sabato 22 dicembre 2018

Recensione "La dama dei Medici", Jeanne Kalogridis

Autrice:  Jeanne Kalogridis
Titolo: La dama dei Medici
Prezzo: cartaceo 10,20 e-book 5,99

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È un talismano, aveva spiegato. Un ciondolo, che ti hanno dato probabilmente per proteggerti, anche se i bravi cristiani non dovrebbero credere in cose simili. Ma è giusto che lo abbia. (…) (…) Avevo fissato il lucente metallo in mano alla suora.
Perché non me ne avete parlato prima?, avevo chiesto.
È molto, molto raro e prezioso. Non eri grande abbastanza per custodirlo con cura, aveva risposto.


Trama

1478. La Firenze dei Medici si arricchisce dei più grandi artisti del mondo grazie a Lorenzo il Magnifico. Nei vicoli e nelle strade malfamate, intanto, continua la quotidiana lotta per la sopravvivenza degli ultimi, destinati al silenzio della storia. Giuliana è un'orfana cresciuta nel famoso Ospedale degli Innocenti: la sua indole ribelle l'ha resa fin da piccola una presenza sgradita. Così, all'età di quindici anni, è stata messa davanti a una scelta: entrare in convento o sposarsi con un uomo che non amava. Piuttosto che piegarsi, Giuliana ha preferito fuggire. Durante i due anni passati sulla strada, è sopravvissuta grazie a piccoli furti, imparando a confondersi tra la folla dopo aver svuotato le tasche giuste. Ma tutto cambia quando una delle sue vittime, un anziano signore, la coglie con la mano nella sua borsa. Invece di portarla in prigione, l'uomo, presentatosi come "il Mago di Firenze", le fa una proposta: diventare la sua assistente. Così, tra rivelazioni esoteriche e sottili stratagemmi, Giuliana sarà messa a parte della misteriosa attività del cabalista, custode di un segreto che ha a che fare con il suo oscuro passato...


Potevo accettare il fatto che il mio ospite fosse un mago, ma non volevo ammettere che fosse il Mago.
Perché se davvero era il Mago…
Il mio talismano era stato l’unico legame con i miei genitori, un legame metallico e silenzioso.


Recensione

Questo romanzo ci porta nella Firenze dei Medici, come ben sapete, famiglia molto potente e influente nel 1400; qui siamo nel 1478, la nostra protagonista è Giuliana che però, come accade spesso nei romanzi, si spaccia per un ragazzo per riuscire a sopravvivere. 
Giuliana è orfana, costretta a vivere per strada pur di trovare qualche soldo e riuscire a sfamare lei, il piccolo Tommaso e l'amica Cecilia che è madre di una bambina piccola; la nostra protagonista ha un unico legame con i genitori, che secondo lei l'hanno abbandonata per motivi futili o forse perché non potevano permettersi di tenerla, un talismano che si scoprirà essere stato fatto da un uomo denominato: Il Mago di Firenze. 
Come ho detto, Giuliana, che si farà conoscere con il nome di Giuliano, preso dal fratello minore di Lorenzo il Magnifico, assassinato anni prima, vive per strada, ed è proprio lì, dopo una disperata ma necessaria rapina in un negozio di Firenze, che le sue mani finiscono per derubare qualcuno che alla fine si rivelerà essere una persona molto influente e importante per Firenze: sto parlando del cosiddetto "Mago di Firenze"; già, proprio quel Mago di cui Giuliana ha tanto sentito parlare dalle suore con cui è cresciuta, perché ha forgiato il talismano che è sempre stato al collo di Giuliana e che è per lei l'unico legame coi genitori.
Tra tradimenti, finti duelli necessari per la sopravvivenza di Firenze e altre ma svariate avventure, la nostra Giuliana scoprirà cose che nemmeno poteva immaginare, cose che ovviamente non intendo rivelarvi per evitare spoiler; oltre a vari tradimenti qui ci sono anche amori al tempo impossibili o addirittura proibiti.  Ammetto di aver letto il romanzo convinta di trovarmi davanti un romanzo storico, o quantomeno con un po' di verità all'interno; e invece no! Questa è una storia tutta inventata, che, seppur carina e leggibile mi ha un po' lasciata con l'amaro in bocca; forse perché i protagonisti sono figure buttaste lì per caso, senza spessore, sembrano sbiaditi, non si riesce a fare il tifo per loro come invece succede in altri romanzi storici. Non sto dicendo che il libro faccia schifo, né che Giuliana mi sia parsa una nullità, solo che.. Questa storia non mi ha preso così tanto come speravo!
Non voglio spoilerare troppo quindi mi fermo qui, se volete potete leggerlo, ma non so quanto ne varrà la pena..


La mia valutazione
3/5

Alla prossima

Luce <3





Affezionarsi a qualcuno, me compresa, era stupido e basta: perché a quel punto, avrebbe pianto fino a impazzire, e questo non avrebbe fatto altro che renderlo una preda più facile.

4 commenti:

  1. Risposte
    1. Ah beh, allora hai un libro in meno da leggere 😀

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  2. ciao, ho appena scoperto il tuo blog e lo faccio con il botto vista la mia infinita passione per i romanzi storici. :)

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