Autrice: Valentina Lombardi
Titolo: Tutte le piccole cose
Prezzo: 14,04 e-book 0,89
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"A volte, l'amore arriva quando non sei più disposto a cercarlo.
E cambia tutto"
Trama
Nicholas Lopez ha venticinque anni e un passato che non si lascia dimenticare facilmente.
Cresciuto nel South Side di Chicago, tra violenza, droga e un'infanzia che non gli ha risparmiato niente, ha imparato presto che sopravvivere significa non permettersi il lusso di sentire troppo. Adesso la sua vita è semplice, volutamente: lavoro, casa, e Ambramarie — sua figlia, l'unica cosa per cui vale la pena alzarsi la mattina. L'amore? Una debolezza che non può più permettersi. Non dopo tutto quello che è costato.
Poi arriva il primo giorno di scuola.
Cooper è il maestro di Ambramarie: paziente, affidabile, con quella calma silenziosa che Nicholas non sa bene come gestire. Non dovrebbe rappresentare nulla di complicato. Eppure qualcosa non torna — una tensione sottile, ostinata, che Nicholas non riesce a ignorare e che non aveva mai sentito verso un uomo prima d'ora. Gli fa paura. Molta.
Cooper, dal canto suo, non cerca storie difficili. Ne ha abbastanza della propria vita. Ma c'è qualcosa in Nicholas — le cicatrici che nasconde a malapena, la devozione assoluta e silenziosa per sua figlia — che lo incanta prima ancora che se ne accorga.
Tra i corridoi della Lincoln Elementary e le strade di una città che non perdona le fragilità, Nicholas e Cooper si troveranno davanti a una scelta: ignorare quello che cresce tra loro, o rischiare tutto per scoprire cosa significa ricominciare davvero.
Un romance M/M sulla redenzione, la riscoperta di sé e la bellezza inaspettata delle piccole cose che cambiano una vita.
La bambina si sollevò a sedere, lasciando cadere il peluche. Per un attimo
parve disorientata. Il ricordo la investì.
«È oggi!» Gli occhi le si accesero come fuochi d’artificio. Saltò in piedi sul
materasso. «Vado a scuola! Sono una bimba grande!»
Nicholas la afferrò per la vita, ridendo, mentre lei si aggrappava al suo
collo.
«Una bimba grande che profuma di sonno.» La canzonò, sollevandola in
aria. «Prima lavati la faccia e poi colazione, o le maestre scapperanno via e
penseranno che tu sia un mostro!»
«Ma io sono un mostro! Graaargh!» Ringhiò Ambramarie con le dita
artigliate a uncino, prima di scoppiare in una risata che riecheggiò per tutta la
stanza.
Recensione
Buongiorno; oggi vi parlo del primo volume di una serie romance; ringrazio la casa editrice per la copia digitale.
"Tutte le piccole cose" di Valentina Lombardi è un romanzo intenso ed emozionante. Il protagonista è Nicholas Lopez, un giovane uomo che, seppur segnato dal dolore e dall’abbandono, riesce a trasformare la sofferenza in un amore assoluto e incondizionato: prima per sua figlia, poi per Cooper. Un percorso umano e imperfetto, fatto anche di errori, ma sempre autentico.
Il fulcro principale del romanzo è l’amore tra due uomini. Nicholas, venticinquenne dal passato traumatico, viene abbandonato dalla fidanzata Agatha subito dopo la nascita della loro figlia, Ambramarie. Da quel momento, mette da parte i suoi sogni per dedicarsi completamente alla bambina, costruendo per lei un ambiente sicuro e pieno d’amore. Dopo alcuni anni, Ambramarie, vivace e solare, diventa il centro della sua vita e intuisce subito che qualcosa di speciale sta nascendo tra suo padre e Cooper, il suo insegnante.
La relazione tra Nicholas e Cooper non è semplice: entrambi hanno alle spalle esperienze difficili e Nicholas, in particolare, si trova ad affrontare una nuova consapevolezza. Per la prima volta si innamora di un uomo, e con questo arrivano i dubbi, le paure, e il timore del giudizio della sua famiglia. Una famiglia numerosa e affettuosa, capace di scherzare, ma anche di sostenerlo nei momenti più delicati. Ho apprezzato molto il personaggio di Andy, il fratello maggiore: severo quando serve, ma sempre pronto a difendere Nicholas. Anche lui ha affrontato momenti duri, ma è riuscito a rialzarsi con determinazione.
Il rapporto tra Nicholas e Cooper è una vera montagna russa emotiva: primi appuntamenti, tenerezze, momenti intimi, litigi, fragilità, ma il passato tornerà a bussare alla loro porta, mettendo alla prova una relazione già precaria. Riusciranno a superare gli ostacoli?
La mia valutazione
Luce <3
«¿Un hombre? ¿En serio?» Brontolò Nicholas tra i denti, le sopracciglia
inarcate così in alto da scomparire quasi sotto la frangia scompigliata dei
capelli. Non riusciva a crederci. Un brivido di irritazione gli serpeggiò lungo
la schiena. Era innaturale, fuori posto. I bambini avevano bisogno di dolcezza
e pazienza, tutte cose che un uomo, a suo parere, non poteva certo offrire. Si
strinse nelle spalle, incrociando le braccia al petto, le labbra contratte in una
smorfia di completo disappunto.
Ogni dubbio evaporò all’istante quando Cooper salì sul palco. Il giovane
insegnante sprigionava un’energia frizzante, probabilmente non aveva ancora
trent’anni. I capelli ramati, mossi, incorniciavano un viso aperto, illuminato
da uno sguardo ambrato che sembrava sorridere anche quando le labbra erano
chiuse. Indossava un paio di occhiali rotondi che aggiungevano un tocco
intellettuale al suo aspetto vivace. La camicia verde a righe bianche, sfoggiata
con nonchalance e infilata in un paio di jeans aderenti, gli disegnava una
silhouette slanciata ed elegante, le scarpe da ginnastica bianche completavano
il look, donandogli un’aria fresca e sbarazzina.
Ambramarie trattenne il fiato. «Papà!» Gli strinse il braccio con forza.
«Ma è bellissimo quel maestro! Possiamo portarlo a casa?» La sua voce
risuonò squillante nella quiete dell'aula, strappando qualche risata soffocata ai
suoi vicini di sedia.
Nicholas le scagliò un'occhiata severa, reprimendo a fatica un sorriso.
«Amby, por favor...»


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