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lunedì 20 ottobre 2025

7 blog per 1 autore: Marina Galatioto

Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo;  ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?

 

Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - BUONA LETTURA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO


Tutto sul romanzo
COVER + TRAMA + ESTRATTI
Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta.
Allega un estratto card e la cover del romanzo




La cover l’ho realizzata io. Ho acquistato alcune fotografie e immagini e le ho composte. Volevo creare qualcosa che ricordasse il rimpianto, il rimorso e le corde ai polsi mi hanno un po’ fatto pensare a quando si è ancorati al passato. La cover è un po’ cupa, ma è in linea con le emozioni dei protagonisti.
Ho scelto questa trama perché mi sembrava di avere qualcosa da dire. Volevo creare dei protagonisti reali, per cui non si può dire che siano totalmente buoni o cattivi.
Nella realtà nessuno è al 100% buono, o cattivo. Ci sono moltissime sfumature.




QUARTA DI COPERTINA
Thalia Desmond ha diciassette anni e c'è una sola cosa che odia al mondo: Kane Bankhead. Quando sua nonna cade e si rompe una gamba, Thalia e sua madre sono costrette a fare ritorno a Crossville, la città da dove sei anni prima se ne sono andate a causa dell'incidente che ha confinato sua sorella su una sedia a rotelle e portato al divorzio i suoi genitori.

Kane Bankhead ha ventiquattro anni e un passato burrascoso alle spalle. Etichettato come cattivo ragazzo fin da piccolo, non ha fatto altro che causare guai e problemi a suo padre, il senatore Bankhead. Ma quando una notte, ubriaco e drogato, investe Annabel Desmond, è proprio suo padre a tirarlo fuori dai guai.



Il primo scontro tra i due avviene in un locale. L'odio di Thalia è così viscerale da spingerla a comportamenti fuori dall'ordinario. Tira addosso a Kane la sua consumazione e gli dà un calcio negli stinchi. Lui non reagisce perché l'odio di lei è niente in confronto al suo.

Due ragazzi segnati da un destino comune, ai lati opposti di una stessa medaglia, con lo stesso dolore ad accomunarli e dividerli.

Una brava ragazza piena d'odio, un bad boy dal cuore di pietra obbligati a fare i conti con un passato che non dà loro tregua. Riusciranno a voltare pagina e a vivere il presente? O le ombre del passato impediranno loro di essere felici?

Un romanzo soft dark denso di colpi di scena con un finale che ti lascerà a bocca aperta perché da tutti potresti aspettarti di essere tradito tranne che da...



Nel formato ebook illustrazioni a colori a fare da cornice alla storia.

Trope:
enemies to lovers
social gap
slow burn
grumpy to sunshine
opposite attraction
contemporary romance
young adult


* romanzo autoconclusivo
** per niente spicy




domenica 30 marzo 2025

Recensione "Hackerami il cuore", Marina Galatioto

 


Autrice: Marina Galatioto

Titolo: Hackerami il cuore

Prezzo: 12,47  e-book 2,89

Link d'acquisto: QUI


Guardo il calendario appeso al muro di fronte alla mia scrivania e le “x”

mi danzano davanti agli occhi.

Per un attimo vengo colta da un minestrone di emozioni in cui

stavolta il gusto preponderante è la tristezza.

Gli occhi mi si velano di lacrime. Inghiotto l’amaro e fisso il numero

scritto, grande e grosso, con il pennarello sul giorno di oggi:

3.

Oggi sono tre anni. Forse avrei dovuto uscire a festeggiare.

Tre anni da quando sono stata tanto stupida da fidarmi del mio ragazzo.

Tre anni da quando ho hackerato il sistema scolastico per migliorare i suoi

voti e manomesso la sicurezza di banche e finanziarie locali, soltanto per

dimostrare che ero una tosta degna di lui.


Trama

Tara Robbins ha diciannove anni e mezzo, frequenta il MIT e per evitare la prigione per crimini informatici commessi tre anni prima insieme al suo ex ragazzo, ha acconsentito a collaborare con l'FBI.

Cole Souborrogh ha trentasette anni e dirige l'omonima casa d'aste, ereditata dal padre. Con il nipote Jordan stanno organizzando un'asta online di oggetti preziosi e hanno bisogno di un hacker etico che controlli i loro sistemi di sicurezza.

È così che Tara e Cole si incontrano. Lui non ha intenzione di assumerla, la ritiene troppo giovane e poi non si fida, visti i suoi trascorsi. Cerca qualcun altro a cui affidare il compito. Purtroppo, non c'è nessuno che sia all'altezza e alla fine è costretto ad assumerla, ma la farà controllare da vicino.

Tra i due è guerra fredda e l'antipatia reciproca molto evidente, così come l'interesse di Jordan per lei.

Tara è ben decisa a tenersi lontana dai ragazzi e dalle storie sentimentali. È stato proprio a causa del suo amore per Dean che è finita in prigione e adesso deve passare cinque anni controllata da Ryan Fontenot, un agente dell'FBI (se poi ti viene voglia di conoscerlo meglio puoi leggere FBI, protezione testimone).

Ma cosa accade se un pomeriggio Cole e Tara sono costretti a lavorare insieme? E se l'antipatia si trasformasse in attrazione?

Grafica e illustrazioni a colori nel formato ebook, in bianco e nero nel formato cartaceo.

Trope:
romanzo STEM
hate to love
stranger to lover
age gap
social gap
slow burn
grumpy to sunshine
opposite attraction
contemporary romance


* romanzo autoconclusivo
** spicy, ma non troppo


«Un amico di un mio amico dice che potremmo rivolgerci a DarkNessy»

afferma Jordan con aria soddisfatta.

«Chi?» domando cadendo dalle nuvole.

«È un’hacker etica. Brian ce l’ha raccomandata.»

«Che cosa sarebbe di preciso?»

Già la parola hacker mi fa venire la pelle d’oca e considerando che stiamo

per organizzare la più grande asta online che abbiamo mai fatto le mie

preoccupazioni sono più che lecite.

«Puoi chiamarla una Cyber Security Specialist» continua mio nipote.

Probabilmente l’espressione vacua che ho dipinta sul volto, gli fa capire

che non ho la minima idea di cosa stia parlando.

«Ci sono due tipi di hacker, quelli che vengono classificati black hat,

cappello nero, come con i cowboy, hai presente? E sono i cattivi…»

«In pratica quelli per cui stiamo cercando di potenziare il nostro sistema di

sicurezza» gli ricordo.

«Poi ci sono i white hat, i cappelli bianchi, i buoni, per intenderci. Sono

hacker che mettono le loro capacità e conoscenze al servizio della società per

farne qualcosa di utile.»

«Che in parole povere vorrebbe dire?»

«Prendiamo una banca, tanto per fare un esempio. Mettiamo che non siano

certi dell’efficienza del loro sistema di sicurezza informatico, assumono un

hacker etico, uno davvero bravo e gli chiedono di hackerare il sistema. Se ci

riesce, significa che c’è una falla nel sistema e grazie al suo intervento la

possono sistemare.»

«E io dovrei chiedere a qualcuno di hackerarci il sistema di sicurezza?»

«È l’unico modo per avere la certezza che sia inespugnabile» sostiene

Jordan come se si stesse riferendo a uno dei fortini di sabbia che costruivamo

sulla spiaggia quando era piccolo.

«DarkNessy è affidabile.»

«Come fai a saperlo? Solo perché lo sostiene un amico di un tuo amico? E

chi è questa tizia?»

Jordan alza le spalle. «In rete è super conosciuta, un mito. Puoi trovare la

sua storia su tutti i giornali. Gira voce che adesso lavori per il governo.»

«Ma non ne abbiamo la certezza.»

«Le persone che lavorano per gli enti governativi non vanno a raccontarlo

in giro» mi fa notare.

«Potremmo rivolgerci a un’agenzia.»

«Hai chiesto che ti trovassi il meglio. Mi sono informato e lei è il meglio.»


Recensione

"Le persone vecchie come lei hanno la tendenza ad avere tanti preconcetti quanti i loro anni": questa è una delle prime frasi con cui Tara si rivolge a Cole, che non intende assumerla perché ha pregiudizi sui trascorsi della giovane ragazza.

Jordan, al contrario dello zio, ammira il lavoro di Tara e vorrebbe anche corteggiarla, 
se solo lei smettesse di chiudersi a riccio con chiunque da quando il suo ex l'ha manipolata per commettere reati informatici.

E, se invece, Tara avesse bisogno di qualcuno più maturo, e non di un ragazzo della sua età? Tipo Cole, lo zio di Jordan?

Celeste - la migliore amica di Tara - è un personaggio stupendo, ma soprattutto fondamentale per la storia, ve ne renderete conto e la adorerete, soprattutto perché sprona Tara ad essere più audace, a prendersi ciò che vuole, nonostante le sue - più che giustificate - paranoie.

Una storia che valorizza il duro lavoro non solo per il raggiungimento degli obiettivi, ma anche come riscatto per gli errori commessi in passato.

I capitoli brevi permettono alla storia di scorrere, incuriosire e far pronunciare ai lettori il famoso "solo un altro capitolo".
La storia è scritta in doppio POV, quello di Tara e quello di Cole.

Mi piacerebbe scoprire di più su Chris, l'amico di Cole.

C'è anche un altro personaggio che ha fatto breccia nel mio povero cuoricino, quel qualcuno è la madre di Cole: sarà anche anziana, ma la signora ci vede lungo! Anche più di suo figlio, il che è tutto dire!


La mia valutazione


Alla prossima

Luce <3




Quando arrivo al mio slot lo trovo occupato da una motocicletta il cui

guidatore sta scendendo dalla sella. Mi preparo a suonare il clacson per far

capire al distratto motociclista che quello è un posto riservato, ma blocco a

mezz’aria la mano.

I jeans neri che indossa sono aderenti e mettono in evidenza un sedere

perfetto e due gambe che non possono essere altro che femminili.

Rimango a guardare a bocca aperta la sconosciuta togliersi il casco e

liberare una massa di lunghi capelli biondi che le ondeggiano sulla schiena.

«Ah, però» non riesco a fare a meno di commentare.

La ragazza estrae le chiavi dalla moto, lega il casco alla ruota anteriore, si

liscia i capelli ed entra alla Souborrogh.

Non posso negare di essere incuriosito. Parcheggio nel primo posto libero

ed entro.

Mi guardo intorno e la ritrovo davanti alla reception, impegnata in una

conversazione con Jenny.

Mentre cammino per raggiungerle la studio con attenzione. Sopra ai jeans

indossa un giubbotto di pelle nero e sulla schiena porta uno zaino borchiato.

Che cosa ci fa qui? Non ce la vedo a interessarsi di aste, antichi manufatti

e gioielli per vecchie signore.

Che sia venuta per spiarci? Non è così che fanno? Almeno secondo i film

basta distrarsi un attimo con una bella donna e ti ritrovi fregato.

«Oh, signor Souborrogh, eccola. La signorina ha appuntamento con lei e

suo nipote» mi informa, la nostra receptionist.

Corrugo la fronte e scuoto la testa.

«Non ho nessun appuntamento» affermo convinto.

«Mi sono segnata giorno e orario in agenda mentre parlavo con Jordan

Cuvet» replica la ragazza fissandomi dritto negli occhi.

Rimango incantato mio malgrado. Ha una voce musicale e due occhi di un

verde cristallino che ammaliano.

È bellissima e assolutamente fuori luogo.

«Conosci mio nipote?» domando.

«Ci siamo parlati al telefono.»

«Chiama Jordan» ordino a Jenny.

«Lo stavo giusto per fare» replica.

Io e la sconosciuta l’ascoltiamo parlare brevemente per poi riferirci che

arriva subito.

Gli attimi successivi passano silenziosi, la nuova arrivata si guarda attorno

con interesse e io mi domando se sia una spia, una ladra o semplicemente il

nuovo interesse di Jordan.

Quando mio nipote giunge nell’atrio e la vede si blocca folgorato.

Purtroppo, ha fatto anche a me il medesimo effetto.

«Sei… lei? Cioè, voglio dire…»

Jordan quasi balbetta al suo cospetto e io sospiro dubbioso.

«Sono Tara Robbins» spiega la ragazza «Ma se preferite potete chiamarmi

DarkNessy. L’importante è che trattiate queste informazioni con il giusto

grado di… riservatezza, o se preferite… privacy.»

Questa sarebbe la super hacker informatica che dovrebbe controllare il

nostro sistema di sicurezza?

«Certo. Manterremo uno stretto riserbo» promette Jordan pendendo dalle

sue labbra.

«Io direi che possiamo evitare di perdere tempo e lasciare che la signorina

torni alle sue faccende. Non ho intenzione di affidare la nostra sicurezza

informatica a una ragazzetta che probabilmente non ha nemmeno finito le

scuole» intervengo a gamba tesa, per non dare modo agli altri di perorare la

loro causa.

«Faccia come crede. Non sono qui per imporre la mia presenza. Vorrei

tuttavia ricordarle che siete stati voi a contattarmi, non il contrario»

puntualizza la sconosciuta fissandomi come se volesse incenerirmi.

«Pensavo fossi una persona con più esperienza» spiego.

Fa spallucce. «E da cosa deduce che ne abbia poca?»

«Forse dall’età?» la prendo in giro.

«Le persone vecchie come lei hanno la tendenza ad avere tanti preconcetti

quanti i loro anni» replica piccata.

«Perché non ne discutiamo in sala riunioni? Questo non mi sembra il

luogo adatto» cerca di mediare Jordan.

«Grazie, no. Per me finisce qui» taglia corto la ragazza.

«Avete solo iniziato con il piede sbagliato. Può succedere, e si può

rimediare» insiste.

«Lasciamola andare, sono certo abbia tante altre cose da fare.»

«Su questo siamo d’accordo. Per fortuna non siete troppo distanti

dall’università. Ho un esame tra qualche giorno e ci sto dedicando tutto il mio

tempo» replica.

«Quale università?» chiede Jordan.

«Il MIT.»

«Il MIT?» domando incredulo.

«Sono al secondo anno d’informatica e ingegneria.»

«Quanti anni hai?»

«Diciannove e mezzo.»

Faccio una smorfia. «Il mezzo è decisivo?»

«Direi di sì, lo è sempre stato» replica criptica «Ora vado, così evitiamo di

perdere altro tempo.»

«Aspetta! Abbiamo davvero bisogno di te. È solo che mio zio ancora non

se ne rende conto» interviene Jordan che a quanto pare è ben deciso a

trattenerla.


lunedì 2 settembre 2024

Recensione "Alexis Dibbs - operazione sottoveste", Marina Galatioto

 


Autrice: Marina Galatioto

Titolo: Alexis Dibbs - operazione sottoveste

Prezzo: 13,00  e-book 2,79

Link d'acquisto: QUI


Lista 1

Uomini da prendere in considerazione

(e motivazioni, così non me ne dimentico all’occorrenza, ovvero quando sono

così disperata da arrivare a pensare che “va bene chiunque basta che respiri e gli

funzioni”.)

1. Hugh Borrow, cliente dell’agenzia di viaggi dove lavoro. Va in

vacanza sempre da solo e spesso con tour operator per single.

Attraente, piuttosto simpatico, trentacinque anni, ottimo lavoro

direi, considerate le destinazioni costose che sceglie. Sarebbe

l’uomo ideale.

2. Doug, migliore amico di mio cugino Matt, un figo da paura e uno

sciupafemmine, ma non è detto che non possa cambiare o

perlomeno ci si può provare. Del resto, gli uomini volano di fiore

in fiore fino a che non trovano quello per cui vale la pena smettere

di impollinare tutti gli altri, o almeno così dicono.

3. Mike, ha uno studio di consulenza vicino all’agenzia di viaggi,

talvolta ci vediamo a pranzo, più o meno casualmente. Non è uno

strafigo, ma è gentile, generoso, sempre sorridente. Direi che

sarebbe quasi perfetto se non avesse un’ex che ogni tanto spunta

fuori come un coniglio dal cilindro. Una vera spina nel fianco.

4. … Mhmm …

Ok. Ho bisogno di un momento per pensarci. Non può essere che gli uomini

papabili che conosco siano soltanto tre. Dai, non ci posso credere.

Sospiro mentre mordicchio il fondo della penna.

4. Nuovo vicino? D’accordo, si tratta di un azzardo, ma l’ho

intravisto dal balcone ieri mattina e mi è sembrato davvero sexy e

aitante. Se non sbaglio ha anche un tatuaggio sulla spalla.

E con lui ho davvero finito la lista degli uomini con cui potrei eventualmente fare

sul serio per non arrivare ai trenta ancora single e sola come una vecchia ciabatta.

Per trovare qualcun altro da aggiungere dovrò fare una lista dei luoghi dove andare

a pescarli, però più avanti


Trama

La vita della ventisettenne Alexis scorre sui soliti binari di un'esistenza ordinaria e a tratti noiosa, con la sola compagnia dei suoi chili di troppo. Angosciata dall'idea di arrivare ai trent'anni ancora single decide di scrivere due liste per trovare l'uomo della sua vita. Ma quel che appare semplice, si può complicare inaspettatamente.

Cosa può andare storto? Tutto!

A cominciare dall'uscita con Doug, il migliore amico di suo cugino per cui ha una cotta da sempre, all'essere accusata di spionaggio industriale dopo aver perso il lavoro (che non le piaceva però le permetteva di pagare l'affitto e lo shopping).
L'unica nota positiva? Il meraviglioso gatto del Bengala del nuovo vicino che con le sue attenzioni e fusa sopperisce a tutte le mancanze giornaliere.

Forse la soluzione migliore è prendere un gatto?

Non le resta che dedicarsi a ciò che è davvero importante e lasciar perdere sogni di nozze e cavalieri dall'armatura scintillante. È non è detto che non possa inciampare comunque in qualcosa di bello e del tutto imprevisto. Perché l'amore non si può pianificare.

Alexis Dibbs è un'eroina moderna alle prese con le difficoltà, le delusioni, i momenti no e quelli sì (davvero rari) che caratterizzano la vita odierna. Mai disperare, come dice qualcuno, la luce in fondo al tunnel può essere dietro l'angolo. E l'uomo dei sogni? Forse anche lui.

Trope:
hate to love
stranger to lover
age gap
social gap
fake dating
slow burn
grumpy to sunshine
opposite attraction
misunderstanding
contemporary romance
unico POV
prima persona

* romanzo autoconclusivo
** poco spicy


Lista 2

Uomini da evitare come la peste

(e motivazioni, così nel caso fossi davvero disperata mi ricorderei perché devo

tenermi alla larga da loro.)

1. Colin, il cognome non lo so. Sul cartellino c’è scritto soltanto il

nome. Cassiere del supermercato che mi ha invitata a uscire: fa

gli occhi da pesce lesso a tutte le donne che passano in cassa. Lui

di certo non avrebbe problemi con una lista, e non mi riferisco a

quella della spesa.

2. Albert Broody, direttore della banca dove ho il conto corrente e

non i risparmi. Quelli li ho senza dubbio da qualche altra parte,

peccato non sappia nemmeno io dove. Ogni volta che ci

incrociamo mi fa noiosissimi discorsi sull’importanza di gestire il

denaro con oculatezza. È peggio di mio padre e mia madre messi

insieme. E poi è vecchio.

3. Justin Carrington, fratello della mia migliore amica Becky.

Anche se fisicamente non è poi così male ha l’intelligenza di un

pesce rosso, il suo unico scopo nella vita è correre dietro a un

pallone e quando pensa che non lo sentiamo rutta come un maiale.

4. Il postino, è brutto…

No, non è brutto, mi correggo mentre il pensiero vola a mia nonna. Lei sostiene

che a dire brutto si fa peccato perché niente è davvero brutto. Se mai non piace.

In effetti ha ragione. Non bisogna mia denigrare e giudicare gli altri soltanto per il

loro aspetto fisico. Io lo so bene. Non sono mai stata una silhouette e a scuola spesso

mi prendevano in giro per le mie “rotondità”.

Ora sono orgogliosa delle mie forme. Una taglia quarantasei non è poi così male

e ad alcuni uomini, per fortuna, le curve piacciono.

5. Il mio capo. Non lo trovo attraente, eviterei il cliché caposegretaria.

Inoltre, è sposato e fa sempre la vittima.

6. Malcom. Mi invita regolarmente a uscire, ma preferisco evitare

un coinvolgimento, è l’ex di una mia amica che non ne parla per

niente bene. Magari è la persona migliore del mondo, in ogni caso

non ho voglia di scoprirlo.

7. Brad, ha mille idee tutte ben confuse. A trent’anni suonati si

arrabatta qui e là senza un lavoro stabile. Spesso dorme sul divano

a casa dei suoi.

8. Pete, inaffidabile. Patetico, bugiardo e per di più smercia frottole

come fossero caramelle. Racconta di essere un commesso

viaggiatore. Secondo me ha già famiglia da qualche altra parte.

9. Jeff, troppo vecchio.

10. Alan, affascinante e danaroso manager rampante. Purtroppo, gira

voce che tiri di coca per far fronte alla vita frenetica. Non fa per

me.

11. Patrick, barista super sexy del Myths, locale dove andiamo a fare

baldoria, Becky, io e altre amiche. Me lo farei volentieri, ma non

so quanto possa essere salutare. Cambia ragazza con la stessa

velocità con cui io spendo i soldi: troppo in fretta.

12. Curt, amico di Brad. Ce l’ha sempre con qualcuno, è un

lamentoso a cui non va mai bene niente.




Recensione

Quando l'autrice mi ha proposto la lettura di questo nuovo romanzo, ho accettato subito; iniziato il 27 e finito il 28/8. 

"Alexis Dibbs - operazione sottoveste" ha per protagonista Alexis Dibbs, una ragazza che si sta avvicinando ai 30 anni e ha paura di arrivarci single; potremmo definirla una "Bridget Jones" dei giorni nostri.

Alexis, come ho detto, è alla ricerca dell'uomo ideale, e la iniziamo a conoscere tramite le sue liste, con nomi e cognomi di uomini, seguiti dalle rispettive caratteristiche, che potrebbero fare di loro l'uomo da sposare; il primo candidato è il miglior amico di suo cugino, Doug, che però ha la fama di donnaiolo e non l'ha mai vista davvero, figuriamoci considerarla come ragazza!


Il secondo è Grant, un cliente dell' agenzia viaggi dove Alexis lavora e che regolarmente si dedica ai viaggi per single... peccato che,  un bel giorno, salta fuori che cerca una vacanza per sé e la sua dolce metà, che si rivela essere.. Un uomo!

Il terzo è Mike, un consulente finanziario che Alexis incontra spesso durante la pausa pranzo da lavoro...

E per ultimo c'è Grant Wood,il bellissimo vicino di casa di Alexis, con il suo meraviglioso gatto del bengala Split...

Un giorno però Alexis viene licenziata dall'agenzia, il che porta al crollo della sua autostima, ed è restia ad accettare di lavorare come segretaria nella nuova palestra di Grant...Ma per fortuna  che c'è Split con le sue incursioni in casa a tirarla su di morale... soprattutto quando è stata appena accusata di essere una spia industriale da un uomo bellissimo, quanto antipatico e insopportabilmente ricco !

I guai non vengono mai da soli, e Alexis scoprirà che si è sempre in tempo a trovare amici sinceri, ad allontanare le amicizie che illudono e che fanno male...e a trovare l' amore nel modo più inaspettato che ci possa essere...
 !
Se cercate un libro divertente, romantico e senza noia, Alexis Dibbs e' il libro che fa per voi!


La mia valutazione



Alla prossima
Luce <3



Non è assurdo rimanere a fissare il guardaroba stracolmo di abiti e pensare

di non avere niente da mettersi?

lunedì 24 giugno 2024

7 blog per 1 autore: Marina Galatioto

Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?


Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
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SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO 


Tutto sul romanzo

COVER + TRAMA + ESTRATTI

Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta.

Volevo una cover che fosse rappresentativa e molto personalizzata, quindi ho cercato un’immagine che assomigliasse a Joy, che si avvicinasse a come me la sono immaginata.

La ragazza della cover le assomiglia tantissimo, soprattutto nel sorriso. Quello di Joy è contagioso.

Estratto:

Non ho mai avuto un buon rapporto con lo specchio. Mi ha sempre restituito una forma di me che non mi è mai piaciuta.”


L’ho realizzata personalmente, ho sempre lavorato nell’ambito della grafica e credo di cavarmela abbastanza.

Per quanto riguarda la storia posso dire che mi ha subito coinvolta. Anche noi autrici veniamo coinvolte dalle nostre trame, dai personaggi, ma non sempre allo stesso modo.

In questo romanzo la trama è articolata e anche se la protagonista indiscussa è Joy, insieme ovviamente a Blaine, una parte speciale che l’ha anche Avery, che personalmente ho amato molto.

È un amico sincero e leale, che bada alla sostanza delle persone e non all’apparenza. Sarebbe l’uomo ideale per ogni ragazza: pieno di dolcezza, buoni sentimenti e non solo.

Chissà, forse un giorno scriverò di lui, se lo merita.



QUARTA DI COPERTINA

"Non ho mai avuto un buon rapporto con lo specchio. Mi ha sempre restituito una forma di me che non mi è mai piaciuta."

Joy pensa di essere una perdente sovrappeso con ben poche speranze per il futuro, soprattutto dopo che è finita male anche la sua storia d'amore con Chris. Sola e senza un soldo, dopo aver mollato tutto, lavoro compreso, è costretta a ripartire da zero.

Delusa e amareggiata dalla fine della sua relazione, vaga per le strade della città a bordo della sua auto scassata in cerca di una soluzione che le eviti di tornare, umiliata, a casa dei suoi genitori.

Decide così di entrare in un grande magazzino e mentre curiosa nel reparto letti le viene un'idea: perché non nascondersi in un bagno e dormire lì intanto che cerca un lavoro? Magari la fortuna potrebbe girare.

Tutto fila liscio finché un addetto alla sorveglianza non la ferma, convinto che si aggiri tra gli scaffali per rubare. Ad intervenire è Avery Wallreens, il direttore in persona.

Disperata, Joy gli racconta la sua storia e lui, a sorpresa, sembra crederle, a tal punto da concederle un impiego occasionale come commessa. Peccato che non abbiano fatto i conti col fratello maggiore di lui: Blaine. Snob, arrogante, sexy e abituato a cambiare donna con la stessa facilità con cui si cambia le camicie, non si fida affatto di questa ragazza arrivata dal nulla.

Joy e Avery sembrano assolutamente compatibili, due anime affini, mentre Blaine è l'esatto opposto: sprezzante e superbo.

Riuscirà la nostra protagonista a conquistare la loro fiducia e a dimostrare, anche a se stessa, che merita almeno un'occasione nella vita?

Se è vero che non è tanto quel che pensano gli altri di te a farti soffrire, quanto ciò che tu pensi di te stessa, sarà in grado di chiudere definitivamente i conti col passato, guardare il suo corpo con occhi nuovi e riaprire il cuore all'amore?

*autoconclusivo

Trope:

age gap

slow burn

hate to love

commedia romantica

Pubblicato con un editore NO EAP con il titolo Un guaio chiamato amore. Ora con una nuova veste grafica, nuova cover, nuova impaginazione, frasi celebri e illustrazioni.





lunedì 13 maggio 2024

7 blog per 1 autore: Marina Galatioto

Buongiorno lettori e amanti delle serie tv! Come avevo preannunciato, da oggi comincia una nuova rubrica in collaborazione con altri 6 blog, di cui uno è quello di Federica, che gestisce Gliocchidellupo

ma in cosa consiste la rubrica, 7 blog per 1 autore?


Riapre una rubrica tanto amata e dedicata agli autori, da un'idea di Federica del Blog Gli Occhi del Lupo. In precedenza chiamata 4 blog per un autore e ora cresciuta in 7 blog per un autore. Ogni settimana ospiteremo un autore con il suo romanzo ed entreremo meglio in ciò che ha scritto. Ringraziamo tutti coloro che si sono affidati a questa iniziativa.
Blog che vi partecipano:
LUNEDÌ - Tutto sul romanzo - IO AMO I LIBRI E LE SERIE TV
MARTEDÌ - Ambientazione - IN COMPAGNIA DI UNA PENNA
MERCOLEDÌ - Cast Dream - TRE GATTE TRA I LIBRI
GIOVEDÌ - Un messaggio da scoprire - BUONA LETTURA
VENERDÌ - Un'immagine che racconta - LIBERA_MENTE
SABATO - Intervista all'autore - READING IS TRUE LOVE
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO 


Tutto sul romanzo

COVER + TRAMA + ESTRATTI

Raccontaci come hai scelto la cover, chi l’ha realizzata e qualche info in più rispetto alla trama scelta.

Allega un estratto card e la cover del romanzo



Per la cover ho utilizzato l’immagine di un cottage che mi ricordava appunto quello del romanzo e l’ho rielaborata aggiungendo Gareth, il protagonista maschile.

Ho lavorato per moltissimi anni in uno studio grafico quindi utilizzo la suite Adobe che facilita tutto il processo.

Mi piace creare le cover dei miei romanzi. Di solito la copertina nasce insieme al romanzo, anzi, direi che spesso la creo prima, non appena trovo il titolo, che per me è fondamentale. Ho l’esigenza di creare in primo luogo il contenitore e poi il romanzo.

Credo che l’immagine debba rispecchiare esattamente il romanzo.

La trama… non ricordo assolutamente più come mi sia venuta in mente. A volte mi capita perché ho talmente tante storie in testa che alcune si sviluppano da sole.

Di solito per me funziona così: mi viene un’idea, un abbozzo di idea in realtà, trovi i nomi ai personaggi e poi è come se prendessero vita, mi raccontassero la loro storia e io sia solo una narratrice, ossia la narro.

Di questo romanzo la parte che mi ha entusiasmato maggiormente, a parte la storia d’amore tra Ellie e Gareth, è stata l’idea della raccolta fondi. In Italia non sono così comuni, all’estero invece sì e ne fanno davvero per ogni cosa.

E le persone donano, cosa che trovo molto bella, crea un senso di comunità e anche se si tratta di pochi dollari, tutti insieme possono fare la differenza.



Estratti:

Gareth:

“La mia finanziaria non è un istituto di carità. Presta soldi a chi può permettersi di restituirli e non fa beneficenza. È la vita. Funziona così.

Ellie:

Se sono capitata qui, in questo momento, per questa casa… ci sarà un motivo. A volte la vita ci sorprende regalandoci nuove opportunità.


L’ho chiamato raramente, per non sentire i soliti discorsi, quelli che ti fanno dubitare di te stessa e delle decisioni che hai preso.


Ho sempre pensato che il pettegolezzo non sia fine a se stesso, ma rappresenti un modo per evadere dalla propria realtà per catapultarsi in quella, probabilmente più emozionante ed eccitante, degli altri



QUARTA DI COPERTINA

Gareth Evans abita da sempre a Copthorne dove gestisce una finanziaria. È abituato a dire di no quando un progetto gli sembra irrealizzabile. Ed è appunto no che dice a Ellie quando questa si presenta per chiedere un prestito con cui rimettere in sesto Oak Cottage.

Ellie però reagisce in modo inaspettato, tirandogli una scarpa e mettendolo in imbarazzo davanti a tutti. Da quel momento saranno uno contro l’altra in una corsa contro il tempo. Lei vuole salvare il cottage, lui è interessato soltanto a scoprire se i capelli rossi della ragazza sono davvero segno di passione… ovviamente tra le lenzuola.

Mentre Ellie, grazie a una nuova amicizia, impegna tutte le sue energie nel salvataggio del cottage organizzando una raccolta fondi, Gareth si dibatte fra bisogni, desideri, pregiudizi e preconcetti.

Chi avrà la meglio?

Riuscirà Ellie a salvare il cottage, realizzare i suoi sogni e forse anche a trovare l’amore?

Un romanzo ambientato nella campagna inglese, dove tutti i luoghi descritti sono reali, tutti tranne Oak Cottage.

Ellie e Gareth ti aspettano fra le pagine per un tuffo nel lussureggiante West Sussex dove se vuoi veramente qualcosa devi fare di tutto per conquistartela.