sabato 28 luglio 2018

Blog in vacanza

Buonasera lettori, come state?  Dove siete in vacanza? O siete ancora a lavoro? Nel secondo caso: quando avrete le ferie e dove andrete?
Ebbene sì, anche quest'anno il blog va in vacanza, visto che ci va pure la sottoscritta! Ma dove vado io? Eh.... un po' qua, un po' là; ma entrando nel dettaglio:




29/7-5/8: Vacanza (per modo di dire in realtà, visto che dovrò badare, insieme ad altri, a 25 bambini), Vacanze di Branco a tema (sapete già quale e non mi dilungo) a Rocca San Casciano, in provincia di Forlì-Cesena; una volta tornata, mi riposerò per ripartire il 6/8





6-13/8: Cortina d'Ampezzo; esatto, passo dalla collina, alla montagna!  Però mentre la settimana a Rocca San Casciano non avrò né pc né possibilità alcuna di leggere, almeno in montagna riuscirò a leggere! Per cui non tutto è perduto, e per concludere??




13-19/8 destinazione Salisburgo! Anche in questo caso riuscirò solo a leggere, ma prometto che quando torno vi bombarderò di recensioni!



Alla prossima
Luce <3

venerdì 27 luglio 2018

5 cose che... #33 - 5 film disney che non mi sono piaciuti

Buongiorno e bentornati con la rubrica 5 cose che,  Rubrica a cadenza settimanale ideata dal blog Twins Books Lovers con protagonisti i libri (ma non solo...)



E luglio giunge al termine  con il seguente argomento: 5 film disney che non mi sono piaciuti; pronti a scoprire i miei??




 1) Ebbene sì, il seguito di Pocahontas proprio non mi è piaciuto! Adoro il primo, ma secondo me facendo questo hanno rovinato tutto..









Trailer








2) Alla ricerca di Dory; altro seguito di un grandissimo cartone, altamente rovinato! (per carità eh, la piccola Dory è dolcissima, ma.. il cartone è un enormissimo NO!)



Trailer:






3) Lo so, lo so, abbiamo detto CARTONI! Ma in questo caso, premettendo che ADORO Il libro della Giungla, non potevo non mettere la disposizione cinematografica del 2016...
Mi ha fatto SCHIFO sto film, giusto per essere educati...














Trailer





4) Pare che la Disney si diverta a rovinarmi i film.. Altro seguito che ha ROVINATO uno dei cartoni più belli di sempre!







Trailer:










So che dovrebbero essere 5.. ma non mi viene in mente altro! I vostri quali sono?
Alla prossima
Luce <3










giovedì 26 luglio 2018

Recensione serie "La Corona delle Rose"; Gianluca Villano

Autore: Gianluca Villano
Titolo: L'Obelisco dei Divoratori (Corona delle Rose #2)
Prezzo: cartaceo 15.30 e-book 1,99

Link d'acquisto: QUI


Saga della Corona delle Rose:
Serie La Corona delle Rose:
1)Il Divoratore d'Ombra
1,5) L'ancella di Crios
2) L'Obelisco dei Divoratori
3)Velerhon il rinnegato (la stirpe dei divoratori)








L’unicorno alato del Sigillo di Logren è il simbolo regale della razza dei
Lore, candida purezza unita ai mistici sogni; la rosa verde è il simbolo
dell’Angelo Esel, portatore dello stendardo delle Virtù. Il Bracciale-
Guanto è l’artefatto sacro che idealizza un creato privo di corruzioni




Trama

Dopo la rivelazione del vero Profeta e la distruzione di Muelnor, il mondo di illusioni e menzogne creato dall'Haor crolla progressivamente.La guerra all'Haorian non può più essere rimandata.Logren, così come il capitano Pellin e i seguaci della Nuova Dottrina si preparano allo scontro finale. Dentro se stessi dovranno trovare la fede per sperare nel sostegno di Horomos e il coraggio per affrontare  l'Iniquo.




Gli Esploratori dell’Ordine del Puntale, cercando tra le rovine dei
Sidenlore nei pressi del grande lago del Monte Torre, ritrovarono molti
oggetti fregiati con l’ippocampo; ipotizzarono che doveva esserci stata una
fazione dei Lore che si fosse legata al mondo acquatico





Recensione



Buonasera e bentornati con la recensione del secondo volume della saga "La Corona delle Rose"; avevamo lasciato Crios alle prese con la distruzione, essendo diventato un Divoratore e Logren alle prese con la verità, ossia che è LUI il VERO PROFETA, quello che dovrà sconfiggere il nemico; nel frattempo, la guerra è cominciata. L'autore introduce fin da subito una novità: da una trama lineare, qui ci viene proposta una narrazione che si dipana su due fronti: da una parte abbiamo Logren, impegnato in un viaggio concreto e simbolico alla scoperta del suo nuovo ruolo e della sua missione; dall'altra troviamo il capitano Pellin, che da personaggio di contorno viene  approfondito.  Conosciamo quindi anche altri personaggi, veniamo a conoscenza di ciò che comporta il ruolo di Logren per tutti e come lui ce ne stupiamo. Ammetto però che la mancanza di Crios si è sentita e vorrei tanto sapere cosa sta combinando, mentre l'amico (che forse da adesso va considerato nemico) sta affrontando il proprio destino, lottando sia fuori che dentro di sé; ebbene sì, Logren si ritrova anche a dover sconfiggere qualcuno che cerca di fermarlo e possederlo attraverso i sogni, ma per fortuna ha gli alleati e i mezzi giusti al fianco per combattere tutto.
Anche qui azione e colpi di scena non mancano ve l'assicuro, si resta col fiato sospeso dall'inizio alla fine; ci si pongono un sacco di domande, soprattutto e come sempre verso la fine, domande che spero trovino risposta nel prossimo volume; il destino di Logren è connesso ad altri personaggi che danno parecchio spessore e azione alla storia. Nel corso della storia si percepisce la crescita interiore dei personaggi e si cammina passo a passo con loro, in attesa di raggiungere l'obiettivo del protagonista. L'amicizia, che lega Logren a Crios, seppur trasmutato, è percepita chiaramente e rappresenta una delle pietre su cui la storia è stata scritta. 
Non posso dire altro per non rovinare tutto, quindi mi fermo qui.


La mia valutazione
5



Alla prossima
Luce <3









Ogni primogenito maschio Holdan diviene Lama d’Amaranto per
onorare l’Haorian e ogni primogenita femmina diviene Dama del Dolore
per ricordare a tutti gli uomini che il loro unico scopo è distruggere il mondo
dei Lore. Gli scudieri delle Lame d’Amaranto vivono segregati, lontano
dal resto del mondo per i primi 15 anni di vita, dopodiché vengono
assegnati alle Legioni. Tutti gli altri figli dei nobili frequentano
l’Accademia Militare, se maschi e il Collegio, se femmine, dall’età di sette
anni fino a quindici anni. Figli malati, deboli o menomati non sono
accettati, vengono uccisi, così che non possano infettare la purezza della
razza o dare ai nemici un’immagine debole del potere degli Holdan. I
nobili che decidono di non sposarsi o che restano vedovi, oppure Holdan
particolarmente potenti, possono scegliere di divenire Invocatori.




mercoledì 25 luglio 2018

WWW... wednesday #45

Salve a tutti ragazzi e ben arrivati a metà settimana; come di consueto, essendo oggi mercoledì, vi illustro le mie attuali letture, quelle finite e quelle da iniziare.
Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading . nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!!


1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?




Come le settimane scorse, Excalibur va per le lunghe...

Non sono ammattita; ho dovuto prendere questo libro per le Vacanze di Branco ormai imminenti (Odissea argomento principale, ma la sera, dopo la buona notte, gli leggiamo qualcosa e quest'anno è toccato a Calvino!)


Nel frattempo ho iniziato il secondo volume della serie "La Corona delle Rose", spero di finirlo e pubblicare la relativa recensione prima di partire.. :D


E ho iniziato anche questo! Ammetto però di aver visto prima il film... vi saprò dire cosa ne penso!



2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?



 La figlia della luna, libro fantasy di anni fa (recensione QUI)


Libro di dolore e rinascita, recensione QUI



Primo volume di una serie fantasy che promette fuoco e fiamme (recensione QUI)


Una storia d'amore fresca, come ho detto il dark è stato lasciato da parte per fare spazio al romance; recensione QUI



Altra storia d'amore, sta volta troppo scontata.. recensione QUI




Ho finito anche la novella della serie "La Corona delle Rose", cortissima, ma ti da la possibilità di conoscere Crios come non è saltato fuori nei romanzi, recensione QUI




E per concludere, ieri ho finito questa raccolta di romanzi fantasy che vi consiglio per prendervi una boccata d'aria! Recensione QUI



3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?





Rimando di continuo, ma non è colpa mia, prima o poi lo leggerò e concluderò sta serie!


Appena finirò L'Obelisco dei divoratori, leggerò quest'ultimo romanzo della serie Pandora, visto che è l'unico che mi manca ancora da leggere (gli altri li ho già letti e recensiti da un po'.. :D )



Ed eccoci alla fine del 45esimo WWW! E voi cosa state leggendo? Cosa avete finito e cosa leggerete?


Alla prossima


Luce <3

lunedì 23 luglio 2018

Recensione "Le più belle storie di Marion Zimmer Bradley", Marion Zimmer Bradley

Autrice: Marion Zimmer Bradley
Titolo: Le più belle storie di Marion Zimmer Bradley"
Prezzo: cartaceo € 5,00


Link d'acquisto: QUI












Trama

Le più belle storie di Marion Zimmer Bradley (The Best of Marion Zimmer Bradley, 1985) è un'antologia di racconti di fantascienzafantasy e horror, scritta da Marion Zimmer Bradley e pubblicata per la prima volta in Italianel 1985 da Longanesi.
L'antologia contiene tutta una serie di racconti, che spaziano dalla primissima opera pubblicata professionalmente da Marion Zimmer Bradley, Innesto centauriano (1952), fino a lavori degli anni ottanta appartenenti al ciclo di Darkover, come i racconti Osservare il voto e Il sangue non mente (questo poi confluito nel romanzo L'esilio di Sharra).




Recensione

Buon pomeriggio e bentornati con la recensione di una raccolta di storie fantasy; le storie sono 15, tutte incentrate sul fantasy (per l'appunto!); ho adorato ogni storia, Un viaggio straordinario attraverso il tempo e lo spazio nell'universo fantastico del pianeta del Sole Rosso. Percorrendo il periplo dell'immenso Impero Terrestre, Marion Zimmer Bradey ci conduce alla scoperta della storia e del mito di Darkover e delle genti che la popolano: le Libere Amazzoni, l'aristocrazia dei Comyn, la razza non-umana degli elfi, i Guardiani del Tempo, i coloni terrestri... Un mondo in cui trionfa l'immaginario eroico della migliore letteratura fantasy: il mondo di Darkover, la terra della leggenda. Ammetto che alcuni racconti però mi hanno messo i brividi, altre mi hanno caricata a molla. Marion Zimmer Bradley è la maestra del fantasy, le storie sono 15 quindi avrete di che divertirvi quando leggerete tutto; ma quella che mi è piaciuta di più è la prima, innesto centauriano; non so perché, ma è così, quella storia mi è entrata dentro! 
Se volete immergervi in un mondo puramente fantastico, questo è decisamente il romanzo, o meglio la raccolta di racconti, adatta a voi. Marion Zimmer Bradley sa come ammaliare il lettore e farlo catapultare con la mente in ogni racconto; tutte le volte mi sembrava di essere insieme ai personaggi, di sentire, vedere come loro, soffrire e gioire con loro. 



La mia valutazione
5

Alla prossima
Luce <3

sabato 21 luglio 2018

Recensione serie "La corona delle rose", Gianluca Villano

Autore: Gianluca Villano
Titolo: L'ancella di Crios (Corona delle Rose #1,5)
Prezzo: cartaceo 5,95 e-book 0,99

Link d'acquisto: QUI



Saga della Corona delle Rose:
Serie La Corona delle Rose:
1)Il Divoratore d'Ombra
1,5) L'ancella di Crios
2) L'Obelisco dei Divoratori
3)Velerhon il rinnegato (la stirpe dei divoratori)







Si avvicinò alla ragazza e con la mano le sfiorò
la guancia sinistra; i suoi occhi verdi
l’avevano rapito sin dal primo incontro e così


i suoi lunghi e lisci capelli neri.



Trama

L'Ancella di Crios, episodio che si inserisce all'interno della Saga della Corona delle Rose, fa conoscere al lettore la dolce-amara storia di Crios e Siraia, spalancandogli le porte della città incantata di Muelnor e di tutti i suoi abitanti.





Dopo averle posto sul capo il gioiello che la
rendeva completamente succube di Crios, gli
Adoratori l’avevano svestita, l’avevano avvolta
in una lunga veste dal tessuto pregiato
e l’avevano condotta fino alla porta della sua
stanza, consegnandogliela, come ogni notte,
ma diversamente dalle altre notti, Crios non
l’aveva ancora toccata e non l’avrebbe più
fatto senza il suo consenso



Recensione

Buonasera e buon sabato a tutti; come avete passato questa giornata? Oggi vi recensisco la novella "L'ancella di Crios", un episodio inserito all'interno della saga "La Corona delle Rose", che ci permette di conoscere Crios prima degli eventi narrati nel libro "Il Divoratore d'Ombra"; essendo una novella è corta (solo 50 pagine, anche se le ultime sono poi appendici); in ogni caso come ho detto, qui conosciamo un lato di Crios che di sicuro non ci aspettavamo; con lui conosciamo la sua ancella, Siraia, a cui Crios racconta ogni cosa, almeno fino al giorno in cui non vengono separati e ne succedono di ogni tipo!
Non posso dire altro per non compromettermi, ma sono felice di aver letto questa novella, che mi ha permesso di conoscere Crios e capirlo meglio di prima; a questo punto inizio il secondo volume, in attesa dell'uscita del terzo, che arriverà a ottobre; vi saprò dire!



La mia valutazione
5


Alla prossima
Luce <3





La sua intenzione non era di divertirsi con
altre donne, Crios desiderava liberare Siraia
per poterla conquistare come facevano tutti
gli amanti veri.


venerdì 20 luglio 2018

RELEASE BLITZ - L'ULTIMO SORRISO - ALFONSO PISTILLI

Buongiorno a tutti readers e bentornati con un nuovo release blitz! Questa volta oltre al libro, vi presento anche l'autore; ma andiamo a scoprire tutto!




Autore: Alfonso Pistillli
Titolo: L'ultimo sorriso
PAGINE: 158
PREZZO E-BOOK: 4,99 euro
PREZZO CARTACEO: 15 euro

LINK D’ACQUISTO: https://amzn.to/2mq299S











Breve presentazione romanzo: 

L’Ultimo sorriso nasce dall’urlo interiore contro le ingiustizie subite da un’intera città, Bari, all’epoca dei fatti legati all’indagine del calcioscommesse, ma se ne distacca lasciandolo sullo sfondo di una vicenda che si intreccia attorno a un misterioso omicidio. Alessandro si ritrova nel mezzo e sarà costretto a tirare fuori le unghie.




L'autore

Mi chiamo Alfonso Pistilli e scrivo di notte in una cameretta di un piccolo paese del profondo Sud Italia, Canosa di Puglia.
L’“Ultimo Sorriso” è il mio primo lavoro edito e nasce quasi per caso, come per caso è nata la passione per la lettura prima, per la scrittura poi.
Nonostante i miei quaranta (vi sento dire che non li dimostro affatto, grazie), sono da sempre una persona che non si avrebbe difficoltà a definire “iperattiva”. Io l’ho sempre considerato un lato positivo di me perché mi sono sempre detto che l’unico modo per combattere il tempo è viverlo.
Allora mi dedico allo sport, calcio e tennis soprattutto, ma non disdegno qualche vasca di nuoto. Amo viaggiare per immergermi nelle culture di paesi diversi dalla nostra amata penisola. Ma la mia iperattività non si esprime solo nelle passioni; sono eternamente incapace di rilassarmi, dunque ho sempre bisogno di “fare” qualcosa. Ricordo che da piccolo dicevo sempre a mia madre: «Mamma, io mi annoio.» Dopo due minuti di inattività.
La passione della lettura nasce come un’esigenza; avevo bisogno di sconfiggere l’insonnia. Perché fissare un soffitto quando posso fissare delle lettere?
Nata per necessità si è presto trasformata in un piacere. Libri su libri, divorati come per recuperare gli anni persi senza lettura fino a un giorno in particolare, quello in cui mio cugino Leo ha pronunciato una frase che tuttora è rimasta salda nella mia memoria: «Se ti piace così tanto leggere, perché non provi a scrivere?»
Io? A scrivere?
Ci risi su, poi però quelle parole non uscivano dal cervello, allora una sera lasciai il libro sul comodino e impugnai il mio iPhone. Non c’era bisogno di pensare a cosa avrei voluto scrivere, la storia era già dentro di me. Avrei dovuto solo dar vita ai personaggi e fargliela vivere.
Mentre scrivevo mi accorsi che molti particolari rimanevano ben fissi nella mia memoria nonostante normalmente non ci avessi dato alcuna importanza.
Scrivere è entrare in empatia con il lettore, è scendere nel profondo di me stesso dove le sensazioni sono primordiali, quasi istintuali ed accomunano ogni essere umano. È in quelle sensazioni che ci si ritrova come parte del tutto.
Da quel giorno con l’iPhone ne è passato di tempo e la vita mi ha dato una chance mettendo davanti al mio percorso una persona che non smetterò mai di ringraziare perché è stata la prima ad aver creduto in me, il “Maestro” Ruggero. A lui devo una grande crescita nella scrittura ma soprattutto nella curiosità di apprendere una materia ancora del tutto sconosciuta.
In seguito il mio percorso si è arricchito della creatività e infinita passione di uno scrittore, un amico, Tommy.
Nel frattempo “L’ultimo sorriso”, subiva le modifiche che io stesso subivo, fino ad aver scritto la parola “FINE” in un misto di felicità e tristezza. Non sapevo se esserne felice, soddisfatto o triste per aver lasciato andar via Alessandro, Alessandra, Mamadi, Pietro, Halina.
Oggi il loro posto è stato preso da Paolo e Janet, che stanno dando vita al mio secondo lavoro, un thriller finanziario, un intreccio tra finanza e politica ambientato nell’America della grande crisi del 2007.





Siete curiosi di questo romanzo? Cosa ne pensate? 
Alla prossima
Luce <3