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lunedì 7 marzo 2022

Recensione "La befana vien dal nord", Emanuela Molaschi

 


Autrice: Emanuela Molaschi

Titolo: La befana vien dal nord

Prezzo: 10,40  e-book 0,99

Link d'acquisto: QUI


".. Vedeva il mondo non per com'era ma per come avrebbe potuto essere"

Trama

Può innamorarsi anche la Befana? Può vivere incredibili avventure senza la magia? Può essere che la vera magia sia la speranza? Perché dove c'è il coraggio c'è la forza, dove c'è la forza c'è la sicurezza, dove c'è la sicurezza si crede e dove si crede, l'impossibile passato, diventa il possibile presente e quindi il possibile futuro. Tutto questo nasce dalla speranza.

Laura è una giovane fibromialgica che spera di ricevere la sua medicina a breve. È stata infatti inventata grazie alla collaborazione tra Turchia e Irlanda.
Hakan, però, un nemico del laboratorio turco Kaya, dove viene conservata la medicina, riesce ad intrufolarsi nella struttura e a rubarla. È molto felice perchè potrà avere la meglio sul suo ex compagno di classe, ora erede dell'azienda.
Laura, dalla sintomatologia varia e dolorosa oltre che insolita, decide di contattare, tramite i social, l'erede dei Kaya, per convincerlo a darle una mano nella ricerca e recupero della Fibronormal, la medicina rubata. Inizialmente il giovane uomo non è convinto, ma poi si lascia convincere perché scopre l'utilità degli studi di Laura. La giovane donna studia coaching e padroneggia l'enneagramma. Questo strumento individua le personalità delle persone e permette , a chi lo conosce, di sapere come rapportarsi con esse. Lo scienziato vuole che lei utilizzi tecniche specifiche e l'enneagramma per capire Hakan e i suoi complici per poi farli confessare.Inizialmente, Laura non vuole saperne nulla. Non è bene fare ciò e in oltre non è così semplice e immediato. Lo scienziato però insiste e riesce a convincerla. A differenza della figlia, i genitori, anch'essi malati ma non viene rivelato mai di cosa, non accettano la collaborazione.Laura,riesce a fuggire di notte. Lascia una lettera di scuse ai suoi. Sull'aereo privato di Ferit, Laura fa la conoscenza telefonica di uno dei collaboratori dell'altro laboratorio di ricerca: Chris O'Relly. Egli è un italo irlandese per parte di madre e sa l'italiano. Tra i due si instaura un rapporto molto più semplice ed emotivo rispetto a quello tra la ragazza e Ferit. Il turco la fa parlare con quello che ora è diventato il suo haker perchè tra lui e Christopher detto Chris, ai vecchi tempi Kit, non corre buon sangue. L'haker scopre che Hakan si dirige a Cogne. Laura, inaspettatamente , scopre chi è il compratore e perché la vendita della medicina è stata rinviata. Pare, infatti, che una italo turca di nome Bella, sia in fuga dal suo compagno Can. Dove è scomparsa la ragazza? A Cogne anche lei.
Le ragazze riusciranno a incontrarsi e attuare un piano per recuperare la medicina.
Chi sarà la nuova Befana: la malata o la fuggiasca?
Alla fine della battaglia per recuperare la Fibronormal, la Befana conoscerà Osman, un giovane bello e premuroso che le farà battere il cuore, esattamente come Christopher. Chi sceglierà la Befana?

Il bello è qui. Gioca con La Befana e scopri con 3 domande di chi si innamorerà. Leggi la risposta e scopri come tu fai finire il libro.

Emanuela Molaschi scrive una storia breve con una tecnica diversa dal solito. Tutto nasce da una storia durante una notte terribile e la canzone The Square root of possible di Jingle Jangle. La storia gira attorno ad essa, perchè per l'autrice rappresenta la speranza. La speranza è fondamentale nel racconto ed è uno dei personaggi. Esistono due tipi di speranza, per l'autrice. Solo una è quella vera che va seguita. Simboli e valori nascosti nella storia, rimandano ad altri SANI E FONDAMENTALI PER LA VITA DELL'UOMO, ad esempio IL PERDONO, LA REDENZIONE E L'AMORE IN TUTTE LE SUE FORME.
Il vero amore è quello che va a tutti e può cambiare il mondo.



La fibronormal avrebbe guarito milioni di persone con una malattia rara e difficile da diagnosticare a causa delle varie manifestazioni. Se quella medicina fosse finita nelle mani sbagliate cosa sarebbe successo? Non era possibile.



Recensione


Oggi vi parlo del romanzo "La befana vien dal nord" di Emanuela Molaschi; anche questa volta la storia tratta la malattia che si chiama fibromialgia, ma lo fa in maniera leggera. La protagonista, Laura, che ne è affetta, partirà all'avventura per recuperare la medicina che la aiuterà a sconfiggere la malattia; la speranza è un altro personaggio importante, così come lo sono il perdono, la redenzione e l'amore in qualsiasi forma.

Anche in questo caso c'è molto su cui riflettere, un male da sconfiggere, sia reale sia metaforico, e chi cerca di far ragionare Laura (i genitori), ma quando uno è determinato, c'è poco da farlo ragionare, quello va dritto per la sua strada, qualsiasi cosa comporti.

"La befana vien dal nord" è una storia breve (io causa impegni, ci ho messo due giorni); tutto nasce da una storia che avviene in una terribile notte e la canzone The Square root of possible di Jingle Jangle; come detto, la speranza è fondamentale sia in questa storia, sia per l'autrice.



La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


La mia vita è stata un insieme di sfortune che hanno scavato una buca verso il fondo della terra che sembra non arrivare mai. Tutto intorno  a me è malattia. Non sono malata solo io in casa. Siamo tutti malati, ognuno ha la sua malattia, ma per tutti non c'è guarigione.

giovedì 6 gennaio 2022

Recensione "Io credo in te, salvate la scuola", Emanuela Molaschi

 


Autrice: Emanuela Molaschi

Titolo: Io credo in te, salvate la scuola

Prezzo: 10,50   e-book 2,00

Link d'acquisto: QUI


Io sono un O.S.S. e la mia professione mi mette a contatto con persone di età e problemi diversi, ma (ed è qui che lo svelo) le persone con cui un O.S.S., che significa Operatore dei Servizi Sociali, lavora per aiutare un utente, che sarebbe chi usufruisce di un servizio, possono avere problemi più gravi e inguaribili dell'utente stesso.


Trama

Helen Liz e il suo grande cuore. Helen ama i bambini, il suo lavoro, la sua famiglia e i suoi amici. cosa spinge una persona così dolce e sensibile a trasformarsi in una spietata assassina per poi tornare ad essere angelica ma giustiziera? Helen Liz, giovane studentessa di Magdeburgo, si ritrova a fare uno stage in una scuola orfanotrofio. Lei e la preside iniziano ad odiarsi quando il giovane Klaus diventa il beniamino della ragazza. Un giorno, all'uscita da scuola Helen viene aggredita da un uomo ingaggiato dalla preside, intenzionata ad eliminare la ragazza dalla scuola. A causa delle ferite riportate, Helen avrà dei problemi seri alle gambe. Solo Klaus riuscirà a far desistere Lucy e Edmund, i genitori dell'amica, dall'intento di togliere la figlia dalla scuola. Da adulta Helen continuerà ad insegnare nella scuola dove aveva incontrato suo marito: Klaus. La salute della donna peggiora di giorno in giorno, così Klaus prende la decisione di uccidere l'uomo che aveva ferito la moglie. Infiltratosi nell'organizzazione criminale di Frank, Klaus compie rapine in banca e altri reati fino a quando un uomo non fornisce una sua descrizione alla polizia. Sentendosi braccato, Klaus insospettisce il suo "capo" che decide di ucciderlo. Venuta a conoscenza di tutto, Helen decide di vendicare il marito, mettendo nei guai non solo se stessa, ma anche il suo nuovo migliore amico Tom. Helen viene fatta uscire di prigione da Tom che la assiste a casa. Su consiglio di Tom, Len cerca lavoro. Proprio la preside accetterà la sua domanda di assunzione. A scuola Helen conosce il figlio di Frank Wagner che diventa suo grande amico. Intanto, la preside, che ha accumulato un sacco di debiti, è costretta dal padre di Klaus a vendere la scuola. Helen, per caso scopre tutto e cerca di pagare i debiti iscrivendo la classe ad una gara di canto dove si poteva vincere una coppa d'oro. Il valore della suddetta coppa era pari alla somma che la preside doveva al suo creditore. Nonostante i suoi sforzi, la preside riuscirà a vincere la prima parte della lotta. Grazie all'aiuto di Lorenzo, il figlio di Wagner, e Tom, la donna riesce9 a sconfiggere la sua nemica. Purtroppo Helen è costretta ad allontanarsi da Magdeburgo per motivi personali legati alla caduta di ciocche di capelli.


Se devo essere sincera, una volta venuti a conoscenza dei terribili eventi che si sarebbero verificati da quel giorno in poi, per mezzo di una visione o qualsiasi altra cosa prima di essere già in viaggio verso il luogo causa di tutti i guai, non so chi di voi non sarebbe corso subito a nascondersi in bagno o sotto le coperte fingendosi malato.


Recensione

"Io credo in te, salvate la scuola" di Emanuela Molaschi; questo romanzo parla di una ragazza che lavora in una scuola, dove però viene subito presa di mira, quando scopre un segreto che riguarda la preside. Durante la permanenza a scuola, avverrà qualcosa che trasformerà la protagonista da persona angelica a spietata assassina, per poi tornare la persona angelica conosciuta all'inizio del libro; ma cosa la porterà a questi cambiamenti improvvisi? A voi scoprirlo, leggendo il romanzo!
Emanuela ha scritto una storia particolare e diversa dal solito.


La mia valutazione

Alla prossima

Luce <3



"Se questo non servirà a farle cambiare idea, " disse "almeno servirà a farla spaventare tanto da allontanarla da qui per sempre e io non dovrò dare spiegazioni riguardo all'odio che nutro per quel ragazzo."
"Crede che funzionerà, vero?" chiese una maestra.
"Certo che funzionerà, e poi lo sai che non devi contraddirla o fare allusioni" bisbigliò un'altra, dandole un bel calcio negli stinchi senza farsi vedere.
"Deve funzionare" continuò la preside, "deve funzionare, altrimenti sarò costretta a uccidere quella Liz con le mie stesse mani e, se dovesse essere necessario, anche quel Schoemberg morirà e nessuno saprà che ho un figlio fuori dal matrimonio."







sabato 23 ottobre 2021

Recensione "Questo amore NON sarà mio" e "L'italiana che salvò il mondo", Emanuela Molaschi

 


Autrice: Emanuela Molaschi

Titolo: Questo amore NON sarà mio

Editore: Self Publishing

Prezzo: 15,00

Le strade sono molto affascinanti: per strada puoi fare la conoscenza di qualcuno, puoi

trovarti con un vecchio amico, oppure fare incontri più pericolosi.

Per strada puoi incontrare qualcuno che ti offre un passaggio nonostante sia uno sconosciuto, puoi

essere la nuova vittima di un borseggiatore, oppure incontrare un ragazzo carino e ben educato che

ti chiede di scambiarvi i numeri di cellulare.

Ebbene, queste sono alcune delle cose più comuni che avvengono lungo le strade di ogni città. Ecco

perché ogni volta che le figlie escono di casa le madri gridano per l’ennesima volta la stessa

raccomandazione: «Stai attenta! E... non parlare con gli sconosciuti!»

Eh, se le figlie ascoltassero le madri! Loro sì che sanno di chi diffidare.

Quando Elaine Lynch era uscita, quel pomeriggio, si era sentita ripetere per l’ennesima

volta questa raccomandazione.

«Seee, mamma.» aveva sbuffato. Elaine non era una ragazza attaccabrighe o scorbutica, ma sentirsi

raccomandare per non so quante volte la stessa cosa la innervosiva. Le dava l’impressione che la

gente non si fidasse di lei. Credeva che qualcuno si fidava davvero di un altro solo quando non gli

riempiva la testa con raccomandazioni inutili o che potevano intimorire e spingere il malcapitato, o

la malcapitata come in questo caso, a non uscire più di casa. E poi, che lagna, lei sapeva che non

doveva parlare con gli sconosciuti, che doveva stare attenta a non farsi rubare i soldi dalla borsa e

che doveva conoscere bene qualcuno prima di dargli il suo numero di cellulare.

Eppure, quanto sanno essere intuitive le madri! A volte, quando le figlie escono, sanno che

non ritorneranno mai più, oppure che porteranno a casa un bel ragazzo e diranno con un’aria

imbarazzata e disinvolta allo stesso tempo, che quello è il loro fidanzato.


Trama

Cosa trasforma una buona giovane oncologia che ama i bambini in una assassina?
Elaine l'ingenua, dopo il bullismo scolastico e universitario attuato dalle sedicenti migliori amiche , la morte prematura della sorella , un tradimento e la morte sospetta dei suoi figli causata da qualcuno molto vicino a lei, dice stop. La vendetta nasce spontanea. 
La vendetta è un piatto da servire e basta.
Contiene canzoni e disegni dei personaggi.

Il libro può essere acquistato scrivendo direttamente all'autrice, al seguente indirizzo: wmanuelamolaschi@gmail.com

Oppure tramite il suo profilo facebook: https://www.facebook.com/emanuela.resinafont.1?


Elaine Lynch era una persona determinata. Cercava di ottenere quello che voleva e spesso ci

riusciva, per questo motivo decise di lasciare il suo gelosissimo fidanzato usando una scusa che,

seppur banale, sarebbe suonata alle orecchie di lui molto verosimile. Quel giorno, Elaine Lynch

recuperò la sua libertà, senza immaginare di aver appena firmato una condanna a morte a cui non

avrebbe potuto sottrarsi molto facilmente.

Sempre in quello stesso giorno, Elaine Lynch aveva deciso cosa voleva davvero fare della

sua vita. Aveva smesso di immaginarsi come animatrice, assistente sociale, maestra, professoressa

oppure O.S.S. per vedersi improvvisamente con indosso un camice bianco su cui spiccava un

tesserino con una foto e la scritta Dottoressa Elaine Lynch.

Recensione


Oggi vi parlo del romanzo "Questo amore NON sarà mio" di Emanuela Molaschi, che ringrazio per la copia digitale.

"Questo amore NON sarà mio" è stato scritto dall'autrice in giovane età, e devo dire che le scene, fortissime, sono talmente vivide che riesci a immaginartele, mentre leggi.

Elaine è una ragazza che studia, da grande vuole fare il medico, lo capisce quando perde la sua migliore amica, nonché sorella e così si iscrive a medicina diventando bravissima; conosce anche quello che dovrebbe diventare suo marito, ma nel suo passato c'è una persona che la minaccia, che la vuole per sé, poi c'è chi la ama, la vuole proprio perché la ama; ma quando le cose precipitano, è Elaine stessa a precipitare, e precipita in un vortice da cui, purtroppo, non riuscirà ad uscire facilmente.

Non posso dirvi altro senza rivelare troppo, o cose che sono già nella trama, sappiate però che forse, è più un libro da leggere ad Halloween, che durante l'anno.


La mia valutazione


Kayla Lynch era cresciuta abbastanza felice, finché si era ammalata di leucemia ed era

morta a tredici anni. Era l’unica ragazza con cui Elaine andasse davvero d’accordo. Era

intelligente, sveglia, colta, una bravissima attrice, cantante e scrittrice. Purtroppo non era mai

riuscita a dimostrare le sua abilità al grande pubblico. Era più piccola di sua sorella, ma aveva

preso una borsa di studio molto presto. Era molto emotiva e sensibile, tanto da emozionarsi sempre

per quasi ogni cosa. Non perdeva mai occasione per fare amicizia o difendere qualcuno, anche se

rischiava di rendersi antipatica a quasi tutti perciò le dicevano sempre che, con la parlantina che

aveva, avrebbe potuto fare l’avvocato. A lei l’idea non era mai dispiaciuta, anzi, sperava tanto di

poter entrare in un’aula di tribunale per fare giustizia.

Amava così tanto il Diritto che si metteva ad ascoltare Elaine mentre ripeteva le nozioni principali

in vista di qualche interrogazione. Era davvero bello guardarle, una dentro la sala, con la porta

chiusa per non essere disturbata che fingeva di non vedere l’altra, nascosta ad origliare con un

blocco ed una penna in mano per appuntarsi ciò che non capiva, in modo da poter poi chiedere

spiegazioni.


*-* *-* *-*


Autrice: Emanuela Molaschi

Titolo: L'italiana che salvò il mondo

Prezzo: 9,00  e-book 2,69

Link d'acquisto: QUI


L'aereo volava, non avrebbe mai potuto farlo più velocemente. Avrebbe potuto correre alla

Speedy Gonzales tra le nuvole, ma chi se ne sarebbe accorto? Famiglie che tornavano a casa dopo

le vacanze si ricordavano i bei momenti vissuti, uomini d'affari pensavano solo al loro

appuntamento che non poteva essere saltato. Se l'aereo corresse o meno non gli importava,

volevano solo che non ci fossero ritardi. Non sarebbe mai stato abbastanza veloce. Bambini che non

volevano tornare a casa e poi a scuola, qualche mese dopo, si preoccupavano solo che il loro idolo

del mondo virtuale saltasse all'improvviso in quello reale per salvarli da quel ritorno indesiderato.

Trama

“Dopo 10 anni, una giovane italiana è nuovamente ospitata da ricchi irlandesi. Fra invidie e vecchi rancori, la ragazza scoprirà un piano pericoloso per tutta l'umanità.” Lea è una ragazzina mandata in Irlanda per dimenticare o allontanare da sè il dolore per la malattia di uno dei genitori. Là incontrerà Kit, un ragazzo con cui ha uno strano rapporto di odio e amore. Scappata anzitempo dalla vacanza forzata, Lea torna a Lodi, tuttavia, 10 anni dopo sarà costretta a tornare nello stesso luogo per volere dei suoi. Ora è lei ad essere malata. Ha una stranissima e rarissima versione di fibromialgia e pare che il padre di Christopher (Kit) per Natale abbia trovato, in maniera inaspettata, una cura proprio per questa patologia. In aereo, però, la giovane scoprirà un piano malvagio che coinvolge la sua cura, un virus letale, l'azienda della famiglia Walsh, i suoi ospiti, e il mondo intero. Tra vecchi rancori e nuovi litigi, una ragazza fibromialgica con più di una complicazione e con un'altra patologia visiva, inventerà un piano dalla cui riuscita dipende la salvezza di molti e.. una scoperta incredibile che le cambierà la vita. Cosa sarebbe successo se un virus letale capace di creare una pandemia, non fosse mai stato liberato? L'idea nasce da qui. Rivedere durante il lock down la miniserie NEL BIANCO , mi ha dato una mano. Potreste vederla come una fan ficton partorita in un momento difficile come quello che si viveva in quell'anno. Per quel che concerne la malattia citata è reale e ciò che si può fare nonostante essa lo è altrettanto. Questa malattia è ciò che affligge me. L'ho inserita nella storia perché se ne parla troppo poco, non si è ancora in grado di riconoscerla facilmente e di dare efficaci cure per rendere tutto più vivibile. Spero di poter sensibilizzare i malati in modo che non si nascondano più. Non è vero che chi ha la Fibromialgia poi torna SEMPRE al suo peso. C'è chi non torna più indietro nonostante l'impegno. Chi ha questa versione della malattia, ho notato, tende a nasconderla più degli altri con la stessa sindrome. Anche per quel che riguarda la strana forma di fotofobia che ho vale la stessa cosa. Spero che presto ci sia un mondo libero da FIBROMIALGIA E FOTOFOBIA. Disponibile su Amazon Kindle Emanuela Molaschi è su Amazon Kindle come Editore Self Publishing e autrice. Per altri lavori dell'autrice rintracciabili ESCLUSIVAMNTE in cartaceo come Self Publishing contatta: wmanuelamolaschi@gmail.com 3318764122 3276599839


Una poesia abbozzata, uno scarabocchio per sfogarsi. Parole piene di dolore e brucianti come

sale su un taglio. Amarezza, disillusione erano dentro quel testo e dentro la persona che lo aveva

scritto. La speranza era esaurita. Per lei esisteva solo il dolore.

Perché se ne doleva? Era abituata, in fondo, no? Era sempre andata così. Cosa voleva dalla

vita che non fosse ancora successo? Ferma! Ormai aveva imparato che non c'era limite al peggio.

Quando credeva di aver toccato il fondo e poter davvero risalire ecco un nuovo strato sotto di lei

che si rompeva facendola cadere ancora più giù, in un grande vuoto di buio e solitudine. Buio? No,

non era solo metaforico, questa volta era vero. Era buio ovunque in casa. Buio che significava

malessere, dolore e solo suo.


Recensione


"L'italiana che salvò il mondo" parla di una ragazza di nome Lea che sofffre di una malattia rara; quando torna nel luogo dove tutto è iniziato. E' una storia di fantasia ma allo stesso tempo reale, dove viene rilevato il fatto che nelle famiglie, la maggior parte delle volte, manca l'ascolto reciproco, in altre i genitori vengono delusi dai figli perché non sono ciò che i genitori vorrebbero.

Parla di famiglie vere, alcune rinforzate, altre distrutte se uno dei componenti è afflitto da determinate malattie; Lea andrà continuamente in Irlanda, luogo dove però non vuole andare perché sa che lì c'è Kit, il ragazzo che ama e odia con tutta se stessa; lei è una che sta sempre attenta a compiacere i genitori, lui l'esatto contrario; la differenza tra i due si nota da subito ed è fondamentale.
Lea dovrà poi fare i conti con dei sentimenti che ha sempre negato, e si ritroverà così a salvare il mondo, ma allo stesso tempo a salvare anche Kit.

Questo libro è cortissimo, si legge in meno di un'ora e insegna veramente tanto.


La mia valutazione


Alla prossima


Luce <3


Sorrise amaramente: cosa voleva far sentire? Era inutile. Quella che conosceva davvero lo

spagnolo lì era lei. Certo, c'erano le versioni in altre lingue, ma non dicevano ciò che raccontava

Callar. Il senso poteva essere simile, ma le parole giuste erano quelle di quell'unica versione. Lei era

lì. Era quella canzone. Non c'erano storie, non c'erano giri di parole o tentativi di attaccarsi sugli

specchi. Callar era lei.