martedì 20 agosto 2019

Legacies - serie tv (recensione)

Buongiorno a tutti e bentornati sul blog con la recensione di una serie tv iniziata da noi quest'anno, su Sky






Titolo originale: Legacies

Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 2018 - in produzione
Formato: serie tv
Genere: horror, fantasy, sentimentale, dramma adolescenziale
Stagioni: 1
Episodi: 16
Durata: 42 min (episodio)
Lingua originale: inglese







Informazioni:


Legacies è una serie televisiva statunitense di genere fantasy, creata da Julie Plec, che ha debuttato il 25 ottobre 2018 sul network The CW.
Si tratta di uno spin-off della serie televisiva The Originals, a sua volta spin-off della serie televisiva The Vampire Diaries.
La serie è ambientata a Mystic Falls e segue le vicende di Hope Mikaelson, figlia di Klaus Mikaelson e Hayley Marshall.




Trama
Hope Mikaelson dopo la morte dei suoi genitori è tornata a Mystic Falls, alla scuola per ragazzi super dotati gestita da Alaric Saltzman e Caroline Forbes: la Salvatore Boarding School. Lì, oltre a seguire le lezioni come una normale studentessa, aiuta il preside a rintracciare altri ragazzi con poteri soprannaturali. Ed è proprio in questo modo che incontra Landon e Rafael. I due ragazzi, entrambi orfani, vivono ad Atlanta presso una famiglia affidataria. Quando Rafael attiva senza saperlo il gene della licantropia, causando l'incidente stradale che portò alla morte la sua fidanzata Cassie, i genitori adottivi pensano che sia posseduto e si rivolgono a un prete esorcista. Proprio nel momento in cui il ragazzo si trova in chiesa, arrivano Hope e Alaric che salvano il ragazzo e portano con loro anche Landon. I ragazzi vengono accompagnati alla Salvatore Boarding School dove vengono a conoscenza del mondo soprannaturale, l'istituto è frequentato da vampiri, licantropi e streghe. Le figlie di Alaric, le gemelle Josie e Lizzie, fanno da guida a Rafael, mentre Landon, essendo un semplice umano, non può rimanere nella scuola nonostante la sua volontà di stare accanto all'amico. Alaric chiede a un suo studente vampiro, Milton Greasley detto MG, di utilizzare la compulsione e far dimenticare così al ragazzo tutto quello che ha vissuto a scuola, ma non funziona, è possibile che abbia assunto della verbena, quindi resterà all'istituto per un altro giorno. Landon e Hope passano del tempo insieme, e infine di scambiano un romantico bacio. Il giorno dopo MG usa nuovamente la compulsione su Landon che se ne va, ma sottrae il ragazzo un pugnale magico dall'istituto, sembra che la compulsione non abbia funzionato. Hope, arrabbiata con Landon, decide di rintracciarlo, quindi lei e Josie usano la magia nera e lo trovano all'interno di un autobus che sta attraversando il confine di stato. Quando Hope e Alaric arrivano sul luogo insieme a Matt, Landon è già scomparso e al suo posto trovano tutti i passeggeri dell'autobus completamente carbonizzati.



Recensione

Come avrete capito si tratta dello spin-off di The Originals (recensione QUI), a sua volta spin-off della serie madre The Vampire Diaries (recensione QUI); questa volta la protagonista è Hope Mikaelson, la figlia di Klaus e Hayley (che potete conoscere in The Originals), giovane ragazza (o dovrei dire ragazza soprannaturale??) che vive di nuovo a Mistic Falls, dove frequenta la scuola per ragazzi soprannaturali,che si chiama... Scuola Salvatore! (ma guarda tu che strano.. sarà perché l'hanno fondata Damon e Stefan??? :D); in ogni caso, con Hope, che è strettamente legata al Preside della scuola, Alaric (sì, quell'Alaric, l'amico di Damon, che abbiamo sempre visto in The Vampire Diaries, eterno sfortunato, soprattutto in amore), ci sono anche le gemelle Josie e Lizzie, figlie di Alaric, che pur essendo gemelle, come capita spesso, sono comunque diversissime tra loro. La scuola è formata da vampiri, lupi mannari e streghe, almeno finché non salta fuori Landon, un amico di Hope, insieme al suo fraterno amico Rafael, che attira l'attenzione di Alaric, e infatti si scopre essere un lupo mannaro; Landon sembra un essere umano normale, e infatti sarà costretto ad allontanarsi dalla scuola, ma.. andiamo, siamo nel mondo della
Come ho detto: in ogni puntata ne succedono di tutti i colori, fino al finale, dove Hope capisce perché è arrivata fin lì, lo capiremo anche noi, che ci chiedevamo di continuo il perché del sacrificio di Klaus: se volete scoprirlo, vi toccherà vedere la serie, che ovviamente ha un finale apertissimo, in attesa della seconda stagione già ampiamente annunciata!
Plec, veramente vi aspettate che Landon sia normale??? Ne succederanno di tutti i colori, tutti verranno coinvolti, non c'è un solo episodio che annoi, visto che c'è perennemente qualcosa da fare, qualche mostro da rimandare da dov'è venuto (soprattutto quando Landon ruba qualcosa che porta dei mostri, che non dovrebbero esistere, alla Scuola, perché vogliono il manufatto, e i successivi che salteranno fuori). Se avete visto le altre serie, sapete che con la Plec non c'è niente che capiti per caso, e nemmeno nel caso di Legacies sarà così; come ho detto, ogni puntata è piena di sorprese, la verità su Landon verrà fuori; cosa?? Pensate che l'amore non ci sia, o che personaggi stronzi non esistano alla scuola Salvatore?? Sveglia, c'è sempre tutto! Le storie d'amore, sopratutto quella di Landon e Hope, saranno al centro di tutto, oltre alla ricerca dei manufatti per evitare che certi mostri vengano fatti risorgere (temo di aver già detto troppo); il personaggio più stronzo? Penelope, una strega che fa di tutto per cercare di riprendersi Josie (perché sì, in Legacies ci sono pure le relazioni tra lo stesso sesso e se siete contro omosessuali o lesbiche, temo che la serie non faccia per voi).
Io non dirò più niente, spero di avervi incuriositi almeno un po'; ah, ovviamente il cast è: ECCEZIONALE!!




La mia valutazione
5




Alla prossima

Luce <3

lunedì 19 agosto 2019

Recensione dilogia "Lie Detectors" Deborah P. Cumberbatch

Autrice: Deborah P. Cumberbatch
Titolo: Ubi Tu (Lie Detectors #1)
Prezzo: cartaceo 14,50  e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI















«Tu sei una maledetta emozione, Megara.» Pare non avermi nemmeno sentita.
«Un’emozione?» domando, perplessa. Sembra quasi un’offesa.
«Sì, l’unica che non riesco a controllare. Rabbia, paura, gioia, tristezza, sorpresa, colpa, vergogna… erano semplici, prevedibili, sistematiche. Ma tu…» scuote la testa, «sei diventata un’emozione, la mia emozione, e non so se riesco a controllarti. Né se lo voglio.»





Trama:
Avevo quindici anni quando Stephen Holland, il più grande esperto al mondo di linguaggio del corpo e di mimica facciale, mi ha salvato la vita.
Con i suoi libri e i suoi studi mi ha permesso di non essere risucchiata dalla spirale di solitudine e inesistenza che era diventata la mia quotidianità e le emozioni si sono così trasformate nel mio rifugio, la mia casa, la mia certezza.
Rappresentano la mia arma: io sono una lie detector.
Scovo la verità scritta sul volto di ogni persona, nei gesti, nei silenzi, nelle contraddizioni.
Sono una macchina della verità: osservo, codifico, interpreto e oggi faccio parte della Holland Investigation Agency per lavorare con lui e aiutarlo a risolvere casi considerati impossibili.
Potete capire la mia delusione quando scopro che il mio eroe è così bello da sembrare una statua greca, ma è come un robot che ha rinunciato a provare qualunque tipo di emozione e non esita un attimo a dirmi che, per via della mia sensibilità, questo lavoro potrebbe schiacciarmi.
Ritiene che la mia umanità possa rendermi debole.
Tuttavia i suoi occhi sembrano parlarmi con un linguaggio che supera le parole, un sussurro di emozioni al di là del tempo, un mistero che esige di essere svelato.
E io mi fido, perché gli occhi non mentono mai: sono frammenti di anima di uno specchio che deve essere ricostruito e che tingono le espressioni facciali di sfumature uniche.
Dovrei stargli lontana, perché uno sguardo non dovrebbe avere tanto potere, ma non voglio.
So che questo è il mio posto. Sono nata per essere qui e ho intenzione di dimostrarlo.
Perché Stephen Holland è anche la prima persona ad avermi vista davvero.
È il mio maledetto evento sincrono.
«Tu sei una maledetta emozione, Megara.» Pare non avermi nemmeno sentita.
«Un’emozione?» domando, perplessa. Sembra quasi un’offesa.
«Sì, l’unica che non riesco a controllare. Rabbia, paura, gioia, tristezza, sorpresa, colpa, vergogna… erano semplici, prevedibili, sistematiche. Ma tu…» scuote la testa, «sei diventata un’emozione, la mia emozione, e non so se riesco a controllarti. Né se lo voglio.»
Primo volume della dilogia lie detectors.




Nei suoi occhi c'è tutto, ogni emozione esistente nel mondo mi investe, implorandomi di leggerla prima che sia tardi. "Io ti vedo, Megara" afferma con voce imponente come il suo corpo. "Ti  ho sempre vista" aggiunge con dolcezza.





Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova recensione! Oggi vi parlo del primo volume della dilogia "Lie Detectors", di Deborah Cumberbatch;  questa storia non è come le altre, perché l'autrice è riuscita a creare qualcosa di unico, qualcosa che lega inevitabilmente il lettore ai personaggi. Da una parte abbiamo Megara De Medici, una ragazza che è stata salvata, senza manco saperlo, da Stephen Holland (è lui a non saperlo, non Megara), perché lei si è rialzata sempre grazie a lui, e quando si ritrova a lavorarci insieme, per lei è una specie di sogno, Stephen... Un uomo apparentemente freddo, distaccato, che non prova niente; entrambi sono Lie Detectors, ossia persone in grado di leggere le emozioni degli altri, individuare, solo osservandole, i manipolatori delle persone che chiedono loro aiuto.
Saranno 3 i casi che Megara dovrà risolvere, ovviamente con l'aiuto dei fratelli Holland, e volente o nolente, con Naomi, la donna che Megara odierà a vita, probabilmente...
Stephen e Megara, con il tempo si avvicinano, soprattutto grazie alla piccola Lily, che entra fin da subito nel cuore di Megara, Megghy, come la chiameranno lei e il piccolo Alex, come i suoi amici.
Non posso rivelarvi troppo; questo è un libro che ti scorre agli occhi troppo velocemente, vuoi arrivare in fondo per sapere cosa ha scritto l'autrice, e quando arrivi in fondo ti viene voglia di,... urlare? strozzare l'autrice? Francamente non so quale sarà la vostra reazione, ma di certo non rimarrete indifferenti; di certo avrete voglia di sapere cosa riserverà l'ultimo capitolo della dilogia, perché di certo non potrete, men che meno vorrete, rimanere a bocca spalancata.



La mia valutazione
5


Alla prossima

Luce <3

giovedì 15 agosto 2019

Segnalazione "Dimmi solo ti amo", Axel Refrain

Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione



Titolo: Dimmi solo ti amo
Autore: Axel Refrain
Prezzo: e-book 0,99
Pagine: 200

















Trama

James Williams ha praticamente tutto: un buon lavoro come giornalista nella prestigiosa Uk Press di Londra, un bell'appartamento che si affaccia su Hyde Park, pochi amici ma buoni e una vita tranquilla che scorre tra lavoro, supermarket e serie tv.
Quello che non ha é l'amore. Uscito da una lunga relazione é ormai single da quattro anni e non crede piu in questo folle e irrazionale sentimento.
Un giorno, mentre si trova sulla metro per rientrare a casa dal lavoro, incontra, o meglio, si scontra con una ragazza.
Basta uno sguardo, il profumo del suo balsamo e la sua voce per far scattare in lui una scintilla quasi sconosciuta.
Nella sua testa e, soprattutto nel suo cuore, cambia tutto.
Potra', forse, questa ragazza misteriosa assumere le sembianze di un vero e proprio uragano in grado di sconvolgere la sua esistenza?
Ma, soprattutto, cosa succedera' quando l'uragano sara' passato?
James sara' in grado di scordare e dimenticare quei sentimenti in nome della ragione, o il cuore, per la prima volta nella sua vita, lo portera' a rivoluzionare completamente le sue certezze?


Per oggi é tutto; quanto vi ispira?? A me tanto

Alla prossima

Luce <3

mercoledì 14 agosto 2019

Segnalazione "Voglio amarti", Simona Busto

Buongiorno e bentornati sul blog con una nuova segnalazione

Titolo: Voglio amarti
Autrice: Simona Busto
Data d'uscita: 14/7/19
Casa editrice: Reading With Joy
Serie: autoconclusivo
Pagine: 119












Trama:

"Se fossi piu giovane mi vedrebbe in maniera diversa.. se fossi piu giovane potrei lasciare che il nostro rapporto progredisca con calma. Se fossi piu giovane lo conquisterei".

"Se fossi meno giovane mi prenderebbe sul serio. Se fossi meno giovane non  sarei amico di suo fratello. Se fossi meno giovane la conquisterei".

Ambra e Daniele non possono amarsi.
Non importa se quando sono vicini l'aria si carica di elettricita'. Non importa se l'intesa e la passione tra loro colmano qualsiasi distanza li separi.

Tra loro ci sono cinque anni di differenza. Troppi per una donna che vuole un figlio. Troppi per un uomo che non ha ancora nulla da offrirle.
E quel legame intenso e passionale finisce per tramutarsi in differenza.

Eppure quando sono insieme niente sembra contare. Ne la differenza d'eta, ne il forte legame d'amicizia che lega Daniele al fratello protettivo di Ambra. Vincera' l'amore?

Quanto vi ispira?? A me parecchio! Appena possibile lo leggero' e pubblichero' la recensione

A presto

Luce <3







martedì 13 agosto 2019

Recensione "La saga del dominio", Licia Troisi

Autrice: Licia Troisi
Titolo: Le lame di Myra (Saga del dominio #1)
Prezzo: cartaceo 16,15  e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI



Saga del dominio:
1)Le lame di Myra
2)Il fuoco di Acrab
3)L'isola del santuario




Dieci anni prima
Myra cade a terra, le mani che urtano con violenza il suolo. La tentazione di lasciarsi andare è
fortissima, ma non può. Una forza sconosciuta le ordina di alzarsi, di riprendere la fuga. Deve,
deve sopravvivere.
Si tira su e ricomincia a correre. La spalla urla di dolore, la vista si offusca, ma lei continua
imperterrita. Non si tratta solo di salvarsi. Per qualche ragione si convince che se corre
abbastanza veloce riuscirà a lasciarsi alle spalle tutto quello che è successo. Tallia in un lago di
sangue, il nemico col pugnale che gli spunta dal petto e gli occhi vuoti di suo padre.
Soprattutto gli occhi di suo padre



Trama:
Dopo l'apocalisse dei Cento Giorni d'Ombra, il Dominio è stato quasi interamente ricoperto di ghiacci e nevi. Solo le terre più a Sud rimangono temperate e rigogliose, mentre a Nord si muovono popoli in costante lotta per la sopravvivenza, spesso in guerra tra loro. La grande federazione di clan agli ordini di Acrab ha però un sogno molto più grande che la conquista di un pezzo di terra. Lui non vuole solo trovarsi uno spazio all'interno del Dominio, ma vuole rovesciarlo, distruggendo il potere dei maghi detti Camminanti. La loro magia, infatti, sfrutta la sofferenza degli Elementali, che i Camminanti hanno ridotto in schiavitù, mentre Acrab immagina un regno dove umani ed Elementali convivano. La strada per arrivarvi, però, passa attraverso la conquista dei numerosi regni che compongono il Dominio, una cruenta battaglia dopo l'altra. In prima fila nell'esercito di Acrab vi è Myra, che il comandante ha salvato dall'arena degli schiavi e cresciuto come una figlia. La sua abilità con i walud, le spade a forma di mezzaluna, ha assicurato all'esercito di Acrab la vittoria in più di un'occasione. Ora, però, Myra ha un'altra e più personale battaglia da combattere. A differenza di quanto ha sempre creduto, ha scoperto infatti che la sua famiglia non è stata uccisa per una disputa sulla terra, ma per un segreto che porta alla morte chiunque ne venga a conoscenza. Myra parte così alla ricerca della verità...




Un sibilo. Il guerriero lo sentì solo all’ultimo momento. Il ritmo si spezzò, il cuore
perse un battito. Si girò di scatto, ma la freccia era troppo vicina. Poi un lampo d’argento
ne intercettò la punta, deviandola lontana.
Il guerriero si fermò e guardò tra i turbini di neve. Acrab. Aveva lanciato uno dei suoi
pugnali e l’aveva salvato. Gli fece un cenno con la testa, quasi impercettibile, ma il
guerriero dalle lame rosse capì e rispose. Acrab c’era sempre. Sentì una stilettata di
dolore in fondo al petto, ma non si fece fermare.
Riprese ad avanzare, fondendosi di nuovo nella lotta, finché Acrab gridò, sollevando in
cielo una testa.
Frey.
Un silenzio pesante scese sul campo di battaglia. Intorno a loro tutto era bianco e
rosso. Il vento soffiava.
«Questo è ciò che accade a chi mi sfida. Ve lo ripeto: la scelta è vostra. Fate come il
vostro capo, e morirete tutti. Oppure giuratemi obbedienza, e io dimenticherò questa
giornata di sangue. Sarete miei guerrieri, e vi porterò alla gloria!»




Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione del primo capitolo di questa serie targata Licia Troisi; l'autrice ci fa conoscere il Dominio, luogo inospitale, perennemente pieno di neve, dove vivono varie razze: la prima, I Camminanti, maghi che hanno il potere assoluto e la capacità di sottomettere gli spiriti elementali, esseri soprannaturali che sono costretti a servirli fino alla morte; un'altra razza presente in questa serie sono Thyrren, schiavizzati dai Camminanti perché in grado di costituire vere e proprie gabbie per gli elementali; ma sappiatelo, ci sono anche tanti altri schiavi, destinati a diventare mercenari, gladiatori o, se donne, schiave e prostitute.
Come ogni storia che si rispetti, anche qui abbiamo gli antagonisti, ossia i Puri e Acrab; i Puri sono Camminanti che non vogliono sfruttare gli elementali, a differenza dei loro "colleghi", Acrab invece è un guerriero, che vuole controllare il Dominio, renderlo migliore.
Perché questa introduzione? Perché altrimenti non capireste tutta la storia, questo è lo sfondo dove vive anche la nostra protagonista, Myra, una ragazzina, che il giorno del suo compleanno, più precisamente al compimento degli 8 anni (sì, è piccola!), perde tutto; casa, padre, balia e sopratutto, perde la voce a causa della visione dell'assassinio del padre.
Negli anni, si avvicinerà ad Acrab, colui che le ridarà la forza, e la voce; ma il passato è sempre dietro l'angolo e infatti Myra, lo rincorre, perché vuole scovare gli assassini del padre e vendicarlo; durante la ricerca, incontrerà tre compagni di viaggio, il drago Ichenwhart, il mago Kyllen e l'ex schiava Marjane; la scoperta della verità, la porterà a una rivelazione: lei è quello che nel Dominio viene definito Il Liberatore; dovrà superare varie prove, soprattutto quella della verità, che è sempre stata sotto il suo naso, ma che non ha mai voluto accettare: chi è veramente Acrab? Siamo sicuri che colui che per Myra è sempre stato un padre, non sia qualcos'altro? Magari qualcosa di pericoloso, che dovrà affrontare alla fine di tutto?
Licia Troisi racconta la storia di un'eroina (passatemi il termine), con le palle, ma che è anche fragile, bisognosa di aiuto, una ragazzina che dovrà affrontare prove dolorose; la prima prova, che per altro chiude questo romanzo, è una delle tante che dovrà affrontare, ma temo che da sola non ce la farà e ringrazio il cielo per i tre suoi compagni, che hanno incrociato la strada di Myra. Lo capirà anche lei? Vedremo, man mano che leggerò la trilogia.


La mia valutazione
5


Alla prossima

Luce <3




«Tutti quelli che si sono inginocchiati berranno con noi. I morti li daremo ai draghi.»

Il guerriero annuì. «E gli altri?»
Acrab percorse la pianura con lo sguardo.
«Che se ne vadano. Tanto prima o poi tutto sarà nostro, no?» Fissò il guerriero. «Tu stai
bene?»
Il guerriero annuì e si tolse l’elmo. Dall’acciaio uscì una zazzera confusa di capelli
candidi come la neve sulla pianura, più lunghi ai lati del volto, quasi rasati dietro. Il viso
era tondeggiante, il naso sottile e dritto, appena macchiato da una spruzzata di efelidi, le
labbra piccole e piene.
I lineamenti di una ragazza. Una ragazza con gli occhi rossi come il fuoco.

«Tutto bene» disse sorridendo. «Grazie a te.»

lunedì 12 agosto 2019

Recensione "La legge della giungla", Enrico Brizzi

Autore: Enrico Brizzi
Titolo: La legge della giungla
Prezzo: cartaceo 11,90  e-book 8,99

Link d'acquisto: QUI















Sul cartone giallo erano state tracciate le verdi parole della Legge: "Il lupetto pensa agli altri come a se stesso, il lupetto vive con gioia assieme al branco"
Era composta da questi soli due articoli e, pur di ricevere anch'io la mia divisa, mi sentivo già pronto a sottoscriverli col sangue.


Trama
L'infanzia trascorsa a Bologna nello stabile centrale del lotto Iacipì, sotto l'ala protettiva di una nonna cattolicissima, una combriccola di zii comunisti e due genitori insegnanti, convinti che la società italiana sia conformista e superficiale; un matrimonio a quattro anni con Sissi la Piagnona e giochi all'aperto turbolenti e scalmanati; anni divertenti, senza dubbio, ma fuori dal cortile ci sono troppi pericoli. È per questo che il narratore viene catapultato nell'avventuroso mondo inventato da Baden-Powell, in compagnia di Akela, Bagheera, Balù e un intero branco di nuovi amici. Dopo "La vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco" e "La vita quotidiana in Italia ai tempi di Silvio", è la volta della vita quotidiana al tempo dei lupetti, fra uscite all'aria aperta, scoperte e promesse non sempre facili da mantenere.



Il momento delle riunioni che preferivo a tutti gli altri, e che attendevo con emozione si ripresentasse, era "la giungla": in tana si faceva buio, ad eccezione di una lampada da campeggio che restava accesa ai piedi di Akela. Allora, nel silenzio generale. il capobranco ci raccontava le storie di Mowgli e dei suoi amici animali, così come le aveva descritte l'inglese Kipling. Non aveva bisogno di leggere le pagine del libro, chè conosceva a memoria ogni avventura, e aveva talento per recitarle, regalando una voce profonda ai lupi e infida allo sciacallo Tabaqui, stridula al popolo delle scimmie e solenne all'orso Balù.





Recensione


Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione di questo libro sugli scout (l'autore lo è stato); e io adesso faccio la pignola La frase sul cosidetto cartone giallo adesso è così: "Il lupetto pensa agli altri come a se stesso, il lupetto vive con gioia e lealtà insieme al branco". Detto questo, posso passare alla recensione seria. 
Questo libro ci porta alla scoperta della vita scout, soprattutto da lupetto (perché reparto e clan vengono giusto menzionati e ti fa anche capire che per anni è stato Capo, entrando in Comunità Capi, per l'appunto) e il finale è quello che è (non ve lo dico, se vi interessa vi leggete il libro, che siate scout oppure no); l'autore ci fa conoscere un mondo che io stessa conosco, i luoghi sono diversi, alcune frasi del branco allora erano diverse da oggi, ma il concetto è sempre lo stesso. Conosciamo tutti Il Libro della Giungla, è inutile negare, no? Ma quanti, oltre a me, sanno che Kipling è stato amico di Baden Pawell, il fondatore degli scout e che i due insieme hanno riadattato Il Libro della Giungla, proprio per il movimento scout, per essere più precisi, per i bambini dagli 8 ai 12 anni?? Questo libro come ho detto, parla dell'essere bambino dell'autore, della sua voglia di conoscere il mondo di Mowgli, insieme ai suoi amici, insieme ai Vecchi Lupi, Akela, Bagheera, Baloo (che troverete scritto come si pronuncia, quindi Balù, praticamente dall'inizio alla fine e a me sanguinano le orecchie e gli occhi per questa cosa, seppur fatta apposta con tutta probabilità); non sapete cosa fanno gli scout? Avete due possibilità: o leggete questo libro, ricco di dettagli, o chiedete a me, ma io propenderei per la prima opzione fossi in voi!
Vero è che ci sono parti un po' cruente, ma essendo gli anni '80 non ci si può aspettare altro; leggete questo libro anche se non siete stati o non siete scout, magari vi viene voglia di iscrivere i vostri figli! La lettura è piacevole, scorrevole e fa sorridere.



La mia valutazione
5


Alla prossima

Luce <3



Intuivo cosa stava per accadere, ma ancora non potevo esplodere di gioia. "Enrico ha cacciato sin qui insieme al branco dimostrando di voler rispettare la legge" annunciò solennemente Akela. "Crediamo che sia arrivato il tempo, per lui, di portare l'uniforme da lupetto".

















domenica 11 agosto 2019

Recensione serie "Fallen", Lauren Kate

Autrice: Lauren Kate
Titolo: Fallen in Love (Fallen #3,5)
Prezzo: cartaceo 12,75 e-book 7,99

Link d'acquisto: QUI

Serie Fallen:
1)Fallen
2)Torment
3)Passion
3,5)Fallen in Love
4)Rapture
4,5)Angels in the dark
5)Unforgiven


"Lasciandosi avvolgere dalle sue braccia, Luce pensò che non c'era niente di più meraviglioso al mondo che ballare con il suo angelo."


Trama
Viaggiando nel tempo e nello spazio, com'è abitudine degli angeli, Shelby e Miles si ritrovano in una cittadina medioevale inglese alla vigilia della Fiera di San Valentino: una rustica festa cortese che con danze e doni onora le ragioni del cuore. Ma come tutti sanno non sempre amore e felicità si danno la mano: l'umile cavaliere Roland si strugge d'amore per la nobile Rosaline; Arriane non sa darsi pace da quando la sua Tess è tornata per sempre tra le tenebre di Lucifero. E per Luce e Daniel, destinati a inseguirsi nei secoli, la sorpresa più bella sarebbe potersi liberare almeno per un giorno della maledizione che li perseguita.




Quando l'angelo era emerso dall'acqua, vedere le sue sembianze mortali era stato troppo per Arianne, che aveva distolto lo sguardo, eccitata e imbarazzata. Aveva sentito il fruscio delle ali che grondavano acqua, aveva avvertito un refolo di aria tiepida, e un istante dopo labbra dolcissime che premevano sulle sue. Braccia bagnate e ali bagnate l'avevano avvolta. "Che cos'era?" Arianne aveva battuto le palpebre trasognata quando Tessriel si era ritratta. Le sue labbra formicolavano di desiderio inaspettato. "Un bacio. Mi ero ripromessa che se ti avessi rivista, l'avrei fatto". "E se in questo momento me ne andassi e poi tornassi" si era domandata Arianne ad alta voce, "mi baceresti di nuovo in quel modo?" Tessriel aveva annuito, il volto illuminato da un sorriso radioso. 

"Addio" aveva sussurrato Arianne, chiudendo gli occhi. Quando li aveva riaperti, aveva detto "Ciao".




Recensione

Buongiorno e bentornati sul blog con la recensione della novella 3,5 di Fallen, Fallen in Love; la novella è ambientata a San Valentino e riporta 4 storie ambientate proprio il 14 febbraio. La prima, riguarda Shelby e Miles, che come ben sappiamo hanno seguito Luce negli Annunziatori (come tutti gli altri del resto); nel cercarla, però, le cose tra loro sembrano cambiare; la seconda storia invece, riguarda Roland, che pur essendo in cerca di Daniel, finisce in un luogo pieno di ricordi per lui dolorosi, rivede l'unica donna (mortale) che lui abbia mai amato; la terza, riguarda la scapestrata Arianne, che invece si innamora di un demone, Tressiel, dire che le cose tra le due si fanno complicate è un eufemismo; e l'ultima? Cos'è? Pensavate di esservi liberati a tutti gli effetti di loro?? Assolutamente NO! Luce trova la se stessa di quell'epoca, ci si infila dentro e per una volta, che peraltro sarà anche l'unica, riuscirà a passare un San Valentino NORMALE con Daniel senza il peso della maledizione sulle spalle.
Non dirò altro per evitare di spoilerare troppo, ma mi sembra chiaro che se volete conoscere meglio gli altri vi convenga leggerla sta novella; è leggera per il primo racconto, il secondo e il terzo sono profondi e toccanti, vediamo il passato doloroso dei due angeli, le scelte che sono stati costretti a fare e i loro rimpianti.


La mia valutazione
5

Alla prossima

Luce <3




A volte l’amore aveva bisogno di una spinta da parte dei suoi angeli custodi, per sollevarsi da terra. Ma una volta spiccato il volo, bisognava avere fiducia che proseguisse con le sue ali e si librasse verso altezze inconcepibili. Nei cieli. E oltre.