giovedì 11 gennaio 2018

Segnalazione "L'imperatrice della Tredicesima Terra", Ilaria Vecchietti

Buongiorno lettori e ben ritrovati; oggi sul blog la segnalazione di un romanzo.


 Titolo: L'Imperatrice della Tredicesima Terra
 Autrice: Ilaria vecchietti
Genere: romanzo fantasy
Editore: Aletti Editore
Prezzo cartaceo: € 16

Prezzo eBook:  4,99







Trama
Sono trascorsi mille anni dalla scomparsa di Asteria, l’Imperatrice della Tredicesima Terra, mandata dalle Antiche Divinità delle Stelle per fermare la guerra millenaria che flagellava il Mondo Conosciuto.
In quei lunghissimi secoli le Terre Libere hanno portato avanti una debole resistenza alla sete di potere e di dominio del loro comune nemico… e sarà proprio in quel periodo che una ragazza, senza memoria del suo passato e della sua identità, verrà salvata dalla sua strana prigione. Sul suo corpo dodici diversi simboli che sembrerebbero rappresentare le Antiche Divinità delle Stelle.
Messa al corrente della situazione attuale, inizierà un lungo viaggio (e non solo nei dodici regni, ma anche nel tempo) alla ricerca di se stessa e del suo posto nel mondo.
Inoltre sarà incaricata dal Tramite della Fonte di Luce di ritrovare Asteria… l’unica che potrà salvare nuovamente il Mondo Conosciuto.





Estratto
Molto tempo fa nel Mondo Conosciuto ogni popolo era in guerra con un altro. I nani erano in lite con gli elfi, i folletti con le fate, i draghi con i ciclopi. Tra i vari regni non si conosceva né la calma, né la pace. La guerra, gli scontri, le battaglie erano all’ordine del giorno e ormai erano diventati parte della vita delle varie creature che abitavano quella terra magica.
I sovrani e i generali degli eserciti non riuscivano a firmare nessun trattato di pace o di tregua. La guerra era la sola vita che regnava nel Mondo Conosciuto. L’odio e il risentimento erano gli unici insegnamenti che si tramandavano di generazione in generazione. Dopo secoli di guerra non si conosceva neppure chi avesse incominciato tutto questo e neanche il perché.
Il Mondo Conosciuto era diventato un inferno. Morte e devastazioni erano i soli paesaggi che si intravedevano, i cadaveri non si contavano neanche più e nessun regno sembrava avere il sopravvento sull’altro. Se un regno perdeva terreno, il giorno dopo lo riguadagnava immediatamente. Le forze belliche dei dodici regni erano sempre in perfetto equilibrio.
Tuttavia questo iniziò a cambiare con la morte del cosiddetto Dio Malvagio, Seth, sovrano del Regno del Sole, la terra degli uomini.
Alla morte di Seth fu incoronato Vortigern, il figlio bastardo del re. Egli, conosciuto soprattutto per la sua grande fama di guerriero impavido, crudele e privo d’ogni scrupolo, si trovava sul fronte nord a combattere nel Regno dei Minerali, la terra dei nani, ma non appena ebbe ricevuto la notizia della scomparsa prematura del padre tornò nella capitale, Solaria.
Una volta concluso il rito funebre si aprì il dibattito per la successione del regno: Vortigern non era l’unico figlio del re e neanche il primogenito.
Seth aveva un altro figlio, Woland, il primogenito, avuto dal suo primo matrimonio. Pochi anni dopo la nascita del figlio la regina si ammalò e, mentre era inferme a letto giorno e notte, il re intraprese una relazione extraconiugale con una delle dame di compagnia della regina, dalla quale nacque Vortigern. Solo dopo la morte della consorte Seth sposò quella donna, madre del suo secondo figlio, il quale ricevette anch’egli il titolo di principe sebbene nato fuori dal matrimonio.
Tecnicamente Vortigern, essendo il secondogenito, senza una dichiarazione esplicita o un testamento da parte del padre, non era destinato ad essere incoronato re, ma gli Anziani, cioè i consiglieri di corte e i nobili fedeli al vecchio re, si riunirono in segreto, decretando che Woland non era adatto a diventare il nuovo re. Woland era inferiore a suo fratello, sia per quanto riguardava la forza fisica e sia per quella mentale. Era considerato un debole, un inetto e il regno degli uomini non poteva permettersi di avere un sovrano senza spina dorsale, soprattutto con in corso una guerra aperta su tutti i fronti. Al Regno del Sole occorreva un re forte, deciso. Uno che sapesse incutere terrore a tutti, un guerriero fatto e finito. Uno che conoscesse l’arte della guerra, le strategie. Uno che potesse portare gli uomini alla vittoria e alla supremazia su tutte le altre razze, perché era solo a questo che gli uomini bramavano: al potere.
Tutto ciò fece prendere agli Anziani una difficile decisione. Falsificarono il testamento di Seth, decretando che, per volere del vecchio sovrano, Vortigern fosse eletto re al posto del fratello.
«Testamento? Quale testamento? Non sapevo che mio padre avesse fatto testamento!» erano state le sole parole di Woland quando gli Anziani avevano proclamato le ultime volontà di Seth davanti all’intera corte.
«Non voleva che nessuno lo sapesse, neppure voi altezza reale» avevano risposto senza un attimo di esitazione.
Woland non aggiunse altro e accettò il volere del padre, ma tutti, compreso il suo fratellastro, avevano notato il suo forte disappunto.
Nessuno aveva minimamente pensato che volesse con tanto ardore la corona, così cominciarono a circolare anche strane voci. Si diceva che il sovrano fosse stato assassinato dal figlio primogenito, poiché morto senza una spiegazione plausibile, a cui nemmeno i medici di corte sapevano spiegarsi.
Il nuovo re non diede peso a quelle dicerie maligne che calunniavano solamente il buon nome del fratello. Non riteneva minimamente vero che fosse stato Woland ad uccidere il loro stesso padre. Voleva troppo bene al fratello per crederci. Così diede ordine che quei pettegolezzi finissero. Chi fosse stato colto a parlarne ancora sarebbe stato condannato all’esilio.
Quelle voci smisero di circolare, ma il mistero sulla morte sospetta del vecchio re rimaneva ancora un enigma irrisolto…

Qualche mese dopo l’incoronazione, Vortigern scelse Marisol, la figlia di uno dei conti più in vista del regno, come sua sposa.
Intanto la guerra continuava aspramente, tuttavia qualcosa iniziò a cambiare. L’esercito degli uomini cominciò ad avanzare nei diversi regni nemici senza però mai arretrare. Il dominio dell’uomo si stava estendendo sulle altre terre.
L’idea degli Anziani si rivelò alla fine brillante ed efficiente. Anni e anni di esperienza diretta sul campo di battaglia si scoprirono fondamentali per Vortigern, per coordinare gli eserciti e portare il Regno del Sole alla vittoria definitiva.
Col passare del tempo le linee dei fronti nemici arretravano sempre di più all’interno del proprio territorio, permettendo così l’avanzata dell’esercito degli uomini. Il Regno del Sole continuava ad allargarsi giorno dopo giorno, occupando nuovi territori, nuovi villaggi, ma i soldati non si dimostrarono clementi con i nemici arresi, neppure con donne, bambini o vecchi che non partecipavano agli attacchi. Gli uomini, guidati dal Buio, facevano terra bruciata ovunque arrivassero, uccidendo chiunque incontrassero.
Di questo passo il destino del Mondo Conosciuto era segnato. La popolazione dell’uomo sarebbe diventata la razza dominante del mondo, portando all’estinzione tutte le altre creature esistenti...
...così qualcuno dall’alto dei cieli decise di intervenire, mandando nuovamente Luce per sconfiggere il Buio.
Le Stelle erano stanche di osservare tutti quegli orrori senza poter far nulla per impedire tutto ciò. Inoltre loro conoscevano la verità del passato e gli esiti nefasti del futuro.
Dovevano agire al più presto e fu così che durante una notte decisero di usare tutti i loro poteri stellari, concentrandoli sul Regno del Sole, precisamente a Solaria, proprio sopra il castello reale. Un grande fascio di luce argentea proveniente dal cielo illuminò l’intero palazzo per qualche minuto. Poi la luce, come era apparsa, si dissolse nel nulla.
I soldati di guardia diedero l’allarme pensando che fosse l’opera di qualche attacco nemico, ma nessuno capì quello che era successo, compreso lo stesso re.
Non avendo spiegazioni lo strano episodio finì accantonato nel dimenticatoio, ma le Stelle, in quei pochi minuti, avevano compiuto la loro missione. I regni del Mondo Conosciuto sarebbero stati riuniti e i loro abitanti salvati dall’oscurità. Bisognava solo avere ancora molta pazienza perché sarebbero passati un po’ di anni prima di vedere quel mondo unito, ma le Stelle confidavano che le altre creature avrebbero resistito all’avanzata degli uomini, fino a quando sarebbe servito, fino a quando sarebbe giunto quel giorno. Fino a quando Luce sarebbe tornata…

Qualche mese dopo si sparse la notizia che presto Re Vortigern avrebbe avuto un erede.
Tutto il regno e tutta la corte erano in fermento ogni giorno sempre di più all’avvicinarsi della data del lieto evento...
...ed una notte, una notte dove le Stelle sembravano brillare molto di più rispetto alle altre volte, la regina iniziò a gridare per il dolore. I medici di corte accorsero nelle sue stanze per aiutarla nel parto e, dopo qualche ora, diede alla luce una bellissima bambina, ma non appena chiunque la vedeva rimaneva a bocca aperta per lo stupore, forse anche per paura. Perfino gli stessi sovrani non sapevano cosa dire o come comportarsi.
La bambina non assomigliava per niente ai suoi genitori. Il re e la regina avevano la pelle, gli occhi e i capelli neri come il carbone, invece la piccolina aveva la pelle bianca come il latte, gli occhi di un azzurro così chiaro che a fatica si distingueva la fine dell’iride, i capelli erano biondissimi, talmente chiari che sembravano addirittura bianchi.
Ad un certo punto sembrava perfino che la bambina iniziasse a brillare. Emetteva una candida luce bianca argentea, come la luce delle Stelle. Quel bagliore divenne sempre più forte, fino ad illuminare tutta la stanza, accecando gli occhi dei presenti.
Tra lo stupore di tutti piano piano quella luce brillante svanì. La bambina aprì gli occhi come se nulla fosse accaduto… e successe un evento ancora più strano. Sul suo corpicino iniziarono a formarsi strani simboli di colore diverso: sulla fronte rosso ( ^ ), al centro delle spalle verde ( _ ), sulla gola azzurro ( ` ), sulla mano destra rosa ( a), sul petto, all’altezza del cuore, arancione ( b ), sulla pancia marrone ( c ), sull’avambraccio sinistro blu ( d ), sulla base della schiena nero ( e ), sulla coscia destra giallo ( f ), sul ginocchio sinistro grigio ( g ), sulla caviglia destra viola ( h ) e sul piede sinistro indaco ( i ).
Nessuno sapeva cosa dire. La stanza era sprofondata in un silenzio innaturale, quasi spettrale.
«È opera del maligno!» dichiarò Woland rompendo il silenzio ed alzando immediatamente un brusio di voci che parlottavano tra di loro. «Dobbiamo ucciderla se non vogliamo che la sciagura si abbatti su di noi!».
«NOOO!!!» urlò la regina Marisol stringendosi la figlia al petto, nel mentre il re si sedette accanto alla consorte, indeciso sul da farsi.
«Aspettate vostra maestà!» interruppe uno degli Anziani, Tiresia, il più vecchio e saggio dei consiglieri. «Io riconosco quei segni! Non sono segni del male, sono i simboli del cielo!».
«Del cielo?» ripeté il sovrano come se fosse soprapensiero, come se stesse pensando ad altro. Un antico ricordo della sua gioventù gli passò per la mente.
«Sì maestà. Sono i segni delle Costellazioni. Delle Antiche Divinità delle Stelle. La storia antica racconta che il nostro mondo venne creato dalla polvere delle Stelle. Si diceva inoltre che ogni Costellazione avesse un guardiano che vegliava su una parte del Mondo Conosciuto. Sono sicuro che la bambina è stata mandata dalle Stelle».
«Che stupidaggini sono mai queste! Da quando le Stelle hanno una propria volontà?» interruppe Woland infastidito da quella spiegazione.
«Da sempre. Dall’inizio dei tempi».
«Idiozie! Avrai letto solo una favola per bambini».
«È la storia antica, la storia dei nostri antenati, la nostra storia e la bambina ne è la prova vivente!».
«Fratello non vorrai mica dare retta a questo vecchio pazzo?» domandò Woland a Vortigern accostandosi a lui.
Il sovrano si alzò e camminò fino ad affacciarsi alla finestra. Posò le mani sul davanzale e guardò il cielo, fissando le Stelle. «Se è opera del volere del cielo questa bambina, che il cielo mi dia un segno, altrimenti la rigetterò nell’Inferno da cui è sbucata fuori!» espresse in tono solenne e rude come era solito dare gli ordini al suo esercito.
Tutti rimasero in silenzio per qualche minuto, mentre il sovrano continuava a scrutare il cielo, senza che accadesse nulla.
Vortigern sospirò, poi si voltò e guardando la sua regina disse: «Il destino di questa creatura è stato decretato dal cielo».
La regina iniziò a piangere stringendosi la piccola tra le braccia, senza trovare le parole per opporsi alla decisione del suo consorte.
«Guardie!» urlò il re, ma appena chiamò i suoi soldati, appostati fuori dalle stanze reali, le sentinelle all’esterno, sugli alti bastioni del castello, iniziarono a suonare i corni per dare l’allarme.
Il re ritornò a guardare fuori dalla finestra e vide migliaia e migliaia di Stelle cadenti in tutto il cielo.
«Oh santi Dei» bisbigliò Tiresia inginocchiandosi a terra, dopo che anche lui aveva visto quello che stava accadendo nel cielo. «È il segno che avete richiesto mio sire. La bambina è stata mandata dal cielo. Se la ucciderete le Stelle non saranno indulgenti con voi».
Vortigern andò verso il letto e prese la bambina tra le sue mani, l’alzò in alto e disse: «Questa è mia figlia. Il suo nome sarà Asteria, la Stella splendente. Principessa del Regno del Sole, erede al trono e futura imperatrice del Mondo Conosciuto».
Intanto la pioggia di Stelle cadenti cessò e il cielo ritornò limpido, sereno, senza neanche una nube.
Tutti furono entusiasti della nascita della piccola Asteria. Questo lieto evento diede anche nuove forze ai soldati del Regno del Sole, che continuavano la loro razzia nei regni circostanti. L’intero popolo degli uomini festeggiò la piccola principessa... tutti... tranne un nemico inaspettato, che iniziò a tramare nell’ombra contro il futuro di Asteria e contro il trono stesso di Vortigern…

Gli anni passarono e Asteria cresceva bella, forte ed intelligente, ma tutti notavano che era diversa dagl’altri bambini della sua età. Gli Anziani avevano spiegato che ella possedeva la conoscenza millenaria delle Stelle, anche se non se ne rendeva conto.
Intanto l’esercito degli uomini aveva occupato quasi tre quarti delle terre del Mondo Conosciuto. La guerra era giunta pressoché al termine e la vittoria sembrava vicinissima, ma la morte improvvisa del re Vortigern mise tutto il regno in scompiglio. Soldati, corte e lo stesso popolo si sentirono persi alla morte del loro amato sovrano.
Un grande dibattito si aprì tra gli Anziani.
«E ora?».
«Asteria ha solo dodici anni. Non può ancora salire al trono».
«È vero! È troppo giovane».
«E la regina Marisol non può prendere in mano le redini del regno, è ancora troppo affranta. Non è in grado di regnare».
Alla fine il consiglio degli Anziani arrivò ad una decisione unanime, anche se a malavoglia. Asteria sarebbe diventata regina al compimento di diciott’anni. Fino ad allora Woland, essendo fratello del re deceduto, avrebbe preso la reggenza del regno.
Solo una persona fu contenta di quella decisione: Woland. Ora il regno di suo fratello era tutto suo!
Così la vita e la guerra ripresero, ma Woland non si dimostrò all’altezza del fratello, anche se l’esercito avanzava nei territori nemici. Woland sembrava un uomo saggio, propenso al bene per il suo popolo e alla giustizia, ma solo dopo essere stato nominato reggente rivelò la sua vera natura. Era meschino, spregevole, violento, tutto ciò che non era stato Vortigern. Iniziò anche ad estromettere gli Anziani, i consiglieri e i nobili dalla corte. Solo lui doveva avere il potere assoluto!

Dopo due anni di reggenza Asteria un giorno si presentò ad un consiglio di guerra, dove era presente tutta la corte, i nobili e i generali. Tra lo stupore di tutti la giovane adolescente dichiarò di voler salire al trono.
L’intera corte cercò di dissuaderla per via della sua giovane età, ma la ragazza era cocciuta e testarda proprio come il padre e non si fece mettere i piedi in testa da nessuno, neppure dallo stesso zio, anzi, lo accusò davanti a tutti di affamare il suo popolo e di speculare sulla guerra.
Nessuno osò più protestare. Asteria salì al trono a soli quattordici anni.
Il giorno dopo l’incoronazione fece immediatamente convocare, al suo castello, i sovrani e i nobili di tutte le altre terre del Mondo Conosciuto.
I re e le regine delle terre sconfitte e conquistate si presentarono al suo cospetto rassegnati a porgerle obbedienza. Invece i reali delle terre dove ancora si combatteva, ma a cui ormai restava ben poco tempo prima della disfatta totale, si presentarono con tutto il loro esercito, temendo che fosse una trappola.
Asteria accolse i sovrani stranieri nel giardino reale per permettere anche ai draghi e ai ciclopi di partecipare alla convocazione. Le sue parole colsero di sorpresa tutti i presenti, sia i regnanti nemici, sia i suoi stessi sudditi. «Non voglio il potere che mio padre, suo padre prima di lui e l’intera stirpe reale degli uomini hanno conquistato su di voi, sui vostri regni e sui vostri popoli. È un potere acquisito solamente con la guerra e con il sangue di milioni di innocenti. La guerra tra le nostre diverse razze è durata anche fin troppo per quanto mi riguarda. Ora è il tempo che venga la pace e la calma. È il tempo che le nostre razze imparino a vivere e a cooperare anche con chi non appartiene alla propria stirpe. È il tempo che ognuno di noi metta da parte i pregiudizi che si hanno sulle altre creature per poter creare un mondo migliore. Un mondo dove possa regnare l’unione dei nostri regni e l’armonia tra i nostri popoli. È il tempo che inizi una nuova era».
In seguito dettò le sue condizioni. I dodici regni sarebbero tornati liberi e ripristinati i confini naturali. Ogni terra doveva cedere parte del suo territorio, e l’unione di queste avrebbe formato la Tredicesima Terra, dove al centro sarebbe stato costruito un castello. Il Grande Castello della Tredicesima Terra sarebbe diventato la sede della Consulta delle Terre, un organo composto in parti uguali dai regnanti del Mondo Conosciuto e da delegati scelti direttamente dalla popolazione di ogni regno. La Consulta delle Terre avrebbe deliberato sulle questioni riguardanti la politica comune del Mondo Conosciuto. Infine dichiarò decaduti tutti i sovrani in carica in quel momento, compresa se stessa, affinché ciascun popolo potesse votare i propri governanti.
Anche se non immediatamente, la giovane ragazza seppe convincere tutti quanti e così dopo secoli e secoli di guerra continua arrivò la tanta attesa e sospirata pace, sancita da un trattato firmato da tutti i regnanti.
Da quel giorno ogni regno si rimboccò le maniche e il Mondo Conosciuto iniziò la ricostruzione di ciò che era andato perso durante i vari assedi e battaglie. Infine incominciò anche la costruzione del Grande Castello.
Un anno dopo la firma del trattato di pace il Mondo Conosciuto sembrava rinato. In più si tenne il primo congresso della Consulta delle Terre, dove durante i vari dibattiti i delegati decisero di proclamare Asteria Imperatrice della Tredicesima Terra.
La sera stessa Asteria uscì dalle sue stanze ed iniziò a camminare nei giardini lussureggianti che circondavano il palazzo. Poi si fermò, alzò gli occhi al cielo e guardò le Stelle. In seguito anche lei cominciò a brillare di quella luce argentea che la caratterizzava. La luce si fece sempre più forte ed accecante, fino a che un fascio di quella luminosità si proiettò verso il cielo. Dopodiché esplose, formando dodici raggi di luce che si diramarono in dodici diverse direzioni e svanirono all’orizzonte.
«Le Stelle hanno scelto i loro predestinati» rispose solamente quando le chiesero cosa avesse fatto.
E fu così che la mattina seguente dodici creature, una per ogni razza, si svegliarono con un simbolo delle Costellazioni sul proprio corpo, gli stessi simboli che portava lei.
Per gli uomini: il simbolo rosso di Aries, l’Ariete ( ^ ). Per i nani: il simbolo verde di Taurus, il Toro ( _ ). Per i folletti: il simbolo azzurro di Gemini, i Gemelli ( ` ). Per le fate: il simbolo rosa di Cancer, il CLancro ( a ). Per i draghi: il simbolo arancione di Leo, il Leone ( b ). Per i maghi: il simbolo marrone di Virgo, la Vergine ( c ). Per i ciclopi: il simbolo blu di Libra, la Bilancia ( d ). Per le ninfe: il simbolo nero di Scorpius, lo Scorpione ( e ). Per i centauri: il simbolo giallo di Sagittarium, il Sagittario ( f ). Per gli elfi: il simbolo grigio di Capricornus, il Capricorno ( g ). Per i fauni: il simbolo viola di Aquarius, l’Aquario ( h). Per le sirene: il simbolo indaco di Pisces, i Pesci ( i ).
Queste creature, prescelte direttamente dalle Stelle, furono chiamate e condotte al cospetto di Asteria nella Tredicesima Terra. Ella li accolse e spiegò che erano i Guardiani dei regni del Mondo Conosciuto, che avrebbero dovuto proteggerlo fino alla morte. Le Stelle non solo li avevano scelti, ma li avevano dotati anche di grandi poteri. Questi prescelti diventarono i Cavalieri delle Terre.
In seguito Asteria li aiutò a trovare gli antichi tempi dei primi Guardiani sparsi nel mondo tra i vari regni. Nei tempi i cavalieri recuperarono le sacre armature stellate racchiuse in pietre preziose.
Con il passare del tempo finalmente tutte le razze impararono ad andare d’accordo fra di loro ed a rispettarsi a vicenda. La guerra ormai era solo più un piccolo ricordo che stava sbiadendo…

Per quasi dieci anni la pace regnò su tutto il Mondo Conosciuto, ma poi un giorno Asteria scomparve misteriosamente e da quel dì quella terra magica ripiombò nel caos più totale.
Un nuovo nemico giunse dall’Immenso Deserto. Si diceva che fosse un Dio risalito direttamente dall’Inferno per conquistare il Mondo Conosciuto.
I dodici regni entrarono nuovamente in guerra, ma stavolta assieme, uniti sotto la stessa bandiera per contrastare il potere del Dio nemico, ma egli sembrava invulnerabile.
I Cavalieri delle Terre combatterono contro il nemico usando tutti i loro poteri, ma fu del tutto inutile poiché il Dio Oscuro creò altrettanti dodici cavalieri, tutti con un’armatura nera scintillante invulnerabile. Ad uno ad uno i Cavalieri delle Terre morirono sotto i loro letali colpi.
Il nemico delle terre libere iniziò a conquistare l’intero Mondo Conosciuto, terra dopo terra, popolazione dopo popolazione.
Alcuni si sottomisero immediatamente al volere del Dio Oscuro non avendo forze o grandi eserciti per contrastarlo, ma altri opposero resistenza e morirono combattendo. Altri ancora confidarono nel ritorno di Asteria, ma la giovane Imperatrice della Tredicesima Terra non si fece più vedere. C’è chi diceva che fosse morta, altri che fosse scappata nelle Terre Selvagge per paura di affrontare il Dio Oscuro.
Nessuno seppe mai la verità sulla sua scomparsa e con il passare del tempo la sua storia divenne leggenda, poi un mito, poi una fiaba per bambini ed infine venne dimenticata quasi completamente.





Autrice

Ilaria Vecchietti è nata il 19 Agosto 1988 in provincia di Vercelli.
Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale, Laurea in Scienze dell’Amministrazione e Consulenza del Lavoro con una tesi in Diritto Penale del Lavoro.
Grazie a sua mamma è cresciuta in mezzo ai libri. Fin da piccola, quando le raccontava le fiabe, ha fatto in modo che si appassionasse alla lettura. Legge diversi generi, ma il suo preferito è il fantasy.
Ha scoperto per caso che le piace anche scrivere.
Il suo romanzo d’esordio è L’Imperatrice della Tredicesima Terra (2016), edito Aletti Editori.
L’Isola dei Demoni è il suo secondo romanzo.
Da giugno 2016 ha aperto anche un blog letterario dal nome Buona lettura, dove pubblica principalmente recensioni dei libri che legge, ma non solo, segnala le nuove uscite sia da parte di case editrici e sia di autori esordienti autopubblicati.
Il 24 luglio 2017 in collaborazione con Claudia Piano (autrice di molti romanzi, fra cui spicca Armonia Saga) e altri autori, ha pubblicato una raccolta di racconti fantasy facente parte del mondo di Armonia Saga, dal titolo Un giorno ad Armonia, (il suo racconto si intitola: La Sinfonia Incatenante) scaricabile gratuitamente su Amazon.

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A presto

Luce <3

mercoledì 10 gennaio 2018

WWW... wednesday #21

Salve a tutti ragazzi e ben arrivati a metà settimana; come di consueto, essendo oggi mercoledì, vi illustro le mie attuali letture, quelle finite e quelle da iniziare.
Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading . nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!! 


1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?



Sono a buon punto, prima o poi arriva la recensione... :D



Penultimo volume della serie di Alice INIZIATO! (Forse ci arriverò in fondo, voi che dite?)




Questo al momento è sospeso, essendo alle prese con la serie di Alice; lo riprenderò appena finisco la serie della Gazzola

2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?



Quarto volume della serie L'allieva terminato (recensione QUI)

3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



Appena finirò Un po' di follia in primavera, inizierò l'ultimo capitolo (per ora), della serie di Alice. 


Appena finirò Point Break inizierò questo che è il prequel di Big Apple (recensione Big Apple QUI)




Ed eccoci alla fine del 21esimo WWW! E voi cosa state leggendo? Cosa avete finito e cosa leggerete?


Luce <3

martedì 9 gennaio 2018

Recensione serie "Alice Allevi", Alessia Gazzola

Autrice: Alessia Gazzola
Titolo: Una lunga estate crudele (Alice Allevi #4)
Prezzo: cartaceo 13,94 e-book 8,99

Link d'acquisto: QUI



Serie Alice Allevi:
1,5)Sindrome da cuore in sospeso
1)L'allieva
2)Un segreto non è per sempre
2,5)Un regalo inatteso
3)Le ossa della principessa
4)Una lunga estate crudele
5)Un po' di follie in primavera
6)Arabesque



«Quanto dura ’per sempre’?»
«A volte, solo un secondo.»
Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll



Trama

Alice Allevi, giovane specializzanda in medicina legale, ha ormai imparato a resistere a tutto. O quasi a tutto. Da brava allieva, resiste alle pressioni dei superiori, che le hanno affidato la supervisione di una specializzanda... proprio a lei, che fatica a supervisionare se stessa! E lo dimostra anche la sua tortuosa vita sentimentale. Alice, infatti, soffre ancora della sindrome da cuore in sospeso che la tiene in bilico tra due uomini tanto affascinanti quanto agli opposti: Arthur, diventato l’Innominabile dopo troppe sofferenze, e Claudio, il medico legale più rampante dell’istituto, bello e incorreggibile, autentico diavolo tentatore. E infine, Alice resiste, o ci prova, all’istinto di lanciarsi in fantasiose teorie investigative ogni volta che, in segreto, collabora alle indagini del commissario Calligaris. Il quale invece dimostra di nutrire in lei più fiducia di quanta ne abbia Alice stessa. Ma è difficile far fronte a tutto questo insieme quando, nell’estate più rovente da quando vive a Roma, Alice incappa in un caso che minaccia di coinvolgerla fin troppo. Il ritrovamento dello scheletro di un giovane attore teatrale, che si credeva fosse scomparso anni prima e che invece è stato ucciso, è solo il primo atto di un’indagine intricata e complessa. Alice dovrà fare così i conti con una galleria di personaggi che, all’apparenza limpidi e sinceri, dietro le quinte nascondono segreti inconfessabili. Alice lo sa: nessun segreto è per sempre. E chi non impara a tenere a bada i propri segreti finisce col lasciarsene dominare... fino al più tragico e crudele dei finali.





Quando non ci aspettiamo nulla, quando su qualcosa non scommetteremmo un centesimo, è proprio quello il momento in cui accadono cose prorompenti.”







Recensione


Buongiorno a tutti e ben ritrovati cari lettori; oggi recensisco il 4 volume della serie di Alice Allevi (tranquilli, ne mancano ancora due, poi è finita, almeno fino all'uscita del prossimo volume, se ci sarà).
Se nei primi tre volumi abbiamo conosciuto un'Alice pazzerella, scapestrata e insicura, questa volta la ritroviamo decisamente più matura, in grado di prendere decisioni effettive (ma non per quanto riguarda l'ambio amore; perché lì, è sempre indecisa tra Claudio e Arthur, e come se non bastasse ci si mette pure il terzo incomodo, con cui però non si arriva a una conclusione e va tutto in fumo; per fortuna, dico io!). Alice si ritrova a dover insegnare a una specializzanda, anche se poi, la specializzanda è più sveglia di lei, e sarà Alice a imparare qualcosa da lei; l'estate che ha passato è delle più crudeli, perché c'è un caldo insopportabile, ecco perché a volte se la prende comoda e va in vacanza; ma c'è anche il caso di un uomo morto anni fa, troppi anni fa, che viene trovato nella cripta del teatro dove lavora Cordelia, la sorella di Arthur; ovviamente Alice non si lascia scappare l'occasione di aiutare l'Ispettore Calligaris (quando mai ha saltato un'occasione per aiutare la polizia a risolvere un caso? MAI!, e non lo fa, nemmeno questa volta). Per risolvere questo caso, Alice e Calligaris devono indagare a fondo sulla vita privata di chi al teatro ci lavora o lavorava, il che li porta a far luce su cose incredibili; più scavano, più cose impossibili e improbabili saltano fuori, fino all'ultima verità, quella che fa ancora più male (ma non ad Alice e Calligaris).
Io non dico altro per evitare spoiler, se volete sapere in cosa consiste tutto questo bel casino, perché lo è, sappiatelo, leggetevi il libro.





La mia valutazione
5

Alla prossima
Luce <3


Vi ricordo che potete iscrivervi come LETTORI FISSI al blog per non perdervi nessuna recensione e che il blog è sia su facebook che su instagram










"Amami o odiami, entrambi sono a mio favore. Se mi ami sarò sempre nel tuo cuore, se mi odi sarò

sempre nella tua mente

William Shakespeare"




venerdì 5 gennaio 2018

5 cose che... #12 - 5 simboli del Natale: 1 libro, 1 film, 1 alimento, 1 canzone e 1 profumo

Buongiorno a tutti e bentornati con la rubrica 5 cose che...
Rubrica a cadenza settimanale ideata dal blog Twins Books Lovers con protagonisti i libri (ma non solo...)





Oggi il tema della rubrica sarà l'ultimo di Natale; inizio la classifica: 



1 libro: ho scelto uno di quelli che mi hanno regalato, Il diario di Cathy, che fa parte di una trilogia, che inizierò appena mi sarà possibile















1 film, di cui non credo servano spiegazioni, giusto??












Trailer:








1 alimento:  i classici (almeno quando siamo da mia nonna!)  tortellini in brodo

















1 canzone: in questo caso vi metto la clip della canzone Navidad di una band (che si è sciolta nel 2012) che però io adoro: 

























e 1 profumo: vi metto quello della mia cantante preferita (dettagli, il fatto che prima facesse parte della band che vi cito per la canzone di Natale :P )













E quali sono il vostro libro, film, alimento, canzone e profumo di Natale?



Alla prossima
Luce <3






giovedì 4 gennaio 2018

Recensione serie "Alice Allevi"; Alessia Gazzola

Autrice: Alessia Gazzola
Titolo: Le ossa della principessa (Alice Allevi #3)
Prezzo: cartaceo 13,50 e-book 8,99


Link d'acquisto: QUI



Serie Alice Allevi:
1,5)Sindrome da cuore in sospeso
1)L'allieva
2)Un segreto non è per sempre
2,5)Un regalo inatteso
3)Le ossa della principessa
4)Una lunga estate crudele
5)Un po' di follie in primavera
6)Arabesque





“Domandare non costa che un istante di imbarazzo, non domandare è essere imbarazzati per tutta la vita.





Trama

Benvenuti nel grande Santuario delle Umiliazioni. Ossia l'istituto di medicina legale dove Alice Allevi fa di tutto per rovinare la propria carriera di specializzanda. Se è vero che gli amori non corrisposti sono i più strazianti, quello di Alice per la medicina legale li batte tutti. Sembrava quasi che la sua tormentata esistenza in Istituto le avesse concesso una tregua, quanto bastava per provare a mettere ordine nella sua sempre più disastrata vita amorosa, ma ovviamente non era così. Ambra Negri Della Valle, la bellissima, brillante, insopportabile e perfetta Ape Regina, è scomparsa. Difficile immaginare una collega più carogna di lei, sempre pronta a mettere Alice in cattiva luce con i superiori, come se non ci pensasse lei stessa a infilarsi nei guai, con tutti i pasticci che riesce a combinare. Per non parlare della storia di Ambra con Claudio Conforti, medico legale affermato e tanto splendido quanto perfido, il sogno proibito di ogni specializzanda... E forse anche di Alice. Ma per quanto detesti Ambra, Alice non arriverebbe mai ad augurarle la morte. Così, quando dalla procura chiamano lei e Claudio chiedendo di andare a identificare un cadavere appena ritrovato in un campo, Alice teme il peggio. Non appena giunta sulla scena del ritrovamento, però, mille domande le si affollano in mente: a chi appartengono quelle povere ossa? E cosa ci fa una coroncina da principessa accanto al corpo?


"Non è vero che i bei ricordi consolano, anzi. Non sono un caldo rifugio durante le avversità, balle. I bei ricordi tormentano, perché non torneranno.





Recensione

Buongiorno e ben ritrovati sul blog con la recensione del terzo volume della serie di Alice Allevi; questa volta Alice è alle prese con la scomparsa di una sua collega, Ambra Negri Della Valle (sì, esatto, la cosiddetta Ape Regina del dipartimento dove Alice lavora); la scomparsa di Ambra, coincide (forse per caso, forse no) con il ritrovamento del cadavere di qualcuno che viene definito "La principessa". All'inizio Alice teme che il corpo sia quello di Ambra, ma per fortuna non è così; sappiamo già che Alice è parecchio simile a Bridget Jones (visti i guai che combina), ma anche brava in indagini che non le dovrebbero competere, ecco perché tra una scoperta e l'altra, è lei a risolvere il caso di Viviana la "principessa" ritrovata. E i collegamenti che fa, la portano a scoprire tante cose sul passato di Ambra, ma anche a scoprire cose che non si aspettava, e che quasi sicuramente nessuno si aspetterebbe mai, tanto meno da una come Ambra Negri Della Valle. 
In questo volume inoltre, salta fuori l'amore di Viviana per l'archeologia (ecco perché è andata in Palestina) e si parla anche della sua storia con Daniel, il tutto intrecciato ad Ambra.
Quanto alle sue avventure o disavventure, ancora non so dargli una definizione precisa, amorose, non è che vadano proprio benissimo... Apparentemente sembra che si riavvicini ad Arthur, ma poi, andando avanti capisce che loro non sono destinati a stare insieme, non sono assimilabili; Alice qui si rende conto del fatto che:  “È meglio un amore non corrisposto che un amore corrisposto a metà. Chi ci ama poco ci fa soffrire decisamente di più di chi non ci ama affatto." ; quello che mi domando io è: possibile che quello giusto per Alice sia Claudio?? Bah, questo è un quesito che forse non si risolverà mai. Non aggiungo altro per non rovinarvi tutto. 



La mia valutazione
5


Alla prossima
Luce <3




“È meglio un amore non corrisposto che un amore corrisposto a metà. Chi ci ama poco ci fa soffrire decisamente di più di chi non ci ama affatto.” 




mercoledì 3 gennaio 2018

WWW... wednesday #20

Salve a tutti ragazzi e ben arrivati a metà settimana; come di consueto, essendo oggi mercoledì, vi illustro le mie attuali letture, quelle finite e quelle da iniziare.
Il WWW Wednesday, è una rubrica settimanale ideata da MizB (Should be Reading . nata per far sapere a voi lettori le mie letture appena concluse, quelle attuali e le prossime!! 


1. What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?



Sono ancora alle prese con Rossella, non sono neanche a metà, quindi non so bene quando avrete la recensione...



Ho iniziato anche il terzo volume, incentrato, come ben saprete su Ambra Negri Della Valle (se avete letto il libro sapete perché);





Ieri, non avendo a disposizione il pc per andare avanti con Le ossa della principessa, avevo iniziato questo; appena ne finisco uno, avrete la recensione; gli altri arriveranno dopo.

2.What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?





Dopo due settimane ho concluso il secondo volume e il racconto della serie Alice Allevi (recensione un segreto non è per sempre QUI; un regalo inatteso QUI)


3. What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?



Ovviamente proseguirò con la serie di Alice, visto che i volumi sono un po'...


Appena finirò Point Break inizierò questo che è il prequel di Big Apple (recensione Big Apple QUI)




Ed eccoci alla fine del 20esimo WWW! E voi cosa state leggendo? Cosa avete finito e cosa leggerete?

martedì 2 gennaio 2018

I Pilastri della Terra - miniserie (recensione)

Buonasera a tutti e ben ritrovati con la recensione di una miniserie andata in onda su Sky Atlantic.






Titolo: I pilastri della Terra
Titolo originaleThe Pillars of the Earth
Paese: Canada, Germania
Anno: 2010
Formato: miniserie tv
Genere: drammatico, in costume
Puntate: 8
Lingua originale: Inglese
Durata: 50 min (puntata)








Trama

La trama, pur ispirandosi a quella del romanzo, è stata modificata in alcune parti, soprattutto verso la fine della storia. Diversi personaggi hanno caratteristiche sensibilmente differenti da quelle del libro e subiscono sorti diverse. Alcuni poi, come l'arcivescovo di Canterbury Thomas Becket e tutta la sua tragica vicenda, non compaiono affatto.
La storia inizia con l'affondamento della Nave Bianca, a bordo della quale viaggia l'erede al trono d'Inghilterra, figlio del re Enrico I. Sembra essere un incidente, ma in realtà si tratta di un vero e proprio sabotaggio. Alcuni esponenti della Chiesa britannica hanno pianificato tutto per nominare nuovo re Stefano, nipote di Enrico, così da poter esercitare un forte ascendente su di lui. Ma Matilde, unica figlia di Enrico rimasta in vita, ha intenzione di succedere al padre pur essendo una donna. Si crea così una forte contrapposizione tra i nobili fedeli a Stefano e quelli fedeli a Matilde. Tra questi ultimi vi è il conte Bartholomew di Shiring. Quando Stefano viene incoronato re dall'arcivescovo di Canterbury, l'unico che ha l'autorità di farlo, Bartholomew viene denunciato come traditore dagli Hamleigh, adirati con la figlia del conte, Aliena, che ha rifiutato di sposare il giovane William Hamleigh. Bartholomew viene quindi imprigionato, mentre i figli Aliena e Richard sono ridotti in povertà e costretti a nascondersi.
Anche Tom il costruttore, che doveva edificare la nuova casa di William Hamleigh e Aliena una volta sposati, si ritrova improvvisamente senza lavoro ed è costretto a girovagare con la sua famiglia alla ricerca di cibo e di un nuovo impiego. Giunti nella foresta, Tom e la sua famiglia si imbattono in Ellen e suo figlio Jack, che abitano da sempre in una grotta. La moglie di Tom accusa Ellen di essere una strega, mentre il giovane Jack appare piuttosto timido e silenzioso, ma nasconde dentro di sé un grande talento e una forte personalità.
Intanto a Kingsbridge viene eletto un nuovo priore, Philip, che ha il giusto entusiasmo e una sana ambizione per cambiare le cose, cercando di migliorare le condizioni della città e costruendo una nuova cattedrale. Il priore deve però fare i conti con il diabolico vescovo Waleran Bigod, che ha smanie di potere e di ricchezza ed è disposto ad ogni tipo di macchinazione pur di raggiungere i suoi scopi.
I destini di tutti questi personaggi si intrecciano inesorabilmente tra loro, tra amore, odio, inganni e lotte di potere, sullo sfondo della terribile guerra civile tra Stefano e Matilde e della costruzione di una grandiosa cattedrale.









Recensione

Buonasera e ben ritrovati sul blog con la recensione di una miniserie andata in onda su Sky Atlantic per otto sere, otto è anche il numero delle puntate; la miniserie, come il film, è basata sul romanzo di Ken Follett, I pilastri della terra, che io recupererò appena possibile (ebbene sì, non l'ho mai letto, né questo che è il primo della trilogia, né gli altri due, né altri libri di Ken Follett; non ammazzatemi, non credevo potessero piacermi, ma recupererò presto, promesso!)
Tornando alla miniserie: come di certo saprete, parla di un mastro costruttore che viene assunto, dopo varie peripezie, per costruire la cattedrale a Kingsbridge; la storia, come dice la trama stessa, inizia con un apparente incidente dove viaggiava il figlio del re d'Inghilterra; ma ripeto: è un APPARENTE incidente, visto che in realtà si tratta di un vero e proprio abbordaggio, per fare in modo che il vescovo di Kingsbridge, salga ancora più in alto. Tra tradimenti, salvataggi, e tanto altro, ci sono i personaggi principali: Philippe, che viene eletto Priore di Kingsbridge, per poi essere accusato ingiustamente, ma che poi riprenderà il suo posto; il vescovo  Waleran Bigod, con cui Philippe deve fare i conti, salito molto in alto a causa della sua ambizione e NON per volere di Dio, come vuole far credere; Aliena figlia del presunto traditore conte Bartholomew di Shiring. A ostacolarlo e fare in modo che muoia ci sono William Hamleigh, che se proprio devo dirla tutta, è un gran rompiballe, e tanti altri che lo accusano di aver tradito il Re Stefano per la regina Matilde, che in tutto questo, si ritrova assediata e costretta a fuggire in Francia, quando Stefano usurpa il trono che le spetta di diritto. Tutto questo sembra simile al Trono di Spade, vero? Ma è un po' meno violento, ma ha comunque i suoi grattacapi; Tom il costruttore, che ha iniziato a costruire la chiesa, non la vedrà terminata, perché la terminerà Jack, il figlio della presunta "strega" Ellen, accusata di stregoneria dal vescovo Waleran, che come si scoprirà, aveva già cercato di condannarla per lo stesso motivo anni prima; io mi fermo qui prima di dire altro che potrebbe rovinarvi la visione della serie, ma sappiate che è parecchio avvincente, coinvolgente e interessante, per lo meno, a me lo è sembrata. I destini dei personaggi sono intrecciati tra loro, oltre a odio, tradimenti e tanto altro di negativo, ovviamente c'è anche l'amore che, come ben si sa: trionfa sempre!



La mia valutazione
5




Alla prossima
Luce <3


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