TAYLOR: Come ha detto Smith.

Il nostro Ty è sempre di poche parole, dovete scusarlo. Iniziamo questa doppia

intervista e, per favore Taylor, cerca di non rispondere con dei monosillabi, i lettori

non ti conoscono ancora e dovresti dare il meglio di te.

TAYLOR: Ok

(Andiamo bene!)

Per rompere il ghiaccio, inizio con una domanda molto semplice. Qual è il vostro

colore preferito?

ELLEN: Sicuramente il blu e tutte le sue sfumature. È un colore freddo, ma a

me dà un senso di tranquillità.

TAYLOR: Nero…

(Colpo di tosse)

TAYLOR: …il total black va molto di moda ultimamente, non trovate?

Parliamo un po’ della vostra musica preferita.

ELLEN: Adoro le ballate e la musica pop in generale. A volte ascolto anche la

musica classica.

TAYLOR: Musica sfonda timpani.

Spiegati meglio, Taylor.

TAYLOR: È quella musica sconclusionata senza capo né coda che mi permette

di non sentire Paul e le sue idiozie giornaliere.

Taylor, non tutti i lettori conoscono Paul. Parlaci un po’ di lui.

TAYLOR: Paul è mio zio, fratello del Capo Alpha che è mio padre, ed è un

grandissimo infame, nonché testardo, violento, spocchioso…

Ok, ok, il concetto è abbastanza chiaro. Vedo che i nostri protagonisti si stanno

aprendo piano piano. Quali sono in ordine il vostro cibo e libro preferito?

ELLEN: Tutti i tipi di dolci, specialmente la cioccolata.

TAYLOR: Tutto ciò che c’è di commestibile al mondo, in particolar modo le

cose che saltano… no, le rane no… e nemmeno le pulci!

ELLEN: Non ho un libro preferito, ma il genere che adoro è il Paranormal

Romance.


TAYLOR: E chi ha tempo per leggere! Gli allenamenti con quello psicopatico di

Paul occupano la maggior parte del mio tempo libero. Sì, è anche psicopatico il

tipo!

Ok, nessuno di voi ha risposto Gli occhi del lupo e di questo me ne ricorderò semmai

dovessi scrivere ancora qualcosa su di voi. (Risata diabolica!)

ELLEN: Ops, non ci avevo pensato!

TAYLOR: Signorina Amalfitano, questo è un ricatto bello e buono.

Andiamo avanti e parliamo del vostro tempo libero. Cosa vi piace fare?

ELLEN: Mi piace leggere e molto spesso vado in Biblioteca dalla mia amica

Nadia che mi aspetta per aggiornarmi sulle novità “librose”. Sotto questo punto

di vista siamo molto simili. Anche voi del Blog siete appassionati di libri.

TAYLOR: Come sopra. Il tempo libero è interamente occupato da allenamenti,

battibecchi con mio padre, battibecchi con quel superbo di Paul (perché lo zio è

anche superbo, non si fa mancare niente), e battibecchi con chiunque non la

pensi come me. Mi dispiace, ma non potrò essere un vostro lettore fisso.

Come è il vostro rapporto con la famiglia?

ELLEN: Ho un rapporto stupendo con mia madre e con mia zia Nelly che sento

come una sorella maggiore. Mio padre? Wanted!

TAYLOR: La famiglia, il mio clan, è l’unica cosa al mondo che mi interessa.

Provo un senso di forte protezione per ogni membro del clan dei Kean…

eccezion fatta per un lupo grigio dalle manie di grandezza.

Bravo Taylor! Hai appena spoilerato ai lettori che hai a che fare con i lupi.

TAYLOR: In realtà ho solo detto che detesto un lupo, non che abbia a che fare

con dei lupi. E poi credo che i lettori debbano essere messi al corrente della

situazione. Se gli spoiler vi creano dei problemi, potete anche girare alla larga da

qui…

Ma che dici! Noi siamo qui per farci conoscere, non puoi maltrattare i lettori. Credo

che delle scuse siano d’obbligo.

TAYLOR: Ok, ok. A te che mi stai leggendo in questo momento, porgo le mie

più sentite scuse dal profondo del cuore (sghignazza forte per la poca sincerità

delle sue parole). Di solito sono buono come il pane, ma oggi è una giornata

storta.

ELLEN: Tu hai sempre la luna storta!

Raccontateci qualcosa di voi.

ELLEN: Sono una ragazza come tante, vado a scuola, aiuto in casa ed esco con

gli amici (a dirla tutta esco perlopiù con la mia migliore amica Maggie). La mia

non è una vita movimentata, non lo è mai stata. A volte credo che una scossa a

questa cittadina dovrebbe essere data. È sempre così monotona e tranquilla.


TAYLOR: Sono un ragazzo come tanti, vado a scuola, aiuto in casa ed esco con

gli amici… ok, ok, lo ammetto, è una grandissima balla. Non sono un ragazzo

come tanti, a scuola ci vado ma non ho mai aiutato in casa perché è il regno della

mamma, non esco con gli amici perché non ne ho nemmeno uno anzi, l’unico che

ho fa parte di un clan che odio e disprezzo. Faccio sempre quello che mi pare,

non ascolto nessuno e sono contento così.

Ascoltate mai il vostro buon senso?

ELLEN: Quasi sempre, anche se ultimamente è molto debole e, al suo posto, il

non buon senso mi spinge a essere meno cauta e a buttarmi a capofitto nelle più

disparate situazioni.

TAYLOR: Cos’è il buon senso? Non credo di poter rispondere a questa

domanda. I Kean non ne hanno mai avuto uno.

Ultima domanda per voi. Cosa ne pensate l’uno dell’altra?

ELLEN: Taylor è un ragazzo all’apparenza molto arrogante e solitario, ma

bisogna davvero conoscere una persona prima di giudicarla e adesso di lui penso

ben altro.

TAYLOR: Bè, che dire di Ellen! È una ragazza dolce, intelligente, sensibile ma

molto curiosa e testarda… vorrei tanto sapere cosa pensa adesso di me e non me

ne andrò da questo blog finché non lo avrò scoperto.

Abbiamo già occupato abbastanza spazio.

TAYLOR: Io devo sapere!

L’intervista si conclude qui. Ringrazio voi per averci ospitato.

TAYLOR: Anche loro vogliono sapere!

Al Blog che ci ospita non interessano i tuoi drammi adolescenziali e sono già pronti a

prenderti a calci se non lasciamo immediatamente il loro Blog!

TAYLOR: Wow! Un posto nei Kean non glielo toglie nessuno. Ci piacciono le

persone grintose.

Come stavo dicendo, l’intervista finisce qui. Spero che, nonostante tutto, siate riusciti

a conoscere di più questi due personaggi molto diversi tra loro. Grazie ancora per

averci dato questa possibilità. Ci leggiamo alla prossima tappa!

[Review Tour] "Il ragazzo delle api", Cristiano Pedrini

 


Buongiorno e bentornati sul blog con il review tour del nuovo romanzo di Cristiano Pedrini



Autore: Cristiano Pedrini
Genere: Narrativa
Formato cartaceo 14x21
Formato ebook: epub/mobi e pdf
Pagine 192
Pubblicato con Youcanprint
ISBN: Da confermare
Prezzo di copertina:
Ebook € 2,99 Cartaceo: 15,00


Come l'ape raccoglie il nettare dei fiori, lasciandoli intatti, anche tu Jeremy sai cogliere quello che di più prezioso sa offrire chi ti sta accanto...


Trama

Ethan è stato un giornalista di successo, ma da  tempo sembra aver perso lo smalto, passando dalla 

notorietà alla mediocrità, confermata dai suoi ultimi servizi giornalistici. L’alternativa offerta dal 

suo direttore è chiara: o tornare a scrivere  decentemente o fare spazio ad altri.

Quale sarà l’arma del suo riscatto? Forse la storia  di quel ragazzo, di nome Jeremy che, all’angolo di 

una affollata strada della cittadina canadese di Red  Deer, si ostina a vendere il miele prodotto dalle sue 

amate api?

Il loro primo incontro susciterà in Ethan il  desiderio sopito di scoprire tutto su di lui,  mostrandogli che il riscatto che cerca è poca cosa  paragonato al vissuto che il giovane apicoltore,  tiene celato nel suo cuore. Tenterà ogni espediente  per riuscire a comprenderlo, imparando che, come  l’ape raccoglie il nettare dei fiori, lasciandoli intatti,  anche Jeremy può cogliere quello che di più  prezioso sa offrire chi gli sta accanto…


La calma è la base dell'apicoltura, se non hai calma impara ad averla.

Recensione


Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Cristiano Pedrini: il ragazzo delle api; dovevo immaginare che anche questa volta, la lettura mi avrebbe tenuta incollata alle pagine (ho iniziato e finito il libro in un giorno) dall'inizio alla fine e che sarebbe stato un viaggio in mezzo alle emozioni. Sì, perché ogni storia di Cristiano Pedrini ti fa letteralmente volare, provare sensazioni uniche!

Il ragazzo delle api è la stora di Jeremy, quello dei due soprannominato proprio "ragazzo delle api", che come si sarà capito, lavora con le api, non a caso è  un apicoltore; altro protagonista di questo nuovo romanzo M/M è Ethan, giornalista a cui manca la forza di scrivere non si sa bene perché; quella voglia verrà ripristinata dal tempestivo incontro con Jeremy, su un marciapiede dove il ragazzo delle api, vende il suo miele, mentre Ethan è li per cercare un posto dove andare in vacanza, sperando serva a dargli la spinta giusta per tornare a lavorare.

Protagonisti, come ho detto, sono loro due, ma ci sono anche altri personaggi secondari, come Gordon, Liam, due ragazzi unti dall'amore, e Joyce, la donna che ha accolto Jeremy, quando è arrivato nella città da solo, senza neanche un soldo, che gli ha dato un alloggio e trovato un lavoro, chiaramente inerente alle api.

Ci saranno momenti di difficoltà, perché Ethan scoprirà qualcosa su Jeremy che onestamente, manco io mi aspettavo, ma un colpo di scena con qualcosa di doloroso avrei dovuto immaginarlo, ma Ethan, per fortuna, sarà perfettamente in grado di stare al fianco del ragazzo delle api, anche e soprattutto quando quest'ultimo farà di tutto per pungerlo :D; il finale è decisamente inaspettato!

E no, adesso me ne sto zitta, se volete sapere altro, se la vostra curiosità è stata azionata, non vi resta altro da fare che.. LEGGERE IL ROMANZO!



La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3


"Le assicuro che è un miele ottimo, costa solo quattro dollari" non perse tempo il ragazzo avvicinandosi, con le mani infilate nel giaccone canadese che indossava.

"Quattro dollari.." ripeté Ethan. Ne prese uno, osservandolo con una certa attenzione. "Lo produci tu?"

"Sì... oh beh, ovviamente è i il frutto del lavoro delle mie api" sorrise imbarazzato guardando una coppia che si era avvicinata al banchetto. Li salutò e si rivolse loro chiedendo se volessero provarlo.

Ethan posò il vasetto osservando il ragazzo. Il suo sorriso sembrava  contagiare chiunque avesse attorno, con lo sguardo, forse complici gli occhi castani così vivaci e quel modo gentile ma risoluto. Lo vide conversare amabilmente con quella coppia di persone anziane che si allontanarono poco dopo con due barattoli.

"Credo che ne acquisterò uno anche io, lo voglio regalare" disse prendendo di nuovo quel vasetto e porgendolo al ragazzo. "Grazie. Purtroppo non ho della carta da regalo."

"Non fa nulla" minimizzò Ethan porgendogli una banconota da cinque dollari.




giovedì 10 giugno 2021

Élite - serie tv - Netflix (reseña)

 Buon pomeriggio, come state? Oggi vi parlo di una serie Netflix spagnola, che sicuramente molti di voi hanno visto e che io, come sempre, recupero adesso



Titolo: Élite
Paese: Spagna
Anno: 2018 - in produzione
Formato: serie tv
Genere: dramma adolescenziale, thriller
Stagioni: 4
Episodi: 32
Durata: 46-56 min (episodio)
Lingua originale: spagnolo


Informazioni

Élite (reso graficamente come ELITƎ) è una serie televisiva spagnola ideata da Carlos Montero e Darío Madrona.

La serie narra le vicende di un gruppo di ragazzi adolescenti e tratta molte tematiche sociali, specialmente la disuguaglianza economica, la criminalità, la tossicodipendenza, l'HIV, la fede religiosa, la sessualità e il razzismo. È stata distribuita dalla piattaforma Netflix per un totale di tre stagioni da otto episodi ciascuna. 





Trama

La serie è ambientata in un prestigioso liceo privato spagnolo, Las Encinas, frequentato dai rampolli delle più ricche famiglie di Spagna. Ogni stagione ruota attorno a un crimine (un omicidio, una scomparsa e un altro omicidio), e ripercorre le vicende che hanno portato al suo compimento.



Reseña


Il 7/6 ho concluso la prima stagione di questa serie; "Élite" è una sorta di mix tra Gossip Girl, per il fatto che i protagonisti sono quasi tutti ragazzi ricchi, e PLL (Pretty Little Liars) visto che ogni stagione è contornata da: 1 omicidio, una scomparsa e un altro omicidio) e si cerca di risalire, tramite flashback di ciò che è successo prima di arrivare a ciò, a come ci si è arrivati a questi omicidi e scomparsa.


La serie inizia con l'arrivo di Samuel, Nadia e Christian, tre nuovi studenti giunti al Collegio Las Encinas, visto che la loro scuola è crollata; subito vengono a galla le differenze tra loro tre e i restanti studenti della scuola,viziati, ricchi e determinati a snobbare i tre poveretti. Abbiamo così modo di conoscere Ander, figlio della preside, Polo e Carla, coppietta storica della scuola e Lucrecia, la prima della classe, insieme ad altri personaggi.

Apparentemente tutto sembra ruotare intorno alla lotta della classe, poveri contro ricchi, intrapresa dai ragazzi stessi, poi.. bum! L'attenzione si focalizza sull'omicidio di una delle ragazze della scuola, il che apre lo spiraglio per passare dagli interrogatori della polizia a tutti i ragazzi, ai flashback utilizzati per capire cosa sia successo prima dell'omicidio e cosa ha portato all'omicidio stesso.


Più si fanno ricerche sull'assassino, più entriamo nei trascorsi dei ragazzi,che emergono dalle deposizioni; ragazzi che al di là delle estrazioni sociali dei genitori, fanno emergere le loro fragilità, accomunate dalla giovane età. Aggiungiamo liti, gelosie, incomprensioni, gravidanze indesiderate e costante timore di deludere i propri famigliari: il che porta a fratture che non potranno mai venire risanate, o quantomeno non del tutto.

Quindi ripeto: se vi mancano GG e PLL questa è la serie che fa per voi; se siete digiuni di spagnolo, guardatelo in italiano, in caso contrario, potete fare come me, che la guardo in lingua.




La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3





 


[Review Tour] “Quella sera di maggio", Giusy Viro

 


Buongiorno e bentornati sul blog con il review tour del nuovo romanzo di Giusy Viro


Titolo: Quella sera di maggio

Autrice: Giusy Viro

Genere: romance

Numero pagine versione e-book  100 circa / versione cartacea 110 circa

Prezzo: e-book 1,99 cartaceo 5,49

Data d'uscita 28 Maggio 2021-04-06

NB il volume contiene un capitolo extra inedito del prossimo romanzo dell’autrice in

uscita a dicembre 2021

Link d'acquisto: QUI


Sei stata il mio inferno, Leda.

Adesso sei il mio paradiso

Trama

Roberto e Leda. Lui affermato avvocato associato in un prestigioso studio di Milano. Lei specializzanda in ginecologia. Si sono persi di vista dopo la festa del diciottesimo compleanno di lei e nel peggiore dei modi.Si ritroveranno anni dopo per puro caso.Leda non perdona a Roberto di averla presa in giro.Roberto non le perdona di essere sparita senza una spiegazione.Che cosa sarà accaduto quella sera di maggio di nove anni prima?


I capelli castani e lisci erano raccolti in un morbido chignon, lasciando che qualche ciocca ribelle le accarezzasse i lati del viso.

Non si era conciata come una vamp, ma magari "Lui" avrebbe notato che era diversa..


Recensione

Buongiorno e bentornati con il review tour del nuovo romanzo breve "Quella sera di maggio" di Giusy Viro; questo romanzo è talmente corto che definirlo tale non è esatto, sarebbe più corretto chiamarla novella.

"Quella sera di maggio" parla di Leda e Roberto, fratello della sua migliore amica Carla; lei all'inizio di questa storia è minorenne, lui già adulto, ma la sera in cui la bacia e si dichiarano, è anche quella in cui avvengono delle incomprensioni che durano anni. Incomprensioni destinate ad essere risolte solamente nove anni dopo, quando Leda e  Roberto si rivedono, anni in cui lui non ha dimenticato lei, lei non ha dimenticato lui.

Entrambi hanno avuto storie, ma si sa, il primo amore non si scorda mai, Leda ne sa qualcosa e Roberto anche; Giusy ha creato una storia romantica, piena di colpi di scena, che vi farà battere il cuore a mille; manderete al diavolo sia Roberto sia Leda, per poi ripensarci e mandarci qualcun altro al diavolo; non vi dirò chi per evitare spoiler, ma diciamo che quel qualcuno, ha mentito a Leda per tenersela stretta, ma quando il passato torna alla sua porta, ogni incomprensione viene risolta e si può gioire!


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3


"Non ce la faccio più, Roberto!" aveva esclamato, aggrappandosi al braccio dell'altro "mi dispiace, ma non riesco a sopportare che..."

"Che.." la incalzò stupito da quella reazione.

"..che Rossella ti stia appiccicata.. mi dispiace.. non.." solo allora capì di essersi tradita.

Con orrore vide il bel viso di Roberto cambiare espressione, la guardava come se la stesse vedendo per la prima volta.

"Leda.." aveva sussurrato sconvolto.

"Che stai...dicendo?"
Lei si era portata le mani al viso ed era scoppiata in lacrime, voltandogli le spalle.

Anche la loro amicizia era finita.

Perché era stata così stupida da confesssargli i suoi sentimenti?

Lo aveva perso, che senso aveva tenersi tutto dentro?

"Sto dicendo che ti amo!" urlò, esasperata. "Mi dispiace.. non volevo metterti a disagio... Vedere come guardavi Rossella, come lei ti stava appiccicata.."





mercoledì 9 giugno 2021

Domina - serie tv (recensione)

 Buon pomeriggio e bentornati sul blog con la recensione di una nuova serie tv Sky



Titolo: Domina

Paese: Italia, Regno Unito

Anno: 2021 - in produzione

Formato: serie tv

Genere: drammatico, biografico, storico

Stagioni: 1

Episodi: 8

Durata: 55 min (episodio)

Lingua originale: Inglese



Informazioni

Domina è una serie televisiva italo-britannica del 2021 creata da Simon Burke.

È basata sulla vita di Livia Drusillaconsorte dell'imperatore romano Augusto. 




Trama

Il drama biografico d'ambientazione storica riporta in vita l'antica Roma ma attraverso una prospettiva diversa. La protagonista è Livia Drusilla (interpretata dalla Kasia Smutniak di Diavoli), colei che è passata alla storia come una delle prime donne capaci di difendere i propri diritti in un mondo dominato dagli uomini. Ripercorrendone la storia, da fanciulla ingenua che ha visto cadere tutte le sue certezze con l'assassinio di Giulio Cesare, a potente moglie di Augusto e artefice degli intrighi che hanno portato il figlio Tiberio al trono, scopriamo come sia riuscita a farsi strada in una società profondamente brutale e


spietata. Con la spinta propulsiva del desidero di vendicare il padre e garantire al tempo stesso il potere ai suoi figli, Livia Drusilla si è fatta rispettare e temere da molti, diventando quella che lo storico Anthony A. Barrett ha definito la "First Lady dell’Impero Romano". Per la prima volta, la magniloquenza dell'Urbe ci viene mostrata attraverso i suoi occhi in un ritratto inedito e finalmente scevro da giudizi di genere patriarcale.
Nella serie recitano anche Liam Cunningham (Il Trono di Spade) nei panni del padre Livio; Matthew McNulty (Misfits) del futuro imperatore Gaio Ottaviano; Christine Bottomley(The End of the F***ing World) di Scribonia, prima moglie di Gaio nonché acerrima nemica di Livia; Colette Tchantcho (The Witcher) di Antigone, prima fidata ancella di Livia e poi donna libera e sua confidente; Ben Batt (Captain America: Il primo vendicatore) di Agrippa, amico d'infanzia di Gaio, suo generale e poi console; Enzo Cilenti (L'ultimo tycoon​) di Tiberio Nero; Clara Forlani (Vi presento Joe Black) di Ottavia, la sorella di Gaio; e Isabella Rossellini (Velluto blu) della matrona Balbina.



Recensione


Oggi vi parlo della nuova serie, disponibile su Sky, Domina. Conosciamo tutti, bene o male, la storia di Ottaviano Cesare Augusto, vuoi perché abbiamo letto libri, vuoi perché sono uscite serie tv e\o film, ma vi siete mai chiesti come vedessero le cose le controparti femminili? Domina è proprio questo, la storia di Ottaviano, ma vista dalla parte della moglie Livia Drusilla.

Siamo nel 44 A.C. qualche anno dopo l'assassinio di Cesare; la nascita del secondo triumvirato composto da Ottaviano, Antonio e Lepido porta alla persecuzione dei cesaricidi (tra i quali c’è anche Livio Druso, padre di Livia) e all’inizio della presa di potere dell’erede di Cesare, Gaio Giulio Cesare Ottaviano, passato alla storia come Ottaviano Augusto, primo Imperatore di Roma. La serie si apre con Livia giovanissima che, a soli quindici anni, viene data in sposa a Tiberio Claudio Nerone. Domina racconta non solo la storia ma anche la cultura (offerte agli dei, il volo degli uccelli che porta con sé un significato) e la società romana: il matrimonio – Livia viene depilata per essere pronta alla prima notte; le viene spiegato cosa essa comporti; il giorno del matrimonio, la sua ancella le fa indossare l’abito, le viene legata la veste con una corda stretta con dei nodi, se il marito non dovesse essere in grado di scioglierli allora questa unione non sarà felice -, la nascita dei figli – quando nasce una figlia femmina il padre può decidere se lasciarla in vita o ucciderla -, il divorzio – la donna perde i figli e qualunque bene. Emerge subito, chiaramente che Livia e Tiberio sono lontanissimi sotto tutti i punti di vista: lei è bellissima, coraggiosa, piena di intelligenza e forza – lo dimostra in ogni occasione -, lui invece è un vigliacco, un voltagabbana che cambia bandiera quando muta il vento. Livia resta incinta di un uomo che non ama e non rispetta, che non assomiglia per nulla all’amato padre maestro di tutto ciò che sa.

Quando Druso partecipa alla battaglia di Filippi (42 a.C.), durante la quale si ucciderà, Tiberio, Livia con il bambino e l’ex-schiava Antigone sono costretti a fuggire – ed è la Domina ad occuparsi di tutto, è lei la persona attenta – e trovano rifugio in Sicilia, da Sesto. Livia si dimostra anche in quest’occasione intelligente e sagace, lì tesse fitte trame assieme a Sesto, riesce grazie alle sue qualità a comprare la sua amicizia, legandosi a lui profondamente; senza denaro o potere gioca le sue carte tanto che alla fine riesce grazie all’amnistia a tornare a Roma.

I suoi piani non sono finiti qui, decide, tramando ancora nell’ombra, di sposare Gaio , all’epoca marito di Scribonia  – che non le perdonerà mai questo sgarbo -, ripristinando così il suo status e diventando la consigliera politica del marito.

Domina ci mostra poi una donna adulta, unita a Gaio da un rapporto speciale, un’alchimia fatta di passione, amore e rispetto. La serie racconta bene una figura complessa, di rottura, che non ha mai avuto paura di gettarsi nella mischia anche perché come si dice in più di un’occasione il padre le ha dato l’educazione che avrebbe dato ad un figlio maschio.


Le donne non possono entrare in Senato certo, ma sono loro qui a tessere le fila delle scelte del marito dando vita ad una politica della camera da letto, quella dei sentimenti, dell’ombra, non per questo meno importante. Lei, come anche Ottavia, la sorella di Gaio, e Scribonia hanno un ruolo fondamentale nella storia di questa Roma lontana dallo sfarzo a cui il cinema ci ha abituato ma fatta di intrighi, tradimenti, matrimonio combinati e gelosie taciute. La serie scrive una biografia al femminile, mostrando così l’inedita condizione delle donne patrizie, obbligate in tenera età a sposarsi, ad essere pedine di giochi di potere sottili e drammatici – i matrimoni combinati, gli amori vissuti di nascosto -, viste come coloro che devono vivere solo per fare figli, prive di diritti a seguito di divorzi e annullamenti coniugali. Per le donne sentimenti e matrimonio non convivono quasi mai, sono costrette a compiere ciò che vogliono prima i padri e poi i mariti, possono avere tutto tranne la libertà.

Livia Drusilla potrebbe essere come le altre, è stata costretta ad abbandonare i due figli avuti da Livio – Tiberio e Druso – proprio perché ha divorziato da lui, ha perso tutto ciò che era suo ma non si è abbattuta, ha lottato, per questo si è unita a Gaio.

Livia Drusilla: “Rivoglio la mia eredità, i miei diritti di nascita. […] Voglio un plotone di soldati”

Chiede questo Livia a Gaio dimostrando di avere idee chiare e una visione d’insieme; all’inizio la loro unione sembra essere solo di convenienza – entrambi hanno bisogno l’uno dell’altra, si ricordano infatti che il motivo per cui ci si sposa è avere danaro, potere, famiglia e sia lei che lui sono mancanti di qualcosa -, poi il rapporto di episodio in episodio si mostra per quello che è.


La serie racconta una donna che rompe gli equilibri, che viene odiata e invidiata – da Ottavia e da Scribonia – perché non è la tipica romana senza una voce, non è solo obbediente e modesta, non attende di essere venduta per sposare un uomo, decide chi sposare perché la prima volta non l’ha potuto fare.

Livia si piega ma non si spezza mai, scende a compromessi ma riesce sempre a raggiungere i suoi scopi perché come i grandi personaggi della Storia lei prevede e anticipa i movimenti e le decisioni del “nemico”. Lo fa non solo per il potere ma anche per una questione di sopravvivenza in un mondo in cui le donne non sono niente. Lei ribalta la situazione, diventa necessaria per le scelte politiche di suo marito – Gaio vuole diventare non un dittatore ma un Dio, ed è proprio lei ad indicargli la via da percorrere per raggiungere ciò che vuole; è lei ad aver sciolto il nodo tra Gaio e Agrippa – e diventa per lui fondamentale, e riesce a fare ciò che il padre le aveva chiesto di fare: pensare alla famiglia, restaurare la Repubblica. Livia ricorda sempre il padre, i suoi insegnamenti – il legame con Druso torna attraverso vari flashback -, ed è capace di metterli in atto grazie all’ancella Antigone, quasi una sorella. Le due lavorano assieme anche se in luoghi e in modi diversi: Livia si occupa della vita pubblica, parla con il marito e con gli altri uomini, Antigone si occupa della casa, si prende cura di tute le cose che hanno a che fare con essa anche l’educazione dei figli della Domina che è più rigida e severa, lontana dalla grammatica dei sentimenti. Le due discutono, parlano e risolvono i problemi insieme, complici, con le loro sottili armi.

Livia spesso viene rappresentata e descritta alla stregua di una manipolatrice, Svetonio nelle sue opere dice che Caligola la chiamava “Ulisse in gonnella”, è una matrona capace di decidere per sé e di autodeterminarsi, talmente intelligente da essere consapevole dei limiti a cui doveva sottostare come tutte le donne della sua epoca.


Diventa punto di svolta nella storia il momento in cui Gaio scopre che Livia non potrà donargli un figlio, non ci sarà alcun erede di Gaio – tranne Giulia -; lei pensa di essere la futura moglie emarginata in quanto ventre che non può dare frutti. Si allontana dal marito prima che lo faccia lui, giocando ancora una volta con la mente dell’uomo che ben conosce – è consapevole che sta creando uno scisma che potrebbe cambiare per sempre gli equilibri di Roma (Gaio e Agrippa sembrano sul punto di allontanarsi definitivamente: il potere dell’uno sta nella paura dell’altro). Livia sa, conosce l’amore che li tiene insieme e sa anche che il potere è ciò che Gaio vuole di più.

Domina è la storia di uno dei periodi più complessi e vorticosi di Roma – dalla morte di Cesare e la guerra civile, dallo scontro tra Agrippa e Gaio e la peste – ma è anche la storia di un gruppo di donne che tesse le fila di un un mondo che sembra essere dominato e guidato da uomini.

Domina è una serie che riesce a conquistare per il suo essere diversa da tutto ciò a cui lo spettatore è abituato. La vera storia di Livia Drusilla è così incredibile e potente, rivoluzionaria e dirompente che arriva forte al pubblico grazie al lavoro di ricostruzione, al cast che fa bene il suo lavoro, ad una Roma bella, affascinante e spietata come non mai.



La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3






WWW...wednesday #144

 Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading) nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?


Non avete le allucinazioni, a casa sono già al terzo volume, e in camera mi aspetta il 4! Sì, lo so, molti di voi brontoleranno che è una trilogia, ma io la considero comunque tetralogia :D


Stamattina ho iniziato questa serie di racconti che ha un secondo volume; motivo? Partecipo al review party di luglio :D

2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?



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Recensione online il 24/6


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Queste recensioni usciranno nei giorni successivi

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



Appena finisco il primo volume lo inizio

Ed eccoci alla fine del 144esimo WWW!  Voi cosa state leggendo? Cos'avete finito? Cosa leggerete? 


Alla prossima


Luce <3