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venerdì 26 aprile 2024

Recensione "Generazione Z - Il canto della resistenza", Roberta De Tomi

 


Autrice: Roberta De Tomi

Titolo: Generazione Z Il canto della resistenza

Prezzo: e-book 2,99

Link d'acquisto: QUI


Un canto per chi ama, un canto per chi combatte, un canto per chi resiste.

Questo canto riuscirà a fermare gli zombie che dilagano ovunque?


Trama

Zora ha lunghi capelli rossi, una marea di lentiggini e qualche chilo di troppo; ma soprattutto è in quell’età in cui deve capire chi è e che cosa vuole dal suo cuore e dalla vita. Prova un sentimento particolare per la sua migliore amica, l’esuberante Leila, ma dall’altra parte c’è Khaled, il ragazzo dagli occhi del colore dei fiordalisi e dalla voce straordinaria che la attrae come una calamita.

Khaled ha un passato difficile: è arrivato in Italia, dopo che il padre è morto in un carcere israeliano; è un artista che combatte con la sua arte, un giovane gentile che per questa ragione è considerato “poco virile.” Ma Khaled è anche ammirato per la sua arte e forse Zora si sta illudendo. Un ragazzo così popolare è fuori dalla sua portata… fino a quando, nella provincia in cui conduce una vita ordinaria, le persone non iniziano a trasformarsi in zombie. Si trasformano tutti, tranne lei, Leila, Khaled e pochi altri “eletti”. Per diversi giorni vivono in uno stato di sospensione, ma poi vengono attaccati. Da lì inizia la lotta per la sopravvivenza. Da lì nasce il canto della resistenza. Non è solo metaforico: la voce di Khaled si diffonde, collegandosi a un passato che porta i semi di qualcosa di straordinario, destinato a sbocciare. Oppure a corrompersi.


La voce di Khaled le striscia dentro come una morbida creatura. La

canzone scivola tra accordi e note che sembrano richiamare la sera.

I fan delle prime file agitano alcuni starlight, altri fanno lo stesso con i

display degli smartphone accesi.

Leila la scuote. – Ehi, hai visto?

– Cosa?

Zora sposta lo sguardo e incontra quello di Khaled. Sta cantando,

fissandola intensamente. Lei si guarda intorno, incredula, poi torna ai suoi

occhi, del colore dei fiordalisi. Un azzurro mai visto prima.

L’amica comincia a tempestarla di gomitate.

E io sono qui

e tu sei lì

siamo troppo lontani

per essere vicini.

La indica, mentre sull’ultimo verso rilascia un acuto che s’intreccia al

coro dei musicisti. Khaled ritira l’indice, mentre Zora porta le mani al petto.

– Leila…

L’amica scuote i capelli castani.

– Sì?

– Khaled non è tunisino?

– Non proprio, è giordano.

– E dov’è la Giordania?

– Vicino all’Iraq, in Medio Oriente.

– E come mai ha gli occhi azzurri?

L’amica solleva gli occhi al cielo, scuotendo ancora la testa.

Zora sa di essere un caso disperato. Ma le prime stelle della sera glielo

fanno dimenticare.


Recensione

Oggi vi parlo di questo romanzo breve; ringrazio l'autrice per la copia digitale.

"Generazione Z - il canto della resistenza" ha per protagonisti Zora e Khaled, insieme ai loro amici; lei è un'adolescente che deve ancora capire cosa vuole dalla vita, pensa di provare qualcosa per la sua migliore amica, ma quando incrocia gli occhi di Khaled tutto cambia.

I due, insieme agli amici, si ritroveranno a vivere una situazione surreale, in cui loro, sono gli unici "vivi" della città, i cui abitanti sono stati TUTTI trasformati in zombie; come uscire da questa situazione? E perché loro sono stati risparmiati, mentre il resto della città no?

Un romanzo particolare, con una storia particolare, che fa venire i brividi nelle parti giuste, fa temere per i protagonisti; ti ritrovi a tifare per loro, a pensare che ce la faranno contro ogni logica, ma sarà davvero così? O soccomberanno all'apocalisse zombie?

Lo scoprirete solo leggendo questa storia.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3


Sente i suoni ovattati, come se provenissero dallo spazio, mentre le auto

si sdoppiano.

– Respira piano.

La voce che coglie è delicata, come un dolce soffio. Lei cerca di fare

come le dice mentre il cuore rallenta il battito. Le auto tornano alle loro

forme, il respiro le liscia i polmoni, dopo il blocco iniziale. Piega le

ginocchia per rimettersi in piedi, aiutata da due mani che la sorreggono con

tatto.

Zora alza gli occhi in quelli della persona che l’ha soccorsa.

Sono del colore dei fiordalisi.

– Va tutto bene? – la domanda ha un suo pathos.

Le fanno effetto quelle attenzioni: nessun ragazzo gliene ha mai date.

– Bene è una parola grossa – commenta – ma ti devo davvero ringraziare.

Se non ci fossi stato tu, mi sarei fracassata la testa!

– Esagerata!

Forse ha ragione. – Scusa, allargo sempre un po’ le cose!

Mi tende la mano. – Io sono Khaled.

Gliela stringe e avverte una piacevole sensazione di calore salire dal

palmo alle sue braccia.

– Lo so, tutti ti conoscono. – Si guarda la punta delle sneakers. – Io,

invece, sono l’invisibile.

– E come ti chiami?

Lo guarda, seria. – Invisibile!

– E io sono Ulisse, ma chiamami Nessuno. Dai, veramente, vorrei

conoscere il tuo nome.

Quelle parole la riempiono di mille emozioni. Si sente in subbuglio,

nessuno ha mai tenuto a conoscerla così tanto. E, ora, è addirittura il

ragazzo più famoso della scuola a insistere per sapere come si chiama.

– Io sono Zora.

– Zora… è un nome dell’Europa orientale?

Annuisce. – Sì, mia mamma è bulgara.

– Ecco perché hai quei lineamenti.

lunedì 1 aprile 2024

7 blog per 1 autore: Roberta De Tomi

Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo; 

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?


Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - BUONA LETTURA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO 

Tutto sul romanzo
COVER + TRAMA + ESTRATTI


Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta.
La cover, opera di Barbara Astegiano, è stata la scelta azzeccatissima di Sága Edizioni: me ne sono innamorata a prima vista! Credo che rappresenti perfettamente lo spirito del mio urbanfantasy, dove le tre protagoniste adolescenti, Dana, Vanessa e Morgan, si trovano coinvolte in qualcosa di più grande di loro. Qualcosa che potrebbe comportare un risveglio, mentre nel parallelo mondo di Feerilandia è allerta per la possibilità di una nuova guerra, causata da un nemico tanto pericoloso quanto subdolo, ovvero l’Angelo-farfalla che millenni prima distrusse Atlantide. La magia è il collante della storia, insieme a una serie di situazioni che metteranno in crisi le nostre ragazze, costringendole a scendere in campo contro figure che sembrano volere solo il loro male. D’altra parte, da Feerilandia, il mago Cleos e il bizzarro allievo Mose, cercano di scongiurare la battaglia, ma soprattutto le ingiustizie che potrebbero essere letali per delle creature innocenti, vittime di un destino crudele. O forse no?
Allega un estratto card e la cover del romanzo



martedì 19 marzo 2024

Segnalazione "L'angelo caduto di Feerilandia", Roberta De Tomi

Buongiorno, oggi vi propongo una nuova segnalazione


Concordia s/S, 12/03/2024
“L’angelo caduto di Feerilandia”: dai retelling alle fate, le tre eroine di Roberta De Tomi
Il romanzo urbanfantasy nasce dalla fantasia dell’autrice, ispirata anche dai manga giapponesi
S’intitola “L’angelo caduto di Feerilandia” ed è il nuovo romanzo edito da Sága Edizioni, della
scrittrice concordiese Roberta De Tomi, negli ultimi mesi premiata per le sue opere edite e inedite,
definita un asso nei retelling fantastici, qui creatrice di un nuovo mondo.
Ambientato tra due mondi, Mont Ivory e Feerilandia, nati dalla fantasia dell’autrice che ha attinto
alle leggende della cultura feerica (cultura delle fate) è un urbanfantasy ispirato ai manga
giapponesi, tra le passioni dell’autrice.
Le protagoniste sono Vanessa, Morgan e Dana, tre adolescenti umane che si trovano coinvolte in
una serie di eventi straordinari. Intanto, nel mondo parallelo di Feerilandia si sta preparando una
battaglia per impedire la rinascita del temuto angelo caduto. Il pericolo imminente porta i regnanti a
operare delle scelte dolorose, aiutate da un ambiguo essere felino, da sempre attratto dalla
principessa Diande, fata ispirata alle principesse delle fiabe africane.
La magia, l’amicizia, l’amore la diversità e la ricerca dell’identità sono alla base di una storia che
nasce per far sognare i lettori, dai più giovani e ai più grandi, appassionati di un fantasy in chiave
contemporanea, a ritmo di rap e rock. Ma soprattutto è il genere che offre un’occasione per
raccontare la realtà da una prospettiva diversa, sulle ali di un sogno senza fine, ricordando la lezione
de La storia infinita di Michael Ende: il Nulla non può sconfiggere Fantasia.
De Tomi ha all’attivo diversi titoli tra cui i retelling fantastici Alice nel labirinto e Alyssa l’ultima
sirenetta (Dario Abate Editore). Nel frattempo, è attiva come docente di scrittura creativa e
ghostwriter. Il romanzo è disponibile in ebook e in cartaceo, su tutti gli estore e ordinabile in
libreria.
La quarta di copertina
Nella città di Mont Ivory stanno accadendo strani eventi.
Dana non è più la ragazza piena di entusiasmo che tutti conoscono, qualcosa in lei si è spento. Le
amiche di sempre, l’alternativa Vanessa e la talentuosa pianista Morgan, indagano ma trovano un
muro. Nel frattempo, nel regno parallelo di Feerilandia, è allerta. Ariel, l’Angelo-Farfalla che
duemila anni prima distrusse Atlantide, regno intermedio posto tra Terra e Feerilandia, si sta
risvegliando. Strani fenomeni cominciano ad accadere, insieme a delle strane morti. È tempo di
combattere e di affrontare le verità su se stessi, il mondo intero, le persone a cui vogliamo bene.
Dana sarà pronta ad affrontare il suo destino?

Estratto
Faccia di luna piena. Come la supereroina dei suoi cinque anni.

Nera, come i colori del corpo, dei vestiti, degli accessori.
I capelli raccolti in due trecce dai riflessi blu. Le piccole mani avvolte dall’organza dei guanti
tagliati alle dita. Intorno a ciascuno dei polsi, un bracciale di pelle nera adornato da una serie di
bottoncini metallici. Mancava soltanto l’anellino argentato alle labbra – il naso era banale - ma
Mommy era chiara: nessun piercing fino ai quindici anni. Già i bracciali erano stati una concessione
strappata a suon di «Daiii!». Di tatuaggi se ne sarebbe parlato nell’anno del mai.
«Vanessa, per l’ennesima volta, ti sganci dalla Wii? Io e tuo padre ti dobbiamo parlare!»
La voce di mamma sembrava provenire da Feerilandia. Il paese delle fate non era mai stato così
vicino.
Abbassò la mano. Con lei si spostò anche il cd sospeso sopra al cuscino a forma di nuvola.
«Arrivo» rispose, con voce meccanica.
L’inchiostro nello sguardo nero si ritirò, dando spazio al bianco delle sclere. Si raggrumò all’interno
della pupilla, stretta, sempre più stretta, fino a quando non si ridusse a un punto leggermente più
scuro rispetto all’iride.
Vanessa fissò il poster appeso alla parete di fronte, accanto alla finestra. Sailor Moon troneggiava,
vestita alla marinara, con il pollice e l’indice posati sulla fronte, a formare una V. Dietro la bionda
eroina, le altre guerriere svettavano su colonne greche spezzate.
Si avvicinò al letto. Sulla coperta color cioccolato risaltò la superficie lucida del cd.
«Non ricordavo di averlo appoggiato qui» commentò, infilandolo nell’indice della mano sinistra.
«Vanessa?»
Una voce alle spalle, simile a un fruscio, attirò la sua attenzione. Vide un’ombra proiettata oltre il
davanzale.
Sentì di nuovo il suo nome, questa volta sussurrato, seguito dal movimento delle tende su cui si
stagliavano le ombre dei lampioni.
La ragazzina girò il dischetto intorno al dito. Il tempo di vedere le crepe allungarsi sulla superficie:
in una manciata di secondi, si sbriciolò.
«Ben risvegliata, Darkenia.»
Si avvicinò alla finestra. Le tende ondeggiavano, coprendo la visuale dell’esterno.
«Chi sei?»
La voce si sciolse nell’interrogazione, in un tremito. Dopo alcuni attimi di titubanza, scostò il
drappo in dévoré. Una mano le tappò la bocca.
La creatura sporgeva dalla finestra, a testa in giù, come Spider-Man.
Due orecchie appuntite. Canini affilati. Una manciata di vibrisse sulle guance paffute. Un corpo
femminile ricoperto da un mantello tigrato grigio con sfumature dorate. Occhi inespressivi con
pupille gialle ridotte a esili spilli, fissi su di lei.
Nessuna maschera o costume da supereroe e l’aspetto di un villain uscito da qualche horror di serie
B.
«Chi sei?»
Lo ripeté, questa volta con voce ferma. Le bambine con il buio dentro non avevano mai paura.
L’essere si lasciò dondolare, continuando a fissarla. A un tratto, la pupilla si allargò, un soffio uscì
dalle labbra, seguito da parole gutturali.
«Non importa chi sono io. Importa chi sei tu. Piccola Darkenia, coltiva la notte e sarai salvata dal
tuo destino.»
«Che cavolo… di che destino stai parlando?»
La zampa troncò ogni speranza di risposta. Calò, velocissima, con gli artigli spianati contro di lei.
Vanessa si parò con le mani, prima che potesse ferirla al volto. Dai palmi spalancati, rivolti
all’esterno, si produsse una bolla argentata diretta alla creatura, che si sollevò facendo leva sul

bacino. La bolla le sfiorò la spalla strappandole un gemito di dolore. L’odore di bruciato si avvertì,
lieve ma acre.
«Vattene via!» gridò, con tutta la voce che aveva nel piccolo corpo.
Strinse gli occhi e spalancò la mano: uno strale dorato uscito dal palmo, debellò la coltre di nebbia
raccolta intorno al corpo della creatura felina, come a voler creare un momento di smarrimento. Si
rivelarono di nuovo le facciate dei palazzi, affollati intorno a quello in cui lei abitava.
Il buio restava come una presenza palpitante. Un tappeto inquieto su cui camminare a passi felpati.
Si riversò in lei come una colata liquida e calda, resa solida dal tocco del suo terreno più intimo.
All’improvviso, si sentì stanca. Arretrò e si lasciò cadere sul letto. Percepì la voce per l’ultima
volta, il commiato prima di addormentarsi.
«A presto, Darkenia.»
Scheda tecnica del libro
Titolo: “L’angelo caduto di Feerilandia”
di Roberta De Tomi
Genere: Urbanfantasy, Young Adult
Casa Editrice: Sága Edizioni
Collana: Bifrost
Data di uscita: 8 marzo 2024
Formati: Ebook, cartaceo
L’autrice: Roberta De Tomi
Roberta De Tomi, è nata a Mirandola (Modena) nel 1981. Laureata al Dams di Bologna, allieva di
Bottega Finzioni nel 2019, dopo aver lavorato nel giornalismo e negli eventi per diversi anni, ha
iniziato a occuparsi di scrittura a 360°, lavorando come copy e ghostwriter freelance.
Nel 2012 è curatrice, insieme al poeta modenese Luca Gilioli, dell’antologia lirica solidale La luce
oltre le crepe (Bernini). Dal 2014 inizia a pubblicare con alcuni editori indipendenti: tra i titoli
commissionati, Come sedurre le donne (HOW2 Edizioni), il retelling Alice nel labirinto (Dae
Editore, 2017, secondo premio ex-aequo al Trofeo Cittadella per il miglior romanzo fantasy 2019),
da cui è nato il saggio il lingua inglese &quot;Post-Alice: from Wonderland to the Labyrinth, passing
through a cultural Looking Glass&quot;, inserito nella pubblicazione accademica «Pop-» &amp; «post-
Contemporary Routes in English Culture» (Aras Edizioni).
Nel 2022 è co-sceneggiatrice di Ricostruzione. Emilia -Romagna 2012-2022, prodotto da Wildcom
Italia e ha pubblicato Alyssa, l’ultima sirenetta (DAE).
Con Delos Digital ha prodotto diversi racconti lunghi/romanzi tra cui Chick Girl- Azalee per
Veridiana (2016), Trappola d’ardesia (2020) edito in cartaceo nel 2021 da Sága Edizioni, Abuso
d’amore (2022) e Gen-Z. Zombie in una notte di mezza estate (2023).
Di recente, nell’ambito del Concorso letterario nazionale Casa Sanremo Writers 2024 si è piazzata
in finale per la sezione serie tv e ha ricevuto il premio speciale della giuria composta dai detenuti
dell’Icatt di Eboli, per l’inedito “L’ultimo falafel” nella sezione racconti brevi; il 7 ottobre 2023 ha
ricevuto a Pergola, il “Premio Adriatico – Un mare che unisce”, in rappresentanza dell’Emilia
Romagna, per la sezione narrativa edita e poche settimane prima, il “Premio Giovane Talento”
Pellicanolibri (storico marchio editoriale indipendente, creato dal poeta Beppe Costa) a Bisceglie.
Suoi racconti e poesie sono presenti in antologie e in riviste letterarie on e offline.

Informazioni

lapennasognante@gmail.com
Tel. 334.5052090
Blog: lapennasognante.blogspot.com